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Bom, fanculo a Sky !!!

Cazzzz, stasera partita alle 22.30 (dopo Siena cantù) o giù di lì .......

....eh già, non vorrai mica far saltare Serie A remix dedicato al Cesena su Skysport 1

o una partita di tennis di anni orsono sul 3....

....a cagare !! :o:angry: :angry: :angry:

MYSKY? se non ce l'hai... e poi l'hanno passata anche alle 14! che vuoi di più? incontentabile!

passa di qua! vista in diretta e registrata stanotte dai preliminari alle premiazioni!

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Posted (edited)
MYSKY? se non ce l'hai... e poi l'hanno passata anche alle 14! che vuoi di più? incontentabile!

passa di qua! vista in diretta e registrata stanotte dai preliminari alle premiazioni!

Certo che ho MySky (che è quasi sempre pieno eh.... :o )

e le 14....marisa.....orari da pensionati, dai..... :angry:;)

Le finali NBA non in prima serata sono un segnale.... IMHO.... :angry::angry:

Beh, vediamoci il Siena Challenge.......

Edited by ROOSTERS99
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Fantastici MAVS!

Dimostrazione che giocare con un playmaker (anzi due) di prima classe e un centro vero è ancora possibile.

Spettacolare la capacità di far viaggiare la palla: anche nelle partite perse, la quantità di tiri buoni presi era elevatissima (a dispetto di tempi di recupero di LeBron e Wade francamente disumani). Su tutti, in questo senso, l'incredibile J.J. Barea, che, messo a posto il mirino, ha spaccato gara 5 e gara 6.

Davvero giù il cappello ai texani: fantastici nel trovare accorgimenti in corso di serie per far saltare la difesa di Miami (che, detto per inciso, a tratti era davvero super) e straordinari nel mettere la museruola - per quanto possibile - a tre giocatori che, nell'uno contro uno, hanno veramente pochi eguali.

Il tedesco è diventato veramente forte. Non sbaglia una sola scelta in attacco, e ha migliorato la visione di gioco in maniera incredibile. Se difendesse anche, sarebbe n° 1 al mondo di sicuro. A chi gli paragona Bargnani, dico di cambiare canale...

Kidd è da anni il mio mito nello spot di playmaker. Immaginifica macchina da triple doppie (chi sa trovare quante ne ha messe in carriera, e a che punto è della classifica generale?). Sottovalutato nella devastante portata difensiva: museruola a Durant in finale di confence, guinzaglio a Wade o James (a seconda di chi gli passava a tiro) a 38 anni. Quando i fondamentali fanno più dei garretti.

Terry è l'irrazionale della pallacanestro. Ovvero quel quid che esula da qualsiasi logica e pesca il jolly quando serve. Non sarà mai il mio giocatore preferito, ma merito a uno con attributi davvero di marmo.

Chandler dominante. Da tempo non vedevo un centro così di sostanza: recuperi, aiuti, rimbalzi in attacco, flottaggi. Mica cinema, pallacanestro.

Che spettacolo.

Sul gran perdente: dire che LeBron non sia un fenomeno mi pare un'eresia. Deve imparare a scegliere i tempi della sua prestazione, cioé quando prendere i tiri e quando coinvolgere i compagni. Per questo gli occorre un allenatore con più carisma e credere in un sistema, fidandosi meno dei suoi immensi mezzi. Non è questione se sia più un Magic o un Jordan (ha direi mezzi di passatore e di realizzatore del tutto imparagonabili ai suoi colleghi...): il punto è che sembra "fare il Magic" quando occorra "fare il Jordan" e viceversa. Mi sembra vittima del suo stesso strapotere (che poi si scontra con le scoppole come quella di ieri).

Il grosso errore che ha fatto, secondo me, è stato quello di pensare ai big three come una scorciatoia verso il successo: lui aveva bisogno non di due al suo livello, ma di due - anche un gradino più giù - che fossero compatibili con il suo talento ottimizzandone le doti. Non disporre né di un grande playmaker che lo innescasse, né di un grande terminale cui scaricare sui raddoppi (ché Wade, pur smazzando assist e segnando a profusione, non è un play né un tiratore nel senso tradizionale del termine) ha aumentato la confusione del suo giocare. Rimane misterioso, ad esempio, come non abbia quasi mai sfruttato il gioco in post basso (dove non vedo chi potesse marcarlo) prediligendo tiri da lontano (che, come noto, entrano sì e entrano no anche a gente tipicamente predisposta allo shooting).

