EmaZ Posted February 15, 2008 Posted February 15, 2008 Vorrei ringraziarvi tutti. Questo 3D ha superato "mercato" ed io ne sono orgoglione. Ora pagaci da bere
alberto Posted February 16, 2008 Posted February 16, 2008 Ora pagaci da bere hai beccato quello buono...
EmaZ Posted February 17, 2008 Posted February 17, 2008 hai beccato quello buono... Il nostro tat ha il braccino?
alberto Posted February 17, 2008 Posted February 17, 2008 Il nostro tat ha il braccino? per informazioni dettagliate, chiedi a ponchiaz.
spiff Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Berlusconi: "Forse Passera nel governo" ....parliamone!!
tatanka Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Ora pagaci da bere Vorrei tantoma non ci sei mai. hai beccato quello buono... Perchè? Il nostro tat ha il braccino? Non, no, è solo che non trovo l'occasione.
Virgus Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Berlusconi: "Forse Passera nel governo" ....parliamone!! C'era già Stefania Prestigiacomo .
Ale Div. Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Berlusconi: "Forse Passera nel governo" Basta che non faccia il titolare.........................................................................................................................
Ponchiaz Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Pare che qualcuno abbia già chiesto di mettere Bolzonella nel governo al posto di Passera. Per quanto riguarda il nostro Tatanka, credo che la definizione più corretta sia quella di "Consumatore estremamente parsimonioso". In natura questa tipologia fenotipica è spesso associata ad animali come il canguro o, nella preistoria, il T-Rex.
ROOSTERS99 Posted February 18, 2008 Author Posted February 18, 2008 Pare che qualcuno abbia già chiesto di mettere Bolzonella nel governo al posto di Passera. Per quanto riguarda il nostro Tatanka, credo che la definizione più corretta sia quella di "Consumatore estremamente parsimonioso". In natura questa tipologia fenotipica è spesso associata ad animali come il canguro o, nella preistoria, il T-Rex. Canguro, canguro...............
tatanka Posted February 18, 2008 Posted February 18, 2008 Canguro, canguro............... Vado pure in giro con il marsupio
ROOSTERS99 Posted February 20, 2008 Author Posted February 20, 2008 (edited) 19/2/2008 Newsweek e il rebus Italia Il Belpaese nella "spazzatura" "Agonia e estasi" titola il popolare magazine internazionale a proposito dell'Italia sommersa dai rifiuti alla ricerca di una via d'uscita dai problemi. Una vita pubblica dominata da sterile polemiche politiche e rancori segna la rotta del Paese che costeggia da sempre il disastro, ma che puntualmente lo sa anche evitare. "Riuscirà il Belpaese - sostiene la rivista - a rimettersi in cammino e ad allontanarsi dal pericolo?". E' impietosa l'analisi della rivista internazionale Newsweek che dedica la copertina al "fenomeno" Italia, un caso unico al mondo che non cessa di far discutere, sorridere e indignare al tempo stesso. L'Italia è descritta come dotata di alte doti di equilibrismo: come una nave tra i marosi che miracolosamente evita il disastro. Ma fino a quando? Il Paese è nel caos e rischia di diventare, se non lo è già, la parte più disastrata d'Europa, economicamente, politicamente e socialmente. Apatia e difesa degli interessi particolaristici la paralizzano come i rifiuti per le strade di Napoli che politici indolenti e neghittosi hanno contribuito a spargere. I mille problemi sembrano, poi magicamente stemperarsi nelle qualità innate di questo Paese, la sua invidiabile posizione geografica, il suo patrimonio d'arte e cultura. Il tutto sotto gli occhi del mondo che non lesina la sua indulgenza. Alla fine l'Italia è sostenuta con simpatia da tutti, quasi uno status speciale che troppe volte in passato le è valsa la salvezza. Se da un lato domina la stagnazione, dall'altra la retorica nazionale fa leva sulle potenzialità innate, la fantasia e il colpo di genio degli italiani. Troppo poco, sostiene Newsweek, in un mondo contemporaneo in cui le cifre dell'economia contano sempre di più e la globalizzazione dei mercati rende inservibili misure protezionistiche. Servono più rinnovamento, innovazione e produzione per migliorare i conti pubblici e