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di GIANCARLO PIGIONATTI

Non c'è bisogno di indagini ad alta quota per disastri aerei tipicamente biancorossi. Non serve la scatola nera per decodificare le avarie della Cimberio che, già vistose a occhio nudo, hanno trovato una inequivocabile conferma nel foglio delle statistiche. Montegranaro ha chiuso vittoriosamente con 42 rimbalzi, rispetto ai 26 della Pall.

Varese ma, soprattutto, a fare la differenza nella differenza, sono quelli offensivi, ben 16: un'enormità. Come dire che, se gli avversari ciccano il primo tiro, eccone un secondo concesso e un altro ancora, roba da domande di riserve di certi generosi quiz. Complice, ovviamente, uno schieramento difensivo con il buco.

Morale, i marchigiani hanno piazzato nell'area pitturata un 63,2% nel tiro da due contro il 59 e rotti di Varese: Se preferite chiamarla anatomia di una sconfitta, eccola in cifre per riscoprire razionalmente il rendimento dei lunghi biancorossi tra i quali s'è salvato un Galanda non proprio impeccabile ma all'altezza della situazione.

Gli altri sono tutti "precipitati", a cominciare da un Tusek molto scarico, persino irriconoscibile da quando sta qui, nella Città Giardino, per proseguire con Cotani e Martinoni, ciascuno con i propri difetti. Di fronte c'era un pivot vero come Brunner, uno mezzo come Ivanov e un altro per lavoretti brevi di manovalanza come Lecthtaler.

Siamo allo stesso punto, d'un limite ormai noto che, se non trova alcun nascondiglio nell'azione totale della squadra, almeno contro determinati avversari, viene allo scoperto. Ma l'indagine, avendo rinunciato a un pivot vero e per ragioni che ha spiegato Pillastrini giorni fa, è da tempo in archivio. Certo è che il confronto fra lunghi trova il suo massimo squilibrio nel rapporto di rendimento tra le ali: tra Morandais (5 punti) e il brasiliano Marquinhos (19) la differenza, ironia del caso, sta poi nel margine finale.

intanto arriva puntuale e immancabile l'analisi Pigionattiana che tra circonvoluzioni lessicali e concetti oscuri (cosa vuol dire l'ultima sentenza?) ci rende edotti del fatto che Brunner, due metri solo con le scarpe dell'Intrepido, sia un "pivot vero".

Edited by Leasir
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In verità in verità vi dico: giocare in transizione ed ad alto numero di possessi richiede molte, ma molte meno energie di quante ne servano per attaccare a metà campo e difendere per 20 secondi ad azione.

Alzare il numero dei possessi e correre come dannati sono due cose differenti.

Mah.

Difendere 20 secondi, abbiamo difeso comunque, in più recuperando come ossessi sulla palla.

Attaccare a metà campo, abbiamo attaccato comunque, in più costringendo i nostri vecchi paracarri a sprintare, almeno ogni tanto.

Sulla quantità di energie: da più tempo di te, ma forse sto invecchiando, vedo squadre vecchie tenere ritmi bassi e squadre giovani tenerli alti.

Evidentemente, tutti loro non possedevano la Verità.

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Mah.

Difendere 20 secondi, abbiamo difeso comunque, in più recuperando come ossessi sulla palla.

Attaccare a metà campo, abbiamo attaccato comunque, in più costringendo i nostri vecchi paracarri a sprintare, almeno ogni tanto.

Subendo quindi perfettamente il piano partita degli altri.

Sulla quantità di energie: da più tempo di te, ma forse sto invecchiando, vedo squadre vecchie tenere ritmi bassi e squadre giovani tenerli alti.

Evidentemente, tutti loro non possedevano la Verità.

Epperò le squadre non si configurano solo per le loro carte di identità, ma anche per le caratteristiche di chi ha magari più confidenza nel tiro in mezza transizione o di chi attacca con mente più lucida se non deve fare 20 secondi di passaggi sui blocchi e body check subiti.

Guest matrix
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Subendo quindi perfettamente il piano partita degli altri.

Epperò le squadre non si configurano solo per le loro carte di identità, ma anche per le caratteristiche di chi ha magari più confidenza nel tiro in mezza transizione o di chi attacca con mente più lucida se non deve fare 20 secondi di passaggi sui blocchi e body check subiti.

Epperò

Fino ad un mese fa giocavamo come il CSKA Sofia

Adesso siamo diventati i Phoenix Suns

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http://web.legabasket.it/team/tbd.phtml?fr...b=VA&type=a

Notare i dati di punti fatti e medie dall'arco di solo vinte e solo perse, e legarli alla volontà di aumentare il ritmo, specie contro una squadra come Montegranaro che si presentava a Varese con 76,8 punti segnati di media.

E come sempre capita, tra due squadre che vogliono giocare una pallacanestro antitetica rispetto a quella dell'avversaria, ha vinto quella che ha imposto la sua identità.