Gioisco per la vittoria del gioco sull'individualità.

da Wiki:

3° in triple doppie (107, l'ultima registrata il 2 marzo 2011 nella vittoria contro i Philadelphia 76ers (13 punti,13 assist, 10 rimbalzi), prima di lui solo Oscar Robertson (181) e Magic Johnson (138)

(mancano gli aggiornamenti da marzo a oggi)

Posted (edited)
Nessuno a inizio stagione aveva pronosticato miami fuori dai playoff e la stagione sarebbe stata un flop solo nel caso di non vincita dell'anello...

Asoolutamente d'accordo!!

E poi contentissimo per Dirk vero professionista (da sempre mio idolo!) e gran giocatore (qualcuno paragonava il Mago a Dirk, ma il nostro romano ne dovrebbe fare di strada...)!

Contento ancora di più per la sconfitta di Miami, squadra costruita con la supponenza di chi vuol vincere tutto subito. Pessimo il comportamento di LBJ e DW i quali hanno preso in giro più volte il tedesco nel pre-partita di gara 4 accusandolo di finti malanni!

E' proprio vero che non sempre basta essere i più forti singolarmente per vincere, ma è il team che fa la differenza, ed è per questo che amo il basket! :o

Ps. sia chiaro, con qualche aggiustatina i supponentoni prima o poi ci arrivano all'anello...

Edited by uccellodirovo
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LeBron James: 'Continuo a vivere la mia vita'

Il giocatore più criticato parla al termine delle Finals NBA

LeBron James a fine partita non ha nascosto la sua amarezza per la sconfitta nelle Finals contro i Dallas Mavericks, che ha fatto gioire tanti suoi detrattori.

"Sono d'accordo che la sconfitta è stata non solo sul campo ma anche personale" ha detto LeBron James. "Fa male, certo. Ma non mi fascio la testa o la nascondo sotto qualcosa. Chi mi critica oggi festeggia, ma domani si sveglieranno tutti con la stessa vita di sempre e con gli stessi problemi. Io continuo a vivere la mia vita ed a fare le cose che voglio dare, per me e per la mia famiglia. E sono felice di ciò. I miei detrattori saranno magari felici dei giorni o dei mesi per il fallimento di Miami, ma un giorno dovranno tornare a vivere la vita di sempre e tutto passerà" ha chiuso James, che ha fallito per l'ennesimo anno l'assalto al titolo NBA.

-----

solita modestia eh

Posted

questa è proprio bella - copio e incollo da altro forum

What are the differences between Lebron and Saturn? Both are full of gas but Saturn at the least have a ring

Posted
LeBron James: 'Continuo a vivere la mia vita'

Il giocatore più criticato parla al termine delle Finals NBA

LeBron James a fine partita non ha nascosto la sua amarezza per la sconfitta nelle Finals contro i Dallas Mavericks, che ha fatto gioire tanti suoi detrattori.

"Sono d'accordo che la sconfitta è stata non solo sul campo ma anche personale" ha detto LeBron James. "Fa male, certo. Ma non mi fascio la testa o la nascondo sotto qualcosa. Chi mi critica oggi festeggia, ma domani si sveglieranno tutti con la stessa vita di sempre e con gli stessi problemi. Io continuo a vivere la mia vita ed a fare le cose che voglio dare, per me e per la mia famiglia. E sono felice di ciò. I miei detrattori saranno magari felici dei giorni o dei mesi per il fallimento di Miami, ma un giorno dovranno tornare a vivere la vita di sempre e tutto passerà" ha chiuso James, che ha fallito per l'ennesimo anno l'assalto al titolo NBA.

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solita modestia eh

Invece trovo che siano parole sagge.

Troppo sagge.

Sembrano quasi le parole di uno che è stato in analisi e che ha capito che non si può piacere a tutti.

Che la gioia per una vittoria o una delusione per una sconfitta durino pochissimo lo sappiamo bene a Varese.

