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Beh, buona notte a tutti, vado a letto contento.In autostrada, ho incrociato il pulman dei ricchi ricchioni, che tornava mestamente a Milano, e ho pensato che in fondo, loro, tristi non dovevano essere. Volevano vincere, volevano vincere, e l'hanno preso nel culo. Però , a loro, piace....... :lol:

Esatto!! È per questo che continuano a perdere: quando vincono nessuno è contento (né loro né gli avversari), mentre quando perdono sono tutti contenti... :D

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Vincere il derby è sempre un orgasmo. Specialmente se parti da sfavorito e hai davanti una squadra le cui ambizioni sono note.

Bravi tutti pur non avendo visto la partita. E mi fa piacere leggere che neppure Roberto oggi è riuscito a insultrare Garri :lol:

Vuol dire che quei pochi minuti giocati li ha davvero interpretati come si deve fare in un derby.

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Ieri sera alla fine della partita ero davvero contentissimo, ma.....preghiamo davvero il Dio del Basket che Tony Weeden NON sia quello visto ieri sera. IO di buono in lui non ho visto molto: 2 falli da "Justin" nel primo quarto, tiri alla "Ganeto furioso" fino alla fine del primo tempo. In tutto il primo tempo solo una penetrazione riuscita e un bello scarico per Ganeto.

Nel secondo tempo poi tiri che gridano ancora vendetta, di cui uno da 3 che non tocca nemmeno il ferro.

Positivo: si muove bene, è capace di trattare la palla, è un giocatore di sistema, è capace di palleggiare e di toccarsi la testa contemporaneamente.

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Ieri sera alla fine della partita ero davvero contentissimo, ma.....preghiamo davvero il Dio del Basket che Tony Weeden NON sia quello visto ieri sera. IO di buono in lui non ho visto molto: 2 falli da "Justin" nel primo quarto, tiri alla "Ganeto furioso" fino alla fine del primo tempo. In tutto il primo tempo solo una penetrazione riuscita e un bello scarico per Ganeto.

Nel secondo tempo poi tiri che gridano ancora vendetta, di cui uno da 3 che non tocca nemmeno il ferro.

Positivo: si muove bene, è capace di trattare la palla, è un giocatore di sistema, è capace di palleggiare e di toccarsi la testa contemporaneamente.

io sono contento, di solito l'americano che gioca subito la prima partita da giocatore nba si rivela una pippa o cmq non buono ... :lol:

per il resto la difesa con lui in campo è un'altra cosa e non viene sistematicamente battuto dal suo uomo, e rok ringrazia visto che con uno come lui in campo le sue qualità vengono fuori, dandogli anche il tempo di rifiatare in panca.

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Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra :lol:

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

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Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra :lol:

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

Su Diawara ti quoto al 100 %, è da dicembre che insisto sulla conferma sua e sulla certezza della conferma di Stip.

Su Stipcevic: sembra non sia proprio in formissima, mi dà l'idea di essere dolorante. Se lo è, maschera bene. Ma ho l'impressione che l'acquisto di Weeden non sia arrivato solo per coprire Rannikko.

Capitolo Weeden: tira con una sicurezza che fa pensare sempre "Beh, questa entra di sicuro", poi ....vabbè....in sintesi sul tiro ha una buona meccanica, ma la mira?

Per il resto Weeden, ripeto, si vede che è un giocatore di sistema, speriamo meglio in futuro.

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Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra :lol:

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

Ebbravo Mark , una volta tanto abbiam visto la stessa partita ! :D

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Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra ^_^

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

:lol:

oggi voglio spezzare una lancia a favore di Garri: per la prima volta ieri ha interpretato decentemente la partita e Charlie cosa fa? Lo panchina con l'attack per il resto della partita o suppergiù....pecchèèè???? :D

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Charlie ha capito che Garri è come le azioni in borsa. Era giunto chiaramente al suo massimo, per cui ha venduto.

