Jump to content

Recommended Posts

Posted

Davvero considerazioni profonde; è così che si migliora l' Italia !!

Maglio la Lexus RX400 a motore ibrido o una Croma del '92, senza catalizzatore, con l' additivo nella benzia verde, magari le gomme liscie e ifreni da rifare ???

Fate un po' voi.............

La Croma sicuramente :angry::angry::angry:

Facciamo invece il confronto tra una Punto multiJet e un Hammer di 28.978 cc di cilindrata, magari a benzina.

E la sicurezza.... Meglio non avere mai un incontro ravvicinato con un Hammer, si non si guida un TIR....e non parliamo dei pedoni...

  • Replies 5.4k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Posted (edited)

Varato il controllo bancario sugli italiani nel silenzio generale di tutti Claudio Bianchini

02/10/2006

E' nota come finanziaria bis o «manovra d'estate».

Si tratta del Decreto Legge n. 223/06 (convertito con Legge n. 248/06) con il quale il nuovo governo Prodi, motivando ragioni d'urgenza in materia di evasione fiscale e riciclaggio, a partire dal 1 ottobre 2006 obbliga tutti i possessori di partita IVA ad aprire un conto corrente presso una banca.

Non è rilevante se economicamente sei grande o piccolo, se hai dipendenti o se lavori da solo, se incassi 10.000 o 1.000.000 di euro all'anno, se l'unica azienda per cui lavori ti ha obbligato ad aprire la partita IVA invece di assumerti come lavoratore dipendente (quale di fatto sei), o se fai il ciabattino. Conta solo se hai la partita IVA.

E se ce l'hai, devi obbligatoriamente aprire il tuo bel conto corrente presso una banca e utilizzarlo per l'incasso dei soldi che guadagni con il tuo lavoro e per il pagamento delle imposte e dei tuoi contributi sociali.

Ma questo non basta.

Sei anche obbligato a comprare un computer e ad organizzarti per effettuare tutti i pagamenti di tasse e contributi on line, vale a dire usando esclusivamente il tuo computer per effettuare i pagamenti delle imposte, tasse e dei contributi da versare periodicamente.

Lo chiamano F24 ON LINE ed è previsto dall'articolo 37 comma 49 del D.L. 223/06 .

Ed è con tale strumento che, con un decreto di urgenza, approvato in tutta fretta in via definitiva il 4 agosto 2006, il «nostro» governo ritiene di avere risolto il problema dell'evasione fiscale e del riciclaggio di denaro.

La norma colpisce prevalentemente le micro attività economiche (imprese e lavoratori autonomi) in quanto quelle più grosse con un minimo di struttura il computer e il conto corrente ce l'hanno già.

E' si, perchè per chi non lo avesse ancora capito, l'evasione fiscale in Italia è data dai possessori di partita IVA che sino ad ora non avevano ancora aperto un conto corrente bancario.

Immaginate un calzolaio: dal 1 ottobre 2006 dovrà dotarsi di computer e, ammesso che ne abbia mai visto uno in precedenza, dovrà assolvere le sue imposte utilizzando questo strumento e, beninteso, pagando le commissioni alla banca per l'utilizzo del suo denaro sul conto corrente bancario.

Oppure immaginate un gruppo di studenti che per rimediare qualche soldo per le loro spese o per gli studi aprano una partita IVA per riparare computer a domicilio.

Con le attuali norme al primo anno di attività devono: pagare le imposte per il primo anno; anticipare il 100% di tale ammontare come acconto d'imposta per l'anno successivo (senza sapere se guadagneranno o meno); aprirsi un conto corrente e usarlo come unico strumento per il pagamento delle tasse (tasse che presumibilmente non sapranno determinare e quindi dovranno rivolgersi ad un commercialista).

Cosa pensate che succeda in questi due casi?

Avremo due nuove attività economiche regolari con partita IVA e tanto di versamento di imposte e contributi allo Stato o avremo due casi in più di attività sommersa?

Facile intuire la risposta.