Poi ribadisco: col senno di poi, faccio buttare nel traffico due non-atleti come Maestranzi e Cavaliero e raddoppio solo su Cinciarini. Anche se nel momento decisivo della partita Varese ha sbiellato in attacco, quando non ha saputo più leggere le scelte difensive di aggressività "azzardata" di Montegranaro (cambio con uscita forte del lungo sul play e rotazione difensiva del piccolo sul lungo stando stabilmente davanti): quando la palla è andata dentro Varese si è mangiata almeno 5 rigori in superiorità fisica, e per 4-5 minuti la palla ha stazionato troppo nelle mani di Reynolds.

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Epperò

Fino ad un mese fa giocavamo come il CSKA Sofia

Adesso siamo diventati i Phoenix Suns

ma anche no, a meno di voler sostenere che "ritmo alto" e il Seven Second Or Less di D'Antoni siano la stessa cosa...

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A parità di possessi, però.

Anzi, con più tiri dal campo nelle sconfitte.

Che è un po' come dire che, se si tira meglio si vince.

Non se si tira di più.

F.to Lapalisse

Al netto che nel totale dei possessi andrebbero contati anche 3 liberi, 3 rimbalzi e un +1 anzichè -1 nel differenziale perse/recuperi, è però altrettanto vero che in mancanza di giocatori che battano con facilità dal palleggio, avere tiri aperti nei primi 8-10 secondi di azione permette di avere soluzioni alternative rispetto alle cadenze stabilmente sincopate con conclusioni negli ultimi 8-10 secondi quando l'attacco ha lavorato per muovere la difesa, ma suddetta difesa è comunque schierata.

Non sarà Lapalisse, ma mi sembra realisse.

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Mi sfugge, ancora, il rapporto tra tirare di più e tirare meglio.

La transizione, a casa mia, la faccio meglio da rimbalzo difensivo che da canestro subito.

Certo, se poi il piano partita era vedere quanti ne sbagliavano da liberi liberi liberi, allora mi ritiro in disparte (a ridere).

P.s. ;)^_^:o

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in tema di tiri, mtg ha tirato 10 volte in più, segnando una media di 1,4 punti per ogni tiro in più che gli abbiamo concesso, visto che le percentuali dal campo non sono molto diverse.

niente di eclatante, mi pare...

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Mi sfugge, ancora, il rapporto tra tirare di più e tirare meglio.

sta nella quantità di impegno psicofisico che il tiratore deve spendere nella fase difensiva e nell'attacco a difesa schierata.

inoltre spesso a livello psicologico un tiro "tra i tanti" pesa meno di uno da mettere per forza in quanto risultato di una dispendiosa manovra offensiva (concetto che D'Antoni ha estremizzato e concretizzato nel SSOL), ma questo dipende chiaramente dalle caratteristiche dei giocatori a disposizione (Shawn Marion sarebbe d'accordo, mentre Danilovic a questa affermazione avrebbe risposto a bestemmie).

Certo, se poi il piano partita era vedere quanti ne sbagliavano da liberi liberi liberi, allora mi ritiro in disparte (a ridere).

Non "liberi liberi liberi", in quanto un difensore in recupero lo si manda comunque. Diciamo però che se MTG avesse esplorato più spesso la prima/seconda opzione di tiro invece che la quarta/quinta, Varese ne avrebbe beneficiato.

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http://web.legabasket.it/team/tbd.phtml?fr...b=VA&type=a

Anche se nel momento decisivo della partita Varese ha sbiellato in attacco, quando non ha saputo più leggere le scelte difensive di aggressività "azzardata" di Montegranaro (cambio con uscita forte del lungo sul play e rotazione difensiva del piccolo sul lungo stando stabilmente davanti): quando la palla è andata dentro Varese si è mangiata almeno 5 rigori in superiorità fisica, e per 4-5 minuti la palla ha stazionato troppo nelle mani di Reynolds.

Su questo concordo pienamente, se si deve scegliere dove l'abbiamo persa (ammesso che si possa perdere la partita in una sola cosa) l'abbiamo persa qui.

Edited by tatanka
Guest matrix
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http://web.legabasket.it/team/tbd.phtml?fr...b=VA&type=a

Notare i dati di punti fatti e medie dall'arco di solo vinte e solo perse, e legarli alla volontà di aumentare il ritmo, specie contro una squadra come Montegranaro che si presentava a Varese con 76,8 punti segnati di media.

E come sempre capita, tra due squadre che vogliono giocare una pallacanestro antitetica rispetto a quella dell'avversaria, ha vinto quella che ha imposto la sua identità.

