Jump to content

Recommended Posts

Posted

La chiusura del Cocoricò è la classica puttanata all'italiana.

È la via più inutile e più semplice allo stesso tempo, per un burocrate che non riesce a vedere oltre il proprio naso.

  • Replies 3.7k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

È la via più inutile e più semplice allo stesso tempo, per un burocrate che non riesce a vedere oltre il proprio naso.

Però hanno accontentato il popolino
Posted

Però hanno accontentato il popolino

Si, certo.

È più difficile educare.

È più facile invece vietare.

Popolo di idioti.

Posted

Si, certo.

È più difficile educare.

È più facile invece vietare.

Popolo di idioti.

Non vi rendeye conto che ci stanno indirizzando la vita?

Ci dicono cosa mangiare , come mangiarlo , come vivre , non siamo nemmeno liberi di morire come vogliamo

Posted

Non vi rendeye conto che ci stanno indirizzando la vita?

Ci dicono cosa mangiare , come mangiarlo , come vivre , non siamo nemmeno liberi di morire come vogliamo

Ma in relazione al Cocoricò?

Posted

Non conosco bene i fatti..... ma a 'sta discoteca, avevano dato degli ultimatum ?

L' ultimo tragico episodio, era ultimo di una serie ?

La proprietà aveva fato quanto possibile per evitare che diventasse un luogo di spaccio ?

Per capire, eh...

Posted

Non conosco bene i fatti..... ma a 'sta discoteca, avevano dato degli ultimatum ?

L' ultimo tragico episodio, era ultimo di una serie ?

La proprietà aveva fato quanto possibile per evitare che diventasse un luogo di spaccio ?

Per capire, eh...

Per capire, rispondi prima ad una semplice domanda.

Questa mattina si e' buttata sotto un treno della metro di Milano una donna.

Che si fa..?

Avevano gia' dato un ultimatum al comune di Milano, azionista unico...?

Era l ultimo di una serie....?

Chiudiamo la metro per 4 mesi..?

Ma andate affanculo.

Posted (edited)

Il Cocoricò può arginare la droga tanto quanto le società sportive possono arginare la violenza negli stadi.

Certamente più di zero, ma mai completamente.

Tanto per capirci, il CCRC' ha una capienza di 6,000 persone. Considerando i dati riguardanti coloro che fanno uso di droga saltuariamente...ogni serata al CCRC' porta dentro POTENZIALMENTE.

20.3% di cannaioli (1200 persone potenziali)

2.9% di cocainomani(175 persone)

1.6% di pasticcari sfusi (100 circa persone)

Quindi un mercato POTENZIALE di circa 1,500 persone di cui 275 che possono usare la loro droga senza manco fare fumo.

Quindi, in un posto così...la gente che vuole drogarsi si drogherà.

Ora giova porsi alcuni quesiti.

A. Il CCRC come si pone rispetto alle prescrizioni di legge? Tanto per cominciare, magari salta fuori che è perfettamente a norma...per dire.

B. Tra le discoteche delle dimensioni di questa, cosa si fa per complicare la vita agli spacciatori?

C. Il CCRC come si pone rispetto ai migliori?

D. Come collabora la discoteca con le forze dell'Ordine, ed anche ovviamente VICEVERSA al fine di impedire lo spaccio?

E soprattutto...il domandone finale: Cosa si è chiesto di fare al CCRC nei 120gg di chiusura? No perchè se non gli si è chiesto di fare un cazzo allora è cattiveria pura...visto che il danno economico sarà esageratamente più grave di una multa anche gigantesca.

Edited by Ponchiaz
Posted

Si, ma se io entro in un locale con già in tasca la dose, la pasticca, il cianuro, e me la faccio , che tipo di prevenzione può mettere in atto il locale.

E la famiglia? esente da colpe?

Posted

Si, ma se io entro in un locale con già in tasca la dose, la pasticca, il cianuro, e me la faccio , che tipo di prevenzione può mettere in atto il locale.

