joe Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 (edited) mentre si sta svolgendo un torneo amichevole a Biella in preparazione ai Giochi del Mediterraneo... II Settore Squadre Nazionali, in occasione del raduno collegiale a Bormio dal 2 all’ 11 luglio, degli incontri amichevoli il 12 luglio Italia -Camerun ed il 14 luglio Italia – Rep. Ceka e del Torneo Internazionale “Memorial Diego Gianatti” dal 16 al 18 luglio 2009, ha convocato i seguenti giocatori: Amoroso Valerio, Bargnani Andrea, Belinelli Marco, Bulleri Massimo, Crosariol Andrea (dall' 8/7), Cusin Marco, Datome Luigi (dall' 8/7), Garri Luca, Giachetti Jacopo, Gigli Angelo, Mancinelli Stefano, Mordente Marco (dal 5/7), Poeta Giuseppe, Soragna Matteo, Stonerook Shaun (dal 5/7), Vitali Luca (dal 5/7). Giocatori a disposizione (riserve a casa): Aradori Pietro, Cinciarini Daniele, Cittadini Alessandro, Hackett Daniel, Ress Tomas, Spinelli Valerio. Il allegato il comunicato con il programma. Ufficio Stampa Fip Edited June 19, 2009 by joe
Il Briatore Delle Prealpi Posted June 19, 2009 Posted June 19, 2009 Oh cristo telespalla bob in nazionale no, cazzo! No!
joe Posted June 20, 2009 Author Posted June 20, 2009 1: per me non accetta la convocazione 2: non capisco se il buon Recalcati intende far giocare Bargnani da centro con Shaun da 4, secondo me si pestano i piedi... Poeta-Belinelli-Datome-Bargnani-Crosariol it's ok!!!
joe Posted June 20, 2009 Author Posted June 20, 2009 infatti, come volevasi dimostrare: L'americano con passaporto italiano, leader della Montepaschi tricolore, chiamato per le qualificazioni europee. Il c.t. Recalcati lo convoca ufficiaìmente per la prima volta, lui rifiuterà per problemi fisici: «Per me sarebbe un un onore, però non posso non fare pause» L'aver comunicato alle 20. 20 di ieri sera i nomi dei convocati al prossimo raduno azzurro in vista delle qualificazioni per gli Europei, non solo ha fatto nascere più di un dubbio sulla tempistica scelta dalla Federazione. Ha anche fatto sorgere il sospetto che tra quei nomi ce ne fosse qualcuno che avrebbe suscitato scalpore. Così è stato, perché tra gli azzurri chiamati dal et Recalcati, oltre alle nostre stelle da NBA Bargnani e Belinelli, c'è Shaun Stonerook, americano con passaporto italiano per matrimonio, il principale artefice con McIntyre del tris tricolore della Montepaschi. Detto in poche parole, una delle migliori ali d'Europa per intelligenza cestistica, un manuale di senso della posizione in difesa e una sorta di killer silente in attacco. Meraviglioso, direte voi: con Bargnani, Belinelli e Stonerook, vuoi che non riusciamo a strappare l'ultimo visto disponibile per gli Europei di Polonia? Se fosse davvero così sarebbe più che meraviglioso. Il problema è che Stonerook non si presenterà al raduno, non vestirà la maglia dell'Italia. E, quello che più conta, non sarà una sorpresa. Il 32enne conosciuto per la sua capigliatura «elettrica», già lo scorso anno era stato contattato in via informale da Recalcati per verificarne la disponibilità a giocare per la Nazionale. In quell'occasione disse al ct che i suoi problemi fisici lo obbligano a prendersi una pausa durante l'estate. In poche parole declinò l'invito, spiegando che le sua schiena e le sue due ernie discali hanno bisogno di trattamenti al termine di stagioni passate tra Eurolega, campionato e Coppa Italia. «Giocare per la Nazionale sarebbe un onore - aveva fatto sapere tempo fa in chat - ma per me sarebbe molto difficile non avere pause. Magari qualche anno fa avrei potuto farlo ma non adesso». Eppure, dodici mesi dopo,ecco arrivare la prima convocazione ufficiale in azzurro, a cui anche stavolta Shaun dirà no. Come mai? Facciamo qualche ipotesi: Recalcati ha sperato comunque in un suo ripensamento. Oppure ha deciso di forzare la situazione per far uscire allo scoperto chiunque rifiuti la Nazionale. In ogni caso, a meno di clamorose e improbabili sorprese, Stonerook non rischia sanzioni, visto che evidentemente ha una documentazione medica che attesta i suoi problemi di natura fisica. La morale? Consoliamoci con Belinelli e Bargnani. Sperando che possa bastare. I CONVOCATI -1 convocati per il raduno a Bormio dal 2 ali' 11 luglio, per gli incontri con il Camerun (12/7) e con la Rep. Ceca (14/7) e per il torneo Gianatti (16-18/7): Amoroso, Bargnani, Belinelli, Bulleri, Crosarioì, Cusin, Datome, Garri, Giachetti, Gigli, Mancinelli, Mordente, Poeta, Soragna, Stonerook (dal 5/7), Vitali. Riserve: Aradori, Cinciarìni D., Cittadini, Hackett, Ress, Spinelli.