distribuire più risorse. I salari sono i più bassi d'Europa, ma particolarmente macchinoso è anche il rapporto tra chi presta la sua opera e chi la retribuisce, gli infiniti lacci e laccioli che sindacati, industriali e politici hanno confezionato nel corso degli anni. Tanti buoni propositi, dice la rivista, sono stati espressi dalle classi dirigenti a partire dalla semplificazione del quadro poltico che solo qualche tempo fa contava la presenza di decine di partiti, e tante annunciate riforme sono state incoraggiate a partire dalla liberalizzazione dei servizi. Staremo a vedere, e le elezioni del prossimo aprile rappresentano, in questo senso, un importante precedente. Per la prima volta due importanti compagini politiche si presentano al voto degli italiani: il Pd a sinistra e il Pdl a destra. L'Italia come gli Usa? Per ora non proprio; se un paragone si impone, sostiene la rivista , e con il film Caos calmo che tante polemiche ha suscitato per le scene di sesso. Un titolo che è anche una metafora dell'Italia di oggi: un paese seduto su se stesso osserva il precipitare degli eventi, ma aspetta, aspetta e aspetta il "colpo di genio Thanks tatanka ! Edited February 20, 2008 by ROOSTERS99
ROOSTERS99 Posted February 20, 2008 Author Posted February 20, 2008 mercoledì 20 febbraio 2008 LO CHIAMAVANO FORMAGGINO di Mario Giordano Lo chiamavano formaggino. Ai tempi della Fgci Veltroni aveva questo soprannome caseario: lo ha rivelato ieri Giuliano Ferrara. Evidentemente fin da giovane Walter si presentava molle come un gorgonzola col mascarpone. Però bisogna fare attenzione, perché il gorgonzola puzza. A volte diventa più indigesto di un piatto di pietre. E anche Di Pietro. «Che cosa nasconde Walter?», ci chiedevamo ieri. E vi parlavamo dell’attacco lanciato dall’alleato Tonino contro le Tv Mediaset e dei programmi del leader del Pd, fintamente nuovi e in realtà copiati da Prodi. Tutto confermato, anzi di più. Cronaca di oggi: l’alleato Tonino non ritratta, il Pd non smentisce, torna a farsi vivo Gentiloni. E Romano, dopo aver rivendicato con orgoglio i disastrosi risultati del suo governo, li carica sul pullman di Veltroni. Eredità sgradita? Forse un po’. Ma intanto il Professore partecipa al primo vertice per il programma, organizzato da Walter nel suo loft. Che evidentemente non fa più rima con soft. In queste ore, in effetti, la campagna elettorale subisce uno scossone. Il leader Pd ha gettato la maschera, anzi no: l’ha solo spostata un po’. E sotto i tratti malleabili del piacione, dietro il sorriso morbido dell’aspirante africano, è apparso il vero volto della sinistra, i suoi denti aguzzi e anche un po’ aguzzini. Meglio così, viene da dire. Almeno si esce una volta per tutte da quel bagno di marmellata bipartisan che impediva di vedere gli squali che nuotano sul fondo. Perché diciamoci la verità: bisogna evitare di alzare troppo i toni, ma anche di alzare troppa polvere. Il buonismo di Veltroni in realtà è un’illusione, un gioco di prestigio, un simsalabim che nasce da un freddo e cinico ragionamento di convenienza: il leader del Pd non punta sull’antiberlusconismo perché sa che ormai l’antiberlusconismo non paga. Per vincere le elezioni ci vogliono i voti, non bastano più i veti. Ed ecco allora che rispunta formaggino. Molle molle, dolce dolce. Ma solo per finta. Perché di fronte alle minacce di Di Pietro, Veltroni che fa? Mica lo smentisce. Macché. Solo mezze parole, sussurri, dribbling che in confronto Cassano è un palo della luce. E poi, in conclusione, la sentenza: tutti dovranno attenersi ai programmi. Oh bella, questa mi pare di averla già sentita: non era ciò che diceva Prodi quando presentò le sue 281 pagine? Adesso le pagine sono state ridotte a 40: ma cos’è cambiato? A noi sembra tutto uguale: il Professore, gli alleati riottosi e i volti per niente gentili, anzi peggio: Gentiloni. L’unica cosa diversa è questa maschera finto nuova e pseudo buona, che rende il tutto ancor più preoccupante. Flaiano diceva: attenti, tutti quelli che vogliono fregarvi si mostrano timorati di Dio. E Pareto: quando ci si dichiara solidali con l’avversario, in genere, è per prendergli qualcosa. Bisogna tenerlo presente: perché Veltroni sarà un formaggino, ma noi non siamo mica salami.
