EmaZ Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 per sempre, Forza Roma! Permettimi di dissentire su quest'ultima parte
spiff Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 fino al solerte doganiere che alle 5 di mattina mi chiedeva cosa avessi da dichiarare e che ha tirato fuori quel pizzico di ironia che ancora mi è rimasto con “quel 7 goal” che ha rallegrato quantomeno una compagnia più incazzata che assopita.
Franz#12 Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 Azz... realizzo ora che ci sono tre inglesi (e non il Tottenham) e il Milan.... tiferò l'arbitro Vediamo. Milan: no Liverpool: non scherziamo Chelsea: Mourinho... squadra londinese rivale degli Spurs... straricchi... no Manchester: vabbé, la meno peggio
EmaZ Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 Azz... realizzo ora che ci sono tre inglesi (e non il Tottenham) e il Milan.... tiferò l'arbitro Vediamo. Milan: no Liverpool: non scherziamo Chelsea: Mourinho... squadra londinese rivale degli Spurs... straricchi... no Manchester: vabbé, la meno peggio potresti sempre tifare bel il bel sport e lo spettacolo ihuHUIAHUIAHUIAHUIAHIUAHUIAHIUAHIUAHAIHUIA Si dai ho capito, me lo dico da solo EmaZ basta con le cazzate
Ale Div. Posted April 12, 2007 Author Posted April 12, 2007 Un nostro progenitore, tal governator Giulio Agricola, al quale abbiamo dedicato una fermata metro solo dopo aver avuto la certezza che nn ci fossero tracce di discendenza in quel dottore con lo stesso cognome che molti anni dopo moltiplicò muscoli e risultati di una squadra piemontese, notò la somiglianza tra un seno femminile ed una collina su cui arroccò una congregazione di britanni e la chiamò “Mamucium” il buongustaio; nacque così la leggenda dei Mancuniani, gli abitanti di Manchester per l’appunto, che si trasmette fin ai giorni nostri...effettivamente, tra fabbriche fumose e culone con alito cipollato, mai sostantivo fu peggio usato. Ma lasciò a noi la possibilità di risollevare il loro morale ad ogni circostanza possibile, come segno di contrimento per averli incautamente generati; e tra paziente sopportazione per continue cariche a cavallo ingiustificate, alle 4 ore di attesa per entrare che m’hanno almeno risparmiato i primi tre goal, ad un paio di numeri telefonici rimediati di donzelle locali del famoso megastore da attaccare rigorosamente ai bagni pubblici del più sfigato dei nostri autogrill, a Roncobilaccio, e ad uso e consumo di camionisti in cerca d’avventura, fino al solerte doganiere che alle 5 di mattina mi chiedeva cosa avessi da dichiarare e che ha tirato fuori quel pizzico di ironia che ancora mi è rimasto con “quel 7 goal” che ha rallegrato quantomeno una compagnia più incazzata che assopita. Resta l’orgoglio del vissuto e di quanto tocca sopportare al ritorno, con la consapevolezza che mai rimarrà sconfitto chi nn compete... per sempre, Forza Roma! Grande Sergio!! Massima stima e, al di là di quello che voleva essere solo uno scherzo per sdrammatizzare, massimo rispetto!