MarkBuford Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 1: per me non accetta la convocazione2: non capisco se il buon Recalcati intende far giocare Bargnani da centro con Shaun da 4, secondo me si pestano i piedi... Poeta-Belinelli-Datome-Bargnani-Crosariol it's ok!!! Crosariol? Melli è ancora rotto? Altrimenti lui poteva giocare da 4 con il Mago a fare il 5 (anche se non è il suo ruolo preferito).
MarkBuford Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 infatti, come volevasi dimostrare: L'americano con passaporto italiano, leader della Montepaschi tricolore, chiamato per le qualificazioni europee. Il c.t. Recalcati lo convoca ufficiaìmente per la prima volta, lui rifiuterà per problemi fisici: «Per me sarebbe un un onore, però non posso non fare pause» Che si approfitti della pausa per fare due controllini su come ha preso il passaporto. Se il signorino non si sbatte nemmeno per qualche partita in nazionale, che lo si tratti come qualsiasi extra-comunitario che ha preso la cittadinanza con un falso matrimonio. In fondo in nazionale non sarebbe il primo "naturalizzato", anche se Dan Gay ha dimostrato per il nostro paese molto più rispetto.
Guest Paul The Rock Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 Bargnani centro è uno spreco incredibile secondo me. Il "mago" va sfruttato per le sue caratteristiche in toto se si vuole puntare agli europei, quindi farlo giocare da 4 atipico a costo di vedere titolari come centri Crosariol e compari!
Ginfre Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 I CONVOCATI -1 convocati per il raduno a Bormio dal 2 ali' 11 luglio, per gli incontri con il Camerun (12/7) e con la Rep. Ceca (14/7) e per il torneo Gianatti (16-18/7): Amoroso, Bargnani, Belinelli, Bulleri, Crosarioì, Cusin, Datome, Garri, Giachetti, Gigli, Mancinelli, Mordente, Poeta, Soragna, Stonerook (dal 5/7), Vitali. Riserve: Aradori, Cinciarìni D., Cittadini, Hackett, Ress, Spinelli. Ma gente come Giachetti, Soragna, Mordente (e anche Bulleri nonostante l'ottima stagione a Treviso...) dobbiamo vederli ancora a lungo? Recalcati non può portare al posto loro giovani più promettenti ad esempio Hackett, Aradori e Renzi?