E ancora: se sono in rosso con la banca, questa, in assenza di un fido, non effettuerà per mancanza di fondi il pagamento delle imposte.

Sarà quindi la banca che decide con i nostri soldi quali debiti dobbiamo pagare per primi?

E' legittimo tutto ciò?

Io credo di no.

Eppure nonostante questi quesiti scaturiscano dal puro buon senso, nessuna norma tesa a disciplinare il comportamento delle banche è contenuta nel Decreto in esame.

Viene quindi da pensare che i nostri Prodi, se hanno un briciolo di sale in zucca (e per i loro affari hanno sempre dimostrato di averne), facendo finta di affrontare il riciclaggio di denaro e l'evasione fiscale nel nostro Paese, mirino in realtà a qualcosa d'altro.

Ricordiamo a tal proposito che la normativa di cui si parla non è stata granchè pubblicizzata.

Ha avuto molto più risalto la parte dello stesso decreto relativa alla competitività (decreto Bersani: vi ricordate? Abolizione delle licenze ai taxi; libera vendita dei farmaci da banco nei supermercati; prime pagine sullo scontro tra le diverse categorie sociali; dipendenti contro i professionisti e i commercianti evasori fiscali; ecc., ecc.).Della rimanente parte della normativa se ne sono occupate solo le categorie professionali maggiormente interessate (ragionieri, commercialisti, ecc), perché questo aumentava gli adempimenti nello svolgimento della propria attività.

Insomma, niente prime pagine su Il Corriere e su La Repubblica e nessuna chiassata in piazza.

A cosa mira veramente questa parte del decreto molto meno reclamizzata, che obbliga tutti a passare dalle banche, e che è stata approvata con così tanta urgenza senza che ne sussistessero i motivi?

Va osservato che l'obbligo di farci gestire i nostri soldi dalle banche introdotto con il D.L. 223/06 non è affatto una azione isolata del nostro Paese.

Essa si accompagna, stranamente, a una normativa europea anch'essa recentemente approvata in Italia, nota come «normativa anti riciclaggio», che di fatto obbliga i professionisti (notai, avvocati, commercialisti, ecc..) ad annotare tutti i movimenti finanziari dei clienti considerati anomali e a segnalarli ad un apposito organo di controllo.

Inutile dire che il combinato disposto da queste norme renderà «anomali» entro breve termine tutti i movimenti in contanti, salvo quelli di entità irrilevante (si parla di 100 Euro a partire dal 2008).

Ecco quindi l'effetto di queste norme (probabilmente quello vero): scoraggiare l'utilizzo del denaro contante (facendone cadere la domanda) e obbligare tutti ad operare all'interno dei circuiti bancari, anche chi non ne avrebbe alcun bisogno.

Sarà quindi relativamente semplice, fra qualche anno, completare l'operazione eliminando del tutto il denaro contante e lasciando solo le carte elettroniche per le transazioni finanziarie e monetarie.

Combattere l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sono infatti puri e semplici pretesti per raggiungere questo obiettivo.

E infatti per le banche la normativa non contiene alcuna norma sostanziale.

Niente di niente.Nessun nuovo adempimento, nessun nuovo controllo da parte dei pubblici poteri, nessuna proposta per ridurre le spese di gestione dei conti correnti, nonostante l'obbligo di doverli utilizzare.

E soprattutto, nessuna norma urgente sul monitoraggio delle operazioni internazionali (e nazionali) tra le banche; nessun obbligo di tenere e fornire elenchi per le operazioni di «clering» bancario.

Eppure è noto che il riciclaggio di denaro (da attività illecite e dagli evasori totali, quelli veri) passa da lì.

E no, qui nessun controllo; il sistema bancario non si tocca.

Chissà perchè!

Chissà se ciò ha a che fare con il fatto che molti dei nostri ministri, ex presidenti della repubblica e presidenti del Consiglio arrivano dal mondo bancario (Bankitalia e Goldman Sachs in primis).

