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Balle. Tremonti con un bel condono portava a casa un niente.

Rossi non avrebbe condonato una cippa. Lui pensava di essere in regola.

:bye:

Mi vien da pensare che tu non sappia come funzionano i condoni all'italiana .

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:bye:

Mi vien da pensare che tu non sappia come funzionano i condoni all'italiana .

Spiegamelo.

Soprattutto fammi capire perchè un condono Tremontiano avrebbe dovuto far pensare a Valentino "Adesso vado e dico che la mia residenza inglese era finta quindi pago il 50% di quello che dovevo e sono a posto".

Se ricordo bene anche il famoso "rientro di capitali" fece incassare molto meno del previsto.

Ovviamente diversi sono i condoni edilizi, la cui caratteristica principale è far diventare legali cose illegali.

Edited by tatanka
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Pare in effetti che la somma richiesta come dovuta ( tutto da dimostrare sarebbe le non residenza del Dottore in England...) fosse sui 25 milioni.

Un risparmio di 5 milioni non farebbe comunque schifo a nessuno, comunque mi pare evidente che il fisco non è così certo di spuntarla, quindi tratta.

Che schifo !

Leasir, scommettiamo che non gli rompono più i maroni per gli anni successivi ??

sentito stamattina un approfondimento nel programma della Falcetti: Rossi pagherà le tasse dovute fino all'ultimo centesimo, mentre il cosiddetto "accordo" riguarda la parte delle sanzioni, che sono state ridotte a un quarto di quelle originariamente comminate (come previsto dalla legge) in quanto il suddetto ha collaborato al fine di chiarire la sua posizione fiscale.

Quindi almeno per gli anni 2000-2004 nessuno schifo e nessun favore al VIP.

Gli anni successivi saranno esaminati più avanti, magari quando il governo sarà più garantista e meno rompimaroni, indipercui dovremo tutti assieme ringraziare Roosters99 se il Dottore la scamperà...

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Se ricordo bene anche il famoso "rientro di capitali" fece incassare molto meno del previsto.

può darsi, però io ricordo benissimo la prepotente nuova fuga di capitali all'indomani delle ultime elezioni.

non ne hai sentito parlare?

certo, non sono cose che si raccontano in giro, ma basta conoscere qualcuno che ha dei capitali e chiederglielo...

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può darsi, però io ricordo benissimo la prepotente nuova fuga di capitali all'indomani delle ultime elezioni.

non ne hai sentito parlare?

certo, non sono cose che si raccontano in giro, ma basta conoscere qualcuno che ha dei capitali e chiederglielo...

è chiaro che se sai di poter non pagare le tasse, non hai problemi.

se invece sai che le tasse le dovrai pagare, se sei disonesto scappi.

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è chiaro che se sai di poter non pagare le tasse, non hai problemi.

se invece sai che le tasse le dovrai pagare, se sei disonesto scappi.

Se sei disonesto? Perchè, investire all'estero è reato?

Da che mondo è mondo, l'investitore cerca il rendimento.

I Paesi normali, creano le condizioni perchè i soldi restino dove sono.

I Paesi in decadimento, hanno forze politiche che annunciano le "patrimoniali" per prendere voti.

E poi, non hanno nemmeno le "palle" per approvarle.

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sentito stamattina un approfondimento nel programma della Falcetti: Rossi pagherà le tasse dovute fino all'ultimo centesimo, mentre il cosiddetto "accordo" riguarda la parte delle sanzioni, che sono state ridotte a un quarto di quelle originariamente comminate (come previsto dalla legge) in quanto il suddetto ha collaborato al fine di chiarire la sua posizione fiscale.

Quindi almeno per gli anni 2000-2004 nessuno schifo e nessun favore al VIP.

Gli anni successivi saranno esaminati più avanti, magari quando il governo sarà più garantista e meno rompimaroni, indipercui dovremo tutti assieme ringraziare Roosters99 se il Dottore la scamperà...

Ah !..... perchè tu voterai Uolter ??? :doh[1]:

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può darsi, però io ricordo benissimo la prepotente nuova fuga di capitali all'indomani delle ultime elezioni.

non ne hai sentito parlare?

certo, non sono cose che si raccontano in giro, ma basta conoscere qualcuno che ha dei capitali e chiederglielo...

