MarkBuford Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Appero'!!Vedremo se era veramente rotto, visto che questi l'hanno preso al volo... Rotto non era rotto, dalle parole di Ferraiolo e Recalcati sembra di capire che il giocatore fosse integro ma, vista la possibilità di un nuovo stop (possibilità che peraltro c'è per tutti gli esseri deambulanti) e avendo già in squadra Galanda che non può fare 40' in quel ruolo si è preferito rinunciare. A questo punto verrebbe da chiedersi perchè si è deciso di farlo venire qui per visitarlo. Che poi ci sia la possibilità di riprendere Slay (messo peggio di JT) e si siano tenuti Thomas e la sua fascite è tutto un altro discorso... Forse era davvero un favore al suo agente che l'ha prontamente (ri)piazzato in Turchia. Speriamo fosse un favore che valeva la pena di fare
ROOSTERS99 Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Aveva già giocato in quella squadra e l'hanno richiamato. Pare l'alleni un tal Stefanuk Pillastroglu ...bella Mark !
ROOSTERS99 Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Appero'!!Vedremo se era veramente rotto, visto che questi l'hanno preso al volo... Sì, mo' ci manca solo di metterci a controllare cosa faranno i giocatori scartati da Varese......
Guest Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Così ad occhio, la firma di Thomas per l'Erdemirspor significa che: - Il giocatore vien via a prezzo di realizzo (più di 4 volte meno il pluricitato contratto con la Effe). - Viste le condizioni economiche, Varese ha provato a guardarci dentro per capire se valeva la pena scommetterci. - I responsi medici hanno confermato quel che si sapeva (il problema è irresolubile) - D'altra parte non è dato sapere quando il problema potrebbe manifestarsi di nuovo (due mesi, due anni, dieci anni). E viste le condizioni, l'Erdemir ha scelto di percorrere la via dell'azzardo.
Roberto Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Sì, mo' ci manca solo di metterci a controllare cosa faranno i giocatori scartati da Varese...... Se si e' onesti, come abbiamo seguito i vari Carroll, si puo' benissimo capire il livello di competenza seguendo quelli scartati perche' ritenuti rotti. Silver e Stewe lo fanno. Anche Giesse.
Guest Stewe Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Ma se si guarda ai giocatori che hanno giocato a Las Vegas, i nomi per Varese sono gli stessi che per Biella? Otello Hunter, Chris Richard, Morris Almond, Samardo Samuels? Io sono un pitiniano, se devo scegliere fra questi vado con Samardo Tra l'altro ho visto un paio di giocate a Las Vegas niente male... Però ripeto, se c'è ancora la possibilità di prendere Slay, la squadra è a posto.
Ginfre Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Ma Slay si troverebbe con i nostri due nuovi playmaker? Non mi sembrano certo maghi del P&R... E non rischiamo di subire troppo a rimbalzo visti anche i suoi compagni di reparto?
ROOSTERS99 Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Se si e' onesti, come abbiamo seguito i vari Carroll, si puo' benissimo capire il livello di competenza seguendo quelli scartati perche' ritenuti rotti.Silver e Stewe lo fanno. Anche Giesse. Io, ogni tanto, dormo.
Mangusta Posted July 22, 2010 Posted July 22, 2010 Apperò !!Ci teneva di brutto a giocare a Varese........... Tiene famiglia...
