corny Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 Goldmann Sachs Goldmann Sachs non è un problema per l'Italia, il problema per l'Italia è chi segue le indicazioni economiche del FMI e delle lobby delle agenzie di rating. Poi se non ci si vuole interrogare sopra e si preferisce liquidare l'argomento come "una cazzata" ognuno è libero di farlo... ma da 10 anni a questa parte si parla e si agisce continuamente sul contenimento della spesa pubblica, dei salari, dell'inflazione, si fanno privatizzazioni spesso selvagge a favore di chi spesso non ha neanche lontanamente i soldi per acquisire quelle aziende (vedi Autostrade>Benetton, Telecom>Debenedetti/Tronchetti), sui tassi di interesse, si gestiscono gli ospedali come aziende (ASL).... come indicato da queste agenzie di rating e dalle menti illuminate dell'economia mondiale. Perchè? Ti sei mai posto il problema? Ce la fai a ragionarci sopra? Più semplice liquidarlo come cazzate? Io non dico che tutto sia stato fatto su suggerimento di Goldman Sachs & Friends, ma segue i dettami di una politica liberale/liberista che da 15 anni influenza la politica economica italiana di cui GS è una diramazione importante e ascoltata. Berlusconi, Prodi, Ciampi, Amato inclusi. Il Debito Pubblico. Il debito pubblico è, si può dire a grandissime linee, composto di due macrofattori: gli immobili e le proprietà di stato, gli stipendi dei dipendenti pubblici ET la spesa relativa a sanità, pensioni, scuole, investimenti pubblici, stato sociale... Strano che un elettore di sinistra voglia contenere questa spesa per risultare bravo e giusto agli occhi dell'unione europea delle banche e delle lobby danneggiando le masse proletarie... Io preferisco che aumenti, se significa investire per l'Italia e gli italiani. E se qualche agenzia di rating minaccia il default perchè sono cose che vanno i loro interessi di parte se ne dispiace, cazzi loro. Una volta a sinistra si ragionava in modo diverso, comunque.... Draghi. Scelta che doveva essere condivisa da entrambi gli schieramenti, visto che si trattava del Governatore di Banca d'Italia, quindi super partes e buono per tutti. Mi sono inquietato di più quando Siniscalco diventò ministro dell'Economia su suggerimento di Fini......... Non è che se voto a Destra poi debba condividerne tutte le scelte, nessuno mi ha assunto come addetto stampa e rimango libero di avere opinioni critiche anche verso la mia parte se non rispetta i valori che dovrebbe rappresentare. Condivido poco o nulla di quanto hai scritto, che fra le altre cose mette in risalto una contraddizione di fondo. Mi spiego. La vera palla al piede dell'economia italiana è il debito pubblico, più il debito pubblico sale, meno margine d'intervento abbiamo per rilanciare l'economia che volenti o nolenti è la sola cosa che produce ricchezza e quindi benessere, e ci rende facile preda delle manovre speculative che tu hai ben descritto. Un debito pubblico alto vuol dire essere sempre più dipendenti dall'andamento dei tassi di interesse che lo stato deve pagare per chi finanzia il suo debito. Uno scostamento verso l'alto dei tassi sono soldi che tutti gli italiani, ma soprattutto la povera gente, ci smena. Il tuo discorso sulla possibile crescita del debito ha senso solo per gli stati che hanno un debito pubblico ragionevole, per Francia e Germania la ridotta crescita del PIL ha meno impatto, perchè hanno un basso debito come valvola di sfogo.
Ponchiaz Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 Personalmente trovo la politica del cdx degli ultimi 5 anni esageratamente propensa alla spesa, rispetto alla razionalizzazione ed all'allegerimento della struttura statale che avrebbero dovuto essere alla base di un progetto liberista e federalista. Probabilmente AN avrá influenzato la politica in questo senso. AN e RC hanno piú cose in comune di quello che puó sembrare.
