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Posted (edited)

E meno male che non c'è più la DC...

Se è per questo, c'era anche DP.

E forse c'è ancora, ma su Youporn.

Edited by Dragonheart
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http://www.lastampa.it/2013/11/15/multimedia/italia/ilva-la-telefonata-che-imbarazza-nichi-vendola-CpJ3ULULJJr9dC6r4xveMO/pagina.html

Bravo Vendola, un vomitevole intoccabile della sinistra italica !!

_____________________________________________________________________

È bufera sul governatore della Puglia, Nichi Vendola, per l’audio di una telefonata con Girolamo Archinà, ex responsabile delle relazioni istituzionali dell’Ilva (oggi agli arresti domiciliari). L’intercettazione telefonica risale all’estate del 2010 e fa parte degli atti dell’inchiesta della procura di Taranto che accusa lo stesso Vendola di concussione in concorso con i vertici dell’Ilva.

«Sono molto colpito da una scena che ho visto ora - dice il governatore pugliese - i miei amici mi hanno fatto vedere una conferenza stampa e un’immagine...uno splendido scatto felino». Vendola fa riferimento a un episodio accaduto nel 2009 - e ripreso dalle telecamere - quando lo stesso Archinà strappò il microfono dalle mani di un giornalista, il quale stava chiedendo ad Emilio Riva alcune risposte sulle morti per tumore avvenute a Taranto. «Non potevo riprendermi - dice Vendola al telefono, ridendo - ho visto una scena fantastica. Io e il mio capo di gabinetto siamo stati un quarto d’ora a ridere perché è una scena fantastica». «No, ma poi quella faccia da provocatore, vabbé - continua il governatore riferendosi al cronista - per me che le ho fatte veramente le battaglie per la difesa della vita e della salute».

Posted

OdG del Consiglio Nazionale del PDL di domani.

1) relazione del Presidente Berlusconi

2) applausi

leggo di galliani a forza italia.

è abbastanza tragica la mossa di piazzare i collaboratori nei partiti come fossero aziende private. è sempre stato così a ben vedere, nell ambito berluscones, però questa totale mancanza di senso dello stato mi lascia sempre con un retrogusto tipo quando la sera prima ti sei spaccato di vinaccio.

c'è da dire che galliani ha piu sale in zucca di un gasparri o un brunetta (sedicente mancato nobel, per altro) qualsiasi.

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Vedete...questi sono i veri costi della politica, quella becera e clientelare perchè li dentro di persone capaci e competenti ce ne sono pochine....qui si parla solo di Varese e provincia ma pensate a quante ne abbiamo in Italia...anzi no non ci pensate è meglio...

La torta delle partecipate degli enti locali, in provincia di Varese: più di 150 incarichi per quasi due milioni di euro di stipendi distribuiti nei “carrozzoncini”.

Gira e rigira, i nomi sono sempre i soliti. È la porta girevole della politica, le società partecipate degli enti locali: la moltiplicazione iniziata alla fine degli anni ’90 è diventata vera e propria proliferazione di nuove società quando il patto di stabilità ha iniziato a mettere sempre più freni alle spese.

Ora la nuova fase del riflusso: tagli a più non posso e Cda multi-poltrona che lasciano il posto agli amministratori unici.

La pacchia è finita? Non proprio, perché in provincia di Varese ci sono ancora più di 150 incarichi retribuiti nelle società partecipate, per un ammontare di oltre un milione e mezzo di euro all’anno di stipendi distribuiti.

Quasi sempre a uomini “di area”, per poltrone che dovrebbero essere riservate a tecnici e manager. Le grandi città ovviamente sono al top. A Varese è un affare tra Lega e Pdl. Aspem Reti, per 20mila euro lordi all’anno, la amministra Ciro Calemme, uomo dell’area laica di Agorà del Pdl, stessa componente in cui milita Maurizio Marino, presidente di Avt (16.200 euro annui di stipendio). La Lega Nord si consola con il presidente di Aspem Spa William Malnati (44mila euro, ma il vice Gaetano Vitaliti era il presidente di un club Forza Italia) e con il presidente della cooperativa Prealpina Latte Fabio Binelli (40mila euro, ma non è designato dal Comune che ha solo il 3% delle quote).

