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il mondo è pieno di giovani come me (laureato e poi diventato avvocato) che girano il mondo facendo sesso senza limiti, partecipando a raves illegali e peccaminosi e vivendo in genere una vita dissoluta

e io, povero monaco, costretto a fare sesso senza limiti tutti i giorni con la stessa ragazza ( che per altro amo ), costretto a vivere divertendomi senza troppe preoccupazioni, costretto a stare sdraiato a casa oppure in un palazzetto a vedere sport..

che sfigato che sono..

come vorrei fare sesso in giro per il mondo senza limiti con milioni di persone che non conosco, fare raves illegali dai quali uscire piegato senza riuscire nemmeno a ricordare il nome di mia sorella, fare una vita dissoluta, mica come la mia...

EHHHHH..... :rolleyes::rolleyes::lol::lol::lol::lol::lol::D:D

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Non avevo dubbi.....selvaggio!  :lol:

il mondo è pieno di giovani come me (laureato e poi diventato avvocato) che girano il mondo facendo sesso senza limiti, partecipando a raves illegali e peccaminosi e vivendo in genere una vita dissoluta (secondo i suoi alti principi morali) ma almeno nel pieno rispetto del prossimo, senza distinzioni di razza, casta, sesso e religione (il vero cancro della nostra civiltà).

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E io son solo che contento!

Si ragazzi perchè con giovani così il lavoro dello psicologo non sarà mia prepensionato..... :rolleyes::lol::rolleyes:

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Piú che altro esprimi una speranza....

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Sei l'unico che ci ha azzeccato veramente :rolleyes: Non so se hai mai letto Blondet ma sarei pronto a scommettere che dopo un paio di suoi articoli ti verrebbe voglia di farti un viaggio in LSD... :rolleyes:

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e io, povero monaco, costretto a fare sesso senza limiti tutti i giorni con la stessa ragazza ( che per altro amo ), costretto a vivere divertendomi senza troppe preoccupazioni, costretto a stare sdraiato a casa oppure in un palazzetto a vedere sport..

che sfigato che sono..

come vorrei fare sesso in giro per il mondo senza limiti con milioni di persone che non conosco, fare raves illegali dai quali uscire piegato senza riuscire nemmeno a ricordare il nome di mia sorella, fare una vita dissoluta, mica come la mia...

EHHHHH..... :rolleyes:  :rolleyes:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :D  :D

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Mi spiace ma sei già fuori anche tu, sei sul mio stesso piano. Perchè fai sesso e non sei sposato e perchè passi il tempo da rammollito sdraiato sul divano o a vedere partite invece di fare il tuo dovere e migliorarti ogni giorno. Segui il link di Ale div. e scoprirai che anche tu sei un fallito....

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Les, ma io SONO un fallito:D

Non ho mai avuto dubbi su questo hehe! :lol:

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E come scritto sopra il monitor del mio pc:" Falliti Travel......... In Action"

:rolleyes::rolleyes: Sheep son con te!

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:lol:

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La stessa reazione che ho avuto io, preoccupante......

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Lesi! :P:P:P

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Questa sì che è coerenza, complimenti!

religione (il vero cancro della nostra civiltà).

E siccome il mio rispetto verso il prossimo non può avere limiti

insultanti.

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Una parte del tuo "prossimo" sicuramente non condivide questa singolare definizione della religione, peggio di quella oppiacea del marxismo duro e puro... e la considera "insultante"... non per me, ma per i miei tanti amici credenti, t'inviterei a praticare davvero quel rispetto che soltanto citi, a quanto pare un po' a sproposito...

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Piú che altro esprimi una speranza....

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:P:D Ponch...ma cosa aspettano a farTi Direttore SuperMegaGalattico della Whirlpool-International (l'Europa Ti starebbe troppo stretta...)? Sei TROPPO avanti! :lol::D:D

Comunque Les, sinceramente trovo anche io che Blondet sia assolutamente eccessivo e parziale in moltissime sue esternazioni, e talvolta forse anche farneticante...ma anche illuminante ed acuto in altre. Non si può negare che appartengano a qs. 2a categoria, ad es., le sue levate di scudi contro un certo Potere economico sovrastante transnazionale, contro la "privatizzazione" del Pentagono, contro l'appaltamento della strategia militare USA (e non solo...) a istituti di ricerca privati, contro l'ideologia guerrafondaia e gli eccessi degli integralismi religiosi islamici e Lubavitcher (Vi ricordate del fanatico Baruch Goldstein, che nel 1994 massacrò ad Hebron 29 musulmani in preghiera sulle tombe dei patriarchi...?).

