marko Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 vinciamo un paio di partite e si inizia a vaneggiare su pleiof e differenze canestri... perdiamo più di un paio di partite (tutte +o- preventivabili) e scatta il piano catastrofe. retrocessione, fallimento e harakiri da parte di tutto il pubblico pagante nel Tempio Lino Oldrini adoro l'equilibrio, il distacco e la ferma-stoica-volontà di non perdere l'obiettivo di inizio stagione... (promemoria) anticipata o all'ultimo secondo dell'ultima partita di stagione regolare... SAL VEZ ZA ! questo è quanto... il resto è fuffa
ROOSTERS99 Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 (edited) Mi dicono che MTG ha vinto perchè avevano GS seduto in panchina , é vero ? Vero !! Durante la partita ricevo sms da Silver : "...e dopo Vurgus sulla panca avversa, un notissimo giornalista varesino.. " Edited March 1, 2010 by ROOSTERS99
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 C'è da dire che attaccando così bene e con tanti ribaltamenti, la difesa si sbilancia e i rimbalzisti offensivi gavazzano. Logico per chi conosce il gioco. Ma manca il pivot (cit.)
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Io ho visto quelli di Montegranaro prendere anche rimbalzi "sporchi" fuori area, quelli che di solito prendono i "piccoli" e, sempre di solito, chi sta in difesa (visto che perlomeno dovresti essere più vicino a canestro), segno di scarsissima reattività da parte dei nostri.E, comunque, la nostra difesa non mi è mai sembrata in grado di limitare la circolazione di palla e la fluidità dell'attacco avversario e, parlando di montegranaro e non di Siena o Barcellona, credo che questo sia più un demerito che altro... Non è così. Montegranaro è stata strepitosa nel muovere sempre la palla e trovare un tiro facile negli ultimi secondi dell'azione. Questo ti porta a prendere sempre una soluzione ad alta percentuale, e in caso di errore ad un elevato coefficiente di copertura a rimbalzo offensivo, perchè hai fatto muovere la difesa e spesso e volentieri allontanato i lunghi da canestro su cambi ed aiuti. In alcuni momenti la circolazione marchigiana è stata sinfonica, veramente bravissimi loro a massimizzare un talento complessivo non eclatante prendendo tutti elementi di sistema che giocano su letture e spazi con competenza assoluta. Logico che poi la difesa di Varese abbia sempre subito, ma questo è un limite atletico strutturale di una squadra che di pressione sulla palla ne può mettere pochina, ed ha ancor meno intimidazione atletica da parte dei lunghi: il sistema di gioco di Montegranaro è perfetto per massimizzare i limiti di Varese, period.
tatanka Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Epperò secondo me il raddoppio del lungo sul play molto lontano da canestro aiutava più MTG che non la nostra difesa.
Leasir Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Epperò secondo me il raddoppio del lungo sul play molto lontano da canestro aiutava più MTG che non la nostra difesa. Niet. Il raddoppio del lungo serve per aumentare il ritmo della partita, in quanto il raddoppio porta l'attacco a sfruttare un sovrannumero che per forza di cose si concretizza sull'arco. Il tentativo di Varese era quello di aumentare il ritmo a tutti i costi anche concedendo un tiro piedi per terra dopo pochi secondi di azione (pur prendendo tiri in equilibrio, le percentuali di MTG dall'arco sono state "sopportabili"), rischiando sì i tre punti ma ottenendo di lavorare meno in difesa, di trovarsi i rimbalzisti avversari piazzati meno bene e di poter infilare la transizione difensiva della Sigma. Insomma: di rompere il controllo del gioco degli avversari. Brava LuMonte a non cadere in questa trappola e a continuare a lavorare con pazienza al limite dei 24 secondi.
tatanka Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Niet. Il raddoppio del lungo serve per aumentare il ritmo della partita, in quanto il raddoppio porta l'attacco a sfruttare un sovrannumero che per forza di cose si concretizza sull'arco. Il tentativo di Varese era quello di aumentare il ritmo a tutti i costi anche concedendo un tiro piedi per terra dopo pochi secondi di azione (pur prendendo tiri in equilibrio, le percentuali di MTG dall'arco sono state "sopportabili"), rischiando sì i tre punti ma ottenendo di lavorare meno in difesa, di trovarsi i rimbalzisti avversari piazzati meno bene e di poter infilare la transizione difensiva della Sigma. Insomma: di rompere il controllo del gioco degli avversari. Brava LuMonte a non cadere in questa trappola e a continuare a lavorare con pazienza al limite dei 24 secondi. Mah, se Galanda è a metà campo e Brunner in area "i rimbalzisti avversari piazzati meno bene" non li vedo. E secondo me Galanda lavorava di più così che stando sul suo uomo. E comunque, qualsiasi opzione, al quinto fallimento secondo me va cambiata. Anche accettando la tua teoria, se la pratica poi è diversa non devo insistere.