Aggiungiamo che la vera BALLA COLOSSALE (che presto sarà smascherata), è quella dei denari recupoerati con la "lotta alla evasione".

Hanno raccattato molti denari alzando di brutto le tasse e applicando retroattivamene ( VERGOGNA !!) un sacco di provvediomenti restrittivi alla detrazione, esattamente il contrario di quanto andrebbe fatto !!

Cazzo i danni che han fatto in 18 mesi !!!!!!!!!!! :doh[1]::no::aww:

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8/2/2008

Quanto ci è costata la legislatura

Il Giornale: 47 milioni per ogni legge

Quarantasette milioni di euro per ogni legge varata nella legislatura appena conclusa, la quindicesima. E' il calcolo effettuato dal quotidiano Il Giornale. Semplice l'operazione: 22 mesi di durata, 61 provvedimenti approvati, quasi tre miliardi di spese in totale. E i conti riguardano solo il Parlamento, perché considerando anche i costi di Palazzo Chigi le cifre salirebbero notevolmente.

Troppo breve la durata della legislatura, troppo lunga la lista dei gruppi parlamentari: soltanto a Montecitorio se ne sono contati quattordici, compresi i cinque "gruppetti" con meno di venti componenti a cui è stata concessa una deroga. Così anche Udeur, Comunisti italiani, Verdi, Rosa nel Pugno e Dc-Psi hanno potuto dotarsi di uffici, segreteria e dipendenti. Ogni gruppo poi, grazie al nuove regole, è riuscito ad ottenere più finanziamenti. Ovviamente in proporzione al numero di parlamentari: quasi il 29% in più per l'Ulivo, il 20,5% per Forza Italia e poco più del 9% per Alleanza Nazionale.

Grazie, Tat !!

Posted (edited)

Se sei disonesto? Perchè, investire all'estero è reato?

Da che mondo è mondo, l'investitore cerca il rendimento.

I Paesi normali, creano le condizioni perchè i soldi restino dove sono.

I Paesi in decadimento, hanno forze politiche che annunciano le "patrimoniali" per prendere voti.

E poi, non hanno nemmeno le "palle" per approvarle.

Mi pare si stesse parlando di capitali esportati illegalmente, non di fondi di investimento Azionario Mercati Emergenti.

Investire all'estero certamente non è un reato.

Secondo alcuni neanche pagare estero su estero un avvocato per retribuirgli la riuscita corruzione di un giudice è reato :doh[1]::no:

Edited by tatanka
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Da Reoubblica.it

Fini: "D'accordo con Berlusconi"

"Condivido la oroposta di berlusconi di dare al popolo delle liberta' una unica voce in parlamento. Mi auguro che anche gli amici dell'udc vogliano contribuire a scrivere questa importante pagina della storia politica italiana - dice Gianfranco Fini - Il 13 aprile nascerà nelle urne un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del Ppe e quindi alternativo alla sinistra".

Ma Fini non era quello che aveva detto che nel PDL non entrava e che era una invenzione unilaterale del B.

E non doveva invece esserci Storace.

Mah.

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Da Reoubblica.it

Fini: "D'accordo con Berlusconi"

"Condivido la oroposta di berlusconi di dare al popolo delle liberta' una unica voce in parlamento. Mi auguro che anche gli amici dell'udc vogliano contribuire a scrivere questa importante pagina della storia politica italiana - dice Gianfranco Fini - Il 13 aprile nascerà nelle urne un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del Ppe e quindi alternativo alla sinistra".

Ma Fini non era quello che aveva detto che nel PDL non entrava e che era una invenzione unilaterale del B.

E non doveva invece esserci Storace.

Mah.

Il Caghetta è un mito...

:whistle:

Posted (edited)

Secondo Veltroni, trattasi di operazione di maquillage.

Probabile ne abbia parlato prima con Sircana, grande esperto di make up pesanti.

P.s.: ma, mettere insieme Paola Binetti ed Anna Finocchiaro cos'è? Sofisticazione?

Edited by Dragonheart
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Se sei disonesto? Perchè, investire all'estero è reato?

Da che mondo è mondo, l'investitore cerca il rendimento.

