davide Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Davide, ho grande stima per te. Ma il paragone Strada - Bertolaso mi sembra un pizzico (eufemismo) improprio Non paragono i 2 personaggi, ma solo l'aurea di intoccabilità che una certa parte della pubblica opinione gli ha dipinto addosso. Guai a criticarli, delitto di lesa maestà. Ha vissuto sette anni in Afghanistan per non dire degli altri passati in giro per il mondo. Lui non dice, lui agisce. E non tocca a lui dire come fermare le guerre. Lui è un medico. E, credimi, è più facile prendere un contingente e mandarlo in terra straniera (peraltro chi prende queste decisioni guarda caso non ha mai fatto il militare e spesso neppure i loro figli, nipoti e affini) che andare in quella terra straniera a mettere protesi. Ripeto: è un discorso che non vorrei approfondire con la mia testimonianza personale perché è profondamente mia, ma prima di sentenziare su Emergency si dovrebbe fare un bel giretto da quelle parti e vedere in che condizioni salvano vite a bambini. Vedere gli occhi di quei ragazzini. Fissarli bene. Poi forse criticare Strada. In ultimo: massimo rispetto per i nostri ragazzi chiamati a prestare servizio in zone di guerra. Non è contro di loro il mio pensiero. Assolutamente Ecco: tu (e qualcun altro) con interventi di questo tipo avete centrato il nocciolo del problema, e non ve ne rendete nemmeno conto. Cosa avevo scritto io? I medici, no. Gino Strada, sì. Assolutamente sì.Ora via di reazioni scomposte perchè si osa criticare questo "santo laico" (non mi riferisco a te Franz, prendo solo spunto). Io parlo solo per me stesso: ho criticato Gino Strada (e confermo che secondo me si comporta da pirla) e certamente non Emergency, la cui opera è degna della massima stima ed ammirazione. Molti invece identificano l'uomo con l'organizzazione, e questo è proprio il problema principale di Emergency, che subisce gli effetti delle lune del proprio padre padrone. Da ciò, per logica, ne consegue che quando Emergency subisce gli effetti collaterali delle pirlate di Strada, chi poi ne patisce le conseguenze è la popolazione che i volontari con tanta fatica assistono, ed assistono bene, tra enormi difficoltà e pericoli. Le ONG come Emergency sono utili più o meno a tutte le parti in causa in conflitti come quello in corso in Afghanistan, in ordine di importanza: - alla popolazione prima di tutto, perchè sono spesso l'unica forma di assistenza sanitaria gratuita e preparata a disposizione, in zone dove il governo non è minimante in grado di offrire neanche i servizi di base; - alla coalizione, perchè nonostante curino anche i ribelli senza denunciarli, nel gioco politico il beneficio è molto maggiore in quanto ci sono degli occidentali che portano soccorso alla gente, rimediando anche solo parzialmente ai danni causati dalle azioni militari; - ai ribelli stessi, perchè anche loro possono usufruire di cure professionali in relativa sicurezza. A Strada piace pensare di essere una spina nel fianco degli americani e della coalizione, ma non è così, tutt'altro. E' un utile pirla. Gli schiamazzi che periodicamente provoca con le sue dichiarazioni sono abbondantemente ripagati da quanto ho detto sopra. Devo però anche notare come i suoi strali siano lanciati sempre e solo verso una parte, mai verso i talebani. Chissà, mi viene da pensare che sappia bene che in questo modo guadagna prime pagine senza il pericolo di essere decapitato con un coltello da macello, simpatica abitudine in essere presso quelle tribù. Mi viene anche spontaneo riflettere come tante altre ONG che hanno a cuore i diritti ed il benessere delle popolazioni coinvolte non si agitino tanto pur di apparire, ed in effetti i loro leader non li conosce nessuno o quasi. Io non so chi sia il capoccia di Amnesty International in da quelle parti, o l'inviato della Croce Rossa Internazionale, per esempio. Ma Lui no, lui si deve agitare, deve sbraitare, deve dire che il governo afghano rapisce, non arresta, deve rompere i coglioni (sottolineo ancora una volta, sempre dalla stessa parte), finchè magari qualche capoccia del governo locale non si stanca e gli gioca un brutto scherzo. Capita, a quelli che vogliono interpretare una parte politica, fa parte del gioco. Trovo piuttosto patetico poi lamentarsene. E nessuno considera, come ho detto sopra, che chi ne farà le spese alla fine sono gli afghani di Lashkar Gah, che si trovano ora con diversi medici ed infermieri in meno a curarli. Ma di questo non importa a nessuno, men che mai a Ginetto bbello che i suoi titoli sui giornali li raccatta comunque.