wizard Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 (edited) Per me in europa molto meglio il mago da 5 in quanto in difesa regge. L'unico che l'ha massacrato è stato Howard e in attacco li voglio vedere i centri avversari a 7m. dal canestro. Se giocasse da 4 non ci sarebbero mismatch perchè il Mago non è un giocatore da post. Comunque non passiamo comunque. C'è l'Algeria ehm la Francia.... Nel 2011 al completo giocheremo con: Poeta (Hackett), Belinelli, Melli, Gallinari, Bargnani e questa è una signora squadra, auspicando che venga allenata da persone piu illuminate di un ormai spento Charlie. Crosariol lasciamolo a sventolare gli asciugamani. PS: Hackett credo ma non sono sicuro che abbia declinato la convocazione per cercare di spuntare un cposto in NBA. Edited June 20, 2009 by wizard
marisa Posted June 20, 2009 Posted June 20, 2009 infatti, come volevasi dimostrare: L'americano con passaporto italiano, leader della Montepaschi tricolore, chiamato per le qualificazioni europee. Il c.t. Recalcati lo convoca ufficiaìmente per la prima volta, lui rifiuterà per problemi fisici: «Per me sarebbe un un onore, però non posso non fare pause» L'aver comunicato alle 20. 20 di ieri sera i nomi dei convocati al prossimo raduno azzurro in vista delle qualificazioni per gli Europei, non solo ha fatto nascere più di un dubbio sulla tempistica scelta dalla Federazione. Ha anche fatto sorgere il sospetto che tra quei nomi ce ne fosse qualcuno che avrebbe suscitato scalpore. Così è stato, perché tra gli azzurri chiamati dal et Recalcati, oltre alle nostre stelle da NBA Bargnani e Belinelli, c'è Shaun Stonerook, americano con passaporto italiano per matrimonio, il principale artefice con McIntyre del tris tricolore della Montepaschi. Detto in poche parole, una delle migliori ali d'Europa per intelligenza cestistica, un manuale di senso della posizione in difesa e una sorta di killer silente in attacco. Meraviglioso, direte voi: con Bargnani, Belinelli e Stonerook, vuoi che non riusciamo a strappare l'ultimo visto disponibile per gli Europei di Polonia? Se fosse davvero così sarebbe più che meraviglioso. Il problema è che Stonerook non si presenterà al raduno, non vestirà la maglia dell'Italia. E, quello che più conta, non sarà una sorpresa. Il 32enne conosciuto per la sua capigliatura «elettrica», già lo scorso anno era stato contattato in via informale da Recalcati per verificarne la disponibilità a giocare per la Nazionale. In quell'occasione disse al ct che i suoi problemi fisici lo obbligano a prendersi una pausa durante l'estate. In poche parole declinò l'invito, spiegando che le sua schiena e le sue due ernie discali hanno bisogno di trattamenti al termine di stagioni passate tra Eurolega, campionato e Coppa Italia. «Giocare per la Nazionale sarebbe un onore - aveva fatto sapere tempo fa in chat - ma per me sarebbe molto difficile non avere pause. Magari qualche anno fa avrei potuto farlo ma non adesso». Eppure, dodici mesi dopo,ecco arrivare la prima convocazione ufficiale in azzurro, a cui anche stavolta Shaun dirà no. Come mai? Facciamo qualche ipotesi: Recalcati ha sperato comunque in un suo ripensamento. Oppure ha deciso di forzare la situazione per far uscire allo scoperto chiunque rifiuti la Nazionale. In ogni caso, a meno di clamorose e improbabili sorprese, Stonerook non rischia sanzioni, visto che evidentemente ha una documentazione medica che attesta i suoi problemi di natura fisica. La morale? Consoliamoci con Belinelli e Bargnani. Sperando che possa bastare. I CONVOCATI -1 convocati per il raduno a Bormio dal 2 ali' 11 luglio, per gli incontri con il Camerun (12/7) e con la Rep. Ceca (14/7) e per il torneo Gianatti (16-18/7): Amoroso, Bargnani, Belinelli, Bulleri, Crosarioì, Cusin, Datome, Garri, Giachetti, Gigli, Mancinelli, Mordente, Poeta, Soragna, Stonerook (dal 5/7), Vitali. Riserve: Aradori, Cinciarìni D., Cittadini, Hackett, Ress, Spinelli. nomi tanti, fatti (cioè presenze) quante? l'anno scorso dopo un allenamento della nazionale(???) di allora ho dato forfait... sarò ancora da quelle parti in luglio; voglio proprio vedere con che spirito ci si prepara a battagliare con la Francia di Mr. Longoria e di Pietrone
