joe Posted August 22, 2008 Posted August 22, 2008 da segnalare 2 stopponi presi da Kobe MEGAGALATTICI e il prof Scola che mette dietro la lavagna Bosh
joe Posted August 22, 2008 Posted August 22, 2008 101-81 Stati Uniti Risultato bugiardo, grande cuore Argentino con un Ginobili in più sarebbe stata ancora più interessante. Stendiamo un mini velo pietoso sugli arbitri che ad un certo punto hanno regalato 7 tiri liberi a U.s. Team quando Scola&co. erano a contatto. ---------- con Ginobili, Scola, Oberto, Nocioni, ecc. le vincevo anch'io le Olimpiadi
varese99 Posted August 24, 2008 Posted August 24, 2008 sigh sono finite le olimpiadi...grande spagna che ha tenuto testa sino alla fine ..se non le fosse mancato un certo giocatorino chissà come sarebbe andata a finire.vista la partita su eurosport con un dan peterson che ha mazzulato di brutto il livello del basket italiano ...e come non dargli ragione !!!!!qcuno gli ha scritto che lo vorrebbe sulla panchina di varese per riportarla in alto.... abbiamo chiuso il nostro cammino nei giochi con un oro . la rai dice che il nostro oro ha chiuso i giochi olimpici ma non è stato proprio cosi visto che dopo la boxe c'era ancora la finale pmano maschile vinta dai francesi. mi mancheranno le olimpiadi ma non pechino !!! giochi penso troppo isolati dalla popolazione cinese tranne quella coinvolta nell'organizzazione.ho vissuto dal punto di vista emotivo i giochi ellenici dove si è vista una grande partecipazione di folla etc.. Pechino e la Cina non mi hanno proprio convinto...ma cque W I GIOCHI OLIMPICI fosse per me li farei durare un mese..
Sir Zap Posted August 24, 2008 Posted August 24, 2008 sigh sono finite le olimpiadi...grande spagna che ha tenuto testa sino alla fine ..se non le fosse mancato un certo giocatorino chissà come sarebbe andata a finire.vista la partita su eurosport con un dan peterson che ha mazzulato di brutto il livello del basket italiano ...e come non dargli ragione !!!!!qcuno gli ha scritto che lo vorrebbe sulla panchina di varese per riportarla in alto....abbiamo chiuso il nostro cammino nei giochi con un oro . la rai dice che il nostro oro ha chiuso i giochi olimpici ma non è stato proprio cosi visto che dopo la boxe c'era ancora la finale pmano maschile vinta dai francesi. mi mancheranno le olimpiadi ma non pechino !!! giochi penso troppo isolati dalla popolazione cinese tranne quella coinvolta nell'organizzazione.ho vissuto dal punto di vista emotivo i giochi ellenici dove si è vista una grande partecipazione di folla etc.. Pechino e la Cina non mi hanno proprio convinto...ma cque W I GIOCHI OLIMPICI fosse per me li farei durare un mese.. sarebbe finita nello stesso modo ... team USA era troppo nervoso .. direi quasi spaventato dall'idea di perdere ... non hanno mai difeso come in altre partite. Spagnoli si fanno coraggio con la zonetta della nonna e con le invenzioni di Navarro e Fernandez .... penoso il commento di lauro e bonamico .... p.s. lauro deve smetterla di esaltare Bargnani ... Bosch è nettamente più forte e non ha paura di giocare vicino al canestro.
