MarkBuford Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 E' ovvio che questo tipo di ragionamenti lasciano il tempo che trovano... ma oggi uno come Thompson che numeri farebbe nel campionato ita? Quando si leggono le sue medie non bisogna dimenticare che non lo marcavano certo digiuliomaria o parvis pasco... Questo signore si permetteva di mettere 39 punti contro Meneghin e McAdoo. Per il suo ritorno deve venire giù il palazzetto!
ROOSTERS99 Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 E questa chi se la ricorda ??? Imho la sua prestazione migliore . Presente !...coi miei cugini di castano, l'uno Tracerino, l' altro (mitico Dedo !!!) da sempre e per sempre tifoso di Varese !!!
Jukebox Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 io c'ero....un meraviglioso sabato di maggio in curva nord... Probabilmente abbiamo cantato insieme, quel giorno!
Virgus Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 Probabilmente abbiamo cantato insieme, quel giorno! Eravamo in tanti , quel giorno.
spiff Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 Per il suo ritorno deve venire giù il palazzetto! No che poi tocca costruirne uno nuovo e non abbiamo i soldi...
Tiratore di striscia Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 E questa chi se la ricorda ??? Imho la sua prestazione migliore . Dovrei controllare in archivio, ma ho idea che sia tra quei VHS conservati alla memoria di quegli anni: dalla Ciaocrem alla partenza del Pozz abbonato senza soluzione di continuità, rincasavo - dapprima minorenne e, infine, neo sposo - da ogni partita casalinga totalmente afono, per poi replicare su rete 55 la visione (spesso con videoregistratore a conservare le gemme migliori). L'immagine di Joe Isaac in quell'ultima giornata di campionato, braccia al cielo e indici spianati verso le tribune, rimane tra i brividi più emozionanti della vita di un tifoso di Varese. Avessimo vinto uno scudetto negli anni di Corny, probabilmente sarei finito ubriaco nella fontana di piazza Monte Grappa...
Maurizio Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 Ragazzi però così non vale, mi commuovo prima del tempo. Che bei ricordi.....
marko Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 per i giovani del forum: DOMENICA VEDRETE TORNARE NEL TEMPIO UNA LEGGENDA (non sto esagerando manco un po') CHE HA INDOSSATO LA CANOTTA DI VARESE! SPELLATEVI LE MANI (anche per me) PER APPLAUDIRE E FARGLI SENTIRE LA NOSTRA GRATITUDINE, GRAZIE!!! CORNELIONE SEI UN MIO MITO IMMARCESCIBILE! GRAZIE! "perdente" ahahah, che branco di coglioni inutili... «Mancò la fortuna, non il valore»
Mobilgirgi olè Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 La prima partita ufficiale in campionato del leggendario Corny mi sembra di ricordare fu contro la Peroni Livorno di Abdul Jeelani e Kevin Restani oltre che di Fantozzi, Forti e Tonut. Da subito si vide quanto Thompson fosse forte nel duello con lo strepitoso Jeelani di allora, che era considerato tra i migliori americani del campionato se non addirittyra il migliore. E quanto saltava Devereaux...
joe Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 per i giovani del forum:DOMENICA VEDRETE TORNARE NEL TEMPIO UNA LEGGENDA (non sto esagerando manco un po') CHE HA INDOSSATO LA CANOTTA DI VARESE! SPELLATEVI LE MANI (anche per me) PER APPLAUDIRE E FARGLI SENTIRE LA NOSTRA GRATITUDINE, GRAZIE!!! CORNELIONE SEI UN MIO MITO IMMARCESCIBILE! GRAZIE! "perdente" ahahah, che branco di coglioni inutili... «Mancò la fortuna, non il valore» sarà fatto, bellissimo leggere le vostre emozioni a riguardo!!!! provo anche un po' di sana invidia
Mobilgirgi olè Posted March 24, 2011 Posted March 24, 2011 ...come al solito domenica seguirò la partita da lontano, forse non riuscirò neppure ad avere gli aggiornamenti del televideo, però a chi oggi, come me 25 anni fa, andrà a quello che per me era ed è sempre il Tempio del basket italiano, vorrei davvero dire di applaudirlo anche per chi non ci sarà, perchè Cornelius Allen Thompson negli anni 80 ha riportato Varese tra le grandi del basket tricolore, quando gli avversari si chiamavano McAdoo o Jeelani, oppure Scott May, o magari Oscar per non dire di Cook (quello della passeggiata sulla riga)...Corny merita tutto l'affetto che può meritare Morse, anche se contrariamente al mitico Bob non ha vinto nulla, ma con lui in campo andavamo sapendo di lottare sempre e comunque sino all'ultimo secondo...GRAZIE CORNY!
