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Ok.

Ma Kaukenas... l'aveva scoperto Ghiacci, poi prevalse la varesinità di un Menego devastato dal problema che lo ha costretto anzitempo al ritiro...

Kaukenas, però, era anche stato MVP Uleb Cup dell'anno militando nella squadra GER di Bonn...

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CITAZIONE (ispettorenipi @ Feb 25 2011, 16:23 )

...

Ma se bene o male uno come Silver - che fa un altro mestiere 50 ore a settimana, la sera va in palestra e poi termina le sue serate in mansarda - conosce quasi nessuno dei giocatori che giocano nei vari campionati del globo, figuriamoci uno che dovrebbe costruire le squadre di mestiere ...

In compenso conosce tutte le mogli........ :g[1]:

Ma...mavvà!!! ^_^:P

Magari...! :g[1]:;);)

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Kaukenas, però, era anche stato MVP Uleb Cup dell'anno militando nella squadra GER di Bonn...

Avessi detto l'efes pilsen :-) !!!! (cacchio è un mese che non riesco a mettere le faccine...)

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Ok! ^_^:g[1]:

E che mi dici del Paisà Joe Trapani...? :g[1]::P

Interessante, 4 molto atletico, discrete mani anche se non ha fatto grossi passi avanti nelle ultime due stagioni e sembra più un gregario di lusso che una stellina, immagino ci sarà una bella fila alla sua porta anche se con le regole attuali i passaportati non sono così preziosi come 3-4 anni fa. Dei vari paisà al college è comunque il numero 1. Anche se a me piace molto anche Tavernari controllato da Biella.

Posted (edited)
Kaukenas, però, era anche stato MVP Uleb Cup dell'anno militando nella squadra GER di Bonn...

Ma oggi è un altro mondo...

Dai un'occhiata ai roster dell'Eurolega...

Dimmi che americani giocano....

Clay Tucker, Alan Anderson, Terrence Kinsey, Doron Perkins, Jeremy Pargo, Andre Wisnieski, Dj Strawberry, Khalid El Amin, Dejuan Collins, Gerald Fitch, David Logan, James Gist, Chuck Eidson

Tre considerazioni

1) Diversi giocatori di questi sono passati dall'Italia senza fare onde

2) Diversi giocatori di questi sono passati in un club d'Eurolega da un bucodimulo di squadra, senza un passaggio di crescita in una squadra intermedia come potrebbe essere Varese....

3) Diversi giocatori di questi guadagnano un sacco di soldi e non farebbero la differenza qui

Insomma...

Io mi guardo intorno e non vedo come Varese, facendo un mercato migliore, avrebbe potuto fare tanto tanto meglio di così.

Ma questo è opinabile, secondario e puramente accessorio

Faccio una domanda in più.

Che fondamentalmente è il motivo per cui sono pedante sull'argomento.

Negli ultimi 10 anni la Pallacanestro Varese ha avuto solo 2 stagioni decenti, la 2003/04 e la 2006/07

Al termine di quelle due stagioni, Varese o ha arato la squadra o l'impianto societario.

Al di là dei rimpianti "ah... il Rubens" - "ah se giocasse ancora il Cecco" quelle stagioni non hanno prodotto niente, non hanno costruito niente...

Anzi... Hanno distrutto più che costruire.

Pertanto, che cavolo bisogna fare per avere dei risultati performanti?

Dei risultati che costruiscano qualcosa, delle stagioni che lascino memoria, che permettano alla Pallacanestro Varese di crescere passo dopo passo?

Se tu leggi Bulgheroni capisci che, al di là di qualche estemporanea botta di vita, fondamentalmente stiamo perdendo del tempo a pensare che si possa fare meglio di così.

Aspettando Godot o Finale di Partita di Samuel Beckett sembrano due "film d'azione" a confronto del movimento dello sport professionistico italiano (calcio incluso).

Per questo estendo il discorso.

Io vorrei che Lo Nero/Vescovi assieme a tutti gli altri club di Legabasket fossero in grado di creare dei contenuti che giustificassero l'interesse per la Pallacanestro Italiana.

Finora stanno giocando tutti su "la tradizione" - "il cuore" - "la passione".

Ma è un castello di cartapesta.

Stiamo andando indietro.