Sei mesi dopo la Stella fischiavamo i Roosters di Cedro Galli

Pochi mesi dopo la retrocessione applaudivamo la Cimberio di Stefano Pillastrini

Questo è lo sport.

Le partite sono belle.

Ma la gioia per una vittoria e la delusione per una sconfitta durano troppo poco per preoccuparsene troppo...

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Invece trovo che siano parole sagge.

Troppo sagge.

Sembrano quasi le parole di uno che è stato in analisi e che ha capito che non si può piacere a tutti.

Che la gioia per una vittoria o una delusione per una sconfitta durino pochissimo lo sappiamo bene a Varese.

Sei mesi dopo la Stella fischiavamo i Roosters di Cedro Galli

Pochi mesi dopo la retrocessione applaudivamo la Cimberio di Stefano Pillastrini

Questo è lo sport.

Le partite sono belle.

Ma la gioia per una vittoria e la delusione per una sconfitta durano troppo poco per preoccuparsene troppo...

Grassetto: grande Verità :o , anche se mi perplimi sulla 1a parte della frase... :angry::angry: :angry:

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Certo che ho MySky (che è quasi sempre pieno eh.... :o )

e le 14....marisa.....orari da pensionati, dai..... :angry:;)

Le finali NBA non in prima serata sono un segnale.... IMHO.... :angry::angry:

Beh, vediamoci il Siena Challenge.......

in prima serata ieri c'era gara2 finale ita e non sarebbe stata una scelta felice farsi concorrenza in casa... ma don't worry dall'anno prossimo con il basket italico in rai e la7 le finali nba torneranno in prima serata...

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in prima serata ieri c'era gara2 finale ita e non sarebbe stata una scelta felice farsi concorrenza in casa... ma don't worry dall'anno prossimo con il basket italico in rai e la7 le finali nba torneranno in prima serata...

La gara precedente NON aveva concomitanza con quella del campionato italiano, ma è comunque andata in onda alle 23 ....

Poi, cosa significa "concorrenza in casa " ??

Posted (edited)
Grassetto: grande Verità :rolleyes: , anche se mi perplimi sulla 1a parte della frase... :o:P;)

Sembra una riflessione di uno che ha dovuto lavorare su sé stesso, di uno a cui la ricerca del consenso dava (e forse dà ancora) ansia, lo sta facendo non per vincere un titolo NBA, ma per non ritrovarsi a 75 anni si fare lifting, trapianti per capelli e installarsi sottopelle pompette idrauliche per avere un effetto viagra perenne :rolleyes:

Però aggiungo.

Io non sono sicuro, però che l'ansia, la paura, la caccamolle influenzino troppo le prestazioni sportive.

La miglior sportiva italiana, Federica Pellegrini, soffre di attacchi di panico.

Pete Sampras, uno dei più grandi tennisti di sempre, tendeva a vomitare prima e durante le finali ^_^

Dirk Nowitzki nel 2006 sembrava fosse stato colto da un attacco di nikefobia, di paura di vincere.

5 anni dopo ha imparato a girarsi sul perno anche dall'altra parte (e non solamente ad andare verso il centro e tirare cadendo indietro quando attacca dal post basso) e ha vinto un titolo NBA....

Lebron ha probabilmente meno limiti tecnici/fisici.

Piuttosto deve imparare "quando" e "come" entrare in azione (ma è lo stesso percorso che devono fare Westbrook/Durant, con meno fanfare).

Edited by ispettorenipi
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A parte la schiacciante affermazione di competenza mia e di Virgus ( :rolleyes: ) c'è da dire che Miami ha sempre veramente troppo pensato che sarebbe bastato che uno dei due (perchè Snoop Dog Bosh è da subito sembrato un gregarione) mettesse il turbo per vincere.

Invece essendo l'arancia una sola...Dallas si è giocata bene le sue chances.

Su tutti cito Barea, un impiegato del catasto prestato al basket che ha ricordato a tutti quanto e come il lavoro duro paghi anche a dispetto di un fisico non illimitato come quello di LBJ.