E la famiglia? esente da colpe?

E' un po' come se te vai alla pompa e ti fai un quartino di benzina poi ti accendi una sigaretta.

Sai che non e' una roba da fare, ma intanto tu schiatti e chiudono la pompa 4 mesi.

In itaglia i problemi si risolvono cosi', attraverso inutili restrizioni, non con un bel " pirla, cazzi tuoi."

Posted

Si, ma se io entro in un locale con già in tasca la dose, la pasticca, il cianuro, e me la faccio , che tipo di prevenzione può mettere in atto il locale.

E la famiglia? esente da colpe?

Vedi il domandone finale.

Io voglio capire cosa si imputa di preciso alla discoteca.

Posted

Vedi il domandone finale.

Io voglio capire cosa si imputa di preciso alla discoteca.

A mio parere nulla di concreto, ma il provvedimento serve ad accontentare la ggente.

Posted

Per capire, rispondi prima ad una semplice domanda.

Questa mattina si e' buttata sotto un treno della metro di Milano una donna.

Che si fa..?

Avevano gia' dato un ultimatum al comune di Milano, azionista unico...?

Era l ultimo di una serie....?

Chiudiamo la metro per 4 mesi..?

Ma andate affanculo.

Ma questo mi è chiaro...cercavo una qualche giustificazione ad un simile radicale provvedimento...

Posted (edited)

Ecco, a leggere Facci è un nosense e basta...

SIGILLI AL COCORICÒ

Filippo Facci: l'illusione di combattere lo sballo chiudendo (e rovinando) un locale
cut1354552590853.jpg--filippo_facci.jpg

Filippo Facci

Più ci sforziamo e meno riusciamo a capire che senso abbia la chiusura del Cocoricò, celebre discoteca di Riccione che riaprirà a novembre - tra quattro mesi, a stagione stra-finita - e che il questore di Rimini ha appunto deciso di chiudere dopo la morte di un sedicenne perun'overdose di ecstasy, il 19 luglio scorso. Non c'è da essere cervellotici: i dubbi sorgono spontanei e sono alla portata di tutti.

Per esempio: a che serve chiudere una singola discoteca, visto che la droga (la chiameremo droga, affettuosamente, come ai vecchi tempi) si trova dappertutto e non solo nelle altre discoteche, ma anche per strada o in spiaggia? Qualcuno forse pensa che il Cocoricò fosse speciale, più drogato di altri, più deviante? Non risulta, anzi, risulta che i ragazzi si riverseranno semplicemente in altre discoteche, anche se magari sono meno famose, meno quotate, meno frequentate, anche se non impegnano le 200 persone che al Cocoricò ci lavoravano: che c' è da festeggiare, dunque? Che ha da applaudire, la sindaca di Riccione Renata Tosi? Sarebbe come chiudere Piazza Oberdan a Milano, tutto il Pigneto a Roma, Piazza Roma a Modena, tutta Scampia a Napoli: compresi gli esercenti che ci lavorano.

Invece la decisione del questore di Rimini Maurizio Improta (imperniata sull' articolo 100 del Tulp, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) ha ottenuto il plauso dei classici nasconditori di polvere sotto il tappeto, ovvero: se il morto fosse stato al Byblos o al Peter Pan (sempre a Riccione) probabilmente avrebbero chiuso quelle.

Ma allora ha ragione Dagospia: al prossimo incidente stradale chiudiamo l' autostrada del Sole. Invece la relazione del questore s'inventa che il Cocoricò non è soltanto una discoteca più grande delle altre, e che perciò richiama più gente e più incidenti: a suo dire è proprio un epicentro di perdizione, anzi, «un punto di riferimento per persone pericolose, orbitanti nell' ambiente dello spaccio e del consumo smodato di sostanze stupefacenti e psicotrope... Il locale è ormai percepito e incontestabilmente considerato negli ambienti e circuiti reali e virtuali del mondo giovanile, un simbolo degli eccessi, un luogo dove è ammissibile abbandonarsi a forme estreme e incontrollate di divertimento che portano i giovani avventori a perdere il contatto con la realtà».
Ma sta parlando di una qualsiasi discoteca della Riviera, non del Cocoricò in particolare.

