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simon89

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Everything posted by simon89

  1. L'Openjobmetis non porta l'abito di gala nella grande festa della Coppa Italia. Per la quarta volta su cinque partecipazioni dalla versione Final Eight in vigore dal 2000/01 l'avventura di Varese dura soltanto 40 minuti. Cede il passo ad una Vanoli più concentrata e reattiva nell'arco di 40 minuti contrassegnati da due fattori decisivi nel frustrare le velleità dei biancorossi. Il primo è il gelido 6/26 da 3, seconda peggior prestazione stagionale dall'arco appena 4 giorni dopo il record stagionale di Trieste a quota 18/34: brava Cremona a togliere fluidità alla circolazione di palla di Ferrero e soci, ma la maggior parte degli errori dell'attacco OJM sono arrivati su tiri aperti con metri di spazio. Fatale in tal senso la partenza ad handicap in attacco, con un polare 2/15 dal campo nei primi 6' che, oltre ad aver favorito il primo allungo in doppia cifra della truppa di coach Meo, ha tolto ritmo e fiducia agli attaccanti biancorossi. Il secondo fattore decisivo riguarda la prova totalmente negativa di Ronnie Moore e Dominique Archie, ossia i due veterani del gruppo nonché gli unici ad aver già vissuto il clima Final Eight a Pistoia e Capo d'Orlando. Se da un lato lo zoccolo duro degli italiani - trascinati da capitan Ferrero - aveva permesso all'OJM di cancellare la partenza ad handicap e mettere anche il naso avanti nel secondo quarto, l'assenza all'appello di due titolari di garanzia nel sistema di coach Caja è stata letale per una OJM che, come accaduto spesso nelle ultime settimane, ha sbagliato i tiri e non le scelte. E che pur con picchi elevati di qualità difensiva nei momenti del recupero, non è riuscita ad oscurare il genio della lampada Travis Diener (9 assist), subendo la fiammata da superstar di Crawford nel primo tempo e la fisicità da Eurolega di Saunders nella ripresa. Ma come è possibile passare dagli scintillanti 104 punti di Trieste ai 73 striminziti del Mandela Forum? Il candido "Siamo questi" post partita di Attilio Caja è un'analisi spietata ma onesta dei valori che è in grado di esprimere l'Openjobmetis operaia: illogico discutere il sistema, a partire dalle scelte strategiche sull'usato sicuro degli stranieri (dopo ieri sera un po' meno) visto che è proprio quel che ha permesso a Varese di guadagnarsi con merito l'approdo alla grande vetrina di Firenze. Per il basket di Artiglio coesione e organizzazione sono certezze assolute; la variabile impazzita e non dipendente dalla volontà dei giocatori sono le percentuali nel tiro dall'arco. Che non sono la cartina di tornasole della qualità del gioco espresso da Varese, ma della capacità di monetizzare il lavoro d'insieme. E per la stagione biancorossa, se si doveva scegliere una partita in cui giocare il jackpot dall'arco, quella di domenica a Trieste pesava più del match di ieri con Cremona. Resta però tanto rammarico, perché sarebbe bastato solo un pizzico di precisione dall'arco in più per non fare subito le valigie e restare a Firenze per il secondo atto. Giuseppe Sciascia
  2. simon89

