MarkBuford Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 Il contratto scade nel 2010.L'anno prossimo sarà ancora un giocatore sotto contratto con teviso. Dove giocherà? Parola più parola meno, Martinoni a Radionews ieri sera. Alla domanda del giornalista "ma tu sarai a Varese anche l'anno prossimo, vero?" ha risposto: "Se le due società si metteranno d'accordo: sì. Io ho comunque detto a treviso che se devo tornare per non giocare, preferisco restare nella mia città." Situazione molto fluida. Per ora gustiamocelo e speriamo che gli arbitri di merda della L2 la smettano di farlo giocare 13 minuti come ieri, per falli tra l'altro inventati!! Teste di cazzo!!!! Il 2010 è l'anno prossimo... Il problema è che, per quanto ne ho capito, non si può prestare un giocatore fino alla scadenza del contratto. Quindi l'anno prossimo Martinoni per giocare con noi o viene comprato da Varese, o rinnova con Treviso allungando il contratto e la Benetton ci rinnova il prestito. Ieri arbitri scandalosi, ma sull'ultimo fallo mi è sembrato un po' troppo "vigoroso" nell'inseguire il play avversario cosa che, con quattro falli sul gobbone, era forse il caso di evitare.
MarkBuford Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 Giudizio abbastanza ingeneroso quello su Boscagin, che sicuramente non sarà un campione (tranne che in sfiga ), però a livello di indigeni può tranquillamente reggere il confronto con chiunque, ricordiamoci che è nel giro della nazionale. Come Cittadini, Infante e Digiuliomaria.
MarkBuford Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 quoto Il Tat!Casale mi fa più paura... Con entrambe abbiamo anche da ribaltare la differenza punti. Reggio, soprattutto se cambierà anche altri giocatori da qui alla chiusura del mercato, potebbe puntare a riorganizzarsi al meglio per giocarsi tutto nei playoff. Casale non ha le finalforfora e quello potrebbe dargli un po' di tempo per rifiatare.
ROOSTERS99 Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 (edited) Giudizio abbastanza ingeneroso quello su Boscagin, che sicuramente non sarà un campione (tranne che in sfiga ), però a livello di indigeni può tranquillamente reggere il confronto con chiunque, ricordiamoci che è nel giro della nazionale. ...bah...non certamente a 15000 euro, netti al mese.... Edited February 9, 2009 by ROOSTERS99
corny Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 A certo mi dimenticavo che noi siamo Varese Noi che gli italiani se non sono prima di tutto varesini oppure Gallinari o Bargnani manco li caghiamo. Boscagin è stata a parer mio l'unica scelta sensata della passata stagione. Giocatore reduce da un'infortunio con possibilità di rilancio. Ripeto non un campione ma adatto alla dimensione che ormai Varese ha nel panorama cestistico nazionale. Quando si parla di squadra futuribile vorrei proprio capire cosa s'intende ......
Virgus Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 A certo mi dimenticavo che noi siamo Varese Noi che gli italiani se non sono prima di tutto varesini oppure Gallinari o Bargnani manco li caghiamo. Boscagin è stata a parer mio l'unica scelta sensata della passata stagione. Giocatore reduce da un'infortunio con possibilità di rilancio. Ripeto non un campione ma adatto alla dimensione che ormai Varese ha nel panorama cestistico nazionale. Quando si parla di squadra futuribile vorrei proprio capire cosa s'intende ...... Coirny , ragioniamo NON in termi assoluti ma di rapporto qualità / prezzo : fare un contratto di quell'entità ad un giocatore reduce da un infortunio di quel tipo è stata una CAGATA paragonabile al triennale a Digiuliomaria .
MarkBuford Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 A certo mi dimenticavo che noi siamo Varese Noi che gli italiani se non sono prima di tutto varesini oppure Gallinari o Bargnani manco li caghiamo. Io rispondevo al discorso del "giro" della nazionale (con cui non gioca più dal 2005, se non sbaglio). Il livello degli italiani è questo. Restano in giro dei vecchi marpioni (Soragna, Mordente, Righetti, Galanda, Basile, il Poz, se non avesse appeso le scarpe al chiodo), qualche giovine promettente e in mezzo giocatori che se fossero nati dieci anni prima non avrebbero mai giocato in serie A. Boscagin è stata a parer mio l'unica scelta sensata della passata stagione. Giocatore reduce da un'infortunio con possibilità di rilancio. Ripeto non un campione ma adatto alla dimensione che ormai Varese ha nel panorama cestistico nazionale. A me contrattualizzare per tre anni (con stipendio a salire) un giocatore comunque già maturo cestisticamente (e quindi uno di cui si conoscono le potenzialità) reduce da due gravi infortuni alle ginocchia è stato un mezzo azzardo. Il Bosca ha recuperato fisicamente, ma è rimasto bloccato mentalmente, tanto da sbagliare cose elementari e perdersi spesso in un bicchier d'acqua. E' tornato a Reggio e sembra rigenerato, buon per lui. Personalmente rimpiango di più altri giocatori (Keys e Carter, per dirne due). Quando si parla di squadra futuribile vorrei proprio capire cosa s'intende ...... E tu consideri Boscagin futuribile? In A1 può essere un'onesta riserva, ma non ha margini di miglioramento, vista l'età. Secondo me "futuribile" nel basket italiano vuol dire pagare gli stipendi e avere una ragionevole certezza di poter raccattare i soldi necessari per preparare la stagione successiva.
