joe Posted September 22, 2009 Author Posted September 22, 2009 il mondo è bello perchè è vario... io quella domenica sera devo rientrare a Bologna per 01:00; prima giochiamo meglio è!!!
Silver Surfer Posted September 22, 2009 Posted September 22, 2009 Che con il digitale terrestre non si sarebbe coperto tutto il territorio era cosa nota già prima di partire a montare i ripetitori... Perfetto. Allora spiegami: perchè dovrei pagare un ulteriore decoder+attivazione Sat quando staccheranno il segnale analogico? Perchè dovrei continuare a pagare il balzello Rai, non potendo vedere NULLA col digitale terrestre che mi hanno obbligato a prendere x poi scoprire che non posso vedere nessun canale Rai?
Guest Paul The Rock Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 Intanto sul fronte LegaDue: NON SOLO volley: anche il basket, a pochi giorni dal via della nuova stagione, rischia di finire nel caos. Nel mirino l’accordo fra federazione e Lega A, che prevede la possibilità per la penultima classificata del massimo campionato di evitare la retrocessione acquistando il diritto alla A dalla seconda classificata di LegaDue. Novità che verrà sottoposta sabato al consiglio federale a Roma per entrare in vigore eventualmente dalla stagione 2010-11, e che rischia di condizionare pesantemente i prossimi tornei soprattutto sotto l’aspetto etico. Contro questa prospettiva si batte la LegaDue di Marco Bonamico, che ieri ha incassato l’appoggio della Lega dei dilettanti: insieme chiederanno un tavolo per discutere riforme che, al momento, sono state concertate soltanto fra serie A e federazione. Nel denunciare un metodo di accordo «che provoca un decadimento non solo dei valori etici, ma anche di quelli sportivi», Bonamico ricorda che «nello sport vige la legge del campo e non sempre quella di chi ha più soldi», ma soprattutto punta il dito contro un’operazione (il ‘riacquisto’ della serie A in cambio di 500 mila euro) vietata dal Coni. «C’è una delibera dell’agosto 2006, ratificata dal Consiglio nazionale nell’ottobre successivo, che rimanda ai principi generali secondo i quali ‘il titolo sportivo negli sport di squadra non può costituire oggetto di valutazione economica o di cessione e ciò anche in caso di suo trasferimento in caso di fusione». Come dire: non si è ancora alzata la prima palla a due ed è già un pasticcio.
Ponchiaz Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 Quando la finiremo con questa storia delle promozioni e retrocessioni sara' sempre troppo tardi.
alberto Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 Quando la finiremo con questa storia delle promozioni e retrocessioni sara' sempre troppo tardi.
simon89 Posted September 23, 2009 Posted September 23, 2009 Legadue e Lega Nazionale Pallacanestro contrarie alla wild card Opposizione all'idea della wild card da parte di Legadue e LNP In merito alla possibile assunzione, nel prossimo Consiglio Federale del 26 settembre, di una delibera che dovrebbe istituire la cosidetta “wild card”, a valere tra il campionato di Lega A ed il campionato di Legadue, la stessa Legadue e la Lega Nazionale Pallacanestro, ciascuna per quanto di propria competenza, rigettano nella forma e nella sostanza tale istituto. Si ritiene infatti, che la wild card, intesa come possibilità unilaterale per una retrocessa (la penultima in campionato) di “salvare” il proprio diritto sportivo indennizzando la seconda squadra promossa dalla serie inferiore, sia molto lontana dai principi di leale competizione, di autodeterminazione e di salvaguardia del diritto sportivo, a cui lo sport italiano si è sempre ispirato. Tale decisione è in contrasto altresì con la delibera n 276 del Consiglio Federale e con le delibere n. 402 e n.1344 del Coni Allo stato attuale, per quanto a conoscenza delle Leghe, l’attuazione dell’istituto della wild card dovrebbe riguardare, in prima istanza, soltanto le serie professionistiche, da cui deriva la netta opposizione e contrarietà della Legadue. Ciò nonostante, nell’ipotesi non remota che tale problematica possa a breve, nell’ambito di una rituale quanto comprensibile rivendicazione delle diverse Leghe, riguardare direttamente anche la Lega Nazionale Pallacanestro, la stessa LNP ritiene moralmente opportuno specificare fin d’ora la propria contrarietà di fondo, stanti le necessarie verifiche del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea delle società, a partire proprio da quella già convocata in data 26 settembre p.v. In considerazione quindi della posizione assunta dai direttivi delle Leghe rappresentanti una grande parte del movimento cestistico italiano, si richiede in modo formale al Consiglio di soprassedere alla deliberazione dell’istituto in questione, nelle more della costituzione di un tavolo di confronto tra la stessa FIP, la Lega A, la Legadue e la Lega Nazionale Pallacanestro, avente ad oggetto la riforma dei campionati, nell’ambito della quale potrebbero comunque essere raggiunti, in modo diverso, alcuni degli obiettivi che l’istituto della wild card intende proporsi.