Roberto Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Non paragono i 2 personaggi, ma solo l'aurea di intoccabilità che una certa parte della pubblica opinione gli ha dipinto addosso. Guai a criticarli, delitto di lesa maestà.Ecco: tu (e qualcun altro) con interventi di questo tipo avete centrato il nocciolo del problema, e non ve ne rendete nemmeno conto. Cosa avevo scritto io? Io parlo solo per me stesso: ho criticato Gino Strada (e confermo che secondo me si comporta da pirla) e certamente non Emergency, la cui opera è degna della massima stima ed ammirazione. Molti invece identificano l'uomo con l'organizzazione, e questo è proprio il problema principale di Emergency, che subisce gli effetti delle lune del proprio padre padrone. Da ciò, per logica, ne consegue che quando Emergency subisce gli effetti collaterali delle pirlate di Strada, chi poi ne patisce le conseguenze è la popolazione che i volontari con tanta fatica assistono, ed assistono bene, tra enormi difficoltà e pericoli. Le ONG come Emergency sono utili più o meno a tutte le parti in causa in conflitti come quello in corso in Afghanistan, in ordine di importanza: - alla popolazione prima di tutto, perchè sono spesso l'unica forma di assistenza sanitaria gratuita e preparata a disposizione, in zone dove il governo non è minimante in grado di offrire neanche i servizi di base; - alla coalizione, perchè nonostante curino anche i ribelli senza denunciarli, nel gioco politico il beneficio è molto maggiore in quanto ci sono degli occidentali che portano soccorso alla gente, rimediando anche solo parzialmente ai danni causati dalle azioni militari; - ai ribelli stessi, perchè anche loro possono usufruire di cure professionali in relativa sicurezza. A Strada piace pensare di essere una spina nel fianco degli americani e della coalizione, ma non è così, tutt'altro. E' un utile pirla. Gli schiamazzi che periodicamente provoca con le sue dichiarazioni sono abbondantemente ripagati da quanto ho detto sopra. Devo però anche notare come i suoi strali siano lanciati sempre e solo verso una parte, mai verso i talebani. Chissà, mi viene da pensare che sappia bene che in questo modo guadagna prime pagine senza il pericolo di essere decapitato con un coltello da macello, simpatica abitudine in essere presso quelle tribù. Mi viene anche spontaneo riflettere come tante altre ONG che hanno a cuore i diritti ed il benessere delle popolazioni coinvolte non si agitino tanto pur di apparire, ed in effetti i loro leader non li conosce nessuno o quasi. Io non so chi sia il capoccia di Amnesty International in da quelle parti, o l'inviato della Croce Rossa Internazionale, per esempio. Ma Lui no, lui si deve agitare, deve sbraitare, deve dire che il governo afghano rapisce, non arresta, deve rompere i coglioni (sottolineo ancora una volta, sempre dalla stessa parte), finchè magari qualche capoccia del governo locale non si stanca e gli gioca un brutto scherzo. Capita, a quelli che vogliono interpretare una parte politica, fa parte del gioco. Trovo piuttosto patetico poi lamentarsene. E nessuno considera, come ho detto sopra, che chi ne farà le spese alla fine sono gli afghani di Lashkar Gah, che si trovano ora con diversi medici ed infermieri in meno a curarli. Ma di questo non importa a nessuno, men che mai a Ginetto bbello che i suoi titoli sui giornali li raccatta comunque. Buttata li' cosi', vuol dire tutto e niente. Mi piacerebbe sapere perche' il buon Gino ogni tanto sia obbligato a sbraitare. Perche' forse con l'arte dello sbraitare a quelle latitudini si concludere a dispetto di chi non si agita mai ? Cosi' come non mi sorprende il fatto che sia un medico un po' devoto alla politica, lo dici anche tu, fa' parte del gioco se vuoi sopravvivere in quei luoghi. Sul fatto che cosi' facendo pensi di essere una spina nel fianco per gli americani ( che non si fermano davanti a niente a nessuno), mi fa' alquanto sorridere. Comunque sono d'accordo con Dragonheart.
Virgus Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Quoto tutti e ringrazio Tatanka che ha fatto incazzare anche il vulcano islandese .
Leasir Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Da persona poco esperta dei fatti mi viene da ipotizzare che Gino Strada lanci i suoi strali verso le forze militari occidentali perchè da parte loro sarebbe lecito aspettarsi azioni e comportamenti molto più evoluti rispetto a quelli degli sgozzatori talebani. Aspettativa, mi par di capire, non sempre rispettata.