A Busto la Lega si è pigliata tutte le presidenze Agesp, con Paola Reguzzoni (44mila euro), Giusy Basalari (18mila) e Claudio Tovaglieri (che ha rinunciato ai 19mila euro di indennità per devolverli ai Servizi Sociali ), mentre il Pdl infarcisce i Cda. Presto però si arriverà all’unificazione e all’amministratore unico.

Spartizione bipartisan nelle società sovracomunali: in Prealpi Servizi c’è un amministratore delegato vicino a Raffaele Cattaneo (Sandro Orsi) e un presidente leghista (William Malnati), entrambi a 27mila euro all’anno.

Accoppiata Pdl-Lega anche all’istituto insubrico di ricerca sulla vita di Gerenzano, con Angelo Carenzi (vicino a Cl, piazzato dal sindaco Farioli di cui era stato assessore per un giorno) e il leghista Andrea Mascetti, rispettivamente per duemila e mille euro al mese di compenso.

All’Accam, che gestisce l’inceneritore di Busto, il presidente in quota Pdl Roberto Antonelli (30mila euro annui) è riuscito a strappare la riconferma nonostante la maggioranza dei comuni soci sia passata al centrosinistra, ora affiancato da un amministratore delegato che è un tecnico del settore, Giorgio Ghiringhelli (stesso stipendio).

Non sono da meno i Comuni di media grandezza, dove le società partecipate sono l’eredità delle vecchie farmacie o servono per controllare il patrimonio. La politica ci mette sempre il becco. A Somma la Spes è guidata da Nando Torreggiani del Pdl; a Cassano la Sieco è affidata ad Antonio Frascella, già responsabile di circoscrizione di Forza Italia e Pdl; a Cardano al Campo al vertice dell’Assp Fabrizio Sala, già segretario del Pd locale; a Samarate in sella all’Asc c’è Ercole Zanetello, ex consigliere , leghista come il sindaco Leonardo Tarantino.

Il controllo dei partiti sulle nomine è tale che in Aler il commissariamento affidato al presidente uscente Paolo Galli, già uomo di fiducia dell’ex assessore regionale Massimo Buscemi, è stato contestato vibratamente dai vertici del Pdl varesino che «non si sentivano rappresentati politicamente».

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Dice Selvaggia Lucarelli (che non sarà Kant, ma non è nemmeno scema...). No, perché da queste parti mi si dipingeva Lara Comi come un'aquila...

Io di fronte a certe tragedie mi chiedo come certa gente non abbia il pudore di tacere. Lara Comi stamattina ad Agorà è stata capace di scagliarsi contro il condono edilizio come se il suo partito ne fosse stato sempre il più fermo oppositore e vabbè. Ma la parte migliore è arrivata quando si è messa a sostenere che la gente in Sardegna è morta perchè c'è anche una diffusa ignoranza sulle norme di sicurezza basilari in caso di alluvioni. "Ma come si fa a rifugiarsi in uno scantinato, è l'abc!". Qualcuno spieghi alla Comi che la gente è mediamente più sveglia di lei, per cui no, non s'è rifugiata in uno scantinato. L'ha capito che era pioggia e non un bombardamento aereo. Il problema è che la famiglia di Arzachena (madre, padre e due figli) è morta nello scantinato perchè lo scantinato era la sua casa. Il problema è che un'anziana è morta nello scantinato perchè è scivolata e ha battuto la testa. Altre due anziane erano invalide e sono morte come topi, con l'acqua che saliva. Gli altri sono morti chi nei campi, chi in macchina, chi in strada travolto dalla piena come il padre e il suo bimbo. Prima di andare in tv a sparare minchiate, abbiate almeno l'umanità e la decenza di andare a informarvi per capire cosa è successo, come è morta la gente, perchè. Sono sedici persone, sedici storie, sedici vite, non sedici sprovveduti che non avevano il manuale di sopravvivenza sul comodino. Un po' di rispetto, cazzo.