I Paesi normali, creano le condizioni perchè i soldi restino dove sono.

I Paesi in decadimento, hanno forze politiche che annunciano le "patrimoniali" per prendere voti.

E poi, non hanno nemmeno le "palle" per approvarle.

se le condizioni di cui parli tu sono la legittimazione del falso in bilancio e i condoni sull'evasione, siamo un paese normalissimo.

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se le condizioni di cui parli tu sono la legittimazione del falso in bilancio e i condoni sull'evasione, siamo un paese normalissimo.

il problema vero del falso in bilancio è che, per il solito malvezzo dell' interpretabilità delle leggi, non esiste UN modo per redigerlo, ma un'infinità. quindi, a seconda di chi ti trovi davanti, puoi essere condannato o non esserlo. questa mi sembra una cosa incivile.

del resto, sono fermamente convinto di vivere in compagnia di un popolo incivile.

tutti i vostri ragionamenti che partono da altri presupposti non hanno fondamento.

:D

Posted (edited)

Ma il tesoretto è già esaurito

di Luigi Lazzi Gazzini

7 Febbraio 2008

Non raggiunge i due miliardi l'eventuale extragettito del 2008. Per ora, e nonostante il buon andamento di gennaio, le entrate si limitano a confermare, o poco più, le stime. Spazi esigui dunque, da quel lato (120 euro l'anno), per sconti significativi ai lavoratori dipendenti. Il Governo dimissionario, per ampliare l'intervento, pensa ad altre misure, anche sulla spesa.

Meno di due miliardi, nella migliore delle ipotesi. Per ora, è questa la stima del possibile extragettito 2008. Una somma modesta, per giunta continuamente riveduta al ribasso man mano che il quadro macroeconomico aumenta le preoccupazioni tagliando fette di entrate.

La cifra corrisponderebbe a circa 120 euro l'anno, 10 al mese, per ciascuno dei 16 milioni di lavoratori dipendenti cui la Finanziaria 2008 destina, una volta conseguiti gli obiettivi di finanza pubblica, le maggiori entrate accertate nell'anno.

Un beneficio irrisorio. Non a caso, prima che il Governo cadesse, era allo studio uno sconto fiscale da 5 miliardi quest'anno (15 nel triennio), che si basava in parte sull'entrata, ma anche su tagli alla spesa.

La tentazione del centro-sinistra di avvalersi, a comizi convocati, dei frutti della sua politica tributaria, è però irresistibile. Impossibile emendare subito il decreto «milleproroghe»: prima di tutto, occorre accertare esistenza e dimensioni dell'extragettito. Si pensa di utilizzare la Ruef, l'ex Relazione di cassa, anticipandone la presentazione. La Ruef è il primo documento che, verso marzo, aggiorna le previsioni dell'anno. Sulle cifre della Ruef verrebbe basato un decreto legge con gli sconti.

Ma la Ruef non può servire per trovare coperture finanziarie. Solo con l'assestamento del bilancio di giugno, dice la legge, si può constatare il maggior gettito e variare il bilancio 2008 per finanziare sconti tributari.

Più ancora dei vincoli di legge, che un accordo bipartisan potrebbe travolgere, pesa però la scarsità di denari. Il Governo uscente sa bene che l'extragettito ipotizzabile quest'anno è minimo, forse inesistente. Allora tenta, in extremis, un'operazione più ampia, che punti anche sui tagli per finanziare gli sconti. Nell'ipotesi dell'intervento da 5 miliardi, il beneficio per ogni dipendente salirebbe a 300 euro l'anno.

Possibile vittima di questo disegno è il disavanzo. Già ora il deficit 2008 tende a superare quello del 2007. Uno stallo dell'economia, un calo del gettito, un'accelerazione delle spese: basta poco a riportare i conti in affanno.

ilsole24ore.com

:(:rolleyes: ....vuoi vedere che dopo aver salassato l' Italia, si scopre che anche i conti pubblici son fuori posto ???

Non ho parole....... :whistle:

Edited by ROOSTERS99
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10/2/2008

Conti pubblici, buco da 7 miliardi?