Silver Surfer Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Non paragono i 2 personaggi, ma solo l'aurea di intoccabilità che una certa parte della pubblica opinione gli ha dipinto addosso. Guai a criticarli, delitto di lesa maestà.Ecco: tu (e qualcun altro) con interventi di questo tipo avete centrato il nocciolo del problema, e non ve ne rendete nemmeno conto. Cosa avevo scritto io? Io parlo solo per me stesso: ho criticato Gino Strada (e confermo che secondo me si comporta da pirla) e certamente non Emergency, la cui opera è degna della massima stima ed ammirazione. Molti invece identificano l'uomo con l'organizzazione, e questo è proprio il problema principale di Emergency, che subisce gli effetti delle lune del proprio padre padrone. Da ciò, per logica, ne consegue che quando Emergency subisce gli effetti collaterali delle pirlate di Strada, chi poi ne patisce le conseguenze è la popolazione che i volontari con tanta fatica assistono, ed assistono bene, tra enormi difficoltà e pericoli. Le ONG come Emergency sono utili più o meno a tutte le parti in causa in conflitti come quello in corso in Afghanistan, in ordine di importanza: - alla popolazione prima di tutto, perchè sono spesso l'unica forma di assistenza sanitaria gratuita e preparata a disposizione, in zone dove il governo non è minimante in grado di offrire neanche i servizi di base; - alla coalizione, perchè nonostante curino anche i ribelli senza denunciarli, nel gioco politico il beneficio è molto maggiore in quanto ci sono degli occidentali che portano soccorso alla gente, rimediando anche solo parzialmente ai danni causati dalle azioni militari; - ai ribelli stessi, perchè anche loro possono usufruire di cure professionali in relativa sicurezza. A Strada piace pensare di essere una spina nel fianco degli americani e della coalizione, ma non è così, tutt'altro. E' un utile pirla. Gli schiamazzi che periodicamente provoca con le sue dichiarazioni sono abbondantemente ripagati da quanto ho detto sopra. Devo però anche notare come i suoi strali siano lanciati sempre e solo verso una parte, mai verso i talebani. Chissà, mi viene da pensare che sappia bene che in questo modo guadagna prime pagine senza il pericolo di essere decapitato con un coltello da macello, simpatica abitudine in essere presso quelle tribù. Mi viene anche spontaneo riflettere come tante altre ONG che hanno a cuore i diritti ed il benessere delle popolazioni coinvolte non si agitino tanto pur di apparire, ed in effetti i loro leader non li conosce nessuno o quasi. Io non so chi sia il capoccia di Amnesty International in da quelle parti, o l'inviato della Croce Rossa Internazionale, per esempio. Ma Lui no, lui si deve agitare, deve sbraitare, deve dire che il governo afghano rapisce, non arresta, deve rompere i coglioni (sottolineo ancora una volta, sempre dalla stessa parte), finchè magari qualche capoccia del governo locale non si stanca e gli gioca un brutto scherzo. Capita, a quelli che vogliono interpretare una parte politica, fa parte del gioco. Trovo piuttosto patetico poi lamentarsene. E nessuno considera, come ho detto sopra, che chi ne farà le spese alla fine sono gli afghani di Lashkar Gah, che si trovano ora con diversi medici ed infermieri in meno a curarli. Ma di questo non importa a nessuno, men che mai a Ginetto bbello che i suoi titoli sui giornali li raccatta comunque. Quoto Davide, senza riserve e senza ironia.
Mangusta Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Ha vissuto sette anni in Afghanistan per non dire degli altri passati in giro per il mondo. Lui non dice, lui agisce. E non tocca a lui dire come fermare le guerre. Lui è un medico. E, credimi, è più facile prendere un contingente e mandarlo in terra straniera (peraltro chi prende queste decisioni guarda caso non ha mai fatto il militare e spesso neppure i loro figli, nipoti e affini) che andare in quella terra straniera a mettere protesi. Ripeto: è un discorso che non vorrei approfondire con la mia testimonianza personale perché è profondamente mia, ma prima di sentenziare su Emergency si dovrebbe fare un bel giretto da quelle parti e vedere in che condizioni salvano vite a bambini. Vedere gli occhi di quei ragazzini. Fissarli bene. Poi forse criticare Strada. In ultimo: massimo rispetto per i nostri ragazzi chiamati a prestare servizio in zone di guerra. Non è contro di loro il mio pensiero. Assolutamente Non critico strada per quello che fa in termini di lavoro per salvare delle vite umane, lo critico per i pensieri che esprime. Di persone che fanno del bene in situazioni disperate ce ne sono molte al mondo e magari lo fanno senza sentenziare sempre sugli altri...