Carcarlo Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 dalla prealpina Lunedì la presentazione del consorzio che sosterrà la Cimberio Decol la "Varese nel cuore" \ Si alzerà nel pomeriggio di lunedì il sipario sul nuovo corso societario della Pallacanestro Varese. E' fissata per il 26 luglio la presentazione ufficiale del progetto "Varese nel cuore", che trasformerà da società per azioni a società a responsabilità limitata consortile la forma giuridica del club biancorosso. «Una iniziativa partita da lontano e che vuole arrivare lontano" secondo il g.m. Cecco Vescovi (foto Blitz), che insieme ai professionisti della Firn Credit - la società varesina cui è stata affidata la ricerca dei nuovi azionisti che confluiranno nel consorzio - ha trascorso la maggior parte del tempo degli ultimi 4 mesi nel mettere a punto questa svolta epocale per la società di via Sanvito. «Abbiamo intrapreso questa strada su chiara indicazione di Claudio Castiglioni: quando ci si è resi conto che che il peso dei conti della Pali.Varese non era più sopportabile dalla sua famiglia ha dato mandato alla Firn Credit per cercare una soluzione diversa, ed io ho lavorato al loro fianco per 4 mesi, mettendo in piedi qualcosa che speriamo possa dare una svolta positiva alla società. Oltre alla ricerca dei consorzisti si è trattato di un lavoro lungo ed impegnativo anche sotto il piano dei passi da compiere sul piano legale, ma ora siamo pronti per partire con un progetto nuovo che darà occasione alla città e al territorio di mostra- re il suo effettivo interesse per una realtà sportiva importante come la Pallacanestro Varese, dando il suo contributo tangibile per la sua attività presente e la sua crescita futura». All'atto pratico il consorzio dei nuovi azionisti acquisirà il 100 per cento delle quote di proprietà del club - senza alcuna passività - dopo lo scorporo dalla holding Casti Group; l'impegno richiesto ai nuovi soci (si va da un taglio minimo di 1 Ornila euro a cifre più elevate senza comunque apporti elevatissimi) è di durata triennale, con un versamento all'inizio di ogni esercizio che permetterà alla società di godere di una autonomia di cassa pur mantenendo il principio di spendere esattamente quanto si riuscirà a raccogliere tra nuovi azionisti e sponsorizzazioni. I membri iniziali del consorzio sono stimati in una ventina di imprenditori tra vecchi partners (tra gli altri i fratelli Pirazzi della Cipir, già sostenitori del progetto Roosters) e nuovi sostenitori: «Tutti i membri del consorzio hanno firmato accordi con un minimo di tre anni che ci permetteranno di avere una base sicura su cui lavorare per aggiungere forze fresche. L'idea è quella di spendere esattamente quello che si raccoglie senza chiedere ai soci di partecipare alle perdite: il budget previsionale parte da una cifra analoga a quella dello scorso anno, confidiamo di raggiungerla grazie alla somma della raccolta delle sponsorizzazioni e del consorzio, con la speranza che col passare degli anni possa crescere il contributo degli azionisti riducendo l'incidenza dal primo contenitore». Ulteriori dettagli verranno illustrati nella presentazione che si terrà a Villa Recalcati, scelta significativa anche alla luce del ruolo attivo della Provincia nell'iniziativa "consortile" («Fa piacere che il progetto venga presentato in quella sede: il presidente Galli ha dato subito grande attenzione e disponibilità e ci ha garantito il suo patrocinio», conferma Vescovi): «La conferenza stamoa di lunedì chiarirà tutti i dub- bi, ma l'idea è che questo progetto ci permetta di guardare verso traguardi più ambiziosi: è una via per sopravvivere oggi ma soprattutto per migliorare domani, alzando l'asticella grazie ad un base azionaria che ci auguriamo possa essere sempre più larga. L'obiettivo non è solo quello di chiedere soldi ma anche di creare opportunità di sinergie per le aziende che faranno parte del consorzio; sono convinto che sia una grande sfida da vincere per il nostro territorio, unendo le forze si potranno ottenere risultati importanti». Giuseppe Sciascia
Ponchiaz Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 Per essere uno che non e' mai passato per un genio, mi sembra che il mio amico Cecco abbia confezionato un lavoretto di gran classe. In particolare piace l'idea del patto triennale, che mi pare un elemento qualificante, oltre allo scorporo del "Nefasty group". Speriamo in una adesione perlomeno decorosa.
Ponchiaz Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 In soldoni ?? Leggi bene c'e' scritto: "Il budget previsionale parte da una cifra analoga a quella dello scorso anno". Questo non in soldoni, quindi, ma in soldini.
Guest Stewe Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 Un nome di centro non americano per squadre del nostro livello potrebbe essere Ratko Varda Anche se fisicamente non è più integro di Thomas
MarkBuford Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 Un nome di centro non americano per squadre del nostro livello potrebbe essere Ratko Varda Anche se fisicamente non è più integro di Thomas Soprannominato "Varda che ti faccio male!" Questo ha bisogno del porto d'armi per mettere la foto sulla carta d'identità.
Carcarlo Posted July 23, 2010 Posted July 23, 2010 In soldoni ?? Non sarà molto ma sapere che la Pallacanestro Varese ha un minimo di futuro e' una cosa importante ...