corny Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 AN e RC hanno piú cose in comune di quello che puó sembrare. Ho sempre sostenuto anch'io questa tesi. La corrente destra sociale di AN ha una visione della gestione dello stato sociale, paragonabile a Rifondazione. Per il resto sono l'esatto opposto
Ale Div. Posted April 13, 2006 Author Posted April 13, 2006 Condivido poco o nulla di quanto hai scritto, che fra le altre cose mette in risalto una contraddizione di fondo. Mi spiego. La vera palla al piede dell'economia italiana è il debito pubblico, più il debito pubblico sale, meno margine d'intervento abbiamo per rilanciare l'economia che volenti o nolenti è la sola cosa che produce ricchezza e quindi benessere, e ci rende facile preda delle manovre speculative che tu hai ben descritto. Un debito pubblico alto vuol dire essere sempre più dipendenti dall'andamento dei tassi di interesse che lo stato deve pagare per chi finanzia il suo debito. Uno scostamento verso l'alto dei tassi sono soldi che tutti gli italiani, ma soprattutto la povera gente, ci smena. Il tuo discorso sulla possibile crescita del debito ha senso solo per gli stati che hanno un debito pubblico ragionevole, per Francia e Germania la ridotta crescita del PIL ha meno impatto, perchè hanno un basso debito come valvola di sfogo. La gente ci smena cmq se i tassi di interesse seguono i bisogni dell'economia tedesca, visto che se salgono, salgono i costi di mutui e finanziamenti (sull'acquisto di beni e per l'innovazione nelle aziende). Ma se non si investe non si progredisce. Il debito pubblico segue due strade ben definite, come ho detto sopra. L'investimento pubblico è un bene per tutta la Nazione. A meno che non ci siano privati che si vogliano sostituire allo Stato nelle Opere Pubbliche. Il tuo è un punto di vista liberale/globalista, io sono un vecchio rottame di Destra Sociale, che per rispondere a Ponchiaz, dal punto di vista economico guarda i comunisti che sono dall'altra parte del fiume. Solo che noi non crediamo nella lotta di classe e in un altro paio di cose basilari che ci differenziano sostanzialmente da loro. Ho sempre sostenuto anch'io questa tesi. La corrente destra sociale di AN ha una visione della gestione dello stato sociale, paragonabile a Rifondazione. Per il resto sono l'esatto opposto Ok, avevi già risposto tu..... D'altronde lo Stato Sociale così come era fino a qualche anno fa l'avevano inventato i "nostri nonni"!!
Virgus Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 in risposta a Goldman Sacs , Ale div , Marko , Blondet , prodi , silvio b , Ponchiaz , Corny e quant'altri non posso esimermi dal citare un intervento di luna Argentata in un'altra discussione : "Sarà che amo immensamente Gaber, ma oggi dopo settimane estenuanti e risultati elettorali mortificanti non posso che postare " Io non mi sento Italiano" parlato: Io G. G. sono nato e vivo a Milano. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente non è per colpa mia ma questa nostra Patria non so che cosa sia. Può darsi che mi sbagli che sia una bella idea ma temo che diventi una brutta poesia. Mi scusi Presidente non sento un gran bisogno dell'inno nazionale di cui un po' mi vergogno. In quanto ai calciatori non voglio giudicare i nostri non lo sanno o hanno più pudore. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente se arrivo all'impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. E tranne Garibaldi e altri eroi gloriosi non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. Mi scusi Presidente ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere al tempo del fascismo. Da cui un bel giorno nacque questa democrazia che a farle i complimenti ci vuole fantasia. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Questo bel Paese pieno di poesia ha tante pretese ma nel nostro mondo occidentale è la periferia. Mi scusi Presidente ma questo nostro Stato che voi rappresentate mi sembra un po' sfasciato. E' anche troppo chiaro agli occhi della gente che tutto è calcolato e non funziona niente. Sarà che gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione. Persino in parlamento c'è un'aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente dovete convenire che i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire. Ma a parte il disfattismo noi siamo quel che siamo e abbiamo anche un passato che non dimentichiamo. Mi scusi Presidente ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. Allora qui mi incazzo son fiero e me ne vanto gli sbatto sulla faccia cos'è il Rinascimento. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Questo bel Paese forse è poco saggio ha le idee confuse ma se fossi nato in altri luoghi poteva andarmi peggio. Mi scusi Presidente ormai ne ho dette tante c'è un'altra osservazione che credo sia importante. Rispetto agli stranieri noi ci crediamo meno ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. Mi scusi Presidente lo so che non gioite se il grido "Italia, Italia" c'è solo alle partite. Ma un po' per non morire o forse un po' per celia abbiam fatto l'Europa facciamo anche l'Italia. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo per fortuna o purtroppo per fortuna per fortuna lo sono.
Il_Cinghiale Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 AN e RC hanno piú cose in comune di quello che puó sembrare. Non mi risulta che RC abbia mai svenduto i suoi ideali...non posso dire altrettanto di AN.
