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Evidentemente nn riesco a spiegarmi: Magnano è uno dei pochi allenatori veri che ci sono in serie A, o meglio uno dei pochi che cerca di dare un'impronta alle proprie squadre...da noi ormai si gioca un basket da playground ed allenatori come Magnano e come lo stesso Repesa fanno una gran fatica se nn supportati dalla società, e nn solo sul mercato, ad imporsi. A Roma nonostante ingenti spese e nonostante grandi allenatori, senza un management capace e preparato sono destinati a collezionare brutte figure...

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ok, bravi tutti e bella squadra.

ora però finiamola di masturbarci a vicenda, stiamocene schisci e non facciamo proclami.

Di sfiga ne abbiamo avuta abbastanza in passato, cerchiamo di non tirarcela addosso anche quest'anno.

:P

Mr Wolf - Pulp Fiction :g[1]:

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quindi in buona sostanza il nostro migliore acquisto è stato Chiapparo? mi sembra una lettura realistica.

cmq mi appello anch'io alla moderazione dei toni, abbiamo imboccato una buona strada, ma talmente lunga....

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Evidentemente nn riesco a spiegarmi: Magnano è uno dei pochi allenatori veri che ci sono in serie A, o meglio uno dei pochi che cerca di dare un'impronta alle proprie squadre...da noi ormai si gioca un basket da playground ed allenatori come Magnano e come lo stesso Repesa fanno una gran fatica se nn supportati dalla società, e nn solo sul mercato, ad imporsi. A Roma nonostante ingenti spese e nonostante grandi allenatori, senza un management capace e preparato sono destinati a collezionare brutte figure...

Sertar dice sostanzialmente che Magnano non è un allenatore adatto in LegaA oggi giorno.

Opinione condivisibile se sei l'allenatore di can-ptù o biella o teramo.

Infatti Boniciolli da teramo è scappato.......

E Bucchi, perso Greer, non sa più che pesci pigliare in copp' a o'golfo ....

Però vediamo anche che allenatori seri e preparati come Repesa, se hanno un gruppo di giocatori veri e non da playground, ottengono grandi risultati. Repesa quest'anno a Roma non ha squadra da playground, ha squadra incompleta e basta. Manca il pivot, hanno due play sopravvalutati, in ala pivot o gioca Bodiroga o è il buio, solo in guardia con Hawkins sono messi bene. Infatti quel genio di Brunamonti ha puntato la campagna acquisti sull'ingaggio di Belinelli......... :sick:

Per Magnano a Varese io la penso diversamente da Sergio.

Penso, come ho detto prima, che sia più un'opportunità che un problema. Fosse arrivato Ramagli, sarei rimasto abbattuto nell'entusiasmo, avrebbe avuto il significato per me di una rassegnazione alla mediocrità .....

Il problema di Magnano l'anno scorso era avere 3 giocatori monodimensionali (Collins, Garnett e Howell) e una pippa (Albano), magari fossero stati da playground!! Almeno qualcosa di divertente ogni tanto si sarebbe visto. Quest'anno ha giocatori con molte opzioni in più in attacco, due dei quali (Capin e Holland) dotati di estro, uno (Gek) con parecchi movimenti offensivi e uno (Carter) con buona tecnica in arresto e tiro, tiro da fuori e propensione all'entrata. Aggiungiamoci che almeno il 70% degli schierabili sanno passare la palla e tiriamo fuori una squadra che sa far circolare il pallone prendendo i famosi tiri pied-a-terre, sa inventare e sa correre.

Da qui non voglio dire che siamo una squadra destinata a segnare 82.33 punti a partita sempre, perchè con tv, f-bo e milano si sono rivisti i black out della passata stagione e questo non mi fa stare tranquillo.

Però si gioca meglio e non si rischia l'abbiocco a partita in corso. Poi, il futuro è il futuro che ce lo racconterà.... Dopo lo 0-3 iniziale ero piuttosto sconfortato anch'io e pensavo anch'io che il Ruben's non andasse bene a Varese, il 3-0 successivo mi ha fatto ricredere...

Sono come Rooster, alti e bassi a manetta!!

:rolleyes::lol::lol::P:boxing[1]::rofl::g[1]::boxing[1]::lol:

Posted (edited)

quindi in buona sostanza il nostro migliore acquisto è stato Chiapparo? mi sembra una lettura realistica.

