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Basket spettacolo


A.D.
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Ciao a tutti, è il mio primo post anche se come spesso accade è da veramente tanto che seguo quotidianamente le discussioni ,ultimamente parecchio accese.

vi riporto uno stralcio dall'intervista (non so se è una rubrica fissa, probabile) rilasciata dal Pozz alla rivista dream team della quale si è parlato la scorsa settimana:

"il record negativo di punti di punti di Varese nel derby? è colpa delle difese, dell'idea di vincere con le difese. [....] non sono convinto sia sufficiente per vincere. lo spirito di sacrificio è fine a se stesso. non puoi vincere 65-48. Non centra Magnano che è un grande allenatore e tra l'altro stimo molto. è il periodo storico che è così. la pallacanestro odierna andrebbe cambiata. noi ci dimentichiamo che siamo qui per far divertire la gente. . sono dell'idea che è meglio perderne una in più ma far divertire la gente[...] .è meglio perdere 100-90 che 65-48.è deprimente. dato che non tutti possono vincere, tutti almeno possono cercare di giocare bene. una volta a Varese ad esempio, facevamo divertire la gente perchè ci divertivamo noi per primi in campo. e fidati:era molto meglio per tutti."

La mia idea è che il Pozz (che ho amato e mai scoderò) ha ragione quando dice che il basket è innanzitutto spettacolo e divertimento. sbaglia quando da poca importanza alla difesa. lui faceva numeri incredibili in attacco e la sua squadra era uno spettacolo per gli occhi, ma forse dimentica che alla difesa ci pensavano gli altri quattro! lui poteva fare certe cose perchè Meneghin faceva il fenomeno in difesa. la squadra della stella è irripetibile , grandi giocatori, giovani, con voglia di spaccare il mondo e di divertirsi, un grande allenatore ( a proposito, io sono cmq per Magnano) ma soprattutto poca, pochissima pressione sulle spalle. se devi vincere per forza (e non hai stelle nel roster ma operai) devi prima di tutto partire dalla difesa e cmq la si metta, varese deve vincere e non solo far divertire, perchè è questo che chiede "la piazza" innanzitutto. IMHO.

scusate, sono stato un po' troppo prolisso. sarò più conciso in futuro.

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La mia idea è che il Pozz (che ho amato e mai scoderò) ha ragione quando dice che il basket è innanzitutto spettacolo e divertimento. sbaglia quando da poca importanza alla difesa. lui faceva numeri incredibili in attacco e la sua squadra era uno spettacolo per gli occhi, ma forse dimentica che alla difesa ci pensavano gli altri quattro!

Giustissimo.

Aggiungo che la difesa non ha "colpe" se le partite finiscono a basso punteggio. Al massimo è un "merito".

La "colpa" va data all'attacco.

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Ciao a tutti, è il mio primo post anche se come spesso accade è da veramente tanto che seguo quotidianamente le discussioni ,ultimamente parecchio accese.

vi riporto uno stralcio dall'intervista (non so se è una rubrica fissa, probabile) rilasciata dal Pozz alla rivista dream team della quale si è parlato la scorsa settimana:

"il record negativo di punti di punti di Varese nel derby?  è colpa delle difese, dell'idea di vincere con le difese. [....] non sono convinto sia sufficiente per vincere. lo spirito di sacrificio è fine a se stesso. non puoi vincere 65-48. Non centra Magnano che è un grande allenatore e tra l'altro stimo molto.  è il periodo storico che è così. la pallacanestro odierna andrebbe cambiata. noi ci dimentichiamo che siamo qui per far divertire la gente. . sono dell'idea che è meglio perderne una in più ma far divertire la gente[...] .è meglio perdere 100-90 che 65-48.è deprimente.  dato che non tutti possono vincere, tutti almeno possono cercare di giocare bene. una volta a Varese ad esempio, facevamo divertire la gente perchè ci divertivamo noi per primi in campo. e fidati:era molto meglio per tutti."

La mia idea è che il Pozz (che ho amato e mai scoderò) ha ragione quando dice che il basket è innanzitutto spettacolo e divertimento. sbaglia quando da poca importanza alla difesa. lui faceva numeri incredibili in attacco e la sua squadra era uno spettacolo per gli occhi, ma forse dimentica che alla difesa ci pensavano gli altri quattro! lui poteva fare certe cose perchè Meneghin faceva il fenomeno in difesa. la squadra della stella è irripetibile , grandi giocatori, giovani, con voglia di spaccare il mondo e di  divertirsi, un grande allenatore ( a proposito, io sono cmq per Magnano) ma soprattutto poca, pochissima pressione sulle spalle. se devi vincere per forza (e non hai stelle nel roster ma operai) devi prima di tutto partire dalla difesa e cmq la si metta, varese deve vincere e non solo far divertire, perchè è questo che chiede "la piazza" innanzitutto. IMHO.

scusate, sono stato un po' troppo prolisso. sarò più conciso in futuro.

