Jump to content

Recommended Posts

Guest Paul The Rock
Posted
...

Altra possibile risposta x il cattivo stato di forma attuale di Mian: potrebbe essere ancora infortunato...scavigliato una settimana fa, giusto? Forse non è ancora a posto.

C'è da dire che gioca veramente poco ed il giudizio va lasciato almeno in parte in sospeso. Potrebbe anche essere che essendo il più piccolo ed aggregato praticamente all'ultimo sia fuori dai meccanismi squadra e quindi lasciato un po' da parte dallo staff. Comunque questa deve essere un'esperienza dalla quale il ragazzo deve apprendere il più possibile per migliorare in futuro. Anch'io sono convinto che un ragazzo di 17, pur fenomeno in C2 e con prospettive "importanti", difficilmente terrà il campo in A1 subito. Varese e Pillastrini hanno però la possibilità di "farlo esplodere" e mi sembra un'ottima mossa per il futuro. Per il resto penso anch'io servirà un supporto nel ruolo di ala che probabilmente arriverà a campionato inziato.

  • Replies 389
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

Europeo a Rodi. Italia-Spagna 72-75. Agli iberici la Medaglia di Bronzo.

Gli azzurri all'Europeo di Rodi

Rodi (Grecia) – Per un soffio, ma la Medaglia di Bronzo è della Spagna, che l’aveva già vinta l’anno scorso a Riga. Gli azzurri perdono 75-72 al termine di una gara sofferta, iniziata male e poi ripresa con cuore e determinazione. Non avesse regalato l’inizio dei primi tre quarti all’avversario, l’Italia avrebbe potuto condurre una gara meno affannosa.

Lo aveva detto alla vigilia coach Sacripanti. La Spagna è una formazione fortissima. Così è stato ma l’Italia ha dimostrato, seppure nelle battute finali del match, di non esserle da meno e, anzi, di poterla mettere alle corde con le sue doti.

“Un’altra partita di grande cuore – ha affermato il coach – con la difesa che ci ha fatto rientrare in partita. Non siamo stati bravi ad amministrare il ritmo nei primi 20 minuti ma negli ultimi 20 abbiamo preso in mano il match. E’ mancato un soffio contro una grande squadra, ben attrezzata in tutti i ruoli. Non abbiamo mollato un solo centimetro di tutto quello che ci siamo conquistati in questo Europeo”

In cronaca. Il quintetto base italiano è formato da Rullo, Cournooh, Rotondo, Martinoni e Sandri. Risponde la Spagna con De La Fuente, Marco, Rabaseda, Aguilar e Tomas.

L’inizio è la fotocopia della falsa partenza vista in semifinale contro la Francia: troppo morbidi gli azzurri in difesa e spagnoli che si prendono immediatamente il vantaggio (10-0). Per inaugurare il tabellino dobbiamo aspettare la tripla di Cournooh dopo 3 minuti. Subita la botta però, l’Italia non aspetta il secondo quarto per svegliarsi, come successo contro i francesi. In campo c’è una squadra che corre, cerca di far girare palla con calma e criterio e soprattutto appare più reattiva sui palloni vaganti. Concediamo, anche stavolta, centimetri agli avversari, ma dopo i 26 punti rimediati dai francesi è forte la voglia di medaglia. Sandri schiaccia, Truccolo sguscia via ai 207 centimetri del senegalese naturalizzato iberico Mamadou Samb e Martinoni capitalizza entrambi i liberi a sua disposizione: siamo a meno 5 (17-12) a tre minuti dalla chiusura del primo quarto. Cresciamo. Sandri firma il meno 3 (19-16) e Saccaggi il meno 2 (20-18) seminando con una serpentina i difensori iberici dopo l’iniziale controllo difficoltoso. Dopo lo schiaffo spagnolo i ragazzi di Sacripanti hanno raccolto le idee e ricucito lo strappo.

Il secondo quarto si apre con la sfida nella sfida tra i lunghi Martinoni e Samb, con quest’ultimo che si vede costretto, non di rado, a cedere le armi al numero 14 azzurro. Al tiro da tre la Spagna non ne azzecca una (0/7 a inizio seconda frazione) ma spesso non siamo bravi ad approfittarne, mettendo in mostra il solito tallone d’Achille dei rimbalzi. Si scivola a meno 15 (33-18), pagando ancora una volta l’approccio mentale al quarto. Nessun punto segnato in 5 minuti e troppo campo concesso alla Spagna. Sporchiamo di nuovo il tabellino con Sandri, nostro miglior marcatore, ma la Spagna trova anche la tripla. La trova anche Da Ros e se non altro si smuove il punteggio (38-23). Allungano gli avversari fin’anche a 20 punti di distanza (43-23). Rullo provano a risollevare la testa ma l’Italia fatica.