Leasir Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 Un nostro progenitore, tal governator Giulio Agricola, al quale abbiamo dedicato una fermata metro solo dopo aver avuto la certezza che nn ci fossero tracce di discendenza in quel dottore con lo stesso cognome che molti anni dopo moltiplicò muscoli e risultati di una squadra piemontese, notò la somiglianza tra un seno femminile ed una collina su cui arroccò una congregazione di britanni e la chiamò “Mamucium” il buongustaio; nacque così la leggenda dei Mancuniani, gli abitanti di Manchester per l’appunto, che si trasmette fin ai giorni nostri...effettivamente, tra fabbriche fumose e culone con alito cipollato, mai sostantivo fu peggio usato. Ma lasciò a noi la possibilità di risollevare il loro morale ad ogni circostanza possibile, come segno di contrimento per averli incautamente generati; e tra paziente sopportazione per continue cariche a cavallo ingiustificate, alle 4 ore di attesa per entrare che m’hanno almeno risparmiato i primi tre goal, ad un paio di numeri telefonici rimediati di donzelle locali del famoso megastore da attaccare rigorosamente ai bagni pubblici del più sfigato dei nostri autogrill, a Roncobilaccio, e ad uso e consumo di camionisti in cerca d’avventura, fino al solerte doganiere che alle 5 di mattina mi chiedeva cosa avessi da dichiarare e che ha tirato fuori quel pizzico di ironia che ancora mi è rimasto con “quel 7 goal” che ha rallegrato quantomeno una compagnia più incazzata che assopita. Resta l’orgoglio del vissuto e di quanto tocca sopportare al ritorno, con la consapevolezza che mai rimarrà sconfitto chi nn compete... per sempre, Forza Roma! complimenti per lo spirito. sette più! (ops...)
EmaZ Posted April 12, 2007 Posted April 12, 2007 Dai cosa sarà mai un 7 a 1 bababisuishisibusabiusbiusbisbisbuis sbuisabuisabisaubisbuisibusbuisbuisb sisbiaibusbibubui osoinsbiusbuisbuisbiusabuisbuisbiu
Ale Div. Posted April 12, 2007 Author Posted April 12, 2007 ... e culone con alito cipollato, mai sostantivo fu peggio usato. Ma a livello di sette ... ehm ... pardon ... tette?!
Omone626 Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 Permettimi di dissentire su quest'ultima parte FORZA ROMA nn si può mai dissentire!!! CORE GIALLOROSSI SEMPRE!!!
Ale Div. Posted April 13, 2007 Author Posted April 13, 2007 ROMA (13 apr. 2007) - A sorpresa, la AS Roma annuncia attraverso il proprio sito web, di aver rotto il contratto in essere per la trasmissione delle proprie partite con Sky. La AS Roma è stata a lungo corteggiata da Media-Set, per giungere infine ad un accordo con...La7.....
spiff Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 ROMA (13 apr. 2007) - A sorpresa, la AS Roma annuncia attraverso il proprio sito web, di aver rotto il contratto in essere per la trasmissione delle proprie partite con Sky. La AS Roma è stata a lungo corteggiata da Media-Set, per giungere infine ad un accordo con...La7..... Ma sei proprio un cinico....sei un insensibile....sei un becero....sei uno...sei uno....sei uno...anzi, no: sette uno!
sertar Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 Ma a livello di sette ... ehm ... pardon ... tette?! Ti dirò qualche ragazzetta carina quà e là si trovava pure, ma in quanto a tette...ce ne aveva di più Stefano Masciarelli, il comico, che stava in fila con noi!
ROOSTERS99 Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 Ti dirò qualche ragazzetta carina quà e là si trovava pure, ma in quanto a tette...ce ne aveva di più Stefano Masciarelli, il comico, che stava in fila con noi! POrta una settima ??