E poi, permettimi: la Religione diventa "cancro di una Società" quando viene usata dall'Oligarchia per soggiogare con l'ignoranza e l'estremismo un popolo. Non mi sembra che invece i Princìpi Religiosi possano definirsi tali, soprattutto quando liberamente espressi, e comunque proposti nell'Etica del Libero Arbitrio.

Per il resto...beh...sarei un falso a non ammettere che di Santi (me compreso... :P:o ...!) al Mondo ce ne siano pochi...però, dai, un paio delle Tue affermazioni mi paiono per lo meno un po' eccessive e legate alle da Te citate iperboli Blondettiane...non trovi? :P:D

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Sono serio

Blondet lo ammiro ......in special modo da quando tramite la libreria sponsorizzata nel suo sito, (ebbene sì anche io leggo) son riuscito a recuperare 4/5 libri su un argomento a me caro che pensavo di non riuscire a recuperare.......

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Una parte del tuo "prossimo" sicuramente non condivide questa singolare definizione della religione, peggio di quella oppiacea del marxismo duro e puro... e la considera "insultante"... non per me, ma per i miei tanti amici credenti, t'inviterei a praticare davvero quel rispetto che soltanto citi, a quanto pare un po' a sproposito...

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Caro Giulio, mi spiace ma non sono d'accordo, il rispetto ce l'ho per tutti, ovviamente anche per le persone che credono a qualsiasi tipo di religione. Posso però esprimere un'opinione oppure è vietato?

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:lol:  :lol: Ponch...ma cosa aspettano a farTi Direttore SuperMegaGalattico della Whirlpool-International (l'Europa Ti starebbe troppo stretta...)? Sei TROPPO avanti! ^_^  :lol:  :lol:

Comunque Les, sinceramente trovo anche io che Blondet sia assolutamente eccessivo e parziale in moltissime sue esternazioni, e talvolta forse anche farneticante...ma anche illuminante ed acuto in altre. Non si può negare che appartengano a qs. 2a categoria, ad es., le sue levate di scudi contro un certo Potere economico sovrastante transnazionale, contro la "privatizzazione" del Pentagono, contro l'appaltamento della strategia militare USA (e non solo...) a istituti di ricerca privati, contro l'ideologia guerrafondaia e gli eccessi degli integralismi religiosi islamici e Lubavitcher (Vi ricordate del fanatico Baruch Goldstein, che nel 1994 massacrò ad Hebron 29 musulmani in preghiera sulle tombe dei patriarchi...?).

E poi, permettimi: la Religione diventa "cancro di una Società" quando viene usata dall'Oligarchia per soggiogare con l'ignoranza e l'estremismo un popolo. Non mi sembra che invece i Princìpi Religiosi possano definirsi tali, soprattutto quando liberamente espressi, e comunque proposti nell'Etica del Libero Arbitrio.

Per il resto...beh...sarei un falso a non ammettere che di Santi (me compreso...  :(  ;) ...!) al Mondo ce ne siano pochi...però, dai, un paio delle Tue affermazioni mi paiono per lo meno un po' eccessive e legate alle da Te citate iperboli Blondettiane...non trovi? :(  ^_^

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Perfettamente d'accordo Silver, hai inquadrato in maniera precisa il personaggio e dici altrettanto bene quando affermi che ciò che ho scritto è eccessivo. Ovviamente il mio messaggio a Blondet era volutamente provocatorio e quindi sono andato un pò oltre le righe.

Ne approfitto per una precisazione. Ho fatto riferimento alla laurea e al titolo di avvocato soltanto per far capire a Blondet che non solo i "selvaggi" e "plebei" (che orrore leggere ancora queste parole) si comportano in un certo modo, non certo per tirarmela perchè anzi ci sarebbe solo da vergognarsene se mai. Mi rendo conto che spesso da come scrivo sembro proprio un coglione totale, molto di più di quanto lo sia in realtà...

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alla laurea e al titolo di avvocato.... ci sarebbe solo da vergognarsene se mai...