Lo sostiene un'analisi del Sole 24 Ore

A fare i conti in tasca allo Stato, guardando i rischi sul fronte della spesa, è un'analisi del Sole 24 Ore che ipotizza nel 2008 un'espansione non preventivata della spesa per almeno 7 miliardi, che porterebbe il deficit dal 2,2% previsto ad oltre il 2,6%. Il motivo? Ci sono i rinnovi dei contratti pubblici e gli aiuti alle regioni per il trasporto locale. Per il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi, però, si tratta di un'assurdità.

Vi sarebbero infatti 2 miliardi di spese necessarie per aiutare le regioni a garantire i trasporti ferroviari sulle piccole tratte, un valore tra i 2 e i 6 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici, rischio di mancati rinvii della spesa dei ministeri per 1,8 miliardi, ai quali si aggiungono i costi per la tornata elettorale (300-600 milioni) e per l'emergenza rifiuti in Campania (600 milioni).

A contestare questa lettura e' il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi, che ha seguito da vicino l'iter della legge Finanziaria. ''Parlare di 7 miliardi di buco nel 2008 e' un'autentica assurdita' perche' i conti 2008 sono in ordine, anche a fronte del rallentamento economico, e l'andamento delle entrate e' migliore delle previsioni''. A gennaio, il primo mese dell'anno, il fisco ha fatto il pieno. Le tasse versate con il modello F24 sono ammontate a 33,8 miliardi, il 9,4% in piu' sul gennaio 2007 che a sua volta aveva fatto registrare un incremento del 6,2% rispetto al gennaio 2006.

Per Grandi quelle indicate dal ''Sole'' sono solo ''spese potenziali'' mentre, una volta visti i conti della trimestrale di cassa, ''va definito un acconto per ridurre il prelievo su dipendenti e pensionati agendo, come dice la finanziaria, sulle detrazioni riconosciute ai lavoratori. C'e' sofferenza sul fronte dei redditi da lavoro: non lo dicono solo i sindacati, lo dicono anche Confindustria e Banca d'Italia''. I sindacati spiegano che la riduzione delle tasse sul lavoro e' una priorita'. E per questo accolgono positivamente il fatto che sia stato oggi indicato da Walter Veltroni come uno dei cardini del programma elettorale. ''Noi siamo contenti se i partiti e la politica raccolgono il messaggio che noi abbiamo lanciato da tempo - sostiene il segretario aggiunto della Cisl, Pierpaolo Baretta - cioe' che sia possibile avere un alleggerimento del peso fiscale a condizione che ci sia lotta all'evasione. Mi auguro che tutto il fronte della politica raccolga questo messaggio''.

Il messaggio di Veltroni - afferma il segretario confederale Cgil, Marigia Maulucci che segue i temi economici - ''segue un'impostazione seria e corretta, non e' uno sproposito'' perche' ''considera la riduzione delle tasse come il risultato della lotta all'evasione e del risanamento economico''. ''Noi - prosegue la Maulucci - ''lo consideriamo un intervento fattibile, e ne chiediamo l'immediata attuazione''. Baretta, che ritiene quello sulle extra-spese ''un allarmismo ingiustificato'', chiede di procedere alla riduzione delle tasse ''con la dovuta attenzione''. Per la Cgil, invece, il ''rischio vero'' sul fronte dei conti - afferma la sindacalista - ''viene dal rallentamento della crescita e dalla fibrillazione politica che la scelta delle elezioni anticipate ha innestato: un rischio che diventa certezza - aggiunge - se si interrompe la lotta all'evasione fiscale che invece nella passata legislatura e' stata blandita, tollerata, al massimo condonata''.

Bah !! :(

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l'Istat: il dato peggiore dal 2001

Produzione industriale in calo a dicembre

Contrazione del 4% su base annua e dello 0,5% rispetto a novembre

ROMA - La produzione industriale a dicembre è diminuita del 4% su base annua e dello 0,5% rispetto a novembre 2007. Dicembre dunque negativo e se si guardano i dati per i giorni lavorativi il calo annuo è addirittura il dato da dicembre 2001.

