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Posted (edited)
A proposito di Davide che batte Golia volevo segnalare ( non solo per la gara di ieri sera ma anche sulla base di altre prestazioni mostrate da inizio stagione) questo lungo di 19 anni:

VALANCIUNAS, JONAS

http://www.euroleague.net/competition/play...mp;gamecode=154

Scommetto che qualche team di alta Eurolega l'avrà già opzionato...ma grand fisico e ottima tecnica di base!

Valanciunas è già piuttosto in alto nelle possibili chiamate del draft NBA venturo (nei mock fa su e giù tra la 15esima e la 20esima) .

Chiedo perchè non seguo molto il campionato di sotto: Roderick non è una guardia fatta e finita?

Edited by Giobbo
Posted
Valanciunas è già piuttosto in alto nelle possibili chiamate del draft NBA venturo (nei mock fa su e giù tra la 15esima e la 20esima) .

Chiedo perchè non seguo molto il campionato di sotto: Roderick non è una guardia fatta e finita?

Guardia-ala molto altletica. Si butta spesso a rimbalzo. Ha un ottimo 1 v 1.

Non ha un grande tiro dalla lunga ma non ne fa molto uso. Difende abbastanza bene e non è un mangiapalloni.

23 anni!

Secondo me varrebbe davvero la pena scommetterci!

Posted
Guardia-ala molto altletica. Si butta spesso a rimbalzo. Ha un ottimo 1 v 1.

Non ha un grande tiro dalla lunga ma non ne fa molto uso. Difende abbastanza bene e non è un mangiapalloni.

23 anni!

Secondo me varrebbe davvero la pena scommetterci!

Chiedendo anche a diversi riminesi mi han detto che ala piccola proprio no, play-guardia sì.

Posted
Chiedendo anche a diversi riminesi mi han detto che ala piccola proprio no, play-guardia sì.

Bah play l'ho mai visto giocare :toast[1]:

Play/guardia lo definisce il sito della legaduebasket è vero...

si avvicina tra l'altro piu ai 2 metri se non sbaglio e sa giocare anche vicino a canestro in diverse occasioni...

Posted

Giesse oggi parla di "sondaggio con Vacirca come potenziale GM" o, in ambito di risorse ridotte, l'inserimento di una figura tipo Simone Giofrè (che ha accompagnato per anni Arrigoni nei viaggi negli States).

Vacirca + Sacchetti + Vescovi + Consorzio

Mi sembra che possa diventare un mix interessante...

Posted
Giesse oggi parla di "sondaggio con Vacirca come potenziale GM" o, in ambito di risorse ridotte, l'inserimento di una figura tipo Simone Giofrè (che ha accompagnato per anni Arrigoni nei viaggi negli States).

Vacirca + Sacchetti + Vescovi + Consorzio

Mi sembra che possa diventare un mix interessante...

...Sacchetti? :g[1]::g[1]:

Posted (edited)

Dico la mia sull'argomento.

Innanzi tutto tranquillizzo i tifosi varesini: no no, non sono certo io quello a cui hanno pensato a proposito dello Scouting ;):P:g[1]: :g[1]:

Per me la palla-al-cesto rimane un hobby molto piacevole e nulla altro, condito da una forte partecipazione emotiva. Come la musica e l'ascolto della stessa. Il mio Lavoro è ben altro, e lo faccio con piacere e Passione, al netto delle storture e delle maleducazione oggi imperante purtroppo in un N° sempre maggiore di persone.

Ok, chiarito qs., passo al dunque: fondamentalmente ha ragione The Inspector, sebbene lo stesso giochi ogni tanto a far l'Avvocato del Diavolo ed a provocare volontariamente ^_^

Mi spiego: giustissimo il concetto che tutto deve (dovrebbe?) partire dall'interno della struttura societaria, da chi è a contatto con la squadra e conosce le dinamiche interne; come quello che sarebbe meglio pensare sempre prima a far fare ciò che ritengo giusto a Chi è già presente, piuttosto che non guardarsi in giro ad ogni piè sospinto non appena qualcosa procede non nel modo sperato, mandando a quel paese i presenti/polemizzando/non proteggendo/parandosi le terga creando tensioni/ecc. ecc.

Le scelte sono risorse, e vanno (andrebbero?) sempre protette in quanto frutto appunto di valutazioni attente, a cui si è arrivato dopo aver visto filmati/parlato con agenti/atleti/...

Ma è sempre così?