dani Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 mercoledì 20 febbraio 2008 LO CHIAMAVANO FORMAGGINO di Mario Giordano Lo chiamavano formaggino. Ai tempi della Fgci Veltroni aveva questo soprannome caseario: lo ha rivelato ieri Giuliano Ferrara. Evidentemente fin da giovane Walter si presentava molle come un gorgonzola col mascarpone. Però bisogna fare attenzione, perché il gorgonzola puzza. A volte diventa più indigesto di un piatto di pietre. E anche Di Pietro. «Che cosa nasconde Walter?», ci chiedevamo ieri. E vi parlavamo dell’attacco lanciato dall’alleato Tonino contro le Tv Mediaset e dei programmi del leader del Pd, fintamente nuovi e in realtà copiati da Prodi. Tutto confermato, anzi di più. Cronaca di oggi: l’alleato Tonino non ritratta, il Pd non smentisce, torna a farsi vivo Gentiloni. E Romano, dopo aver rivendicato con orgoglio i disastrosi risultati del suo governo, li carica sul pullman di Veltroni. Eredità sgradita? Forse un po’. Ma intanto il Professore partecipa al primo vertice per il programma, organizzato da Walter nel suo loft. Che evidentemente non fa più rima con soft. In queste ore, in effetti, la campagna elettorale subisce uno scossone. Il leader Pd ha gettato la maschera, anzi no: l’ha solo spostata un po’. E sotto i tratti malleabili del piacione, dietro il sorriso morbido dell’aspirante africano, è apparso il vero volto della sinistra, i suoi denti aguzzi e anche un po’ aguzzini. Meglio così, viene da dire. Almeno si esce una volta per tutte da quel bagno di marmellata bipartisan che impediva di vedere gli squali che nuotano sul fondo. Perché diciamoci la verità: bisogna evitare di alzare troppo i toni, ma anche di alzare troppa polvere. Il buonismo di Veltroni in realtà è un’illusione, un gioco di prestigio, un simsalabim che nasce da un freddo e cinico ragionamento di convenienza: il leader del Pd non punta sull’antiberlusconismo perché sa che ormai l’antiberlusconismo non paga. Per vincere le elezioni ci vogliono i voti, non bastano più i veti. Ed ecco allora che rispunta formaggino. Molle molle, dolce dolce. Ma solo per finta. Perché di fronte alle minacce di Di Pietro, Veltroni che fa? Mica lo smentisce. Macché. Solo mezze parole, sussurri, dribbling che in confronto Cassano è un palo della luce. E poi, in conclusione, la sentenza: tutti dovranno attenersi ai programmi. Oh bella, questa mi pare di averla già sentita: non era ciò che diceva Prodi quando presentò le sue 281 pagine? Adesso le pagine sono state ridotte a 40: ma cos’è cambiato? A noi sembra tutto uguale: il Professore, gli alleati riottosi e i volti per niente gentili, anzi peggio: Gentiloni. L’unica cosa diversa è questa maschera finto nuova e pseudo buona, che rende il tutto ancor più preoccupante. Flaiano diceva: attenti, tutti quelli che vogliono fregarvi si mostrano timorati di Dio. E Pareto: quando ci si dichiara solidali con l’avversario, in genere, è per prendergli qualcosa. Bisogna tenerlo presente: perché Veltroni sarà un formaggino, ma noi non siamo mica salami.
EmaZ Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 Vorrei tantoma non ci sei mai. Perchè? Non, no, è solo che non trovo l'occasione. Tat ho capito, offriamo noi....su dai ragazzi 50 cent a testa così facciam saltar fuori una coca-cola per questo povero tapino perseguidato dai fassisti e rinnegato dai mangabimbi .....
spiff Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 Tat ho capito, offriamo noi....su dai ragazzi 50 cent a testa così facciam saltar fuori una coca-cola per questo povero tapino perseguidato dai fassisti e rinnegato dai mangabambini ..... Sono bambini che compaiono solo nei fumetti giapponesi?
