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Nigeria's militant Islamists have carried out a second attack on the key north-eastern town of Baga, an official has told the BBC.

Boko Haram fighters burnt down almost the entire town on Wednesday, after over-running a military base on Saturday, Musa Alhaji Bukar said.

Bodies lay strewn on Baga's streets, amid fears that some 2,000 people had been killed in the raids, he added.

Boko Haram launched a military campaign in 2009 to create an Islamic state.

Immagino che anche qui ci sia di mezzo qualche "pesante provocazione", magari avevano tutti l'abbonamento allo Charlie Hebdo.

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mah, insomma... Io un po' Charlie lo sono stato, visto che nel 96 passai alcuni giorni a fare l'inventario delle ossa dopo una democratica contro manifestazione dei leoncavallini ai danni di un picchetto di AN in piazza San Babila, in un rapporto di tanti loro - molto pochi noi (e di quei pochi, alcuni scapparono prima con la scusa di dover portar via alcuni parlamentari e un noto allora consigliere regionale).

Io sono a favore della totale libertà di espressione, ma bisogna essere consapevoli che a ciò deve seguire una consapevole e logica conseguenza delle cose. Se faccio una vignetta con scritto "il Corano è una merda", devo sapere che posso scatenare una reazione in qualche cervello scoreggiato..

Il fatto che noi occidentali, siamo talmente assuefatti alla tolleranza, che niente ci offende o ci scandalizza, o quasi...

Se un mio ipotetico giornale satirico facesse una vignetta sarcastica sulla Shoa, come la interpreteresti? Difenderesti ancora la libertà di stampa e di espressione? Interroghiamoci su questo, prima di sfoderare la spada a difesa della libertà.

Per altro la redazione di Hebdo era consapevole di ciò a cui poteva andare incontro e per questo hanno il mio rispetto, coerentemente con il famoso aforisma di Pound che diceva : se un uomo non è pronto a morire per le proprie idee ecc ecc...

Ma quanti sono coloro che pensano che libertà di espressione sia "fare il cazzo che voglio senza responsabilità nè conseguenze"?!

Quando a Firenze i trozkisti (ebbene sì!) occuparono il Liceo, mi feci prestare la cravatta da papà e mi presentai a scuola, in abito, pretendendo di salire in classe a fare lezione.

Da solo.

(Volò qualche spintone, il primo giorno, ma non persi nemmeno un'ora di scuola).

Io non credo che la liberta di espressione sia quella cosa che scrivi tu ("fare il cazzo che voglio senza responsabilità nè conseguenze") ma sono fermamente convinto che sia lecito, in una società civile, tutto quello che non costituisca reato (nella consapevolezza che, a parte qualche stortura, il diritto vivente tendenzialmente si adegui, nello Stato liberale/laico, al sentire comune, superando magari leggi obsolete).

Sono comunque fermamente convinto che non esista, nella storia dell'umanità, un contesto di progresso civile paragonabile a quello che, crisi economica a parte, vive oggi, mediamente, l'Europa occidentale (nemmeno negli USA, a parte poche, grandi città).

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Nigeria's militant Islamists have carried out a second attack on the key north-eastern town of Baga, an official has told the BBC.

Boko Haram fighters burnt down almost the entire town on Wednesday, after over-running a military base on Saturday, Musa Alhaji Bukar said.

Bodies lay strewn on Baga's streets, amid fears that some 2,000 people had been killed in the raids, he added.

Boko Haram launched a military campaign in 2009 to create an Islamic state.

Immagino che anche qui ci sia di mezzo qualche "pesante provocazione", magari avevano tutti l'abbonamento allo Charlie Hebdo.

Basta che non si avvicinino troppo agli oleodotti.

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Oriana Fallaci, quanto avevi ragione! quanto ci hai visto lungo!

E quanto ci vorrebbe gente come te, cara Oriana!

......e quanto mi manchi.....