    Final8 Coppa Italia

    La virtus prova a suicidarsi, ma Milano è fuori anche quest'anno
  3. Attilio Caja carica la sua Openjobmetis alla vigilia del debutto nelle Final Eight di Coppa Italia. Conquistato con merito il ritorno nel salotto buono del basket italiano dal quale Varese mancava dal 2013, il tecnico chiede alla squadra - che scenderà in campo con maglie ad hoc in occasione dell' evento del Mandela Forum - di dare il massimo nel quarto di finale di domani contro la Vanoli: «Per noi la vera finale sarà la gara contro Cremona. Ci troveremo di fronte un'avversaria che non potremo sorprendere: come ha affermato lo stesso Meo Sacchetti, i suoi giocatori si ricordano della sconfitta interna dell'andata. Dovremo essere pronti a dare il massimo e non rischiare di fare brutta figura; nella sfida contro la Vanoli non c'è domani, non siamo quella squadra che può pensare sin d'ora a restare a Firenze per 4 giorni fino all'eventuale finale di domenica». Il ritorno in Coppa Italia dopo un lungo digiuno rappresenta un risultato di per sé positivo, ma Caja sprona i suoi ad onorare al meglio la vetrina delle Final Eight: «Arrivarci non era né atteso né scontato: ce la siamo guadagnati con tanto sudore nel corso di 4 mesi di lavoro, ci siamo arrivati con merito e ora teniamo ad onorare questa bellissima manifestazione che Varese non disputava da 6 anni. Scendere in campo domani a Firenze sarà di per sé motivo di orgoglio; dobbiamo essere pronti a disputale la miglior partita possibile». A dare la carica all'OJM in vista dell'appuntamento del Mandela Forum è l'impresa di domenica sul campo dell' Alma, frutto del record stagionale di segnature a quota 104 punti: «A Trieste abbiamo segnato più del solito, forse anche molto più del solito, ma il gioco espresso è stato lo stesso dei mesi precedenti. Ferrero e Salumu hanno fatto saltare il banco ma ad esempio Archie ed Avramovic hanno fatto meno del solito. La differenza l'ha fatta la panchina, contando anche Iannuzzi, che è cresciuta molto ed è il nostro valore aggiunto a supporto della continuità dei titolari. Di sicuro è una prestazione che ci dà tantissima fiducia; le nostre certezze tecniche non sono mai venute meno, altre volte avevamo tirato peggio, abbiamo scelto il momento migliore per disputare una grande partita prima della grande vetrina di Firenze». Ora il coach pavese guarda al match con la Vanoli senza pensare troppo all'82-79 di quasi 3 mesi fa al PalaRadi e senza badare troppo alle etichette - OJM grande difesa, Cremona grande attacco - appiccicate sulle due contendenti del match inaugurale della Coppa Italia 2019: «Così come noi siamo in grado di produrre tanti punti in attacco - osserva - anche la squadra di Sacchetti non è solo offensiva: hanno lunghi aggressivi e dotati di buona fisicità e in difesa hanno buone qualità. Più che altro sarà questione di ritmo e di scelte di gioco nel numero dei possessi; importante sarà il controllo dei rimbalzi contro una squadra che rispetto allo scontro diretto del campionato ha aggiunto la stazza di Stojanovic per Demps, che però in quella occasione ci aveva fatto male». L'orizzonte di Caja non va comunque oltre la gara contro Cremona, a partire dall'eventuale semifinale con la vincente di Milano-Bologna fino ai prossimi impegni del mese di marzo (campionato fermo fino al 3 con il match casalingo contro Reggio Emilia): «Vogliamo giocarci al meglio la finale che ci aspetta domani; se vinciamo siamo primi e qualsiasi cosa arriverà non ci toglierà quel che avremo ottenuto, altrimenti siamo secondi e torneremo a casa. A tutto il resto, dai playoff di FIBA Cup alle 11 partite di campionato che restano, penseremo dopo: siamo molto contenti della capacità di stare sul pezzo della squadra che ci dà fiducia ogni volta che scendiamo in campo, ma l'attenzione è concentrata interamente su Cremona». Giuseppe Sciascia
  4. simon89