tricky Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Gino Strada è un essere umano e come tale ha i suoi difetti e le sue idee. Ma ha l'infinito merito di aver creato una realtà davvero di sostanza. Si parla molto di più di lui rispetto ad altri perché è italiano e perché sa che se si vuole ottenere bisogna farsi sentire. Dire che lo fa solo per i titoli sui giornali mi sembra riduttivo. Chi conosce Emergency (non in centro a Milano, ma sul posto) sa che Strada è uno che rischia in prima persona. E se cerca a volte di salvarsi la gola (crudamente parlando) e salvarla a chi lavora insieme a lui (non dimentichiamolo) non mi sembra sbagliato. Lui non è un eroe (anche se i suoi detrattori si ostinano a cercare di far credere che si senta un guru). Ma, ricordiamolo, un medico. Categoria che annovera anche gente che fa aborti clandestini, che lucra sulle cartelle dei pazienti e che gioca per avere sovvenzioni regionali che si intasca. Se Strada ha qualche soldino in tasca (e li ha) non mi sembra che se li goda alle Bahamas. Non è un segreto che non ama gli americani, ma non manifesta o proclama "Peace and love" e basta. Lui è in prima linea. Per davvero. I capodanno li passa nei suoi ospedali. Ribadisco all'infinito: avrà i suoi difetti (alzi la mano chi di noi non ne ha), ma anche un'umanità che molti di NOI (mi ci metto dentro) si sognano. Un fine settimana in mezzo ai bambini senza un arto invece che al caldo della nostra casetta incazzandoci con Casti e poi forse qualcuno, serenamente, rivedrebbe la sua opinione. Ti spacca il cuore e l'anima e ti fa capire quanto cazzo siamo fortunati.Ma fortunati per davvero. Davide (che pure critichi Strada, anzi il fatto che non si possa criticare Strada) confermi?
Roberto Posted April 16, 2010 Posted April 16, 2010 Gino Strada è un essere umano e come tale ha i suoi difetti e le sue idee. Ma ha l'infinito merito di aver creato una realtà davvero di sostanza. Si parla molto di più di lui rispetto ad altri perché è italiano e perché sa che se si vuole ottenere bisogna farsi sentire. Dire che lo fa solo per i titoli sui giornali mi sembra riduttivo. Chi conosce Emergency (non in centro a Milano, ma sul posto) sa che Strada è uno che rischia in prima persona. E se cerca a volte di salvarsi la gola (crudamente parlando) e salvarla a chi lavora insieme a lui (non dimentichiamolo) non mi sembra sbagliato. Lui non è un eroe (anche se i suoi detrattori si ostinano a cercare di far credere che si senta un guru). Ma, ricordiamolo, un medico. Categoria che annovera anche gente che fa aborti clandestini, che lucra sulle cartelle dei pazienti e che gioca per avere sovvenzioni regionali che si intasca. Se Strada ha qualche soldino in tasca (e li ha) non mi sembra che se li goda alle Bahamas.Non è un segreto che non ama gli americani, ma non manifesta o proclama "Peace and love" e basta. Lui è in prima linea. Per davvero. I capodanno li passa nei suoi ospedali. Ribadisco all'infinito: avrà i suoi difetti (alzi la mano chi di noi non ne ha), ma anche un'umanità che molti di NOI (mi ci metto dentro) si sognano. Un fine settimana in mezzo ai bambini senza un arto invece che al caldo della nostra casetta incazzandoci con Casti e poi forse qualcuno, serenamente, rivedrebbe la sua opinione. Ti spacca il cuore e l'anima e ti fa capire quanto cazzo siamo fortunati.Ma fortunati per davvero. Davide (che pure critichi Strada, anzi il fatto che non si possa criticare Strada) confermi? Ti devo quotare, fratello...
ROOSTERS99 Posted April 16, 2010 Author Posted April 16, 2010 Ho sentito Strada ieri sera in TV...dall' "Ottimo" Santoro.... ..e quoto Davide cazzarola il quale, pure lui, non scordiamocelo, l' Afghanistan lo ha "visitato" molto recentemente..... P.S.: ....ringrazio anche io Tat per il vulcano.
Dragonheart Posted April 17, 2010 Posted April 17, 2010 P.S.: ....ringrazio anche io Tat per il vulcano. Lo ringrazia anche il mio socio, che stanotte dovrebbe rientrare da Sharm. Dovrebbe.
