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Il 16/06/2026 at 13:18, Marcus keene dice:

 Di jalen Brunson dicevano

1) 1,88 è troppo piccolo

2) è un peso difensivo

3) troppo lento e non è super atletico

🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Ed è tutto vero, ma ha vinto lo stesso.

Come Hart che non sa tirare da tre. E Robinson che non sa tirare in generale.

E Bridges che fa una partita buona e una meh...

E Shamet che due anni fa firmava in g-league.

E Towns che fa un sacco di falli inutili.

I Knicks sono fatti per aumentare l'autostima delle persone normali 

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Piccola e non richiesta analisi con AI di NBA Europe offerta dal vostro.

Considerando il nuovo impatto economico dell'accordo TV, ecco il breakdown percentuale medio del fatturato complessivo di una franchigia NBA, fatto 100 il totale dei ricavi.
Le percentuali si basano sulla media della lega (i grandi mercati come New York o Golden State avranno percentuali locali più alte, mentre i piccoli mercati dipenderanno maggiormente dalla quota TV nazionale centrale).
Breakdown Percentuale dei Ricavi NBA (Totale = 100%)
  • 38% — Diritti TV Nazionali (Centrali): La quota fissa garantita dalla lega a ogni squadra (pari a circa 143 milioni di dollari a stagione).
  • 18% — Biglietteria Standard (Gate Receipts): Gli incassi derivanti dai biglietti standard venduti per le 41 partite casalinghe di Regular Season e gli eventuali Playoff.
  • 13% — Diritti TV Locali (RSN): I contratti firmati dai singoli proprietari con le emittenti regionali per trasmettere le partite sul proprio territorio.
  • 12% — Sponsorizzazioni Locali: Include la vendita dei diritti di denominazione dell'arena (Naming Rights), le patch pubblicitarie sulle canotte e la cartellonistica sul parquet.
  • 11% — Palchetti Premium e Luxury Suites: I ricavi ad altissimo margine derivanti dall'affitto stagionale o per singola partita dei palchetti aziendali di lusso e delle prime file bordo campo.
  • 5% — Concessioni, Ristorazione e Parcheggi: Tutto il fatturato generato dal cibo, dalle bevande, dal catering VIP e dai parcheggi ufficiali della struttura durante i giorni di gara.
  • 3% — Merchandising: La combinazione tra i prodotti venduti direttamente nel negozio ufficiale dell'arena (Team Store) e la quota ridistribuita centralmente dall'e-commerce globale dell'NBA.

Macro-divisione: Centrali vs. Locali
Se raggruppiamo queste voci per capire da dove arriva il controllo del denaro:
  1. Ricavi Centrali (Garantiti dall'NBA): ~40% (Diritti TV globali + quota e-commerce comune).
  2. Ricavi Locali (Generati dall'Arena e dal Mercato): ~60% (Biglietti, palchetti, cibo, sponsor locali e TV regionali).
Questo 60% legato all'arena e al territorio è esattamente il motivo per cui gli investitori europei sono scettici: senza arene di proprietà e senza la cultura aziendale dei palchetti premium, replicare queste percentuali in Europa è quasi impossibile.
 