joe Posted August 24, 2008 Posted August 24, 2008 finiti i giochi, tutti (i giornalisti) esaltano gli sport "minori" dicendo che non devono cadere nel dimenticatoio come sempre...ipocriti, siete voi che ne parlate solo ogni 4 anni, quando questi sport fanno muovere il medagliere... quoto W LO SPORT OLIMPICO
joe Posted August 24, 2008 Posted August 24, 2008 (edited) che ne dite del +37 Usa contro la Spagna nel basket? americani stranamente precisi dal tiro da fuori, e attentissimi in difesa.Però non mi avevano impressionato contro l'Angola, e CONFERMO questa impressione. Non ho visto neanche un passo, arresto e trio che sia uno. Vinceranno ma non mi lasciano a bocca aperta. Wade è l'unico che prova ad emozionarmi. :whistle: sulla partita: Spagna sfortunata a dover fare a meno di Calderon e utilizzare Fernandez solo per 18 min. in cui però è stato un mito (triple, schiaccione a una mano, assist), molto più leader di Gasol. Navarro concreto senza "bomba", e poi quel Riky Rubio che per me è il figlio segreto del Poz. Usa pazienti e fortunati nel trovare fischietti amici...Wade dalla panca devastante, e con i lunghi che hanno inciso meno del solito..Kobe risolutore.. Oro meritato ma w il cuore delle nazionali Argentina e Spagnola che glie lo hanno fatto sudare! Edited August 24, 2008 by joe
Luna Argentata Posted August 24, 2008 Posted August 24, 2008 L’OCCASIONE PERDUTA di Filippo Facci domenica 24 agosto 2008 http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285264 È inutile travestire l’ignavia da understatement: oggi si concludono le Olimpiadi più vergognose della storia moderna, per molti aspetti anche peggiori di quelle naziste di Berlino del 1936. Solo il tempo permetterà di comprendere di che cosa siamo stati complici noi come occidentali, come europei, come democratici, come sportivi. Ma il tempo, il presente inafferrabile, per ora è tutto per la «Vittoria politica della Cina», come efficacemente titolato da le Figaro di ieri: è indubbiamente cinese la medaglia d’oro vinta al termine della marcia che l’ha portata a battere ogni primato economico da quando fu fatta entrare nel Wto, a gareggiare pur dopata del proprio schiavismo. La parola del resto è quella: schiavismo. Ci appigliamo sempre più svogliatamente al Tibet e alla sua drammatica allure, estetizzante e politicamente corretta: ma lo facciamo anche per non parlare di una produzione che in Cina è spremuta in veri lager come sono i laogai, non parlare dunque della schiavitù impiegata per approntare le stesse mirabolanti strutture olimpioniche ammirate in televisione, non parlare delle paghe ridicole, delle ferie inesistenti, degli orari impossibili, dei sindacati proibiti, delle condizioni di lavoro da miniere del ’700; non parlare, prestissimo, neanche più del Tibet. Parleremo d’altro, ma coi nostri tempi estivi: ricominceremo dallo sport e ci chiederemo magari come sia possibile che i cinesi abbiano accumulato medaglie su medaglie soprattutto in discipline decise dalle giurie, parleremo delle atlete bambine che sembrano automi, ascolteremo i nostri atleti perplessi da un clima che loro stessi hanno definito come allucinante, magari ci faremo anche un poco di compassione, come cittadini e come democratici: perché ci accorgeremo che siamo ridotti, ormai, a cercare nei gesti di un pugile e di una canoista quelle vibrazioni che il nostro governo a nessun livello ha voluto o saputo trasmettere. È andata così, ieri: il pugile Clemente Russo ha detto che «La mia medaglia è per i cinesi che soffrono», mentre la canoista azzurra Josefa Idem ha parlato del Dalai Lama e ha detto che «in Europa solo un capo di Stato l’ha ricevuto». Che poi non è neanche vero: il Dalai Lama, dapprima ospite in Usa e Canada, è stato ricevuto successivamente dai governi di Austria e Germania (quest’ultima primo Paese europeo per interscambio con la Cina) e appunto l’altro giorno dal governo francese, ammansito da un’ex fotomodella