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Posted (edited)

è proprio un papà tenero tenero ..

h24-daddy!!!

Oddio....potrebbe evitare al piccolo la vicinanza di certi soggetti... :spiteful[1]::angel::lol:

Certo che Banks è prorpio il grande che mi aspettavo, come giocatore e come persona .

Edited by ROOSTERS99
Posted

è proprio un papà tenero tenero ..

h24-daddy!!!

In realtà io stavo intervistando quello a sinistra quando un signore in canottiera si è seduto in mezzo... :ahappy:

Posted

In realtà io stavo intervistando quello a sinistra quando un signore in canottiera si è seduto in mezzo... :ahappy:

:clap[1]:

Posted

Adrian Banks ©

Cereal and Gatorade for breakfast

:sick: sarà anche un bravo papà ma spero che non dia questo al piccolo Drizzy ... :baby:

Posted (edited)

Ah, Franz......ma allora è vero che stavi lavorando.....

Papà Banks vola a canestro con il sorriso sulle labbra

La guardia è tra i protagonisti del grande avvio della Cimberio. A VareseNews racconta la gioia per il figlioletto, quella per i risultati della squadra e quella per... la cucina italiana

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Banksx2_bis.jpg

Tra i tifosi della Cimberio, almeno quelli più legati ai social networks, la vera star di questi giorni non è qualche omone di due metri capace di far canestro da lontano e da vicino, ma un "soldo di cacio" che ormai si allena stabilmente con la squadra di Vitucci, con la sua palla da basket di misura ridotta. Si chiama Adrien ed è il figlioletto di Adrian Banks (tra i due c'è una vocale di differenza) che, da quando è arrivato in città, si divide tra le evoluzioni sul parquet e le incombenze da papà che lo rendono felicissimo. Adrien è la star di Twitter: compare in tutti i "cinguettii" di Adrian (con il nomignolo Drizzy), si fa inquadrare dalla Rai dopo la vittoria con Cantù (foto a lato), sgattaiola in campo quando l'allenamento termine e si sdraia accanto al papà quando è il momento di fare stretching. Poi, educato e tranquillo, si siede in parterre in attesa che il genitore termini l'intervista, forse intuendo che la prima domanda lo riguarda.

«Starà ancora con me per un po' di giorni e io passo tutto il tempo possibile insieme a lui - spiega la guardia della Cimberio - Quando il basket mi porta lontano da Varese, Adrien resta a casa con la mia fidanzata ma se appena è possibile lo portiamo al palazzetto. La gente, i tifosi, mi chiedono spesso di lui e ciò mi fa molto piacere così come sono felice dell'affetto che riceve dai miei compagni di squadra. Ormai fanno tutti da baby sitter, gli danno il cinque quando escono dal campo, giocano con lui: è una bella atmosfera».

La presenza del figlioletto non ha però distratto Banks dalle incombenze sul parquet: l'estrosa guardia di Memphis non sta tradendo le attese e vanta statistiche importanti a eccezione della precisione da 3 punti ferma al 29%. Poco male, visti i quasi 16 punti di media (sempre in doppia cifra) conditi da 2 rimbalzi, 1,3 assist ma anche diversi canestri decisivi come quelli nel supplementare di Brindisi o i due di fila segnati a Caserta quando Varese ha dato il colpo d'ala che ha portato al successo.

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«Credo che una delle qualità della nostra squadra sia il fatto che molti giocatori possono decidere una partita. Ogni gara, ogni settimana, è diversa dall'altra: ogni volta le squadre avversarie sperano che Varese possa perdere ma in campo io e i miei compagni ci alterniamo a fare canestro. È successo con Ere, con Green, con Dunston, con me e con gli altri e così siamo arrivati in testa al campionato. Una sensazione bellissima, di cui siamo davvero contenti».

Quando si presentò a Varese, Banks sottolineò la necessità di adattarsi al gioco italiano e a una squadra che aveva molte "punte" nel proprio attacco. «Proprio così: per me la Serie A è un campionato nuovo ma non ho problemi a rinunciare a un tiro se devo passare la palla a un compagno più libero. La mentalità è quella giusta. E tra quelli che ho nominato prima non ho messo chi esce dalla panchina: tutti ragazzi che possono dare il loro contributo sul campo e che rendono questa squadra "lunga" e imprevedibile».

Tra i motivi che hanno portato Varese in testa al campionato però, Adrian mette anche la guida tecnica: «Penso che coach Vitucci sia un grande allenatore. Conosce bene il gioco, ci spiega e ci indica concretamente i movimenti da fare sul campo per rendere al meglio. E poi, cosa che ritengo molto importante, si interessa molto di noi giocatori: continua a informarsi su come viviamo, se abbiamo problemi o desideri e via dicendo. Giocare per una persona del genere è ancora più bello, siamo stimolati a dare di più».