EmaZ Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 Sono bambini che compaiono solo nei fumetti giapponesi? Volevo scrivere magnabambini
spiff Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 I radicali confluiscono nel PD. Io, da cattolico, me ne guarderò bene dal votare tale partito. Volevo chiedere a chi vota radicale in questo forum: voterete per la Binetti? Veltroni stavolta l'ha fatta fuori dal vaso: per un pugno di parlamentari si è giocato il voto dei cattolici (e forse pure quello dei radicali), fornendo altresì alla "concorrenza" validissimi argomenti per attaccarlo. Che ne pensate?
ROOSTERS99 Posted February 21, 2008 Author Posted February 21, 2008 21/2/2008 Crescita e prezzi, la Ue vede nero Frena il Pil, Italia peggiore in Europa Crescita ai minimi termini e prezzi sempre più caldi. La Commissione Ue dimezza le previsioni di crescita dell'Italia nel 2008, riducendole allo 0,7% dopo l'1,4% stimato a novembre, e calcola che l'inflazione sarà più alta della media europea: 2,7% in Italia contro il 2,6% in Eurolandia. Per crescita economica l'Italia nel 2008 sarà la peggiore nella zona euro: crescita ferma nel primo trimestre, lieve ripresa successivamente. Il programma di stabilità stimava per l'Italia una crescita dell'1,5%, decisamente più vicina alla media prevista in Eurolandia, dove Bruxelles vede un Pil all'1,8%. E pensare che anche la crescita della zona euro, più che doppia rispetto alla nostra, è stata ridotta dagli esperti di Bruxelles, che l'hanno portata dal precedente 2,2% all'attuale 1,8%. Rivista al ribasso anche la crescita del'Ue-27, che quest'anno sarà del 2% contro il 2,4% stimato lo scorso mese di novembre. ITALIA, PRIMO TRIMESTRE 2008 DA INCUBO Bruxelles prevede che questo trimestre chiuderà con una crescita praticamente inesistente nel nostro Paese: il Pil aumenterà soltanto dello 0,1% per poi riprendersi in maniera "graduale ma modesta" nei trimestri successivi (+0,2%, +0,3% e ancora +0,3%). L'anno si chiuderà dunque con un deludente +0,7% secondo la Commissione Ue. Dati che ci fanno piazzare all'ultimo posto in classifica tra i Paesi di Eurolandia. "L'attività economica in Italia" spiegano i servizi del commissario agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia "ha rallentato più che nel resto della zona euro nell'ultima parte del 2007, chiudendo l'anno all'1,8%, uno 0,1% in meno del previsto". Questo, spiegano a Bruxelles, "è dovuto anche a fattori eccezionali, come gli scioperi di dicembre nel settore dei trasporti". Ma il dato del 2007 avrà inevitabilmente ripercussioni sul 2008, "con le indicazioni disponibili per la prima parte dell'anno abbastanza negative". Anche l'inflazione nei primi mesi dell'anno sarà a un passo da quota 3%, per poi attestarsi al 2,7% a fine 2008. Nel mirino di Bruxelles sono finiti non solo il caro-benzina e gli elevati prezzi dei generi alimentari, ma anche "gli aumenti delle tariffe". ARRIVA LA CRISI ANNUNCIATA DAI MERCATI Secondo la Commissione Ue si sono dunque concretizzati i rischi già indicati nelle precedenti previsioni di novembre, quelli legati alle turbolenze che ancora agitano i mercati finanziari, al timore di una recessione dell'economia statunitense e agli elevati prezzi dei beni. "L'Europa" spiega il commissario Ue Almunia "comincia chiaramente ad accusare l'impatto della crisi globale in termini di bassa crescita e di alta inflazione. Le capacità di resistenza sono per fortuna aumentate grazie alle riforme strutturali realizzate in questi anni e ai fondamentali solidi dell'economia europea. Ma nonostante ciò il modo migliore per fronteggiare le conseguenze della crisi è proseguire con le riforme e realizzare la mappa tracciata nell'Ecofin di ottobre", soprattutto sul fronte del rafforzamento delle finanze pubbliche. E I PREZZI SI SCALDANO L'inflazione di Eurolandia alla fine del 2008 si attesterà dunque a quota 2,6%. Lo prevede la Commissione Ue che ha così rivisto al rialzo la precedente stima del 2,1%. In Italia l'indice dei prezzi al consumo alla fine dell'anno sarà del 2,7%, contro il 2% stimato da Bruxelles nello scorso novembre. Andrà peggio nell'Ue-27, dove l'inflazione arriverà al 2,9% contro il 2,4% delle ultime previsioni. ALMUNIA: LE COLPE DELL'ITALIA E il commissario Almunia punta il dito contro l'Italia, sottolineando che la frenata della sua economia è particolarmente grave. E invita il nostro Paese a non guardare solo all'esigenza di mettere in ordine il deficit, ma anche all'abbattimento del debito e della spesa pubblica e all'incremento della produttività. "Nell'ultimo trimestre del 2007" ha spiegato in conferenza stampa Almunia commentando le ultime stime "in Italia c'è stato un fortissimo calo della produzione industriale. C'è poi la scarsa fiducia dei consumatori e degli imprenditori. La situazione continuerà ad avere un impatto negativo nel primo trimestre. Poi ci sarà un recupero graduale, ma davvero minimo, nei trimestri successivi, a meno che l'ambiente economico-finanziaro internazionale non torni a essere migliore". Per il commissario Ue, dunque, la strada che l'Italia deve continuare a seguire "non è solo quella di mettere sotto controllo il deficit, ma anche quella di migliorare la qualità delle finanze pubbliche, abbattendo l'elevatissimo debito, e la qualità della spesa pubblica, oltre che incrementare la produttività che è fondamentale per crescere". .......governo di m.... !! Ne pagheremo a lungo le conseguenze !!! Grazie Tatanka e........... occhio al futuro !!!