che rispetto all’inesistenza del nostro governo ha fatto un figurone. Ma col ministro Franco Frattini non stiamo neanche più a prendercela: ebbe a dire che non avrebbe incontrato il Dalai Lama, appunto, per non provocare «gli amici cinesi»: e chiusa lì. Ogni sua dichiarazione successiva ha palesato un disinteresse semplicemente perfetto e una vacanza non solo intellettuale: e glielo diciamo da un quotidiano filo-governativo, figurarsi se non lo fossimo. Ogni proposta di non presenziare per esempio alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi (sollecitata, tra altri, dal responsabile Esteri di An Marco Zacchera e dal ministro Giorgia Meloni) è stata respinta da Frattini con molle arroganza. La Cina, con arroganza decisamente più consistente, ha sempre minacciato di ritorsioni economiche tutti i Paesi che avevano osato incontrare il Dalai Lama: Frattini è l’unico che se n’è dato preoccupazione. Ma il girone degli accidiosi, prima che al ministero degli Esteri italiano, è già stato riservato da tempo al Comitato olimpico internazionale e al suo presidente Jacques Rogge. Su un punto, oggi, sembrerebbero tutti d’accordo: il difetto è nel manico, l’errore è stato dare le Olimpiadi alla Cina. E qui occorrerebbe spiegare quanto di effettivamente sportivo ci sia nel carrozzone affaristico del Cio, quindi il peso di alcune multinazionali interessatissime al mercato asiatico, il ruolo degli Stati Uniti che per inciso dipendono dalla Cina più di chiunque altro: l’economia d’Oltreoceano non può certo rinunciare ai prodotti cinesi a basso costo (che frenano l’inflazione e aumentano la capacità d’acquisto) e gli investitori cinesi, se d’un tratto sparissero, farebbero letteralmente tracollare il Paese. Scindendo economia e diritti umani, se possibile, gli Usa tuttavia hanno bacchettato i cinesi più di una volta: anche recentemente. Non granché, certo. Ma il Cio, in compenso, è stato comico e basta. Dopo l’assegnazione dei Giochi, nel 2001, Jacques Rogge disse che la situazione dei diritti umani in Cina sarebbe migliorata, e aggiunse che il Cio in caso contrario avrebbe preso dei provvedimenti: lo disse alla Bbc. Da allora, e non è chiaro su quali basi, il Cio ha sempre continuato a sostenere che la Cina abbia fatto progressi: giungendo al tempo stesso a sostenere che il Comitato si sarebbe comunque tenuto in contatto con organizzazioni come Amnesty International e Human Rights Watch. Il segretario del Comitato promotore di Pechino 2008, Wang Wei, intanto affermava che avrebbe «garantito completa libertà d’informazione ai giornalisti, i giochi miglioreranno tutte le condizioni sociali, compresa l’educazione, la salute e i diritti umani». Dettaglio: non hanno garantito niente, non è migliorato niente. Anzi. Oltretutto il Cio da allora a oggi non ha detto sostanzialmente nulla. A parte un generico auspicio sul Tibet risalente a quando ne parlavano davvero tutti («Il Comitato ha già espresso la speranza che questo conflitto venga risolto pacificamente il prima possibile», una cosa così) è noto ai più che il Cio se l’è presa col giamaicano Usain Bolt per il suo stile nel festeggiare le vittorie o che ha impedito alla squadra spagnola di esporre la bandiera a mezz’asta dopo la tragedia aerea di Barajas. Stop. Eppure le citate organizzazioni umanitarie, non da sole, intanto non hanno mai smesso di documentare come la Cina sia venuta meno a ogni sua promessa e abbia tradito qualsiasi spirito olimpico. Lasciamo pure perdere il Tibet, sul quale si discute ormai solo per stabilire l’esatto numero dei morti; per il resto, in questi ultimi mesi, tutti i rapporti hanno testimoniato come siano peggiorate, nell’ordine, la persecuzione degli attivisti per i diritti umani, la detenzione senza processo, la censura e nondimeno l’applicazione della pena di morte. Le autorità cinesi, ultimamente, hanno imprigionato chiunque potesse minacciare l’immagine di stabilità e armonia che la loro