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Pillola di chronicle.

Oggi a Shenzhen sono arrivati i miei. I bambini non lo sapevano, siamo riusciti a mantenere il piu' stretto riserbo.

Beh, la faccia che ha fatto mia figlia quando se li e' trovati in casa: tu chiamale se vuoi...emozioni.

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Pillola di chronicle.

Oggi a Shenzhen sono arrivati i miei. I bambini non lo sapevano, siamo riusciti a mantenere il piu' stretto riserbo.

Beh, la faccia che ha fatto mia figlia quando se li e' trovati in casa: tu chiamale se vuoi...emozioni.

:(:rofl: , grandissimi Ponchiaz senior !!! :angry::lol:

Edited by ROOSTERS99
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Pillola di chronicle.

Domenica a Vergiate sono arrivati i miei suoceri. Io non lo sapevo, sono riusciti a mantenere il piu' stretto riserbo.

Beh, la faccia che ho fatto io quando me li sono trovati in casa: tu chiamalo se vuoi...giramento di maroni.

:(

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Ma non ci sono piu' veramente i fornitori di una volta.

Ieri a mezzogiorno un paio di teste di gallina cosi' a la carte....e niente piu'.

Un paio di chicchine per appassionati di Cina. Non so se conoscete il termine "verticalmente integrato" si usa per rappresentate una azienda che fa tutto o molto da se'. Il contrario dell'oustourcing. Beh ovviamente qui in Cina le cose sono un po' diverse rispetto a noi, dove si lavora molto in outsourcing di pezzi, stampi o semilavorati. Volete un'idea di quanto? Ieri a pranzo cosi' per dire due minchiate ho fatto i complimenti per il cibo (era in effetti tutta roba buona e, soprattutto, gia' morta) sicche' il tale mi risponde: "Si in effetti abbiamo preso 20 agricoltori che all'interno della fabbrica coltivano la verdura e allevano gli animali per il ristorante dei manager". Ecco...

Oggi poi fiera di Canton: dimensioni....circa come Gavirate. Gente, un po' tutta straniera, i cinesi non sono ammessi se non come accompagnatori. Un casino di copie di componenti italiani, vomito nervoso incazzatura.

Unica nota positiva, le donne: nel senso che, mentre ad Eurocucina in Italia le ragazze sono solo gnocche che distribuiscono volantini qui in Cina sono molto presenti e competenti come venditori, sia junior che senior o manager.

Continuo a pensare che essere una donna in Cina offra piu' possibilita' che da noi, lo verifico quotidianamente.

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Ma non ci sono piu' veramente i fornitori di una volta.

Ieri a mezzogiorno un paio di teste di gallina cosi' a la carte....e niente piu'.

Un paio di chicchine per appassionati di Cina. Non so se conoscete il termine "verticalmente integrato" si usa per rappresentate una azienda che fa tutto o molto da se'. Il contrario dell'oustourcing. Beh ovviamente qui in Cina le cose sono un po' diverse rispetto a noi, dove si lavora molto in outsourcing di pezzi, stampi o semilavorati. Volete un'idea di quanto? Ieri a pranzo cosi' per dire due minchiate ho fatto i complimenti per il cibo (era in effetti tutta roba buona e, soprattutto, gia' morta) sicche' il tale mi risponde: "Si in effetti abbiamo preso 20 agricoltori che all'interno della fabbrica coltivano la verdura e allevano gli animali per il ristorante dei manager". Ecco...

Oggi poi fiera di Canton: dimensioni....circa come Gavirate. Gente, un po' tutta straniera, i cinesi non sono ammessi se non come accompagnatori. Un casino di copie di componenti italiani, vomito nervoso incazzatura.

Unica nota positiva, le donne: nel senso che, mentre ad Eurocucina in Italia le ragazze sono solo gnocche che distribuiscono volantini qui in Cina sono molto presenti e competenti come venditori, sia junior che senior o manager.

Continuo a pensare che essere una donna in Cina offra piu' possibilita' che da noi, lo verifico quotidianamente.

se non le ammazzano alla nascita, può darsi :rolleyes::whistle:

  • 2 weeks later...
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Chonicle scolastico

La scuola dei bambini e’ un grande istituto internazionale, ciononostante si trova in strutture per niente impressionanti viste da fuori e mantiene uno stile molto famigliare all’apparenza. Non e’ niente che assomigli, per chi sa di cosa parlo, alla scuola europea di via Montello a Varese. Qui di elitario non c’e’ niente, solo molti insegnanti che hanno deciso di fare il loro lavoro all’estero e molti ragazzini che hanno bisogno di istruirsi lontano dalla madrepatria.