E' un buon innesto, quello che mancava in una società dove Oioli ha fatto un buon lavoro, ma non aveva l'esperienza e il carisma di Chiapparo che può permettersi di "dare consigli" a Magnano così come di tenere a bada le lune del Casti Group e cacciare qualche urlaccio dalla tribuna/panchina/stampa per far capire a TUTTI (giocatori, arbitri, avversari e ... tifosi!) cos'è VARESE e che cosa vuole... che non è poco!!

I migliori acquisti di Varese sono Holland, Capin, Carter e Galanda.

Magari fra un po' riuscirò a dire anche Keys... :g[1]:

Edited by Ale Div.
Posted (edited)

Quindi se dovessimo far bene è solo per la "pochezza del Campionato italiano"?

ovvio che sì, che domande... :boxing[1]:

Condivido l'importanza di Chiapparo, su Collins il dubbio nasce dal fatto che è stato scelto dal coach dopo ore ed ore passate al videotape...però cmq io mi sono già ricreduto su Carter e Keys, devo dare atto a Leasir, niente di più facile che possa superare quel pò di scetticismo che ho ancora nei confronti di Magnano.

E cmq è tutta colpa di Tatanka... :boxing[1]::rolleyes::lol:

a difesa di collins, va anche detto che si è trovato a fare da leader offensivo lui che leader offensivo non era... :lol::sick:

Collins-Keys

Garnett-Carter

Hafnar-Holland

Albano-Galanda

Howell-Howell

Farabello-Capin

Bolzonella-Gergati

Allegretti-Hafnar

De Pol-De Pol

Fernandez-Fernandez

L'evoluzione della specie...

appunto: la dose di talento di questa squadra è nettamente superiore a quella dell'anno scorso... :P:g[1]:

Edited by davide
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ok, bravi tutti e bella squadra.

ora però finiamola di masturbarci a vicenda, stiamocene schisci e non facciamo proclami.

Di sfiga ne abbiamo avuta abbastanza in passato, cerchiamo di non tirarcela addosso anche quest'anno.

:nono[1]:

Ecco infatti... La Metis di jmc, nesby e coach cadeo se non sbaglio ha fatto 9-0, eravamo primi in classifica, vincevamo in trasferta... in primavera poi sappiamo tutti com'è andata!

I progressi ci sono, un'pò di pazienza e fortuna e son convinto che finalmente questa squadra ci toglierà delle soddisfazioni.

Mi associo a Rooster e Ale Div. : ALTI E BASSI A MANETTA :frantics:

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Sertar dice sostanzialmente che Magnano non è un allenatore adatto in LegaA oggi giorno.

Opinione condivisibile se sei l'allenatore di can-ptù o biella o teramo.

Infatti Boniciolli da teramo è scappato.......

E Bucchi, perso Greer, non sa più che pesci pigliare in copp' a o'golfo ....

Però vediamo anche che allenatori seri e preparati come Repesa, se hanno un gruppo di giocatori veri e non da playground, ottengono grandi risultati. Repesa quest'anno a Roma non ha squadra da playground, ha squadra incompleta e basta. Manca il pivot, hanno due play sopravvalutati, in ala pivot o gioca Bodiroga o è il buio, solo in guardia con Hawkins sono messi bene. Infatti quel genio di Brunamonti ha puntato la campagna acquisti sull'ingaggio di Belinelli......... :lol:

Per Magnano a Varese io la penso diversamente da Sergio.

Penso, come ho detto prima, che sia più un'opportunità che un problema. Fosse arrivato Ramagli, sarei rimasto abbattuto nell'entusiasmo, avrebbe avuto il significato per me di una rassegnazione alla mediocrità .....

Il problema di Magnano l'anno scorso era avere 3 giocatori monodimensionali (Collins, Garnett e Howell) e una pippa (Albano), magari fossero stati da playground!! Almeno qualcosa di divertente ogni tanto si sarebbe visto. Quest'anno ha giocatori con molte opzioni in più in attacco, due dei quali (Capin e Holland) dotati di estro, uno (Gek) con parecchi movimenti offensivi e uno (Carter) con buona tecnica in arresto e tiro, tiro da fuori e propensione all'entrata. Aggiungiamoci che almeno il 70% degli schierabili sanno passare la palla e tiriamo fuori una squadra che sa far circolare il pallone prendendo i famosi tiri pied-a-terre, sa inventare e sa correre.

