MarkBuford Posted November 23, 2009 Posted November 23, 2009 La gente però devono sapere che Stonerook è stato naturalizzato a Cantù ed Eze a Reggio Calabria.Minucci ha sfruttato solo il lavoro altrui. Ci sarebbero da contare anche Domercant (bosniaco, da prima di arrivare a Siena) e forse pure Moss prossimamente Bulgaro.
tatanka Posted November 24, 2009 Posted November 24, 2009 La gente però devono sapere che Stonerook è stato naturalizzato a Cantù ed Eze a Reggio Calabria.Minucci ha sfruttato solo il lavoro altrui. In Italia si punisce anche il riciclaggio, non solo il furto.
Guest matrix Posted November 24, 2009 Posted November 24, 2009 (edited) Per tutto quello che ho letto finora Per quello che vedo nella mia azienda A livello professionistico LIBERI TUTTI Odio il protezionismo Chi è bravo gioca Edited November 24, 2009 by matrix
joe Posted November 24, 2009 Author Posted November 24, 2009 Recalcati: «Ora un ct italiano e a tempo pieno» Prima l'SMS per dire che il numero Fip non era più da usare. Poi il comunicato congiunto con la Fip, di quelli che spingono a cercare il non detto rispetto allo scritto, pure intriso di verità, dopo otto anni comunque belli. Adesso, le prime parole da ex ct azzurro. Carlo Recalcati, oggi, si sente un uomo libero? "Sono un allenatore, libero. Ho lavorato dall'1 ottobre nel rispetto del nuovo contratto con la Fip, firmato il 27 giugno. Ero al diciottesimo anno con la Nazionale, nella mia carriera, e per questo non potevo viverla come una problematica professionale, nel senso di uno che semina, si prende il raccolto e quando va male scappa via. E non potevo certo avere un atteggiamento diverso in base a quel che leggevo sui giornali o sentivo dire in giro". Non ci si attendeva la fuga, solo un farsi da parte dopo il fallimento estivo. "Io da parte m'ero fatto molto prima, a marzo, dopo la nomina del nuovo Consiglio Federale. E del nuovo presidente, Dino Meneghin. Dissi loro che ero disposto a rinunciare al contratto, fatto e firmato da altri. Mi dissero che godevo della piena fiducia e che il mio era un gesto non dovuto". Poi però la firma sull'estensione arrivò solo a fine giugno. Dopo una sua minaccia, in conferenza stampa a Bologna, che a quel punto esigeva chiarezza. "E non da parte mia. Io sapevo bene quello che m'era stato detto, tra quattro mura. Sentito con le mie orecchie, e chi c'era sa bene di cosa parlo. Successivamente a quegli incontri, sono sempre stato coerente con quanto fu programmato di fare". L'impasse fu dovuta ad un contratto che, stavolta, non poteva prescindere dai risultati? "Vero, ma quello nuovo, che partiva dall'1 ottobre 2009, con validità di dodici mesi. Se ci fossimo qualificati per gli Europei 2011, si sarebbe automaticamente esteso per un altro anno, essendo stato raggiunto l'obiettivo". I risultati non arrivati, negli ultimi due anni in particolare, non la facevano ormai sentire non gradito? "L'ho percepito, certo, ma da una minoranza del Consiglio Federale e da persone non degne di una valutazione, da parte mia. Per il resto è chiaro che ho lavorato nell'ultimo periodo con la percezione che quel che facevo non avrebbe probabilmente fatto parte del mio futuro. Mi auguro resti utile per la Fip". In mezzo c'è stato anche un Consiglio Federale, quello di fine settembre, con la sua relazione. "E fin lì ero ancora convinto che il rapporto potesse andare avanti. Non ci furono particolari critiche o domande di chiarimento, la relazione fu giudicata chiara ed esaustiva". Forse perché la decisione di cambiarla era già stata presa. "Questo non lo so. Di certo il rapporto non si è concluso per la non qualificazione agli Europei. A inizio estate non c'era uno che avrebbe scommesso su di noi. Tutti speravamo di farcela, ma nessuno ci credeva. E ben prima di andare in campo". E' mutato il suo rapporto con Meneghin? "Siamo troppo esperti e conoscitori del nostro mondo per non conoscerne le regole. L'attuale rapporto con Dino ha vissuto una fase diversa dal passato solo perché i ruoli, nel tempo, sono cambiati". Meneghin difende ancora l'idea del full-time. Lei che è stato ct sia full che part-time cosa ne pensa? "Il full-time è quello di cui la federazione ha bisogno: vuol dire avere un allenatore sempre disponibile e che rappresenta l'immagine della Fip e del basket. Che poi il ct a tempo pieno debba essere anche la guida del movimento tecnico è teoria pura. Si può essere un buon allenatore, ma non adatto alla Nazionale. Si può essere un ottimo ct, ma non il miglior responsabile per la formazione dei nuovi tecnici. Anzi, quasi mai". Si augura di avere un successore italiano? "Assolutamente sì. Non sto dicendo che sono "contro" lo straniero, ma che sono a favore di un italiano. Sia perché ce ne sono di buoni e poi semplicemente perché la Fip sta investendo nella formazione degli allenatori, ai quali chiede molto, come partecipazione e sacrifici. Un italiano allenatore della Nazionale è una scelta logica. E poi ce n'è un'altra: se l'obiettivo è ospitare gli Europei del 2013, che la Fip dia la Nazionale ad uno che nel 2013 ci sarà". Recalcati, stavolta ha pagato lei, e ci sta. Anche perché ci sono ormai più candidati al ruolo di ct, che giocatori che vogliono giocare per la Nazionale. "E' una forzatura, ma con un fondo di verità. In realtà ci sono sia i giocatori che rappresentano l'ossatura della Nazionale sia gli emergenti che potranno completarla. Poi, è vero che non sono tantissimi, soprattutto a livello internazionale. Ho incontrato, ai tavoli di lavoro del Coni, gente come Sacchi e Mallett: la conclusione era unica, negli sport di squadra e di contatto ci siamo involuti. Tirate voi le somme".