Ponchiaz Posted April 17, 2010 Posted April 17, 2010 Possiamo discutere, SE PROPRIO E' IL CASO, di Strada politico. Come tale dirà e sparerà le sue cazzate. Ma lui e i suoi da quando hanno cominciato hanno salvato MIGLIAIA di vite umane. Quante vite umane hanno salvato tutti quelli che in TV sparano cazzate? Quanti fondi raccoglieva Emergency prima che Strada mettesse la sua faccia in TV? Politicamente sono distante da lui, ma mi tolgo il cappello di fronte a quello che ha contribuito a realizzare.
tricky Posted April 17, 2010 Posted April 17, 2010 Possiamo discutere, SE PROPRIO E' IL CASO, di Strada politico.Come tale dirà e sparerà le sue cazzate. Ma lui e i suoi da quando hanno cominciato hanno salvato MIGLIAIA di vite umane. Quante vite umane hanno salvato tutti quelli che in TV sparano cazzate? Quanti fondi raccoglieva Emergency prima che Strada mettesse la sua faccia in TV? Politicamente sono distante da lui, ma mi tolgo il cappello di fronte a quello che ha contribuito a realizzare. sunto perfetto
Mangusta Posted April 18, 2010 Posted April 18, 2010 Gino Strada è un essere umano e come tale ha i suoi difetti e le sue idee. Lui non è un eroe (anche se i suoi detrattori si ostinano a cercare di far credere che si senta un guru). Ma, ricordiamolo, un medico. Categoria che annovera anche gente che fa aborti clandestini, che lucra sulle cartelle dei pazienti e che gioca per avere sovvenzioni regionali che si intasca. Se Strada ha qualche soldino in tasca (e li ha) non mi sembra che se li goda alle Bahamas. I capodanno li passa nei suoi ospedali. Ribadisco all'infinito: avrà i suoi difetti (alzi la mano chi di noi non ne ha), ma anche un'umanità che molti di NOI (mi ci metto dentro) si sognano. Un fine settimana in mezzo ai bambini senza un arto invece che al caldo della nostra casetta incazzandoci con Casti e poi forse qualcuno, serenamente, rivedrebbe la sua opinione. Ti spacca il cuore e l'anima e ti fa capire quanto cazzo siamo fortunati.Ma fortunati per davvero. Davide (che pure critichi Strada, anzi il fatto che non si possa criticare Strada) confermi? Questo è u modo scorretto di porre il problema, si descrive l'uomo Strada come un martire mentre Noi che lo critichiamo poveri coglioni ebeti cosa facciamo ? Ribadisco il mio concetto l'uomo Strada che, per credo personale, dedichi la sua vita a salvare vite umane sia senza ombra di dubbio da applaudire/ammirare metteteci Voi l'aggettivo che volete. Quello che non mi piace è quando sentenzia terribilmente contro i governi...troppo facile fare paragoni tra il medico al servizio dei bimbi ed il politico al servizio di se stesso. Un conto è DARE soluzioni alternative alle missioni di Pace (o di guerra come volete definirle...) un conto è indicare un mondo perfetto senza guerre e senza atrocità che PURTROPPO non esiste...!!! Bravo Strada come bravi sono i migliaia di missionari nel mondo, come brava era Madre teresa di Calcutta...ma Governare non è facile soprattutto in questo mondo, decisioni giuste non ce ne sono e non sempre i Politici o i gonvernanti del mondo sono dei disonesti, bastardi, immorali personaggi corrotti...
ROOSTERS99 Posted April 18, 2010 Author Posted April 18, 2010 14 aprile 2010 Occhiaie di riguardo - Fuori Strada Qual è la vera domanda che stuzzica il caso di Emergency Non ho mai condiviso i furori ideologici di Gino Strada, ma ho sempre apprezzato il lavoro dei suoi medici, e la sua abilità nel mobilitare artisti, comici, gente comune che ha bisogno di credere. Io sono cresciuto con il mito dell’ospedale del dottor Schweitzer a Lambaréné, una carità silenziosa ed esotica nello stesso tempo, oggi tanti italiani hanno bisogno d’altro: bandiere, slogan, fazzoletti bianchi, proclami, manifestazioni, e un pacifismo molto bellicoso. Va da sé che i comizi sono sempre contro l’America e l’occidente, vasel d’ogni male. In Sudan, dove Gino ha messo in piedi con la sua benemerita follia un centro chirurgico d’avanguardia – i disperati meritano il meglio, non gli avanzi – non mi risulta tanto irremovibile attivismo nei confronti del governo di Khartoum: ma lì non c’è l’America, non c’è l’occidente, non c’è quel senso di colpa di cui tutti, da Milly Moratti a Gino e Michele, abbiamo bisogno per sentirci migliori ed estranei in casa propria. Ma adesso tocca scrivere mentre tre di Emergency stanno in un centro di detenzione afghana, accusati delle peggio cose. E bisognerà pur dire che almeno una delle accuse è palesemente infondata. Come possono, i tre, avere avuto un ruolo nell’assassinio di Adjmal Nashkbandi, se a quel tempo erano uno in Italia, uno in Sierra Leone, e il più giovane a completare un master a Londra? Restano, ed è un dato di fatto, ameno che non si sospetti la polizia afghana di averle introdotte lei medesima, le armi ritrovate nell’ospedale intitolato a Tiziano Terzani, a Lashkargah. Fossi il tenente Colombo, direi che potrebbero avercele introdotte uno dei sei afghani arrestati, o qualcun altro, e del tutto all’insaputa dei tre. Non è un mistero per nessuno che in quell’ospedale sulle povere alture