Le squadre che si comportano in qs.modo, guarda caso, sono quelle in cui gli atleti migliorano, o comunque esprimono il proprio potenziale al massimo. E danno lustro alle siffatte franchigie creando poi alla lunga una sorta di alone mitologico, una isola felice, dotata di magnetismo positivo che attira ed attirerebbe maggiormente i buoni atleti anche nel Futuro.

Così sembra che sia Siena, ma non solo. Sembra che anche Cantù, Montegranaro, Biella (forse quando c'era anche Baiesi?), ed altre realtà che ora dimentico, corrispondano a qs.realtà positiva.

Non sembra che invece ottemperino a qs.parametri Milano, Roma e Bologna, forse principalmente per certi personaggi ai posti di comando (diretto o demandato).

Tutto qs.mi pare assodato e lapalissiano.

Però...però...non vedo come tutto ciò possa non essere accompagnato dall'ammettere che lo scouting sia importantissimo!

Non è giusto, permettetimi, limitare qs. discorso ai virgulti fortissimi: lo sappiamo bene tutti che i vari Valenciunas, Teodosic, ecc. ecc. erano comunque nel mirino dei top-team già dalle prime apparizioni sui parquet mondiali ad età tenerissime.

Ma perchè limitarsi a qs.? Perchè non parlare anche del seguire comunque anche talenti meno nell'occhio del ciclone (esempio i 2 australiani molto citati nel passato qui anche perchè sono stati a Varese + volte con la Nazionale giovanile Aussie...), o giocatori USA scartati dalla Nba per vari motivi ma comunque interessanti, USA già in Europa magari arrivati in sordina o anche già interessanti ma ancora senza contratto sontuoso...?

Insomma, x mettere ordine in qs.mercato vasto e possibilmente foriero di buone cose.

Almeno a qs., IMHO, uno scouting attento servirebbe eccome. Dall'interno? Ok, purchè si faccia.

My two cents.

Edited by Silver Surfer
Posted (edited)
Dico la mia sull'argomento.

Innanzi tutto tranquillizzo i tifosi varesini: no no, non sono certo io quello a cui hanno pensato a proposito dello Scouting ;):P:g[1]: :g[1]:

Per me la palla-al-cesto rimane un hobby molto piacevole e nulla altro, condito forte partecipazione emotiva. Come la musica e l'ascolto della stessa. Il mio Lavoro è ben altro, e lo faccio con piacere e Passione, al netto delle storture e delle maleducazione oggi imperante purtroppo in un N° sempre maggiore di persone.

Ok, chiarito qs., passo al dunque: fondamentalmente ha ragione The Inspector, sebbene lo stesso giochi ogni tanto a far l'Avvocato del Diavolo ed a provocare volontariamente ^_^

Mi spiego: giustissimo il concetto che tutto deve (dovrebbe?) partire dall'interno della struttura societaria, da chi è a contatto con la squadra e conosce le dinamiche interne; come quello che sarebbe meglio pensare sempre prima a far fare ciò che ritengo giusto a Chi è già presente, piuttosto che non guardarsi in giro ad ogni piè sospinto non appena qualcosa procede non nel modo sperato, mandando a quel paese i presenti/polemizzando/non proteggendo/parandosi le terga creando tensioni/ecc. ecc.

Le scelte sono risorse, e vanno (andrebbero?) sempre protette in quanto frutto appunto di valutazioni attente, a cui si è arrivato dopo aver visto filmati/parlato con agenti/atleti/...

Ma è sempre così?

Le squadre che si comportano in qs.modo, guarda caso, sono quelle in cui gli atleti migliorano, o comunque esprimono il proprio potenziale al massimo. E danno lustro alle siffatte franchigie creando poi alla lunga una sorta di alone mitologico, una isola felice, dotata di magnetismo positivo che attira ed attirerebbe maggiormente i buoni atleti anche nel Futuro.

Così sembra che sia Siena, ma non solo. Sembra che anche Cantù, Montegranaro, Biella (forse quando c'era anche Baiesi?), ed altre realtà che ora dimentico, corrispondano a qs.realtà positiva.

Non sembra che invece ottemperino a qs.parametri Milano, Roma e Bologna, forse principalmente per certi personaggi ai posti di comando (diretto o demandato).

Tutto qs.mi pare assodato e lapalissiano.

Però...però...non vedo come tutto ciò possa non essere accompagnato dall'ammettere che lo scouting sia importantissimo!