Dal punto di vista dei programmi non c’e’ una fondamentale differenza con la scuola italiana, il curriculum e’ basato sul sistema scolastico americano.

Le maggiori differenze si possono notare soprattutto sulla modernita’ delle infrastrutture e sulle metologie di svolgimento del programma stesso.

Per fare alcuni esempi: le aule computer contengono in effetti dei computer, in numero sufficiente per gli alunni e di adeguata modernita’. Sembra normale, ma se penso all’aula computer di Luvinate, uno dei comuni piu’ ricchi d’Italia si badi bene, mi pare che qualche area di miglioramento ci sia.

Tutti gli insegnanti dispongono di un indirizzo email con il quale comunicano con i genitori almeno una volta alla settimana, inviando una nota che spiega cosa hanno fatto i bambini, cosa faranno in quella seguente oltre ad eventuali comunicazioni di servizio.

Inoltre ogni classe dispone di un piccolo sito web dove vengono postati i lavori, piu’ alcuni dei documenti utili (il menu della mensa) ed ancora comunicazioni varie.

E’ normale che gli insegnanti comunichino con i parenti via mail, io scrivo ogni tanto ai miei due per sapere come va in dettaglio. Il grande ricevimento che facciamo da noi due volte all’anno, liturgico ed un po’ imbastito, qui e’ soppiantato da uno strumento un po’ piu’ agile. Ovviamente se voglio parlare faccia a faccia con un insegnante posso prendere appuntamento sempre via mail.

Le pagelle in carta pergamena rigorosamente miniate a mano con penna nera sono qui sostitutite da semplici fogli A4 in carta bianca, che vengono tenuti dalle famiglie le quali devono firmare pero’ la busta in cui sono contenuti. Particolarita’ e’ che vengono mandati cinque report in un anno, non due. I report contengono una serie di misure relative ai risultati, parenti dei voti ma piu’ oggettivi, ed un giudizio personale sul bambino.

Ora, io credo che qui si tratti di roba abbastanza banale tecnicamente ma piuttosto utile dal punto di vista pratico. Alzi la mano chi non apprezzerebbe interagire piu’ spesso e via mail con i professori dei figli ed avere dei chiari punti di riferimento per trovare informazioni circa lo svolgimento del programma. Non c’e’ nessuna barriera tecnologica che impedisca qualcosa del genere anche in Italia, se non che da noi non c’e’ un PC per classe e i docenti non sempre hanno o sanno usare un account mail, che comunque dovrebbe essere gestito dalla scuola. Gelmini, svegliati fuori con tutti i soldi che risparmierai sara’ uno scherzo no?

Parlando dei risultati per ora posso solo dire questo: mia figlia grande parla, legge e scrive in inglese. Ha un vocabolario ancora ridotto, ma quello se lo fara’ rapidamente. Cosa dire: impressionante. Sono passati due mesi da quando ha cominciato ed e’ praticamente autonoma: ha un suo gruppo di amiche, tutte anglofone, fa i compiti con minima supervisione guarda la TV in inglese con nonchalance.

Vorrei potervi dire qualcosa anche di Junior, ma a casa lui rifiuta categoricamente di parlare inglese, tuttavia quando arriva in classe al mattino da’ via cinque a tutti e mi pare che interagisca abbastanza bene. Oggi il suo maestro mi scriveva che fa progressi ogni giorno, vedremo. Di certo va a scuola volentieri e questo e’ un grande sollievo per i miei sensi di colpa.

Ci sarebbero altre cose da dire, ma per oggi e’ tutto. Chiudo ribadendo, mi pare di averlo gia’ detto, che al momento a scuola sono rappresentate 56 nazioni. Tra le molte delegazioni, anche una minuscola rappresentanza italiana, ma cosa dico italiana VARESINA!! Per la Quality international school Italia vuol dire Varese e come noto “per il mondo varesin, sem chi a far casin!”

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.... e complimenti ai Junior Ponchiaz !! ;)

(....oh, io di dubbi ne avevo pochini.....)

Presenterò il modello di comunicazione scuola/famiglia di laggiù alla scuola primaria che frequentano i miei; credo che il vero "ostacolo" sia l' acquisto di un pc per classe, ma non mi pare insormontabile.

Aggiungo che, nel nosto caso, quel modello di comunicazione esiste già tra i genitori.

Edited by ROOSTERS99
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Complimenti ai Ponchiaz tutti, sono contento che i piccoli abbiano colto in pieno le enormi prospettive positive che questa avventura ha.

Tu scrivi, riferito alla scuola della figliolanza: "Non c'è nulla di elitario". Vuoi dire che la scuola è frequentata anche dai comuni abitanti di Shenzen?