    Serie A 2018/19

    A Sassari dimissioni di Esposito
  5. L'Openjobmetis rispolvera l'artiglieria per conquistare due punti vitali a Trieste. Miglior prestazione offensiva della stagione per la formazione di Attilio Caja, per la prima volta in 19 gare di serie A oltre quota 100 punti realizzati, per espugnare l'Allianz Dome grazie ad una scintillante prestazione balistica. Varese chiude 40 giorni di quaresima anticipata dal perimetro segnando tutte in una volta quelle triple che nelle 4 sconfitte subite nelle ultime 5 gare ne avevano frustrato più volte gli sforzi. Il clamoroso 18/34 da 3 - di cui 12/17 nel primo tempo chiuso già a quota 61 - fatturato da Varese spiana la strada per una vittoria di importanza fondamentale per i suoi molteplici significati. I biancorossi dimostrano con i fatti che i risultati non brillanti delle ultime settimane erano legati a filo doppio alle percentuali nel tiro da 3. Stavolta l'OJM non sbaglia un colpo dall'arco, cavalcando soprattutto la straordinaria vena balistica di Giancarlo Ferrero, autore di una prestazione senza pari in 4 stagioni a Varese (11/13 dal campo e 28 punti in 21 '). Ma Artiglio trova risposte eccellenti in panchina anche da Jean Salumu, a sua volta mortifero dall'arco non solo sugli scarichi ma anche in proprio facendo le veci di Avramovic nel finale, e nella serata "normale" di Cain spreme 10' intrisi di sostanza da Antonio Iannuzzi. Vittoria da grande sul campo di un'Alma comunque mai doma, capace di rientrare da meno 19 a meno 5 quando i biancorossi hanno attaccato per difendere il vantaggio anziché per aggredire il canestro come avevano fatto magistralmente nei primi 30 minuti. Due punti che valgono doppio in classifica, visto il 2-0 negli scontri duetti con una delle inseguitrici in chiave playoff e le 4 lunghezze ristabilite nei confronti del plotone delle squadre sospese tra ottavo e decimo posto a quota 18 punti. Ma che valgono infinitamente di più sul piano della convinzione e del morale: l'OJM vira al giro di boa della seconda pausa per le Nazionali con un sesto posto solitario che vale più di quanto non dicano i numeri viste le 6 gare casalinghe proposte dal calendario sulle 11 ancora da disputare. Il campionato andrà in letargo fino al 3 marzo, quando all'Enerxenia Arena arriverà il fanalino di coda Reggio Emilia con tre volti nuovi; ma per Varese non è ancora tempo di riposare e cedere il proscenio all'Italbasket per la sfida del 22 febbraio a Masnago contro l'Ungheria. La vittoria di Trieste rigenera le batterie della Caja's Band in vista del ghiotto appuntamento con la Coppa Italia: giovedì primo atto delle Final Eight di Firenze nel derby contro Cremona, in palio c'è un posto in semifinale contro la vincente di Milano-Bologna. La pioggia di triple di ieri sera gonfia le vele dell'OJM con un vento carico di fiducia ed entusiasmo per onorare al meglio una vetrina che Ferrero e soci si sono meritati a suon di imprese. "Hard work pays off: da giovedì scopriremo fino a che punto... Giuseppe Sciascia
  6. simon89

    Trieste - Varese

    Grande vittoria, forza Varese!!
  7. simon89

    Serie A 2018/19

    Sportando È tutti contro tutti in Serie A. La Grissin Bon presenta ricorso nel referto gara per il caso Brienza dopo il KO casalingo contro Cantù in campionato.
  8. simon89