Non è giusto, permettetimi, limitare qs. discorso ai virgulti fortissimi: lo sappiamo bene tutti che i vari Valenciunas, Teodosic, ecc. ecc. erano comunque nel mirino dei top-team già dalle prime apparizioni sui parquet mondiali ad età tenerissime.

Ma perchè limitarsi a qs.? Perchè non parlare anche del seguire comunque anche talenti meno nell'occhio del ciclone (esempio i 2 australiani molto citati nel passato qui anche perchè sono stati a Varese + volte con la Nazionale giovanile Aussie...), o giocatori USA scartati dalla Nba per vari motivi ma comunque interessanti, USA già in Europa magari arrivati in sordina o anche già interessanti ma ancora senza contratto sontuoso...?

Insomma, x mettere ordine in qs.mercato vasto e possibilmente foriero di buone cose.

Almeno a qs., IMHO, uno scouting attento servirebbe eccome. Dall'interno? Ok, purchè si faccia.

My two cents.

Te lo dico io perchè.

Perchè non siamo in un mercato libero, abbiamo troppi pochi visti a disposizione per fare voli pindarici.

O ti piace una squadra come la Virtus Bologna? (due italiani di riferimento, gli americani + giovani europei?) (Bah...)

E uno come Rannikko, con i suoi 100k, non costerà mai tanto meno di un milite ignoto

Varese non può fare contratti da "militari" (6-7 anni) a giovani prospetti mettendo a suo favore buyout altissimi.

Non ci sarebbe niente da guadagnare sui giovani.

Quanto agli USA.

Abbiamo imparato nel corso degli anni che si risparmia di più con i giocatori da rilanciare, piuttosto che con i rookie.

Anche qui, che fare?

Rischiare 180k e prendere Bryce Taylor appena uscito dal college o mettere 20-30k in più per un veterano?

Per questo bisogna pensare in maniera diversa.

Il mercato ti può aiutare (ed è chiaro che non puoi resuscitare "pecore morte". Ma basta avere dirigenti onesti e "pecore morte" non ne prendi)

Ma il grosso del lavoro lo devi fare nell'after-market

Infatti i grossi meriti di Arrigoni, Baiesi, Vacirca e compagnia non sono tanto quelli di aver pescato super giocatori (eccezion fatta per Kaukenas, Stonerook... Ma è roba ormai di 7-8 anni fa, altra era geologica...)

Quanto quelli di averli fatti rendere alla grande nei loro club

Edited by ispettorenipi
Posted (edited)
Te lo dico io perchè.

Perchè non siamo in un mercato libero, abbiamo troppi pochi visti a disposizione per fare voli pindarici.

O ti piace una squadra come la Virtus Bologna? (due italiani di riferimento, gli americani + giovani europei?) (Bah...)

E uno come Rannikko, con i suoi 100k, non costerà mai tanto meno di un milite ignoto

Varese non può fare contratti da "militari" (6-7 anni) a giovani prospetti mettendo a suo favore buyout altissimi.

Non ci sarebbe niente da guadagnare sui giovani.

Quanto agli USA.

Abbiamo imparato nel corso degli anni che si risparmia di più con i giocatori da rilanciare, piuttosto che con i rookie.

Anche qui, che fare?

Rischiare 180k e prendere Bryce Taylor appena uscito dal college o mettere 20-30k in più per un veterano?

Per questo bisogna pensare in maniera diversa.

Il mercato ti può aiutare (ed è chiaro che non puoi resuscitare "pecore morte". Ma basta avere dirigenti onesti e "pecore morte" non ne prendi)

Ma il grosso del lavoro lo devi fare nell'after-market

Infatti i grossi meriti di Arrigoni, Baiesi, Vacirca e compagnia non sono tanto quelli di aver pescato super giocatori (eccezion fatta per Kaukenas, Stonerook... Ma è roba ormai di 7-8 anni fa, altra era geologica...)

Quanto quelli di averli fatti rendere alla grande nei loro club

Velocissimo, procedendo con ordine:

- Virtus BO, imho, è squadra che subisce in modo negativo le ciclotimie del Suo Presidente;

- Dipende dal veterano scelto e dal milite ignoto che si sceglierebbe, tenendo conto delle necessità;

- appunto, ma bisogna conoscere l'usato garantito, e distinguerlo da quello che ormai difficilmente sarebbe rilanciabile... nonchè il rookie da lanciare;

- anche qui dipende...non tutti i rookie costano cari cari e non tutti i veterani sono a buon mercato;

- dirigenti onesti, ma anche attenti e preparati...allora sì, no pecore morte...ma il rischio è sempre dietro l'angolo;

- giusto, qui appoggio in pieno.

