ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Mi piacerebbe sentire il parere di chi alla domanda 16 si dichiara favorevole. Lo dico senza ironia, è una posizione che vorrei comprendere meglio. Il pricipio è quello per cui in Italia la scuole pubbliche e quelle paritaria hanno identica dignità e riconoscimento. Quella pubblica tuttavia si sostiene in toto coi soldi pubblici che versano anche quei contribuenti i cui figli non "usufruiscono" del servizio "scuola pubblica".
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 3-3-08 euro= 1.5251$ petrolio = 103.51 $ barile= 67.87 euro barile 7-3-2008 euro = 1.5464$ barile = 105.97 $ => 68,52 euro 10-3-2008 euro = 1.5355$ barile= 108 $ => 70.33 euro benzina verde 1.408 €/l 17-3-2008 euro =1,5904 $ , greggio 111,42 $/ barile => 70.05 euro 18-3-2008 euro =1,579 $ , greggio 107,62 $/ barile => 68.15 euro benzina verde 1.408 €/l gasolio 1,38 €/l 21-3-2008 euro =1,544 $ , greggio 101,84 $/ barile => 65.95 euro 26-3-2008 euro =1,564 $ , greggio 101,5 $/ barile => 64.89 euro verde 1.385 gasolio 1.358 11-4-08 euro =1,59 $ , greggio 112 $/ barile => 70.4 euro
BlackJack Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 Il prete non c'entra niente. Parliamo solo di matrimonio civile. Perchè devo andare a firmare un atto dal notaio o al PRA per dire che la tua macchina adesso è via visto che ti ho dato dei soldi? Esistono atti per certificare le cose. Questa allergia alla carta bollata, soprattutto quando è poco costosa non la capisco. Dimmi cosa non va nell'istituto del matrimonio e parliamo di quello. Se non ti va che ci vogliano un paio di anni per divorziare discutiamone. Ma il problema deve essere chiaro. Vuoi un matrimonio più facilmente scioglibile? Parliamone. Sei allergico alla carta bollata o hai litigato con l'ufficiale giudiziario? Non mi pare serva una legge per risolvere questo problema. Mi pare che tu stia chiedendo l'istituzione di un matrimonio di serie B. Guarda che la tua pensione non la destini a nessuno. Alla tua morte l'INPS dovrebbe smettere di pagare. Non sei tu che decidi nel testamento se e a chi destinarla. Esistono però casi di reversibilità, che traggono origine chiaramente dal fatto che la coppia fino ad alcuni anni fa era formata quasi sempre da un lavoratore ed una casalinga che trovava sostentamento dall0 stipendio, e quindi dalla pensione, del marito. La reversibilità serve a garantire la continuità di sostentamento a chi aveva come sostentamento la pensione di un altro. Se pensi che la persona che ha vissuto con te deve avere diritto alla tua reversibilità per il fatto che era "convivente", non capisco perchè questa caratteristica di convivenza debba essere limitata dal sesso. Oltre alla pensione esiste la questione eredità. Se pensi che la tua convivente abbia diritto "per il fatto di aver convissuto con te negli ultimi 15 anni" ad avere precedenza in linea di eredità rispetto a tuo fratello (e quindi ereditare la casa in cui vivavate entrambi ma che era intestata solo a te) perchè questo non deve essere valido se il convivente quindicennale è omosessuale? Non vedo differenze fra i vari casi per questioni di natura amministrativa. Altre differenze le vedo chiaramente. Io sono contrario alle adozioni da parte di coppie omosex. E attenzione anche ad associare il concetto di conviventi omosessuali o eterosessuali all'immagine di gente che tromba in modo contronatura o afavordinatura. Vi sono molte altre situazioni; un esempio: fratello e sorella (ma anche sorella e sorella se vuoi) che hanno convissuto per 30 anni con una sola delle due che ha lavorato (o peggio una delle due ha lavorato pochi anni non raggiungendo i requisiti della pensione). Ha diritto alla reversibilità della pensione della sorella? Ovviamente i riferimenti alla tua convivente, ai 15 anni di convivenza etc etc sono a caso e non riferiti a te, non sapendo neanche chi tu sia. E' l'interessante di una certa mentalità: "Ma perché quei due non si sono sposati???" La risposta a questa domanda, in una democrazia liberale, sarebbe: "Fatti gli affari tuoi!" Purtroppo, invece, tale domanda non desta scandalo in Italia, la patria degli inquisitori, in cui anche lo Stato ama rivestire i panni dell'impiccione onnipotente: vuole sindacare sulle tue scelte di vita, decidere chi può curarti quando sei malato e chi può assistere alla tua morte o al tuo funerale, persino chi è figlio legittimo, santificato dal matrimonio e chi è un bastardo, solo tollerato dalla Legge ma colpito da minori diritti. E va detto che non tutte le coppie possono sposarsi quando e come vogliono: se per un divorzio in media ci vogliono sette-dieci anni, è chiaro che in questo periodo di tempo si fa benissimo a tempo a rifarsi una vita con un nuovo partner, con cui però si metteranno al mondo figli che saranno illegittimi per colpa dello Stato e con la benedizione della Chiesa.
