Roberto Posted June 9, 2010 Posted June 9, 2010 Presente Danilo Gallinari , conciato come l'amichetto di giovgio e lucidalabbra, accolto da un 'ovazione; Posso dire che Gallinari mi inizia a stare un po' sui maroni? Quando un giocatore parla "sborosamente" piu' minuti di quelli che sta' in campo ....
sertar Posted June 9, 2010 Posted June 9, 2010 Per chiudere lega2,con Sassari che pareggia e secondo me chiuderà i conti nelle due casalinghe,Veroli ha dato l'impressione di essere un'pò cotta.Marcelus Kemp che giocatore !!!! è due anni che fa canestro sempre e comunque; a volte nel gioco in attacco si "delontizza" un'pò troppo innamorandosi del pallonne,però come l'anno scorso a Livorno,anche quest'anno sta dimostrandosi giocatore da piano superiore Gran giocatore quando non lo si ha tra le proprie fila... Sai com'è per logiche territoriali sono costretto a tifar sassari, tra lui e Rowe 20 gocce di Valium non bastano più. Morte ai ciociari.
Virgus Posted June 9, 2010 Posted June 9, 2010 Posso dire che Gallinari mi inizia a stare un po' sui maroni?Quando un giocatore parla "sborosamente" piu' minuti di quelli che sta' in campo .... Rob. con questa ti sei meritato la cittadinanza onoraria nel WW ,sallo .
MarkBuford Posted June 9, 2010 Posted June 9, 2010 Per chiudere lega2,con Sassari che pareggia e secondo me chiuderà i conti nelle due casalinghe,Veroli ha dato l'impressione di essere un'pò cotta.Marcelus Kemp che giocatore !!!! è due anni che fa canestro sempre e comunque; a volte nel gioco in attacco si "delontizza" un'pò troppo innamorandosi del pallonne,però come l'anno scorso a Livorno,anche quest'anno sta dimostrandosi giocatore da piano superiore Mah, d'accordo che è stato in campo 40' e sicuramente la stanchezza si è fatta sentire, ma quando gli arriva la palla tra le mani gli altri possono già prendere e tornare in difesa perchè non la vedranno più. E quasi sempre prende la palla fuori dalla linea da tre, ma visto smarcarsi e farsi trovare libero verso canestro. Gran fisico e belle mani, ma poco cervello (cestisticamente parlando, ovviamente). Contro Gigena può far valere il fisico, ma ai piani superiori la sua pericolosità calerà di tantissimo.
Guest Stewe Posted June 10, 2010 Posted June 10, 2010 Articolo di "Il the coach" Dan Peterson su La Gazzetta di oggi Dopo un anno di basket italiano, mi viene da dire ciò che dicono tutti: Siena a parte, il livello dei club ha toccato i minimi storici. Non lo dico per fare una polemica. Dico un'altra cosa poco digeribile: anche gli arbitri vengono coinvolti in questo calo. In gara-4 Milano-Caserta, un'azione si, una no, ho visto lunghi colloqui fra uno degli arbitri e uno dei due allenatori. Credetemi, ai miei tempi, Giancarlo Vitolo o Bruno Duranti non perdevano tempo con me. Le uniche parole, al volo: «Dan, siediti e stai zitto». Vorrei anche dire che, secondo me, i giocatori italiani, perché parlano l'italiano, passano troppo tempo a parlare con gli arbitri. Marco Mordente andrà direttamente dalla Serie A alla Nazioni Unite. Idem per Fabio Di Bella. Ma non voglio essere tutto negativo (beh, insomma!). In gara-4, i migliori realizzatori erano tutti italiani: anche loro possono segnare punti, tentare il tiro che decide la gara, fare la differenza. Se lo vedo io, perché non lo vedono gli allenatori? Considerato che gli americani non solo sono più scarsi che 20-25 anni (tranne Mason Rocca, monumentale), ma anche come persone. Il loro atteggiamento continuo con gli arbitri è: sbracciarsi, ridere ironicamente, fare una smorfia che loro, si, intendono di basket e gli arbitri no. Con Vitolo e Duranti, forse duravano 10'. Però, oggi, tutti gli allenatori vogliono 10 giocatori. Ma bisogna saperli gestire. Mi sembra che gli allenatori si sentano il dovere di garantire almeno 