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52 minuti fa, Nike59 dice:

Ma così mi spiego ancora meno le scelte estive al risparmio, fra giocatori da riattivare e il 5+5.

Spiegato nell'articolo: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica" e poi ancora "non si chiedono soldi per vincere subito, ma per una sana crescita sostenibile, attraverso asset che aiutano il club a migliorare".

Chiosa @Giesse2: "Se il raddoppio dei ricavi sarà verosimilmente consegnato in anticipo rispetto all'obiettivo primario dei 5 anni del progetto 2022, significa che Varese è vicina a raggiungere le basi economiche necessarie a implementare il progetto sportivo."

In pratica Scola punta a gettare prima le fondamenta solide (giovanili, società e impianti) su cui costruire dopo un progetto sportivo con degli obiettivi più o meno ambiziosi.
Poi ovvio che noi tifosi vorremmo sempre vedere la squadra in zona alta classifica e non essere sempre invischiata nella lotta per non retrocedere, però condiviso o meno il progetto di Scola è chiaro: vuole applicare, come scrive @Giesse2, "un concetto da imprenditore sportivo all'americana ribaltato rispetto alla cultura europea del mecenatismo".

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11 minuti fa, corvonero dice:

Spiegato nell'articolo: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica" e poi ancora "non si chiedono soldi per vincere subito, ma per una sana crescita sostenibile, attraverso asset che aiutano il club a migliorare".

Chiosa @Giesse2: "Se il raddoppio dei ricavi sarà verosimilmente consegnato in anticipo rispetto all'obiettivo primario dei 5 anni del progetto 2022, significa che Varese è vicina a raggiungere le basi economiche necessarie a implementare il progetto sportivo."

In pratica Scola punta a gettare prima le fondamenta solide (giovanili, società e impianti) su cui costruire dopo un progetto sportivo con degli obiettivi più o meno ambiziosi.
Poi ovvio che noi tifosi vorremmo sempre vedere la squadra in zona alta classifica e non essere sempre invischiata nella lotta per non retrocedere, però condiviso o meno il progetto di Scola è chiaro: vuole applicare, come scrive @Giesse2, "un concetto da imprenditore sportivo all'americana ribaltato rispetto alla cultura europea del mecenatismo".

io credo che le cose debbano per forza andare di pari passo perchè dubito che tante aziende sponsor siano felici di legare il proprio nome a una banda di scappati di casa che fa figure in giro per l'Italia. (questo per estremizzare il concetto)

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18 minuti fa, walk dice:

io credo che le cose debbano per forza andare di pari passo perchè dubito che tante aziende sponsor siano felici di legare il proprio nome a una banda di scappati di casa che fa figure in giro per l'Italia. (questo per estremizzare il concetto)

Allora sponsorizzerebbero solo …forse nessuno perché anche Milano in Eurolega è una banda di scappati di casa.  

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18 minuti fa, walk dice:

io credo che le cose debbano per forza andare di pari passo perchè dubito che tante aziende sponsor siano felici di legare il proprio nome a una banda di scappati di casa che fa figure in giro per l'Italia. (questo per estremizzare il concetto)

Anche io penso che il risultato sportivo sia determinante per attrarre eventuali sponsor, ma leggendo l'articolo pare che l'attrattività non dipenda solo da quello.
Riporto in modo completo una frase dell'articolo di cui sopra: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica attraverso i quali parla la stessa lingua delle aziende che cerca di coinvolgere".

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33 minuti fa, corvonero dice:

Spiegato nell'articolo: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica" e poi ancora "non si chiedono soldi per vincere subito, ma per una sana crescita sostenibile, attraverso asset che aiutano il club a migliorare".

Chiosa @Giesse2: "Se il raddoppio dei ricavi sarà verosimilmente consegnato in anticipo rispetto all'obiettivo primario dei 5 anni del progetto 2022, significa che Varese è vicina a raggiungere le basi economiche necessarie a implementare il progetto sportivo."

In pratica Scola punta a gettare prima le fondamenta solide (giovanili, società e impianti) su cui costruire dopo un progetto sportivo con degli obiettivi più o meno ambiziosi.
Poi ovvio che noi tifosi vorremmo sempre vedere la squadra in zona alta classifica e non essere sempre invischiata nella lotta per non retrocedere, però condiviso o meno il progetto di Scola è chiaro: vuole applicare, come scrive @Giesse2, "un concetto da imprenditore sportivo all'americana ribaltato rispetto alla cultura europea del mecenatismo".

