Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 9.3k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • ROOSTERS99

    1334

  • Mangusta

    1268

  • tricky

    1078

  • Ponchiaz

    958

Posted (edited)

:lol::lol: :lol: :lol: , questa me l' ero persa !!

28 gennaio 2014 - ore 09:54

Cat(ani)alettico Erick

images(56).jpg

Suggerimenti per la campagna acquisti di Thohir dopo la dormita a San Siro. Comprasse il ghanese Kobobo, l'uomo che non dormiva mai… (per gentile ospitata di Jack O'Malley, sul Foglio di carta di oggi… Non ve lo perdete, è spettacolare as usual).

Suggerimenti al Trio Fessi al Mercato per ingaggiare, dopo Vucinic, anche altri ex giovani di sicuro bidonaggio: Nunzia De Girolamo, fuori rosa a parametro zero; Debora Serracchiani, in rotta con l’ambiente a Udine; Raffaele Fitto, in scadenza di contratto. Suggerimento al Nanetto di Giacarta: farsi dare un bel Daspo per discriminazione territoriale, in modo da poter evitare per il futuro massacranti trasferte da tifoso (15 ore in charter) per poi addormentarsi secco a San Siro sul cappotto di cammello di Massimone Moratti. Gli basterebbe esporre un cartello zeppo di insulti razziali contro la sua Internazionale Ciofeconi. Di Inter-Catania, niente da dire.

Anche Zeru Tituli, come Thohir, s’è addormentato sul divano e non ha visto la partita. No non è vero, è una patetica bugia: Zeru Tituli era sul divano ma non è riuscito a dormire, aveva gli occhi sbarrati come in certi incubi, come a un comizio per il ventennale di Forza Italia, con tutte le rughe in giro al posto delle ragazze. Zeru Tituli ha visto vecchi campioni (alcuni anche non proprio tali) pieni di rughe, e giovani bidoni votati a sicuro disastro peggio della segreteria Renzi, ma costati quanto l’intera rosa dell’Arsenal. Nell’incubo a occhi aperti, a tratti pensava a Mourinho, ma intanto invocava ET, che facesse finalmente un gran colpo di mercato: ingaggiasse il ghanese Kobobo, che li pigliasse tutti a picconate. A partire dal Trio Fessi al Mercato, però.

Maurizio Crippa © - FOGLIO QUOTIDIANO

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)

Ehi raga...neanche al catania abbiamo fatto gol e invece alla Juve si...felice come una pasqua...ma và a ciapà i ratt!!!

Giusto. Siete sulla buona strada.....

confettura-di-pere-speziate-con-aceto-ba

Edited by ROOSTERS99
Posted

Ehi raga...neanche al catania abbiamo fatto gol e invece alla Juve si...felice come una pasqua...ma và a ciapà i ratt!!!

Se torniamo seri per un secondo ti dico che quest'anno al delle Alpi ne hanno prese tre anche Napoli, Roma e Milan. Lazio addirittura quattro. Quindi, senza apparire presuntuoso o sbruffone, ci stava che ieri usciste sconfitti. Quello che però mi ha impressionato è vedere una squadra che è scesa in campo gia convinta di perdere sperando che quei novanta minuti passassero in fretta. Lasciando perdere il tasso tecnico, una squadra senza cattiveria, molle e rassegnata. E qui secondo me conta anche l'allenatore (tu spesso fai questo ragionamento su Frates)

ti faccio un esempio senza parlare dei gol, Troppo semplice. Vucinic prende il palo al novantesimo e la palla va verso la bandierina. Tre giocatori dell'Inter nelle vicinanze trotterellano verso la sfera. Guarda Vidal. Si trova sul lato opposto e parte di scatto per provare a recuperarla. Non importa se poi ci arriva. Quella è fame. Se hai voglia, rabbia e cattiveria forse puoi sopperire un minimo al tasso tecnico. Poi, secondo me, noi si vinceva lo stesso, ma voi avresti fatto un'altra figura, credo...

Posted

Peccato per il palo di Mirko: un golletto ci stava come la ciliegina sulla torta .

Eh si , non serviva proprio a questa inter di zuppercampioni!

Posted
E' la serie A, sembra la B
Se qualcuno avesse avuto ancora qualche dubbio, gli sarebbe bastato esaminare - con spirito critico e dunque costruttivo - la giornata di campionato dell'ultimo week end. La Fiorentina, quarta forza del campionato, che perde a Cagliari senza praticamente giocare. Tra l'altro in uno stadio ancora desolante per i vuoti in tribuna: un oltraggio ai tifosi del Cagliari di cui però non si interessa più nessuno. E poi il Milan, c'era una volta il Milan, che rischia di affogare contro il Torino e contro le sue stesse incertezze. E il Napoli? Il Napoli che doveva essere una pretendente allo scudetto, finisce per essere travolto a Bergamo. Merito di una bellissima Atalanta e colpa di una serie di orrori individuali che non dovrebbero essere nel repertorio di una delle squadre più forti d'Italia.