EmaZ Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 FORZA ROMA nn si può mai dissentire!!! CORE GIALLOROSSI SEMPRE!!! Che culo sei proprio fortunello
sertar Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 (edited) Sì a papà. Era sera, era d’aprile er pesce era passato, muto e senza spine. Nell’Albione perfida e a modello, cavalli mozzicanti ’nvece che ’r manganello. S’era partiti pe’ n’impresa, de quelle da racconta’ davanti ar focolare Tutto bruciava ’n petto, muto er cellulare. Chi era rimasto in tera sanpietrina, era du’ ggiorni che nun dormiva come dormiva prima. Er traffico nun c’era, i semafori silenti i dentisti s’erano rifiutati de cava’ li denti. I televisori a palla coprivano li piatti apparecchiati Quarcuno pannellava, sciopero dei carboidrati. Poi venne l’ora, quella che nun vie’ pe’ tutti eravamo tutti belli a papà, non esistevano più li brutti Nun era ’n sogno, era reale, manco li gabbiani sur tetto der Quirinale Parte l’orologio, fischia l’omo ’n giallo partono le vene, pompa er core de metallo Manco la prima scarica de adrenalina pura che ar decimo, più o meno, l’idraulico ce stura Ce stura er lavandino dove nun score gnente se non er sangue di chi crede alla panza e no a la mente. Tu pensi: Daje, daje rega’, nun è successo gnente è ’na battaja, battaja dirompente. Via la maja da li carzoni, sporcateve er battente. Invece gnente! Li vedì rotolà sur prato all’inglese come ’na balla de fieno a Porta Portese. Poi parte un conto alla rovescia dei manrovesci che ce danno. Pensi ancora: Daje! Basta poco. Sì, ma quanno. Nun c’è er tempo, pe’ fermà er tempo boja Pensi: Mai, mai ’n giorno de gloria E qui, a papà, devi pensà Sì, che chi dopo ’sta sera d’aprile è andato a festeggià la gioia la troverà solo sulle disgrazie altrui Pe’ sta ggente nun c’è luce, papà, ma solo giorni bui Perché chi pe’ soride’ deve vede’ piagne uno, mille, centomila, è uno che nella vita sua starà sempre ’n fila. Chi invece la prova, la vita, sulla pellaccia nu’ starà mai a chiede’ ’n sorso da n’antra boraccia Sii orgojoso, papà, de prova’ emozioni davanti a undici leoni a vorte ’n po’ cojoni. E’ raro, amore mio, è raro come te. E come mamma tua che dopo er 7-1 c’ha lasciato a sparecchia’ li mortacci sua! Valerio Mastandrea Edited April 13, 2007 by sertar
Ale Div. Posted April 13, 2007 Author Posted April 13, 2007 (edited) Ti dirò qualche ragazzetta carina quà e là si trovava pure, ma in quanto a tette...ce ne aveva di più Stefano Masciarelli, il comico, che stava in fila con noi! Buono a sapersi, tolgo manchester dalla lista delle possibili mete vacanziere .......... Edited April 13, 2007 by Ale Div.
Silver Surfer Posted April 13, 2007 Posted April 13, 2007 Buono a sapersi, tolgo manchester dalla lista delle possibili mete vacanziere .......... L'Inghilterra è strana, al riguardo: o sono effe spaziali*, oppure...zero. Forse ciò è legato alla trasandatezza media diffusa, associata anche all'alcool ed alla situazione sociale. *le Patsy Kensit locali sono emblematiche, non così rare, ma anche difficili da trovare in situazioni normali. Difficile frquentare gli ambienti "giusti" se non si conosce. Altro esempio di struttura-a-casta abbastanza tipica dell'Inghilterra...The Answer, non condividi...? http://www.spacesurfer.com/wceleb/list/Patsy_Kensit_p6.html