Edited by Silver Surfer
Posted
Infatti i grossi meriti di Arrigoni, Baiesi, Vacirca e compagnia non sono tanto quelli di aver pescato super giocatori (eccezion fatta per Kaukenas, Stonerook... Ma è roba ormai di 7-8 anni fa, altra era geologica...)

Quanto quelli di averli fatti rendere alla grande nei loro club

Ok.

Ma Kaukenas... l'aveva scoperto Ghiacci, poi prevalse la varesinità di un Menego devastato dal problema che lo ha costretto anzitempo al ritiro...

Posted
Velocissimo, procedendo con ordine:

- Virtus BO, imho, è squadra che subisce in modo negativo le ciclotimie del Suo Presidente;

- Dipende dal veterano scelto e dal milite ignoto che si sceglierebbe, tenendo conto delle necessità;

- appunto, ma bisogna conoscere l'usato garantito, e distinguerlo da quello che ormai difficilmente sarebbe rilanciabile... nonchè il rookie da lanciare;

- anche qui dipende...non tutti i rookie costano cari cari e non tutti i veterani sono a buon mercato;

- dirigenti onesti, ma anche attenti e preparati...allora sì, no pecore morte...ma il rischio è sempre dietro l'angolo;

- giusto, qui appoggio in pieno.

Stiamo praticamente dicendo che un manager debba fare bene il suo lavoro.

Aggiungo anche che i giocatori devono giocare bene.

L'allenatore deve allenare bene.

E i tifosi devono supportare la squadra

:g[1]:

Posted
Stiamo praticamente dicendo che un manager debba fare bene il suo lavoro.

Aggiungo anche che i giocatori devono giocare bene.

L'allenatore deve allenare bene.

E i tifosi devono supportare la squadra

:g[1]:

E che non si può sempre vincere di 20. :g[1]:^_^

Posted (edited)

Ad ogni modo.

Secondo me la questione è (era) solo una: esistono talenti da scoprire in giro per il mondo?

La mia risposta è no. E fare un buon mercato non significa "fare scouting".

Perchè non scoutizzi una beata fava.

Fai solo il tuo lavoro di responsabile delle operazioni sportive che deve conoscere i giocatori e arrivare pronto al mercato.

Lo scouting, semmai, è quella attività che devi fare sul territorio per portare i ragazzi al basket.

Investire su di loro e formare i giocatori.

Poi oh...

Magari sbaglio e in zone nascoste del mondo ci sono giocatori da scoprire.

Ma se bene o male uno come Silver - che fa un altro mestiere 50 ore a settimana, la sera va in palestra e poi termina le sue serate in mansarda - conosce quasi tutti i giocatori che giocano nei vari campionati del globo, figuriamoci uno che dovrebbe costruire le squadre di mestiere cosa può conoscere...

Edited by ispettorenipi
Posted
Un amico in Erasmus in Francia mi segnala questo lungo:

http://www.lnb.fr/fr/Pro-A/200006/Joueurs/...Hamilton-Lamont

Ottimo fisico e buona corsa. Buon tiro. 26 anni. Io non l'ho mai visto giocare, ma ripeto, me ne hanno parlato davvero bene! :g[1]:

Qualcosa (poco) si può vedere anche in questo video relativo a 3 stagioni orsono in Spagna.

Già segnalato la scorsa settimana dall'Ispettore come saluto di bentornato !

Posted (edited)

Se ci si vuole divertire...

Per l'anno prossimo, con contratto ci sono

Recalcati, Fajardo, DeMartini, Mian

Con contratto ma con clausula d'uscita ci sono

Righetti, Rannikko, Thomas, Stipsi

In scadenza

Goss, Ryan, Slay, Galanda, Kangur

L'idea è fare 2+4

Ok.

Ci risentiamo nel 2012 :g[1]:

Edited by ispettorenipi
Posted
Ad ogni modo.

Secondo me la questione è (era) solo una: esistono talenti da scoprire in giro per il mondo?

La mia risposta è no. E fare un buon mercato non significa "fare scouting".

Perchè non scoutizzi una beata fava.

Fai solo il tuo lavoro di responsabile delle operazioni sportive che deve conoscere i giocatori e arrivare pronto al mercato.

