homersimpson Posted February 22, 2013 Posted February 22, 2013 (edited) Sarò anche populista, ma far vincere l'unica concorrente che ha subdolamente barato è qualcosa di poco accettabile..... soprattutto in questo periodo. oh, poi sarà anche bravissima nè.... Edited February 22, 2013 by homersimpson
Ponchiaz Posted February 22, 2013 Posted February 22, 2013 Secondo me il pregio di questo reality, l'essere girato prima e quindi ottimamente montato, si è rivelato un grosso difetto. I giudici non hanno potuto costruire in tempo reale sulle cose che piacevano al pubblico, i concorrenti hanno giocato senza sapere chi piaceva al pubblico. Quindi ha vinto questa e potrebbe anche essere che invece che guadagnarne, il programma di fan ne abbia persi anche molti.
ROOSTERS99 Posted February 22, 2013 Posted February 22, 2013 (edited) Masterchef, le pagelle: vince il tipo di donna che tutte le donne odiano Bene il giudice Barbieri, troppo "piacione" Cracco. Paola la migliore dei concorrenti eliminati I giudici di Masterchef (Ansa) Bruno Barbieri: 8 Dei tre giudici, è quello che fa meno il personaggio. O che, se recita una parte, riesce a nasconderlo meglio degli altri. È sembrato quello più propenso a insegnare, anche se dice che sua madre lo ha rimproverato di essere troppo cattivo. In effetti, essendo quello che si arrabbiava di meno, le volte che succedeva ci andava giù pesante. Ha regalato un piccolo momento di magia, quando ha cucinato una sua ricetta e gli aspiranti chef dovevano imitarlo. Maestro. Joe Bastianich: 7 Un voto in meno perché ormai è impossibile guardarlo senza risentire nelle orecchie l’imitazione di Crozza (e una ragione ci sarà). Un voto in più per la mamma, il lato umano della famiglia la cui presenza ha lasciato comunque intravedere che – quando cenano a casa – lui difficilmente dirà che la carne “è una mmmmerda” scagliando via il piatto. Indicativa la critica rivolta ai concorrenti che avevano sbagliato il taglio del salmone (v. sotto): troppa carne sprecata. Però alla fine era quello che dava più consigli durante le prove. “La cucina è fatta di piatti, non idee” è la frase con cui chiude la discussione finale sul vincitore. Spiccio. Carlo Cracco: 6,5 Un voto in meno per quell’espressione da homme fatale con cui si è fatto fotografare sulla celebre copertina di GQ (con modella nuda e pescione) e che da allora non ha più abbandonato. Una foto in un certo senso fedele, visto che l’uomo sembra avere l’autoironia di un dobermann. Un voto in più per la lezione di taglio del salmone (anche quella magistrale, come si è capito dopo, quando i concorrenti hanno dovuto imitarlo). Altro mezzo voto per l’ottimo francese sfoderato nella puntata con Ducasse. Piacione. I tre finalisti (Sky) Tiziana: 9 L’avvocata di Roma è la classica donna che tutte le donne detestano, nella cucina di “Masterchef” e (salvo qualche eccezione che ha fatto outing su Twitter) davanti alla televisione: perché non ha problemi a dire che sa quanto vale. All’inizio non era molto simpatica nemmeno ai giudici, in primis Cracco. E lei ha tirato fuori la sua dote fondamentale: no, non la grinta. La paraculaggine. Quando c’è stato da cucinare il rognone, ha ricordato di averlo mangiato da Cracco. Al quale, per la cena del trionfo finale, ha cucinato le amate animelle. Non prima di avere buttato lì che per i crostacei seguiva i consigli di Barbieri. Insomma, nettamente la migliore in strategia. Ma anche quella che a ogni puntata si è costantemente migliorata. Gattaviva. Maurizio: 8 Il pittore e copywriter di Como era nettamente il più creativo. E il più sudato. Il che non aiuta ad arrivare in finale di un talent show, per cui dev’essere davvero bravo. La mano del pittore si è vista in ogni piatto, quella del copywriter molto meno nelle frasi con cui descriveva se stesso e il suo lavoro. Da questo punto di vista, per la quantità di autostima mostrata pare già più che pronto per un futuro da chef. Ma è giusto ricordare che, quando ha saputo di essere in finale, per un attimo la maschera da genio gli è caduta, lasciando il posto al ragazzo che si commuove ricordando tutte le volte in cui “Pensi sempre di essere quello sbagliato”. Il problema è che poi i giudici hanno confermato che la sensazione era esatta. Predestinato. Andrea: 8 Il programmatore informatico