Il secondo tempo si riapre così come si era chiuso il primo: con la Spagna a menar le danze e l’Italia a cercare di contenere l’avversario. Si galleggia tra i 17 ed i 20 punti di deficit. L ‘anima c’è, perché i ragazzi si dannano a rincorrere. Il talento anche, perché non si arriva a giocarsi una medaglia all’Europeo senza avere qualità. Gli azzurri vanno sotto ma non mollano. La Spagna abbassa la guardia e l’Italia ne approfitta, riportandosi con il cuore a meno 8 (62-54). Memori della rimonta contro la Lituania ai quarti (da –14, per ben due volte, alla vittoria finale) ora i ragazzi non possono che crederci fino in fondo.

L’ultimo quarto è quello decisivo e stavolta non si può concedere nulla. Truccolo da tre è una bomba di fiducia (62-57). Aspettando i beniamini di casa, il Venetoklio di Rodi si schiera: è con gli azzurri. Martinoni ancora da tre (64-60). La gara è completamente riaperta quando Rotondo sigla il canestro del meno 3 (65-62). Siamo ad una tripla dagli iberici a 6 minuti dal termine. Ci avviciniamo senza però riuscire a prendere gli avversari. A 3 dal termine siamo sotto di 7 (75-68). Rullo va dentro: meno 5. Truccolo prova la tripla ma il pallone gioca con il ferro ed esce. Sul capovolgimento di fronte un’infrazione di passi mette palla in mano agli azzurri a 1 e 50 dalla fine.

Raspino si appende al canestro e siamo a meno 3. La melina spagnola viene fischiata dall’intero palazzetto. Ancora Spagna. La tripla esce e la palla è azzurra. A 3 secondi dal termine Sacripanti chiama time-out per la strategia finale con gli iberici avanti di 3 (75-72). La tripla della disperazione è corta. La Medaglia di Bronzo resta al collo degli spagnoli.

Questo il tabellino della semifinale:

Italia-Spagna 72-75 (20-18, 45-28, 54-62)

Italia: Cournooh 8 (0/1, 2/5), Gentile S. (0/2), Marusic 5 (1/1, 1/3), Saccaggi 2 (1/2, 0/2), Raspino 9 (3/7, 0/1), Truccolo 9 (1/1, 2/5), Crotta ne, Rullo 5 (1/4, 1/4), Sandri 11 (4/8, 1/2), Rotondo 12 (3/4, 2/3), Martinoni 8 (1/2, 1/2), Da Ros 3 (0/2, 1/2).

All: Sacripanti

Spagna: Fernandez ne, Marco 9 (3/7, 0/1), Lopez 3 (1/1, 0/3), Almazan 1, Tomas 18 (5/10, 1/2) Llorca (0/1), Rabaseda 8 (2/3, 0/5), Parejo 6 (0/1, 2/5), Samb 3 (1/3, 0/1), De La Fuente 13 (2/6), Raya ne, Aguilar 14 (1/3, 2/5).

All: Aranzana

Posted

La Nazionale U18 vince la prima gara al Campionato Europeo di categoria.

Dopo due sconfitte consecutive di un solo punto (85-86 con la Russia e 54-55 con la Lituania) l’Italia batte Israele e si qualifica per la seconda fase per i posti dal 1° al 12° che inizia lunedì 27 luglio.

Una buona prova di tutta la squadra su cui spicca il 10/10 ai liberi di Michele Vitali, le due triple di Marco Spanghero che rompono gli equilibri e il decisivo ingresso nelle ultimi 5 minuti di Giovanni Pini, un vero e proprio bastione sotto canestro.

Questo il tabellino della gara

Italia-Israele 66-57 (13-12, 25-22, 43-41)

De Nicolao 14, Sganghero 6, Iannuzzi 4, Fontecchio 9, Baldi Rossi 2, Maraschini 6, Contento 4, Mian, Polonara, Vitali 19, Pini, Maganza. Allenatore Alessandro Ramagli.

Posted

U-20: La Grecia vince, battendo in finale la Francia.

Da notare la sfortuna nostra: tutte le migliori squadre erano nel girone eliminatorio con noi.

Attenzione ai francesi Thomas Heurtel, Antoine Diot ed Edwin Jackson. Sentiremo presto parlare di loro. Molto presto.