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Les, pensa che mi stai ancora simpatico, nonostante tutto: certo che, però, prima mi associ cancro a religione e dici che è un'opinione (cancro è il segno zodiacale?); poi metti avvocato e vergognarsene nella stessa frase, quando in realtà fare bene l'avvocato è cosa della quale andare assolutamente fieri: dovremmo far capire alla gente che c'è, nella nostra professione, una funzione di utilità sociale del tutto sottovalutata, altro che vergognarci di far rispettare il diritto, e valere i diritti; anzi, vado che ho udienza... ^_^

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Les, pensa che mi stai ancora simpatico, nonostante tutto: certo che, però, prima mi associ cancro a religione e dici che è un'opinione (cancro è il segno zodiacale?); poi metti avvocato e vergognarsene nella stessa frase, quando in realtà fare bene l'avvocato è cosa della quale andare assolutamente fieri: dovremmo far capire alla gente che c'è, nella nostra professione, una funzione di utilità sociale del tutto sottovalutata, altro che vergognarci di far rispettare il diritto, e valere i diritti; anzi, vado che ho udienza...  :(

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E' proprio difficile farsi capire in un forum, per di più scrivendo sempre di fretta come faccio io. Devo averle sparate davvero grosse se dici che ti sto simpatico "nonostante tutto" ^_^

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altri gesti di distensione in mattinata nei pressi di altre ambasciate...!

Sarò estremista, ma l'INSOFFERENZA CRESCE!

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Una parte del tuo "prossimo" sicuramente non condivide questa singolare definizione della religione, peggio di quella oppiacea del marxismo duro e puro... e la considera "insultante"... non per me, ma per i miei tanti amici credenti, t'inviterei a praticare davvero quel rispetto che soltanto citi, a quanto pare un po' a sproposito...

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Quoto!! ^_^

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wow, quanta roba da leggere dopo quasi 2 settimane di assenza dal forum...

mmm no.

non la pensiamo allo stesso modo sulla società (perchè devo avere radici cristiane per evitare di subire i venti islamici? perchè non mi devono bastare e avanzare le mie radici laiche?) e nemmeno sulla questione delle vignette.

Credi che quella massa di zappasabbia ignoranti che si è radunata a bruciare le ambasciate sia abituale acquirente dei quotidiani danesi?

Le vignette sono un pretesto, se non fossero uscite sui giornali si sarebbe utilizzato un pretesto differente. O lo si sarebbe "fabbricato".

Perchè prima o poi allo scontro ci si arriverà.

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quoto leasir.

Smettiamola di pagare per il petrolio (sostituendolo !) e non esiste una sola di quelle nazioni che resterà in piedi............

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quoto anche roosters. forse il problema non è solo il petrolio, ma di certo ne è la parte più consistente.

...

...

Io mi sono scandalizzato quando nella costituzione europea non si è voluto fare un riferimento alla cristianità, non tanto per il fatto che credo o che ci tento, ma quanto per il fatto che nel momento in cui noi europei rinneghiamo la nostra natura qualcuno mira a conquistarci estremizzando proprio le proprie radici!!!

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io no, anzi ho esultato. gli stati DEVONO essere laici, e il rifermento ad un'origine cristiana nella costituzione europea sarebbe stato assolutamente inutile, se non ai fini del vaticano.

Una parte del tuo "prossimo" sicuramente non condivide questa singolare definizione della religione, peggio di quella oppiacea del marxismo duro e puro... e la considera "insultante"... non per me, ma per i miei tanti amici credenti, t'inviterei a praticare davvero quel rispetto che soltanto citi, a quanto pare un po' a sproposito...

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non la metterei così dura giulio... ha solo espresso un'opinione, non ha insultato nè giudicato chi professa una fede religiosa, qualunque essa sia.

detto ciò, indubbiamente i rapporti col M.O. sono e saranno sempre + difficili, per le enormi, quasi insormontabili barriere culturali che ci dividono.

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Noi facciam magliette satiriche e loro bruciano le croci.....

ROMA - E' di 11 morti e tanti feriti, tutti libici, il bilancio della violenze che si sono verificate ieri al consolato italiano a Bengasi, in seguito, con ogni probabilita', all'iniziativa del ministro Roberto Calderoli di indossare una maglietta anti Islam.