15' ad ognuno per tenere la pace nel mondo. Ho la netta sensazione che diversi allenatori allenino con il cronometro in mano, non importa che Caio ti stia vincendo la partita. Il bravo Pino Sacripanti, con Di Bella in campo, era a +3. Esce Di Bella e vanno a -10. Plus-minus? Con il polacco Koszarek, Caserta era a -13. Avrei lasciato Di Bella in campo fino alla morte, come ho fatto con Mike D'Antoni. Per me, il vero grande lavoro dell'allenatore durante la partita è una sola cosa: sapere che deve stare in campo (e chi no, ovvio). Mancinelli fa i numeri, Hall no? Gioca solo Mancinelli! Quando allenavo, non mi interessava nient'altro: né punteggio, né bonus, né falli, niente. Solo chi doveva stare in campo, chi ci poteva far vincere.
tricky Posted June 10, 2010 Posted June 10, 2010 Articolo di "Il the coach" Dan Peterson su La Gazzetta di oggiDopo un anno di basket italiano, mi viene da dire ciò che dicono tutti: Siena a parte, il livello dei club ha toccato i minimi storici. Non lo dico per fare una polemica. Dico un'altra cosa poco digeribile: anche gli arbitri vengono coinvolti in questo calo. In gara-4 Milano-Caserta, un'azione si, una no, ho visto lunghi colloqui fra uno degli arbitri e uno dei due allenatori. Credetemi, ai miei tempi, Giancarlo Vitolo o Bruno Duranti non perdevano tempo con me. Le uniche parole, al volo: «Dan, siediti e stai zitto». Vorrei anche dire che, secondo me, i giocatori italiani, perché parlano l'italiano, passano troppo tempo a parlare con gli arbitri. Marco Mordente andrà direttamente dalla Serie A alla Nazioni Unite. Idem per Fabio Di Bella. Ma non voglio essere tutto negativo (beh, insomma!). In gara-4, i migliori realizzatori erano tutti italiani: anche loro possono segnare punti, tentare il tiro che decide la gara, fare la differenza. Se lo vedo io, perché non lo vedono gli allenatori? Considerato che gli americani non solo sono più scarsi che 20-25 anni (tranne Mason Rocca, monumentale), ma anche come persone. Il loro atteggiamento continuo con gli arbitri è: sbracciarsi, ridere ironicamente, fare una smorfia che loro, si, intendono di basket e gli arbitri no. Con Vitolo e Duranti, forse duravano 10'. Però, oggi, tutti gli allenatori vogliono 10 giocatori. Ma bisogna saperli gestire. Mi sembra che gli allenatori si sentano il dovere di garantire almeno 15' ad ognuno per tenere la pace nel mondo. Ho la netta sensazione che diversi allenatori allenino con il cronometro in mano, non importa che Caio ti stia vincendo la partita. Il bravo Pino Sacripanti, con Di Bella in campo, era a +3. Esce Di Bella e vanno a -10. Plus-minus? Con il polacco Koszarek, Caserta era a -13. Avrei lasciato Di Bella in campo fino alla morte, come ho fatto con Mike D'Antoni. Per me, il vero grande lavoro dell'allenatore durante la partita è una sola cosa: sapere che deve stare in campo (e chi no, ovvio). Mancinelli fa i numeri, Hall no? Gioca solo Mancinelli! Quando allenavo, non mi interessava nient'altro: né punteggio, né bonus, né falli, niente. Solo chi doveva stare in campo, chi ci poteva far vincere. quoto
MarkBuford Posted June 10, 2010 Posted June 10, 2010 Quando allenavo, non miinteressava nient'altro: né punteggio, né bonus, né falli, niente. Solo chi doveva stare in campo, chi ci poteva far vincere. Anche perchè quando allenava milano i falli control non li fischiavano
Silver Surfer Posted June 10, 2010 Posted June 10, 2010 Anche perchè quando allenava milano i falli control non li fischiavano Fantastico lapsus freudiano... Amore protetto...? :lol:
Mangusta Posted June 10, 2010 Posted June 10, 2010 Milano vince a caserta e va in finale...brutta partita ma grande merito a Milano di aver fatto giocare male Caserta e averla tenuta bassa nel punteggio...e adesso inutile partita con Siena già Campione...