joe Posted June 20, 2009 Author Posted June 20, 2009 Trofeo Angelico. Italia-Croazia 75-70 Biella. Vince con determinazione l'Italia contro la Croazia per 75-70 nella serata conclusiva del Trofeo Angelico. Una vittoria importante, che da fiducia in prospettiva Giochi del Mediterraneo: "Dopo la cattiva gara di ieri sera con la Grecia non poteva non esserci una reazione -dichiara Carlo Recalcati- Abbiamo puntato a giocare la nostra partita e ad allenarci in funzione dei Giochi della prossima settimana. E' chiaro che non abbiamo ancora la condizione per giocare tre gare di fila allo stesso livello. Però ci siamo ripresi nella terza, il che è un bene. Su questo lavoreremo da lunedì, una volta in Abruzzo" L'Italia, la cui posizione nella classifica finale sarà determinata dopo Grecia-Giordania (prima in caso di sconfitta della Grecia, terza in caso di vittoria per la classifica avulsa) dimostra di avere i mezzi per fare una buona figura ai Giochi del Mediterraneo, potenzialmente, li ha tutti. Deve essere in grado di utilizzarli al momento opportuno. Totalmente disarmata ieri contro la Grecia, dopo un primo quarto giocato con intensità, ma con poco raziocinio, l'Italia si ritrova prima in difesa, poi in attacco. I centri Cittadini e Crosariol sono protagonisti, rispondono colpo su colpo ai lunghi croati, non si fanno sopraffare dando linfa al gioco azzurro. Crosariol sfrutta la sua agilità e la propensione offensiva per chiudere spettacolarmente due contropiedi. L'attacco organizzato ed ordinato, guidato da Bolzonella, Maresca ed Aradori, trova le soluzioni giuste per prendere gradualmente il vantaggio su cui l'Italia gestisce la gara (72-60 al 36') fino alla fine. Nel pomeriggio Carlo Recalcati ha scelto i dodici per i Giochi del Mediterraneo. Eccoli: Allegretti Marco, Aradori Pietro, Bolzonella Federico, Cinciarini Daniele, Cinciarini Andrea, Cittadini Alessandro, Crosariol Andrea, Datome Luigi, D’Ercole Lorenzo, Maresca Giuliano, Rinaldi Tommaso, Renzi Andrea. La Nazionale si ritroverà lunedì 22 giugno alle ore 15,00 a Tortoreto (Te). Convocato anche Bruno Cerella presente al raduno di Tortoreto come riserva al seguito. La Nazionale italiana maschile fa parte del girone B (Teramo), con Turchia, Montenegro, Albania e Libia. Nel girone A (Roseto degli Abruzzi) Grecia, Marocco, Croazia e Serbia. L'Italia gioca il 26 giugno con la Libia, il 27 giugno con l'Albania, il 28 giugno con la Turchia, il 29 giugno con il Montenegro. Dall'1 al 4 luglio quarti, semifinali e finali. ITALIA-CROAZIA 75-70 (14-18, 39-37, 60-52) Italia. Bolzonella 4 (1/4, 0/2), Cinciarini A 4 (1/3 da tre), Cittadini 6 (3/6), Allegretti 7 (2/4, 1/3), Maresca 10 (0/1, 2/4), Aradori 19 (2/5, 4/5), Crosariol 8 (4/6), D'Ercole (0/1 da tre), Datome 7 (2/3, 1/3), Cerella 5 (0/1, 1/2), Rinaldi 5 (2/3, 0/1). Ne: Canavesi. Allenatore Carlo Recalcati. Croazia. Rancic 17 (1/1, 4/10), Vladovic 8 (2/4, 0/1), Stipcevic (0/1, 0/4), Andric 7 (3/8, 0/1), Babic 4 (0/2, 1/2), Car 5 (1/2, 1/2), Tomic 13 (6/8), Rudez 2 (1/2, 0/3), Zoric 2 (0/1), Lalic 6 (3/3, 0/1), Pasalic 6 (3/3). Ne: Vrbanc.Allenatore Josip Vrankovic Tiri: T2 Ita 16/33, Cro 20/35. T3 Ita 10/23, Cro 6/24. TL: Ita 13/19, Cro 12/20. Rimbalzi: Ita 28 (Maresca 7), Cro 41 (Tomic 7). Assist: Ita 13 (Maresca 3), Cro 10 (Andric 3). Note: Antisportivo ad Aradori (al 37' 75-66) Parziali: 5' 4-9, 15' 28-27 , 25' 51-44, 35' 69-60. ---- vista su Raisport+...Maresca non è un giocatore finito nonostante i 2 gravi infortuni, è senza squadra attualmente, io ci farei un pensierino. Aradori si conferma un ottimo elemento su cui puntare e anche Crosariol in alcuni momenti non mi dispiace affatto!!