    Serie A 2018/19

    La Lega Società di Pallacanestro Serie A, con riferimento alla istanza di deposito da parte della Pallacanestro Cantù S.p.A. del contratto del Sig. Nicola Brienza in qualità di Capo Allenatore pervenuta in data odierna alle ore 10:36, rilevato che al momento sussistono in capo alla società situazioni rilevanti ai sensi dell’art. 4.3 lett. a) e c) della Normativa sui Parametri Economici e Finanziari di Lega, comunica che il deposito del contratto del Sig. Nicola Brienza è inibito ai sensi della normativa predetta ed è stato pertanto rifiutato. La Lega informerà la FIP e i competenti Organi Federali affinché tengano conto di quanto sopra nell'ambito delle prossime gare della Pallacanestro Cantù.
  9. FIBA Europe Cup: Varese già alla regular season. Per Sassari un turno di qualificazione? Secondo quanto riportato da 24Secunde, Pallacanestro Varese e Dinamo Sassari saranno al via della prossima FIBA Europe Cup. Varese è già qualificata alla regular season mentre la Dinamo Sassari dovrà superare un turno di qualificazione prima di accedere alla fase a gironi. Già qualificate alla Regular Season Pallacanestro Varese (Italia), Belfius Mons-Hainaut (Belgio), Karsiyaka (Turchia), S.Oliver Wurzburg (Germania), CSM Steaua EximBank Bucharest (Romania) e Falco (Ungheria) 1° turno di qualificazione (il primo gruppo sfiderà una delle underdog) Rosa Radom (Polonia), Dnipro (Ucraina), Istanbul BBSK (Turchia), Sodertalje (Svezia), Cherkasy (Ucraina) Underdog: Kongsberg Miners (Norvegia), Svitavy (Repubblica Ceca), Lavrio (Grecia), Ironi NesZiona (Israele), Kataja (Finlandia) 2° turno di qualificazione (il primo gruppo sfiderà una delle underdog) U-BT Cluj Napoca (Romania), Rilski Sportist (Bulgaria), Keravnos (Cipro), Alba Fehervar (Ungheria), Dinamo Sassari (Italia), ZZ Leiden (Olanda), Balkan Botevgrad (Bulgaria), BC Lulea (Svezia) Underdog: New Heroes Den Bosch (Olanda), Benfica (Portogallo), Ece Bulls Kapfenberg (Austria) + le cinque qualificate del primo turno. Quindi alle 6 già qualificate alla regular season si aggiungeranno le 8 qualificate per arrivare a 14. Alle 14 si aggiungeranno le 18 che verranno eliminate nel turno di qualificazione di Basketball Champions League. Tutte le squadre eliminate nelle qualificazioni della BCL che rinunceranno alla FIBA Europe Cup saranno rimpiazzate dalle sconfitte al secondo turno di qualificazione. Il sorteggio è previsto il 31 luglio a Monaco di Baviera.
  10. L'Openjobmetis sbatte contro il ferro anche di fronte al Groningen. Mani nuovamente fredde per la formazione di Attilio Caja nella chiusura casalinga della seconda fase delle Top 16 di FIBA Europe Cup: fatale l'8/28 da 3 contro il 14/38 degli olandesi, anche se il tecnico pavese vede il bicchiere mezzo pieno nella sconfitta indolore contro un'avversaria motivata dalla necessità di vincere per superare il turno come lucky loser. «Abbiamo visto all'opera tutti i giocatori: Salumu ci ha dato ottime risposte, Ferrero ha avuto un buon rientro, poi le prodezze individuali di Jeter sulle quali c'è poco da imputare alla difesa hanno permesso a Groningen di portare via il risultato». Il problema dell' attacco però è costante; Varese costruisce tanto ma realizza poco, e solo quando Salumu e Natali danno un pizzico di ritmo dall'arco (6/13 a metà gara) l'OJM guadagna un piccolo vantaggio (35-31 al 20') che implementa in avvio di ripresa (43-36 al 23 ' ) con l'energia di Scrubb. Ma l'attacco di casa si pianta tra errori al tiro e letture confuse, e il Donar ne approfitta con Jeter e Cunningham che piazzano uno 0-12 (43-48 al 27' ). L'arbitraggio irritante prova a scaldare la platea, ma Groningen prende fiducia dall'arco e allunga a suon di triple (48-56 al 30'). Varese alza il volume in difesa e ricuce sul 59-60 del 35' con 7 punti di Avramovic; applicazione vera nel finale punita da una magia da 8 metri di Jeter a meno 14" (65-68), ma all'OJM riesce il trick plav Avramovic-Cain (primo libero a segno, secondo sbagliato di giustezza per il rimbalzo d'attacco del pareggio convertito dal centro statunitense). Nell'overtime però Varese gira di nuovo a vuoto e Groningen vince con merito, anche alla luce del nuovo fuorigiri offensivo di Moore: «Continua il momento non facilissimo di Ronnie: dopo Pesaro aveva il 38% da 3, da allora sta tirando col 10% e i suoi punti ci mancano tantissimo - spiega Caja -i motivi? Ce li chiediamo anche noi, è sorridente e positivo e dice che si tratta solo di un momento che passerà, lo aspettiamo con fiducia ma abbiamo bisogno di lui come di tutti. Dietro teniamo sempre botta, davanti non abbiamo elementi che risolvano da soli e se un titolare fatica ne risentiamo tutti». Giuseppe Sciascia
  11. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Andata in Kosovo il 6 marzo, ritorno a Varese il 13
  12. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Draw The Round of 16 draw will be held on Thursday, February 7 at 11 AM CET in Munich. Teams qualified for Round of 16: Filou Oostende* (BEL); Balkan BC (BUL); Bakken Bears (DEN); s.Oliver Wurzburg and Telekom Baskets Bonn* (GER); Alba Fehervar (HUN); Ironi Ness Ziona and UNET Holon* (ISR); Dinamo Sassari and Pallacanestro Varese (ITA); Z Mobile Prishtina (KOS); Ventspils* (LAT); Donar Groningen and ZZ Leiden (NED); Avtodor Saratov (RUS); Pinar Karsiyaka (TUR) *From Basketball Champions League
  13. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Alla fine quindi dovrebbero scendere dalla Champions 4 squadre invece che 8 quindi: Ventspils, Bonn, Holon e Ostenda
  14. simon89