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Mah,se Galanda è a metà campo e Brunner in area "i rimbalzisti avversari piazzati meno bene" non li vedo. E secondo me Galanda lavorava di più così che stando sul suo uomo. E comunque, qualsiasi opzione, al quinto fallimento secondo me va cambiata. Anche accettando la tua teoria, se la pratica poi è diversa non devo insistere. Il raddoppio di Galanda è al secondo 4 di azione, il rimbalzo d'attacco arriva al secondo 20. C'è molto in mezzo tra una cosa e l'altra, e molte rotazioni. Basketball isn't rocket science, ma in un sistema organizzato è comunque un gioco complesso.
tatanka Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Il raddoppio di Galanda è al secondo 4 di azione, il rimbalzo d'attacco arriva al secondo 20. C'è molto in mezzo tra una cosa e l'altra, e molte rotazioni. Basketball isn't rocket science, ma in un sistema organizzato è comunque un gioco complesso. Mi stai dando ragione nel dire che Galanda ha corso per 16 secondi di troppo? Perchè in quei 16 secondi c'è molto, e molto di questo è dovuto al "sovrannumero dell'attacco". Ribadisco comunque il mio concetto sul cambiare le cose buone in teoria ma cattive nella pratica. Ogni cosa va vista considerando la capacità dell'averrsario di uscirne. E se son bravi ad uscire dalla situazione X provo a creare la Y.
MarkBuford Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Niet. Il raddoppio del lungo serve per aumentare il ritmo della partita, in quanto il raddoppio porta l'attacco a sfruttare un sovrannumero che per forza di cose si concretizza sull'arco. Il tentativo di Varese era quello di aumentare il ritmo a tutti i costi anche concedendo un tiro piedi per terra dopo pochi secondi di azione (pur prendendo tiri in equilibrio, le percentuali di MTG dall'arco sono state "sopportabili"), rischiando sì i tre punti ma ottenendo di lavorare meno in difesa, di trovarsi i rimbalzisti avversari piazzati meno bene e di poter infilare la transizione difensiva della Sigma. Insomma: di rompere il controllo del gioco degli avversari. Brava LuMonte a non cadere in questa trappola e a continuare a lavorare con pazienza al limite dei 24 secondi. Ok. Ma, una volta fallito il tentativo, quale è stato il piano "B"? Non ho visto nessun cambiamento di atteggiamento/assetto se non la zona degli ultimi 2-3 minuti. Dopo uno 0-7 Frates ha chiamato un timeout e i suoi sono rientrati rifilandoci un 8-0. Solo un caso? Ho visto spessissimo Maestranzi scappare via sul primo blocco con Childress e Reynolds a cercare disperatamente un cambio, sperando che quache compagno inseguisse il play avversario. Forse nelle due settimane di pausa si è lavorato per "rifare" un po' di fondo per tirare fino a fine campionato, altrimenti non spiego davvero la poca brillantezza mostrata ieri dai nostri.
Virgus Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Scusa Non farlo più ! Vi è della gente che meriterebbe Chiapparo, Mrsic e Bianchini a vita. Period.- Cit
joe Posted March 1, 2010 Author Posted March 1, 2010 mmmh più penso alla partita e più mi incazzo/preoccupo perchè ho avuto l'impressione di una scarsa applicazione da parte dei giocatori; anche se MTG ha giocato benissimo quasi da farci spellare le mani dagli applausi grazie alle sue trame d'attacco... Però spero che, come al solito, nei momenti di difficoltà, la squadra si riprenda...ho anche una mezza idea di andare ad Avellino visto che Domenica e Lunedì sono a Roma e non pago il treno
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Non farlo più ! Vi è della gente che meriterebbe Chiapparo, Mrsic e Bianchini a vita. Period.- Cit Francamente lo trovo un attacco gratuito. Si può sempre dimostrare il contrario, anzichè rafforzare il concetto. Period. Poi è ovvio che solo chi non fa un cazzo non sbaglia mai (cit.), e per interpretazione estensiva tutti sono criticabili perchè nessuno è perfetto. Così come sbagliano i giocatori, gli arbitri, i dirigenti, i tifosi, i giornalisti, ovviamente sbagliano anche gli allenatori.
