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Il Prodi-buono era proprio lì a puntualizzare e poi si è confrontato (da scienziato) con Ferrara, il quale sostiene (non a torto !) che l' azione dell' uomo sulle variazioni climatiche è quasi inifluente se non lo è del tutto.

B)

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Il Prodi-buono era proprio lì a puntualizzare e poi si è confrontato (da scienziato) con Ferrara, il quale sostiene (non a torto !) che l' azione dell' uomo sulle variazioni climatiche è quasi inifluente se non lo è del tutto.

E Ferrara quale dato ha tirato fuori per dire una cosa simile?

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E Ferrara quale dato ha tirato fuori per dire una cosa simile?

Fra l'altro lui e' uno che cambia il clima solo a guardarlo.

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E Ferrara quale dato ha tirato fuori per dire una cosa simile?

Prodi spiegava come la scienza attribuisca a fattori esterni alla terra (vicinanza al sole, variazione dell' asse eccetera) le cause delle variazioni climatiche (ere glacialie non) studiate.

Cause infinitamente più grandi, per Ferrara, delle ciminiere o delle vetture o delle sigarette delle formichine-uomo che popolano 1/5 del globo occupato dalle terre emerse.

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Ferrara, il quale sostiene (non a torto !) che l' azione dell' uomo sulle variazioni climatiche è quasi inifluente se non lo è del tutto.

Mi sembra una classica posizione da anti-antiamericanista quale è.

Fino ad ora l'unico a sostenere una stup....ehm, una idea simile era quell'altro pseudo-scienziato del quale purtroppo non ricordo il nome ma che davvero è più una macchietta che non uno studioso....

Durante la serata si è inoltre detto peste e corna del film di Al Gore: perfino la Nunziata lo ha sbeffeggiato....

:blink:

....se intendi l'Annunziata, guarda che va tutto a favore di Gore, eh! :cry:

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Mi sembra una classica posizione da anti-antiamericanista quale è.

Fino ad ora l'unico a sostenere una stup....ehm, una idea simile era quell'altro pseudo-scienziato del quale purtroppo non ricordo il nome ma che davvero è più una macchietta che non uno studioso....

:blink:

....se intendi l'Annunziata, guarda che va tutto a favore di Gore, eh! :cry:

Gasp !! ......lapsus.....si certo Lucia ANNUNZIATA !

Poi, che vada a favore di Gore può pure essere...........

Comunque, anche Prodi, pur ritenendo che le alterazioni della nostra atmosfera, tipo la CO2 che immette Tatanka, possano influire risulta molto, molto difficile stabilire quanto.........

Edited by ROOSTERS99
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ragazzi, arrendetevi. il clima, l'orografia e il rapporto terre emerse/oceani cambiano per i fatti loro e alla facciaccia nostra.

che poi si possa fare a meno di bruciare tutto quello che capita per fare tutto quello che ci passa per la mente, è un'altra storia. c'entra più con la sensibilità individuale e con l'educazione che con il clima...

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ragazzi, arrendetevi. il clima, l'orografia e il rapporto terre emerse/oceani cambiano per i fatti loro e alla facciaccia nostra.

che poi si possa fare a meno di bruciare tutto quello che capita per fare tutto quello che ci passa per la mente, è un'altra storia. c'entra più con la sensibilità individuale e con l'educazione che con il clima...

Non la penso molto diversamente da te; mi fa incazzare di brutto tutto il blaterare che fanno i media sul che caldo che fà che freddo che fà e soprattutto chi ci fa sopra affari !! :blink:

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No, aspetta. Che il clima cambi per conto suo è un dato di fatto. Che però gli si stia dando una spallata per farlo sbandare è quantomeno altamente ipotizzabile. :blink:

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No, aspetta. Che il clima cambi per conto suo è un dato di fatto. Che però gli si stia dando una spallata per farlo sbandare è quantomeno altamente ipotizzabile. :blink:

E' sull' entità e l' influenza dell "spallata" che si gioca tutta la questione.........

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L'allarme clima non è un fenomeno da sottovalutare. Stamattina per esempio mi sono svegliato e ho visto che c'era il sole, poi sono uscito e faceva un gran freddo così ho dovuto mettere una maglia. Insomma, bisogna stare molto attenti, se me ne fossi fregato sarei uscito in camicia e avrei avuto freddissimo. E se tutti se ne fregassero il mondo avrebbe sempre un freddo o un caldo incredibile.