Il basket si sta rimpicciolendo, come nei Corti di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Quello in cui facevano sketch cominci sempre più rapidi.

Fino ad arrivare a Tafazzi, il livello zero della comicità.

Il basket italiano sta raggiungendo ormai il livello bottigliate sui maroni.

Perchè ho smarmellato col discorso del "mercato non è poi così importante"?

Perchè purtroppo, se sei il Presidente del Consorzio e hai una squadra in Serie A, l'ultima cosa che devi fare adesso è essere autoreferenziale, pensare che crescendo te come società puoi fare grandi cose.

In questo sistema ci sarà sempre spazio per uno sloveno tipo Omar Thomas che magari non prende lo stipendio da 6 mesi e la sua squadra sparirà a fine stagione, ma che quella sera ti mangia in testa e magari ti sbatte fuori da un traguardo importante...

Ci sono problemi che riguardano tutte e 32 le squadre professionstiche e non è aggiungendo uno scout o cambiando GM che risolvi la situazione.

Se si decide di accettare le cose così come sono, l'unica maniera per sopravvivere è rimpicciolirsi, ricompattarsi e fare il meno peggio possibile.

Aspettando la fine.

Se invece si vuole "sognare", bisogna farlo tutti insieme, da Siena a Forlì (prendendo la prima di Serie A e l'ultima di Legadue).

Ripensare a tutto il movimento.

Forze fresche come Lo Nero sono fondamentali, assieme a "vecchi lupi di mare" come Toto Bulgheroni.

Silver Surfer, cambia mestiere e cerca di trovare un sistema che aiuti lo sport professionistico a funzionare :g[1]:

Il mercato, con un po' di applicazione, può farlo discretamente anche uno scimpanzè bendato.

Ma non è più il momento di pensare solo alla propria squadra, al proprio orticello rinsecchito.

E' la costruzione di un movimento professionistico vero che è difficile :g[1]:

Insomma... Trovate dei motivi per non farci seguire solo la NBA!

Edited by ispettorenipi
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Quoto al 100% tutta la seconda parte del Tuo ultimo msg.

E' vero, ognuno tende a pensare al proprio orticello perdendo di vista la situazione globale, invero molto grave e cronicamente portata alla immobilizzazione, atrofia e necrosi del movimento cestistico italiano.

Hai ragione.

Non ho cure, non ho formule miracolose, non riesco ad imporre le mani in modo sciamanico, purtroppo. Però in qs. argomenti sono sicuro che Tu e GS, ad esempio, potresTe avere sicuramente qualche idea interessante, se non taumaturgica tout-court...

Torno solo un attimino sull'argomento principale del thread: vero, non è facile oggi fare scouting, e forse lo è anche meno rispetto al passato.

Forse.

Mi spiego: probabilmente lo è al riguardo degli USA, per la maggior invadenza dell'Nba oggi in Europa...anche se a loro volta, anche al riguardo degli Ncaa, fanno ancora oggi i loro corposi ed incredibili errori di valutazione, come tutti...quindi nessuno è perfetto e quindi non dobbiamo comunque pensare di essere inferiori agli altri.

Per quanto attiene invece agli ITA "normali" e gli USA da anni in Europa direi che invece tutto è possibile. Un Chessa, un Cianciarini Jr., un Antonutti, un Dordei, ecc. ecc., come anche un Ivanov, un Jarrius Jackson, un Omar Thomas, ecc. ecc., sarebbero (stati?) tranquillamente prendibili pur con uno scouting ed un fiuto di livello almeno discreto.

Mah. Sono perplesso...ma sicuramente mi sbaglio io.

:angry:

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Ma oggi è un altro mondo...

Dai un'occhiata ai roster dell'Eurolega...

Dimmi che americani giocano....

Clay Tucker, Alan Anderson, Terrence Kinsey, Doron Perkins, Jeremy Pargo, Andre Wisnieski, Dj Strawberry, Khalid El Amin, Dejuan Collins, Gerald Fitch, David Logan, James Gist, Chuck Eidson

Tre considerazioni

1) Diversi giocatori di questi sono passati dall'Italia senza fare onde

2) Diversi giocatori di questi sono passati in un club d'Eurolega da un bucodimulo di squadra, senza un passaggio di crescita in una squadra intermedia come potrebbe essere Varese....