spiff Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 (edited) Beh, a onor del vero, l'avanzo di bilancio, non raggiunto con Silvio II, va nella direzione del contenimento del debito e quindi del miglioramento dei conti pubblici. Edited February 21, 2008 by spiff
ROOSTERS99 Posted February 21, 2008 Author Posted February 21, 2008 (edited) Beh, a onor del vero, l'avanzo di bilancio, non raggiunto con Silvio II, va nella riduzione del contenimento del deficit. Guarda spiff, qui il VERO problema è quello della crescita zero e della fiducia negativa che ci ha relegato all' ultimo posto in UE......... SEnza crescita non risani un cazzo........ Edited February 21, 2008 by ROOSTERS99
spiff Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 Ho paura che nessuno abbia "le palle" per fare veramente ciò che andrebbe fatto fino in fondo, sia a destra che a sinistra. Ok x gli sgravi fiscali, che bene o male entrambi gli schieramenti pensano di fare, ma le modifiche strutturali e i tagli decisivi alla spesa pubblica (e non certo alla spesa sociale) ancora non li vedo all'orizzonte. Abbiamo un costo del lavoro allucinante, ammortizzatori sociali zoppicanti e un gruppo di banche che fanno cartello. Speriamo che qualcuno almeno si ponga il problema.
spiff Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 Mi rispondete anche sui radicali? Non era una domanda polemica la mia, sono davvero convinto che Uòlter abbia fatto una grandissima cagatona.
ROOSTERS99 Posted February 21, 2008 Author Posted February 21, 2008 (edited) Ho paura che nessuno abbia "le palle" per fare veramente ciò che andrebbe fatto fino in fondo, sia a destra che a sinistra. Ok x gli sgravi fiscali, che bene o male entrambi gli schieramenti pensano di fare, ma le modifiche strutturali e i tagli decisivi alla spesa pubblica (e non certo alla spesa sociale) ancora non li vedo all'orizzonte. Abbiamo un costo del lavoro allucinante, ammortizzatori sociali zoppicanti e un gruppo di banche che fanno cartello. Speriamo che qualcuno almeno si ponga il problema. Io dico che senza una miriade ri rompiballe fra i piede, la possibilità per cambiare le cose esiste. Certo.......... non se vincesse ancora il partito di Prodi....... I radicali; hanno perso totalmente la mia stima, non spostano una fava (non esisterà alcun loro simbolo), alla fine hanno accettato la carità. Bleah !! Edited February 21, 2008 by ROOSTERS99
Virgus Posted February 21, 2008 Posted February 21, 2008 I radicali confluiscono nel PD. Io, da cattolico, me ne guarderò bene dal votare tale partito. Volevo chiedere a chi vota radicale in questo forum: voterete per la Binetti? Veltroni stavolta l'ha fatta fuori dal vaso: per un pugno di parlamentari si è giocato il voto dei cattolici (e forse pure quello dei radicali), fornendo altresì alla "concorrenza" validissimi argomenti per attaccarlo. Che ne pensate? Io onestamente non ho ancora capito il reclutamento di massa dei figli degli industriali .
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