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segna se ha un raptus e difende zero. bell'acquisto...

lo descrivi con le stesse parole del suo allenatore...

“La prima cosa che voglio dire di Oscar è che un giocatore di elevatissime qualità umane, nonché un grande uomo-squadra. Ha eccellenti qualità fisico-atletiche ed anche sul piano del carattere rientra assolutamente nel nostro progetto di avere giocatori con grandi motivazioni e grande voglia di far parte di questa Fortitudo. E’ questo in particolare che ci ha convinti di lui, che non è solo un grande attaccante ma anche un ottimo difensore, capace di marcare chiunque, dal play all’ala-forte. E’ il giocatore che ci completa e siamo molto felici di poterlo avere con noi”.

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Guest Paul The Rock
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segna se ha un raptus e difende zero. bell'acquisto...

Sono passati 5 anni, è vero, però ai tempi di Napoli giocava bene: 14 punti con oltre il 40% da tre (e almeno 3/4 tiri a partita) e 5 rimbalzi. Però non so come è andato in russia negli utlimi tempi...

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inutile al kimkhi (la squadra più ridicola d'europa), importante (tiro - difesa) al cska.

fortunatamente in europa il sistema di gioco conta ancora...

non è ancora la nbdl :(

Edited by Stewe
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inutile al kimkhi (la squadra più ridicola d'europa), importante (tiro - difesa) al cska.

fortunatamente in europa il sistema di gioco conta ancora...

non è ancora la nbdl :(

le uniche volte che l'ho visto bene giocava proprio al khimkhi e in coppia con il pozz era assolutamente ridicolo. se poi in altro contesto difende e prende tiri sensati, allora...

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Ufficiale il ritorno in Italia di Oscar Torres, giocherà in maglia Fortitudo.

Cosa fanno?

Mancinelli 4 o in panca?

Torres da guardia?

Calabria e i suoi 1000 acciacchi titolari?

Auguri...

Ciao

Marco

Guest Paul The Rock
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Cosa fanno?

Mancinelli 4 o in panca?

Torres da guardia?

Calabria e i suoi 1000 acciacchi titolari?

Auguri...

Ciao

Marco

Secondo me Torres in guardia: Jenkins - Torres - Mancinelli - Nelson - Thomas.

Con Mancinelli che a seconda delle situazioni va nello spot di 4.

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Secondo me Torres in guardia: Jenkins - Torres - Mancinelli - Nelson - Thomas.

Con Mancinelli che a seconda delle situazioni va nello spot di 4.

mmhh, vedo più uno tra Calabria e Janicenoks in guardia, Torres ala piccola e Nelson ala forte.

Mancinelli a cambiare lo spot 3 e 4.

Guest Paul The Rock
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mmhh, vedo più uno tra Calabria e Janicenoks in guardia, Torres ala piccola e Nelson ala forte.

Mancinelli a cambiare lo spot 3 e 4.

A meno che facciano come a Treviso e Nelson parta dalla pance con Mancinelli 4...

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A meno che facciano come a Treviso e Nelson parta dalla pance con Mancinelli 4...

mi sembra più una soluzione tattica, più che una di partenza, quella di mancinelli 4

Guest Paul The Rock
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Ora è ufficiale: Roko Leni Ukic, è il nuovo playmaker della Lottomatica Virtus Roma. La società del presidente Claudio Toti, dopo aver convinto nei giorni scorsi il talento croato a scegliere Roma come prossima importante destinazione, ha raggiunto anche l’accordo con il Barcellona, società detentrice dei diritti del giocatore. Nato a Spalato, in Croazia, l'11 maggio del 1984, Ukic ha iniziato la propria carriera nelle fila della locale KK Split. Guardia /play di 196 centimetri per 83 kg., a soli 16 anni era già titolare in prima squadra. Gioca con il KK sino al 2005 quando, seguito da tempo dagli scout NBA, viene scelto al secondo giro dai Toronto Raptors; proprio nello stesso anno in cui Erazem Lorbek viene indicato, sempre al secondo giro, dagli Indiana Pacers. Ukic, però, decide di non correre il rischio di una panchina precoce e sceglie di andare a maturare all'estero, in Spagna. Una prima stagione con il Tau Vitoria e poi al Barcellona.

Roko Ukic, che ha sottoscritto un contratto annuale, sarà a Roma per le visite mediche martedì prossimo 28 agosto; al termine dei test clinici incontrerà la stampa (nei prossimi giorni verranno comunicati ora e luogo dell’incontro) per poi raggiungere al più presto i compagni di nazionale.

Edited by Paul The Rock
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R. Curry all'Hapoel Gerusalemme

Edited by joe
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...per la gioia di Stewe :bye::blush::g[1]: :

UKRAINE

BC Kyiv signed Eugene "Pooh" Jeter, of Portland, last year with the Colorado 14ers.

Jeter had signed with Elan Chalon but opted out.