BRUSCO CALO - L’indice corretto rispetto ai giorni lavorativi segna, come detto, una flessione del 6,5%, la più alta dal dicembre 2001, quando il calo fu del 6,9 per cento. Si tratta della quarta variazione congiunturale negativa. I giorni lavorativi, segnalano i ricercatori, sono stati 19 contro i 18 dello stesso mese del 2006. L’ultimo mese del 2006 fu il più positivo dell’anno e questo contribuisce al confronto negativo su base annua, segnalano i ricercatori dell’Istat.

IL BILANCIO DEL 2007 – Per la produzione industriale il bilancio annuale si è chiuso dunque debolmente: se i dati grezzi segnano una crescita di misura (+0,4%), il dato corretto per i giorni lavorativi segna addirittura un calo (-0,2%). Nel 2006 la produzione aveva chiuso con un progresso del 2,2%.

I SETTORI - Nel confronto tra la media del 2007 e quella del 2006 - riferisce l'Istat - si sono registrati incrementi per i beni strumentali (+0,9%) e per l'energia (0,2%). Hanno registrato invece variazioni negative i beni di consumo (-0,8%) e i beni intermedi (-0,7%). Per quanto riguarda invece l'andamento nei vari settori di attività economica, nel 2007 rispetto al 2006 sono stati registrati aumenti nei settori della gomma e materie plastiche (+3,4%), delle raffinerie di petrolio (+3,3%) e dei tessili e abbigliamento (+3,2%). Le diminuzioni più ampie hanno invece riguardato i comparti delle pelli e calzature (-7,4%), degli apparecchi elettrici di precisione (-6,1%) e del legno e prodotti in legno (-2,7%).

11 febbraio 2008

Grazie Tatanka.

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12/2/2008

Padoa-Schioppa:"Tesoretto non c'è"

E scatta la rivolta dei sindacati

"Non c'è nessun tesoretto. L'ho detto a dicembre e da allora la situazione è solo peggiorata". Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, come dice la "Repubblica", interviene sulla questione mentre sta volando a Bruxelles all'Ecofin. Ma le sue parole non sono piaciute ai sindacati. "Non crediamo al ministro, che troppe volte ha detto una cosa e poi ce ne ha fatta trovare un'altra" ha detto il segretario della Cisl Bonanni.

BONANNI: IMMEDIATA RESTITUZIONE DELL'EXTRAGETTITO

"A noi risulta che l'extragettito ammonti a più di 10 miliardi di euro - ha puntualizzato il leader della Cisl - Ecco perchè riteniamo un errore non averlo redistribuito a lavoratori e pensionati". Il presunto buco dei conti pubblici e il "giallo" sul tesoretto per Bonanni "stanno creando scorcerto e sbandamento tra le persone che hanno più difficoltà a vivere". Di qui la richiesta perentoria del sindacato: restituire i soldi attraverso agevolazioni fiscali a lavoratori e pensionati, "unici con ritenute alla fonte e che pagano, quindi, fino all'ultimo centesimo". E se davvero i conti sono in difficoltà, la ricetta per Bonanni è solo una: aggredire di più l'elusione e l'evasione fiscale e evitare gli sprechi.

EPIFANI:SITUAZIONE IMBARAZZANTE

Dello stesso parere anche la Cgil: "Per il sindacato non cambia nulla. Abbiamo chiesto, chiediamo e continueremo a chiedere che il tesoretto sia utilizzato per tagliare le tasse ai lavoratori dipendenti - ha rimarcato il segretario generale, Guglielmo Epifani - Questa è una priorità da cui non si può prescindere. "La cosa che "colpisce" è - per Epifani - "che il governo, anche sfiduciato, presenta le sue divisioni: è imbarazzante".

ANGELETTI: LE RISORSE CI SONO, MA SPARISCONO

"Ho sempre ritenuto che le risorse c'erano e sarebbe stato opportuno metterle a disposizione quando il sindacato le chiedeva perchè il governo avrebbe fatto una cosa utile per i lavoratori e per se stesso - ha aggiunto - Mi sembra molto probabile che si troverà il modo di far sparire il tesoretto: chiunque vincerà ci spiegherà che non ci sono le risorse per tagliare le tasse ai dipendenti, ma ad altri sì".