3) Diversi giocatori di questi guadagnano un sacco di soldi e non farebbero la differenza qui

Insomma...

Io mi guardo intorno e non vedo come Varese, facendo un mercato migliore, avrebbe potuto fare tanto tanto meglio di così.

Ma questo è opinabile, secondario e puramente accessorio

Faccio una domanda in più.

Che fondamentalmente è il motivo per cui sono pedante sull'argomento.

Negli ultimi 10 anni la Pallacanestro Varese ha avuto solo 2 stagioni decenti, la 2003/04 e la 2006/07

Al termine di quelle due stagioni, Varese o ha arato la squadra o l'impianto societario.

Al di là dei rimpianti "ah... il Rubens" - "ah se giocasse ancora il Cecco" quelle stagioni non hanno prodotto niente, non hanno costruito niente...

Anzi... Hanno distrutto più che costruire.

Pertanto, che cavolo bisogna fare per avere dei risultati performanti?

Dei risultati che costruiscano qualcosa, delle stagioni che lascino memoria, che permettano alla Pallacanestro Varese di crescere passo dopo passo?

Se tu leggi Bulgheroni capisci che, al di là di qualche estemporanea botta di vita, fondamentalmente stiamo perdendo del tempo a pensare che si possa fare meglio di così.

Aspettando Godot o Finale di Partita di Samuel Beckett sembrano due "film d'azione" a confronto del movimento dello sport professionistico italiano (calcio incluso).

Per questo estendo il discorso.

Io vorrei che Lo Nero/Vescovi assieme a tutti gli altri club di Legabasket fossero in grado di creare dei contenuti che giustificassero l'interesse per la Pallacanestro Italiana.

Finora stanno giocando tutti su "la tradizione" - "il cuore" - "la passione".

Ma è un castello di cartapesta.

Stiamo andando indietro.

Il basket si sta rimpicciolendo, come nei Corti di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Quello in cui facevano sketch cominci sempre più rapidi.

Fino ad arrivare a Tafazzi, il livello zero della comicità.

Il basket italiano sta raggiungendo ormai il livello bottigliate sui maroni.

Perchè ho smarmellato col discorso del "mercato non è poi così importante"?

Perchè purtroppo, se sei il Presidente del Consorzio e hai una squadra in Serie A, l'ultima cosa che devi fare adesso è essere autoreferenziale, pensare che crescendo te come società puoi fare grandi cose.

In questo sistema ci sarà sempre spazio per uno sloveno tipo Omar Thomas che magari non prende lo stipendio da 6 mesi e la sua squadra sparirà a fine stagione, ma che quella sera ti mangia in testa e magari ti sbatte fuori da un traguardo importante...

Ci sono problemi che riguardano tutte e 32 le squadre professionstiche e non è aggiungendo uno scout o cambiando GM che risolvi la situazione.

Se si decide di accettare le cose così come sono, l'unica maniera per sopravvivere è rimpicciolirsi, ricompattarsi e fare il meno peggio possibile.

Aspettando la fine.

Se invece si vuole "sognare", bisogna farlo tutti insieme, da Siena a Forlì (prendendo la prima di Serie A e l'ultima di Legadue).

Ripensare a tutto il movimento.

Forze fresche come Lo Nero sono fondamentali, assieme a "vecchi lupi di mare" come Toto Bulgheroni.

Silver Surfer, cambia mestiere e cerca di trovare un sistema che aiuti lo sport professionistico a funzionare ;)

Il mercato, con un po' di applicazione, può farlo discretamente anche uno scimpanzè bendato.

Ma non è più il momento di pensare solo alla propria squadra, al proprio orticello rinsecchito.

E' la costruzione di un movimento professionistico vero che è difficile :lol:

Insomma... Trovate dei motivi per non farci seguire solo la NBA!

Una domanda sola su un argomento trito ( il tuo qui sopra :rolleyes: ) che come sai condivido:

hai pensato chi ci guadagna lasciando le cose come stanno?

Bene, ora dammi delle risposte su come si attaccano " le caste".

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E se lo scouting fosse in realtà trovare una città in cui si è veramente accolti?