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Argomento attentato in Francia:

leggendo i giornali, i social, sentendo parlare le persone al bar........a me sembra che ormai sia solo una gara a chi espone la teoria piu originale e in controtendenza al fine di poter sfoggiare una certa cultura e personalità......

Se siete contenti voi....

A me pare che il dato di fatto è solo uno: delle persone armate hanno pianificato e ucciso 12 persone a sangue freddo perche queste dodici persone prendevano per il culo altre persone.

Non vedo materiale per avere pareri discordanti.

QCQ !!

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Quei birbantelli di Boko Haram si sono mantenuti belli attivi anche ieri eh.

Chissà chi li avrà provocati....

Oh , poi magari sono i servizi americani eh !! Oppure, ci raccontano solo balle....filmati tarocchi tipo l' uomo sulla luna...

:doh[1]::doh[1]: :doh[1]: :doh[1]::(:(:angry:

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E, sempre in Italia :

Fatto: Licio Gelli, 95 anni, torna in possesso di villa Wanda: l'evasione fiscale da 17 milioni finisce in prescrizione. #Rassegnati

:bye::thumbdown[1]:

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E, sempre in Italia :

Fatto: Licio Gelli, 95 anni, torna in possesso di villa Wanda: l'evasione fiscale da 17 milioni finisce in prescrizione. #Rassegnati

:bye::thumbdown[1]:

Citando Johnny Rotten... "Solo i falsi sopravvivono"

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Oriana Fallaci, quanto avevi ragione! quanto ci hai visto lungo!

E quanto ci vorrebbe gente come te, cara Oriana!

......e quanto mi manchi.....

ah ma la stessa oriana fallaci che diceva "andiamo a fare la guerra a sti pezzi di merda"? che poi siamo andati a fare la guerra a quei pezzi di merda e ora ci troviamo in una situazione peggio che 13 anni fa?

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ah ma la stessa oriana fallaci che diceva "andiamo a fare la guerra a sti pezzi di merda"? che poi siamo andati a fare la guerra a quei pezzi di merda e ora ci troviamo in una situazione peggio che 13 anni fa?

Sì, beh....bisogna vedere come la si è fatta la guerra...

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Dal blog di quel gran giornalista che è Quit the Doner (http://www.quitthedoner.com/?p=2520)

L’empatia umana, quel tipo di sensazione che tendiamo a dimenticare in guerra, allo stadio e alle riunioni di condominio, mi ha investito subdola e incontrollabile di fronte alle immagini dell’assalto alla redazione di Charlie Hebdo.

Mi sono chiesto per ore perché i terroristi non avevano colpito il ministero della difesa o un obiettivo militare ma la redazione di Charlie Hebdo, un giornale che attaccava ugualmente i poteri occidentali e gli estremisti islamici, un piccolo emblema di chi, spesso sbagliando a sua volta, prova a trovare dappertutto quegli sbagli che ci rendono umani.

Un giornale che, per quello che faceva, poteva trovarsi solo in una delle poche parti molto libere del mondo e anche lì non viveva mai sonni tranquilli, anche se nessuno avrebbe mai pensato di colpire fisicamente i suoi giornalisti.

Il punto è che le menti critiche o anche quelle più semplicemnte volte all’umorismo sono storicamente sempre a rischio, e questo perchè la maggior parte degli uomini ha il bisogno biologico di credere in qualcosa di più grande di sé : Dio, lo Stato, la Rivoluzione, il denaro, i soffritti, Paolo Fox.

Ora non tutte le credenze sono uguali, dato che ad oggi la cipolla tagliata fine non ha ancora bombardato nessuno, e non credo che Paolo Fox sappia portare missili ad alto potenziale sotto le ascelle. Alcune però sono molto più pericolose delle altre. Il secolo dei lumi ci ha dato la possibilità di scegliere quella che preferiamo, almeno finché la nostra scelta non interferisce con quella degli altri. Questa almeno è la teoria, la pratica è stata sempre un po’ più complicata. Sin dall’inizio c’è voluto qualche aggiustamento dato che l’univocità del concetto di ragione tendeva a creare parecchio mercato per le gigliottine, alla lunga un problema per tutti quelli con un collo.