Oppure che anche le normali scuole della città hanno le stesse dotazioni e gli stessi sistemi di comunicazione/valutazione?

Le mie esperienze dicono che da noi c'è anche un problema di arretratezza tecnologica delle famiglie.

Questa però non deve essere una scusa. La scuola dovrebbe/potrebbe farsi portatrice di istruzione anche verso le famiglie, e il fatto che una famiglia non abbia l'email non può e non deve essere una scusa per non usare l'email con le altre 19. Ovviamente per chi non può accedere ai nuovi canali resteranno validi i vecchi sistemi.

PS: Quando ci parli del nuoto e della campionessa?

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Complimenti ai Ponchiaz tutti, sono contento che i piccoli abbiano colto in pieno le enormi prospettive positive che questa avventura ha.

Tu scrivi, riferito alla scuola della figliolanza: "Non c'è nulla di elitario". Vuoi dire che la scuola è frequentata anche dai comuni abitanti di Shenzen?

Oppure che anche le normali scuole della città hanno le stesse dotazioni e gli stessi sistemi di comunicazione/valutazione?

Le mie esperienze dicono che da noi c'è anche un problema di arretratezza tecnologica delle famiglie.

Questa però non deve essere una scusa. La scuola dovrebbe/potrebbe farsi portatrice di istruzione anche verso le famiglie, e il fatto che una famiglia non abbia l'email non può e non deve essere una scusa per non usare l'email con le altre 19. Ovviamente per chi non può accedere ai nuovi canali resteranno validi i vecchi sistemi.

PS: Quando ci parli del nuoto e della campionessa?

Caro Tat, poni delle domande eccellenti.

Quando dico non elitario in effetti devo specificare. La scuola dei miei figli, come qualunque altra scuola internazionale NON e' aperta a tutti. Esiste una graduatoria che privilegia, soprattutto, il possedere un passaporto straniero. Questo gia' e' una selezione. Poi, la scuola e' molto...molto costosa. Il trucco e' che ovviamente tutti hanno le ditte che pagano, per cui invece di avere solo i rampolli della nobilita'..qui hai anche E PER FORTUNA anche i figli dei tecnici che vanno di trivellona in piattaforma petrolifera. Di tutto un po', quindi.

La questione costi pero' e' soprattuto legata all'elevato numero di professori americani presenti (1 ogni 5 alunni, circa 160 persone con famiglie) e non alle infrastrutture che sono carine ma per niente stile Harvard.

Comunque, per quel che vale, ad Atlanta dove vivono miei carissimi amici penso sia esattamente lo stesso e non penso proprio che paghino queste cifre essendo scuola pubblica.

Se ilfrasca ci legge, chissa' che voglia intervenire nel dibattito.

In sostanza penso basti poco.

Per il nuoto ci stiamo organizzando, non e' semplice. Vi parlero' anche di quello.

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Chonicle scolastico

Alzi la mano chi non apprezzerebbe interagire piu' spesso e via mail con i professori dei figli ed avere dei chiari punti di riferimento per trovare informazioni circa lo svolgimento del programma.

In Italia, con un sistema del genere, i professori passerebbero piu' tempo attaccati al pc( per rispondere alle domande logorroiche delle mamme degli alunni ;) ), che ad insegnare qualcosa ai loro figli...!!! :o

  • 1 month later...
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CINA Golf, Italia campione del mondo

con Francesco e Edoardo Molinari

I due fratelli si sono aggiudicati la Omega World Cup, superando Irlanda e Svezia con un colpo di vantaggio

L'esultanza di Francesco e Edoardo Molinari (Ap)

MILANO - L'Italia ha vinto la Omega World Cup di golf. Francesco e Edoardo Molinari hanno trionfato sui campi del Mission Hills Golf Club, il mega resort tra le città di Shenzhen e Dong Guan, in Cina. I due fratelli torinesi hanno chiuso il torneo con lo score complessivo di 259 colpi, -29 rispetto al par, precedendo di una lunghezza Irlanda (Rory McIlroy e Graeme McDowell) e Svezia (Robert Karlsson e Henrik Stenson). Si tratta del primo successo azzurro nella storia della competizione.

UN COLPO STREPITOSO - L'Italia ha cominciato il quarto e ultimo giro con un colpo di ritardo rispetto all'Irlanda. Staccati di 4 lunghezze dalla vetta dopo la settima buca, gli azzurri hanno cambiato marcia con i birdie alla nona e all'undicesima, dove si è concretizzato l'aggancio agli altri 2 team. Sul green della 12a buca Francesco Molinari ha confezionato uno strepitoso putt da circa 10 metri: altro birdie e Italia sola al comando. Gli azzurri hanno conservato il vantaggio, seppur minimo, fino alla fine. La diciottesima buca ha regalato le ultime emozioni: l'approccio di Edoardo è finito nel bunker, Francesco è uscito splendidamente dalla sabbia e ha offerto al fratello la chance di chiudere i giochi con il putt del trionfo.