Jukebox Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 A certo mi dimenticavo che noi siamo Varese Noi che gli italiani se non sono prima di tutto varesini oppure Gallinari o Bargnani manco li caghiamo. Boscagin è stata a parer mio l'unica scelta sensata della passata stagione. Giocatore reduce da un'infortunio con possibilità di rilancio. Ripeto non un campione ma adatto alla dimensione che ormai Varese ha nel panorama cestistico nazionale. Quando si parla di squadra futuribile vorrei proprio capire cosa s'intende ...... Qualcuno ha postato il commento di Pillastrini su Boscagin, che condivido: uno la fiducia se la deve conquistare nei minuti che ha a disposizione. Il ragazzo mi è sempre stato simpatico, ero felice quando è stato ingaggiato, l'ho sempre difeso con i miei vicini di posto ma, ad un certo punto, bisogna ammettere il fallimento di un rapporto: gli auguro di fare bene altrove, ma a Varese non si è proprio ambientato, purtroppo per lui e per Varese stessa... e poi non possiamo dimenticare che a quelle cifre (180mila Euro, o 230mila dollari, se preferiamo...) ci si prende un signor giovanotto americano di belle speranze che crivella il canestro da tutte le parti. Arrendiamoci all'evidenza: il basket italiano odierno, con queste regole sui tesseramenti (che invece di spingere a valorizzare gli italiani "pagano" molto di più la scelta di 4 USA azzeccati con un contorno di ragazzotti e di italiani ormai sul viale del tramonto), con questi chiari di luna finanziari per cui non sai se domani avrai i soldi per iscriverti al campionato, non è che offra particolare spazio alla programmazione di una squadra futuribile, a meno che non ci si chiami Siena... Avellino l'anno scorso ha raggiunto la qualificazione in Eurolega pescando due giocatori straordinari come Marquis Green e Devin Smith, mettendogli di fianco uno "già visto" come Erick Williams, completando il quintetto con due veterani come Radulovic e Righetti, e affidandosi per il resto a due comunitari e un extra abbastanza comprimari... oppure potremmo parlare di Napoli la stagione precedente, oppure di CdO (realtà che hanno vissuto giorni da leoni, prima di scomparire)... L'ingaggio di Boscagin per il rendimento dimostrato era fuori da ogni logica, non solo aziendale, ma anche sportiva (cosa dovrebbero pretendere allora altri suoi compagni dal rendimento migliore?): trovando qualcuno disposto ad accollarsene l'onere, magari pagando anche qualcosa, era giusto liberarsene. Poi, può capitare agli sportivi come a qualsiasi altro professionista, di essere fenomeni in un contesto e brocchi in un altro, soprattutto quando subiscono l'ambiente invece di essere proattivi nel modificarlo o capaci di adattarsi. Ecco, secondo me Boscagin non si è adattato, giusto per entrambi separarsi... Sono sempre stato molto critico nei confronti della dirigenza, ma in questo caso non me la sento proprio.
Giobbo Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 A certo mi dimenticavo che noi siamo Varese Noi che gli italiani se non sono prima di tutto varesini oppure Gallinari o Bargnani manco li caghiamo. Boscagin è stata a parer mio l'unica scelta sensata della passata stagione. Giocatore reduce da un'infortunio con possibilità di rilancio. Ripeto non un campione ma adatto alla dimensione che ormai Varese ha nel panorama cestistico nazionale. Quando si parla di squadra futuribile vorrei proprio capire cosa s'intende ...... E' giusto quello che hai detto. Ma la possibilità di rilancio è durata un anno e mezzo. Mi sembra che di tempo gliene hanno concesso in abbondanza. Non ha risposto presente, se non sporadicamente. E i soldi che percepiva non cambiavano certo a seconda delle sue prestazioni. Una squadra futuribile non può contare su un giocatore che ti costa un occhio, anche due, rispetto alle sue effettive prestazioni. Più che di giocatore scarso, Boscagin è stato un caso di rapporto qualità-prezzo sbilanciato in modo evidente.