Posted

Trentino Cup. Italia-Nuova Zelanda 88-70

Trento. L’Italia ritrova Luca Garri, rivede Valerio Amoroso come protagonista, ha Marco Belinelli come leader e batte la Nuova Zelanda 88-70 nella seconda giornata della Trentino Cup.

“Bene, abbastanza bene –commenta il ct azzurro Recalcati- dando il giusto valore a questa gara sono soddisfatto. Ne abbiamo approfittato per sistemare le nostre difese, abbiamo provato la zona 2-3. C’è un progresso generale. Progressi anche per Valerio Amoroso che era quello più indietro nella preparazione. Abbiamo avuto modo di sperimentare, come nel caso di Marco Mordente come play. Un segnale? Certo: stiamo costruendo una squadra e alle soluzioni base, ce ne devono essere di alternative”

E’ un’Italia che non attende, ma è subito energica, dinamica, diversamente dalla gara della sera prima contro il Canada dove ha stentato prima di entrare in partita. E dal momento che è ancora tempo di verifiche per il ct Recalcati, non giocano per rotazione Andrea Bargani, Andrea Crosariol, Stefano Mancinelli e Jacopo Giachetti.

Marco Belinelli segna, difende, corre in contropiede, ma serve anche assist (saranno sette in totale a fine gara) a Garri, Cusin, Amoroso e Vitali che segnano punti preziosi utili a prendere le prime distanze, Poi conclude con uno schiaccione in terzo tempo il primo scatto in avanti dell’Italia (40-20 al 14’).

La difesa azzurra spegne le velleità dei neozelandesi sul nascere: impedisce la circolazione e i ribaltamenti facili, ma soprattutto non si fa intimidire sul piano fisico e riesce a gestire molto bene le transizioni offensive. L’unica vera flessione arriva dopo lo schiaccione di Belinelli al 14’. La Nuova Zelanda con i suoi centri trova i tiri da tre e l’Italia subisce un break di 0-11 in quattro minuti, prima che Hackett, Aradori e Valerio Amoroso ritrovino la strada del canestro. E in pratica la partita finisce lì.

Luca Garri, invece, regge bene in difesa l’urto dei lunghi neozelandesi (guadagna uno sfondamento ed è il miglior rimbalzista azzurro: ne prende otto) e segna ben inserendosi nelle rotazione dei giochi azzurri. Amoroso ci mette tutto l’estro di cui dispone, gioca spalle a canestro con determinazione, taglia in due la difesa neozelandese, da certezze in difese, spinge la squadra finché non i falli non limitano (quarto fallo al 22’) ma chiude con 16 punti .

E poi l’Italia, in pratica si allena con la stessa intensità. Prova giochi e difese: Poeta, Mordente, Cusin, Gigli e Soragna sono protagonisti a turno.

Nella terza giornata del Torneo Trentino Cup l’Italia gioca domani lunedì 27 luglio contro il Portogallo che ha perso con il Canada 55-74

ITALIA-NUOVA ZELANDA 88-70 (29-14, 46-32, 69-51)

Italia. Soragna (0/2 da tre), Poeta 10 (3/6, 1/2), Belinelli 20 (6/9, 2/4), Amoroso 16 (4/4, 2/3), Gigli 7 (2/4, 1/2). Mordente 6 (1/3, 1/2), Vitali 3 (0/1, 1/1), Datome 4 (1/4, 0/6), Garri 11 (3/5, 1/2), Hackett 2 (0/1 da tre), Cusin 5 (2/2), Aradori 4 (1/3, 0/1). Allenatore: Carlo Recalcati.

Nuova Zelanda. Tait 10 (3/6), Penney 28 (1/8, 6/12), Vukona 4 (2/3, 0/2), Pledger 2 (1/6), Frank 2 (1/1, 0/1). Kenny, Fitchett 7 (0/3, 1/4), Webster 2 (1/1), Henry, Abercrombie 9 (1/2, 1/1), Loe 6 (0/2, 2/3), Trueman. Allenatore Nenad Vucinic.

Arbitri: Lorenzo Gori, Roberto Pinto, Paolo Longhi

Note: 5 falli: Vukona

Tiri: T2: Ita 23/41, Nz 10/32; T3: Ita 9/26, Nz 10/23; TL: Ita 15/17, Nz 20/26. Rimbalzi: Ita 34 (Garri 8), Nz 38 (Penney 8). Assist: Ita 20 (Belinelli 7), Nz 13 (Fitchett 5).

Posted
Trentino Cup. Italia-Canada 91-69

[...]

Ma che senso ha giocare un sacco di partite facendo girare quintetti su quintetti e lasciando fuori per "turn over" anche sicuri titolari?