Scoperto che anche la ragione poteva diventare come una religione abbiamo sviluppato teorie di pensiero debole che predicano la tolleranza, accettano la rissa verbale che si risolve in un’altra rissa verbale e un’altra rissa verbale e poi è finito il vino. Teorie affascinanti che arrivano alla fine di percorsi millenari, ma non bisogna mai dimenticare che dire “Combattete con noi per la libertà di dire quello che vi pare, patetiche teste di cazzo” funziona istintivamente un po’ meno bene che “obbedisci a dio e tutto andrà bene, fratello”.Aggiungici il solito sottointeso “l’amico segreto di dio sono io e solitamente mi comunica il suo volere per via mentale, per questo indosso vestiti buffi” e hai un quadro abbastanza fedele dell’eterno potere delle religioni.

Il problema di essere in contatto diretto con dio però, a parte che costa uno sproposito in zuccheri per lo sforzo mentale, è che è probabilmente non sarete molto disposti ad ascoltare le opinioni altrui, per questo, come avrebbe potuto dirvi Giordano Bruno se fosse stato ignifugo, le religioni monoteiste hanno da sempre qualche piccolo problema a rapportarsi con il concetto di tolleranza.

La libertà d’espressione occidentale è quindi per sua natura sempre in pericolo. D’altro canto è proprio in questa libertà che abita la capacità, unica, di riflettere su quello che siamo e dove stiamo andando. E’ è questa libertà, tra l’altro, che ci permette di parlare di come la razionalità come principio regolatore del mondo abbia anche dei lati oscuri. Di come ad esempio abbia aperto la strada al dominio incontrastato della tecnica e con essa al nichilismo, riducendo ogni credenza radicale sull’esistenza a poco più di un rito folkloristico inglobato nel meccanismo di consumo. Oggi abbiamo libertà, ma per molti anche assenza di senso. È questo quello che racconta da sempre uno scrittore come Michel Houellebecq, in uscita proprio il giorno della strage in Francia con “Sottomissione”, una satira sull’islam in Francia.

Il mondo occidentale che predica i principi di uguaglianza e libertà è lo stesso che si assicura il controllo delle risorse necessarie alle sue economie attraverso la propria superiorità assieme tecnologica, militare ed economica (l’occidente è un po’ il robot Bimby delle forme politiche). Il dominio del più forte è la legge universale della geopolitica dai tempi in cui gli ateniesi razziarono l’isola di Melo ma nessuno prima dell’Illuminismo aveva pensato di dipingere l’egomonia come l’affermazione della giustizia e della ragione universale.

L’odio di tanti immigrati di seconda generazione in occidente è in parte figlio di questa promessa di uguaglianza mancata e per il restante di una domanda di senso che non trova risposta in una realtà totalmente mercificata. La via al nichilismo positivo è infatti lunga e perigliosa e non si percorre facilmente in condizioni di povertà, di sopraffazione e violenza.

Una violenza che scorre in forme diverse ovunque: l’Occidente sterilizza il conflitto schierando sopra Afghanistan e Pakistan 9mila droni di metallo che a volte rimangono sospesi per ore sopra un obiettivo prima di colpirlo, il fronte islamico risponde con la violenza primordiale e fisica di corpi che uccidono altri corpi, facendosi saltare in aria o sparando come è successo oggi a Parigi, una lotta militarmente già persa che si celebra in nome di un dio e di un fine ultraterreno. Niente soffritti e autoironia, anche se a quanto pare i terroristi all’inizio avevano anche sbagliato indirizzo, cosa che sarebbe stata ottima per una vignetta di Charlie Hedbo se solo subito dopo non ne avessero trovato quello giusto.

Alla base di tutte le faccende umane, è bene non dimenticarlo mai, c’è sempre la lotta per il potere, per il predominio sui territori, sulle risorse, sugli uomini e sopra di essa la lotta per un trovare un senso, per animare i cuori.