Non così ha fatto con Ganeto che, partito benissimo, è finito come una unicredit in una giornata di volatilità. Compreso un delirante momento in cui preso a battersi il petto ha raddoppiato per tutta l'azione sull'uomo di Kangur per poi essere uccellato dal suo. OUTLOOK: NEGATIVE RECOMMENDATION: STRONG SELL.

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Charlie ha capito che Garri è come le azioni in borsa. Era giunto chiaramente al suo massimo, per cui ha venduto.

Non così ha fatto con Ganeto che, partito benissimo, è finito come una unicredit in una giornata di volatilità. Compreso un delirante momento in cui preso a battersi il petto ha raddoppiato per tutta l'azione sull'uomo di Kangur per poi essere uccellato dal suo. OUTLOOK: NEGATIVE RECOMMENDATION: STRONG SELL.

:lol:

Maledetti titoli tossici... però ieri son serviti a diversificare il richio!!

Capitolo Weeden: son convinto che se ha così tanta fiducia nel suo tiro (e le statistiche lo dimostrerebbero affidabile) presto entrerà... e allora ci divertiremo ancora di più!oltre alla difesa, apprezzabilissimo il trattamento di palla e la voglia di finire le prenetrazioni anche contro avversari belli grossi... per i canestri arriveranno quando ci sarà bisogno!

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Chi si ricorda dei Blind Faith?

Ieri sera, visto che di basket avevo un po' di nausea, sono andato a snasottare negli scaffali dei vecchi LP in cerca di qualcosa da mettere sul piatto. Non sono un credente delle coincidenze fatali (come di tante altre cose), ma, com'è come non è, tempo neanche un minuto e mi è capitato tra le mani quel loro unico disco.

1969_BlindFaith.jpg

Allora, per i diversamente anziani che non hanno magari voglia di farsi una googlata, la faccio breve: verso l'inizio del 1969 il potente Robert Stigwood, produttore della ricca Atlantic Records, ancora inconscio di stelle cristiane, febbri del weekend e imperi contrattaccanti, si trovò per le mani del materiale di lusso di cui non sapeva bene che fare: Eric Clapton e Ginger Baker in uscita dai disciolti Cream erano due star conclamate di chitarra e batteria, così come Stevie Winwood che aveva chiuso (temporaneamente, ma allora non ovviamente nessuno poteva saperlo) l’avventura dei Traffic ed era considerato come l’enfant prodige del progressive inglese per quel che riguardava la composizione e l’uso delle tastiere, oltre ad essere un dotato vocalist. Rich Grech, da parte sua, pur portandosi dietro un temibile vissuto di problemi di ordine chimico, era tecnicamente un bassista in grado di non far brutta figura anche in confronto ad un mostro come Jack Bruce, e poteva facilmente essere indotto ad abbandonare i Family prima che loro mollassero lui. Mettere insieme quello che viene ricordato dai critici musicali come il primo supergruppo della storia e lanciarlo con immenso (per allora) clamore mediatico deve essergli venuto quasi naturale.

Non funzionò. Per quanto possiate trovare in letteratura le più diverse opinioni dei critici sul valore dei lavori contenuti nell’unico album prodotto, se volete dar retta a un cretino che ieri sera se lo è riascoltato dopo forse quindici anni il problema è semplicemente che il disco FLGM (e spero di non dover tradurre). Non è rock, non è blues, non è progressive, ed è periodicamente afflitto da attacchi fulminanti di egocentrismo a turno da parte di ciascuno dei componenti, alternati a lunghi momenti in cui nessuno sembra volersi prendere la responsabilità di dare un’impronta al lavoro comune. Fatto è che, a dispetto di un ovvio n.1 nelle classifiche di vendita in UK e di rapporti interpersonali che si mantennero sempre (considerato il contesto di cui parliamo) corretti, prima della fine di quel medesimo anno 1969 i Blind Faith erano storia. Ancora adesso diversi critici sostengono che, se si fosse speso più tempo per lavorarci, si sarebbe potuti arrivare ad una sintesi delle indubbie doti dei suoi componenti che ci avrebbe regalato perle memorabili. Altri, invece, affermano che non ne sarebbero venuti a capo mai.