Lo scouting, semmai, è quella attività che devi fare sul territorio per portare i ragazzi al basket.

Investire su di loro e formare i giocatori.

Poi oh...

Magari sbaglio e in zone nascoste del mondo ci sono giocatori da scoprire.

Ma se bene o male uno come Silver - che fa un altro mestiere 50 ore a settimana, la sera va in palestra e poi termina le sue serate in mansarda - conosce quasi tutti i giocatori che giocano nei vari campionati del globo, figuriamoci uno che dovrebbe costruire le squadre di mestiere cosa può conoscere...

Piccola questione semantica: fare scouting mi pare sinonimo di conoscere i giocatori. Che non equivale necessariamente a trovare qualcuno che nessuno ha mai visto prima, ma piuttosto significa disporre di un bagaglio di conoscenze su giocatori (e uomini) tale da permettere di sapere per davvero cosa possano dare, quali limiti abbiano, quali compatibilità tecniche o caratteriali esprimano. Che avvenga su un diciottenne armeno dal nome impronunciabile o su un newyorkese ventisettenne reduce dal campionato tedesco, mi pare del tutto secondario.

L'impressione è che, in questi anni, Varese abbia più subito ciò che le è stato "rifilato" dagli agenti piuttosto che inseguito una tipologia di giocatore (e di squadra) cui affidarsi. Si cerca un pivottone, e poi si compra un'ala; si cerca un play, e portiamo a casa una guardia senza penetrazione; si vuole un giocatore e si contrattualizza una pecora morta.

Fare scouting significa anche scegliere un impianto di gioco, e poi - con le risorse disponibili - reperire i migliori interpreti possibili per quel gioco, pur senza incancrenirsi su un'idea che si riveli irrealizzabile.

Chiaro che la qualità dell'interprete sarà decisiva per i risultati: ma senza la conoscenza approfondita del mercato (fare scouting), ci si limita a riciclare; magari rifiuti; e qualche volta tossici...

Da queste premesse è poi abbastanza agevole ottenere l'ulteriore risultato di ottimizzare le risorse che hai in casa: avere un playmaker che sappia dettare i tempi di gioco innalza il rendimento di un tiratore che sappia uscire dai blocchi. Chiaro che se sono Steve Nash e Ray Allen è meglio, piuttosto che avere Stipcevic e Thomas; ma intanto non ti trovi un Finley a smazzare palloni (...) in favore di un Hodge ( :g[1]: ).

Se poi in questa operazione trovi anche il diamante grezzo, se sei bravo puoi dare alla stagione (e/o alle casse societarie) qualche ulteriore beneficio.

Posted
...

Ma se bene o male uno come Silver - che fa un altro mestiere 50 ore a settimana, la sera va in palestra e poi termina le sue serate in mansarda - conosce quasi tutti i nessuno dei giocatori che giocano nei vari campionati del globo, figuriamoci uno che dovrebbe costruire le squadre di mestiere ...

:g[1]::g[1]:^_^

Così è più aderente alla realtà...corretto! :P

Posted
Piccola questione semantica: fare scouting mi pare sinonimo di conoscere i giocatori. Che non equivale necessariamente a trovare qualcuno che nessuno ha mai visto prima, ma piuttosto significa disporre di un bagaglio di conoscenze su giocatori (e uomini) tale da permettere di sapere per davvero cosa possano dare, quali limiti abbiano, quali compatibilità tecniche o caratteriali esprimano. Che avvenga su un diciottenne armeno dal nome impronunciabile o su un newyorkese ventisettenne reduce dal campionato tedesco, mi pare del tutto secondario.

L'impressione è che, in questi anni, Varese abbia più subito ciò che le è stato "rifilato" dagli agenti piuttosto che inseguito una tipologia di giocatore (e di squadra) cui affidarsi. Si cerca un pivottone, e poi si compra un'ala; si cerca un play, e portiamo a casa una guardia senza penetrazione; si vuole un giocatore e si contrattualizza una pecora morta.

Fare scouting significa anche scegliere un impianto di gioco, e poi - con le risorse disponibili - reperire i migliori interpreti possibili per quel gioco, pur senza incancrenirsi su un'idea che si riveli irrealizzabile.

Chiaro che la qualità dell'interprete sarà decisiva per i risultati: ma senza la conoscenza approfondita del mercato (fare scouting), ci si limita a riciclare; magari rifiuti; e qualche volta tossici...