Ponchiaz Posted March 25, 2011 Author Posted March 25, 2011 Per I giovani del forum: guardate che a noi sembra che fosse tutto fantastico perche' ervamo giovani! E' quello che rende I ricordi meglio di quello che erano in realta'. Resta da dire che Corny e' stato nostro straniero per sei anni, facendosi apprezzare come persona (ma chi oggi ne avrebbe anche solo I'll tempo coi contratti lampop) oltre che come giocatore. E non mi stabchero' mai di dirlo, quello era un campionato dove c'era incertezza vera. Dove si poteva veramente sperare di vincere e dove c'erano tanti "cattivi" mica solo uno. Anche questo rende nei ricordi certe sfide piu epiche di quello che furono. Oggi se anche battessimo 100-0 Bologna ai playoff al massimo arriveremmo secondi, che razza di sogno potra' mai essere. Perche' sara' vero che la Divarese dei Bulgheroni era una societa' piu solida, ma I'll contesto era molto, molto piu avvincente. Prima ancora di invocare I'll nuovo Thompson io invocherei un migliore campionato.
Il Saggio Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Cornelius Allen Thompson…Corny Corny .. Thompson Thompson !!!!…leggendo l’intervista mi sono venute quasi le lacrime agli occhi …quanti ricordi ed emozioni…il ventello dato a Milano nell’ultima di stagione regolare del 1987, la gomitata ricevuta da Meneghin alla prima azione in gara 1 di semifinale dello stesso anno, la schiacciata di rabbia dopo rimbalzo alla fine del primo tempo della stessa partita, Corny che quasi prende per il bavero il nano giacciato provocatore per spedirlo sulle tribune (unica partita persa in casa quell’anno)…i 39 contro Milano l’anno dopo, la lezione di basket tenuta al Palatrussardi al ritorno, la mia prima al Lino Oldrini contro Caserta, tripla in risposta al 2 facile iniziale di Oscar, nel momento decisivo della partita rimbalzone in mezzo a Generali, Arlauckas e qualcun altro, movimento su piede perno, finta, canestro e fallo, alla fine tabellino dice 30…la tripla a Livorno nei play off, il rimbalzone su errore di Cook in gara 3 di semifinale play off 1988, la tristezza più profonda quando lo stesso Cook ruba palla (grande prodezza ma anche grande infrazione di campo…Pasetto vaff…..ooooo!!!), lo spettacolo con Wes, il ritorno al cantare e portare la croce senza Wes, il 2-0 fisso contro Cantù perché non ne ricordo una persa in quegli anni contro i brianzoli…la finale del 1990, una corazza sul + 20 che sta per restituire il -23 di gara 1 quando il ginocchio di Meo fa crack, le tre triple in fila in gara 4, le lacrime a fine partite rientrando negli spogliatoi consapevole che l’avventura è giunta alla sua conclusione. Mi sono perso il ritorno da avversario in Korac nella stagione seguente ma non le due finali di Eurolega, dispiaciuto per quella persa del 1992, nonostante tutti i rimbalzi presi nel finale, ed esultato per quella del 1994 con la famosa tripla. E come dimenticare l’ospitata a sorpresa a Rete 55 nel 1992 nella trasmissione del lunedi di Franco Ferraro con il buon Eraldo Benvenuti. Per chi come me era ragazzino in quegli anni Corny era l’idolo, giocate fantastiche nella loro semplicità, tecnica sublime, gioco spalle e fronte a canestro, difesa, rimbalzi, taglia fuori, pura classe, manuale di fondamentali…lui e Sacchetti erano Varese. Corny Thompson, il numero 10, la faccia facciosa, la ginocchiera che aumentava ad ogni stagione...la tecnica ai tiri liberi che provavo ad imitare al campetto inutilmente Per i più giovani…chi era Corny Thompson? “Un giocatore dal quale in ogni allenamento un allenatore impara sempre qualcosa” sono più o meno le parole Zelimir Obradovic (avversario con il Partizan nella Korac del 1989 e allenatore della Joventut Badalona nel 1994), serbo di Cacak (la precisazione è fondamentale per chi conosce la geografia cestistica). Domenica non ci sarò ma vi chiedo di applaudire anche per me questo signore del Connecticut, di intonare sulle note di we will rock you il famoso coro Corny Corny Thompson ...Thompson… e cortesemente chi può, please upload in web del tutto. Un saluto a tutti da Londra
ROOSTERS99 Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Per I giovani del forum: guardate che a noi sembra che fosse tutto fantastico perche' ervamo giovani! E' quello che rende I ricordi meglio di quello che erano in realta'. Resta da dire che Corny e' stato nostro straniero per sei anni, facendosi apprezzare come persona (ma chi oggi ne avrebbe anche solo I'll tempo coi contratti lampop) oltre che come giocatore. E non mi stabchero' mai di dirlo, quello era un campionato dove c'era incertezza vera. Dove si poteva veramente sperare di vincere e dove c'erano tanti "cattivi" mica solo uno. Anche questo rende nei ricordi certe sfide piu epiche di quello che furono. Oggi se anche battessimo 100-0 Bologna ai playoff al massimo arriveremmo secondi, che razza di sogno potra' mai essere. Perche' sara' vero che la Divarese dei Bulgheroni era una societa' piu solida, ma I'll contesto era molto, molto piu avvincente. Prima ancora di invocare I'll nuovo Thompson io invocherei un migliore campionato. Ergo, saremo stati anche più giovani, ma nella sostanza di quei ricordi c'è davvero qualcosa di esaltante !!