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Pensate una cosa del genere in Italia...impossibile!

Salari equi e aumento della "vignetta": gli svizzeri decidono con il voto
Il 24 novembre i cittadini si esprimeranno su tre questioni: il divario in busta paga tra manager e operai, l'aumento del contrassegno autostradale e le deduzioni fiscali a favore delle famiglie
pixel_trasparente.gif
voting.jpgSvizzeri al voto, questo fine settimana: il 24 novembre i cittadini elvetici saranno chiamati ad esprimersi su tre argomenti che hanno molto a che vedere con la vita quotidiana: il primo riguarda gli stipendi, l'iniziativa popolare "1:12 - Per salari equi". Si voterà inoltre in merito all'iniziativa popolare "a favore delle famiglie: deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli" e sull'aumento a 100 franchi della cosidetta "vignetta" autostradale, ossia sulla modifica del 22 marzo 2013 della legge federale concernente la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali (Legge sul contrassegno stradale, LUSN).

In Svizzera è frequente e molto ampia la partecipazione diretta dei cittadini alle questioni di rilevanza nazionale e altrettanto vale per gli argomenti che interessano cantoni e comuni. I cittadini possono formulare proposte legislative, ma anche respingere la legislazione già approvata dal Parlamento. Il Parlamento può opporsi a questo strumento di democrazia diretta soltanto nei casi di anticostituzionalità o di violazione del diritto internazionale.

I quesiti punto per punto:

Iniziativa popolare "1:12 - Per salari equi"
L’iniziativa chiede che all’interno della stessa impresa il salario massimo non possa superare di oltre dodici volte il salario minimo. In questo modo intende porre dei limiti alle retribuzioni dei dirigenti di livello più alto.

Modifica della legge federale concernente la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali
La modifica della legge sul contrassegno stradale prevede l’aumento del prezzo del contrassegno annuale da 40 a 100 franchi e l’introduzione di un contrassegno bimestrale al prezzo di 40 franchi. I proventi serviranno a finanziare l’esercizio, la manutenzione e la sistemazione dei circa 400 chilometri di strade che entreranno a far parte della rete delle strade nazionali.

Iniziativa a favore delle famiglie: deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli
L’iniziativa chiede che ai genitori che accudiscono personalmente i figli sia concessa una deduzione fiscale equivalente o superiore a quella accordata ai genitori che affidano contro pagamento a terzi la custodia dei figli.
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Dice Selvaggia Lucarelli (che non sarà Kant, ma non è nemmeno scema...). No, perché da queste parti mi si dipingeva Lara Comi come un'aquila...

Io di fronte a certe tragedie mi chiedo come certa gente non abbia il pudore di tacere. Lara Comi stamattina ad Agorà è stata capace di scagliarsi contro il condono edilizio come se il suo partito ne fosse stato sempre il più fermo oppositore e vabbè. Ma la parte migliore è arrivata quando si è messa a sostenere che la gente in Sardegna è morta perchè c'è anche una diffusa ignoranza sulle norme di sicurezza basilari in caso di alluvioni. "Ma come si fa a rifugiarsi in uno scantinato, è l'abc!". Qualcuno spieghi alla Comi che la gente è mediamente più sveglia di lei, per cui no, non s'è rifugiata in uno scantinato. L'ha capito che era pioggia e non un bombardamento aereo. Il problema è che la famiglia di Arzachena (madre, padre e due figli) è morta nello scantinato perchè lo scantinato era la sua casa. Il problema è che un'anziana è morta nello scantinato perchè è scivolata e ha battuto la testa. Altre due anziane erano invalide e sono morte come topi, con l'acqua che saliva. Gli altri sono morti chi nei campi, chi in macchina, chi in strada travolto dalla piena come il padre e il suo bimbo. Prima di andare in tv a sparare minchiate, abbiate almeno l'umanità e la decenza di andare a informarvi per capire cosa è successo, come è morta la gente, perchè. Sono sedici persone, sedici storie, sedici vite, non sedici sprovveduti che non avevano il manuale di sopravvivenza sul comodino. Un po' di rispetto, cazzo.