Da qui non voglio dire che siamo una squadra destinata a segnare 82.33 punti a partita sempre, perchè con tv, f-bo e milano si sono rivisti i black out della passata stagione e questo non mi fa stare tranquillo.

Però si gioca meglio e non si rischia l'abbiocco a partita in corso. Poi, il futuro è il futuro che ce lo racconterà.... Dopo lo 0-3 iniziale ero piuttosto sconfortato anch'io e pensavo anch'io che il Ruben's non andasse bene a Varese, il 3-0 successivo mi ha fatto ricredere...

Sono come Rooster, alti e bassi a manetta!!

:lol::no::yes::nono[1]::doh[1]::cry::frantics::hmm::w00t:

Alessandro per playground intendo nn solo una scarsa conoscenza del gioco e conseguentemente una difficile allenabilità di molti giocatori, ma anche un basket dove ormai è impossibile programmare, costruire, lavorare per migliorare un gruppo...racconto poi, per meglio spiegarmi, un paio di episodi che hanno visto coinvolto Repesa domenica. L'appena confermato, dalla società, Moiso che si presenta nel riscaldamento con una vistosa calzamaglia nera e spedito in tribuna all'istante dal coach; un Garri che nel secondo tempo viene spedito negli spogliatoi dopo una espressione nn proprio felice per un cambio...questi sono allenatori difficili che hanno bisogno di una struttura societaria forte per nn fallire.

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MA che statistiche ha Capin? (Fra l'altro il libero sbagliato ha danzato sul ferro ed è stato spazzato via prima che entrasse):

Stat_Whirlpool

Comunque il migliore in valutazione rimane Antonelli.... :frantics:

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Mi associo a Rooster e Ale Div. : ALTI E BASSI A MANETTA :frantics:

Oh...ma non si era concordato di non masturbarci più a vicenda?

:doh[1]: .....ma come...

:hmm: ...ma no! Ma come è possibile?

:lol: ...ragazzi, cosa diavolo sta succedendo?

...

...

...

...

:nono[1]: fiuuuuuuuu meno male, è ripartita...panico...

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L'appena confermato, dalla società, Moiso che si presenta nel riscaldamento con una vistosa calzamaglia nera e spedito in tribuna all'istante dal coach; un Garri che nel secondo tempo viene spedito negli spogliatoi dopo una espressione nn proprio felice per un cambio...questi sono allenatori difficili che hanno bisogno di una struttura societaria forte per nn fallire.

più che un allenatore difficile mi sembra un allenatore sull'orlo di una crisi di nervi.

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Ma no Repesa usava gli stessi metodi anche a Bologna, solo che Belinelli tre giorni dopo essere stato maltrattato gli faceva vincere la partita a Roma nn trova uguali risposte!!

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Ma no Repesa usava gli stessi metodi anche a Bologna, solo che Belinelli tre giorni dopo essere stato maltrattato gli faceva vincere la partita a Roma nn trova uguali risposte!!

sarà perchè un cinno di 19 anni lo puoi maltrattare (anche se ha quel tiro) mentre uno di 30 anni no?

Posted (edited)

Credo che Belinelli pur con i suoi venti anni abbia più palle di Moiso e Garri messi insieme...

Integro con questo articolo; l'odioso Pesic c'aveva visto lungo quando poneva come unica condizione per restare il cambiamento di tutto il management...

Moïso non è più un giocatore della Virtus. Ma forse sì. Nel giorno in cui avrebbe dovuto concludersi, l’avventura romana del lungo francese si è arricchita dell’ennesimo, farsesco, capitolo. Per certi aspetti, il film è già visto. Il 26 settembre scorso, infatti, Moïso fu tenuto per 40 minuti in panchina da Repesa durante il trofeo Marc’Ambrogio. Il taglio era pressoché scontato, poi la società decise di concedere un altro periodo di prova al parigino. Contratto fino alla fine della stagione, con uscita a favore di entrambe le parti da poter esercitare entro il 6 novembre, cioè ieri. L’altro ieri, però, Moïso era stato tenuto nuovamente in panchina, anzi, fuori squadra, nel giorno della disfatta di Siena. Stavolta il taglio sembrava sicuro, ed effettivamente è avvenuto, fino più o meno all’ora di pranzo di ieri. In tarda mattinata, infatti, sul sito ufficiale della società è apparso il comunicato che annunciava la separazione tra la Virtus e il francese, sparito dopo pochi minuti. Alcuni siti, però, tra cui gazzetta.it, avevano fatto in tempo a riprenderlo: «La Virtus Roma ha comunicato il taglio di Moïso» si leggeva. La Virtus non ha comunicato il taglio di Moiso, rispondevano in società.