BERSANI: NON RAGIONIAMO SUL TESORETTO

Sulla questione tesoretto è intervenuto anche il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, secondo il quale la riduzione delle tasse sui salari non è legata all'esistenza dell'extragettito. "Noi non abbiamo mai ragionato in termini di tesoretto - ha affermato - ma in termini di una manovra in un quadro di accordi sulla produttività e con un impegno alla riduzione della spesa pubblica, sulla quale il Tesoro stava lavorando".

Quindi, secondo Bersani, il taglio delle tasse si può fare. "Per quello che so e conosco - ha rimarcato - io confermo che ci sono le condizioni per fare questa operazione sui salari, in un quadro che presuppone impegni strutturali che sono alla nostra portata. A marzo si vedrà che già quest'anno siamo riusciti sostanzialmente a ridurre la spesa pubblica, ma se ragioniamo in termini di tesoretti da spendere non facciamo operazioni strutturali".

ALMUNIA: ITALIA PUNTI AL RIGORE

E proprio durante la riunione dell'Eurogruppo, i ministri delle Finanze hanno invitato il nostro Paese a rafforzare il risanamento dei conti pubblici. E' necessario, hanno ribadito a Bruxelles, stendere un bilancio più "mirato" per il 2008.

"Abbiamo invitato l'Italia a rafforzare il suo consolidamento di bilancio", ha detto il presidente Jean-Claude Juncker. Analoga raccomandazione anche da parte dell commissario Ue agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia: "Bisogna garantire un adeguamento più ambizioso attraverso misure specifiche" ha ribadito.

Sul fronte del debito pubblico, giudicato "troppo elevato", Almunia ha sottolineato: "Abbiamo chiesto di applicare pienamente la riforma pensionistica. Il ministro Padoa-Schioppa ci ha detto che ciò sta avvenendo, e noi accogliamo questo annuncio favorevolmente".

Ma le raccomandazioni dei ministri dell'Eurogruppo non finiscono qui: è ora di fare "più sforzi per migliorare la qualità della spesa pubblica".

Il nostro Paese, comunque - come ha ricordato Almunia - si avvia verso la chiusura della procedura di infrazione per deficit eccessivo aperta dall'Ue nel 2005. E dopo i moniti dell'esecutivo, si attende dai ventisette ministri finanziari Ue il via libera all'aggiornamento del programma di stabilità.

Sullo sfondo della riunione rimane, ben più spinoso, il dossier francese: da Bruxelles si chiede a Parigi di accelerare nella riduzione del disavanzo e di mantenere l'impegno del pareggio nel 2010, sottoscritto durante l'Ecofin dello scorso aprile.

Posted (edited)

se non ricordo male i 112 milioni assommavano tasse e multe più o meno in egual misura.

se Rossi paga 20 milioni per il 2000-2004, cioè gli anni in cui non guadagnava ancora decine di milioni di euro all'anno, è plausibile pensare che gli tirino giù la pelle di dosso per gli anni successivi.

io, da italiano tosato regolarmente, mi accontenterei che il dottor Rossi pagasse tutto e subito anche solo quello che è dovuto all'erario, senza sanzioni

Giusto per chiarire definitivamente:

dal 2007 la sua residenza fiscale e' ritornata in italia

Valentino Rossi darà 35 milioni al Fisco

Il campione trova l'accordo con le Entrate e versa l'importo record per le imposte non pagate dal 2001 al 2006

MILANO - Alla fine si chiude una querelle durata mesi. E' pace fatta tra il Fisco e Valentino Rossi. Il campione di motociclismo pagherà circa 35 milioni di euro circa per gli anni 2001-2006, di cui 19 milioni per gli anni 2001-2004 ai quali si aggiungeranno le somme relative al biennio 2005-2006.

DICHIARAZIONE 2007 IN ITALIA - «The doctor» inoltre riporterà in Italia la sua residenza, così gia per l'anno fiscale 2007 presenterà la dichiarazione dei redditi in Italia.