della cittadina hanno spesso trovato cure i talebani, spacciatisi come vittime di fuoco incrociato. Non è uno scandalo, e bene hanno fatto medici e infermieri a curarli: è il loro compito. Ma non è neppure un mistero che l’ospedale, come un imprenditore brianzolo che debba aprire attività a Gela, abbia in passato affidato la sicurezza a chi poteva minacciarla. Al tempo del sequestro Torsello, responsabile della sicurezza era Rahmatullah Hanefi. Secondo alcuni, era l’unico a sapere che Kash avrebbe preso l’autobus su cui poi sarebbe stato sequestrato. Secondo altri, fu lui a portare la borsa zeppa di dollari che valse la liberazione di Torsello. Fu ancora Hanefi a mediare nel sequestro Mastrogiacomo. Mal gliene incolse, e venne trattenuto per tre mesi nelle celle della sicurezza afghana, che lo sospettava di un ruolo meno neutrale della mediazione. Grazie anche alle pressioni italiane (e alla testimonianza di Daniele, che smentì di averlo mai visto in prigionia, cosa che in fondo sarebbe stata naturale, se un mediatore dev’essere per definizione pendolare, e avere prove della permanenza in vita del sequestrato) fu liberato. Resto per qualche tempo all’ospedale di Lashkargah, e ora non sappiamo dove sia. Il suo ruolo, di fatto, è passato al giovane Pagani, quello tra i tre arrestati che era alla sua prima missione. E’ ragionevole pensare che la partita, tra Emergency e il governo afghano, non fosse chiusa. Almeno quanto è ragionevole sospettare che, grazie anche alle denunce sulle violazioni dei diritti umani in cui l’infermiere Dell’Ara era impegnato, e grazie al passato di Hanefi, qualcuno, nel resort talebano, potesse aver visto nell’ospedale un buon luogo per nascondere qualcosa. Detto questo, è detto tutto. Resta solo da invocare, per accusa e difesa, un lavoro in punta di fatto, non di teoremi. Da parte afghana la manifestazione di decine di persone reclamante la chiusura dell’ospedale, in quanto minaccia alla sicurezza della provincia, lascia intendere una resa dei conti che ha poco a che fare con una seria investigazione. Da parte italiana, è questione di fede, un compagno non può averlo fatto. Eppure sarebbe l’occasione per chiarire le circostanze della morte di Adjmal Nashkbandi, l’interprete di Daniele Mastrogiacomo ucciso dopo la liberazione del giornalista italiano. Venne ucciso per creare ulteriori difficoltà al governo afghano, pronto a darsi da fare per un italiano ma non per un afghano? Venne ucciso perché aveva visto qualcosa che non doveva vedere? Per un gusto di ferocia supplementare, senza scopo? Curiosamente, tutte le ansie dietrologiche italiane si esercitano sull’ultimo capitolo, e ne trascurano le premesse. Chiedere a Emergency e a Strada di curare e basta sarebbe come chiedere al missionario di non intonare mai una preghiera, di sfamare e basta: gli uni devono interrompere la catena delle guerre americane che producono i loro clienti, gli altri salvare le anime, mica solo i corpi. E a chi non cerca teorie del mondo per spiegarne il disordine, a chi sta tranquillo e scomodo ai soli fatti spesso inspiegabili, non resta che registrare che i diciotto feriti della sparatoria Nato contro un autobus civile, l’altra mattina a Kandahar, debbono fare i conti con un ospedale in meno, in provincia. Per i quattro morti non c’è nulla da fare, e le uniche bandiere che gli possono piantare sopra sono quelle di plastica nera o verde, che sbatacchiano sulle tombe afghane. © - FOGLIO QUOTIDIANO di Toni Capuozzo
Ponchiaz Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Questo è u modo scorretto di porre il problema, si descrive l'uomo Strada come un martire mentre Noi che lo critichiamo poveri coglioni ebeti cosa facciamo ? Gia', cosa facciamo? Un beneamato, caro Mangusta: un beneamato. E questo dovrebbe certamente far pensare non una ma svariate volte prima di dare del "Pirla" a uno che martire non e' ma che rischia pur sempre di diventarci. Il tutto perche' esprime delle opinioni diverse dalla nostre (mie incluse). Come sempre la realta' e' che in Italia tutto viene perdonato fuorche' il successo, o in questo caso la visibilita'. Strada nell'immaginario collettivo dovrebbe starsene nel suo ospedale sotto le bombe a cucire i feriti e SOLO QUANDO INTERPELLATO far presente che si' i cattivi sono quelli e i buoni sono quegli altri secondo uno schema, immagino, da analista, da war room expert, da "scenario evaluator". Si', forse, magari stando in un ufficio, in uno studio, in una fonderia sara' anche cosi' pero' se il tuo punto di vista e' posto a venti centimetri da un buco di pallottola sanguinante al centro di un bambino ferito non e' cosi' imprevedibile che la paternita' di quel proiettile ti sembri una cosa meno rilevante rispetto alla richiesta di PIANTARLA. O no? E conta eccome chi certe frasi le pronuncia: perche' un conto e' il senso della frase PACE SENZA SE E SENZA MA se viene da chi la guerra la fa dal divano, un conto se viene da chi mentre fa questa richiesta al tempo stesso ha le mani impegnate a rattoppare gente. Questo almeno a casa mia, a casa vostra...non so.