simon89 Posted September 24, 2009 Posted September 24, 2009 Meneghin sulle dichiarazioni di Bonamico 23/09/2009 18:25 - FIP.it - Il Presidente federale sulle dichiarazioni del Presidente di Legadue, Marco Bonamico. “Dispiace constatare che dalle parole non si passi mai ai fatti. Il dibattito sull’introduzione del concetto della “wild card” è stato lungo ed approfondito. Scaturisce dall’esigenza più volte rappresentata dai club della massima serie di contenere i propri budget e dalla considerazione che l’attuale interscambio Lega A – Legadue (2 retrocessioni - 2 promozioni) costituisce un’anomalia rispetto all’assetto degli altri campionati maschili per cui ciascun girone composto da 16 squadre esprime una sola promozione al campionato superiore. L’introduzione della “wild card” a partire dalla stagione sportiva 2010 / 2011 mira a sanare questa anomalia pur riconoscendo alla seconda classificata della Legadue un “premio di risultato” nonché la possibilità di accedere alla Serie A nel caso in cui la quindicesima classificata della Serie A decidesse di non attivare il processo della “wild card”. Non credo pertanto che si possa parlare di “cessione del diritto sportivo” e quindi di violazione delle direttive emanate dal CONI a riguardo. Il Presidente di Legadue, accogliendo in linea di principio sia l’idea di “wild card” che di “ranking”, ha partecipato alle riunioni di Consiglio federale nel corso delle quali sono stati ripetutamente affrontati questi temi e mi ha incontrato personalmente a Roma non più tardi della scorsa settimana, manifestando le proprie perplessità e le proprie remore rispetto agli accordi raggiunti tra FIP e Lega A, con particolare riguardo all’istituto del “ranking”, e formulando una proposta interessante che mi riservo di valutare nel contesto appropriato del Consiglio federale. Ho rispetto per tutte le società della FIP e per i loro dirigenti, ma sono mesi che tocco con mano l’impossibilità di assumere provvedimenti ed iniziative che non siano oggetto di fuochi incrociati, di veti, laddove le dichiarazioni verbali sono tutte improntate al bisogno di fare “sistema”, di tornare ad essere un gruppo unito che lavori per il bene dell’intero movimento, delle ragazze e dei ragazzi che vogliono fare basket, dei dirigenti che lavorano sul territorio con gli istruttori, gli allenatori, gli arbitri. Sono stato eletto per fare delle scelte, non contro qualcuno, ma per il movimento. Voglio fare queste scelte, come già accaduto per le norme in merito alla eleggibiltà in Lega A. Posso sbagliare, verrò valutato, giudicato, avvicendato, ma non posso sopportare di essere immobilizzato nella situazione attuale. Le Associazioni riconosciute dalla FIP, e quindi anche le Leghe, nascono per collaborare lealmente e fattivamente con la Federazione lungo il solco delle direttive e degli obiettivi che la FIP stessa stabilisce. Questo mi aspetto, e questo sto aspettando, che tutte le Associazioni riconosciute comprendano di far parte di un sistema cui debbono costantemente far riferimento senza assumere posizioni “sindacali” in difesa di questo o di quel gruppo. Se la logica partecipativa e responsabile al sistema federale non si affermerà velocemente vorrà dire che avrà perso la pallacanestro italiana”.
joe Posted September 24, 2009 Author Posted September 24, 2009 Lega Basket: conclusa la fase pubblica della procedura competitiva per la commercializzazione dei diritti esteri, mobile e radio La Lega Basket comunica che si è conclusa la fase pubblica della procedura competitiva per la commercializzazione dei diritti esteri, mobile e radio della Serie A per le Stagioni 2009/10 – 2010/11 in osservanza del Decreto Legislativo del 9 gennaio 2008 e a seguito dell’approvazione delle “Linee guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi” da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il Presidente della Lega Basket Serie A Valentino Renzi ha preso atto che non è stata formalizzata alcuna offerta secondo le richieste indicate nell’Invito ad offrire. A questo punto si apre la successiva fase di trattativa privata rivolta ai broadcaster e agli intermediari interessati ai diritti esteri, mobile e radio. I termini per le manifestazioni d’interesse sono: 1) per radio e mobile entro le ore 10:00 di venerdì 25 settembre 2009; 2) per esteri la manifestazione è effettuabile durante l’intero corso della fase di trattativa privata viste le caratteristiche peculiari dei diritti in vendita e dei potenziali interessati Le trattative private avranno come termine massimo: 1) per i diritti radio il 23 ottobre; 2) per i diritti mobile ed esteri il 23 novembre. Gli operatori della comunicazione potranno manifestare il proprio interesse compilando il modulo che sarà disponibile sul sito www.legabasket.it all’interno della sezione “Commercializzazione dei diritti radiofonici, mobile, esteri e higlights”. La Lega Basket informa che è ancora aperta la trattativa privata per gli highlights e che il termine di scadenza per la manifestazione d’interesse è previsto per le ore 10:00 di venerdì 25 settembre. Il termine massimo per la trattativa privata è il 23 ottobre.
joe Posted October 1, 2009 Author Posted October 1, 2009 Alla Rai i diritti radiofonici del campionato di Serie A per le prossime due stagioni Le radiocronache delle partite del Campionato di Serie A di basket e degli Eventi di Lega saranno ancora in onda su Radio Rai per altre due stagioni. In data odierna la Lega Basket Serie A ha infatti assegnato i diritti radiofonici del Campionato di Serie A e degli Eventi alla RAI per le Stagioni sportive 2009/10 e 2010/11 sul territorio italiano. La RAI potrà dunque continuare a raccontare al pubblico in diretta le partite del campionato con aggiornamenti dai campi collegati in tempo reale. Questo il commento del Presidente della Lega Basket Valentino Renzi: "Con questa scelta la Rai, superando una concorrenza agguerrita, si è aggiudicata la prosecuzione della collaborazione con noi riconoscendo alla Lega Basket e ai suoi club l’importante valore che riteniamo di rappresentare nell’interesse del movimento e per la diffusione della Pallacanestro".
joe Posted October 12, 2009 Author Posted October 12, 2009 ...intanto fino alla quarta giornata (compresa) non avremo passaggi su Sky...
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