alberto Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 E' l'interessante di una certa mentalità: "Ma perché quei due non si sono sposati???" La risposta a questa domanda, in una democrazia liberale, sarebbe: "Fatti gli affari tuoi!" Purtroppo, invece, tale domanda non desta scandalo in Italia, la patria degli inquisitori, in cui anche lo Stato ama rivestire i panni dell'impiccione onnipotente: vuole sindacare sulle tue scelte di vita, decidere chi può curarti quando sei malato e chi può assistere alla tua morte o al tuo funerale, persino chi è figlio legittimo, santificato dal matrimonio e chi è un bastardo, solo tollerato dalla Legge ma colpito da minori diritti. E va detto che non tutte le coppie possono sposarsi quando e come vogliono: se per un divorzio in media ci vogliono sette-dieci anni, è chiaro che in questo periodo di tempo si fa benissimo a tempo a rifarsi una vita con un nuovo partner, con cui però si metteranno al mondo figli che saranno illegittimi per colpa dello Stato e con la benedizione della Chiesa. amen, fratello.
Maurizio Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 Il pricipio è quello per cui in Italia la scuole pubbliche e quelle paritaria hanno identica dignità e riconoscimento. Quella pubblica tuttavia si sostiene in toto coi soldi pubblici che versano anche quei contribuenti i cui figli non "usufruiscono" del servizio "scuola pubblica". Non ne usufruiscono per scelta, non per necessità. Lo stesso discorso lo puoi anche fare per la sanità.
Ponchiaz Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 Il pricipio è quello per cui in Italia la scuole pubbliche e quelle paritaria hanno identica dignità e riconoscimento. Quella pubblica tuttavia si sostiene in toto coi soldi pubblici che versano anche quei contribuenti i cui figli non "usufruiscono" del servizio "scuola pubblica". Ho capito e ti ringrazio. Allo stesso tempo credo fermamente che lo stato debba presidiare alcuni servizi basilari. Sanità e pubblica istruzione tra gli altri. Pur rivolgendomi alla sanità pubblica solo se strettamente necessario, per motivi di comodità e perchè me lo posso permettere, credo assolutamente nella sua utilità e la finanzio con le mie tasse ben volentieri. Sono sempre contento di come i soldi vengono utlizzati? Certo che no, ma non è che dandone di meno credo le cose migliorerebbero. Lo stesso concetto applico alla pubblica istruzione. Nel caso specifico inoltre ho avuto la fortuna di trovare uno staff di insegnanti validissimo nella scuola pubblica per cui il problema non si è posto, ma nella situazione opposta avrei sborsato il necessario senza sottrarre il mio contributo alla scuola di chi non ha altre opzioni. P.S. per Tat. Guarda come piove oggi, se ti sbrighi a raccoglierla tutta poi magari riesci a venderla al comune
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Non ne usufruiscono per scelta, non per necessità. Lo stesso discorso lo puoi anche fare per la sanità. .....e infatti, se vaia farti una tac in una clinica convenzionata ("paritaria") NON paghi la prestazione.
alberto Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 P.S. per Tat. Guarda come piove oggi, se ti sbrighi a raccoglierla tutta poi magari riesci a venderla al comune PP.SS. per Tat, se vuole fare il colpaccio: Vendila al comune di Barcellona: hanno le riserve idriche ridotte al 20%. Secondo me te la pagano bene...
Ponchiaz Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 .....e infatti, se vaia farti una tac in una clinica convenzionata ("paritaria") NON paghi la prestazione. Mmmm ho idea che la "parificazione" degli istituti privati sottointenda obbiettivi meno orientati alla clientela generale degli equivalenti istituti sanitari.