efficientissima organizzazione ha cercato di presentare. Non si sono contate le persecuzioni a giornalisti e attivisti, mentre diversi scrittori sono stati condannati per «incitamento alla sovversione» perché avevano rilasciato delle interviste alla stampa estera. Sono state estese, prima e durante il periodo olimpico, alcune forme di detenzione amministrativa come la «rieducazione attraverso il lavoro» e una generica «riabilitazione forzata dalla droga». La polizia seguita a godere di un potere assoluto e può imporre pene anche senza un’accusa e senza un processo. Il Circolo della stampa estera ha segnalato 260 casi di interferenze delle autorità, mentre va da sé che ai giornalisti cinesi sia stato impedito, come sempre, di scrivere su argomenti giudicati sensibili. La pena di morte era e resta prevista per 68 reati (anche se le autorità negano) e in ogni caso annovera più esecuzioni che in tutte le altre nazioni del mondo messe insieme, ma i dati non sono precisi perché in Cina sono considerati segreto di Stato. Il resto è per così dire noto: gli organi espiantati e rivenduti senza il consenso dei familiari, le torture, i religiosi ammazzati, i dissidenti imbottiti di psicofarmaci, insomma tutte le specialità non olimpiche che da domani continueranno come sempre. Mentre gli atleti, domani, torneranno a casa assieme a una missione che era più grande di loro perché gli era stata scaraventata addosso da una classe politica a dir poco codarda, ormai arresa a questioni di piccolo cabotaggio o, quando va bene, rassegnata che lo sviluppo di parte del mondo resti autoritario e pianificato dall’alto, svincolato da ogni consenso democratico. Torna a casa anche la velleità di volerci propinare l’ormai scoperta, sonora, croccante, spettacolare balla secondo la quale sviluppo e democrazia camminerebbero a braccetto. Non è vero. Non lo è mai stato. Dal nazismo in poi. Da Berlino 1936 a Pechino 2008. Filippo Facci
Ponchiaz Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 Ma il girone degli accidiosi, prima che al ministero degli Esteri italiano, è già stato riservato da tempo al Comitato olimpico internazionale e al suo presidente Jacques Rogge. Su un punto, oggi, sembrerebbero tutti d’accordo: il difetto è nel manico, l’errore è stato dare le Olimpiadi alla Cina. .
varese99 Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 finiti i giochi, tutti (i giornalisti) esaltano gli sport "minori" dicendo che non devono cadere nel dimenticatoio come sempre...ipocriti, siete voi che ne parlate solo ogni 4 anni, quando questi sport fanno muovere il medagliere... VERISSIMO , Basta guardare i titoli di prima pagina della gazzetta di questi giorni...SHEVA, MORATTI ETC.....e alla venticinquesima pagina i giochi olimpici.... ieri sera il dio pallone con i punti che contano è tornato re e regnerà sino al 2012 tranne breve parentesi di vancover per i giochi invernali...dove si riparlerà di enrico fabris....... e anche quando i due punti non contano mettono in prima pagina risultati eclatanti di amichevoli che servono solo ad allenatori etc. mi chiedo : è la gente che vuole questo e loro l'accontentano o sono vittime,succubi dei presidenti che spingono perche' si parli di juve,milan etc..??
Mangusta Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 mi chiedo : è la gente che vuole questo e loro l'accontentano o sono vittime,succubi dei presidenti che spingono perche' si parli di juve,milan etc..?? Prova domani a far fare un titolo sui giornali sportivi dove scrivi che Cammarella ha vinto un incontro a Rocca d'Aspide e vedi quante copie vendono...è inutile ogni volta che ci sono le olimpiadi sparlare del calcio o altro perchè ha più visibilità degli altri sport; l'Olimpiade è un fatto mediatico a sè finite si ritorna alla normalità ed obiettivamente la maggior parte degli italiani preferisce vedere una partita di calcio che non il lancio del giavellotto senza nulla tolgiere al giavellotto!!!