di Vimodrone avrebbe meritato la finale a due solo per il colpo di genio con cui ha cercato di rimediare all’errore nella preparazione del dolce decisivo: presentandolo come il “Torrone sbagliato”. Viva preoccupazione per il suo ritorno alla vita di tutti i giorni, non avendo Andrea fatto nulla per nascondere non solo che preferisce cucinare, ma che il suo lavoro gli fa irrimediabilmente schifo. Mastergeek. Paola: 9,5 Menzione d’onore per la migliore delle eliminate. Non solo perché colpita dalla malasorte che le ha assegnato la cottura sottovuoto (“perversione intellettuale di chef maschi”) e che ha permesso a chi la temeva (tutti) di spingerla all’uscita. Se la casalinga con l’aria meno da casalinga che si sia mai vista è sparita prima del tempo, lo si deve anche ai suoi modi placidi, eleganti e sicuri (in una parola: di un certo modo di essere milanesi), così fuori dal tragediame medio di reality e talent che infatti nemmeno i giudici l’hanno capita. Bollandola come fredda, disinteressata o scarsamente propensa a impegnarsi. Insomma, non se la meritavano. Incompresa. Tommaso Pellizzari @tpellizzari21 febbraio 2013 (modifica il 22 febbraio 2013) ___________________________ Aggiungo un 10 a Maurizio Crozza che col suo Bastard-chef tratto dalla trasmissione, mi ha stroncato dalle risate ! Edited February 22, 2013 by ROOSTERS99
SteveNashaVarese Posted February 24, 2013 Posted February 24, 2013 Qualcuno guarda Master Chef USA? Alle selezioni mi sembra di notare una certa umiltà di fondo dei concorrenti, molto diversa dalla presunzione media dimostrata da quelli nell'edizione nostrana. Interessante anche la cultura culinaria media. molto "fusion", e stranamente (oserei dire) superiore alla media dimostrata sempre dagli italiani. Ma forse sono impressioni solo mie.
ROOSTERS99 Posted March 18, 2013 Posted March 18, 2013 (edited) A fil di rete Buscemi gangster con i sensi di colpa Terza stagione della fortunata serie sull'America degli anni del proibizionismo Di «Boardwalk Empire», la serie che ha riportato in vita l'America degli anni del proibizionismo, osservandoli attraverso le vicende che hanno agitato la più peccaminosa delle sue figlie, Atlantic City, si è già detto e scritto, tutto il bene possibile, e a ragione. Sotto la supervisione artistica di Martin Scorsese, la terza stagione si è avviata secondo le migliori premesse: dopo il finale choc della seconda stagione, si riprendono le fila del racconto all'alba del 1923 (Sky Cinema 1, venerdì, 21.10). L'anno nuovo, festeggiato (o forse esorcizzato) con ricche libagioni, inaugura molti cambiamenti. Il gangster Nucky Thompson (Steve Buscemi) deve fare i conti con un nuovo rampante nemico, Gyp Rosetti. A differenza di Nucky, Rosetti è un criminale feroce in modo «grezzo» e sanguigno, non conosce l'«etichetta» di criminali che si sentono, nel loro profondo, anche degli uomini d'onore. Al centro della scena c'è poi sempre più Margaret, la moglie di Nucky, a riequilibrare il ruolo finora piuttosto marginale riservato nella serie ai personaggi femminili. Margaret ha già attraversato guadi pericolosi: prima disprezzata e ridotta in povertà, poi salvata dal suo bell'aspetto che richiama l'attenzione di Nucky e la porta in breve ad avere tutto. Ma a che prezzo? Tutta la stagione si sta giocando sul rapporto tra lei e il gangster: barattare la propria coscienza per vivere un'esistenza agiata o smettere di scendere a compromessi e accettarne tutte le conseguenze? Nucky intanto è sempre Nucky, giganteggia in scena perfettamente plasmato dalla fisiognomica di Steve Buscemi: comanda, ricatta, tradisce, sempre con la stessa annoiata espressione. Ma, forse per la prima volta, il fantasma che più lo agita è quello del senso di colpa, per la fine del «figlioccio» Jimmy, e per tutto il resto. Aldo Grasso18 marzo 2013 | 8:17 ____________________________________ Sono un fan accanito di Nucky !! Serie fatta da Dio. Edited March 18, 2013 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted March 28, 2013 Posted March 28, 2013 (edited) Ancora sull' ottimo Boardwalk Empire : http://video.corrier...oni/index.shtml Edited March 28, 2013 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted March 30, 2013 Posted March 30, 2013 E Nucky tornò a passeggiare sul boardwalk. Finalone di stagione.