E la sera, la sera che succede? La Juve prende a pallonate l'Inter più imbarazzante che si potesse immaginare. Un campionato, verrebbe da dire di serie B, se non fosse offensivo per chi gioca nella serie cadetta e magari non ha straordinari mezzi tecnici ma ci mette sempre il cuore, l'impegno, la fatica. Da noi, diciamolo, oltre a vedere un calcio di qualità bassissima si gioca anche a un ritmo imbarazzante. E' per questo che a fenomeni come Pirlo o Totti, alla loro età, basta mantenersi su standard fisici buoni per essere sempre i primi della classe. La loro intelligenza, la loro classe, li porta a giganteggiare, come è giusto che sia. Per chi ha giocato contro Deschamps, Davids, Simeone, Vieira, Emerson, Stankovic, Gattuso, Seedorf, e potremmo andare avanti all'infinito, è un gioco da ragazzi far passare il pallone tra le gambe di chi non ha nè tecnica e nè lo stesso ardore. Troppo critici? E allora pensate alla controprova. In Italia arriva Callejon, che faceva la riserva al Real e diventa un fenomeno. Arriva Gervinho, che faceva la riserva all'Arsenal e sembra il nuovo Garrincha. Torna Kakà, che sembava perso ad altissimi livelli, in Spagna era ormai un comprimario, e si riprende il Milan. Direte, ma questo succede a centrocampo. Macché, basta guardare le difese e accorgersi che a Toni, per fare solo un esempio, non sembra vero giocare contro gente che dieci anni fa si sarebbe accomodata in tribuna senza fiatare. La verità è che tutti i migliori se ne vanno. Succede con Thiago Silva e Cavani, succede con i giovani che appena diventano bravi vengono attratti dalle sirene estere. Così come i nostri migliori allenatori. Da Spalletti a Mancini, da Ancelotti a Capello, la strada porta dove il pallone si fa ad alti livelli.

Il nostro è un cacio autoreferente, per cui ci sembra che Lamela sia - e forse lo è - un femoneno, ma come va all'estero fa giustamente fatica. In cui Jovetic è una sorta di Maradona, ma se va Inghilterra si mette chiaramente in fila. E non è un caso che tutti quelli che vanno all'estero poi pensino subito a come fare per tornare. Vedrete che Osvaldo, un ottimo attaccante, qui da noi tornerà a fare gol a grappoli, dopo la lunga astinenza inglese. Non siamo più competitivi, è un campionato di scarsissimo profilo, eppure i nostri dirigenti sono lì soltanto a litigare su come dividersi i soldi delle tv, invece - e toccherebbe alla Lega - di convocare un vertice, anzi no una riunione aperta a tutti, per capire dove va il nostro calcio e come si può pensare di restituire alla gente un calcio di livello. Noi ormai non siamo più capaci di offrire una misura, finendo anche per creare un danno a chi, come la Juve, avrebbe bisogno oltre alla Roma di avversari più competitivi. Per questo i bianconeri, che in Italia sono un rullo compressore, poi vanno fuori dai confini e finiscono fuori dalla Champions League. Non siamo più in grado di valutare l'effettiva forza del nostro campionato. E c'è addirittura chi è felice di poter dire: sì, però, abbiamo quattro squadre in Europa League e vedrete che stavolta la vinciamo. La serie B d'Europa.
Posted

Se torniamo seri per un secondo ti dico che quest'anno al delle Alpi ne hanno prese tre anche Napoli, Roma e Milan. Lazio addirittura quattro. Quindi, senza apparire presuntuoso o sbruffone, ci stava che ieri usciste sconfitti. Quello che però mi ha impressionato è vedere una squadra che è scesa in campo gia convinta di perdere sperando che quei novanta minuti passassero in fretta. Lasciando perdere il tasso tecnico, una squadra senza cattiveria, molle e rassegnata. E qui secondo me conta anche l'allenatore (tu spesso fai questo ragionamento su Frates)

ti faccio un esempio senza parlare dei gol, Troppo semplice. Vucinic prende il palo al novantesimo e la palla va verso la bandierina. Tre giocatori dell'Inter nelle vicinanze trotterellano verso la sfera. Guarda Vidal. Si trova sul lato opposto e parte di scatto per provare a recuperarla. Non importa se poi ci arriva. Quella è fame. Se hai voglia, rabbia e cattiveria forse puoi sopperire un minimo al tasso tecnico. Poi, secondo me, noi si vinceva lo stesso, ma voi avresti fatto un'altra figura, credo...

Quoto tutto...analisi perfetta

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...