Certo LBJ rimane un fenomeno, così come lo è Wade. Ora dovranno lavorare su quella parte del libro del prof. Naismith che evidentemente pensavano non servisse leggere per gli esami. E sul quale purtroppo per loro il commissario Dirk li ha interrogati ed anche pesantemente.

Posted (edited)

Barea...ricordiamoci che qualche anno or sono il Buon Mariolino O. era in procinto di portarlo come play titolare a Varese... :rolleyes: :rolleyes:

@Inspector: vado un pochino OT...le persone perfezioniste e molto autocritiche tendono a credere che l'accettazione degli altri dipenda dal nostro Essere senza macchia, e senza paura, ovvero dalla nostra correttezza estrema. Vero, spesso per fortuna vero, ma non del tutto, come ben sanno i furboni e scafati di qs.mondo.

Comunque ci arrivi vivendo e ragionando su ciò che succede, anche senza l'ausilio di Professionisti del settore... ^_^:P

Edited by Silver Surfer
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Io voglio solo arrivare a dire che Lebron non ha ancora vinto un titolo non perchè è debole mentalmente, ma perchè con Joel Anthony e Mario Chalmers in quintetto neanche Jordan-Pippen-Rodman sarebbero arrivati lontano :rolleyes:

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Certo, certo.

Lo so.

Diciamo così: Dallas ha potuto usufruire di

- un play vero,

e di

- un play alla Poz, capace di dirigere senza avere un reale opponente nel roster avversario (troppo veloce ed abile).

Mi pare che qs.abbia spostato la bilancia a loro favore, al di là di Joel Anthony... :o:P

Anche perchè allora dovremmo anche parlare di

... :rolleyes::rolleyes:^_^

Posted
Ti dico di più.

Cambia Goss e Slay di quest'anno con Mario Chalmers e Joel Antony

Non credo che Varese arriverebbe ai playoff

Visione alquanto superficiale della NBA.

Con Chalmers e Anthony saremmo in finale....non fuori dai playoff.

Un difensore sotto canestro come Anthony te lo sogni in una squadra come Varese.... e uno come Chalmers te lo sogni uguale a Varese, peraltro con discreta faccia da figlio di buona donna che non guasta. Sempre uno che ha vinto una finale NCAA con canestro allo scadere, da leader o quasi della squadra. Scelto a inizio secondo giro, solo perchè cn cattiva reputazione comportamentale

Posted

Io ricordo quando Chalmers era al college.

Gli scouting report dicevano bene o male che non era un play vero e proprio, che perdeva troppi palloni e non migliorava troppo i compagni.

Gli Heat - più che la Pallacanestro Varese (ovvio, è una provocazione) - mettono in risalto più i suoi pregi (faccia tosta, sicurezza per tirare nei momenti importanti delle partite sugli scarichi) che i suoi difetti.

Discorso Anthony.

Ben Wallace non passò un provino a Reggio Calabria per evidenti limiti nel fare canestro.

Qui abbiamo un portiere, uno con le capacità offensive di Rolando Howell, o poco più.

Se hai 3 giocatori che producono l'80% dei tuoi punti te lo puoi permettere in quintetto (ma non è sicuro che vinci il titolo NBA).

Per venire in Italia a fare l'americano vero (quello che segna 15 punti e si prende le responsabilità) non mi sembra il giocatore più adatto.

Posted
Io voglio solo arrivare a dire che Lebron non ha ancora vinto un titolo non perchè è debole mentalmente, ma perchè con Joel Anthony e Mario Chalmers in quintetto neanche Jordan-Pippen-Rodman sarebbero arrivati lontano ;)

prima pero' di jordan-pippen-rodman nella squadra vincitrice del primo titolo c'erano:

2 GA Dennis Hopson 1965 196 91

5 G John Paxson 1960 188 84

10 G B.J. Armstrong 1967 188 79

14 G Craig Hodges 1960 188 86

23 G Michael Jordan 1963 198 88

24 C Bill Cartwright 1957 216 111

32 C Will Perdue 1965 213 109

33 GA Scottie Pippen 1965 203 95

34 AC Stacey King 1967 211 104

42 AC Scott Williams 1968 208 104

53 A Cliff Levingston 1961 203 95

54 AC Horace Grant 1965 208 98

Non esattamente (tolti MJ e pippen) degli all-of-famers

Posted
Io voglio solo arrivare a dire che Lebron non ha ancora vinto un titolo non perchè è debole mentalmente, ma perchè con Joel Anthony e Mario Chalmers in quintetto neanche Jordan-Pippen-Rodman sarebbero arrivati lontano :angry:

Non sono d'accordo. Al netto di compagni più o meno bravi, io non ho mai visto nessun giocatore del livello di Lebron smettere, staccare, estraniarsi in partite decisive come fa lui.