Ginfre Posted July 24, 2010 Posted July 24, 2010 (edited) INTERVISTA A RECALCATI Ne son successe parecchie di cose, in quest'ultimo mese. Dal giorno in cui Carlo Recalcati è tornato a Varese, rimettendosi in gioco nella città che lo ha lanciato in una carriera di successi, riabbracciando quei colori e quella gente che undici anni fa fecero rima con scudetto. In poche settimane i giocatori sono spuntati come funghi dopo una notte di pioggia, e i tasselli si sono susseguiti per formare la squadra che, ormai, è quasi fatta. Una squadra interessante ma allo stesso tempo preoccupante: tante belle scommesse, fatte per provarci, scommesse che se vinte regalerebbero qualcosa di bello. Scommesse che però non ci si può permettere di perdere. Recalcati: lei come la vede? "Io, sinceramente, la vedo bene. La squadra è stata fatta in tempi molto più rapidi rispetto a quello che mi ero prefisso: segno che le idee erano chiare e che si è lavorato bene". Manca il centro, però. "Già: e peccato per l'intoppo che ci ha costretto a rinunciare a James Thomas. Altrimenti la squadra sarebbe proprio finita". Davvero eravate convinti di prendere lui? "Rappresentava la tipologia di giocatore che ci piacerebbe inserire, e sarebbe arrivato a condizioni economiche vantaggiose: sì, lo avremmo preso". Davvero era impossibile tenerlo? "Non siamo nelle condizioni di assumerci un rischio del genere: il ginocchio del ragazzo non dava le necessarie garanzie di continuità e affidabilità. In altre situazioni avremmo osato, così no". Chi arriverà? "Stiamo valutando alcune situazioni, che nei prossimi giorni potrebbero diventare qualcosa di concreto: tutti giocatori simili a Thomas, perché stiamo cercando un pivot così". Porta chiusa per Ron Slay? "Sapete che sono curioso? Curioso di sapere perché il giocatore non ha mai risposto alla nostra offerta, visto che è stato lui il primo a cui abbiamo pensato per il ruolo di centro". Quindi, porta chiusa? "Ci interessa un centro puro, e non un pivot ristretto o un'ala grande adattata al ruolo. Quindi per il momento ci stiamo orientando su giocatori diversi: non dovessimo trovarli, allora potremmo cambiare strategia e rivolgerci a un prospetto simile a Slay. E a quel punto sì: Ron potrebbe essere una soluzione". Che tempi vi siete dati? "Brevi: nei primi giorni di settimana prossima decideremo. Anche perché Cecco ha bisogno di staccare un po': altrimenti si esaurisce prima dell'inizio del campionato". Un giudizio sul suo general manager. "La sorpresa più bella. Undici anni fa l'ho lasciato giocatore maturo e d'esperienza, ora mi aspettavo di ritrovare un dirigente giovane e di poca esperienza. E invece fa questo lavoro esattamente come giocava negli ultimi anni della sua carriera". E lei che Varese ha trovato, dopo 11 anni? "Una realtà nuova, un ambiente capace di prendere coscienza della difficoltà del momento e del fatto che i tempi sono cambiati. Anche la città lo ha capito, e lo ha accettato: tutti sono consapevoli della situazione, e nessuno ha mai venduto fumo o raccontato storie ai tifosi". E lei, cosa dice ai tifosi? "Dire che lotteremo per la salvezza è riduttivo, dire che punteremo ai playoff è troppo ambizioso. Allora dico che faremo di tutto per rendere un pochino di più rispetto al nostro valore: tutti quanti". E i giocatori, quando capiranno anche loro che non c'è più spazio per gli ingaggi degli anni scorsi? "Lo stanno capendo. E io, per fare un esempio, ho trovato uno come Alex Righetti che da questo punto di vista ha dimostrato di aver capito tutto e di essere molto pronto: cosa che mi ha convinto ulteriormente a puntare su di lui". Ritroverà Galanda, da cui sono passate tante delle sue fortune: avete già parlato? "Ci siamo sentiti al telefono, e ci eravamo dati un appuntamento a Varese che poi è saltato all'ultimo momento: ma ci incontreremo presto anche se, tra me e Gek, non c'è bisogno di tante parole". Lunedì verrà presentato il consorzio: lei ci sarà? "Non lo so, ma so che sarà un momento importante: è un punto di partenza, un passaggio di un percorso che non è certo finito ma che sicuramente è iniziato". Rassegna Stampa da La Provincia di Varese (Francesco Caielli) Edited July 24, 2010 by Ginfre
Giobbo Posted July 24, 2010 Posted July 24, 2010 Treviso e Hackett rescindono. Backup dell'ala piccola?
SteveNashaVarese Posted July 24, 2010 Posted July 24, 2010 DH in direzione Pesaro? Delonte Holland? Ma a Pesaro allora vogliono proprio chiudere baracca?
MarkBuford Posted July 24, 2010 Posted July 24, 2010 Delonte Holland? Ma a Pesaro allora vogliono proprio chiudere baracca? Credo sia Daniel Hackett. Anche se non è tanto meglio
marisa Posted July 24, 2010 Posted July 24, 2010 O David Hawkins...? trattasi di DH cresciuto a pesaro
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now