Per tale motivo essi non possono ignorare (e infatti lo sanno benissimo) che i meccanismi di riciclaggio del denaro passano tutti dalle banche, e non certo dal nero che fa il ciabattino o il parrucchiere.Questi ad esagerare saranno responsabili di un 5 - 10 % dell'evasione fiscale, ma sicuramente non c'entrano con il riciclaggio di denaro.

L'obbligo di transitare nel canale bancario ha un senso solo se vi è un completo controllo dello Stato sulle banche; dove è lo Stato, cioè i cittadini, e non le banche private, a determinare quale è il tasso di interesse da pagare.

Dove è lo Stato e non, come ora, banche private fuori da qualsiasi controllo, a controllare l'emissione della moneta.

Non esiste democrazia o autodeterminazione dei popoli se una nazione non controlla la propria moneta. Quanti Ezra Pound e Giacinto Auriti devono ancora venire prima che ciò si realizzi?

Claudio Bianchini

Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved

Ver-go-gna !!

Grazie Tatanka !!

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)

La Croma sicuramente :angry::angry::angry:

Facciamo invece il confronto tra una Punto multiJet e un Hammer di 28.978 cc di cilindrata, magari a benzina.

E la sicurezza.... Meglio non avere mai un incontro ravvicinato con un Hammer, si non si guida un TIR....e non parliamo dei pedoni...

Non so' se in Italia arriviamo a 100 Hammer corcolanti.........

Che dire dei milioni di furgoni/furgonelli super inquinanti che sfrecciano ovunque ??

Quante Croma, Punto, Uno, Fiesta ecc., ecc. marce circolano in Italia ?

Edited by ROOSTERS99
Posted

Non dimentichiamoci che la riduzione di trasferimenti agli enti locali si tradurrá in inevitabile aumento delle addizionali regionali e comunali, con l'unica consolazione del fatto che almeno quei soldi non li regaleremo ai mammasantissima che hanno votato Mastella e il Pecoraio Sgaio.

Ora vado, devo mandare un email al mio ciabattino e chattare con Skype il mio idraulico, meno male che ha il Blackberry cosí lo trovo anche sul lavoro: ovviamente gli devo dire che pagheró tutto in nero.

Posted

Non dimentichiamoci che la riduzione di trasferimenti agli enti locali si tradurrá in inevitabile aumento delle addizionali regionali e comunali, con l'unica consolazione del fatto che almeno quei soldi non li regaleremo ai mammasantissima che hanno votato Mastella e il Pecoraio Sgaio.

Ora vado, devo mandare un email al mio ciabattino e chattare con Skype il mio idraulico, meno male che ha il Blackberry cosí lo trovo anche sul lavoro: ovviamente gli devo dire che pagheró tutto in nero.

:blink::lol::lol::lol: .........sempre mitico !! :(

Posted

Per Les:

28/9/2006

Deputati, presto più soldi in busta

Nonostante una Finanziaria dura

Eccola, la solita stridente contraddizione. Mentre tutto fa pensare che il governo varerà una manovra di lacrime e sangue per molti, gli onorevoli deputati si aumentano lo stipendio.

Nel 2006 l'indennità parlamentare era stata di 92 milioni di euro, quasi 4 in meno rispetto al 2005, ma nel 2007 si arriverà a 96 milioni per balzare ben oltre i 99 nel 2008. Un bel "premio" che i parlamentari si autoconcedono grazie al solito meccansimo che vede le loro buste-paga agganciate con quelle dei giudici della Cassazione.

Lo denuncia un articolo del "Giornale" dove si precisa che, proprio mentre gli stipendi stanno per salire, i parlamentari mettono invece in luce i tagli alle spese che stanno (lodevolmente) realizzando nella loro gestione della Camera. Si legge nell'articolo: "A far l'elogio dei sacrifici e delle virtù sfoderate dalla camera dei deputati è proprio il collegio dei questori - i custodi dell'autodichìa materiale - per voce di Gabriele Albonetti, diessino emiliano, che snocciola tagli esemplari: 'ulteriori riduzioni' della dotazione finanziaria - le risorse dei contribuenti che il Tesoro fornisce al palazzo - 7 milioni d'euro in meno di qua, 8,8 di là, e udite udito persino un taglio alle onorevoli buste paga".