    Serie A 2018/19

    20-0 per Pistoia!! Il Giudice Sportivo Nazionale letto il referto di gara; * ricevuta l’istanza della Società Oriora Pistoia, considerata peraltro inammissibile in quanto non conforme alla procedura di cui all’art. 94 del Regolamento di Giustizia; * preso atto che è stato inserito nell’elenco degli atleti della squadra A/X Armani Exchange Olimpia Milano il giocatore Nunnally James William e che il medesimo ha partecipato alla gara; * compiute le verifiche necessarie in caso di nuovo tesseramento; * considerato che, dalla lettura del casellario, a carico del Nunnally James William risulta una sanzione di squalifica per una gara (C.U. n. 453 del 10.11.2016 T.F. n.47) e che tale squalifica non risulta scontata; * verificato che il tesseramento per la Soc. Pall. Olimpia Milano è del 31 gennaio 2019 e la prima gara di campionato a cui poteva partecipare il Nunnally James William è stata questa del 4 febbraio 2019; * accertata pertanto la posizione irregolare del Nunnally James William; * visti gli artt. 49 R.E. Gare, 49 R.G., 63 R.G.; P.Q.M. * Dispone l’omologazione della gara con il risultato di 20-0 a favore della società Oriora Pistoia.
  15. Una Openjobmetis bella solo a metà non basta per sfatare il tabù della BLM Group Arena. Quarta sconfitta su altrettante trasferte in Trentino per la truppa di Attilio Caja, che non capitalizza la rimonta dal meno 11 del 20' a dispetto di un finale rovente di Aleksa Avramovic. Varese in versione Giano Bifronte, con un primo tempo opaco e sterile (3/19 da 3 e 26 punti) seguito da una ripresa di alto livello (45 punti con 7/14 da 3 e 16 punti per la sua stella); l'atteggiamento e la difesa sono quelle dei due mesi da big, le percentuali da fuori però premiano i biancorossi sono dopo l'intervallo lungo. Così Ferrero e soci tornano a mani vuole dal campo della Dolomiti Energia, limitandosi a salvaguardare il più 7 dell'andata in ottica doppio confronto. Il rammarico principale è per lo 0/2 ai liberi di Archie sul 66-70 dopo un antisportivo di Hogue sul meno 4; l'ala della Georgia, per lunghi tratti MVP prima dell'eruzione finale di Avra, spreca la chance per mettere la freccia in volata. Ma la vittoria di Trento è comunque meritata per il volume di gioco prodotto nell'arco dei 40', con la coppia Craft-Forray mortifera dall'arco nei momenti clou di una partita nella quale invece l'OJM è stata lasciata a piedi - non solo in attacco ma anche in difesa - da un Ronnie Moore da 1/9 al tiro. Mani subito calde per l'Aquila con Gomes e Marble che graffiano da 3 per il 10-4 del 3'. Le mani di Varese invece sono gelate (4/17 al tiro nel primo quarto); la difesa tutto sommato tiene (12-9 al 7') ma tre perse banali costano care e Trento allunga (18-9 al 12') prima del gol dall'arco di Ferrerò dopo 8 errori in fila. L'OJM prende ritmo dal perimetro con Avramovic e Natali a bersaglio per il 23-20 del 14' ; la Dolomiti Energia alza il volume a rimbalzo e rilancia la fuga a suon di secondi tiri quando Varese torna a sparare a salve. Sette errori in fila da 3 (complessivo 3/19 nel primo tempo) e attacco di nuovo in panne con Trento che riprende l'abbrivio con Hogue e Marble per il 37-26 di metà gara. Dopo la pausa lunga due guizzi di Archie danno tono agli ospiti; migliorano qualità delle esecuzioni e gestione del ritmo, e l'OJM prova a rientrare (42-38 al 25'). Due fiondate frontali di Forray ridanno gas alla Dolomiti Energia, ma i 24 punti fatturati dagli ospiti nel terzo quarto dopo i miseri 26 dei primi 20' riaprono il match a tutti gli effetti (52-50 al 30'). Il quarto fallo di Cain costa però caro a Varese, e Trento riapre il fuoco da 3 con Forray e Fiaccadori per un 7-0 che fa male (59-52 al 32'). Avramovic suona la carica con 6 punti in fila e la truppa di Caja rientra di nuovo in scia trovando canali interni per la manovra (64-63 al 37' ). Ma due giocate da leader di Craft (assist per Hogue e tripla frontale contro un Moore passivo) ricacciano indietro l'assalto dell'OJM sul 69-63 del 38'. L'unica tripla di Scrubb riapre le speranze (69-66 a meno 58 secondi), il secondo antisportivo di Hogue su Archie a meno 24" regala la chance del possibile pareggio a Varese sul meno 4, ma lo 0/2 dell'ex Capo d'Orlando pesa come un macigno nonostante il dardo di Avrà (70-69 a meno 13"). Al contrario Forray e Craft sono glaciali in lunetta (74-71 a meno 7") e l'ultimo hurrà di Avramovic sulla sirena è fuori misura. Alla compagine di Caja restano i complimenti per una ripresa rombante, ma in classifica il piatto piange con la quarta sconfitta nelle ultime 5 gare... Giuseppe Sciascia
  16. simon89