57970[/snapback]

non sei stato prolisso, continua così! :unsure:

e sono d'accordo con la tua opinione, pur amando anch'io tantissimo il gioco del Poz, ma per la Varese di adesso va bene così, tanto gruppo cuore e lavoro "sporco".

benvenuto!

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non sei stato prolisso, continua così! :lol:

e sono d'accordo con la tua opinione, pur amando anch'io tantissimo il gioco del Poz, ma per la Varese di adesso va bene così, tanto gruppo cuore e lavoro "sporco".

benvenuto!

57973[/snapback]

Ah, giusto, grazie al consiglio di Old Leg ho comprato anche io Dream Team e l'ho trovato interessante... L'intervista al Poz è mucho bella, anche il resto non messo, e guardiamoci e gustiamoci tutti i complimenti al Ruben!!! :unsure:B)

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seguo quotidianamente le discussioni ,ultimamente parecchio accese.

Accese??!? ACCESE??!?!?

Ma cavolo, ma come si fa, ma non è possibile!!!

SCHERZO!!!!! :lol:B)

Benvenuto A.D.!!!

Come avrai capito, più che un forum di tifosi, questo spazio è una conseguenza inevitabile della chiusura dei manicomi... :unsure:

Per quanto riguarda il Poz, sono d'accordo SE con lo spettacolo perdi solo UNA partita in più. Se iniziano a essere 4-5 mi tengo il difesone tutta la vita!

E poi avere una difesa forte non significa non avere anche un attacco spettacolare (non mi riferisco a Varese, purtroppo). Anzi, spesso le due cose sono andate di pari passo per molti "squadroni", d'oltreoceano e non.

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Benvenuto A.D.! :unsure:

Per quanto riguarda la questione che pone Gianmarco, sono contento che l'argomento sia emerso perchè è un po' di tempo che mi balena per la testa un'ideuzza (incredibile!!!Solo una però...) ma non ho mai trovato la discussione giusta per esprimerla.

Secondo me ci vorrebbe una giusta via di mezzo. Spesso leggo che Magnano è un "santone della difesa" che mette l'aspetto difensivo al primo posto, anche per la valutazione dei giocatori, e che a Varese, come nel caso dell'Allegro, se non difendi non giochi.

Molti di coloro che scrivono sono entusiasti di ciò.

Tutto vero e tutto giusto, però....a mio giudizio, andrebbe anche sottolineato il fatto che il basket è un gioco e, parafrasando il Pozz, la gente non va al palazzetto solo per veder vincere la propria squadra, ma anche e soprattutto per divertirsi!

Ora attenzione, non voglio "fare le pulci" al Rubens e sputare sul gioco o sulla nostra ottima classifica, però penso che se ci fosse un po'più di spettacolo, di attacco, di gioco meno controllato e più "sbarazzino", non sarebbe poi così male..Magari anche a discapito di qualche vittoria..

Ed a ciò collego il fatto che il Garnett di ora non è che un lontano parente di quello di Messina e di Treviso, e ciò ritengo sia ANCHE imputabile al fatto che un tipo di gioco troppo difensivista sopprime certi talenti, a danno dello spettacolo.

Cosa ne pensate?

Saluti

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Cosa ne pensate?

Saluti

ne penso che sforzi in tal senso, soprattutto dopo l'orrore del Forum, ce ne sono stati diversi.

Varese non cerca più di tenere basso a tutti i costi il numero di possessi e la circolazione in attacco è decisamente migliorata.

Prevedibilmente, aumentando la concentrazione in attacco, abbiamo avuto qualche vuoto di intensità in difesa (il primo tempo di VA-AV è uno di quei casi).

Credo che per costruire un buon attacco -soprattutto quando si hanno giocatori buoni ma non eccezionali- serva tanto tempo, molto più di uno scorcio di estate... meglio quindi incominciare a dare alla squadra una mentalità di gioco intenso e difensivo, perchè con la difesa si può tamponare la falla di un gioco offensivo farraginoso, mentre il contrario è più difficile.