Dopo sei partite Banks non ha ancora del tutto il polso della Serie A, ma ha iniziato a farsi un'idea della forza delle avversarie dirette dei biancorossi. «Tra le rivali incontrate fino a ora, quella che mi ha fatto la migliore impressione è stata Cantù (nella foto: Banks contro Cusin): sanno giocare di squadra, disputano un torneo tosto come l'Eurolega e lo dimostrano anche quando affrontano le partite italiane. Ora però tutti quelli che incontreremo cercheranno di batterci in modo particolare: Varese è la capolista, tutti vogliono fermarla».

Banks non è la sola grande novità della Cimberio 2012/13: c'è anche il pivot Bryant Dunston che ha dimostrato di poter dominare in area in più occasioni. «Lui può essere una grande sorpresa del campionato; è un pivot atipico perché non è altissimo ma quando prende palla sottocanestro sa come andare a realizzare. È un ragazzo entusiasta, sorridente ma anche esplosivo: lo paragono a Dwight Howard (l'ex stella di Orlando, da poco approdato ai Lakers ndr) per la sua aggressività agonistica e per il suo atletismo».

Compagni, allenatore, presenza del figlio. Sono tanti i motivi per cui Banks sta vivendo un esordio felice in Italia, ma ce n'è un altro che fin dai primi giorni è emerso dagli onnipresenti social networks: il cibo. «È vero, le vostre specialità mi fanno impazzire: la pasta, la pizza, il salame e tante altre, ne vado davvero pazzo. E da quando abbiamo conosciuto il ristorante Bologna è diventata la nostra "tana" per le cene di gruppo». Gli stessi tavoli che ospitavano i ragazzi terribili di Joe Isaac ai tempi della DiVarese, guarda caso il gruppo cui sul campo assomiglia di più la versione attuale della Pallacanestro Varese.

8/11/2012

Damiano Franzetti - Twitter @DamianoFranz

sport@varesenews.it

Edited by ROOSTERS99
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Ah, Franz......ma allora è vero che stavi lavorando.....

Papà Banks vola a canestro con il sorriso sulle labbra

La guardia è tra i protagonisti del grande avvio della Cimberio. A VareseNews racconta la gioia per il figlioletto, quella per i risultati della squadra e quella per... la cucina italiana

pixel_trasparente.gif

Banksx2_bis.jpg

Tra i tifosi della Cimberio, almeno quelli più legati ai social networks, la vera star di questi giorni non è qualche omone di due metri capace di far canestro da lontano e da vicino, ma un "soldo di cacio" che ormai si allena stabilmente con la squadra di Vitucci, con la sua palla da basket di misura ridotta. Si chiama Adrien ed è il figlioletto di Adrian Banks (tra i due c'è una vocale di differenza) che, da quando è arrivato in città, si divide tra le evoluzioni sul parquet e le incombenze da papà che lo rendono felicissimo. Adrien è la star di Twitter: compare in tutti i "cinguettii" di Adrian (con il nomignolo Drizzy), si fa inquadrare dalla Rai dopo la vittoria con Cantù (foto a lato), sgattaiola in campo quando l'allenamento termine e si sdraia accanto al papà quando è il momento di fare stretching. Poi, educato e tranquillo, si siede in parterre in attesa che il genitore termini l'intervista, forse intuendo che la prima domanda lo riguarda.

«Starà ancora con me per un po' di giorni e io passo tutto il tempo possibile insieme a lui - spiega la guardia della Cimberio - Quando il basket mi porta lontano da Varese, Adrien resta a casa con la mia fidanzata ma se appena è possibile lo portiamo al palazzetto. La gente, i tifosi, mi chiedono spesso di lui e ciò mi fa molto piacere così come sono felice dell'affetto che riceve dai miei compagni di squadra. Ormai fanno tutti da baby sitter, gli danno il cinque quando escono dal campo, giocano con lui: è una bella atmosfera».

La presenza del figlioletto non ha però distratto Banks dalle incombenze sul parquet: l'estrosa guardia di Memphis non sta tradendo le attese e vanta statistiche importanti a eccezione della precisione da 3 punti ferma al 29%. Poco male, visti i quasi 16 punti di media (sempre in doppia cifra) conditi da 2 rimbalzi, 1,3 assist ma anche diversi canestri decisivi come quelli nel supplementare di Brindisi o i due di fila segnati a Caserta quando Varese ha dato il colpo d'ala che ha portato al successo.

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«Credo che una delle qualità della nostra squadra sia il fatto che molti giocatori possono decidere una partita. Ogni gara, ogni settimana, è diversa dall'altra: ogni volta le squadre avversarie sperano che Varese possa perdere ma in campo io e i miei compagni ci alterniamo a fare canestro. È successo con Ere, con Green, con Dunston, con me e con gli altri e così siamo arrivati in testa al campionato. Una sensazione bellissima, di cui siamo davvero contenti».