Difficile pensare a un’allucinazione collettiva. Quel comunicato, sul sito ufficiale, è apparso. Fosse stato pubblicato per errore, sarebbe arrivata una smentita verso gli organi di informazione che l’avevano ripreso. Che ci sia stato un ripensamento? Chissà. A fine giornata, effettivamente, non c’è stato nessun comunicato, cosa che farebbe presumere a una permanenza di Moïso. In quel caso, la storia si ripeterebbe: Il dopo-Siena, come il dopo-Milano: 40 minuti fuori squadra, taglio annunciato, giocatore confermato. Peccato che sul tavolo dell’agente del giocatore ci sia il fax, arrivato intorno a mezzogiorno, con cui la Virtus comunica la decisione di rescindere il contratto. Se poi, come sembra, c’è stato il ripensamento, di sicuro ora il coltello è dalla parte del manico del giocatore, che può scegliere se accasarsi in qualche altra squadra (si erano fatte vive Napoli, Livorno e Reggio Emilia) oppure rimanere a Roma. Il dubbio, però, è ancora lecito. Roma lo vuole? Toti sicuramente sì. «Merita di restare» disse pochi giorni fa. Repesa probabilmente no. «A Lubiana è stato un disastro» rispose quando gli furono riferite le parole del presidente. Ed è stato proprio il coach a decidere di lasciarlo 40 minuti a bordo campo, a Siena. Come finirà? Oggi la prossima puntata.

Edited by sertar
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Credo che Belinelli pur con i suoi venti anni abbia più palle di Moiso e Garri messi insieme...

Integro con questo articolo; l'odioso Pesic c'aveva visto lungo quando poneva come unica condizione per restare il cambiamento di tutto il management...

Moïso non è più un giocatore della Virtus. Ma forse sì. Nel giorno in cui avrebbe dovuto concludersi, l’avventura romana del lungo francese si è arricchita dell’ennesimo, farsesco, capitolo. Per certi aspetti, il film è già visto. Il 26 settembre scorso, infatti, Moïso fu tenuto per 40 minuti in panchina da Repesa durante il trofeo Marc’Ambrogio. Il taglio era pressoché scontato, poi la società decise di concedere un altro periodo di prova al parigino. Contratto fino alla fine della stagione, con uscita a favore di entrambe le parti da poter esercitare entro il 6 novembre, cioè ieri. L’altro ieri, però, Moïso era stato tenuto nuovamente in panchina, anzi, fuori squadra, nel giorno della disfatta di Siena. Stavolta il taglio sembrava sicuro, ed effettivamente è avvenuto, fino più o meno all’ora di pranzo di ieri. In tarda mattinata, infatti, sul sito ufficiale della società è apparso il comunicato che annunciava la separazione tra la Virtus e il francese, sparito dopo pochi minuti. Alcuni siti, però, tra cui gazzetta.it, avevano fatto in tempo a riprenderlo: «La Virtus Roma ha comunicato il taglio di Moïso» si leggeva. La Virtus non ha comunicato il taglio di Moiso, rispondevano in società.