Ecco, vedendo giocare Milano in questo periodo mi riesce difficile non trovare delle similitudini: si capisce che ciascuno sa far bene o benissimo determinate cose, ma l’insieme non decolla mai. Sul fatto che convenga smantellare il supergruppo senza perdere altro tempo, o insistere fino a che qualcosa faccia scattare la reazione catalizzatrice fra i vari componenti (magari inserendo un elemento nuovo per riequilibrare la nave dove va sbandando), questo sinceramente non lo saprei più dire. Stigwood optò per la prima soluzione, ed il prosieguo della sua carriera gli regalò ancora belle soddisfazioni, così come ai singoli membri della disciolta band (escluso l’instabile Grech, forse irrecuperabile). Scariolo sembra intenzionato a seguire la seconda strada, e sicuramente i rischi sono maggiori: specialmente se, dai vertici dell’Atlant… scusate, del Gruppo Armani, qualcuno dovesse chiedergli conto del lavoro fatto finora. Che, sia chiaro, per quel che si può percepire dall’esterno appare marrone, fumante, semiliquido, graviolente. Magari sta per diventare una squisita tavoletta di fondente nero all’80% di cacao, ma per ora le probabilità sembra vadano in un’altra direzione

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Ieri purtroppo non ero presente al palazzo e sono stato costretto a vedere la vittoria in televisione, mi sono perso tutto il calore del palazzo che, leggendo i vostri commenti era davvero tanto.

Varese ha bisogno di ranniko come l'aria per respirare perche lo stesso stip, pur essendo ottimo giocatore, non riesce (al momento) a condurre da solo la squadra per 40 minuti. Kuba la solita carica di dinamite.

Abbiamo vinto solo e soltanto grazie alla nostra determinazione perche sul piano tecnico abbiamo giocato contro nessuno, una Milano che sparacchiava da tre senza avere una minima concezione del gioco di squadra.

Varese deve nascondere la sue pecche tecniche-atletiche con questa fame di vittoria, altrimenti sono guai.

Comunque sempre forza Varese!!

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Ieri purtroppo non ero presente al palazzo e sono stato costretto a vedere la vittoria in televisione, mi sono perso tutto il calore del palazzo che, leggendo i vostri commenti era davvero tanto.

Varese ha bisogno di ranniko come l'aria per respirare perche lo stesso stip, pur essendo ottimo giocatore, non riesce (al momento) a condurre da solo la squadra per 40 minuti. Kuba la solita carica di dinamite.

Abbiamo vinto solo e soltanto grazie alla nostra determinazione perche sul piano tecnico abbiamo giocato contro nessuno, una Milano che sparacchiava da tre senza avere una minima concezione del gioco di squadra.

Varese deve nascondere la sue pecche tecniche-atletiche con questa fame di vittoria, altrimenti sono guai.

Comunque sempre forza Varese!!

Ciao a tutti! Dopo avere visto Garri fare 3 su 3 in un amen, potevo anche spegnere la tv perchè ero sicuro che avremmo vinto. L'importante era vincere e si è vinto e speriamo che Weeden non sia quello visto ieri.

Posted

Volevo fare qualche considerazione sparsa:

- Pronti partenza via e vedo gli arbitri dirigersi verso la panchina di Milano tra abbracci e pacche sulle spalle: sicuramente inusuale almeno per quello che vedo a Varese. Di solito magari si va a cercare la stretta di mano dell'arbitro, mentre qui è il contrario....mi sono detto: "iniziamo bene!!!". Comunque c'è un condizionamento che mi pare evidente.