A seguire una piccola analisi di relativa alla saturazione del Forum, per provare a rispondere alla domanda "Ma quanti concerti fanno a Milano?"
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Il livello di saturazione del Forum di Assago (ribattezzato Unipol Forum) e delle altre principali arene milanesi per eventi extra-basket è vicino alla saturazione totale nei mesi di picco commerciale, configurandosi come uno dei mercati live più congestionati d'Europa. [1, 2]
La gestione dei flussi evidenzia dinamiche precise per i concerti e gli spettacoli non legati alla pallacanestro:
1. Volume di Eventi e Tasso di Saturazione
  • Numero di Eventi: L'arena centrale del Forum ospita mediamente tra i 120 e i 140 eventi all'anno.
  • La Quota Musica/Spettacolo: I concerti nazionali e internazionali, gli show teatrali e i grandi eventi aziendali coprono circa il 65% - 70% del calendario complessivo (pari a oltre 80-90 serate dedicate all'intrattenimento non sportivo). Il resto del calendario è occupato dalle partite interne dell'Olimpia Milano (Basket EuroLeague e Serie A) e da sporadici eventi di altri sport. [1, 2]
  • La Concentrazione Stagionale: La saturazione sfiora il 95% nel periodo ottobre-dicembre e marzo-maggio. Durante questi mesi, l'arena ospita concerti o eventi aziendali quasi ogni singolo giorno della settimana, con finestre di riposo ridotte al minimo e ritmi serratissimi di montaggio/smontaggio dei palchi (spesso inferiori alle 12 ore). [1]
2. La Svolta Strategica: L'Acquisizione di Live Nation (2026)
A confermare la redditività e la saturazione commerciale delle arene milanesi c'è un'operazione finanziaria decisiva: il colosso globale dei concerti Live Nation ha firmato l'accordo per acquisire ForumNet (la società proprietaria del Forum di Assago e del Teatro Repower) per una cifra vicina ai 90 milioni di euro.
Questa mossa significa che il leader mondiale dell'intrattenimento controlla direttamente le date e la programmazione della struttura, blindando l'arena per i tour musicali dei propri artisti e lasciando spazi limitatissimi ad altri tipi di eventi. [1]
3. Il Confronto con le Nuove Arene di Milano
Il mercato milanese è talmente saturo di richieste da parte dei promoter musicali da aver richiesto la nascita di nuove strutture, che cambieranno radicalmente l'equilibrio dei palinsesti:
  • In衝突 Dome (Arena Santa Giulia): In fase di completamento, diventerà l'arena coperta più grande d'Italia con ben 16.000 posti per i concerti. Sebbene nasca per ospitare le Olimpiadi del 2026 e futuri eventi sportivi, il suo modello di business post-olimpico (gestito dalla multinazionale CTS Eventim) prevede una programmazione composta all'80% da concerti e grandi show internazionali, proprio per massimizzare i profitti rispetto allo sport. [1, 2]
L'Impatto sul Modello NBA Europe
Questo scenario di mercato spiega perfettamente la diffidenza degli investitori verso il progetto NBA in Europa:
  1. Il Conflitto di Calendario: Se una franchigia NBA dovesse giocare al Forum di Assago, si troverebbe a competere per le date con Live Nation, che ha tutto l'interesse a dare priorità a un concerto (dove vende biglietti a prezzi premium e incassa il 100% di cibo e merchandising senza dover dividere i ricavi con i giocatori). [1]
  2. La Mancanza di Controllo: Finché le squadre di basket europee rimangono "inquiline" di palazzetti terzi fortemente orientati ai concerti, non potranno mai sbloccare quell'11% di ricavi da palchetti VIP aziendali o quel 5% di concessioni alimentari che negli Stati Uniti rendono ricchi i proprietari NBA, poiché quei profitti rimangono saldamente nelle mani di chi gestisce la struttura (come ForumNet/Live Nation). [1, 2]
Posted (edited)

Quindi stiamo dicendo che a Milano (Roma non sto neanche ad analizzarla) dovrebbe sorgere yet una terza Arena per NBA, da dedicare prevalentemente a eventi non NBA, senza poter contare sugli eventi delle due più grandi società organizzatrici di eventi al mondo.

Ok!

Edited by Ponchiaz
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Scherzavo, ecco l'analisi

Il confronto sul volume degli eventi tra Milano e Roma evidenzia una netta differenza strategica e strutturale nell'offerta di arene indoor (palazzetti), elemento che impatta direttamente sulla sostenibilità dei futuri team NBA Europe.
Mentre Roma genera complessivamente un volume enorme di eventi live ed è prima in Italia per biglietti venduti nei grandi spazi all'aperto (come lo Stadio Olimpico, il Circo Massimo e l'Ippodromo delle Capannelle), Milano detiene il monopolio assoluto degli eventi indoor aziendali e dei tour musicali autunnali e invernali, proprio i mesi in cui si gioca la stagione di basket. [1, 2]

Il Tasso di Saturazione e i Numeri delle Arene
Caratteristica Finanziaria / Logistica [1, 2, 3] Mercato Arene MILANO (Unipol Forum + In衝突 Dome) Mercato Arene ROMA (Palazzo dello Sport - EUR)
Capacità Massima Indoor 16.000 posti (In衝突 Dome / Santa Giulia)
12.500 posti (Unipol Forum)
11.500 posti (Palazzo dello Sport - EUR)
Eventi Indoor Totali (Stima Annua) Oltre 200-240 eventi complessivi (divisi tra i due palazzetti). Circa 60-80 eventi complessivi all'anno.
Saturazione Slot Concerti/Extra-Sport Estremamente Alta (~90-95%) nei mesi invernali.
Competizione feroce per le date tra promoter.
Medio-Bassa (~45-50%).
Più slot liberi in calendario durante la stagione cestistica.
Presenza di Palchetti Skybox (B2B) Elevatissima (Entrambe le arene nascono con una forte infrastruttura per le aziende). Limitata (Solo 4 palchi grandi e 14 Skybox aziendali disponibili).