ROOSTERS99 Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 (edited) Cornelius Allen Thompson…Corny Corny .. Thompson Thompson !!!!…leggendo l’intervista mi sono venute quasi le lacrime agli occhi …quanti ricordi ed emozioni…il ventello dato a Milano nell’ultima di stagione regolare del 1987, la gomitata ricevuta da Meneghin alla prima azione in gara 1 di semifinale dello stesso anno, la schiacciata di rabbia dopo rimbalzo alla fine del primo tempo della stessa partita, Corny che quasi prende per il bavero il nano giacciato provocatore per spedirlo sulle tribune (unica partita persa in casa quell’anno)…i 39 contro Milano l’anno dopo, la lezione di basket tenuta al Palatrussardi al ritorno, la mia prima al Lino Oldrini contro Caserta, tripla in risposta al 2 facile iniziale di Oscar, nel momento decisivo della partita rimbalzone in mezzo a Generali, Arlauckas e qualcun altro, movimento su piede perno, finta, canestro e fallo, alla fine tabellino dice 30…la tripla a Livorno nei play off, il rimbalzone su errore di Cook in gara 3 di semifinale play off 1988, la tristezza più profonda quando lo stesso Cook ruba palla (grande prodezza ma anche grande infrazione di campo…Pasetto vaff…..ooooo!!!), lo spettacolo con Wes, il ritorno al cantare e portare la croce senza Wes, il 2-0 fisso contro Cantù perché non ne ricordo una persa in quegli anni contro i brianzoli…la finale del 1990, una corazza sul + 20 che sta per restituire il -23 di gara 1 quando il ginocchio di Meo fa crack, le tre triple in fila in gara 4, le lacrime a fine partite rientrando negli spogliatoi consapevole che l’avventura è giunta alla sua conclusione. Mi sono perso il ritorno da avversario in Korac nella stagione seguente ma non le due finali di Eurolega, dispiaciuto per quella persa del 1992, nonostante tutti i rimbalzi presi nel finale, ed esultato per quella del 1994 con la famosa tripla.E come dimenticare l’ospitata a sorpresa a Rete 55 nel 1992 nella trasmissione del lunedi di Franco Ferraro con il buon Eraldo Benvenuti. Per chi come me era ragazzino in quegli anni Corny era l’idolo, giocate fantastiche nella loro semplicità, tecnica sublime, gioco spalle e fronte a canestro, difesa, rimbalzi, taglia fuori, pura classe, manuale di fondamentali…lui e Sacchetti erano Varese. Corny Thompson, il numero 10, la faccia facciosa, la ginocchiera che aumentava ad ogni stagione...la tecnica ai tiri liberi che provavo ad imitare al campetto inutilmente Per i più giovani…chi era Corny Thompson? “Un giocatore dal quale in ogni allenamento un allenatore impara sempre qualcosa” sono più o meno le parole Zelimir Obradovic (avversario con il Partizan nella Korac del 1989 e allenatore della Joventut Badalona nel 1994), serbo di Cacak (la precisazione è fondamentale per chi conosce la geografia cestistica). Domenica non ci sarò ma vi chiedo di applaudire anche per me questo signore del Connecticut, di intonare sulle note di we will rock you il famoso coro Corny Corny Thompson ...Thompson… e cortesemente chi può, please upload in web del tutto. Un saluto a tutti da Londra Mi spellerò le mani annche per te !! E spero tanto che la curva intoni il mitico coro !!! Edited March 25, 2011 by ROOSTERS99
tatanka Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Nonvorrei dire cazzate confondendomi con qualcun altro. Mi pare che il buon Corny riuscì a fondere le sue capacità nel tiro da dentro l'area con quelle nel tiro da 3 facendo una tripla da dentro l'area, la sua di area. Qualcuno ricorda?
