Jump to content

Recommended Posts

  • Replies 2.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted

Qualche "chicca" dalle intercettazioni :

Versamenti, stipendi fissi, case: è il “libro mastro” (di colore nero) delle tangenti per politici e affaristi emerso dalle carte dell’inchiesta “Mafia Capitale”. Persino Massimo Carminati rimane (un poco) stupito dal colore del libro dove Salvatore Buzzi, suo braccio destro, annota tutto. Nadia Cerruti, moglie di Buzzi e sua segretaria personale, nasconde il libro a casa. Dal libro nero emerge l’intrigo tra politica e corruzione che delinea quel “Mondo di Mezzo” evocato dall’ex Nar.

“Ci vogliono inculà. Stavolta fanno sul serio. Ce stanno a comincia’ a dimostra’ che stanno a fa’ carte false per qua per inculà la gente eh...se vonno inculà... non è più come una volta. Tre anni fa no, mo’ si scusa... che cambia? Non è che sono cambiate...capito?”: Salvatore Buzzi si sfoga al telefono. E’ preoccupato, sente che i fili dell’inchiesta della magistratura si stanno stringendo attorno al sistema di corruzione che stritola la Capitale.

Massimo Carminati, detto er Guercio, però - poco tempo prima - era più sicuro di farla franca. Il “sistema” funzionava, e la sintesi dell’ex nar è evocativa: “Sono il Re”.
La sinistra torna al governo della città di Roma, ma “Mafia Capitale” non si scoraggia. Quando il neo sindaco Ignazio Marino s’è appena insediato, prima della nomina degli assessori, Buzzi chiama Carminati e gli rivela di essere «in giro per i Dipartimenti a saluta’ le persone
Destra, sinistra, poco importa: c’è la necessità di contattare il capo segreteria di Alemanno, Antonio Lucarelli, e Buzzi dice di poter far conto su Luca Odevaine, quest’ultimo è stato per anni capo di Gabinetto della giunta comunale guidata da Walter Veltroni. Si è occupato di decoro urbano, rom e occupazioni. Luca Odevaine viene ritenuto un esponente dell’organizzazione e infatti Buzzi conta sulla possibilità che diventi capo di gabinetto del nuovo sindaco Marino.
Cambia la giunta, ma il “Mondo di Mezzo” non si scoraggia. Per portare a buon fine le trattative di corruzione si va direttamente in Campidoglio. Chi c’è c’è, verrebbe da dire. “Chiamiamo Massimo e faccio “Guarda che qui c’ho difficoltà a farmi fa… i 300 mila euro”. Me fa: “Me richiami”… Me fa, dice: “Va in Campidoglio alle tre, che scende Lucarelli e viene a parlare con te”. Ho fatto: “A Massimo, nemmeno salgo io, quello scende giù!”. “Vai alle tre, tranquillo”. Ahò, alle tre meno cinque scende, dice: “Ho parlato con Massimo, tutto a posto, domani vai”. Ahò, tutto a posto veramente! C’hanno paura de lui, c’hanno paura”.
È il 16 maggio del 2014: gli inquirenti intercettano un dialogo in cui Buzzi informa i presenti ad una riunione circa la richiesta di 120 mila euro avanzata da Franco Panzironi, ex ad di Ama (la municipalizzata che si occupa dei servizi ambientali (in primis la raccolta della spazzatura a Roma). Sempre Buzzi confronta questa richiesta di denaro con un’altra arrivata recentemente per Eugenio Patanè, consigliere regionale del Pd, tramite Franco Cancelli, della cooperativa Edera
Buzzi vuole chiudere la richiesta di Patanè, almeno “na parte”.
Si parla dell’ex amministratore delegato dell’Ama (la municipalizzata dei rifiuti) Franco Panzironi, dei soldi dati all’ad, e di quelli dati a Patanè “per carineria”. Buzzi e Carminati concordano però che “non gli diamo più na lira (a Patanè, ndr)”.
Il 30 dicembre del 2013 Buzzi parla con Paolo Di Ninno e accenna all’acquisto di un appartamento per Angelo Scozzafava, direttore del dipartimento Promozionale dei Servizi Sociali del Campidoglio.
Claudio Turella, funzionario del Servizio Giardini del Comune di Roma, voleva 100 mila euro per aver scorporato l’Iva dagli 800 mila euro assegnati per pulire la Capitale dopo la nevicata del febbraio 2012. Buzzi si arrabbia non poco.
Riccardo Mancini, amministratore delegato di Eur spa è sempre stato uno dei personaggi di riferimento, «espressione dell’amministrazione comunale avendo gestito le campagne elettorali di Alemanno ed essendo considerato una sorta di plenipotenziario nella gestione dei rapporti con gli imprenditori, soprattutto nel settore trasporti». È quello che «deve passa’ i lavori buoni». Quando finisce sotto inchiesta Carminati è furioso con Alemanno che da sindaco si è costituito “parte civile” contro “un uomo dei suoi”.
Nelle intercettazioni l’ira del «Guercio» con l’allora sindaco di Roma, Gianni Alemanno, dopo il primo arresto dell’ad dell’ente Eur Riccardo Mancini viene arrestato nel marzo 2013 per la vicenda Breda Menarini, Carminati per garantire che nessuno parli monitora l’indagine e impone persino l’avvocato a Mancini. Per intero: “Mò s’era messo paura pensa.. non usciva dalla cella s’era messo paura, perché lui era abituato bene con quattro cameriere, per tre giorni non si è lavato pensa... Gli ho fatto avere un po’ di calore e amicizia. In cambio dell’omertà, Mancini avrebbe usufruito dei vantaggi offerti dall’organizzazione, « una partita di ritorno », come la definisce ancora Carminati. E per rendere meno difficile il soggiorno in carcere si muove anche Salvatore Buzzi, che a Rebibbia ha diverse “entrature”.