A me pare che la cultura europea del mecenatismo la seguiamo anche noi nel momento in cui "regaliamo" soldi a giocatori improbabili....

Forse il progetto andrebbe integrato nell'attività di "scouting", che al momento mi sembra piuttosto deboluccia.

Se fatta bene, ha un ritorno eccezionale ( prendo come esempio ciò che fa Trento ).

 

 

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11 minuti fa, corvonero dice:

Anche io penso che il risultato sportivo sia determinante per attrarre eventuali sponsor, ma leggendo l'articolo pare che l'attrattività non dipenda solo da quello.
Riporto in modo completo una frase dell'articolo di cui sopra: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica attraverso i quali parla la stessa lingua delle aziende che cerca di coinvolgere".

Io credo che le cose possano e debbano andare di pari passo. Ovviamente i risultati sportivi attesi dai tifosi non possono e non devono essere sproporzionati rispetto alle risorse a disposizione ma tutto quello che si chiede è applicare la stessa professionalità e lungimiranza messa in tutti gli aspetti extra campo, dove e indubbio che Scola stia facendo un ottimo lavoro, anche nella costruzione della prima squadra, dove al contrario non si è investito, lasciando le scelte a persone di buona volontà ma assolutamente impreparate. Scola, da persona intelligente qual è, sicuramente si sarà reso conto di questa situazione, per cui se questo persone sono ancora lì a fare danni avrà i suoi motivi, ma credo e spero che, appena ci sarà l’occasione, doterà la società e la prima squadra di un GM con a carico l’area sportiva e la costruzione del roster degno di una società che ambisce a scalare posizioni in classifica e giocare in Europa. 

Edited by stevie
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17 minuti fa, Ronin dice:

Allora sponsorizzerebbero solo …forse nessuno perché anche Milano in Eurolega è una banda di scappati di casa.  

ma infatti Mil'ano è esempio di mecenatismo. Vediamo fra due anni a che punto saranno.

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3 minuti fa, walk dice:

ma infatti Mil'ano è esempio di mecenatismo. Vediamo fra due anni a che punto saranno.

Perché invece ci sono squadre che attirano sponsor grazie ai risultati ? 

  • haha 2
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1 ora fa, corvonero dice:

Spiegato nell'articolo: "la leva sulla quale punta Luis Scola per attirare i capitali non sono i risultati sportivi, ma gli investimenti su giovanili, struttura societaria e impiantistica" e poi ancora "non si chiedono soldi per vincere subito, ma per una sana crescita sostenibile, attraverso asset che aiutano il club a migliorare".

Chiosa @Giesse2: "Se il raddoppio dei ricavi sarà verosimilmente consegnato in anticipo rispetto all'obiettivo primario dei 5 anni del progetto 2022, significa che Varese è vicina a raggiungere le basi economiche necessarie a implementare il progetto sportivo."

In pratica Scola punta a gettare prima le fondamenta solide (giovanili, società e impianti) su cui costruire dopo un progetto sportivo con degli obiettivi più o meno ambiziosi.
Poi ovvio che noi tifosi vorremmo sempre vedere la squadra in zona alta classifica e non essere sempre invischiata nella lotta per non retrocedere, però condiviso o meno il progetto di Scola è chiaro: vuole applicare, come scrive @Giesse2, "un concetto da imprenditore sportivo all'americana ribaltato rispetto alla cultura europea del mecenatismo".

In questa logica, una retrocessione si rivelerebbe ancora più funzionale. Dà spazio alle nuove leve e lascia ancora più margine per finanziare la gestione sportiva rispetto alla prima squadra. 
 

Son proprio contento

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22 minuti fa, Ponchiaz dice:

In questa logica, una retrocessione si rivelerebbe ancora più funzionale. Dà spazio alle nuove leve e lascia ancora più margine per finanziare la gestione sportiva rispetto alla prima squadra. 
 

Son proprio contento

ah si, ti viene voglia di fare abbonamento quinquennale dopo aver letto l'articolo. 

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40 minuti fa, Ronin dice:

Perché invece ci sono squadre che attirano sponsor grazie ai risultati ? 

è una mia supposizione ma direi proprio di si. Brescia, Trieste, Trento?

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5 minuti fa, walk dice:

è una mia supposizione ma direi proprio di si. Brescia, Trieste, Trento?

beh, Trieste sono anni che non ha uno main sponsor sulle maglie......