Posted (edited)

L'allarme clima non è un fenomeno da sottovalutare. Stamattina per esempio mi sono svegliato e ho visto che c'era il sole, poi sono uscito e faceva un gran freddo così ho dovuto mettere una maglia. Insomma, bisogna stare molto attenti, se me ne fossi fregato sarei uscito in camicia e avrei avuto freddissimo. E se tutti se ne fregassero il mondo avrebbe sempre un freddo o un caldo incredibile.

Wow !! :blink:

Edited by ROOSTERS99
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Hai visto? Pensavi fossi stupido, eh? Guarda che ragionamenti che ti faccio!

:blink::cry::blink::wacko::wacko:

.....riuscirai a guarire nei prossima 6-8 mesi e a farti vedere ne WW ??

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No, aspetta. Che il clima cambi per conto suo è un dato di fatto. Che però gli si stia dando una spallata per farlo sbandare è quantomeno altamente ipotizzabile. :o

intanto, piantala di strappare le margherite... :sweat:

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Mi spiace per te :g[1]: ma direi proprio di sì. Sarò il cane sciolto del WW e come al solito con me si vincerà sicuro... :devil:

Sgraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaat !!

Ti aspettiamo !! :D

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Invece di sparar cazzate sulla desertificazione e simili ecco argomenti interessanti.

Onore a Vasresenews.

Varese - Le autolinee eliminano le tratta da Morazzone e Bardello, i pendolari protestano. "L'unica soluzione? Un contributo dai comuni"

Costi alti, biglietti pochi. Addio "corriere" per Milano

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Varese Milano by bus. Addio. Il taglio scatta dal primo ottobre, per la precisione, quando andranno in soffitta le ultime due tratte su gomma che collegano la provincia con la metropoli: la Bardello – Milano e la Morazzone - Milano. I pendolari protestano, inviano lettere, si indignano per una scelta che non tiene in debito conto il concetto di servizio pubblico. «Non vogliamo usare la macchina, non vogliamo finire nel treno». Ma le aziende scuotono la testa: «C’è poca gente e costa troppo». Anche con il contributo pubblico che la provincia garantisce alle ditte riunite sotto la sigla Cpti?: «Sì, non c’è nulla da fare i conti sono lì da vedere». Non c’è una via d’uscita? «Si – spiega Fabrizio Laudi delle Autolinee Varesine, la società che gestisce la Bardello - Milano – ci vorrebbe un contributo da parte dei comuni che attraversiamo».

Un appello? Chissà. La linea che parte da Bardello collega da 50 anni Gavirate, Besozzo, Brebbia, Ispra, Ranco, Angera, Taino, Sesto Calende. Quella di Morazzone passa da Caronno Varesino, Carnago, Solbiate Arno. Due corse al giorno, l’andata intorno alle 7 e il ritorno intorno all 18. In tutto, secondo le aziende, 26 abbonati.

I pendolari protestano perché hanno avuto un preavviso solo di 7 giorni. Ma le ditte si difendono: «Le tratte dovevano essere abolite a gennaio – spiega Sandro Laudi della Giuliani e Laudi, che opera la Morazzone-Milano – ma abbiamo chiesto alla Provincia di continuare, perché speravamo nell’introduzione del ticket antismog a Milano».

Invece la “pullution charge” si è arenata e il piatto piange: «In sei mesi – dice la Giuliani e Laudi – sulla Morazzone siamo in rosso di 16mila euro, e nonostante il contributo chilometrico erogato dalla Provincia copriamo solo il 40% dei costi».

Che fare? «Quindici giorni fa abbiamo incontrato la Provincia e ci hanno dato l’ok per la soppressione delle linee». Ma la posizione dell’assessore ai trasporti Aldo Simeoni lascia qualche speranza ai pendolari. «Non c’è nulla di scritto, stiamo solo valutando, anche se è stato dato un parere alle aziende che però non è definitivo ». Spiragli? Per ora sembra di no. Ma i pendolari chiedono alla Provincia di muoversi. Nel frattempo le aziende si sono riorganizzate. Per non perdere il contributo pubblico, che è di 1,21 euro al km, sposteranno il chilometraggio, da Milano al Varesotto. Autolinee varesine, ad esempio, potenzierà il servizio sulle tratte provinciali in direzione Luino, Ponte Tresa e Angera (le più redditizie). Giuliani e Laudi pensa invece a Daverio e Galliate Lombardo, comuni che hanno avuto un boom edilizio negli ultimi anni. «Mi dispiace per i nostri abbonati – agiunge Sandro Laudi – ma hanno il treno a poca distanza». In effetti, ripete quel che è scritto nel piano dei trasporti del varesotto: non sovrapporre ferro con gomma. E così, addio bus. E’ giusto?