EmaZ Posted April 14, 2007 Posted April 14, 2007 (edited) Tanto così....per farvi capire come gira Genoa travolgente 3-0 al Bologna Primo tempo devastante dei liguri che vanno in gol con Leon, Di Vaio e Gasparetto. Gli emiliani recriminano per un rigore non visto da Trefoloni. La squadra di Gasperini a +8 da quella di Ulivieri GENOVA, 13 aprile 2007 - Il Genoa non batteva il Bologna dal 1982. Il 3-0 finale di Marassi non ha solo il sapore del tabù violato, ma il gusto dolce del divario allargato tra liguri ed emiliani, non solo in punti (grifoni a +8), ma anche nel gioco espresso in campo. Impietosa la squadra di Gasperini che allunga anche sul Napoli, in campo domani con il Pescara, grazie a un primo tempo devastante, dove va in gol con Leon, Di Vaio e Gassparetto. AUTOMATISMI Il Genoa offensivo con il 3-4-3, il Bologna prudente con il 4-1-2-3. Idea di Ulivieri: Daino davanti ai quattro della difesa e un tridente morbido, dove Marazzina gioca leggermente più avanzato rispetto a Fantini e Meghni. Lo sottolinea la spavalda partenza della squadra emiliana che accetta di buon grado di adeguarsi al ritmo travolgente del Genoa che, al primo vero affondo, passa. I liguri, come una pallina impazzita di flipper, travolgono la fascia sinistra con un tam tam che fa perdere la testa agli emiliani. Splendido lo scambio tra Fabiano e Di Vaio che dalla linea di fondo, vince due contrasti e pesca Leon in mezzo all'area: bolide imparabile per Antonioli. La squadra di Gasperini gioca a memoria. Anche quando si tratta di coprire la sua trequarti. Fondamentali gli automatismi, i cambi di gioco; Juric, preferito a Coppola, è sempre pronto a dare una mano alla difesa. Compito perfettamente svolto anche da Di Vaio che permette a Fabiano di involarsi sulla sinistra dove nell'1 contro 1 è implacabile. RIGORE? Il Bologna, sorpreso e sovrastato, potrebbe però recriminare per un fallo di mano in area di Stellini; Trefoloni, a due passi, lascia correre. Scampato il pericolo, il Genoa trova nuova energia pressando a centrocampo, infilzando il Bologna con ripartenze micidiali. Al 32' Fantini trova sulla sua strada Rubinho. Gesto atletico con un tuffo di testa. Meriterebbe più fortuna e mira. Ingredienti che non mancano al Genoa che assesta un uno-due impietoso. Prima con Di Vaio che fulmina di testa Antonioli sull'assist di Leon dalla destra, poi con Gasparetto che insacca la palla suggerita da Fabiano dalla sinistra. ACCADEMIA Gelato dal 3-0, Renzo Ulivieri cerca di rimediare all'inizio della ripresa con Morosini al posto di Brioschi. Fa arretrare l'impacciato Daino in difesa, consegnando all'ex udinese una fetta di centrocampo. Il Genoa, che può concedersi accademia e controllo, cambia Leon con Botta, limitandosi a controllare il gioco e le impennate di orgoglio del Bologna. Ulivieri regala spazio anche a Cipriani (fuori Fantini), ma non sembra tempo di clamorose rimonte per il Bologna, sempre di più orfano di Bellucci, probabilmente più efficace e risolutivo di Marazzina che al 70' spreca malamente sull'uscita di Rubinho. Poi è solo un noioso torello del Genoa che si permette di sbagliare, nelle sua rare sortite, un facile gol con Marco Rossi. E' il segnale del crollo definitivo del Bologna che perde per infortunio anche Marazzina. Ad Ulivieri non resta che sperare nel recupero di Bellucci; fondamentale per la rincorsa ai playoff. Gaetano De Stefano gazzetta Edited April 14, 2007 by EmaZ
ROOSTERS99 Posted April 14, 2007 Posted April 14, 2007 Tanto così....per farvi capire come gira Genoa travolgente 3-0 al Bologna Primo tempo devastante dei liguri che vanno in gol con Leon, Di Vaio e Gasparetto. Gli emiliani recriminano per un rigore non visto da Trefoloni. La squadra di Gasperini a +8 da quella di Ulivieri GENOVA, 13 aprile 2007 - Il Genoa non batteva il Bologna dal 1982. Il 3-0 finale di Marassi non ha solo il sapore del tabù violato, ma il gusto dolce del divario allargato tra liguri ed emiliani, non solo in punti (grifoni a +8), ma anche nel gioco espresso in campo. Impietosa la squadra di Gasperini che allunga anche sul Napoli, in campo domani con il Pescara, grazie a un primo tempo devastante, dove va in gol con Leon, Di Vaio e Gassparetto. AUTOMATISMI Il Genoa offensivo con il 3-4-3, il