uccellodirovo Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 vinciamo un paio di partite e si inizia a vaneggiare su pleiof e differenze canestri...perdiamo più di un paio di partite (tutte +o- preventivabili) e scatta il piano catastrofe. retrocessione, fallimento e harakiri da parte di tutto il pubblico pagante nel Tempio Lino Oldrini adoro l'equilibrio, il distacco e la ferma-stoica-volontà di non perdere l'obiettivo di inizio stagione... (promemoria) anticipata o all'ultimo secondo dell'ultima partita di stagione regolare... SAL VEZ ZA ! questo è quanto... il resto è fuffa HAi ragione...
Virgus Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Francamente lo trovo un attacco gratuito. Si può sempre dimostrare il contrario, anzichè rafforzare il concetto.Period. Poi è ovvio che solo chi non fa un cazzo non sbaglia mai (cit.), e per interpretazione estensiva tutti sono criticabili perchè nessuno è perfetto. Così come sbagliano i giocatori, gli arbitri, i dirigenti, i tifosi, i giornalisti, ovviamente sbagliano anche gli allenatori. Giesse , . Tu dai troppa importanza a ciò che scriviamo Tatanka ed io ... E' cosa nota che siamo due pirloni !/ Oddio , io lo sono mentre Tatanka probabilmente lo fa e basta
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Vaaaabene. Ma in ogni caso il concetto resta: il dono dell'infallibilità non è di questo mondo, quindi chiunque è criticabile (in maniera motivata e non aprioristica). Anche Pillastrini, ci mancherebbe altro. Io - che non ho tessere da allenatore - ieri avrei fatto scelte difensive diverse, certo col senno di poi è più facile (in tutti i campi e non solo su quello del basketball).
Silver Surfer Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Non è così.Montegranaro è stata strepitosa nel muovere sempre la palla e trovare un tiro facile negli ultimi secondi dell'azione. Questo ti porta a prendere sempre una soluzione ad alta percentuale, e in caso di errore ad un elevato coefficiente di copertura a rimbalzo offensivo, perchè hai fatto muovere la difesa e spesso e volentieri allontanato i lunghi da canestro su cambi ed aiuti. In alcuni momenti la circolazione marchigiana è stata sinfonica, veramente bravissimi loro a massimizzare un talento complessivo non eclatante prendendo tutti elementi di sistema che giocano su letture e spazi con competenza assoluta. Logico che poi la difesa di Varese abbia sempre subito, ma questo è un limite atletico strutturale di una squadra che di pressione sulla palla ne può mettere pochina, ed ha ancor meno intimidazione atletica da parte dei lunghi: il sistema di gioco di Montegranaro è perfetto per massimizzare i limiti di Varese, period. Quoto al 100%. Anche se ammetto che mi ha sorpreso un Reynolds sofferente in difesa dopo le ultime prestazioni di maggior livello nella propria metà campo, ed un Brunner (per una volta?) contrastante il dogma del White man can't jump*... *Sanikitze escluso...
Mangusta Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Non è così.Montegranaro è stata strepitosa nel muovere sempre la palla e trovare un tiro facile negli ultimi secondi dell'azione. Questo ti porta a prendere sempre una soluzione ad alta percentuale, e in caso di errore ad un elevato coefficiente di copertura a rimbalzo offensivo, perchè hai fatto muovere la difesa e spesso e volentieri allontanato i lunghi da canestro su cambi ed aiuti. In alcuni momenti la circolazione marchigiana è stata sinfonica, veramente bravissimi loro a massimizzare un talento complessivo non eclatante prendendo tutti elementi di sistema che giocano su letture e spazi con competenza assoluta. Logico che poi la difesa di Varese abbia sempre subito, ma questo è un limite atletico strutturale di una squadra che di pressione sulla palla ne può mettere pochina, ed ha ancor meno intimidazione atletica da parte dei lunghi: il sistema di gioco di Montegranaro è perfetto per massimizzare i limiti di Varese, period. Il sistema Montegranaro è pèrfetto in questa fase della stagione dove è al massimo della condizione atletica e tutte và per il meglio, sicuramente molto ben allenata da Frates. Nel totale comunque è un Roster che non mi dice niente e nel niente finirà, ovvio soffrirà meno di varese ma non è una squadra che mi fa sognare...!!!