Ma il “Mondo Di Mezzo” di Massimo Carminati non è solo appalti, tangenti e favori ai politici che contano. La Mafia Capitale sta dietro ad omicidi, aggressioni, usura. Chi non restituisce i soldi presi a strozzo, viene picchiato. E minacciato, come emerge in un’altra delle telefonate del Guercio.

Carminati e Riccardo Brugia, storico esponente dell’estrema destra romana (sono noti i suoi rapporti con i fratelli Fioravanti e Alessandro Alibrandi; nel 1994 ha partecipato alla rapina della Banca commerciale di via Alibrandi), parlano di un povero gioielliere caduto nella loro rete di usura

Massimo Carminati spiega come funziona il “Mondo di Mezzo”: “E’ la teoria del mondo di mezzo…Ci stanno i vivi sopra, i morti sotto, e noi stiamo nel mezzo…un mondo in mezzo in cui tutti si incontrano e dici: cazzo, com’è possibile che quello…che un domani io posso stare a cena con Berlusconi. Capito, come idea? Il mondo di mezzo è quello dove tutto si incontra…si incontrano tutti là…Allora nel mezzo, anche la persona che sta nel sovramondo ha interesse che qualcuno del sottomondo gli faccia delle cose che non le può fare nessuno…E tutto si mischia”.

Carminati parla al telefono con Marione, al secolo Mario Corsi. Sì proprio lui, lo speaker che infervora parecchi romanisti. Ma qui il tifo e il calcio non c’entrano. Marione parla col Guercio da sempre, dai tempi dei Nar e qui hanno un affare in ballo. “Er Guercio: “Adesso si va a bussacchiare”. Marione: “Adesso è ora de tirà le reti”. Er Guercio: “Gli si dice: e che cazzo. Ora che abbiamo fatto questa cosa, che progetti c’avete? Teneteci presenti per i progetti che c’avete. Che te serve? Che ti attacco i manifesti? Che ti pulisco il culo? Ecco, te lo faccio io…Perché se poi vengo a sape’ che te lo fa un altro, capito? Allora è una cosa sgradevole…”

............

http://roma.corriere.it/foto-gallery/politica/14_dicembre_04/i-nostri-sono-meno-ladri-pdl-o-so-io-che-pago-tutti-bd876414-7b9f-11e4-b47e-625f49797245.shtml

  • 2 weeks later...
Posted (edited)

Basta tasse sulla casa !

Basta !!

Vero.

Con lo stesso importo, tassare l aria cribbio, ma non la casa..!

Edited by Roberto
Posted

Grazie al governo renzi per aver portato l'iva sui pellet dal 10 al 22%.

Ps. Io non ne faccio uso.

Beh...C' era un mercato che tirava.....taaac !!
  • 3 weeks later...
Posted

Disoccupazione Italia 13.6% massimo storico.

Disoccupazione Germania 6%, minimo storico.

Direi BASTA...o no...

Posted

Disoccupazione Italia 13.6% massimo storico.

Disoccupazione Germania 6%, minimo storico.

Direi BASTA...o no...

Con che percentuale di pubblico impiego per la Germania?

Posted

Soldati.

Gente che sa come muoversi altro che.

Ponch, ho avuto la stessa impressione, gente ben addestrata, dei professionisti
Posted

Vediamo chi ha il coraggio di ripubblicare le (pessime) vignette.

Il Giornale l'ha appena pubblicata
Posted

Io non sono Charlie.

In questa guerra di culture mi metto dalla parte delle donne picchiate o stuprate, di chi viene ammazzato perchè si definisce cristiano e di chi subisce senza provocare.

Ovviamente non giustifico 12 omicidi e spero becchino velocemente i colpevoli, ma non empatizzo troppo con gli autori di quelle vignette.

Posted

Io non sono Charlie.

In questa guerra di culture mi metto dalla parte delle donne picchiate o stuprate, di chi viene ammazzato perchè si definisce cristiano e di chi subisce senza provocare.

Ovviamente non giustifico 12 omicidi e spero becchino velocemente i colpevoli, ma non empatizzo troppo con gli autori di quelle vignette.

Fai un sforzo, prova ad empatizzare con concetti come la libertà di espressione, lasciando da parte per un attimo i contenuti delle vignette (certamente discutibili).

Perchè questa gente non ha sparato, e non sparerà, alle vignette, ma al libero pensiero.

Certo, poi uno può anche apprezzare l'ipotesi di un ritorno al Medioevo: io, no.

E in questo, solo in questo, je suis Charlie.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...