Valentino Rossi (Ansa)

Valentino Rossi, in seguito agli avvisi di accertamento che gli erano stati consegnati lo scorso agosto, ha deciso di chiedere la procedura di accertamento con adesione. La collaborazione fornita da Valentino Rossi e dai suoi consulenti durante gli incontri con i funzionari dell'Agenzia delle entrate ha permesso di rideterminare l'ammontare dei compensi percepiti e di individuare le sue prestazioni in Italia, per poter calcolare le imposte effettivamente dovute e per poter escludere, ai fini dell'Iva e dell'Irap, quelle che sono state rese all'estero. Sono state poi quantificate le spese sostenute per la produzione del reddito e l'ammontare delle imposte giá pagate all'estero, che hanno così impedito la duplicazione delle imposte gia pagate fuori dai confini nazionali. Grazie al procedimento di accertamento con adesione le sanzioni, che di conseguenza sono state emesse nella misura minima, sono state pari a 4,8 milioni di euro, cioè un quarto del minimo.

PAGAMENTI - L'accertamento con adesione che vede protagonista il pluricampione del mondo di motociclismo è il maggiore per quanto riguarda le «persone fisiche». Per gli anni 2001-2004 Rossi verserá la somma complessiva di 18,9 milioni di euro di cui: 13,71 milioni di maggiore imposta, 4,18 di sanzioni e 1,35 di interessi. Il pagamento sarà diviso in 12 rate trimestrali di 1,57 milioni, a partire dal prossimo 19 febbraio, aumentate degli interessi di rateazione. Per quanto riguarda le somme dovute per i singoli anni, la maggiore imposta definita per il 2001 è pari a un milione di euro, quella per il 2002 è di 4,59 milioni, per il 2003 ammonta a 4,52 milioni e per il 2004 arriva a 8,7 milioni. Per quanto riguarda l'accertamento relativo al 2000, l'Agenzia delle entrate ha proceduto all'annullamento, visto che le norme sul condono hanno di fatto precluso la possibilità di procedere.

12 febbraio 2008

Edited by ROOSTERS99
Posted

Ritorno alla domanda se il PD è un partito unico.

Penso di si. Con tante anime e magari le vecchie correnti ma è un partito unico.

Come si fa a capirlo?

Semplice: quanti capigruppo avranno in Senato e Camera (con conseguenti contributi e spese di segreteria)?

Se 1 è un partito se 2 o più sono 2 o più partiti.

La stessa regola applichiamola al PDL. Sarà partito unico o lista unica?

Posted

l'Istat: il dato peggiore dal 2001

Produzione industriale in calo a dicembre

Contrazione del 4% su base annua e dello 0,5% rispetto a novembre

ROMA - La produzione industriale a dicembre è diminuita del 4% su base annua e dello 0,5% rispetto a novembre 2007. Dicembre dunque negativo e se si guardano i dati per i giorni lavorativi il calo annuo è addirittura il dato da dicembre 2001.

BRUSCO CALO - L’indice corretto rispetto ai giorni lavorativi segna, come detto, una flessione del 6,5%, la più alta dal dicembre 2001, quando il calo fu del 6,9 per cento. Si tratta della quarta variazione congiunturale negativa. I giorni lavorativi, segnalano i ricercatori, sono stati 19 contro i 18 dello stesso mese del 2006. L’ultimo mese del 2006 fu il più positivo dell’anno e questo contribuisce al confronto negativo su base annua, segnalano i ricercatori dell’Istat.

Grazie Tatanka.

nel caso specifico più che Tatanka ringrazierei gli autotrasportatori che hanno tagliato i rifornimenti alle industrie per una settimana...

Posted (edited)

Ritorno alla domanda se il PD è un partito unico.

Penso di si. Con tante anime e magari le vecchie correnti ma è un partito unico.

Come si fa a capirlo?

Semplice: quanti capigruppo avranno in Senato e Camera (con conseguenti contributi e spese di segreteria)?

Se 1 è un partito se 2 o più sono 2 o più partiti.

La stessa regola applichiamola al PDL. Sarà partito unico o lista unica?

Per come la vedo io il PD è un partito unico a tutto gli effetti (con unico capogruppo); il partito di Prodi, Visco, la Bindi, Bersani e compagnia bella....... :blink::blink::blink:

Il PDL lo sarà, allorquando saranno celebrati i rispettivi congressi (FI, AN forse UDC). Penso che anche in questo caso avranno unico capogruppo nei 2 rami del parlamento.

Aggiungo che forse e dico forse, la caduta dell' osceno Prodi&C. qualche miglioramento lo porterà davvero alla povera Italia......

Edited by ROOSTERS99

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