Ai gestori del Cocoricò, e delle discoteche in generale, pillole e sballo stanno soltanto sulle scatole: non portano soldi, portano guai e cattiva fama, non sono i drogatelli di provincia il core businnes delle discoteche. Buttafuori e personale hanno il loro daffare e sanno riconoscere uno sballato meglio di un tossicologo, ma non possono certo sostituirsi alle forze dell' Ordine. La realtà è questa e la conoscono tutti, ma questa volta c' era un segnale da mandare: come a dire che gli stormi di ragazzine e ragazzini che planano su Riccione ogni sera (e che poi dormono in spiaggia, storditi) d' ora in poi andranno a rieducarsi da Don Mazzi, non banalmente nella discoteca accanto.

Che poi, a scanso di equivoci: vogliamo negare che sia una tragedia? Ma neppure per idea: ci sono stati un sacco di morti e sempre per cocktail micidiali di alcol e metanfetamine, altri sono finiti in coma o mezzi storditi a vita. È quello che volevano: dunque si parli di questo, non del luogo occasionale che scelgono per rappresentare il loro disfacimento. Vogliamo proibire le discoteche ai minorenni?

È pur sempre un argomento, visto che le vittime sono quasi sempre loro.Proibiamo la vendita di alcol ai minori, che pure sarebbe già vietata? Si può parlare persino di questo, ma nessuno vieterebbe tutti gli alcolici in tutta la riviera per eliminare il problema. Intensifichiamo i test sulle strade, parliamo di spaccio, di spacciatori, di leggi ipocrite e applicate solo a campione?
Ammettiamo la resa dello Stato a fronte di un proibizionismo fatto solo a parole, magari da parlamentari che sulla droga esprimono «un principio» ma poi non sanno letteralmente di che parlano?

Si sono inventati persino una questione di sesso, pur di chiudere il Cocoricò e mostrare i muscoli: molti giornali hanno riportato che l' anno scorso il Cocoricò fu diffidato «per aver organizzato nella discoteca spettacoli teatrali contrari al buon costume cui hanno potuto assistere avventori minorenni ... realizzati mediante l' esibizione di figuranti e artisti completamente nudi». Pazzesco. Ecco perché si drogano.

di Filippo Facci

Edited by ROOSTERS99
Posted

La vera tragedia è che in questo caso io la penso come Roberto.

E che, adesso che per questo motivo avrei un fortissimo bisogno di impasticcarmi,...mi hanno pure chiuso il Cocoricò.

Posted (edited)

La vera tragedia è che in questo caso io la penso come Roberto.

E che, adesso che per questo motivo avrei un fortissimo bisogno di impasticcarmi,...mi hanno pure chiuso il Cocoricò.

Tu arriverai a pensarla sempre più come Roberto.

La libertà crea dipendenza.

Ne diventerai un tossico a due mani...:-)

Edited by Roberto
Posted

C'è da chiedersi come mai , visto il numero dei morti , non chiudano il Mediterraneo

Tu cerca di star sereno.

Non farti troppe domande...

Posted (edited)

Tu arriverai a pensarla sempre più come Roberto.

La libertà crea dipendenza.

Ne diventerai un tossico a due mani...:-)

Mi ammazzeró prima, probabilmente in modo accidentale, pulendo la mia Beretta. Edited by Ponchiaz
Posted (edited)

Mi ammazzeró prima, probabilmente in modo accidentale, pulendo la mia Beretta.

Vabbe', se non sei capace, cazzi tuoi, meriti di morire in quel modo.

Anche se poi chiuderanno il salumificio per 4 mesi.

Edited by Roberto

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...