Le ultime due l'anno scorso contro Boston e gara 6 quest'anno sono quelle di un ragazzo con problemi di testa, risolvibilissimi, ma con problemi.

E' come se vivesse come gli dicono di vivere, ovvero ti dicono che sei il migliore, ti danno 2 mvp sull'unghia, e tu ti comporti come se fossi il migliore. iSolo che poi arrivano dei momenti dove devi dimostrarlo, e se prima non ti sei fatto un mazzo tanto - e qui il tuo discorso tecnico funziona, ma viene dopo un discorso mentale - allora ti scopri debole, perchè non ti senti sicuro. Improvvisi, e per un po' va bene, ma poi sbagli, e allora iniziano a dirti che non sei nessuno (esagerando) e tu ci credi, e scompari. E' questo che mi impressiona di lui: ci sono stati tantissimi perdenti nello sport, ma sono stati tali solo per il risultato, perché personalmente sono usciti dal campo a testa altissima. Penso a un Iverson, a uno Stockton, allo Wade di queste finali, a un Myers (ok, non insultatemi). Lebron invece sparisce senza nemmeno tirare. E anche quest'anno è sparito dopo che si è iniziato a parlare solo di lui, mettendolo in discussione. Da questo punto di vista D. Stevenson MVP delle finali.

Posted (edited)
Certo che ho MySky (che è quasi sempre pieno eh.... :angry: )

e le 14....marisa.....orari da pensionati, dai..... -_-;)

Le finali NBA non in prima serata sono un segnale.... IMHO.... :o:lol:

Beh, vediamoci il Siena Challenge.......

il pensionato di casa mia monopolizza Sky dalle 14 alle 24 e anche oltre con tennis in diretta e tennis d'annata

mentre per la precisione...la pazza pensionata marisa si ' vista tutti i PO (e non solo le Finals) in solitaria*** diretta notturna - ha registrato alle 14 finchè le notturne non erano commentate e ha invece registrato in notturna da quando anche Flavietto è andato in diretta>>>il tutto ad uso di uno pseudosvizzero che tornava saltuariamente solo per gustarsi i santoni commentatori Sky :o

***tranne gara 6 in compagnia di Cla :o-_-B)

Edited by marisa
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Non sono d'accordo. Al netto di compagni più o meno bravi, io non ho mai visto nessun giocatore del livello di Lebron smettere, staccare, estraniarsi in partite decisive come fa lui.

Le ultime due l'anno scorso contro Boston e gara 6 quest'anno sono quelle di un ragazzo con problemi di testa, risolvibilissimi, ma con problemi.

E' come se vivesse come gli dicono di vivere, ovvero ti dicono che sei il migliore, ti danno 2 mvp sull'unghia, e tu ti comporti come se fossi il migliore. iSolo che poi arrivano dei momenti dove devi dimostrarlo, e se prima non ti sei fatto un mazzo tanto - e qui il tuo discorso tecnico funziona, ma viene dopo un discorso mentale - allora ti scopri debole, perchè non ti senti sicuro. Improvvisi, e per un po' va bene, ma poi sbagli, e allora iniziano a dirti che non sei nessuno (esagerando) e tu ci credi, e scompari. E' questo che mi impressiona di lui: ci sono stati tantissimi perdenti nello sport, ma sono stati tali solo per il risultato, perché personalmente sono usciti dal campo a testa altissima. Penso a un Iverson, a uno Stockton, allo Wade di queste finali, a un Myers (ok, non insultatemi). Lebron invece sparisce senza nemmeno tirare. E anche quest'anno è sparito dopo che si è iniziato a parlare solo di lui, mettendolo in discussione. Da questo punto di vista D. Stevenson MVP delle finali.