tricky Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Gia', cosa facciamo? Un beneamato, caro Mangusta: un beneamato.E questo dovrebbe certamente far pensare non una ma svariate volte prima di dare del "Pirla" a uno che martire non e' ma che rischia pur sempre di diventarci. Il tutto perche' esprime delle opinioni diverse dalla nostre (mie incluse). Come sempre la realta' e' che in Italia tutto viene perdonato fuorche' il successo, o in questo caso la visibilita'. Strada nell'immaginario collettivo dovrebbe starsene nel suo ospedale sotto le bombe a cucire i feriti e SOLO QUANDO INTERPELLATO far presente che si' i cattivi sono quelli e i buoni sono quegli altri secondo uno schema, immagino, da analista, da war room expert, da "scenario evaluator". Si', forse, magari stando in un ufficio, in uno studio, in una fonderia sara' anche cosi' pero' se il tuo punto di vista e' posto a venti centimetri da un buco di pallottola sanguinante al centro di un bambino ferito non e' cosi' imprevedibile che la paternita' di quel proiettile ti sembri una cosa meno rilevante rispetto alla richiesta di PIANTARLA. O no? E conta eccome chi certe frasi le pronuncia: perche' un conto e' il senso della frase PACE SENZA SE E SENZA MA se viene da chi la guerra la fa dal divano, un conto se viene da chi mentre fa questa richiesta al tempo stesso ha le mani impegnate a rattoppare gente. Questo almeno a casa mia, a casa vostra...non so. Anche a casa mia. E dovunque in futuro mi troverò ad abitare
Ponchiaz Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Comunque stai a casa tua perche' IO I COMUNISTI A CASA MIA NON CE LI VOGLIO SENZA SE E SENZA MA.
Virgus Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Comunque stai a casa tua perche' IO I COMUNISTI A CASA MIA NON CE LI VOGLIO SENZA SE E SENZA MA. Hai scelto un bel posto dove vivere , allora ...
tricky Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Comunque stai a casa tua perche' IO I COMUNISTI A CASA MIA NON CE LI VOGLIO SENZA SE E SENZA MA. Guardati le spalle allora. Ma anche il lato destro, sinistro e davanti.... sei circondato
Ponchiaz Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 (edited) Sorprendo qualcuno se dico che ci sono molti più comunisti nello studio di Annozero che in tutta la Cina? Edited April 19, 2010 by Ponchiaz
Mangusta Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Gia', cosa facciamo? Un beneamato, caro Mangusta: un beneamato.E questo dovrebbe certamente far pensare non una ma svariate volte prima di dare del "Pirla" a uno che martire non e' ma che rischia pur sempre di diventarci. Il tutto perche' esprime delle opinioni diverse dalla nostre (mie incluse). Come sempre la realta' e' che in Italia tutto viene perdonato fuorche' il successo, o in questo caso la visibilita'. Strada nell'immaginario collettivo dovrebbe starsene nel suo ospedale sotto le bombe a cucire i feriti e SOLO QUANDO INTERPELLATO far presente che si' i cattivi sono quelli e i buoni sono quegli altri secondo uno schema, immagino, da analista, da war room expert, da "scenario evaluator". Si', forse, magari stando in un ufficio, in uno studio, in una fonderia sara' anche cosi' pero' se il tuo punto di vista e' posto a venti centimetri da un buco di pallottola sanguinante al centro di un bambino ferito non e' cosi' imprevedibile che la paternita' di quel proiettile ti sembri una cosa meno rilevante rispetto alla richiesta di PIANTARLA. O no? E conta eccome chi certe frasi le pronuncia: perche' un conto e' il senso della frase PACE SENZA SE E SENZA MA se viene da chi la guerra la fa dal divano, un conto se viene da chi mentre fa questa richiesta al tempo stesso ha le mani impegnate a rattoppare gente. Questo almeno a casa mia, a casa vostra...non so. Intanto mi scuso per non essere particolarmente "forbito" nei termini...comunque se "martire" è sbagliato "beneamato" non mi piace. Detto