A dare parziale conferma della causa che ha scatenato gli incidenti e' l'ambasciatore italiano a Tripoli, Francesco Paolo Trupiano. ''L'origine e' stata certamente la pubblicazione delle vignette su Maometto - ha detto - Certamente anche altre iniziative che sono venute fuori hanno suscitato qui gia' malcontento e delle insofferenze da parte della popolazione islamica e quindi il riferimento alle famose magliette puo' essere una delle ragioni di questi avvenimenti''. Intanto il governo, cosi' come l'opposizione, ha ribadito il suo invito a Calderoli affinche' si dimetta. Il ministro leghista si e' detto disposto a prendere questa decisione ''dopo aver avuto dal mondo islamico - ha detto - un segnale che questo mio atto possa essere utile''. Berlusconi ha espresso anche ''profondo dolore'' per i tragici eventi di Bengasi, ringraziando il governo libico per aver garantito ''l'incolumita' dei nostri connazionali di fronte all'esplosione di fanatismo e di violenza''. Per evitare che violenze possano verificarsi anche in Italia, infine, il governo ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza nelle sedi della Lega Nord.

ansa

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Vengono dalle moschee e bruciano tutto» Un impiegato: «Volevano sfondare la porta. Siamo salvi per due sbarre che hanno retto alla loro furia» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

ROMA - «Ancora sparano», dice il contrattista del consolato generale d’Italia a Bengasi. È rimasto soltanto lui negli uffici di Shara Omar Ebn El Aas, la strada della città della Cirenaica nella quale vanno i nostri connazionali che hanno bisogno di un passaporto, di rinnovare la patente, di affrontare una pratica per la pensione. In Italia sono quasi le nove di sera, le dieci dall’altra parte del telefono. «È cominciato tutto a un quarto alle cinque», racconta quest’uomo del quale adesso, per ovvie ragioni di prudenza, riteniamo preferibile non scrivere il nome. Perché anche se pareva quasi tranquillo è girato presto sul male, il pomeriggio. Un pomeriggio che segna uno scatto in avanti, per il nostro Paese, nelle tensioni orchestrate in più parti del mondo sulle vignette con il viso di Maometto pubblicate l’anno scorso da un giornale danese. Che il ministro Roberto Calderoli abbia fatto sapere di avere una maglietta con quei disegni non ha migliorato la situazione. Anzi.

«Sono arrivati in quaranta, cinquanta. Speravamo che bastasse una preghiera e che sarebbe finita lì», dice il contrattista mentre gli uffici sono rimasti senza corrente e tiene a portata di mano una torcia. «Invece sono arrivati da tutte le parti. Duemila. Tremila. Talmente tanti che la polizia non è riuscita a trattenerli. Ci hanno bruciato quattro macchine: quella del console, quella di un suo collaboratore, quella di un ragazzo libico, in più una Land Rover della Cooperazione». E poi? «È stata spaccata una garitta. È stata bruciata una bandiera italiana. Si fermavano un po’, poi ricominciavano di nuovo. La polizia ha impiegato i lacrimogeni. È ricominciata. Venivano fuori da dovunque. Tutti ragazzi delle moschee, 20-22 anni. Tutti giovani», continua il contrattista del consolato.

E dopo? «Sono arrivati agli uffici. Hanno dato fuoco a un paio di uffici. Siamo riusciti a spegnere il fuoco. La porta d’ingresso hanno provato a sfondarla». E voi, voi che eravate dentro? «Ci hanno salvato due sbarre. Hanno retto». Non ve l’aspettavate? Nessun segno premonitore? «Guardi, io sono qui da anni e anni. Niente a che vedere con il 7 ottobre...», risponde l’uomo al buio. Si riferisce alla data della "Giornata della Vendetta" contro il colonialismo italiano, una mobilitazione tradizionale che fu voluta da Muhammar el Gheddafi. «Il 7 ottobre manifestano, ma tranquilli. Vengono, manifestano, vanno via. Questo pomeriggio invece... Non ho mai visto qualcosa di simile, mai visto davvero», prosegue il contrattista. Dai lacrimogeni, la polizia è passata alle armi da fuoco. Sono saltate le telecamere della vigilanza, intorno al palazzo preso d’assalto. «Quei ragazzi le hanno distrutte».