Luna Argentata Posted April 13, 2006 Posted April 13, 2006 in risposta a Goldman Sacs , Ale div , Marko , Blondet , prodi , silvio b , Ponchiaz , Corny e quant'altri non posso esimermi dal citare un intervento di luna Argentata in un'altra discussione : .......Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono....... Iniziavo a sentirmi un pò sola, .....lieta Virgus per la condivisione Luna Argentata
tatanka Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 (edited) Non si tratta solo di decidere se e quanto spendere ma su cosa e lo stesso vale per il tagliare le spese. Come è giusto capire che le tasse non sono un furto o una ingiustizia, bisogna discutere di cosa, come e quanto tassare e perchè (cioè per sostenere quali spese). Faccio due esempi semplici(otti): Se mi dicono togliamo l'ICI sulla prima casa e aumentiamo le rette degli asili comunali il conto magari matematicamente torna. A qualcuno converrebbe a qualcun altro no. Io penso che non si debba votare con il portafoglio e a me questa soluzione non piacerebbe anche se economicamente ci guadagnerei. Se mi dicono togliamo l'ICI sulla prima casa tagliando sulle spese vive perchè automatizziamo certe attività la cosa è perfetta. Io voglio tagli su cose che davvero sono inutili, magari eliminando 100 deputati e 50 senatori a mò di esempio e mettendo un limite a certi incarichi nelle amministrazioni publiche. Chissà perchè a Varese ai chiarimenti fra i partiti di maggioranza corrispondeva la nascita di un nuovo assesorato. Con la giunta monocolore c'erano poi ancora meno assessori. Faccio fatica (per mia ignoranza) a capire molte delle cose scritte da Ale div. su Goldman Sachs. Faccio notare solo quanto sarebbo ancora più esposti a manovre speculative se non fossimo in area Euro. Sul piano dell'economia reale e non della finanza creativa credo che sia indispensabile cercare di mantenere attività produttive in Italia. Non possiamo tutti fornire servizi. Blair disse "Non possiamo pensare di vivere tagliandoci i capelli a vicenda". La cosa che proprio non capisco comunque resta CCSFATC. Edited April 14, 2006 by tatanka
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 La cosa che proprio non capisco comunque resta CCSFATC. Come c. si fa a tifare Cantù!!!
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 http://www.ricontiamo.com/ Io ho firmato qui: http://www.berlusconivaadaviaiciapp.org
Massud Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/p...lo-schede2.html
Cingo Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 il problema dell'Italia è proprio questo che qualcuno sta descrivendo, noi italiani non ci sentiamo uniti per via dei fatti storici che sono accaduti nei vari millenni dalla grande Roma (non la squadra di calcio) a oggi. forse dovremmo essere proprio noi cittadini a cercare di trovare la forza di unire le nostre forze a prescindere dalle idee politiche che ognuno ha, e forse si potrebbe vedere la luce alla fine del tunnel. lo so, sono troppo romantico...
Long Leg Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 lo so, sono troppo romantico... tenerone........
Cingo Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 tenerone........ pippo pippo pippo pippo pippo... (citazione dal Drive In)
Les Claypool Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 http://www.ricontiamo.com/ Fatto, 5266. E adesso?
Massud Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Uè Silvio... se vuoi le ricontiamo un'altra volta eh... non fare complimenti.... pirla
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Nota a margine: numeri "equestri" ieri sera del duo Vespa/Belpietro per evitare l'imbarazzo di dover parlare di politica. Il primo rispolvera l'evergreen Cogne mentre il secondo opta per le belve di Satana.
Long Leg Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Fatto, 5266. E adesso? e adesso contiamo i giorni che mancano alla caduta di questo governo.... Io propongo Luxuria Premier!!!!!
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 (edited) Io propongo Roberto Premier!!!!! LL noooooo, pure tu!!! CCSFATM!! Ehi, è la prima volta che vado OT parlando di basket!!! :lol: Gaaaaaaaaaaanzo!!! Edited April 14, 2006 by spiff
Les Claypool Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 e adesso contiamo i giorni che mancano alla caduta di questo governo.... Io propongo Luxuria Premier!!!!! Ohhhhhhh finalmente!!! Ora ci siamo, contiamo pure la durata, il giochino può essere divertente.... Ti comunico però che non sei per niente aggiornata sulle eventuali nomine, voci di corridoio molto fondate danno Luxuria alla sanità e Caruso agli Interni
Virgus Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Ohhhhhhh finalmente!!! Ora ci siamo, contiamo pure la durata, il giochino può essere divertente.... Ti comunico però che non sei per niente aggiornata sulle eventuali nomine, voci di corridoio molto fondate danno Luxuria alla sanità e Caruso agli Interni Meglio alla sanità che all'istruzione ...
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Meglio alla sanità che all'istruzione ... Sempre per amor di verità, Vladimir Luxuria è laureato/a in Filosofia
Les Claypool Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Sempre per amor di verità, Vladimir Luxuria è laureato/a in Filosofia Insomma, è un pò il nostro Buttiglione...
spiff Posted April 14, 2006 Posted April 14, 2006 Insomma, è un pò il nostro Buttiglione... Ehm.....eh già....(infermieriiiiiiiiii)
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