Maurizio Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 .....e infatti, se vaia farti una tac in una clinica convenzionata ("paritaria") NON paghi la prestazione. Non è la stessa cosa, se mando mio figlio alla scuola privata pago, non ci sono convenzioni
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Mmmm ho idea che la "parificazione" degli istituti privati sottointenda obbiettivi meno orientati alla clientela generale degli equivalenti istituti sanitari. Era tra parentesi perchè certamente non è la stessa cosa. Il pricipio però è lo stesso: lo stato riconosce come equivalenti alcuni "servizi", siano essi privati o pubblici, ed è lui stesso a "certficare" come validi gli esami sostenuti (siano essi scolastici o clinici) nelle strutture private, che quindi affiancano in tutto e per tutto quelle pubbliche. Comnunqe, fino ad oggi, chi utilizza la scuola privata si sobbarca le spese a parte pochi casi di piccoli rimborsi regionali.
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Non è la stessa cosa, se mando mio figlio alla scuola privata pago, non ci sono convenzioni E propio questa è l' anomalia...........
tatanka Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 E' l'interessante di una certa mentalità: "Ma perché quei due non si sono sposati???" La risposta a questa domanda, in una democrazia liberale, sarebbe: "Fatti gli affari tuoi!" Purtroppo, invece, tale domanda non desta scandalo in Italia, la patria degli inquisitori, in cui anche lo Stato ama rivestire i panni dell'impiccione onnipotente: vuole sindacare sulle tue scelte di vita, decidere chi può curarti quando sei malato e chi può assistere alla tua morte o al tuo funerale, persino chi è figlio legittimo, santificato dal matrimonio e chi è un bastardo, solo tollerato dalla Legge ma colpito da minori diritti. E va detto che non tutte le coppie possono sposarsi quando e come vogliono: se per un divorzio in media ci vogliono sette-dieci anni, è chiaro che in questo periodo di tempo si fa benissimo a tempo a rifarsi una vita con un nuovo partner, con cui però si metteranno al mondo figli che saranno illegittimi per colpa dello Stato e con la benedizione della Chiesa. SCusa ma non capisco. Stai dicendo che vorresti poter decidere tutte queste cose? Concordo e non l'ho negato. Stai dicendo che vuoi poter dare tutta la tua eredità e decidere da chi essere curato con un bel testamento? Concordo, vorrei si potesse fare. Stai dicendo che queste cose le puoi fare solo a favore di una persona di sesso diverso e/o che in assenza del tuo testamento i meccanismi automatici di assegnazione siano diversi per convivenze etero e omo? Non concordo assolutamente. Sull'ultimo punto ho già detto che se il problema è la difficolta a divorziare domiamo dirlo chiaro. Vogliamo un matrimonio diverso e non chiedere un riconoscimento legale della convivenza ma solo per le convivenze etero. In sostanza: non concordo su alcune tue idee ma sono discorsi che capisco. Quello che non capisco è perchè tu voglia avere accesso ad un riconoscimento senza che questo possa essere fatto dalle coppie omo, nonostante i requisiti che devi avere tu li abbino anche loro (convivenza, divisione delle spese, mutua assistenza).
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 SCusa ma non capisco. Stai dicendo che vorresti poter decidere tutte queste cose? Concordo e non l'ho negato. Stai dicendo che vuoi poter dare tutta la tua eredità e decidere da chi essere curato con un bel testamento? Concordo, vorrei si potesse fare. Stai dicendo che queste cose le puoi fare solo a favore di una persona di sesso diverso e/o che in assenza del tuo testamento i meccanismi automatici di assegnazione siano diversi per convivenze etero e omo? Non concordo assolutamente. Sull'ultimo punto ho già detto che se il problema è la difficolta a divorziare domiamo dirlo chiaro. Vogliamo un matrimonio diverso e non chiedere un riconoscimento legale della convivenza ma solo per le convivenze etero. In sostanza: non concordo su alcune tue idee ma sono discorsi che capisco. Quello che non capisco è perchè tu voglia avere accesso ad un riconoscimento senza che questo possa essere fatto dalle coppie omo, nonostante i requisiti che devi avere tu li abbino anche loro (convivenza, divisione delle spese, mutua assistenza).
tatanka Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 La privatizzazione dell'acqua va intesa come cessionead aziende private della gestione con eventuale possibilità di creare concorrenza. Queste aziende dovrebbero comunque agire in un regime "controllato" e non diventerebbero proprietari delle sorgenti e del sottosuolo. Vorrei insomma che qualcuno si accorgesse che perdere il 50% dell'acqua per tubi bucati o indirizzati al Vaticano è un danno.