Marcolpgc Posted April 3, 2013 Posted April 3, 2013 (edited) la mia classifica delle serie televisive è la seguente: 1)Soprano's - Game of Thrones 2)Boardwalk Empire 3)Romanzo Criminale 4) Homeland 5)Dexter 6) Fringe 7)Breaking Bad 8)Californication 9)Walking Dead su queste garantisco io, tutte bellissime! Edited April 3, 2013 by Marcolpgc
ROOSTERS99 Posted April 3, 2013 Posted April 3, 2013 la mia classifica delle serie televisive è la seguente: 1)Soprano's - Game of Thrones 2)Boardwalk Empire 3)Romanzo Criminale 4) Homeland 5)Dexter 6) Fringe 7)Breaking Bad 8)Californication 9)Walking Dead su queste garantisco io, tutte bellissime! Quoto molto.....ma Lost dove me lo metri ???
Ponchiaz Posted April 3, 2013 Posted April 3, 2013 Scandal, Terapia d'urto, The Good Wife, Grey's anatomy, Criminal Minds...poi andando indietro E.R. tanta roba.
Marcolpgc Posted April 3, 2013 Posted April 3, 2013 Quoto molto.....ma Lost dove me lo metri ??? mah l'ho visto, mi ha appassionato ma non ci ho capito molto, non saprei come ha ricordato joe anche the shield è un'altra figata
tricky Posted April 4, 2013 Posted April 4, 2013 Scandal, Terapia d'urto, The Good Wife, Grey's anatomy, Criminal Minds...poi andando indietro E.R. tanta roba. Scandal è spaziale
ROOSTERS99 Posted April 4, 2013 Posted April 4, 2013 (edited) Ecco...io preferisco se non sono troppo esplicitamente cruenti/violenti, sia che si tratti di delinquenti che di chirurghi... Edited April 4, 2013 by ROOSTERS99
tricky Posted April 4, 2013 Posted April 4, 2013 Ecco...io preferisco se non sono troppo esplicitamente cruenti/violenti, sia che si tratti di delinquenti che di chirurghi... Capisco, però secondo me Scandal è qualcosa di estremizzato ma che avviene veramente
Marcolpgc Posted April 9, 2013 Posted April 9, 2013 ieri sera ho visto questo film documentario, "one life" prodotto dalla bbc. Non ha niente a che vedere con i documentari pallosi e ripetitivi che siamo abituati a vedere, è tutta un'altra cosa con immagini a dir poco mozzafiato. Se non l'avete visto davvero guardatelo perché è molto divertente, rilassante e vi riconcilia con la vita.
Silver Surfer Posted April 24, 2013 Posted April 24, 2013 Nessuno, colpevolmente, ha citato In Treatment e Black Mirror. Forum: male.
Giobbo Posted April 24, 2013 Posted April 24, 2013 (edited) Sceneggiatura e interpretazione di molti attori di livello eccelso, da cinema. Edited April 24, 2013 by Giobbo
homersimpson Posted April 26, 2013 Posted April 26, 2013 In questi giorni ho scoperto Prison Break: adrenalina a fiumi!
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