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Comunque si estremizza subito tutto. Con tutti gli errori tecnici non mi pare che fino ad oggi i risultati siano stati così ininfluenti e trascurati in società nell'impiego di risorse: sono sempre intervenuti a mettere una pezza spendendo per sostituire giocatori e allenatori, se no avrebbero potuto lasciare andare le cose fino alla retrocessione.Poi che si potesse e si possa far meglio in estate questo è un altro discorso

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9 minuti fa, walk dice:

è una mia supposizione ma direi proprio di si. Brescia, Trieste, Trento?

Er...

a Brescia lo sponsor è anche il proprietario, da 5 anni. Mecenatismo allo stato brado.

A Trieste sono senza sponsor di maglia da un bel po', e paga Pantalone.

A Trento società a capitale pubblico figlia di essere Provincia Autonoma...

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4 minuti fa, fabioRE dice:

beh, Trieste sono anni che non ha uno main sponsor sulle maglie......

però gli sponsor li ha eccome, non si parlava solo di mecenatismo ma anche di risultati che possono essere attraenti per nuove aziende.

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1 minuto fa, Giesse2 dice:

Er...

a Brescia lo sponsor è anche il proprietario, da 5 anni. Mecenatismo allo stato brado.

A Trieste sono senza sponsor di maglia da un bel po', e paga Pantalone.

A Trento società a capitale pubblico figlia di essere Provincia Autonoma...

Ammetto la mia ignoranza. ero convinto che oltre alla proprietà ci fossero n sponsor che contribuissero in modo significativo ai risultati del club.

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Adesso, walk dice:

però gli sponsor li ha eccome, non si parlava solo di mecenatismo ma anche di risultati che possono essere attraenti per nuove aziende.

Sì sì , coi risultati ottimi negli ultimi dieci anni a Trieste hanno la fila fuori dalla sede di aziende che vogliono identificarsi col basket. 

  • haha 1
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Tutto contribuisce, ma se hai il presidente-tifoso che ci mette di tasca propria, anche la ricerca degli sponsor passa un (bel) po' in second'ordine.

Mauro Ferrari e Paul Matiasic sono appassionati e tifosi che vogliono veder vincere la propria squadra del cuore, e in funzione di questo staccano robustissimi assegni, sotto forma di sponsorizzazioni il primo (tramite la sua azienda Germani, che però è stata venduta nel novembre 2024, quindi ora verosimilmente a titolo personale) e a titolo personale il secondo.

Questo è il concetto di "mecenatismo": un Armani (fu, ora la Fondazione che dovrebbe avere risorse garantite per almeno 5 anni di gestione), uno Zanetti, un Gavio, un Brugnaro, un Ferrari, un Matiasic, una Bartoli spendono del loro (oltre a sponsor vari, ci  mancherebbe, spesso e volentieri legati al loro giro d'affari tra clienti e fornitori) per veder vincere la loro squadra.

Lo faceva anche Giovanni Borghi, ai tempi che furono. E a quei  tempi valeva il concetto "la pubblicità è l'anima del commercio".

Oggi, nessuno di coloro  che mette soldi a palate (ma evidentemente può permetterselo, visto che rappresentano una parte ridotta delle loro disponiblità) lo fa con l'animo promozionale del signor Ignis.

Non esiste modello di business, perchè operare in un settore che ti porta ad essere SICURAMENTE in perdita non è business...

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Ecco a furia di rompere le pelotas sui risultati, hanno dovuto risparmiare sulla carta igienica della foresteria...

Avidi di vittorie implacabili andate ad Assago!😁

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1 ora fa, Giesse2 dice:

a Brescia lo sponsor è anche il proprietario, da 5 anni. Mecenatismo allo stato brado.

Insomma...non è proprio così a Brescia.

Il presidente e sponsor rappresenta ed ha coinvolto industriali tra più importanti della provincia nel progetto...

Tant'è che lo stesso gruppo stava pure per prendere il Brescia Calcio da Cellino prima che tutto degenerasse.

Senza risultati e l'entusiasmo della piazza sarebbe stato molto, ma molto più difficile.

Edited by tento
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17 minuti fa, tento dice:

Insomma...non è proprio così a Brescia.

Il presidente e sponsor rappresenta ed ha coinvolto industriali tra più importanti della provincia nel progetto...

Tant'è che lo stesso gruppo stava pure per prendere il Brescia Calcio da Cellino prima che tutto degenerasse.

Senza risultati e l'entusiasmo della piazza sarebbe stato molto, ma molto più difficile.

Resto delle mie idee da fonte molto interna (dal calcio Ferrari è ampiamente scappato). Indubbiamente il basket gli è servito come leva per "agganciare" risorse locali importanti, resto anche della mia idea su quanto ne metta lui di suo proprio medesimo...

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