    Trento - Varese

    Da mangiarsi le mani pure oggi....vabbè
  17. simon89

    Trento - Varese

    mamma Moore....
  18. simon89

    Trento - Varese

    Tiriamo solo da 3 e lo facciamo in maniera orrida
  19. simon89

    Trento - Varese

    Che pianto da 3....
  20. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Tante le squadre che dalla BCL non sono interessate a giocare in FIBA Europe Cup (al momento solo Bonn ha dato l'ok). Si potrebbe arrivare a ben sette ripescate, su otto squadre eliminate L’appeal della FIBA Europe Cup è quasi ai minimi storici, secondo quanto emerge da un comunicato stampa della stessa competizione. E non si tratta solo della rinuncia della Sidigas Avellino ad andare nella quarta coppa europea per importanza in caso di mancata qualificazione al secondo turno di Basketball Champions League. Infatti potrebbero avanzare agli ottavi di finale ben 15 delle 16 squadre che hanno partecipato al secondo turno di FIBA Europe Cup. Come è possibile? Perché per ora solo il Telekom Baskets Bonn ha confermato la sua partecipazione agli ottavi di finale di FIBA Europe Cup dove potrebbero essere ripescate sino a 7 squadre (sulle otto eliminate). Agli ottavi di FIBA Europe Cup, secondo regolamento, dovrebbero partecipare le prime due di ogni girone della seconda fase più le squadre che sono arrivate quinte e seste (nei gironi da otto) al termine della regular season di Basketball Champions League. E qui nasce il problema dato che al momento oltre a Bonn potrebbero unirsi Telenet Oostende, CEZ Nymburk, Hapoel Holon e Ventspils ma dovranno finire quinte e seste nei rispettivi gironi di BCL. Le altre che avevano dato disponibilità, ossia Antwerp Giants, Medi Bayreuth, Fribourg Olympic e Besiktas sono già matematicamente fuori e finiranno settime o ottave nei rispettivi gironi. Lo scenario che si rischia è che ben 15 delle 16 squadre che stanno partecipando alla competizione vadano tra qualificazione di diritto e ripescaggi agli ottavi di finale.
  21. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Il destino della Sidigas Avellino in Champions League si deciderà all’ultima giornata. Intanto, il Mattino riporta l’annuncio del ds Nicola Alberani, ovvero il ritiro dalle competizione in caso di retrocessione in Fiba Europe Cup: «Abbiamo inviato la comunicazione alla Fiba della nostra rinuncia. È inutile che ci nascondiamo. Questo è un gruppo che ha bisogno di lavorare in palestra, ha la necessità di resecarsi e concentrarsi sul campionato. La rinuncia alla Fiba Europe Cup nasce da questi motivi, ma anche dalla consapevolezza che lo scorso anno il raggiungimento della finale di questa competizione è passato quasi inosservato in città».
  22. simon89