questo ovviamente su quelle che sono i programmi di Emergency non posso non essere d'accordo... Emergency decide i suoi interventi basandosi su due criteri: l’effettivo bisogno della popolazione di assistenza medico-chirurgica specializzata e la scarsità o la mancanza di altri interventi umanitari analoghi nel paese. Emergency costruisce e gestisce - ospedali dedicati alle vittime di guerra, alle emergenze chirurgiche, a terapie specialistiche in aree che ne sono prive, - centri per la riabilitazione fisica e sociale delle vittime delle mine antiuomo e di altri traumi di guerra, - posti di primo soccorso (FAP, First Aid Post) per il trattamento immediato dei feriti, - centri sanitari per l'assistenza medica di base, - centri pediatrici. Emergency - forma il personale locale secondo criteri e standard di alto livello professionale; - attua interventi umanitari di assistenza ai prigionieri in contesti connessi a situazioni di conflitto; - realizza progetti di sviluppo nei paesi in cui opera. Detto questo Strada può parlare e dire ciò che vuole ciò non toglie che non tutti possano essere d'accordo su come egli si esprima senza passare per il brutto Lupo Cattivo che vuole che i bimbi muoiano...
Mangusta Posted April 19, 2010 Posted April 19, 2010 Si può non essere d'accordo ma ci sono anche altri pensieri su Strada: Ogni tanto si parla del genocidio razzista del Darfur. Una volta se ne ricorda il Papa, un'altra Bush. E sempre torna in mente Gino Strada, il fondatore di Emergency. Un'icona della sinistra italiana, la sola capace di elevare certi tipi al rango di eroi. Il Darfur è la zona del Sudan popolata dai Fur, neri musulmani. Dal 2003 il regime arabo di Khartum, la capitale sudanese, sta annientando i Fur. Ora, la procura della Corte dell'Aia ha chiesto l'arresto per genocidio del ras sudanese, Al Bashir. Il procuratore, l'argentino Ocampo, ha snocciolato le cifre del massacro: 300 mila morti, 2,5 milioni di profughi. Al Bashir se ne impipa, grida all'ingerenza occidentale e continua nella carneficina. Dal dottor Gino Strada, il medico buono che «liberò» il giornalista di Repubblica</B> Daniele Mastrogiacomo dai talebani, ti aspetteresti una reazione in favore degli angariati. Invece, sta dalla parte di Al Bashir e a Khartum ha aperto un ospedale della catena Emergency. Come dire che assiste il carnefice, anziché le vittime. Inoltre, non bastandogli tenere bordone al tiranno, all'unisono con lui, nega il massacro. «La storia del genocidio è un'invenzione totale - ha ripetuto più volte Gino -. In Darfur è in corso una guerra tribale, ma nessun genocidio. Un genocidio non ti può sfuggire fisicamente. Come fai a non vedere 50 mila morti?». Gino fa le tre scimmiette. I Fur uccisi sono sei volte tanto e, come dice Ocampo, vanno all'altro mondo «senza bisogno di proiettili, ma per stupro, fame e paura. Armi efficaci e silenziose». Come negazionista, Strada fa il paio con Ahmadinejad per il quale gli eccidi degli ebrei sono una balla. Un chiaro esempio di terzomondismo nostrano pronto a inveire contro l'Occidente più che a dare una mano a chi soffre. Per lui, Bush si occupa del Darfur per prepararne l'invasione poiché lì «c'è il petrolio». Tace però che i soli a sfruttare il greggio dei Fur siano oggi i comunisti cinesi. Il medico che piace alla sinistra - ex katanga della Statale milanese - è uno che nei giorni pari dice, «tra Bush e Hitler le analogie sono evidenti» e nei dispari aggiunge: «Bin Laden e Bush sono più o meno lo stesso». Finezza di analisi che prescinde tra chi provoca l'11 settembre e chi reagisce all'attentato. Se uno che ragiona così fosse solo un no global alla Caruso, pace. Ma è stato anche uno stretto consigliere di Max D'Alema quando, fino a tre mesi fa, costui era alla Farnesina. Pensate in che mani era la nostra politica estera. Fonte: IL GIORNALE
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