- Si parlava in settimana di una passione che in qualche caso è meno forte di un tempo: devo dire che le tre poderose schiacciate di Diawarà mi hanno fatto ricordare il perchè mi ero innamorato di questo sport....ai tempi c'era un certo Kevin Magee che i canestri - non sganciabili - qualche volta li tirava giù con tutto il vetro...

- C'è un gustoso siparietto nella conf. stampa di Scariolo (circa tra il 5° e 8° minuto) dove un giornalista si avventura in disquisizioni tecniche con il risentito pluri-decorato coach e alla fine gli chiede se tra le soluzioni possibili alla risoluzione della crisi milanese prevede le sue stesse dimissioni. Scariolo mi è sembrato un pò frastornato ad una domanda un pò "impertinente".

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speriamo che Weeden non sia quello visto ieri.

Weeden è arrivato da due giorni, ha fatto comunque vedere un paio di penetrazioni con scarichi non male. Il resto spero verrà di conseguenza.

Posted (edited)
Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra :lol:

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

Mark idolo !!

Nella sostanza e nella forma !!

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VFB ne ha almeno 2 di "Buckdarma" , vero o no Silver, Piva e Rob ?? spiteful[1].gifspiteful[1].gif:D

E come si commentava nel post partita : CECCO, FIRMA KUBA OGGI STESSO !!!

Edited by ROOSTERS99
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Che goduria! L'unica cosa che spiace è che ai milanesi prenderla in quel posto non dispiaccia per nulla.

L'invincibile armata milanes, con tanto di cicisbeo porgisedia per Scariolo (fa fatica a stare in piedi durante i timeout?), ha lasciato lo scalpo a Masnago.

E se anche, nel devastante panorama del baloncesto nazionale, lo scalpo fossero i sei capelli del riporto di Giacchetti (pettinato alla grande dal Kanguro), chissenefrega.

Non è però tutto da buttare per i milanesi, ho visto una grande prova degli interpreti del ruolo nevralgico in tanti successi milanesi.

Ma nonostante l'ottima prova dei tre arbitri, l'EA7 ha portato a casa l'ennesima sconfitta di un serie che diventa preoccupante.

Nicholas è stato premiato da Pisapia. Con un bidone così non avranno problemi di rifiuti per un pezzo!

Fotsis e Bourusis hanno provato qualcosina, ma il primo, nonostante la mano calda dall'arco, è stato ben limitato da Ganeto (sì, quel Ganeto!) e il secondo, pur mostrando le solite buone doti da passatore, ha subito l'avvio imperioso di Garri (quel Garri!) e non è mai entrato davvero in partita. Alla fine hanno risollevato solo il PIL greco (visti gli ingaggi).

Gentile ha preso la faccia tosta del padre. Peccato che abbia preso anche i cojones della madre e l'abilità al tiro del davanzale del bagno di casa.

C'è da dire che si è adattato molto in fretta alla nuova squadra :lol:

Diawara va rinnovato ora, a costo di vendere il Sacro Monte.

Da quanto tempo era che non si vedeva un giocatore con la maglia di Varese devastare così le difese avversarie e appendersi al ferro ad ogni occasione propizia?

Talts, respinte le insidiose sirene del posto fisso al porto di Tallin, ha fornito la solita prestazione di sostanza, condita da un paio di schiacciate che non fanno mai male.

Pensando che lui quello che ha guadagnato Bourusis ieri sera lo mette assieme in un mese.. non male.

Allo stesso modo Don Diego ha risposto con mestiere all'onorevole Rocca (deve essere onorevole, non si spiega altrimenti la sua immunità ai fischi!) chiudendo la partita con una schiacciata di rabbia.

La buona prova dei due centri ha relegato, per una volta immeritatamente, in panca il più scintillante Garri della stagione.

Per chi chiede a gran voce il centrone che sposta, leggere alla voce rimbalzi (38 a 26 e quasi pareggio per quelli nell'area milanese) e schiacciate.