Da queste premesse è poi abbastanza agevole ottenere l'ulteriore risultato di ottimizzare le risorse che hai in casa: avere un playmaker che sappia dettare i tempi di gioco innalza il rendimento di un tiratore che sappia uscire dai blocchi. Chiaro che se sono Steve Nash e Ray Allen è meglio, piuttosto che avere Stipcevic e Thomas; ma intanto non ti trovi un Finley a smazzare palloni (...) in favore di un Hodge ( :g[1]: ).

Se poi in questa operazione trovi anche il diamante grezzo, se sei bravo puoi dare alla stagione (e/o alle casse societarie) qualche ulteriore beneficio.

Quoto al 100%.

Bravo.

:g[1]:

Posted (edited)

CITAZIONE (ispettorenipi @ Feb 25 2011, 16:23 )

...

Ma se bene o male uno come Silver - che fa un altro mestiere 50 ore a settimana, la sera va in palestra e poi termina le sue serate in mansarda - conosce quasi nessuno dei giocatori che giocano nei vari campionati del globo, figuriamoci uno che dovrebbe costruire le squadre di mestiere ...

In compenso conosce tutte le mogli........ :g[1]:

Edited by carambita
Posted
- Joffree + Surfer!

il mio voto al surfista.

Ehh! :P

Furbacchione...Tu tifi Brianza, e quindi il Tuo voto non vale: volete sempre vincere facile, ehh...? ;):g[1]:;)

A proposito, JJ è proprio uno di quelli che conosce benissimo come minimo tutti i giocatori che passano dalla Ncaa.

Ad esempio, mentre a fine Luglio/inizio Agosto noi si stava valutando Collins&Co. (JT2, Deon Thompson, Derrick Caracter, Hamady Ndiaye, Jerome Jordan, ...), JJ mi caldeggiò qs. giocatore, al tempo assolutamente non pronosticabile come valido se non ad occhi attentissimi ed esperti:

Zach Peacock

fermo restando che la sciagurata scelta di thomas vi avrebbe rapidamente spedito in lega 2. Il senegalese non mangerebbe il panettone mentre collins (peraltro non malvagio) é un centro tosto ma nano che nei canes si é sempre limitato alla legna (specie nell'era mcclinton) lo terrei d'occhio ma mi pare da provare prima in leghe inferiori come fatto con kyle hines il quale ,nonostante la bassezza, poteve essere interessante voi. se ti devo fare un nome da maghetto ti dico zach peacock anche se colui su cui scommetto é foote accasatosi altrove
peacok stats

Peacock è un caso particolare perchè avendo davanti Favors e Lawal ha avuto stats scarse ma che sarebbero da parametrare su minutaggi più importanti (nel link sopra vedrai che parametrandole sui 30-35 minuti sarebbero notevoli), il giocatore, visto più volte anche dal vivo, è tutt'altro che scarso: grosso, mancino, mobile, con un bel tiro piazzato... varrebbe un tentativo (certo non in serie A visto che se lo firmo e va male il GM salta in seguito con lui...), ecco magari Lawal non è un centro però è meglio di Collins tutta la vita.

Foote al Maccabi, da seguire.

Collins è considerato 6-8 ovvero 2.03, visto live a Miami aspettatelo sui 2 metri (grosso è grosso...)

^_^

P.S.: ciao mitico, bentornato! :g[1]:

Posted (edited)
Ehh! :P

Furbacchione...Tu tifi Brianza, e quindi il Tuo voto non vale: volete sempre vincere facile, ehh...? ;):g[1]:;)

A proposito, JJ è proprio uno di quelli che conosce benissimo come minimo tutti i giocatori che passano dalla Ncaa.

Ad esempio, mentre a fine Luglio/inizio Agosto noi si stava valutando Collins&Co. (JT2, Deon Thompson, Derrick Caracter, Hamady Ndiaye, Jerome Jordan, ...), JJ mi caldeggiò qs. giocatore, al tempo assolutamente non pronosticabile come valido se non ad occhi attentissimi ed esperti:

Zach Peacock

^_^

P.S.: ciao mitico, bentornato! :g[1]:

Zach Pisellone, il prossimo anno in Brianza al fianco di Ivanov e Scheyer in point per dare l'assalto a Siena ;) ...

fra un paio di settimane vado a vedermi un paio di tornei di conference ncaa e poi ti sparo qualche altro nome semi-sconosciuto tipo Lorenzo Brown o Jeff Allen

Edited by 4-jjredick

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