Silver Surfer Posted June 21, 2009 Posted June 21, 2009 Maresca: si dice sia vicino alla firma con Cantù.
joe Posted June 21, 2009 Author Posted June 21, 2009 Maresca: si dice sia vicino alla firma con Cantù. peccato!!
Guest Paul The Rock Posted June 21, 2009 Posted June 21, 2009 Per me in europa molto meglio il mago da 5 in quanto in difesa regge. L'unico che l'ha massacrato è stato Howard e in attacco li voglio vedere i centri avversari a 7m. dal canestro.Se giocasse da 4 non ci sarebbero mismatch perchè il Mago non è un giocatore da post. ... In difesa può anche fare il 5, ma in attacco il Mago in quel ruolo proprio non ce lo vedo...
wizard Posted June 21, 2009 Posted June 21, 2009 In difesa può anche fare il 5, ma in attacco il Mago in quel ruolo proprio non ce lo vedo... Il concetto di 5 com'era una volta non esiste e non esisterà mai più. Il mago giocherà le sue classiche zone dai 5-7m da canestro, anche se spalle a canestro è migliorato parecchio; in pratica vedremo tonnellate di P&R Poeta-Bargnani. PS: Galanda nel 1999 giocava da 5 e i finali di partita (serie finale a parte) era lui titolare e non Santiago.
tricky Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Che si approfitti della pausa per fare due controllini su come ha preso il passaporto. Se il signorino non si sbatte nemmeno per qualche partita in nazionale, che lo si tratti come qualsiasi extra-comunitario che ha preso la cittadinanza con un falso matrimonio. In fondo in nazionale non sarebbe il primo "naturalizzato", anche se Dan Gay ha dimostrato per il nostro paese molto più rispetto. Sono d'accordissimo. Se rifiuta la nazionale si deve considerarlo come extracomunitario. Non puoi chiedere il passaporto italiano perché fingi di sentirti tale e alla prima vera dimostrazione di attaccamento ti tiri indietro.
MarkBuford Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Ma gente come Giachetti, Soragna, Mordente (e anche Bulleri nonostante l'ottima stagione a Treviso...) dobbiamo vederli ancora a lungo? Recalcati non può portare al posto loro giovani più promettenti ad esempio Hackett, Aradori e Renzi? Anche secondo me meglio Hackett di Giachetti. Mordente è calato tantissimo, ma non vedo in giro guardie difensive meglio di lui... Soragna è un jolly che può coprire ruoli diversi e, come tale, ci penserei mille volte prima di lasciarlo a casa. Bulleri può farti vincere o perdere da solo, può dare un po' di fiato ai play e fungere da elemento di rottura (spesso per i suoi tifosi, a volte per gli avversari), anche nel suo caso le alternatie non mi sembrano così valide, come "mossa della disperazione" da buttare in campo sperando che si inventi qualcosa lo porterei...
Silver Surfer Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Sono d'accordissimo. Se rifiuta la nazionale si deve considerarlo come extracomunitario. Non puoi chiedere il passaporto italiano perché fingi di sentirti tale e alla prima ad ogni vera dimostrazione di attaccamento ti tiri indietro.
MarkBuford Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Sono d'accordissimo. Se rifiuta la nazionale si deve considerarlo come extracomunitario. Non puoi chiedere il passaporto italiano perché fingi di sentirti tale e alla prima vera dimostrazione di attaccamento ti tiri indietro. Veramente Stonerook manco finge, visto che dopo anni di militanza in italia non parla la nostra lingua. Tra l'altro si parlava di una norma per accomunare agli ITA di formazione anche i giocatori nati/formati all'estero che abbiano disputato una fase finale di una competizione europea con la maglia azzurra, non è che con la semplice convocazione il ricciolone si guadagna pure questo vantaggio? Magari accetterà la convocazione se l'italia arriva all'europeo e darà forfait una volta messo piede in campo e guadagnato il "timbro"... Come sono lontani i tempi di Dan Gay...
corny Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Se vogliamo giocarci fino in fondo le nostre carte, sarò un nostalgico, ma gente come Basile e Galanda possono fare ancora comodo ......