S.S. Sutor comunica che dopo cinque campionati si è concluso il ciclo di gare al PalaSavelli. La società (nella foto da sinistra l'amministratore delegato Cannella con il vice allenatore Trapè e il presidente Basso) sta considerando in queste ore se terminare il campionato in corso a Porto San Giorgio o se procedere al trasferimento di attività a partire dalla stagione 2011/2012. Quest’ultima ipotesi è già definitiva e comporterà tutta una serie di immediate iniziative (promozionali, pubblicitarie, sondaggi presso i propri sponsor e appassionati) rivolte a fare la scelta migliore per il nostro futuro. Nella prima ipotesi, invece, il campo da gioco prescelto, grazie anche alla disponibilità mostrata dagli amici abruzzesi, è il PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Verrà comunicata domani una decisione definitiva al riguardo oltre alle informazioni necessarie e sufficienti per tutti gli abbonati (servizio bus gratuito, posti a sedere e gestione di eventuali richieste di rimborso).

Tale scelta arriva al culmine di un lungo percorso, durante il quale il confronto su temi “sportivi” è stato invaso da diatribe di ogni tipo, promesse non mantenute, interminabili riunioni alla presenza di legali col punto esclamativo della recentissima richiesta di risarcimento record avanzata dalla Sfinge, nella persona del Sig. Ficiarà Giuseppe, asseritamente concessionaria della pubblicità del PalaSavelli, passando attraverso l’obbligata presenza alle recenti procedure di “sgombero”, la certezza di dover comparire in qualità di testimoni o persone informate sui fatti per controversie che non ci appartengono e per situazioni che ci vedono da cinque anni nell’unico ruolo di “pagatori” sempre e comunque, sfruttati in ogni modo, venduti al miglior offerente. In tutto questo ci è sempre stato detto di stare tranquilli: abbiamo lavorato per migliorare l’impianto, ci siamo spesi in tutte le maniere per contribuire alla risoluzione di mille problematiche, abbiamo sempre pagato tutto e tutti, ci siamo proposti di rabbonire la situazione tra il Comune e la precedente gestione pagando di tasca nostra. A questo punto, poiché tutto l’impegno e gli sforzi sinora mostrati dalla nostra società non hanno trovato alcuna considerazione, S.S. Sutor ritiene sia arrivato il momento di dare una svolta e probabilmente lo farà subito, sapendo che ciò comporterà disagi per tutti e alzerà il coefficiente di difficoltà del nostro campionato: ma la nostra squadra e la nostra dignità non possono più tollerare tante ostilità.

Il Presidente

Tiziano Basso

  • 2 weeks later...
Posted (edited)

Lo Nero odierno

Ora vorremmo condividere con loro il nostro desiderio di alzare di almeno un 5 per cento il budget di 4,8 milioni di euro per l'annata corrente, tenendo comunque conto che il peso dell'apporto della famiglia Castiglioni scenderà da 800 a 500mila euro e dunque serviranno forze fresche sia a livello di sponsor che di soci

Insomma...

Che si vada ai playoff, si retroceda o si navighi in acque più o meno tranquille, la la stagione della Pallacanestro Varese costa sempre bene o male 5 milioni all'anno...

Edited by ispettorenipi
  • 4 weeks later...
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Un uomo nuovo al fianco di Vescovi. Varese potenzia il suo staff 10:29 - 6 Aprile 2011

Scritto da La Prealpina

Simone Giofrè si occuperà di scouting e mercato.

Ma si cerca pure un tecnico di vaglia per il settore giovanile

L’attenzione dell’ambiente varesino è concentrata sul sogno playoff da conquistare nelle ultime sei gare della stagione, ma la società biancorossa guarda avanti nell’ottica di una programmazione legata pure al potenziamento delle risorse umane a livello dirigenziale. Sembra infatti in dirittura d’arrivo l’individuazione della nuova figura che si occuperà di scouting e ricerche di mercato a fianco di Cecco Vescovi: «Stiamo intensificando gli incontri all’interno del CdA, entro fine mese comunicheremo la nostra decisione . conferma il presidente del consorzio, Michele Lo Nero -. Stiamo cercando una figura che affiancherà Vescovi, un elemento di sostanza che stia sempre in movimento sui campi e possa aiutare la società a 360 gradi sugli aspetti legati allo scouting dei giocatori e sul fronte mercato».