Guest Paul The Rock Posted June 11, 2010 Posted June 11, 2010 Milano ha sfruttato meglio la sua occasione (Jones fuori per falli e con problemi ad un ginocchio). Certo è che è brutto per Caserta fare tutto il campionato davanti e poi uscire anche per via di due acquisti di Milano per i playoff che hanno allungato le loro rotazioni... (anche se ieri non hanno inciso moltissimo).
Roberto Posted June 11, 2010 Posted June 11, 2010 Secondo me la partita è stata molto bella. A tratti molto bella grazie a Michelori, a tratti molto brutta grazie a Maciulis,Mancinelli,Bulleri,Arnold....
Ginfre Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 Sassari si porta sul 2-1 nella serie contro Veroli. Sacchetti arriverà anche in caso di promozione?
Federico Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 E intanto Fortitudo sconfitta in casa da Forlì che si porta 2 a 1 nella serie promozione della seie A dilettanti.
Giobbo Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 E intanto Fortitudo sconfitta in casa da Forlì che si porta 2 a 1 nella serie promozione della seie A dilettanti. Cittadini (nel finale) imbarazzante.
Ale Div. Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 E intanto Fortitudo sconfitta in casa da Forlì che si porta 2 a 1 nella serie promozione della seie A dilettanti. ;) :frantics: :frantics:
Ale Div. Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 Sassari si porta sul 2-1 nella serie contro Veroli.Sacchetti arriverà anche in caso di promozione? Speriamo allora in una promozione di Sassari... Non conosco Cavina, ma lo preferisco al Meo ......................
Maurizio Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 Speriamo allora in una promozione di Sassari... Non conosco Cavina, ma lo preferisco al Meo ...................... Quoto, anzi Q.C.Q.......
MarkBuford Posted June 12, 2010 Posted June 12, 2010 Sassari si porta sul 2-1 nella serie contro Veroli.Sacchetti arriverà anche in caso di promozione? Credo dipenderà dalle prospettive. Non dimentichiamoci che a inizio stagione il presidente sardo minacciava di non iscrivere la squadra al campionato. Ieri Veroli è crollata al quinto fallo di Hines (generoso ma ingenuo in quel frangente) e gli sforzi di Nissim (che a me non dispiacerebbe al posto di Thomas) per tenerla a galla sono stati vanificati da qualche decisione arbitrale "strana" e dalla scarsissima vena di Draper (sparito nel finale), Rosselli (perse sanguinose e una stoppata presa da Vannuzzo che non è proprio the birdman) e Foiera (entrato al posto di Hines). Dall'altra parte tutti bene con Hubalek che nel finale sbaglia un libero importante ma prende pure rimbalzo e fallo. Bravo anche Sacchetti, secondo me, a gestire una squadra decisamente più corta come organico della rivale. Sassari ora ha il match point in casa.
alberto Posted June 13, 2010 Posted June 13, 2010 2-0 Caja LaboralRemuntada del Barça? chissà... se ne era già parlato in altri frangenti e non gli è venuta un granché bene...
joe Posted June 13, 2010 Author Posted June 13, 2010 (edited) Sassari vittoriosa e promossa. MM dura un tempo a Siena, ma poi cmq finisce 100-80 la Fortitudo pareggia la serie vincendo in casa gara4 Edited June 13, 2010 by joe
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