Milano: Una saturazione insostenibile per un secondo club
L'ingresso di CTS Eventim e l'acquisizione di ForumNet da parte di Live Nation rendono Milano una città satura. I due palazzetti milanesi ospitano quasi il triplo degli eventi indoor rispetto a Roma.
Se l'Olimpia Milano fatica già oggi a incastrare le sue 35-40 partite casalinghe tra i concerti del Forum, l'inserimento di una seconda squadra (la franchigia NBA di Milano) all'In衝突 Dome di Babbo Natale o al Forum creerebbe un blocco logistico. CTS Eventim e Live Nation preferiranno sempre vendere una data a un artista internazionale da 150€ a biglietto piuttosto che affittare il campo all'NBA, a meno che la lega non paghi penali di affitto altissime.
Roma: Maggiore disponibilità, ma deficit di fatturato B2B
Roma ha una dinamica opposta. Come evidenziato dai dati di settore (tra cui i report del The Roman Post e studi Teha), Roma supera Milano per numero totale di concerti in un anno, ma li concentra quasi tutti all'aperto d'estate sfruttando il clima favorevole (Rock in Roma, Caracalla, Olimpico). [1, 2, 3]
Il Palazzo dello Sport dell'EUR ha quindi una saturazione molto più bassa durante l'inverno. Questo significa che: [1]
  1. Disponibilità di date: La franchigia NBA di Roma non avrebbe problemi a prenotare le 41 date casalinghe di cui ha bisogno.
  2. Il problema dei ricavi: Il palazzetto dell'EUR ha solo 14 Skybox e 4 palchi VIP. Come visto nel breakdown percentuale del fatturato, l'11% del successo economico di una squadra NBA si basa sulla vendita di centinaia di palchetti lusso aziendali. A Roma manca l'infrastruttura fisica interna per spremere ricavi dalle grandi aziende locali. [1]

In sintesi
Il paradosso commerciale delle due città per l'NBA è evidente: a Milano ci sono i soldi delle aziende e i palazzetti moderni, ma non c'è spazio nei calendari a causa del monopolio dei concerti di Live Nation ed Eventim. A Roma c'è tutto lo spazio logistico per giocare, ma la struttura dell'EUR non è strutturata per produrre i ricavi milionari di cui un investitore NBA ha bisogno per rientrare dal miliardo di dollari di iscrizione.
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36 minuti fa, Ponchiaz dice:

Quindi stiamo dicendo che a Milano (Roma non sto neanche ad analizzarla) dovrebbe sorgere yet una terza Arena per NBA, da dedicare prevalentemente a eventi non NBA, senza poter contare sugli eventi delle due più grandi società organizzatrici di eventi al mondo.

Ok!

Eh si. Proprio sui terreni dove era previsto lo stadio del Milan (San Donato Milanese)

Posted
14 minuti fa, joe dice:

Eh si. Proprio sui terreni dove era previsto lo stadio del Milan (San Donato Milanese)

Tu per esempio potresti comprare il Carroponte ed averne comunque un risparmio complessivo. 

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24 minuti fa, Ponchiaz dice:

Tu per esempio potresti comprare il Carroponte ed averne comunque un risparmio complessivo. 

Esatto 😂

7€ per una birretta piccola e malconcia…ormai magliette a 40€

ogni concerto è un salasso, e nn ci si puó neanche bere sopra 😂

 

  • 5 weeks later...
Posted

LeBron a Phila per i tifosi dei Sixers nel forum. Bel quintetto nella città dell' amore fraterno.

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6 ore fa, seth dice:

LeBron a Phila per i tifosi dei Sixers nel forum. Bel quintetto nella città dell' amore fraterno.

N-o-n c-i p-o-s-s-o c-r-e-d-e-r-e ....... !!!   💙🤍❤️

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