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Il sistema Montegranaro è pèrfetto in questa fase della stagione dove è al massimo della condizione atletica e tutte và per il meglio, sicuramente molto ben allenata da Frates.Nel totale comunque è un Roster che non mi dice niente e nel niente finirà, ovvio soffrirà meno di varese ma non è una squadra che mi fa sognare...!!! Concordo sulla prima parte, meno sulla seconda. Certo il roster è privo di "nomi" e povero di qualità, anzi in realtà l'unico "nome" era Robert Hite, e l'effetto less is more successivo al suo taglio è lì da vedere. Che possa finire nel niente non credo, visto l'ampio numero di contratti pluriennali (Maestranzi Cavaliero Cinciarini Ivanov Antonutti Filloy Marquinhos Brunner Lechthaler prestito biennale) sottoscritti durante l'estate o rinnovati durante l'anno. E in ultima analisi, la funzione precipua di una squadra è quella di vincere. Sognare sui grandi nomi in estate non porta punti d'inverno.
Mangusta Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Concordo sulla prima parte, meno sulla seconda.Certo il roster è privo di "nomi" e povero di qualità, anzi in realtà l'unico "nome" era Robert Hite, e l'effetto less is more successivo al suo taglio è lì da vedere. Che possa finire nel niente non credo, visto l'ampio numero di contratti pluriennali (Maestranzi Cavaliero Cinciarini Ivanov Antonutti Filloy Marquinhos Brunner Lechthaler prestito biennale) sottoscritti durante l'estate o rinnovati durante l'anno. E in ultima analisi, la funzione precipua di una squadra è quella di vincere. Sognare sui grandi nomi in estate non porta punti d'inverno. Esatto...e Montegranaro non vincerà niente...
Guest Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Esatto...e Montegranaro non vincerà niente... Su questo non ci piove, ma è anche vero che al giorno d'oggi, nel triste italian basketball, ci sono 15 squadre su 16 che non possono vincere niente.
Leasir Posted March 1, 2010 Posted March 1, 2010 Ok. Ma, una volta fallito il tentativo, quale è stato il piano "B"? Non ho visto nessun cambiamento di atteggiamento/assetto se non la zona degli ultimi 2-3 minuti. se la tua strategia di gara è concedere tiri piedi per terra pur di alzare il ritmo, sei già al piano F o G, altro che B
tatanka Posted March 2, 2010 Posted March 2, 2010 Vaaaabene.Ma in ogni caso il concetto resta: il dono dell'infallibilità non è di questo mondo, quindi chiunque è criticabile (in maniera motivata e non aprioristica). Anche Pillastrini, ci mancherebbe altro. Io - che non ho tessere da allenatore - ieri avrei fatto scelte difensive diverse, certo col senno di poi è più facile (in tutti i campi e non solo su quello del basketball). Questo è esattamente il mio concetto. Io faccio il mio "mestiere" di tifoso. Guardo la partita, giudico alcune cose in base alle mie, invero scarse, capacità di critica del basket e faccio qualche ragionamento forzatamente "col senno di poi". Andrei fuori dallo schema nel momento in cui prendessi dei cartoncini ed esponessi un "PILLASTRINI GO HOME" perchè non gradisco il raddoppio sul play. O se veramente pensassi che io ho sicuramente ragione e che se si fosse fatto come ho detto io avremmo vinto di 20. A volte si corre il rischio anche di accomunare la critica "così per tirare dal lunedì alla domenica" con l'esporre cartelli nel Palazzetto. E, magari mi sbaglio, queste cose quel pirlone di Virgus le digerisce male. L'attacco gratuito inquadralo nel nostro giocare sempre al rivangare le cose per riderci su, come quando Andrea Zorzi, giocando a volley a Lillehammer disse a Tricky che di fondo ne capisce tanto quanto Ale div conta in curva.
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