Mentre la conversazione va avanti, è inevitabile pensare ai lamenti inascoltati, sovrastati dalla campagna elettorale e da altre notizie, che a Roma emette da settimane il Sndmae, il sindacato autonomo della maggioranza dei diplomatici. Il suo presidente, Enrico Granara, ripete in e-mail e comunicati che i tagli decisi dal governo sui capitoli di bilancio destinati alle sedi diplomatiche italiane all’estero, dal 50 al 70%, comportano rischi. «È assurdo che l’ambasciatore a Damasco, dopo aver conseguito economie di gestione sulle spese telefoniche, non sia messo in grado di acquistare in loco un metal detector , di cui ha bisogno, ricorrendo ai fondi in loco del conto corrente valuta tesoro!», ha scritto Granara ai presidenti delle commissioni Esteri e Bilancio del Parlamento. È noto quanto la punteggiatura dei diplomatici, di solito, sia avara di punti esclamativi.

Bengasi è meno esposta ai riflettori di quanto possa essere Damasco, in Siria. Faceva meno notizia, fino a ieri. La necessità di raccogliere notizie per la cronaca dell’assalto non ci spinge neanche lontanamente a riferire questi pensieri su contabilità e sicurezza al contrattista rimasto in prima linea. Mentre è d’obbligo chiedere: scusi, ma il console generale di Bengasi, Giovanni Franco Maria Pirrello, dov’è? «È stato portato via cinque minuti fa dalla polizia. Lui, sua moglie, la mia, anche altri». La manifestazione cominciata dal nulla e finita nel fuoco ha sconsigliato di lasciare gli italiani esposti al pericolo di altri assalti notturni. Meglio farli dormire, per quel che dormiranno, in posti più sicuri. Sono circa 1.400 gli italiani in Libia.

Quelli che vivono attualmente a Bengasi, una novantina. Si legge sul sito del consolato: «Oggi la comunità dei connazionali residenti si è assai ridotta numericamente, ma nondimeno è sempre presente nel tessuto economico locale e stimata dalla popolazione». La stima non era ai livelli più alti fra quei ventenni delle moschee. Negli anni scorsi, affinché Gheddafi rinunciasse a chiedere ulteriori riparazioni per l’era coloniale, una serie di accordi raggiunti e puntualmente rinegoziati subito dopo ha comportato a Bengasi, con soldi italiani, la ristrutturazione di un centro traumatologico. «Un ragazzo dice che hanno messo a ferro e fuoco un ospedale ortopedico», riferisce il contrattista prima di salutarci e di fare un giro per il consolato con la torcia in mano. «Ma io da qui non posso saperne di più», aggiunge. Sarebbe il nostro ospedale? «No, pare di no».

Maurizio Caprara

18 febbraio 2006

corriere della sera

corriere della sera 2

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Un sito al ministro: «Crociato, l’Islam conquisterà Roma» - di Redazione -

Per la prima volta una foto del ministro Calderoli è stata pubblicata in Internet su un forum islamico vicino ad Al-Qaida. Sullo stesso sito, nel quale vengono pubblicati regolarmente i comunicati dei terroristi di Al Zarqawi, è apparso un messaggio dal titolo eloquente: «Foto del ministro (maiale) italiano che ha posto su una maglia un'immagine delle caricature offensive su Maometto». Accanto alla foto, c'era un articolo del Washington Post che riepilogava la vicenda della maglietta.

In un altro sito, una minaccia ancora più esplicita e allargata: «Diciamo a questo crociato di avere pazienza, perché l'esercito dell'Islam conquisterà Roma». È questo il messaggio lanciato da un gruppo della guerriglia irachena che si fa chiamare «Esercito dei conquistatori» a Calderoli. Con un comunicato pubblicato nei forum islamici in Internet, nella sezione dedicata ai gruppi della cosiddetta «resistenza irachena», si intende rispondere alle dichiarazioni del ministro leghista. Il titolo del messaggio infatti è eloquente: «L'Esercito dei conquistatori annuncia che le dichiarazioni del ministro italiano non andranno via col vento