Poi ribadisco: col senno di poi, faccio buttare nel traffico due non-atleti come Maestranzi e Cavaliero e raddoppio solo su Cinciarini. Anche se nel momento decisivo della partita Varese ha sbiellato in attacco, quando non ha saputo più leggere le scelte difensive di aggressività "azzardata" di Montegranaro (cambio con uscita forte del lungo sul play e rotazione difensiva del piccolo sul lungo stando stabilmente davanti): quando la palla è andata dentro Varese si è mangiata almeno 5 rigori in superiorità fisica, e per 4-5 minuti la palla ha stazionato troppo nelle mani di Reynolds.

Insomma

E' quello che ho detto più volte: JR ha tenuto la palla ferma nel secondo tempo (btw: sulle tribune ci si aspetta di vedere JR playmakeggiare alla Randy ma è chiaramente un altro tipo di giocatore)

Sui rigori concordo ma rimango del parere che dipendano da una giornata in cui parecchi giocatori sembravano addormentati

Guest matrix
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ma anche no, a meno di voler sostenere che "ritmo alto" e il Seven Second Or Less di D'Antoni siano la stessa cosa...

Sipperò bisognerebbe definire meglio ritmo alto

Si parla di transizione e di concedere tiri nei primi secondi 8-10 secondi... se non è SSOL è qualcosa di vicino

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Volevo fare una considerazione SENZA aver visto la partita : questi han fatto 88 punti giocando , stando a quello che dice Leasir , a ritmi lenti e prendendosi tiri al 21 secondo ... COMPLIMENTI !

E , soprattutto , noi tiravamo direttamnete dalla rimessa ?

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io non vorrei rovinare la disamina filosofica sui ritmi di gioco e scelte tattiche ma credo fortemente che questa sia la più classica delle partite statistiche.

che poi una squadra di frates giochi benissimo offensivamente non è certo una novità...

possessi varese: 82

possessi lumonte: 97

differrenza: 15

rimbalzi varese: 26

rimbalzi lumonte: 42

differenza: 16

regola: con uguale oer (0,95 a 0,93) la vince chi ottiene il maggior numero di possessi.

tiri 2° opportunità varese: 2

punti in area varese: 24

rimb dif/tiri errati 57%

rimb off/tiri errati 16%

tiri 2° opportunità lumonte 11

punti in area lumonte: 34

rimb dif/tiri errati 84%

rimb off/tiri errati 43%

la questione del ritmo si risolve tutta nel fatto che se giochi, girando palla permetti un posizionamento ottimale dei lunghi, se tiri alla prima occasione magari il lungo non solo non è posizionato ma nemmeno c'è.

a quel punto se tiri col 40-50% da 3 punti la vinci (1,5 punti a possesso in quel caso), se tiri peggio no (1 punto a possesso se tutto va bene).

varese, per assetto e per scelte è succube del tiro da 3. domenica ha tirato 4 volte in meno, complici i minori possessi, dei suoi avversari con la medesima percentuale.

permettendo dunque a montegranaro di poter giocare un possesso da rimbalzo difensivo e non da rimessa con punti tre sul groppone.

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io non vorrei rovinare la disamina filosofica sui ritmi di gioco e scelte tattiche ma credo fortemente che questa sia la più classica delle partite statistiche.

che poi una squadra di frates giochi benissimo offensivamente non è certo una novità...

....

Le statistiche le calcoli a partita finita e sono figlie (anche) delle scelte tattiche.

Qui si disquisisce essenzialmente sul fatto che mandare Galanda a metà campo su Maestranzi/Cavaliero sia un suicidio sulla possibilità di prendere il rimbalzo (teoria mia et non solo) piuttosto che la scelta per far tirare Marquinos al secondo 10 con l'acquolina in bocca per la succosa opportunità cosicchè il rimbalzo lo prende Morandais perchè Brunner in 10 secondi non riesce a posizionarsi.

Che alla fine il rimbalzo l'abbiano preso loro e per questo abbiano tirato 15 volte in più non lo si discute.

Fra l'altro la mia obiezione principale non è "non si deve fare", ma "perchè insistere se non va?"

PILLASTRINI GO HOME ;):o^_^

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possessi varese: 82

possessi lumonte: 97

Quindi un possesso ogni 13.40 secondi .

Ritmo controllato ????

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Quindi un possesso ogni 13.40 secondi .

Ritmo controllato ????

E' la media del primo tiro dopo 21" e del secondo su rimbalzo d'attacco dopo 5".

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Quindi un possesso ogni 13.40 secondi .

Ritmo controllato ????

il nostro era ipercontrollato. erano gli altri a correre fortissimo, anche se tiravano al secondo 23 e rotti...

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il nostro era ipercontrollato. erano gli altri a correre fortissimo, anche se tiravano al secondo 23 e rotti...

io però ho visto cose più semplici. Reynolds che non salta Brunner in uno contro uno per una serie di volte consecutive e Varese che affonda. Fino ad allora, in qualche modo, era stata una noiosa e bellissima partita a scacchi che questa discussione ha onorato al meglio..

Ps: confermo. Giesse era sulla panchina di monteg. L'ho detto a LL and Theus a metà secondo quarto ..

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