Sfumata l’ipotesi a più ampio respiro di portare a Varese un direttore generale in grado di lavorare sul mercato e sul marketing come Gianmaria Vacirca, che il prossimo anno resterà a Montegranaro, il mix di competenze richieste e “mansionario” dovrebbe far ricadere la scelta su Simone Giofrè. Il suo compito sarà rappresentare la Cimberio in tutte le vetrine di maggior spicco dove si fa mercato a livello internazionale (dalle Summer Leagues della Nba allo Showcase della D-League, passando per il Portsmouth Invitational Tournament all’Eurocamp di Treviso), ma soprattutto creare un “database” di giocatori interessanti anche in ottica futura cui attingere in ogni momento dell’anno; allo stesso tempo monitorare costantemente la situazione per poter cogliere al volo occasioni ghiotte come capitato quest’anno con gli arrivi di Stipcevic e Talts.

Una risorsa in più che possa dare suggerimenti preziosi a società e staff tecnico, sebbene il ruolo di Vescovi rimarrà primario. Ma, di certo, sarà un’aggiunta utile ai quadri tecnici di una società che sta cercando di incrementare il suo capitale umano (si cerca anche un tecnico importante che possa affiancare Bruno Bianchi per il settore giovanile): «Le risorse umane sono un aspetto fondamentale per la crescita di una società e stiamo cercando di implementare la struttura, anche se prima di tutto vogliamo sviluppare quelle che sono già al nostro interno - conferma Lo Nero -. Ad esempio, il mese scorso, Mario Oioli ha frequentato un corso di formazione legato allo sport dei disabili per capire come funziona questa particolare attività vista la nascita del progetto con l’Handicap Sport Varese per il rilancio del basket in carrozzina. E prossimamente io e Vescovi parteciperemo a un corso per manager sportivi per aumentare le rispettive competenze».

Intanto, Lo Nero sta approntando la campagna-acquisti dell’estate 2011 per quanto riguarda nuovi consorziati: di sicuro, raggiungere i playoff sarebbe il modo migliore per trovare nuovi consensi...

«Ottenere questo traguardo sportivo sarebbe certamente di grande aiuto per aumentare l’attenzione e la visibilità sul nostro progetto. Confido che i ragazzi mantengano la fame e la cattiveria agonistica che ci ha permesso di risalire la china in classifica: sin dall’inizio si è creata una sinergia eccellente tra squadra e società, speriamo continui anche per le ultime sei partite...».

Giuseppe Sciascia

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Chi lo conosce ? Dettagli ?

E' uno dei tanti nomi usati da un dentista del nord della provincia famoso per la sua mansarda, la somiglianza con un presentatore e l'istinto a saltare sul carro quando invece dovrebbe tirare.

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E' uno dei tanti nomi usati da un dentista del nord della provincia famoso per la sua mansarda, la somiglianza con un presentatore e l'istinto a saltare sul carro quando invece dovrebbe tirare.

Amen. :lol:

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Chi lo conosce ? Dettagli ?

La Prealpina riporta che è un discepolo di Arrigoni. Speriamo.....

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La Prealpina riporta che è un discepolo di Arrigoni. Speriamo.....

A leggere i canturini parrebbe più autista che discepolo di Arrigoni...

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:rolleyes:

:rolleyes::P:nono[1]::brr:;)

Invidiosi? :P

Ohhh! :lol:

Matteo 13,57: E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua».

Marco 6,4: Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua».

Luca 4,24: Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria».

Giovanni 4,44: Ma Gesù stesso aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella sua patria.

:lol:

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Il giudizio dei canturini non mi tange: se la ridevano, quando Bulgheroni affidò la panchina a Recalcati! :rolleyes:

E poi, anche Luciano Moggi, negli anni Settanta, era considerato un galoppino di Allodi... :rolleyes:

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:rolleyes:

:rolleyes::P:nono[1]::brr::P

Invidiosi? :lol:

Ohhh! :lol:

No guarda che sono serio, era veramente ad un outlet vicino a portsmouth, e fa benissimo visto i prezzi che si trovano! Le partite le vedrà poi! Prima lo shopping. Nessuna invidia anch'io ho fatto lo shopping quando ero là 3 settimane fa, mi sono preso l'i-pad 2 ;)

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