a proposito di stevenson:

"Gli altri coach ci hanno chiamato per darci consigli"

Posted (edited)
il pensionato di casa mia monopolizza Sky dalle 14 alle 24 e anche oltre con tennis in diretta e tennis d'annata

mentre per la precisione...la pazza pensionata marisa si ' vista tutti i PO (e non solo le Finals) in solitaria*** diretta notturna - ha registrato alle 14 finchè le notturne non erano commentate e ha invece registrato in notturna da quando anche Flavietto è andato in diretta>>>il tutto ad uso di uno pseudosvizzero che tornava saltuariamente solo per gustarsi i santoni commentatori Sky :angry:

***tranne gara 6 in compagnia di Cla -_-:lol::o

E comunque ieri sera, per non sbagliare, Sky sport ha mandato la partita.... ale 22.45.........c'era il Wrestling che incombeva !!!!

Edited by ROOSTERS99
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E comunque ieri sera, per non sbagliare, Sky sport ha mandato la partita.... ale 22.45.........c'era il Wrestling che incombeva !!!!

Però, critichi, giustamente , Sky perchè la replica Nba la manda in onda alle 23, però sei favorevole alla replica di domenica sera, ore 22,30 per il campionato italiano?

-_-:angry: ......... :lol:

Posted
Non sono d'accordo. Al netto di compagni più o meno bravi, io non ho mai visto nessun giocatore del livello di Lebron smettere, staccare, estraniarsi in partite decisive come fa lui.

Le ultime due l'anno scorso contro Boston e gara 6 quest'anno sono quelle di un ragazzo con problemi di testa, risolvibilissimi, ma con problemi.

E' come se vivesse come gli dicono di vivere, ovvero ti dicono che sei il migliore, ti danno 2 mvp sull'unghia, e tu ti comporti come se fossi il migliore. iSolo che poi arrivano dei momenti dove devi dimostrarlo, e se prima non ti sei fatto un mazzo tanto - e qui il tuo discorso tecnico funziona, ma viene dopo un discorso mentale - allora ti scopri debole, perchè non ti senti sicuro. Improvvisi, e per un po' va bene, ma poi sbagli, e allora iniziano a dirti che non sei nessuno (esagerando) e tu ci credi, e scompari. E' questo che mi impressiona di lui: ci sono stati tantissimi perdenti nello sport, ma sono stati tali solo per il risultato, perché personalmente sono usciti dal campo a testa altissima. Penso a un Iverson, a uno Stockton, allo Wade di queste finali, a un Myers (ok, non insultatemi). Lebron invece sparisce senza nemmeno tirare. E anche quest'anno è sparito dopo che si è iniziato a parlare solo di lui, mettendolo in discussione. Da questo punto di vista D. Stevenson MVP delle finali.

Io però non mi dimenticherei che anche se è un due metri e passa che palleggia e passa come un play e si appende al ferro con i denti, LeBron James resta comunque un essere umano.

E a 25 anni non sono tanti quelli che hanno la testa che serve per giocare una finale NBA come l'hanno giocata Nowitzki e Kidd (che in passato le loro finali le hanno perse e il primo anche deludendo abbastanza nell'occasione...).

Secondo me molti degli atteggiamenti strafottenti derivano anche dal fatto che il ragazzo, come molti di quelli che hanno il nome che sembra un modello di Cadillac, non arriva da una situazione esattamente normale e non ha probabilmente mai vissuto in modo "normale" da quando qualcuno ha capito che è nato per giocare a basket. Pensate a gente come Maradona (o anche a Wes Matthews...) e ai loro atteggiamenti in campo e fuori.

Lo stesso Jordan a 25 anni non è che avesse la bacheca piena di trofei...

Diamogli tempo. Questa per Miami non era l'ultima spiaggia (come poteva esserlo per Dallas, L.A. e Boston, ad esempio, tutte squadre con organici e giocatori chiave ben più vecchi di quelli degli Heat).

Wade e Bosch sono ancora under 30, avranno tempo per rifarsi.

O per diventare la maggior delusione della storia del gioco (cosa che farà contenti non pochi qui :P ).

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