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"Sono stata fraintesa", come chiunque dica puttanate in queto paese. mai qualcuno che dica "ok, scusate, ho sparato una cazzata".

http://www.corriere.it/spettacoli/13_novembre_24/quelle-beate-convinte-gaffe-tema-lara-salotti-tv-d0cf8774-54d9-11e3-97ba-85563d0298f0.shtml

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non che lui fosse esattamente mr democrazia...

+ che altro era uno di quelli che si proponeva come "uomo della provvidenza". era pure un invasato religioso.

Spesso, nella storia, per spazzare via certe porcherie....

L' idea di una pacifica rivoluzione è utopia allo stato puro....

Posted (edited)

Se avete del tempo da perdere, ascoltate un po' del dibattito al Senato sulla decadenza di Berlusconi.

Questi vivono su di un altro pianeta. Ma cosa dico, in un'altra galassia.

E nel frattempo, sono 3 giorni a fila che al Tribunale di Varese qualcuno arriva per fare un'udienza e scopre che il giudice non c'è (tre giorni, tre giudici diversi).

E il barzellettiere maialone, restando abbarbicato - anche lui, ebbene sì - alla poltrona, dona a tutti, i suoi avversari come i suoi alleati, l'ennesimo alibi per far finta che il Paese non sia, in realtà, già morto.

Aspetto a minuti un cliente che ha proposto domanda di concordato preventivo; ha 48 (quarantotto, QUARANTOTTO) immobili "fermi" ma non 10.000,00 euro per le "spese di procedura" (non le mie, io aspetterò, ma quelle che gli chiede il Tribunale per ammetterlo al concordato). E il Senato oggi "lavora" per decidere se uno degli uomini più ricchi d'Italia possa conservare il suo scranno. E vuole anche farci credere che sia un problema di democrazia e di diritto. La democrazia è già morta, e il diritto non esiste, in un Paese nel quale si fallisce con un patrimonio di svariati milioni di euro che non si riesce neanche più a svendere. Un Paese così è già morto.

Edited by Dragonheart
Posted

Tra l' altro discutono, litigano, ricattano, scindono, pigliano per il culo, tutto per una cosa che da Gennaio sarebbe stata automatica ....ma vaffa....

W Cromwell !!!

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Tra l' altro discutono, litigano, ricattano, scindono, pigliano per il culo, tutto per una cosa che da Gennaio sarebbe stata automatica ....ma vaffa....

W Cromwell !!!

ma appunto!! a che cazzo serve ciò?? si lotta e si litiga per far conservare lo scranno a uno col 99% di assenze in parlamento e che fra un mese sarebbe fuori in automatico.

problemi più impellenti evidentemente non ce ne sono, o meglio ci sono, ma questi delinquenti non vogliono risolverli. Ha ragione il Dragone questo è un paese morto e da un pezzo.

Posted

Se avete del tempo da perdere, ascoltate un po' del dibattito al Senato sulla decadenza di Berlusconi.

Questi vivono su di un altro pianeta. Ma cosa dico, in un'altra galassia.

E nel frattempo, sono 3 giorni a fila che al Tribunale di Varese qualcuno arriva per fare un'udienza e scopre che il giudice non c'è (tre giorni, tre giudici diversi).