wizard Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Se vogliamo giocarci fino in fondo le nostre carte, sarò un nostalgico, ma gente come Basile e Galanda possono fare ancora comodo ...... Please...certo che sarebbero utili...ma lavoriamo per il futuro altrimenti facciamo la fine di quelli che prendono a calci un pallone... Tanto vincere l'europeo è impossibile, ma tra 2 o 4 anni siamo supercompetitivi
MarkBuford Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Please...certo che sarebbero utili...ma lavoriamo per il futuro altrimenti facciamo la fine di quelli che prendono a calci un pallone...Tanto vincere l'europeo è impossibile, ma tra 2 o 4 anni siamo supercompetitivi Non si pretende di vincerlo l'Europeo, ma non arrivarci vuol dire che per 2-4 anni giocheremo solo tornei con Albania, Malta e Moldavia (con tutto il rispetto), probabilmente senza giocatori NBA e nessuna visibilità in TV. Se Basile o chi per lui serve per arrivare all'Europeo (già non facile) e giocarlo dignitosamente, che lo si chiami. E nell'ottica dei 2-4 anni che senso ha Recalcati?
wizard Posted June 22, 2009 Posted June 22, 2009 Non si pretende di vincerlo l'Europeo, ma non arrivarci vuol dire che per 2-4 anni giocheremo solo tornei con Albania, Malta e Moldavia (con tutto il rispetto), probabilmente senza giocatori NBA e nessuna visibilità in TV.Se Basile o chi per lui serve per arrivare all'Europeo (già non facile) e giocarlo dignitosamente, che lo si chiami. E nell'ottica dei 2-4 anni che senso ha Recalcati? Su Recalcati me lo chiedo anch'io...
joe Posted July 1, 2009 Author Posted July 1, 2009 Giochi del Mediterraneo. L'Italia batte la Serbia e va in semifinale, giovedi contro la Croazia Roseto (Te). Tutto come previsto. Anche se non era così scontato. Italia, Croazia, Grecia e Turchia si qualificano per le semifinali della XVI edizione dei Giochi del Mediterraneo. L’Italia si è guadagnata la semifinale battendo la Serbia 75-64, alla fine di una gara intensa dove la stanchezza per i tre supplementari del giorno prima contro la Turchia si è fatta sentire. In semifinale, domani alle 19,00 affronterà la Croazia, mentre la Grecia e la Turchia si affronteranno a Roseto alla stessa ora. “Siamo contenti sia per la qualificazione sia perché abbiamo vinto in una situazione di emergenza –dichiara a fine gara Carlo Recalcati, ct azzurro- Senza anche Daniele Cinciarini (fermo per precauzione dopo la contusione alla zona dorsale alla fine di Italia-Turchia, mentre pare che la situazione del fratello Andrea non sia poi così brutte, e sono in corso ulteriori accertamenti, ndr) le rotazioni sono diventate meno ampie il che se normalmente è un problema, lo diventa ancora di più dopo che hai giocato tre supplementari la sera prima. Diciamo che li abbiamo sentiti tutti. Nonostante un momento di flessione, però, siamo stati lucidi e competitivi sotto rimbalzo e i giocatori sono stati bravi con la zona 3-2 anche quando gli ho chiesto il piccolo aggiustamento in 2-3 che non avevamo provato”. E’ proprio la zona che rilancia l’Italia. Ma anche la scelta di giocare con sole due guardie, invece di tre, per contrastare la potenza fisico atletica dei Serbi. La presenza di Rinaldi, Renzi e Datome in contemporanea e la 3-2, poi 2-3, fermano la Serbia che gioca da… Serbia: difesa aggressiva al limite del fallo, contropiede e tiro da tre, anche se fuori equilibrio. Con la zona, e soprattutto con una maggiore concentrazione sul gioco di squadra l’Italia rientra in partita al 18’ restituendo il break di 0-6 di inizio secondo quarto con Giuliano