Il Giornale

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In Fine

La reazione violenta del mondo islamico alle vignette uscite sul noto giornale danese impazza da settimane e si allarga. Prima si è scatenata contro i loro autori che sono stati addirittura condannati a morte (ieri un religioso pakistano ha offerto 21 mila euro e un'automobile a chiunque li faccia secchi). Contemporaneamente si è scatenata contro tutta la Danimarca (con l'assalto alle ambasciate e il boicottaggio economico), contro vari altri paesi europei, contro Israele (che non c'entra niente), ma alla fine soprattutto contro i cristiani e la Chiesa cosicché un sacerdote cattolico romano, indifeso e innocente, don Andrea Santoro (uomo mite, di dialogo e di pace), è stato massacrato senza alcun motivo in Turchia, a Trebisonda, solo perché "cristiano". È stato il capro espiatorio della rabbia islamica contro alcuni disegnatori satirici danesi. La croce che è stata bruciata ieri in piazza a Teheran, durante una manifestazione (ovviamente là non si manifesta se non c'è l'input o l'ok del regime), è un fatto da non sottovalutare. Innanzitutto perché documenta ancora una volta un odio inestinguibile e del tutto immotivato verso i cristiani. Un odio che da decenni rende la vita impossibile ai cristiani di quei Paesi, perseguitati in ogni modo. Un odio che non c'entra niente con le vignette perché la Chiesa ha ripetuto mille volte - anche dopo l'assassinio di don Andrea - che deprecava quei disegni e che tutte le religioni devono essere rispettate (oltretutto la Chiesa per prima è vittima della satira più volgare e blasfema in Occidente... come nel mondo islamico). Ma l'oltraggio a quella croce è grave soprattutto perché dimostra (...)(...) che i regimi musulmani pretendono pubblicamente di poter fare agli altri ciò che loro non accetterebbero mai di subire (se - per capirsi - in occidente, in una manifestazione ufficiale, venisse bruciata una copia del Corano, si scatenerebbe il finimondo). [...]

libero

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Mi spiace dirlo, sì ma io sto con Calderoli.....

Questi non accettano nulla...e per nulla intendo proprio nulla (questo nulla spazia dalle vignette, al vestirsi, sino ad arrivare al modo vi vivere altrui (crocifissi in primis)) e questo a me non va bene e non piace....queste sommosse, questi gesti d'intolleranza sono il segno inconfondibile di una insofferenza radicale verzo tutto ciò che è diverso da loro...

Ora mi chiedo tra quanto queste dure prese di posizione e queste sommosse popolari arriveranno in Italia?

Viale Jenner a Milano è una polveriera lo si vede e lo si sente ogni volta che si prova a lambire quel magico confine tra noi e loro, si sente questo acre odore di odio e insoddisfazione ogni qual volta ci si avvicina in quella zona....

Sedicenti Imam predicano in moschee inventate al momento, per strada, nel retro di una autoofficina, ovunque......

Gente come Adel Smith è in tv a predicare il suo fanatismo ma quello che più mi sconforta è che oltre a esserci persone che gli van dietro....le varie emittenti televisive, pur di alzare per una sera il loro audience son disposte a chiamare questo "personaggio" e a dargli sempre maggior spazio......

Mi chiedo tra quanto loro s'impadroniranno dell'occidente? Sì è così perchè noi siamo fermi, immobili tutto l'occidente è, si trova, in uno spaventoso stato catatonico ove non si vuol far nulla perchè perchè l'integrazione e il perbenismo devono regnare sovrani...

Questa è la nostra terra, la nostra patria..e a me dispiacerebbe molto vederla in balia di gente che ha come massimo obiettivo costruire dietro il vaticano una moschea più grande del vaticano...

I loro valori son diversi dai nostri..la loro credo è diverso dal nostro..il loro pensiero è diverso dal nostro..................perchè stare fermi e impassibili davanti all'accadere degli eventi?

Questa mia preoccupazione è rivolta a tutti......tutti perchè come scritto in un'articolo da me sopra riportato......finchè lo fanno loro va bene è tutto lecito ma se lo fai te....è oltraggio alla religione, la loro religione..e la nostra? chi ci pensa alla nostra?

Io ora non chiedo, non dico d'imbracciare il fucile e partire per la crociata del 3 millenio....dico solo, stiamo più attenti alla nostra cultura, ai nostri valori, alle nostre radici.....non disperdiamole così, non buttiamole al vento perchè magari domani sarà troppo tardi.

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