Difficile pensare a un’allucinazione collettiva. Quel comunicato, sul sito ufficiale, è apparso. Fosse stato pubblicato per errore, sarebbe arrivata una smentita verso gli organi di informazione che l’avevano ripreso. Che ci sia stato un ripensamento? Chissà. A fine giornata, effettivamente, non c’è stato nessun comunicato, cosa che farebbe presumere a una permanenza di Moïso. In quel caso, la storia si ripeterebbe: Il dopo-Siena, come il dopo-Milano: 40 minuti fuori squadra, taglio annunciato, giocatore confermato. Peccato che sul tavolo dell’agente del giocatore ci sia il fax, arrivato intorno a mezzogiorno, con cui la Virtus comunica la decisione di rescindere il contratto. Se poi, come sembra, c’è stato il ripensamento, di sicuro ora il coltello è dalla parte del manico del giocatore, che può scegliere se accasarsi in qualche altra squadra (si erano fatte vive Napoli, Livorno e Reggio Emilia) oppure rimanere a Roma. Il dubbio, però, è ancora lecito. Roma lo vuole? Toti sicuramente sì. «Merita di restare» disse pochi giorni fa. Repesa probabilmente no. «A Lubiana è stato un disastro» rispose quando gli furono riferite le parole del presidente. Ed è stato proprio il coach a decidere di lasciarlo 40 minuti a bordo campo, a Siena. Come finirà? Oggi la prossima puntata.

Vabbè che siamo a Roma, ma qui si sono perfettamente adeguati al clima di tira e molla che c'è sulla finanziaria :nono[1]:

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MA che statistiche ha Capin? (Fra l'altro il libero sbagliato ha danzato sul ferro ed è stato spazzato via prima che entrasse):

Stat_Whirlpool

da paura, effettivamente... :drool::ike:

Credo che Belinelli pur con i suoi venti anni abbia più palle di Moiso e Garri messi insieme...

Integro con questo articolo; l'odioso Pesic c'aveva visto lungo quando poneva come unica condizione per restare il cambiamento di tutto il management...

Moïso non è più un giocatore della Virtus. Ma forse sì. Nel giorno in cui avrebbe dovuto concludersi, l’avventura romana del lungo francese si è arricchita dell’ennesimo, farsesco, capitolo. Per certi aspetti, il film è già visto. Il 26 settembre scorso, infatti, Moïso fu tenuto per 40 minuti in panchina da Repesa durante il trofeo Marc’Ambrogio. Il taglio era pressoché scontato, poi la società decise di concedere un altro periodo di prova al parigino. Contratto fino alla fine della stagione, con uscita a favore di entrambe le parti da poter esercitare entro il 6 novembre, cioè ieri. L’altro ieri, però, Moïso era stato tenuto nuovamente in panchina, anzi, fuori squadra, nel giorno della disfatta di Siena. Stavolta il taglio sembrava sicuro, ed effettivamente è avvenuto, fino più o meno all’ora di pranzo di ieri. In tarda mattinata, infatti, sul sito ufficiale della società è apparso il comunicato che annunciava la separazione tra la Virtus e il francese, sparito dopo pochi minuti. Alcuni siti, però, tra cui gazzetta.it, avevano fatto in tempo a riprenderlo: «La Virtus Roma ha comunicato il taglio di Moïso» si leggeva. La Virtus non ha comunicato il taglio di Moiso, rispondevano in società.

Difficile pensare a un’allucinazione collettiva. Quel comunicato, sul sito ufficiale, è apparso. Fosse stato pubblicato per errore, sarebbe arrivata una smentita verso gli organi di informazione che l’avevano ripreso. Che ci sia stato un ripensamento? Chissà. A fine giornata, effettivamente, non c’è stato nessun comunicato, cosa che farebbe presumere a una permanenza di Moïso. In quel caso, la storia si ripeterebbe: Il dopo-Siena, come il dopo-Milano: 40 minuti fuori squadra, taglio annunciato, giocatore confermato. Peccato che sul tavolo dell’agente del giocatore ci sia il fax, arrivato intorno a mezzogiorno, con cui la Virtus comunica la decisione di rescindere il contratto. Se poi, come sembra, c’è stato il ripensamento, di sicuro ora il coltello è dalla parte del manico del giocatore, che può scegliere se accasarsi in qualche altra squadra (si erano fatte vive Napoli, Livorno e Reggio Emilia) oppure rimanere a Roma. Il dubbio, però, è ancora lecito. Roma lo vuole? Toti sicuramente sì. «Merita di restare» disse pochi giorni fa. Repesa probabilmente no. «A Lubiana è stato un disastro» rispose quando gli furono riferite le parole del presidente. Ed è stato proprio il coach a decidere di lasciarlo 40 minuti a bordo campo, a Siena. Come finirà? Oggi la prossima puntata.

che spettacolo roma... le comiche di stanlio e ollio... :sweat::drool:

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