Peccato, si fa notare nell'articolo, che Albonetti si dimentichi di dire che, seppur quest'anno lo stipendio i deputati se lo sono ridotto (ma solo del 4%), nel 2007 e nel 2008 questi tagli li recupereranno in busta paga con gli interessi. E nel 2008 l'aumento sarà dell'8,2%, più del doppio rispetto all'inflazione programmata.

.......................... :blink:

Posted

Varato il controllo bancario sugli italiani nel silenzio generale di tutti Claudio Bianchini

02/10/2006

E' nota come finanziaria bis o «manovra d'estate».

.....

cut

.....

Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved

Ver-go-gna !!

Grazie Tatanka !!

Il conto corrente può essere quello già in uso per uso privato in caso di partita IVA per un solo soggetto.

Il calzolaio ed il ciabattino già ce l'hanno.

La novità è nel fatto che tutti i pagamenti e gli incassi devono transitare per quel conto e questo può essere un inghippo.

Per il resto molte imprecisioni nell'articolo.

Grazie

Tatanka

Posted

Non so' se in Italia arriviamo a 100 Hammer corcolanti.........

Appunto stiamo parlando di una piccolissima parte del parco macchine italiano..... il cui proprietario penso non abbia grossi problemi nel pagare due o trecento euro di bollo in più all'anno.

Comunque ecco una chicca:

Lo sapete che un esponente importante dei verdi circola tranquillamente con un SUV :blink::lol::lol::lol: ?

Quando vuol dire essere coerenti... :(

Tornando alla finanziaria, concordo con Tatanka, pensare di raccogliere 33 miliardi di euro, senza toccare il portafoglio di almeno una parte degli italiani è francamente utopistico.... L'importante è far pagare le tasse a chi ne ha sempre pagate pochine.

Posted

Il conto corrente può essere quello già in uso per uso privato in caso di partita IVA per un solo soggetto.

Il calzolaio ed il ciabattino già ce l'hanno.

La novità è nel fatto che tutti i pagamenti e gli incassi devono transitare per quel conto e questo può essere un inghippo.

Per il resto molte imprecisioni nell'articolo.

Grazie

Tatanka

Mi paiono più le imprecisioni e le presunzioni della tua risposta.

Posted (edited)

Appunto stiamo parlando di una piccolissima parte del parco macchine italiano..... il cui proprietario penso non abbia grossi problemi nel pagare due o trecento euro di bollo in più all'anno.

Comunque ecco una chicca:

Lo sapete che un esponente importante dei verdi circola tranquillamente con un SUV :blink::lol::lol::lol: ?

Quando vuol dire essere coerenti... :(

Tornando alla finanziaria, concordo con Tatanka, pensare di raccogliere 33 miliardi di euro, senza toccare il portafoglio di almeno una parte degli italiani è francamente utopistico.... L'importante è far pagare le tasse a chi ne ha sempre pagate pochine.

....è sul "come fare" che ci si gioca tutto. A mio parere alzare le aliquote istiga solo all' evasione......e un' aliquota al 43% è più immorale della evazione stessa.

Edited by ROOSTERS99
Posted

Mi paiono più le imprecisioni e le presunzioni della tua risposta.

Piaccia o no, è pur sempre un meccanismo per il controllo dell'evasione....

Se funzionerà o no, direi di aspettare per dirlo.

Non difendiamo sempre e comunque il lavoratore autonomo. Poverini il calzolaio, l'idraulico, il muratore, l'imbianchino, il piastrellista, costretti all'uso del computer e ad aprirsi un conto corrente bancario, come li capisco con lo stipendio da fame che sono soliti denunciare......

Posted

Non dimentichiamoci che la riduzione di trasferimenti agli enti locali si tradurrá in inevitabile aumento delle addizionali regionali e comunali, con l'unica consolazione del fatto che almeno quei soldi non li regaleremo ai mammasantissima che hanno votato Mastella e il Pecoraio Sgaio.