E il barzellettiere maialone, restando abbarbicato - anche lui, ebbene sì - alla poltrona, dona a tutti, i suoi avversari come i suoi alleati, l'ennesimo alibi per far finta che il Paese non sia, in realtà, già morto.

Aspetto a minuti un cliente che ha proposto domanda di concordato preventivo; ha 48 (quarantotto, QUARANTOTTO) immobili "fermi" ma non 10.000,00 euro per le "spese di procedura" (non le mie, io aspetterò, ma quelle che gli chiede il Tribunale per ammetterlo al concordato). E il Senato oggi "lavora" per decidere se uno degli uomini più ricchi d'Italia possa conservare il suo scranno. E vuole anche farci credere che sia un problema di democrazia e di diritto. La democrazia è già morta, e il diritto non esiste, in un Paese nel quale si fallisce con un patrimonio di svariati milioni di euro che non si riesce neanche più a svendere. Un Paese così è già morto.

io verso la pausa pranzo mi sono detto: proviamo a dare un occhiata.

ho aperto la diretta.

c'era scilipoti.

off.

Posted

Voi sapete che io l'ho anche votato (e più volte): ma lutto è una parola che richiama ben altre tragedie che la vicenda di un uomo miliardario in euro (ebbene sì!) che aveva promesso una "rivoluzione liberale" e poi, al massimo si è preoccupato della propria rivoluzione libertina.

E, dopo aver buttato nel cesso imponenti maggioranze parlamentari di centrodestra (2001 e 2008), ci lascia nelle mani di Renzie e Grillo.

Adesso, il mio unico pensiero è questo, per ogni volta che l'ho votato:

Confiteor Deo omnipotenti,
beatæ Mariæ semper Virgini,
beato Michaeli Archangelo,
beato Ioanni Baptistæ,
sanctis Apostolis Petro et Paulo,
omnibus Sanctis, et vobis, fratres (et tibi pater),
quia peccavi
nimis cogitatione, verbo et opere:
mea culpa,
mea culpa,
mea maxima culpa
.
Ideo precor beatam Mariam
semper Virginem,
beatum Michaelem Archangelum,
beatum Ioannem Baptistam,
sanctos Apostolos Petrum et Paulum,
omnes Sanctos, et vos, fratres (et te, pater),
orare pro me ad Dominum Deum nostrum.
Amen.

Posted (edited)

E stasera ( ho girato tra primo e secondo tempo della Juve in champions! FORZA JUVE ! )

vedo ovunque dibattiti e trasmissioni su quel cesso di voto di decadenza....e se ne parlerà a lungo

, orto mio, perché è lì che si giocano le sorti del Paese, bio parco....

Edited by ROOSTERS99
Posted

Voi sapete che io l'ho anche votato (e più volte): ma lutto è una parola che richiama ben altre tragedie che la vicenda di un uomo miliardario in euro (ebbene sì!) che aveva promesso una "rivoluzione liberale" e poi, al massimo si è preoccupato della propria rivoluzione libertina.

E, dopo aver buttato nel cesso imponenti maggioranze parlamentari di centrodestra (2001 e 2008), ci lascia nelle mani di Renzie e Grillo.

Adesso, il mio unico pensiero è questo, per ogni volta che l'ho votato:

Confiteor Deo omnipotenti,

beatæ Mariæ semper Virgini,

beato Michaeli Archangelo,

beato Ioanni Baptistæ,

sanctis Apostolis Petro et Paulo,

omnibus Sanctis, et vobis, fratres (et tibi pater),

quia peccavi

nimis cogitatione, verbo et opere:mea culpa,

mea culpa,

mea maxima culpa.

Ideo precor beatam Mariam

semper Virginem,

beatum Michaelem Archangelum,

beatum Ioannem Baptistam,

sanctos Apostolos Petrum et Paulum,

omnes Sanctos, et vos, fratres (et te, pater),

orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

Amen.

Amen...e quoto

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