Ponchiaz Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 Quello che non capisco è perchè tu voglia avere accesso ad un riconoscimento senza che questo possa essere fatto dalle coppie omo, nonostante i requisiti che devi avere tu li abbino anche loro (convivenza, divisione delle spese, mutua assistenza). Tatanka, pubblica o privata trovati una scuola. E tornaci
Maurizio Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 La privatizzazione dell'acqua va intesa come cessionead aziende private della gestione con eventuale possibilità di creare concorrenza. Queste aziende dovrebbero comunque agire in un regime "controllato" e non diventerebbero proprietari delle sorgenti e del sottosuolo. Vorrei insomma che qualcuno si accorgesse che perdere il 50% dell'acqua per tubi bucati o indirizzati al Vaticano è un danno. Beh, sai il Vaticano di acqua santa ne consuma parecchia.......
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Beh, sai il Vaticano di acqua santa ne consuma parecchia....... ...e comunque fa perecchio bene !!!
corny Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 E' l'interessante di una certa mentalità: "Ma perché quei due non si sono sposati???" La risposta a questa domanda, in una democrazia liberale, sarebbe: "Fatti gli affari tuoi!" Purtroppo, invece, tale domanda non desta scandalo in Italia, la patria degli inquisitori, in cui anche lo Stato ama rivestire i panni dell'impiccione onnipotente: vuole sindacare sulle tue scelte di vita, decidere chi può curarti quando sei malato e chi può assistere alla tua morte o al tuo funerale, persino chi è figlio legittimo, santificato dal matrimonio e chi è un bastardo, solo tollerato dalla Legge ma colpito da minori diritti. E va detto che non tutte le coppie possono sposarsi quando e come vogliono: se per un divorzio in media ci vogliono sette-dieci anni, è chiaro che in questo periodo di tempo si fa benissimo a tempo a rifarsi una vita con un nuovo partner, con cui però si metteranno al mondo figli che saranno illegittimi per colpa dello Stato e con la benedizione della Chiesa. Solo diritti, e i doveri ...... Io quando ho portato al nido i miei figli, per stabilire la retta ho presentato, giustamente, i redditi miei e di mia moglie. I miei vicini, conviventi, il solo reddito della madre, ottenendo così un considerevole sconto sulla retta da pagare e di queste agevolazioni te ne potrei raccontare a iosa.
spiff Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 ...e comunque fa perecchio bene !!! "Pere che il pompelmo faccia mele" (cit.) Roo, de-linobanfizzati!!!
Maurizio Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 ...e comunque fa perecchio bene !!! Perecchio? pere e pettinicchio? il famoso formaggio con le pere?
Virgus Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 La privatizzazione dell'acqua va intesa come cessionead aziende private della gestione con eventuale possibilità di creare concorrenza. Queste aziende dovrebbero comunque agire in un regime "controllato" e non diventerebbero proprietari delle sorgenti e del sottosuolo. CAZZATE ! - cit.-
ROOSTERS99 Posted April 11, 2008 Author Posted April 11, 2008 Io adoro Spff quando pensa di lavorare allo Zelig !!
alberto Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 La privatizzazione dell'acqua va intesa come cessionead aziende private della gestione con eventuale possibilità di creare concorrenza. Queste aziende dovrebbero comunque agire in un regime "controllato" e non diventerebbero proprietari delle sorgenti e del sottosuolo. Vorrei insomma che qualcuno si accorgesse che perdere il 50% dell'acqua per tubi bucati o indirizzati al Vaticano è un danno. l'ultima frase non ha un nesso logico con quanto scritto sopra. chiunque abbia la coscienza in modalità ON dovrebbe aver a cuore il problema dello spreco delle risorse idriche.
BlackJack Posted April 11, 2008 Posted April 11, 2008 Solo diritti, e i doveri ...... Io quando ho portato al nido i miei figli, per stabilire la retta ho presentato, giustamente, i redditi miei e di mia moglie. I miei vicini, conviventi, il solo reddito della madre, ottenendo così un considerevole sconto sulla retta da pagare e di queste agevolazioni te ne potrei raccontare a iosa. Per questa cosa devi prendertela con le attuali leggi, che distinguono tra figli naturali e legittimi e non sanno cosa sia una famiglia di fatto nemmeno in presenza di figli. Sembrerà assurdo ma Il riconoscimento dei figli naturali si attua con la 'solenne' dichiarazione di riconoscere una certa persona come proprio figlio naturale e vale solo per il genitore che la rilascia. In altre parole, il riconoscimento di uno dei genitori è del tutto autonomo da quello dell'altro: anzi, nel loro riconoscimento è esplicitamente vietato che venga menzionato l'altro. La dichiarazione è detta solenne perché deve essere fatta di fronte a un pubblico ufficiale (Ufficiale di Stato civile, Giudice tutelare, Notaio) oppure deve essere contenuta in un testamento.
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now