Edited by Silver Surfer
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ragazzi...scusate se faccio sta domanda chiaramente off topic...ma Kelly MCCarty...o piu o meno cosi...che giocava nel'hapoel gerusalemme quando vinsero l'uleb cup...che fine ha fatto??? a me sembrava un gran giocatore

Guest Paul The Rock
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L'Upea Capo d'Orlando ha ingaggiato l'atleta Adam Wojcik, nato a Olawa (Polonia) il 20 aprile 1970. Alto 209 centimetri per 110 chili, è un'ala forte in grado di giocare anche come centro La sua carriera ha inizio in patria tra le fila del Wroclaw e già a diciotto anni si mette in luce come uno dei giocatori più talentuosi del campionato. Appena ventenne scollina oltre i 20 punti di media. Dopo la stagione 1992/1993 (chiusa con 22,4 punti di media) i Los Angeles Clippers lo invitano al loro training camp (il primo giocatore polacco a potersi confrontare con la NBA) mentre nel campionato successivo la media punti sale a 24,4.

Nel 1994 si trasferisce al Pruszkow per vincere il primo titolo polacco della sua carriera e dal 1995 al 1997 tenta la fortuna all'estero con Ostenda e Charleroi. Qui arrivano le prime esperienze in campo europeo ed anche un titolo belga (1997). Nel 1997 torna in Polonia con lo Slask Wroclaw, vivrà quattro stagioni esaltanti sia dal punto di vista dei risultati di squadra (lo Slask vincerà infatti quattro campionati consecutivi) che da quello dei riconoscimenti personali (tre volte MVP della stagione regolare, una volta MVP dei playoff). Le sue ottime prestazioni, soprattutto durante la Suproleague del 2001 (conclusa con 17,2 punti e 5,2 rimbalzi di media) gli valgono la chiamata del Peristeri, che ingaggia Wojcik con un ricco triennale; ad Atene vivrà una stagione strepitosa. I già ottimi 18,4 punti di media in Euroleague diventano 21 (accompagnati da 8 rimbalzi e 1,2 stoppate per partita) nel difficile campionato ellenico. Nel 2002 l'Unicaja Malaga rileva il contratto di Wojcik ma la stagione in maglia andalusa è probabilmente l'unico passaggio a vuoto della carriera di Wojcik. Le cifre, in questo caso parlano di 5,3 punti in Euroleague e 6,3 punti con 4 rimbalzi in ACB. Dopo la sfortunata parentesi spagnola Adam torna allo Slask, durante la stagione 2003/2004 vincerà la coppia di Polonia e realizzerà 14,5 punti di media in Euroleague e 15,3 (con 5 rimbalzi) in campionato. Nel 2004 si trasferisce a Sopot per diventare il faro dell'ambizioso Prokom (13 di media in campionato e 10 in Euroleague durante le 3 stagioni), i risultati sono chiari: tre vittorie consecutive del campionato Polacco (2005, 2006, 2007) una coppa di Polonia (2006), un titolo di MVP del campionato (2005) e due storiche qualificazioni alle top 16 dell'Euroleague (2004 e 2006).

I suoi high in Euroleague parlano di 33 punti contro Lubiana nel 2001, 10 rimbalzi a Barcellona nel 2002 e 5 stoppate contro l'Olympiakos nel 2005; Wojcik ha curiosamente sempre "castigato" le squadre italiane: nel 2001 in Suproleague rifilò 32 punti a Siena, nel 2005/2006 a Milano realizzò 21 punti mentre durante la scorsa stagione il Prokom fu corsaro al Paladozza grazie a 20 punti in 20 minuti (con 29 di valutazione).

Adam Wojcik, considerato uno dei cestisti polacchi più forti di sempre, è il capitano della sua nazionale (ne fa parte dal 1988!) che prenderà parte ai campionati europei di Spagna (3-16 settembre); la Polonia è inserita nel girone D insieme all'Italia.

Wojcik, giocatore in grado di fare male da fuori ma essere pericoloso anche dentro l'area, va così a completare il pacchetto lunghi dell'Upea che può già contare su Judson Wallace, Rolando Howell, Davide Bruttini e Andrea Pomenti

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30/08/2007 09:04

- Il Resto del Carlino -

PISTA FRANCESE per la Virtus alla quale è stato offerto Michel Morandais, 28 anni, reduce da tre stagioni in serie A. Dopo l’esordio a Cantù, nel 2004/2005 (9,3 punti di media), Michel — alto 195 centimetri per 92 chili — ha scelto il Vesuvio e Napoli per la definitiva consacrazione. Per il giovanotto 12,2 punti di media nel primo anno partenopeo e 13,7 nel secondo. Dotato di straordinari mezzi atletici, nella poco felice stagione napoletana, Morandais ha chiuso con il 47,3 per cento da due, il 38,9 da tre e l’83,3 ai tiri liberi. Cifre alle quali ha poi aggiunto 4,7 rimbalzi. Tra i difetti da segnalare qualche sbalzo di umore. Con Delonte Holland, però, potrebbe dar vita a una coppia di ali con pochi eguali nel nostro paese. Accordo annuale sulla base di mezzo milione di euro: manca solo la firma, ma sarebbe solo una questione di ore.

a. gal.

Povero Pillastrini con Holland e Morandais da gestire :g[1]::brr::boxing[1]:

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parlo per sesay e morandais.

scommetto che, a pagarli puntuali, gli umori dei giocatori subiscono meno sbalzi.

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