MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 E' senz'altro un operazione difficilissima comunque a Siena (fronte Basket) hanno trovato 3000 soci mettiamo di trovarli anche a Varese con una cifra di € 500,00 l'anno dovrebbe fare 1.500.000,00 di € (non poco secondo me) il resto deve venire dalla Banca Leader, sponsor, main sponsor, diritti TV ecc.ecc.ecc. si potrebbe arrivare a 6.000.000,00 di € direi che si può costruire qualcosa, per migliorare ci vorràtempo-capacità-fortuna!!! Ma chi ci crede alla favola di siena con 3000 soci senza contare che il monte paschi mette più grano degli altri 2999 messi insieme? E' come dire che Lapo Elkann è un grande imprenditore che si è fatto da solo, dimenticando il dettaglio del legame parentale con gli Agnelli!
Ponchiaz Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Rimago dell'idea che i tempi sono maturi, anche in Italia, per una public company. Forse, ma non a Varese.
tatanka Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 E' come dire che Lapo Elkann è un grande imprenditore che si è fatto da solo, dimenticando il dettaglio del legame parentale con gli Agnelli! Lapo Elkann è un prenditore che si è fatto. E non da solo, in compagnia.
sertar Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Public company in Italia si traduce per lo più in cordata; l'azionariato diffuso è assolutamente auspicabile nello sport, laddove però sia ipotizzabile riscuotere dividendi...cosa insperabile nel nostro sistema.
Ponchiaz Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Bravo Sergione. Io quando compro delle azioni, mi aspetto di guadagnarci, magari poco. Quella che si auspica a Varese si chiama carità. Che io, dall'alto dei miei oltre venti abbonamenti, ho comunque sempre fatto volentieri.
valerius Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Da Varesenews: Cimberio, Chiapparo vicino all'addio Gianni Chiapparo e la Pallacanestro Varese divorziano? Pare proprio di sì: questa è la voce che sta rimbalzando oggi pomeriggio - lunedì 7 gennaio - negli ambienti cestistici varesini e non. Da via Sanvito e dal diretto interessato non arrivano al momento conferme, però si starebbe andando verso la rescissione del contratto che lega l'amministratore delegato al club di proprietà della famiglia Castiglioni. La formula scelta per l'addio dovrebbe essere quella della risoluzione consensuale (domani ne sapremo di più), anche se pare più probabile che al dirigente - che due settimane fa era pronto a farsi da parte - sia stato dato il benservito. Chiapparo è da tempo nel mirino di parte della tifoseria, e in particolare della curva Nord che nelle ultime partite ha esposto un eloquente striscione in merito. Il dirigente, che per altro si è assunto le proprie responsabilità per il cattivo andamento della squadra e per la lunga squalifica scontata nel mese scorso, ora potrebbe realmente lasciare. Quello che stupisce è che in questo periodo la proprietà, in particolare il presidente Claudio Castiglioni, non ne abbia mai preso le difese o - se scontento del suo operato - non lo abbia licenziato prima. L'amministratore delegato è quindi rimasto un mese "tra color che son sospesi" fino alla svolta che si sta consumando in queste ore.
marko Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 fiuuuuuuu... per fortuna che rimangono Castiglioni C e Oioli!
alberto Posted January 8, 2008 Posted January 8, 2008 fiuuuuuuu... per fortuna che rimangono Castiglioni C e Oioli!
calamaro Posted January 9, 2008 Posted January 9, 2008 Tagliare il nostro miglior giocatore è una scelta affascinante e coraggiosa. O più semplicemente stupida. giocatore migliore...bè, non esageriamo, ma in quanto a scelte "affascinanti" "corraggiose" o più semplicemente stupide ci hanno abituati eccome, per cui non mi stupisco più di niente
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