Spero di essere nel torto, ma anche prima dell'ultimo fallimentare europeo fu effettuata una preparazione lunghissima con parecchi ripensamenti in corsa (e qualche infortunio, va ricordato) e con poi Datome imbarcato all'ultimo secondo senza quasi mai essersi allenato... Il risultato fu una squadra senza capo nè coda con Bargnani che era un corpo estraneo e le poche performance positive dovute a "fiammate" dei singoli.

Non sarebbe meglio scegliere prima chi portare e poi allenarli per farli rendere al meglio?

Così mi pare un gioco al massacro tra gente che vuole andare a tutti i costi (e si spreme in partite inutili), gente a cui non frega nulla di andare e gente che sa di andare e forse preferirebbe capire cosa il coach pretende piuttosto che fare allenamenti inutili con compagni che non andranno all'europeo...

Posted

penso sia tutto organizzato per far entrare in forma tutti gli effettivi, e poi scegliere gli ultimi 12 (?) per la partita col Canada, cioè l'ultima amichevole

Posted
penso sia tutto organizzato per far entrare in forma tutti gli effettivi, e poi scegliere gli ultimi 12 (?) per la partita col Canada, cioè l'ultima amichevole

Così hai dodici giocatori in forma che non sanno cosa fare in campo...

Ma perchè non si è fatta una selezione _prima_?

Ci si aspetta che Crosariol diventi un fenomeno in un mese di allenamenti con Recalcati?

Se si fossero presi subito i 12 (più magari un paio di riserve in caso di infortuni), come fanno tutte le nazionali di tutti gli sport, non sarebbe stato poi più semplice dedicare questo tempo a farli giocare insieme e a costruire un gruppo?

Posted
Così hai dodici giocatori in forma che non sanno cosa fare in campo...

Ma perchè non si è fatta una selezione _prima_?

Ci si aspetta che Crosariol diventi un fenomeno in un mese di allenamenti con Recalcati?

Se si fossero presi subito i 12 (più magari un paio di riserve in caso di infortuni), come fanno tutte le nazionali di tutti gli sport, non sarebbe stato poi più semplice dedicare questo tempo a farli giocare insieme e a costruire un gruppo?

io le nazionali non le seguo, quindi, può darsi tu abbia ragione. inoltre concordo sulla bollitura di recalcati più volte citata in questo forum. vero è, però, che, per esempio, la croazia di repesa contava alla partenza 24 convocati. ognuno ha i suoi metodi.

Posted

Mark, se non sbaglio il ct nelle 4 - ma si spera 6 - partite dell'additional round può pescare a proprio piacere nei 16...in caso di qualificazione finale poi dovrebbe scremare...

Posted
Mark, se non sbaglio il ct nelle 4 - ma si spera 6 - partite dell'additional round può pescare a proprio piacere nei 16...in caso di qualificazione finale poi dovrebbe scremare...

Ok. Ma che senso ha ruotare tutti i 16 nelle partite di preparazione?

Posso capire il gruppo ampio all'inizio, lo fanno anche nel calcio. Ma poi si scelgono i titolari e con quelli si prova.

Se lasci fuori una partita Poeta, un altra Bargnani e la terza Belinelli, come faranno a trovarsi in campo?

Posso capire che si facciano girare le riserve. Provo Gigli piuttosto che Crosariol... ma, considerando anche che il nostro giocatore più forte è sicuramente atipico, la "girandola" che sta facendo Recalcati proprio non la capisco.

All'ultimo europeo hanno fatto due mesi di amichevoli e poi lo schema era palla a Bulleri sperando che inventi qualcosa o tiriamo da tre. Con Bargnani completamente fuori dal gioco.

La Croazia ha il "problema" di avere tanti buonissimi giocatori che giocano in campionati diversi, capisco di più il problema di dover fare la "scrematura".

Da noi i giocatori giocano tutti nel campionato Italiano (a parte i tre "americani") e non credo ci siano troppi dubbi su quello che sanno o non sanno fare, anche perchè Recalcati è pagato profumatamente per andarli a vedere e giudicarli...

Posted

gli errori dello scorso europeo li ricordiamo bene, come ricordiamo gli infortuni...

se Charly non ha imparato da quegli errori peggio per lui!!

cmq ieri seguita un bel pezzo sul digitale...mi ero dimenticato di Lauro, ma la sua spalla (non ricordo il nome) è molto più che soporifera RIDATECI BONAMICO!!!

Posted
E quel 2 su 19 da tre? :doh[1]:

Infatti sembra che la Vittoria sia venuta dopo gioco inconsistent...