Sabato 22 Settembre 2007

Roberto Rotondo

redazione@varesenews.it

  • 3 weeks later...
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Al Gore vince il Nobel per la pace

Il premio diviso con il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici dell'Onu (Ipcc)

OSLO - L'ex vice presidente americano Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace 2007 insieme al Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici (Ipcc) dell'Onu. La motivazione del comitato per il Nobel per la pace riporta «gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti».

OPERE - Gore, candidato democratico alla presidenza Usa sconfitto nel 2000 da George W. Bush, ha girato il film-documentario «Una scomoda verità» sul riscaldamento terrestre. L’Ipcc ha diffuso rapporti ed è in procinto di riprendere la discussione sul Protocollo di Kyoto per sostituirlo con un nuovo documento. L'Ipcc, presieduto dall'indiano Rajendra Pachauri, è una commissione Onu di cui fanno parte circa 3 mila scienziati tra oceanografi, studiosi dell'atmosfera, glaciologi, economisti; l'organismo è considerato la massima autorità scientifica sull'effetto-serra e il suo impatto ambientale. «L'Ipcc ha creato un sempre più ampio consenso informato sulla connessione che esiste tra le attività umane e il riscaldamento climatico», ha aggiunto il comitato Nobel. «Migliaia di scienziati di oltre cento Paesi hanno collaborato per accertare la certezza del riscaldamento in corso». Invece Gore «da lungo tempo è un ambientalista e politico che si è reso conto conto delle sfide climatiche che la Terra affronta, e il suo lavoro di divulgazione ha rafforzato la lotta contro i mutamenti climatici».

NOBEL - È il secondo premio Nobel per la pace che in pochi anni va a chi si è occupato di tematiche ambientaliste, come non è mai avvenuto in oltre cento anni di vita del prestigioso premio e a dimostrazione di una grande attenzione ai temi dell'ambiente. Infatti nel 2004 il Nobel venne assegnato all'ambientalista e pacifista keniana Wangari Maathai.

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"Thank you, Spiff, for your continuous support. I love you"

:bye:

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Al Gore vince il Nobel per la pace

Il premio diviso con il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici dell'Onu (Ipcc)

OSLO - L'ex vice presidente americano Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace 2007 insieme al Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici (Ipcc) dell'Onu. La motivazione del comitato per il Nobel per la pace riporta «gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti».

OPERE - Gore, candidato democratico alla presidenza Usa sconfitto nel 2000 da George W. Bush, ha girato il film-documentario «Una scomoda verità» sul riscaldamento terrestre. L’Ipcc ha diffuso rapporti ed è in procinto di riprendere la discussione sul Protocollo di Kyoto per sostituirlo con un nuovo documento. L'Ipcc, presieduto dall'indiano Rajendra Pachauri, è una commissione Onu di cui fanno parte circa 3 mila scienziati tra oceanografi, studiosi dell'atmosfera, glaciologi, economisti; l'organismo è considerato la massima autorità scientifica sull'effetto-serra e il suo impatto ambientale. «L'Ipcc ha creato un sempre più ampio consenso informato sulla connessione che esiste tra le attività umane e il riscaldamento climatico», ha aggiunto il comitato Nobel. «Migliaia di scienziati di oltre cento Paesi hanno collaborato per accertare la certezza del riscaldamento in corso». Invece Gore «da lungo tempo è un ambientalista e politico che si è reso conto conto delle sfide climatiche che la Terra affronta, e il suo lavoro di divulgazione ha rafforzato la lotta contro i mutamenti climatici».

NOBEL - È il secondo premio Nobel per la pace che in pochi anni va a chi si è occupato di tematiche ambientaliste, come non è mai avvenuto in oltre cento anni di vita del prestigioso premio e a dimostrazione di una grande attenzione ai temi dell'ambiente. Infatti nel 2004 il Nobel venne assegnato all'ambientalista e pacifista keniana Wangari Maathai.

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"Thank you, Spiff, for your continuous support. I love you"

:D

cazzo! un altro nobel costruito su una pagliacciata, come quello di dario fo... :bye:

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