La difesa è un paracadute al quale la squadra si può affidare in ogni situazione avversa.

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(...)

La difesa è un paracadute al quale la squadra si può affidare in ogni situazione avversa.

57996[/snapback]

sì, ma varda, Leasir, che la caduta libera è "un spetacolo", vé!? :lol:

per l'apertura del "principale" (o eventualmente de "l'emergenza", TIè! B) ) c'è tempo fino (e non oltre... :unsure: ) ai 750... no, fino ai 1000, ops... fino ai 1500m. a regola, perdinci!!! :lol:

:ph34r:

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Benvenuto A.D.! :unsure:

Per quanto riguarda la questione che pone Gianmarco, sono contento che l'argomento sia emerso perchè è un po' di tempo che mi balena per la testa un'ideuzza (incredibile!!!Solo una però...) ma non ho mai trovato la discussione giusta per esprimerla.

Secondo me ci vorrebbe una giusta via di mezzo. Spesso leggo che Magnano è un "santone della difesa" che mette l'aspetto difensivo al primo posto, anche per la valutazione dei giocatori, e che a Varese, come nel caso dell'Allegro, se non difendi non giochi.

Molti di coloro che scrivono sono entusiasti di ciò.

Tutto vero e tutto giusto, però....a mio giudizio, andrebbe anche sottolineato il fatto che il basket è un gioco e, parafrasando il Pozz, la gente non va al palazzetto solo per veder vincere la propria squadra, ma anche e soprattutto per divertirsi!

Ora attenzione, non voglio "fare le pulci" al Rubens e sputare sul gioco o sulla nostra ottima classifica, però penso che se ci fosse un po'più di spettacolo, di attacco, di gioco meno controllato e più "sbarazzino", non sarebbe poi così male..Magari anche a discapito di qualche vittoria..

Ed a ciò collego il fatto che il Garnett di ora non è che un lontano parente di quello di Messina e di Treviso, e ciò ritengo sia ANCHE imputabile al fatto che un tipo di gioco troppo difensivista sopprime certi talenti, a danno dello spettacolo.

Cosa ne pensate?

Saluti

57991[/snapback]

Innanzitutto vi ringrazio del benvenuto , è bello essere accolti in questo modo in una comunità di persone che condividono la tua stessa passione.

Mio malgrado non vedo che poche partite di varese , quelle che passano su sky , qualche volta al palazzetto (lo so, abitare a milano non mi giustifica del tutto....), quindi su garnett non posso dare un giudizio completo e definitivo. però non riesco a togliermi dalla testa che il ragazzo sia realmente in un'annata NO e che non sia la gestione Magnano a deprimere il suo gioco. Mi pare che anche e soprattutto da tre non prenda sempre tiri forzati e contestati, spesso sono tiri presi bene e "facili" per uno che dovrebbe essere uno specialista. basterebbe qualche canestro in più per cambiare tutto. no?

riguardo lo spettacolo credo che a varese,oggi, dove si mugugna per vittorie non esaltanti (ma sempre vittorie!), l'unico imperativo è vincere il più possibile, chissà che poi su questo telaio, nel prossimo futuro si riesca a inserire giocatori tali da fornire anche spettacolo (che poi la whirpool, con Howell qualcosina per la gioia dei nostri occhi la fa anche). poi parliamoci chiaro, se voglio dello spettacolo fine a se stesso mi guardo gli harlem globetrotters, vedere la mia squadra che cerca il numero a sensazione (magari spedendo con un no-look la palla in tribuna o sparando nell' iperspazio un pallone per la ricerca dello schiaccione a tutti i costi) e poi accorgermi che abbiamo pure perso....

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Benvenuto A.D.! :unsure:

Per quanto riguarda la questione che pone Gianmarco, sono contento che l'argomento sia emerso perchè è un po' di tempo che mi balena per la testa un'ideuzza (incredibile!!!Solo una però...) ma non ho mai trovato la discussione giusta per esprimerla.

Secondo me ci vorrebbe una giusta via di mezzo. Spesso leggo che Magnano è un "santone della difesa" che mette l'aspetto difensivo al primo posto, anche per la valutazione dei giocatori, e che a Varese, come nel caso dell'Allegro, se non difendi non giochi.

Molti di coloro che scrivono sono entusiasti di ciò.

Tutto vero e tutto giusto, però....a mio giudizio, andrebbe anche sottolineato il fatto che il basket è un gioco e, parafrasando il Pozz, la gente non va al palazzetto solo per veder vincere la propria squadra, ma anche e soprattutto per divertirsi!