Jukebox Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 Coirny , ragioniamo NON in termi assoluti ma di rapporto qualità / prezzo : fare un contratto di quell'entità ad un giocatore reduce da un infortunio di quel tipo è stata una CAGATA paragonabile al triennale a Digiuliomaria . Già... e poi lo sport è pieno di esempi di atleti che rendono magnificamente in un contesto e sono penosi fuori da quello... faccio una battuta a sfondo pedatorio: ve lo ricordate Ian Rush?
corny Posted February 9, 2009 Posted February 9, 2009 Qualcuno ha postato il commento di Pillastrini su Boscagin, che condivido: uno la fiducia se la deve conquistare nei minuti che ha a disposizione.Il ragazzo mi è sempre stato simpatico, ero felice quando è stato ingaggiato, l'ho sempre difeso con i miei vicini di posto ma, ad un certo punto, bisogna ammettere il fallimento di un rapporto: gli auguro di fare bene altrove, ma a Varese non si è proprio ambientato, purtroppo per lui e per Varese stessa... e poi non possiamo dimenticare che a quelle cifre (180mila Euro, o 230mila dollari, se preferiamo...) ci si prende un signor giovanotto americano di belle speranze che crivella il canestro da tutte le parti. Arrendiamoci all'evidenza: il basket italiano odierno, con queste regole sui tesseramenti (che invece di spingere a valorizzare gli italiani "pagano" molto di più la scelta di 4 USA azzeccati con un contorno di ragazzotti e di italiani ormai sul viale del tramonto), con questi chiari di luna finanziari per cui non sai se domani avrai i soldi per iscriverti al campionato, non è che offra particolare spazio alla programmazione di una squadra futuribile, a meno che non ci si chiami Siena... Avellino l'anno scorso ha raggiunto la qualificazione in Eurolega pescando due giocatori straordinari come Marquis Green e Devin Smith, mettendogli di fianco uno "già visto" come Erick Williams, completando il quintetto con due veterani come Radulovic e Righetti, e affidandosi per il resto a due comunitari e un extra abbastanza comprimari... oppure potremmo parlare di Napoli la stagione precedente, oppure di CdO (realtà che hanno vissuto giorni da leoni, prima di scomparire)... L'ingaggio di Boscagin per il rendimento dimostrato era fuori da ogni logica, non solo aziendale, ma anche sportiva (cosa dovrebbero pretendere allora altri suoi compagni dal rendimento migliore?): trovando qualcuno disposto ad accollarsene l'onere, magari pagando anche qualcosa, era giusto liberarsene. Poi, può capitare agli sportivi come a qualsiasi altro professionista, di essere fenomeni in un contesto e brocchi in un altro, soprattutto quando subiscono l'ambiente invece di essere proattivi nel modificarlo o capaci di adattarsi. Ecco, secondo me Boscagin non si è adattato, giusto per entrambi separarsi... Sono sempre stato molto critico nei confronti della dirigenza, ma in questo caso non me la sento proprio. Messa così posso parzialmente condividere. Però continuo a pensare che in ottica futura italiani come Boscagin e Cotani e mettiamoci pure Passera, siano da Varese, specie in un campionato di A1 in cui esiste la volontà di rilanciare gli italiani, aumentandone nei prossimi anni il numero degli iscritti a referto. Sull'entità del contratto di Boscagin possiamo discuterne, però è bene ricordare che è stato firmato da un paio di anni, non certo nella situazione economica attuale.
ROOSTERS99 Posted February 10, 2009 Posted February 10, 2009 Messa così posso parzialmente condividere.Però continuo a pensare che in ottica futura italiani come Boscagin e Cotani e mettiamoci pure Passera, siano da Varese, specie in un campionato di A1 in cui esiste la volontà di rilanciare gli italiani, aumentandone nei prossimi anni il numero degli iscritti a referto. Sull'entità del contratto di Boscagin possiamo discuterne, però è bene ricordare che è stato firmato da un paio di anni, non certo nella situazione economica attuale. E proprio, oggi, nella situazione attuale, dopo che il ragazo ha avuto innumerevoli occasioni per "farsi valere", benissimo si è fatto a "disfesciarlo". Punto.
3sessanta Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 Per il Bosca 13 punti. E grande precisione al tiro.... Solo qua non segnava mai !!!!!! mah..........
ROOSTERS99 Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 Per il Bosca 13 punti. E grande precisione al tiro.... Solo qua non segnava mai !!!!!! mah.......... 2 jolly sprecati.
Jukebox Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 2 jolly sprecati. ... e due sconfitte per Reggio Emilia, che vanta, nel girone di ritorno, sei sconfitte consecutive...
TARGATO VARESINO Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 ma che perfido, da noi aveva una media di 5 punti a partita, adesso a reggio 16!!
Guest Paul The Rock Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 Credo che Boscagin soffrisse di mancanza di fiducia e non riuscia ad esprimersi, andando a Reggio e sentendosi a casa dove anche se sbaglia non riceve critiche perché amato da pubblico e società riesce a dare un buon contributo. Purtroppo se questo è vero denota un limite caratteriale non indifferente per il giocatore.
Jukebox Posted February 16, 2009 Posted February 16, 2009 Credo che Boscagin soffrisse di mancanza di fiducia e non riuscia ad esprimersi, andando a Reggio e sentendosi a casa dove anche se sbaglia non riceve critiche perché amato da pubblico e società riesce a dare un buon contributo. Purtroppo se questo è vero denota un limite caratteriale non indifferente per il giocatore. come peraltro evidenziato tra le righe da Pillastrini...
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