Silver Surfer Posted November 27, 2009 Posted November 27, 2009 Oggi, venerdì 27/11, trasmissione su Radio24 dalle 14 alle 15 tutta dedicata alla presenza in studio di Recalcati, con interventi in diretta telefonica da parte degli ascoltatori. Chi può, ascolti. Ottima trasmissione dedicata al basket, oggi ancor più interessante...
joe Posted November 27, 2009 Author Posted November 27, 2009 (edited) ho sentito la prima mezz'ora...non dirmi che dopo hai chiamato tu Silver? certo che Charly era proprio attaccato alla cadrega è Edited November 27, 2009 by joe
Silver Surfer Posted November 27, 2009 Posted November 27, 2009 Chiamate in registrazione e da parte di soli giornalisti...?
joe Posted November 27, 2009 Author Posted November 27, 2009 Chiamate in registrazione e da parte di soli giornalisti...?
joe Posted January 17, 2010 Author Posted January 17, 2010 Qualificazioni europee: Italia con Finlandia, Lettonia, Israele e Montenegro. Il commento di Pianigiani: Effettuati i sorteggi per le qualificazioni agli Europei 2011: l'Italia e' stata inserita nel gruppo A con Finlandia, Lettonia, Israele e Montenegro. Il gruppo B sarà composto da Bosnia, Ungheria, Macedonia, Ucraina, Gran Bretagna. Infine il gruppo C è con Belgio, Portogallo, Polonia, Georgia, Bulgaria. La vincente di ogni gruppo e le due migliori seconde si qualificano per gli Europei. Le sei squadre col miglior bilancio tra le non qualificate si affronteranno per l'ultimo posto in palio, con la stessa formula dell' Europeo 2009, ovvero due gironi da tre squadre con le vincenti che giocano una finale andata e ritorno. Queste le date delle qualificazioni: 2, 5, 8, 11, 14, 17, 20, 23, 26 e 29 Agosto 2010. Sono gia' ammesse alla fase finale, che si svolgerà in Lituania, Spagna (campione in carica), Serbia, Grecia, Slovenia, Croazia, Francia, Turchia, Russia, Germania e Lituania. "L'esito del sorteggio ha rafforzato ancora di più la mia convinzione che, in questa fase, dobbiamo pensare più a noi che agli avversari e farci trovare il più pronti possibile all'inizio delle gare, il 2 agosto -dichiara il capo allenatore azzurro Simone Pianigiani- E' ancora presto per fare qualsiasi tipo di previsione, anche perché solo quest'estate conosceremo come saranno composti i roster dei nostri avversari. In ogni caso è sicuramente un girone equilibrato e tosto, probabilmente il più duro. La sequenza delle gare, in casa e fuori in perfetta alternanza, ci obbliga anche ad ottimizzare la logistica. E' un girone complesso, dove staremo in pratica un mese in viaggio. Anche questo dovrà far parte della nostra preparazione -continua Pianigiani- in ogni caso le nostre avversarie meritano tutto il nostro rispetto. La verità è che in Europa non esistono più squadre materasso. Nessuna esitazione, comunque: guardiamo avanti e cerchiamo di fare il meglio possibile". -------- direi bene........
Silver Surfer Posted March 15, 2010 Posted March 15, 2010 Capo-allenatore: Pianigiani; Vice: Capobianco; Vice-vice: Dalmonte; Team Manager: Pittis; Massofisioterapista: celoseicomebandiera-Sandro Galleani
ROOSTERS99 Posted March 17, 2010 Posted March 17, 2010 Perché c'è la mascotte di Cantù??? Già, perchè ?
AK 06 Posted March 17, 2010 Posted March 17, 2010 Già, perchè ? M chi intendi, Bugs Bunny o Sacripanti? Perchè si assomigliano molto...
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