Raccontare realtà tanto complesse e mai univoche è un compito che si può provare ad affrontare solo con la garanzia della libertà d’espressione e di stampa. Ben prima di questo attentato era già evidente il fatto che la libertà d’espressione fosse oggi il figlio scapestrato del sistema occidentale: prima di tutto perché essere liberi costa un sacco di soldi, e lo stesso Charlie Hebdo aveva problemi economici, e perché la satira, la risata, è da sempre l’avversario per eccellenza del potere che si ammanta di sacro, vizio a cui anche il potere occidentale non è del tutto immune.

Passata l’indignazione di queste ore, si alzeranno le voci di chi dirà che in fondo in fondo quelli di Charlie Hebdo “se la sono cercata”. Una prevedibile unione incestuosa fra le voci illiberali di oriente ed occidente. Il rischio, ben illustrato dai primi distinguo che sono emersi nelle prime ore sui giornali economici internazionali, è che il principio della libertà d’espressione venga difeso a parole ma non nei fatti e che quello che sia davvero importante sia salvare il flusso del denaro sul mercato globale.

Il rischio è che si ritenga tacitamente doveroso rinunciare ad un po’ di libertà d’espressione (che è come dire a tutta) non solo per la paura del terrore ma anche perché offende una parte dei consumatori. Una tendenza che già vediamo in atto con i meccanismi di censura secondo criteri arbitrari e non pubblici, utilizzati delle grandi corporation del web. Leggi più restrittive e oscure di quelle dello Stato, dalla libertà d’espressione uguale per tutti e decisa dalle istituzioni alle quella concessa dalle policy aziendali, si compie un’altra deriva oscurantista.

Per questo di fronte ad un attacco di straordinaria violenza come questo è necessario lottare su tutti i fronti, interni ed esterni per ribadire il diritto a criticare e se necessario ad offendere le idee, le opinioni e le religioni altrui.

Altrimenti l’imperfetto, spesso ipocrita, ma in ogni caso sempre più libero di una teocrazia, Occidente avrà davvero smarrito sé stesso e i terroristi avranno ottenuto quello che volevano.

Posted (edited)

E non è finita....

terrorismo

Parigi: dietro la presa d’ostaggi 2 terroristi legati ai fratelli Kouchy Amedy Coulibaly 32 anni, tiene in pugno 5 ostaggi in un supermercato kocher a Vincennes

gli argomenti

Sono i Bonnie e Clyde del terrorismo. Amedy Coulibaly 32 anni e la sua fidanzata Ahyat Boumeddiene, 25 anni, della stessa cellula islamica a cui appartengono i fratelli Kouchy sono dietro la presa di ostaggi di Vincenne dopo aver ucciso una vigilessa a Parigi.

corriere.it

9 gennaio 2015 | 14:46
Edited by ROOSTERS99
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(Ok sulle matite nel taschino perché hanno ammazzato dei vignettisti. Ma se adesso a quelli gli gira e fanno fuori un attore porno?) (da Spinoza)

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(Ok sulle matite nel taschino perché hanno ammazzato dei vignettisti. Ma se adesso a quelli gli gira e fanno fuori un attore porno?) (da Spinoza)

Spinoza è l'alter ego italiano e internettiano di Charlie Hebdo.

Io li adoro,ma a volte non me la sento di condividere i loro stati.

A volte sono un pò"fortini" !

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Mamma mia quanta fuffa !!! :thumbdown[1]::doh[1]:

non so piu cosa pensare.... io sotto le armi avevo il fucile d'assalto SC 70 beretta, ....una bestia mica da ridere e diciamo simile al AK-47. beh, a quella distanza con un arma del genere la testa del povero polizziotto sarebbe letteralmente esplosa,ve lo garantisco. ameno che non sia stato colpito dal collo in giu. boh ...davvero non so.....

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Boko Haram.

Bambina di dieci anni si fa esplodere ammazzando un mare di poveretti.

Sto pensando di smetterla di vergognarmi per le crociate. Ve lo dico.

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