Ora attenzione, non voglio "fare le pulci" al Rubens e sputare sul gioco o sulla nostra ottima classifica, però penso che se ci fosse un po'più di spettacolo, di attacco, di gioco meno controllato e più "sbarazzino", non sarebbe poi così male..Magari anche a discapito di qualche vittoria..

Ed a ciò collego il fatto che il Garnett di ora non è che un lontano parente di quello di Messina e di Treviso, e ciò ritengo sia ANCHE imputabile al fatto che un tipo di gioco troppo difensivista sopprime certi talenti, a danno dello spettacolo.

Cosa ne pensate?

Saluti

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in linea di principio sono d'accordo, ma è molto difficle unire vittorie e spettacolo: c'era riuscita la varese della stella perchè oltre ad essere un squadra forte era una squadra di talento (e in una particolare congiunzione astrale).

quindi se non si riesce ad unire le due cose, meglio vincere giocando cosi cosi che perdere dando spettacolo (specie alla lunga).

nella squadra di oggi di varese credo che il talento non abbondi e che quindi il buon "ramon" abbia scelto la difesa come caratteristica peculiare della squadra: cosa peraltro tipica di tutte le squadre con poco talento. l'applicazione e la difesa li puoi allenare e insegnare, il passaggio dietro la schiena guardando da un'altra parte no...

Granett p.e. sta sicuramente giocando in maniera diversa da come giocava a Tv lo scorso anno, ma va anche tenuto conto che ha anche compagni molto diversi: un conto è giocare con vicini goree, bulleri, siskaukas, soragna etc. (tutti con tanti punti nelle mani) un altro è giocare con collins, hafnar, allegretti, albano ed essere considerato dalle difese avversarie il terminale d'attacco piu' pericoloso e quindi essere oggetto di particolari attenzioni difensive. C'è anche da dire che quest'anno Garnett difende anche parecchio e che quindi poi paghi un po' di questa applicazione (leggi anche fatica) in attacco. Quando giocava a Messina era si il primo terminale offensivo ma si prendeva il doppio dei tiri che ha preso lo scorso anno a Tv e quest'anno a Va e inoltre non credo gli fossero richiesti particolari sacrifici difensivi.

Che poi una partita che finisce 100-90 sia piu' divertente da vedere rispetto a una che finisce 60-50 è spesso vero e lo condivido per il 90%: alti punteggi possono anche significare zero difesa e quindi una partita poco intensa e anche poco spettacolare. Inoltre quando si fanno queste valutazioni bisogna anche tenere conto degli interpreti del gioco e quest'anno nella lega italiana di veri talenti ce ne sono meno che nelle passate stagioni e quindi il gioco globale non puo' non risentirne. di fatto è un problema che h colpito anche la NBA qualche hanno fa e la questione si è risolta non tanto per le regole nuove introdotte con lo scopo di migliorare la qualita' del gioco ma quando sono entrati nella lega giocatori con grande talento.

Detto questo permettetemi solo un'ultima affermazione: io Gianmarco Pozzecco lo vorrei sempre nella mia squadra!

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Domenica scorsa sono stato a Napoli a vedere la Carpisa, mi veniva da piangere per lo spettacolo che offre quella squadra lì....hanno difeso un paio di minuti ed è bastato per piazzare un break di 18- 0 che ha chiuso la partita.

W Il Poz e la sua idea del basket.

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Io mi sto divertendo di più quest'anno che nel 2000/2001, quando c'era un giocatore solo (uno solo!!) che dava spettacolo ma il resto della squadra era da pena e si perdeva spesso e volentieri....

Sulla trita e ritrita questione gioco controllato: io vedo una squadra che cresce, dalla prima amichevole a Castellanza alla partita con Avellino, di mattoncini ne sono stati messi tanti e ne verranno messi ancora. Nelle ultime 3 partite abbiamo dimostrato di saper fare più di 80 punti con pochi contributi dal nostro tiratore principe e di dare spettacolo. Il gioco offensivo sta migliorando, Varese è una squadra senza punti di riferimento ma con molti interpreti che spesso si trovano in situazioni ottimali di tiro (cioè liberissimi!!) sia dentro (Howell & Collins) che fuori (Hafnar, Garnett, Collins stesso). Se poi si fa 2/7 o 0/3-0/3 è un discorso diverso.......