IL TRIONFO - «È stata una giornata dura, abbiamo affrontato alcuni dei migliori giocatori al mondo. È stato difficile sino alla fine, ma vincere così è ancora meglio - ha detto Francesco Molinari -. È veramente straordinario per l'Italia: penso che abbiamo meritato la vittoria, abbiamo attaccato sin dalla prima giornata su ogni putt e su ogni colpo. Abbiamo sempre cercato il birdie». La condotta aggressiva ha pagato, in particolare nella giornata decisiva: «Sono stato fortunato a imbucare due lunghi putt alla 12 e alla 13. Probabilmente quello è stato il momento decisivo». Per i due fratelli azzurri, oltre al trionfo, anche un premio di 875.000 dollari a testa.

29 novembre 2009

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www.corriere.it

Prima di tutto, Mission Hills e' a Shenzhen ricordiamoci che NON ESIS-TE DONG-GUAN PROVIN-CIA!

Secondo, grandi i Molinari che sono passati dalla Sambuca alla sambuca da golf con grande leggiadria regalando a noi italiani una giornata di grande gloria.

Oleeeee ole ole ole Itaaaalia oleeeee.

Avrei voluto abbracciarli e baciarli ma poi ho letto questo "Abbiamo sempre cercato il birdie" e allora ho lasciato perdere. Comunque bravi e buona fortuna per le regionali del Lazio.

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www.corriere.it

Prima di tutto, Mission Hills e' a Shenzhen ricordiamoci che NON ESIS-TE DONG-GUAN PROVIN-CIA!

Secondo, grandi i Molinari che sono passati dalla Sambuca alla sambuca da golf con grande leggiadria regalando a noi italiani una giornata di grande gloria.

Oleeeee ole ole ole Itaaaalia oleeeee.

Avrei voluto abbracciarli e baciarli ma poi ho letto questo "Abbiamo sempre cercato il birdie" e allora ho lasciato perdere. Comunque bravi e buona fortuna per le regionali del Lazio.

:queen:^_^:yes:

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Notevole la rimozione istantanea del responsabile per l'istruzione. In Italia avrebbero assunto dieci bidelli amici del sindaco per sorvegliare le uscite.

  • 1 month later...
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Cari tutti voi, rieccomi in Cina.

Ci siamo goduti ben tre settimane di Italia e devo dire che le abbiamo vissute "to the fullest".

Infatti mi sono portato ben 4kg di cibo italiano in corpo sotto forma di salvagente, oltre a quello in valigia. Argh.

Come sempre, tornare in patria genera un gran mescolamento di emozioni: la contentezza di rivedere vecchi amici e i parenti combinati con la magggica atmosfera del Natale rendono tutto piu' fico.

Poi devi tornare ed ecco che si rivive lo psicodramma collettivo ed individuale. Certamente ho notato dei miglioramenti da parte di tutti, tutti un po' piu' scandinavi a questo giro, con l'eccezione forse di mia figlia. Pero' dopo due minuti dall'ingresso in casa cinese cantava e ballava come sempre.

A volte mi imbarazzo per quanto debbo suonare "piangina" quando scrivo queste parole, per cui mi scuso. So di essere in una condizione privilegiata e che i miei casinelli devono sembrare patetici rispetto ai veri problemi della vita. Credetemi: lo so.

Eppure, abbiate pazienza perche' con il tempo ho trovato che lo scrivere quattro sciocchezzuole su VFB e' una grande terapia rilassante e mi piace praticarla appena posso.

C'e' buono e cattivo in questa esperienza che stiamo facendo, tipicamente i giorni seguenti all'arrivo in Cina sono sempre i piu' tossici per me, in questo la presenza della mia famiglia fa tutta la differenza del mondo. E' proprio vero che "The home is where the heart is".

A presto quindi il vostro corrispondente dall'oriente vi aggiorera' sulle ultime stramberie!

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Quello fuori dal mio ufficio sta dormendo clamorosamente sulla scrivania.

Sono indeciso sul da farsi: imitarlo o buttargli su una coperta.

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Quello fuori dal mio ufficio sta dormendo clamorosamente sulla scrivania.

Sono indeciso sul da farsi: imitarlo o buttargli su una coperta.

:lol: :lol:

Bravo per non aver nemmeno x un momento valutato la 3a scelta... ;):lol:

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