Inconsistent Italy Hang On To Beat Latvia // 27 July 2009

Italy overcame a lot of inconsistent play to hold off Latvia 66-58 in the Qualifying Round at the U18 European Championship Men 2009 in Metz, France.

Alessandro Ramagli's side built some sizeable leads in both halves but allowed their opponents to get back in the game before eventually prevailing in an unconvincing way.

The Azzurri jumped out to a quick double-digit lead, 14-4, on Luca Fontecchio's basket and led 18-10 at the end of the first quarter.

And they extended that advantage to 24-10 on Filipo Baldi Rossi's tip-in early in the second quarter but their shooting stroke deserted them in an instant, allowing Latvia to outscore them 20-9 for the rest of the first half and trail by just three, 33-30, at the break.

Italy though recovered midway through the third quarter, thanks to some inspiring play from Achille Polonara. He scored eight of his 14 points in the period as Italy, slowly but surely, pulled away again taking a 49-42 advantage into the fourth quarter.

Latvia made another push to get within two, 59-57, on Klavs Freimanis's three-pointer with under three minutes left in the contest, but Riccardo Moraschini went on a personal 5-0 run with a long bomb of his own and a lay-up to restore a 64-57 advantage and time ran out for the Latvians.

Moraschini matched Polonara for team-high in scoring with 14 points and the latter also grabbed seven rebounds.

Armands Osins was the high-man for Latvia with 14 points as well and Martins Meiers added 10 to go along with 11 rebounds.

Posted
Italia - Portogallo. Ho visto match di ben maggior spessore tecnico alla 40 Ore e in Prima Divisione.

Per favore, pietà....

Gemonio - Daverio?!? :doh[1]:

Mi sono addormentato sul finire della terza frazione, con la gestante che mi reclamava a letto, ed ampiamente innervosito dalla pochezza tecnica dei nostri...

Posted

Passo indietro per Mian?:

Terza vittoria consecutiva della Nazionale U18 al Campiato Europeo di categoria di Metz in Francia.

L'Italia guidata da Alessandro Ramagli batte la Turchia 70-61.

Partita non bella, nervosa, risolta con grande intelligenza, mettendo pressione sul turco Kanter, di solito sui venti punti a partita, che questa volta è stato fermato a 9.

Per l'Italia ottima la prova di A De Nicolao (20 punti, 3/7 da due, 4/4 da 3)

Questo il tabellino:

Italia-Turchia 70-61 (20-16, 46-37, 56-51)

De Nicolao 20, Spanghero, Iannuzzi, Fontecchio 8, Baldi Rossi 3, Moreschini 11, Contento, Mian, Polonara 5, Vitali 11, Pini 4, Maganza 6. Allenatore Alessandro Ramagli.

Posted

Speriamo vivamente che il Mian odierno non sia ancora fisicamente al 100%, perchè se scrive spesso virgola anche con i pari età .. :sick::P

Posted

Mian è l'unico 92, insieme al pivot Pini, in una nazionale di 91...va anche detto che nel suo ruolo gioca moraschini che è la stelliina insiene a De Nicolao della squadra.

Posted
Mian è l'unico 92, insieme al pivot Pini, in una nazionale di 91...va anche detto che nel suo ruolo gioca moraschini che è la stelliina insiene a De Nicolao della squadra.

E poi si sta risparmiando per dare il meglio a Varese l'anno prossimo! :sick:

Posted
Passo indietro per Mian?:

Terza vittoria consecutiva della Nazionale U18 al Campiato Europeo di categoria di Metz in Francia.

L'Italia guidata da Alessandro Ramagli batte la Turchia 70-61.

Partita non bella, nervosa, risolta con grande intelligenza, mettendo pressione sul turco Kanter, di solito sui venti punti a partita, che questa volta è stato fermato a 9.

Per l'Italia ottima la prova di A De Nicolao (20 punti, 3/7 da due, 4/4 da 3)

Questo il tabellino:

Italia-Turchia 70-61 (20-16, 46-37, 56-51)

De Nicolao 20, Spanghero, Iannuzzi, Fontecchio 8, Baldi Rossi 3, Moreschini 11, Contento, Mian, Polonara 5, Vitali 11, Pini 4, Maganza 6. Allenatore Alessandro Ramagli.

Speriamo vivamente che il Mian odierno non sia ancora fisicamente al 100%, perchè se scrive spesso virgola anche con i pari età .. :brr::brr:

eccola qui, la coppia di menagrami badogliani remacontristi imboscati e vili vigliacchi!

pagherete caro, pagherete tutto!!!

:clap[1]::clap[1]:

:P:sick:

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...