Quando si presentò a Varese, Banks sottolineò la necessità di adattarsi al gioco italiano e a una squadra che aveva molte "punte" nel proprio attacco. «Proprio così: per me la Serie A è un campionato nuovo ma non ho problemi a rinunciare a un tiro se devo passare la palla a un compagno più libero. La mentalità è quella giusta. E tra quelli che ho nominato prima non ho messo chi esce dalla panchina: tutti ragazzi che possono dare il loro contributo sul campo e che rendono questa squadra "lunga" e imprevedibile».

Tra i motivi che hanno portato Varese in testa al campionato però, Adrian mette anche la guida tecnica: «Penso che coach Vitucci sia un grande allenatore. Conosce bene il gioco, ci spiega e ci indica concretamente i movimenti da fare sul campo per rendere al meglio. E poi, cosa che ritengo molto importante, si interessa molto di noi giocatori: continua a informarsi su come viviamo, se abbiamo problemi o desideri e via dicendo. Giocare per una persona del genere è ancora più bello, siamo stimolati a dare di più».

Dopo sei partite Banks non ha ancora del tutto il polso della Serie A, ma ha iniziato a farsi un'idea della forza delle avversarie dirette dei biancorossi. «Tra le rivali incontrate fino a ora, quella che mi ha fatto la migliore impressione è stata Cantù (nella foto: Banks contro Cusin): sanno giocare di squadra, disputano un torneo tosto come l'Eurolega e lo dimostrano anche quando affrontano le partite italiane. Ora però tutti quelli che incontreremo cercheranno di batterci in modo particolare: Varese è la capolista, tutti vogliono fermarla».

Banks non è la sola grande novità della Cimberio 2012/13: c'è anche il pivot Bryant Dunston che ha dimostrato di poter dominare in area in più occasioni. «Lui può essere una grande sorpresa del campionato; è un pivot atipico perché non è altissimo ma quando prende palla sottocanestro sa come andare a realizzare. È un ragazzo entusiasta, sorridente ma anche esplosivo: lo paragono a Dwight Howard (l'ex stella di Orlando, da poco approdato ai Lakers ndr) per la sua aggressività agonistica e per il suo atletismo».

Compagni, allenatore, presenza del figlio. Sono tanti i motivi per cui Banks sta vivendo un esordio felice in Italia, ma ce n'è un altro che fin dai primi giorni è emerso dagli onnipresenti social networks: il cibo. «È vero, le vostre specialità mi fanno impazzire: la pasta, la pizza, il salame e tante altre, ne vado davvero pazzo. E da quando abbiamo conosciuto il ristorante Bologna è diventata la nostra "tana" per le cene di gruppo». Gli stessi tavoli che ospitavano i ragazzi terribili di Joe Isaac ai tempi della DiVarese, guarda caso il gruppo cui sul campo assomiglia di più la versione attuale della Pallacanestro Varese.

8/11/2012

Damiano Franzetti - Twitter @DamianoFranz

sport@varesenews.it

grande Franz :clap[1]:

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Cusin me lo ricordavo con meno barba. B)

Sanikidze ... :huh:

  • 2 weeks later...
Posted (edited)

Un anno, in campionato csi, ne ho fatti anche io una 15ina di tiri da tre dopo una polentata: ho chiuso la partita con 2 punti totali a referto. :doh[1]: :doh[1]: :doh[1]:

Edited by homersimpson
Posted

no ma, "smh" ... vogliamo parlarne?! ... shake my head ... geniale

mi sto facendo una cultura ! ... la lingua del futuro ... dehihih

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Adrian Banks © @iadrianbanks

This is adrien's last day in Italy

Adrian Banks © ‏@iadrianbanks

It's been a long time

Adrian Banks © ‏@iadrianbanks

But it came so fast....

Adrian Banks © @iadrianbanks

Packing adrien's bags

:bye::baby:

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achille polonara ‏@ilpupazzo33

tra poco in diretta su sky sport 24!!! ^_^))

per chi può guardarlo ... :yes:

Posted

a proposito, ma chevvor dì quando mettono sti robi qua ???

Dovrebbero essere gli emoticons ma io li vedo solo con l'iPad (quindi penso anche iPhone)

Posted

ehm, scusate, io ho twitter su BBerry ... ma, ahimè, davvero non capisco come usarlo e come diavolo si trovano i giocatori ... quando scrivi "achille polonara @ilpupazzo33" significa che il suo account è "ilpupazzo33"?!? ... aaah! help! grazie ... e magari se mi indicate cortesemente anche gli accounti degli altri ... troppo gasato per non seguirli!!!

grazie!

Ed, ne ho uno nuovo:

@duki86 --> Sakota

ma non scrive quasi mai... :ermm:

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