MarkBuford Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Prima ancora di invocare I'll nuovo Thompson io invocherei un migliore campionato. Se il nuovo Thompson arrivasse da noi o in qualsiasi squadra diversa da Siena il campionato sarebbe subito migliore, avendo due pretendenti allo scudetto
SteveNashaVarese Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Deveraux, Pittman e soprattutto Matthews....certo che la qualità degli USA di allora..... Ai tempi la "Spaghetti Legue" pescava subito dopo i team NBA, e costituiva la prima scelta per i tagli o coloro che non trovavano contratti Pro; oggi abbiamo davanti Spagna, Russia, qualche squadra greca e anche la D-League. A proposito: Thompson venne pescato da Sales dalla CBA, oggi defunta lega pro minore, che costituiva un serbatoio interessante e nettamente più accessibile della D-League attuale, troppo legata alle franchige NBA per sperare che "filtri" qualcosa di buono per l'Italia.
Ponchiaz Posted March 25, 2011 Author Posted March 25, 2011 Quelli che hai menzionato comunque erano dei personaggi di nessun impatto in NBA, poi c'erano anche i miti veri tipo Carroll, Mc Adoo, Gilmore, Woolridge, Michael Cooper, Gerwin, Richardson, Theus (Virgus stai calmo) gente che letteralmente passava dal paginone di Superbasket al Lino Oldrini. Non tutti furono giocatori di impatto devastante in Italia per la verita', in media lo furono meno dei meno famosi. Tuttavia l'entusiasmo che portava ogni annuncio era incredibile.
Actarus Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Io del grande Corny ho un ricordo indelebile nella mente. Stagione 1989-90, Giancarlo Sacco faceva gli allenamenti a porte chiuse, ma per alcuni motivi a volte riuscivo ad essere presente, seduto in assoluto silenzio a bordo campo. Wes sta palleggiando a centrocampo fermo in piedi davanti a Sacco che lo sta indottrinando. Corny sotto canestro grida "Wes, the ball!!!". Wes senza neanche alzare lo sguardo con un movimento fulmineo lancia la palla. Corny salta e schiaccia al volo. E' stato il modo in cui ho scoperto il vero significato di "alley hoop". E qui scende la lacrimuccia...
Virgus Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Quelli che hai menzionato comunque erano dei personaggi di nessun impatto in NBA, poi c'erano anche i miti veri tipo Carroll, Mc Adoo, Gilmore, Woolridge, Michael Cooper, Gerwin, Richardson, Theus (Virgus stai calmo) gente che letteralmente passava dal paginone di Superbasket al Lino Oldrini.Non tutti furono giocatori di impatto devastante in Italia per la verita', in media lo furono meno dei meno famosi. Tuttavia l'entusiasmo che portava ogni annuncio era incredibile. Hai dimenticato Darryl Dawkins ed anche quello che giocò ad Arese e credo detenga ancora qualche record dei Jazz . reggieteheusdistacippa lo ebbe eccome un impatto devastante , D E V A S T A N T E !
Actarus Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Hai dimenticato Darryl Dawkins ed anche quello che giocò ad Arese e credo detenga ancora qualche record dei Jazz .reggieteheusdistacippa lo ebbe eccome un impatto devastante , D E V A S T A N T E ! Più lui o Bernardi?!?!
Maurizio Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Cambio di programa, domenica presente, curva Nord..........
SteveNashaVarese Posted March 25, 2011 Posted March 25, 2011 Quelli che hai menzionato comunque erano dei personaggi di nessun impatto in NBA, poi c'erano anche i miti veri tipo Carroll, Mc Adoo, Gilmore, Woolridge, Michael Cooper, Gerwin, Richardson, Theus (Virgus stai calmo) gente che letteralmente passava dal paginone di Superbasket al Lino Oldrini.Non tutti furono giocatori di impatto devastante in Italia per la verita', in media lo furono meno dei meno famosi. Tuttavia l'entusiasmo che portava ogni annuncio era incredibile. mi ero limitato a menzionare i compagni "degni" di Corny, poi Theus preferisco fare ...finta che non è mai venuto.... adesso rischio il linciaggio: la salvezza del basket Italico passa per il (possibile) futuro approdo di Kobe Bryant a milano.....
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