Bologna prudente con il 4-1-2-3. Idea di Ulivieri: Daino davanti ai quattro della difesa e un tridente morbido, dove Marazzina gioca leggermente più avanzato rispetto a Fantini e Meghni. Lo sottolinea la spavalda partenza della squadra emiliana che accetta di buon grado di adeguarsi al ritmo travolgente del Genoa che, al primo vero affondo, passa. I liguri, come una pallina impazzita di flipper, travolgono la fascia sinistra con un tam tam che fa perdere la testa agli emiliani. Splendido lo scambio tra Fabiano e Di Vaio che dalla linea di fondo, vince due contrasti e pesca Leon in mezzo all'area: bolide imparabile per Antonioli. La squadra di Gasperini gioca a memoria. Anche quando si tratta di coprire la sua trequarti. Fondamentali gli automatismi, i cambi di gioco; Juric, preferito a Coppola, è sempre pronto a dare una mano alla difesa. Compito perfettamente svolto anche da Di Vaio che permette a Fabiano di involarsi sulla sinistra dove nell'1 contro 1 è implacabile. RIGORE? Il Bologna, sorpreso e sovrastato, potrebbe però recriminare per un fallo di mano in area di Stellini; Trefoloni, a due passi, lascia correre. Scampato il pericolo, il Genoa trova nuova energia pressando a centrocampo, infilzando il Bologna con ripartenze micidiali. Al 32' Fantini trova sulla sua strada Rubinho. Gesto atletico con un tuffo di testa. Meriterebbe più fortuna e mira. Ingredienti che non mancano al Genoa che assesta un uno-due impietoso. Prima con Di Vaio che fulmina di testa Antonioli sull'assist di Leon dalla destra, poi con Gasparetto che insacca la palla suggerita da Fabiano dalla sinistra. ACCADEMIA Gelato dal 3-0, Renzo Ulivieri cerca di rimediare all'inizio della ripresa con Morosini al posto di Brioschi. Fa arretrare l'impacciato Daino in difesa, consegnando all'ex udinese una fetta di centrocampo. Il Genoa, che può concedersi accademia e controllo, cambia Leon con Botta, limitandosi a controllare il gioco e le impennate di orgoglio del Bologna. Ulivieri regala spazio anche a Cipriani (fuori Fantini), ma non sembra tempo di clamorose rimonte per il Bologna, sempre di più orfano di Bellucci, probabilmente più efficace e risolutivo di Marazzina che al 70' spreca malamente sull'uscita di Rubinho. Poi è solo un noioso torello del Genoa che si permette di sbagliare, nelle sua rare sortite, un facile gol con Marco Rossi. E' il segnale del crollo definitivo del Bologna che perde per infortunio anche Marazzina. Ad Ulivieri non resta che sperare nel recupero di Bellucci; fondamentale per la rincorsa ai playoff. Gaetano De Stefano gazzetta ...grande Grifone !! Bologna, Bologna, vaffan.... !!
EmaZ Posted April 14, 2007 Posted April 14, 2007 sintesi disfatta della roma le azioni salienti La telecronaca: 11' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 12' Totti se china e mette la palla al centro 16' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 17' Totti se china e mette la palla al centro 18' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 19' Totti se china e mette la palla al centro 43' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 44' Totti se china e mette la palla al centro 48' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 49' Totti se china e mette la palla al centro 58' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 59' Totti se china e mette la palla al centro 79' Doni se china e raccoje la palla nel sacco 80' Totti se china e mette la palla al centro altri due video carini carini video 2
alegg Posted May 5, 2007 Posted May 5, 2007 G.R.A.N.D.I.S.S.I.M.I. Le abitudini: chi vince sempre i campionati a maggio chi gioca sempre la finale di coppa italia a maggio chi gioca spesso la finale di champions a maggio GRANDISSIMI!!!
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