Il Kanguro è stato un pò al di sotto degli standard abituali, limitato dai falli (se gli arbitri avessero tenuto lo stesso metro su lui e su Rocca il milanese avrebbe dovuto finire la partita nel primo quarto, accompagnato fuori dai carabinieri). Ma la stoppata su Giacchetti vale oro, anche perchè ha, di fatto, chiuso la partita.

Ranniko sarà di cristallo, ma accidenti se si vede. Poche cose, ma tutte al momento giusto. Sulla tripla di fine terzo quarto ho visto apparire sul tabellone la faccia di Randy Childress (altro passato da Varese troppo tardi) che diceva "andiamo a prendere quello che è nostro". Grande anche nel portare la squadra sotto la curva per chiudere (perlomeno dalla parte dei giocatori) qualsiasi polemica.

Stipcevic, forse meno lucido che in altre occasioni (dove non si sarebbe perso Kangur libero o Diawara in mismatch con Nicholas, Cook o Giacchetti), ma sempre determinante nel piazzare i suoi punti nel momento determinante e a portarsi a spasso in entrata Cook con tanto di canestro impossibile e fallo subito.

Giocare qualche minuto meno gli è servito per arrivare al finale senza andare in apnea.

Last but not least, il buon Tony Wedeen. Premesso che se in Polonia non giocano con canestri di un metro e mezzo di diametro la sua capacità al tiro non può essere quella vista ieri, ha fatto vedere un ottimo ball-handling, applicazione difensiva (e due falli per troppa foga), buone capacità di passaggio e di penetrazione.

In teoria è quello che si cercava, la pratica dirà se ci abbiamo azzeccato. Di sicuro l'atteggiamento in campo è ben diverso da quello del pelouche dell'oklahoma.

MVP sicuramente il pubblico non ultras e la galleria E da cui è partito un "milano milano vaffa..." a cui si è aggregato tutto il palazzo (compresi, sospetto, diversi milanesi delusi). Ha fatto eccezione solo una frangia di curvaioli, impegnati come suorine dell'asilo a evitare che i compagni di settore sfanculeggiassero i gemellini.

quoto con il sangue dalla C al .

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Volevo fare qualche considerazione sparsa:

- Pronti partenza via e vedo gli arbitri dirigersi verso la panchina di Milano tra abbracci e pacche sulle spalle: sicuramente inusuale almeno per quello che vedo a Varese. Di solito magari si va a cercare la stretta di mano dell'arbitro, mentre qui è il contrario....mi sono detto: "iniziamo bene!!!". Comunque c'è un condizionamento che mi pare evidente.

- Si parlava in settimana di una passione che in qualche caso è meno forte di un tempo: devo dire che le tre poderose schiacciate di Diawarà mi hanno fatto ricordare il perchè mi ero innamorato di questo sport....ai tempi c'era un certo Kevin Magee che i canestri - non sganciabili - qualche volta li tirava giù con tutto il vetro...

- C'è un gustoso siparietto nella conf. stampa di Scariolo (circa tra il 5° e 8° minuto) dove un giornalista si avventura in disquisizioni tecniche con il risentito pluri-decorato coach e alla fine gli chiede se tra le soluzioni possibili alla risoluzione della crisi milanese prevede le sue stesse dimissioni. Scariolo mi è sembrato un pò frastornato ad una domanda un pò "impertinente".

Quoto i 3 punti.

Il giornalista impertinente...Massimo Pisa de La Repubblica...giusto? :lol:

Posted (edited)
Mark idolo !!

Nella sostanza e nella forma !!

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VFB ne ha almeno 2 di "Buckdarma" , vero o no Silver, Piva e Rob ?? spiteful[1].gifspiteful[1].gif;)

E come si commentava nel post partita : CECCO, FIRMA KUBA OGGI STESSO !!!

^_^;)

Assolutamente sì.

Bravissimi! :D:lol:

Edited by Silver Surfer

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