    Fiba Europe Cup 2018/2019

    Che arbitraggio...mamma mia
  23. simon89

    Serie A 2018/19

    Uno dei leader della Pallacanestro Cantù, Ike Udanoh, ha fatto questa storia su Instagram a pochi minuti dall’addio di Evgeny Pashutin per l’Avtodor Saratov. “Questo è il nostro lavoro. Non lo facciamo gratis. Mi piacerebbe vedere cosa farebbero tutte queste persone a cui piace parlare, se dovessero andare tutti i giorni al lavoro, per mesi, senza essere pagati. Noi così ci prendiamo cura delle nostre famiglie, come succede in ogni altro lavoro. Pensate prima di fare commenti su cosa di cui non siete informati” ha scritto Udanoh.
  24. simon89

    VARESE - SASSARI

    L'Openjobmetis riparte di slancio anche in campionato. La compagine di Attilio Caja sfata il tabù casalingo contro Sassari, chiudendo a quota 3 la sua serie negativa in serie A e fermando a quota 5 la striscia aperta del Banco Sardegna. Successo perentorio e mai in discussione per una Varese capace di rispolverare le sue armi migliori per imporre la legge dell'Enerxenia Arena ad una Dinamo penalizzata dalle defezioni di Pierre e Smith. I biancorossi azzannano la partita con l'approccio difensivo graffiante necessario per disinnescare il mix di forza fisica ed atletica a disposizione di Enzo Esposito. Se uno straordinario Cain fa anche le veci del desaparecido Iannuzzi (unico pesce fuor d'acqua rispetto alla garra profusa dai compagni ) e tutto il reparto ali si batte con ardore per limitare i balzi di Thomas e Polonara, in attacco è il reparto guardie a fare la differenza superando per la prima volta quota 80 punti segnati nel 2019. L'OJM ritrova un Avramovic determinante nell'aggredire la partita (10 punti nei primi 7' ) e poi finalizzale con le sue scorribande (8/16 totale dal campo) la grinta profusa in retroguardia dall'intera Caja's band. L'uomo in più per i padroni di casa è Matteo Tambone, che con un paio di fiammate micidiali dall'arco spacca la partita due volte nel secondo quarto chiudendo con un sontuoso bottino di 14 punti in 16' di gioco. Aggiungendo anche il ritorno ad alto livello di Ronnie Moore (3/8 e 4 assist) nonostante la marcatura rigida del suo mentore Esposito, si ottiene il quadro generale di una prestazione qualitativamente migliore di quanto indichino le cifre finali (43% da 2 e 35% da 3). Il tutto anche grazie al buon impatto complessivo della panchina, che prevale 25-12 nel duello contro il secondo quintetto della Dinamo con gli spunti positivi nel terzo quarto di Natali e Salumu a riaccendere la macchina delle triple biancorosse (9/20 alla terza sirena). Peccato per quei tre sfortunati errori sull'ultimo assalto che avrebbero potuto dare a Varese la ciliegina sulla torta del vantaggio nel doppio confronto (all'andata più 11 per i sardi, differenza canestri in parità assoluta). Ma si tratta comunque di un successo sostanzioso e corroborante, in grado di convincere qualche scettico (3.888 spettatori, quasi 300 in meno della media dell'andata: solo colpa dell'orario e del meteo?) ma allo stesso di scatenare applausi scroscianti del pubblico. Anche senza tifosi organizzati, il fattore campo di Masnago ha saputo dare la carica ad Avramovic e compagni per generare una delle prestazioni stagionali più ricche di energia e intensità. La vittoria contro la Dinamo rilancia l'OJM in piena zona playoff, ora la rivincita di mercoledì per blindare il primo posto nel girone di FIBA Europe Cup e poi le due trasferte a Trento e Trieste a preludio della Coppa Italia. Che grazie alla rotonda vittoria di ieri sera diventano opportunità per alimentare una nuova striscia vincente. Giuseppe Sciascia
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