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Sono per il basket spettacolo che fa divertire, ma per vincere occorre sporcarsi le mani in difesa, l'ideale è il giusto mix, difesa attenta che sa quando aggredire gli avversari e un attacco vario che sa spingere quando serve, non facile ma era quello che faceva la Varese della stella e che pò fa anche Napoli.

La Varese vista contro Bologna o contro Teramo si avvicina molto al concetto che ho espresso e quindi anche Magnano è capace di far giocare quasti giocatori in maniera concreta ma con pizzico di stile che tanto cattura l'occhio.

Ciao

Alegg

P.S. Benvenuto!!

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di fatto è un problema che h colpito anche la NBA qualche hanno fa e la questione si è risolta non tanto per le regole nuove introdotte con lo scopo di migliorare la qualita' del gioco ma quando sono entrati nella lega giocatori con grande talento.

su questo non sono per niente d'accordo.

Posto che i Play Offs NBA sono lo spettacolo cestistico migliore al mondo, la qualità della regoular season è assolutamente deprecabile.

Giocare 82 partite di RS è pesante per tutti, anche per gli atletoni NBA, quindi si assistono a moltissime partite senza un minimo di intensità, nelle quali i primi 3 quarti servono solo come antipasto al decisivo quarto quarto.

Il basket di squadra latita, e non tanto per l'oggettiva flessione del bagaglio tecnico delle seconde linee ma sopratutto perchè le presunte Stelle, cioè coloro che sono il motore del business che regge l'NBA, *devono* quasi per contratto giocare tanti palloni e sono iper-protette dagli arbitri.

Ho letto, in seguito agli 81 punti di Bryant, un interessante articolo di Scottie Pippen, il quale sosteneva che nell'NBA odierna è quasi impossibile difendere contro un giocatore forte come Kobe o LeBron, in quanto il livello di contatto fisico permesso è molto inferiore a una decina di anni fa.

In pratica per opporre un defensive stop ad uno di questo giocatori bisogna produrre un vero e proprio capolavoro difensivo, con in più il rischio di vedersi affibbiato un fallo "salva-stella" dall'uomo in grigio di turno.

Ecco, io ad un livello del genere non vorrei mai che ci si arrivasse.

Meno male che per l'NBA c'è il periodo da fine aprile a giugno :rolleyes:

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Dai ragazzi, ma parliamoci chiaro, siamo qui a dire che preferiremmo vedre qualche vittoria in meno e più spettacolo? Non sono d'accordo e non ci credo, vi avrei voluto vedere se il passaggio del Fara a RH con schiaccione, mi pare si dica alèèèèè Oppplà, fosse finito fuori, come tutte le altre azioni sviluppate in velocità e avessimo perso... Saremmo qui a dire queste cose? Ha ragione Leasir, si parte dalla difesa, con una squadra meno talentuosa delle altre come la nostra, e poi si sviluppa il gioco in attacco, che è sensibilmente migliorato dopo Milano!!! Ma non ci crederei neanche se vi vedessi che in una partita persa contro Avellino, saresti usciti dal Palazzo dicendo "Cavolo che numeri, che azioni, che gioco, abbiamo perso ma fa niente, valeva il prezzo del biglietto"

L'anno scorso a Istanbul ho visto una squadra giocare un calcio spettacolare, bellissimo, unico, per un tempo, ma alla fine della partita non sono certo restato lì a tessere le loro lodi, tanto per intenderci!!! :rolleyes:

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su questo non sono per niente d'accordo.

Posto che i Play Offs NBA sono lo spettacolo cestistico migliore al mondo, la qualità della regoular season è assolutamente deprecabile.

Giocare 82 partite di RS è pesante per tutti, anche per gli atletoni NBA, quindi si assistono a moltissime partite senza un minimo di intensità, nelle quali i primi 3 quarti servono solo come antipasto al decisivo quarto quarto.

Il basket di squadra latita, e non tanto per l'oggettiva flessione del bagaglio tecnico delle seconde linee ma sopratutto perchè le presunte Stelle, cioè coloro che sono il motore del business che regge l'NBA, *devono* quasi per contratto giocare tanti palloni e sono iper-protette dagli arbitri.

Ho letto, in seguito agli 81 punti di Bryant, un interessante articolo di Scottie Pippen, il quale sosteneva che nell'NBA odierna è quasi impossibile difendere contro un giocatore forte come Kobe o LeBron, in quanto il livello di contatto fisico permesso è molto inferiore a una decina di anni fa.

In pratica per opporre un defensive stop ad uno di questo giocatori bisogna produrre un vero e proprio capolavoro difensivo, con in più il rischio di vedersi affibbiato un fallo "salva-stella" dall'uomo in grigio di turno.