Mangusta Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 Ecco la risposta a tutti gli interrogativi... Grandi ascolti tv per calcio e F1 Indice Ultim'ora ROMA - Il Gran Premio d'Europa di Formula Uno e' stato ieri il programma piu' visto della domenica. La vittoria di Felipe Massa a Valencia su Raiuno ha conquistato piu' di 6 milioni di telespettatori. Contemporaneamente, su Raidue, andava in onda la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, seguita da piu' di 3 milioni e mezzo di telespettatori. In prima serata bel risultato anche per il calcio, con la Supercoppa Italiana vinta dall'Inter sulla Roma e vista da quasi 5 milioni e 600mila appassionati. (Agr)
alby82 Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 Ecco la risposta a tutti gli interrogativi...Grandi ascolti tv per calcio e F1 Indice Ultim'ora ROMA - Il Gran Premio d'Europa di Formula Uno e' stato ieri il programma piu' visto della domenica. La vittoria di Felipe Massa a Valencia su Raiuno ha conquistato piu' di 6 milioni di telespettatori. Contemporaneamente, su Raidue, andava in onda la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, seguita da piu' di 3 milioni e mezzo di telespettatori. In prima serata bel risultato anche per il calcio, con la Supercoppa Italiana vinta dall'Inter sulla Roma e vista da quasi 5 milioni e 600mila appassionati. (Agr) Da questi dati si deduce che seguendo la F1 si dorme meglio che guardando la cerimonia di chiusura , e che la sera non c'era null'altro, sarebbe stato più interessante il confronto con olimpiadi giocate...
Ale Div. Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 La Cina ha usato queste Olimpiadi per dimostrare al mondo che nessuno può comandarli. Il Comitato Organizzatore, sempre così attento ai lavori in corso prima degli eventi, non ha avuto nulla da dire: - sugli espropri di case, ai danni dei poveracci e non solo, per la costruzione del villaggio olimpico e delle strutture sportive; - sull'utilizzo spregiudicato di tecniche di controllo meteorologico; - sulle restrizioni delle Libertà & Diritti fondamentali imposte a tifosi e turisti; - sul controllo militare delle persone; - sulla negazione dei diritti umani e sindacali. Non è stato un errore assegnare le Olimpiadi a Pechino, è stato un errore NON REVOCARLE nel momento in cui Pechino ha disatteso le richieste del CIO. Così è stato chiaro e manifesto a tutti che il mondo non può imporre un bel niente alla Cina, che va avanti per la propria strada, nel silenzio ipocrita e omertoso degli stati che esportano democrazia, che in questa occasione hanno fatto solo i cagnolini al guinzaglio. Ha ragione Rogge: il mondo conosce qualcosa di più della Cina, la Cina qualcosa di più del mondo. Noi sappiamo quello che fanno, loro sanno che possono farlo.
ROOSTERS99 Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 (edited) CLAMOROSO !! TATANKA non è andato in Corsica... era a Pechino !!! Vi prego di guardare la foto allegata..... ....non posso crederci !! Edited August 25, 2008 by ROOSTERS99
Ale Div. Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 CLAMOROSO !!TATANKA non è andato in Corsica... era a Pechino !!! Vi prego di guardare la foto allegata..... ....non posso crederci !! E' lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O è l'amico che c'era a milano .......... ????
ROOSTERS99 Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 E' lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O è l'amico che c'era a milano .......... ???? Ah già...l' amico...potrebbe pure essere........... Tatankaaaaaaaaaa !!! Cazzo (francesismo) è lui !!!
Mangusta Posted August 25, 2008 Posted August 25, 2008 CLAMOROSO !!TATANKA non è andato in Corsica... era a Pechino !!! Vi prego di guardare la foto allegata..... ....non posso crederci !! Giocava a bocce... :lol:
joe Posted August 26, 2008 Posted August 26, 2008 CLAMOROSO !!TATANKA non è andato in Corsica... era a Pechino !!! Vi prego di guardare la foto allegata..... ....non posso crederci !! :lol: :o
Ponchiaz Posted August 26, 2008 Posted August 26, 2008 (edited) Per molto tempo mi sono chiesto il perchè di quella espressione. Mi sono dato una risposta. Didascalia della foto: "Pechino: Tatanka riceve una chiamata sul suo cellulare Siemens sferoidale e scopre che è a carico del destinatario" Edited August 26, 2008 by Ponchiaz
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