Maresca e Tommaso Rinaldi protagonisti (32-31) Rinaldi ha trovato un proprio ruolo in questa Nazionale. Anche se nelle rotazioni è il terzo centro, nelle ultime due gare è diventato il baluardo della difesa azzurra, non ha paura di giocare fisicamente, non si lascia intimorire dalla maggiore fisicità dei centri avversari, lavora tanto, si fa trovare pronto sottocanestro e nel pick ‘n’ roll. Maresca ha giocato la propria migliore partita di questi Giochi, sacrificandosi nella regia come in difesa, dando stabilità, che a volte manca a questa squadra, e punti di riferimento. Il balzo in avanti (break di 13-0, 64-48 al 32’, a cavallo degli ultimi due quarti) è un lavoro collettivo: Rinaldi, Aradori, Datome, Bolzonella, lo stesso Maresca, ma anche Crosariol, che ha smaltito in meno di 24 ore un colpo alla schiena preso ad inizio gara ieri contro la Turchia, mettono il proprio mattoncino, segnando ed aumentando la pressione difensiva mentre la Serbia perde in lucidità e in produttività. Non è finita: l’Italia, stanca, si blocca, gli Azzurri cercano soluzioni individuali, mentre la Serbia ribatte colpo su colpo: troppe ingenuità, troppe distrazioni, la Serbia si riporta sotto (64-60). L’Italia raccoglie le ultime forze, quelle che bastano: le triple di Datome, le incursioni di Aradori, i liberi di Bolzonella respingono la e mandano l’Italia in semifinale, domani a Teramo alle 19,00 contro la Croazia: “Incontriamo per la terza volta la Croazia in 15 giorni. Le nostre due vittorie precedenti non contano nulla domani sera: le squadre si equivalgono, anche il carattere, la stanchezza e gli infortuni avranno… vedremo. Intanto stanotte studiamo le loro partite”. ITALIA-SERBIA 75-64 (19-20, 36-36, 59-48) Italia. Datome 18 (7/17, 1/3), Aradori 17 (4/8, 1/2), Crosariol 4 (1/3), D’Ercole, Allegretti (0/1). Bolzonella 15 (1/2, 3/4) , Maresca 9 (1/2, 1/3),Cittadini 2 (1/3), Rinaldi 7 (3/5), Renzi (0/1, 1/2). Ne: Cinciarini A, Cinciarini D. Allenatore Carlo Recalcati. Serbia. Milosavljevic 16 (2/4, 3/7), Bunic 10 (5/6), Covic 8 (1/4, 1/6), Stojacic 6 (3/9, 0/3), Bircevic. Lucic (0/1 da tre), Mitrovic 6 (2/4, 0/1), Lazic 8 (4/6, 0/1), Nedovic 6 (3/5), Markovic (0/2), Subotic (0/1, 0/1), Maravic 4 (1/2). Allenatore Slobodan Klipa. Arbitri: Romualdas Brasauskas (Ltu), Josi Radojkovic (Cro), Aytug Ekty (Tur) Note: Spettatori: 500 circa Tiri: T2: Ita 18/42, Srb 21/43; T3: Ita 7/14, Srb 4/20; TL: Ita 18/23, Srb 10/11. Rimbalzi: Ita 40 (Crosariol 11), Srb 27 (Stojacic 5); Assist: Ita 8, Srb 11 (Covic 6). Parziali: 5’ 10-11, 15’ 21-26, 25’ 45-40, 35’ 64-58 Ufficio Stampa Fip
joe Posted July 2, 2009 Author Posted July 2, 2009 GIochi del Mediterraneo. Italia-Croazia 104-108. Sabato finale per il terzo posto con la Turchia Teramo. Non bastano 104 punti e forse la migliore partita di questi Giochi del Mediterraneo all’Italia per superare la Croazia e qualificarsi per la finale per il primo e secondo posto di sabato 4 luglio. L’Italia, invece, giocherà, la finale per il terzo posto contro la Turchia. “Siamo qui per andare sul podio –dichiara convinto Carlo Recalcati a fine partita- Ritroveremo la Turchia dopo tre giorni, non siamo mossi da voglia di rivalse (l’Italia perse 119-121 dopo tre tempi supplementari solo due giorni fa, nrd), ma solo dalla voglia di fare il nostro dovere. Abbiamo bisogno di ricaricare le pile, assimilare questa sconfitta e ripartire”. Croazia ed Italia giocano una partita alla massima velocità, privilegiando gli attacchi sulle difese, quasi fosse la finale: “Sono stati molto bravi a non calare mai di intensità