Ecco, io ad un livello del genere non vorrei mai che ci si arrivasse.

Meno male che per l'NBA c'è il periodo da fine aprile a giugno :rolleyes:

58012[/snapback]

Io cominciavo a interessarmi di basket in quegli anni ,ma ricordo bene come i Pistons (i bad boys...) difendevano su Jordan,una mattanza. ora una cosa del genere difficilmente la vedi....

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Benvenuto A.D. !

Certo non potevi cominciare meglio; un 3d sul Poz e il basket spettacolo !!

Voglio solo aggiungere ai tanti pareri condivisibili che mi pare normalissimo per caratteristiche di giocatore e di uomo, che il Poz dia poca importanza alla difesa !

E comunque il Poz resta il n° 1......... :rolleyes::blink:

FORZA VARESE !

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Ciao a tutti, è il mio primo post anche se come spesso accade è da veramente tanto che seguo quotidianamente le discussioni ,ultimamente parecchio accese.

vi riporto uno stralcio dall'intervista (non so se è una rubrica fissa, probabile) rilasciata dal Pozz alla rivista dream team della quale si è parlato la scorsa settimana:

"il record negativo di punti di punti di Varese nel derby?  è colpa delle difese, dell'idea di vincere con le difese. [....] non sono convinto sia sufficiente per vincere. lo spirito di sacrificio è fine a se stesso. non puoi vincere 65-48. Non centra Magnano che è un grande allenatore e tra l'altro stimo molto.  è il periodo storico che è così. la pallacanestro odierna andrebbe cambiata. noi ci dimentichiamo che siamo qui per far divertire la gente. . sono dell'idea che è meglio perderne una in più ma far divertire la gente[...] .è meglio perdere 100-90 che 65-48.è deprimente.  dato che non tutti possono vincere, tutti almeno possono cercare di giocare bene. una volta a Varese ad esempio, facevamo divertire la gente perchè ci divertivamo noi per primi in campo. e fidati:era molto meglio per tutti."

La mia idea è che il Pozz (che ho amato e mai scoderò) ha ragione quando dice che il basket è innanzitutto spettacolo e divertimento. sbaglia quando da poca importanza alla difesa. lui faceva numeri incredibili in attacco e la sua squadra era uno spettacolo per gli occhi, ma forse dimentica che alla difesa ci pensavano gli altri quattro! lui poteva fare certe cose perchè Meneghin faceva il fenomeno in difesa. la squadra della stella è irripetibile , grandi giocatori, giovani, con voglia di spaccare il mondo e di  divertirsi, un grande allenatore ( a proposito, io sono cmq per Magnano) ma soprattutto poca, pochissima pressione sulle spalle. se devi vincere per forza (e non hai stelle nel roster ma operai) devi prima di tutto partire dalla difesa e cmq la si metta, varese deve vincere e non solo far divertire, perchè è questo che chiede "la piazza" innanzitutto. IMHO.

scusate, sono stato un po' troppo prolisso. sarò più conciso in futuro.

57970[/snapback]

Visto? Lo stima! è fatta!! :rolleyes::blink::D

Scherzi a parte lo spero davvero...

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Dai ragazzi, ma parliamoci chiaro, siamo qui a dire che preferiremmo vedre qualche vittoria in meno e più spettacolo? Non sono d'accordo e non ci credo, vi avrei voluto vedere se il passaggio del Fara a RH con schiaccione, mi pare si dica alèèèèè Oppplà, fosse finito fuori, come tutte le altre azioni sviluppate in velocità e avessimo perso... Saremmo qui a dire queste cose? Ha ragione Leasir, si parte dalla difesa, con una squadra meno talentuosa delle altre come la nostra, e poi si sviluppa il gioco in attacco, che è sensibilmente migliorato dopo Milano!!! Ma non ci crederei neanche se vi vedessi che in una partita persa contro Avellino, saresti usciti dal Palazzo dicendo "Cavolo che numeri, che azioni, che gioco, abbiamo perso ma fa niente, valeva il prezzo del biglietto"

L'anno scorso a Istanbul ho visto una squadra giocare un calcio spettacolare, bellissimo, unico, per un tempo, ma alla fine della partita non sono certo restato lì a tessere le loro lodi, tanto per intenderci!!!  :blink:

58016[/snapback]

Anch'io non ci credo o perlomeno va bene se non hai obbiettivi da raggiungere e ti può andare bene anche rischiare di retrocedere.

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