i Croati, le difese hanno avuto poche contromosse vincenti –commenta Recalcati, siamo riusciti a limitare Rancic che i primo quarto ne aveva segnati 18, ma la partita è stata decisa sottocanestro. I 17 rimbalzi in più che gli abbiamo concesso, alla lunga si sono fatti sentire. La mancanza di Datome? Non parlo dei singoli, ma è un fatto che Gigi è il nostro miglior rimbalzista a questi Giochi. Ora pensiamo alla Turchia”. Una contrattura per un colpo al polpaccio sinistro nella gara contro la Serbia ha costretto Gigi Datome a saltare la gara. L’obiettivo è di recuperarlo per la finale. Intensità assoluta con alte percentuali al tiro per tutta la gara: non sembra affatto che le due squadre abbiamo giocato 5 gare in 5 giorni. Nel primo tempo Italia e Croazia segnano 58 e 63 punti a testa, si finisce oltre i cento. La Croazia ha un gioco meno tattico che nelle due amichevoli che hanno preceduto i Giochi del Mediterraneo, va all’assalto, l’Italia subisce alcuni minibreak, ma è salda mentalmente, rimane concentrata e recupera ogni volta. Il croato Rancic segna cinque triple prima di sbagliarne una (28 punti a fine gara), Aradori è protagonista nel secondo quarto con 18 punti (chiuderà a 29) , Allegretti è perfetto nell’attacco perimetrale, Daniele Cinciarini non sembra aver risentito della pausa contro la Serbia e risolve per l’Italia in svariate situazione (30 punti a fine serata con tre assist), il fratello Andrea, al rientro dopo più approfondite esami diagnostici, da ordine al gioco italiano e spinge in contropiede. La difesa azzurra è buona, ma non è perfetta: ne approfittano i Croati anche in virtù delle loro percentuali stratosferiche nei primi due quarti (65 per cento nei tiri da due e 62 per cento in quelli da tre) In attacco, invece, l’Italia soffre troppo la difesa a zona 2-3 dei Croati che coach Josif Vrankovic usa tatticamente fino alla fine del 3 quarto: le triple di Allegretti, Maresca e le magie di Daniele Cinciarini la fanno saltare. Al 28’ l’Italia pareggia ed allunga (82-77), la Croazia però si riprende, non demorde, non ne perdona una all’Italia, approfitta dell’inizio dell’ultimo quarto per rientrare, rimane lucida per evitare quelle ingenuità che gli azzurri commettono sottocanestro, vince e si qualifica per la finale di questi XVI Giochi del Mediterraneo. Complimenti. L’Italia alle 15,00 di sabato 4 luglio giocherà sabato prossimo a Roseto degli Abruzzi per il terzo posto contro la Turchia che ha perso contro la Grecia 82-79. ITALIA-CROAZIA 104-108 (28-33, 58-63, 82-77). Italia. Cinciarini D. 30 (3/4, 3/7), Aradori 29 (7/8, 3/9), Crosariol 4 (1/2), Rinaldi 2 (1/2), Bolzonella (0/1). D’Ercole 2 (0/1, 0/1), Allegretti 19 (3/5, 4/7), Cinciarini A. 5 (1/5, 1/1), Maresca 7 (2/4, 1/3), Cittadini 6 (1/2), Renzi. Ne: Datome. Allenatore: Carlo Recalcati. Croazia. Rancic 29 (2/3, 7/13), Vladovic 11 (4/6, 0/1), Pasalic 5 (0/1, 1/2), Car 2 (1/3, 0/1), Lalic 2 (1/2). Stipcevic 12 (1/4, 2/8), Andric 15 (4/5, 1/2), Tomic 16 (7/13), Rudez 6 (1/3, 1/1), Zoric 10 (4/4). Ne: Babic e Simon. Allenatore: Josip Vrankovic Arbitri: Murrattecattin Biricik (Tur), Zdravko Rutesic (), Fedor Dmitriev Note: Fallo tecnico a Valdovic (19’, 55-61) 5 falli: Car (36’ 86-88), Cittadini (40’, 101-103) Tiri: T2: Ita 19/33, Cro 25/44. T3: Ita 12/29, Cro 12/28. TL : Ita 30/35, Cro 22/26. Rimbalzi: Ita 22 (Cinciarini A 4), Cro 39 (Tomic 9); Assist: Ita 12 (Cinciarini D e Aradori 9), Cro 13 (Pasalic 4) Parziali: 5’13-20, 15’ 4-47, 25’68-72, 35’ 86-88. Ufficio Stampa Fip
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