Se è per questo nemmeno al Berlusca, visto che i tagli agli enti locali li ha inaugurati (e approfonditi) lui.

Roo, una "pregunta": i giornali li leggiamo anche noi, non puoi evitare di postare continuamente articoli infiniti..?

Oltretutto hai sempre parlato male dei giornalisti....cos'è, paraocchi anche qua? :blink::lol::lol:

Posted

....è sul "come fare" che ci si gioca tutto. A mio parere alzare le aliquote istiga solo all' evasione......e un' aliquota al 43% è più immorale della evazione stessa.

Le tasse si possono abbassare solo se tutti le pagano.... a meno che non si voglia tagliare la spesa sociale.

Secondo me qualche colpo ben assestato all'evasione, magari con pene di un certo rilievo, e le tasse si possono ridurre, anche in modo significativo.....

Posted (edited)

Piaccia o no, è pur sempre un meccanismo per il controllo dell'evasione....

Se funzionerà o no, direi di aspettare per dirlo.

Non difendiamo sempre e comunque il lavoratore autonomo. Poverini il calzolaio, l'idraulico, il muratore, l'imbianchino, il piastrellista, costretti all'uso del computer e ad aprirsi un conto corrente bancario, come li capisco con lo stipendio da fame che sono soliti denunciare......

L' evasione di chi lavora coi privati è cosa risaputa, verificata personalmente da ognuno di noi col muratore, l' idraulico eccetera........ e non sarà certo quel gran favore alle banche a stroncare quella consuetudine !

Fateci detrarre le spese succitate e saremo i primi a pretendere le fatture !!

Edited by ROOSTERS99
Posted

Se è per questo nemmeno al Berlusca, visto che i tagli agli enti locali li ha inaugurati (e approfonditi) lui.

Roo, una "pregunta": i giornali li leggiamo anche noi, non puoi evitare di postare continuamente articoli infiniti..?

Oltretutto hai sempre parlato male dei giornalisti....cos'è, paraocchi anche qua? :blink::lol::lol:

Ok, posterò solo i link !

Io cito le opinioni di qualcuno; capita che si trovino pubblicate quelle dei giornalisti, ma non necessariamente........

Posted

Le tasse si possono abbassare solo se tutti le pagano.... a meno che non si voglia tagliare la spesa sociale.

Secondo me qualche colpo ben assestato all'evasione, magari con pene di un certo rilievo, e le tasse si possono ridurre, anche in modo significativo.....

Sono assolutamente d' accordo con te; non mi pare tuttavia che l' attuale governo stia cercando nel "posto" giusto.

Il problema non è chi HA la parttita Iva, ma chi non l' ha mai avua e mai la avrà !!

Posted

Ok, posterò solo i link !

Mettici anche due o tre paroline, per capire di cosa si parla nell'articolo.

E grazie! :blink:

Posted

Il problema non è chi HA la parttita Iva, ma chi non l' ha mai avua e mai la avrà !!

E la grammatica :lol::lol::lol::blink:

Chiaro che che l'evasore totale è il primo dei problemi, ma non sottovalutiamo il popolo delle partite IVA....

Posted

Una simulazione formulata dai tecnici dei ministeri mostra

come agiranno sugli stipendi le nuove aliquote dell'Irpef

Finanziaria, come funziona

l'effetto redistributivo

ROMA - La famiglia tipo di un lavoratore dipendente, con moglie e due figli a carico e che guadagna 1.468 euro netti al mese (per 13 mensilità), guadagnerà 61 euro netti al mese (sempre per 13 mensilità). Se lo stipendio netto mensile arriva invece a 4.133 euro si perderanno 66 euro.

E' questo l'effetto delle misure fiscali messe a punto dall'esecutivo e varate con la Finanziaria. Si ottiene così l'effetto "redistributivo" che il governo ha più volte richiamato negli incontri ufficiali e che consentirà di dare, come più volte affermato, più ossigeno alle classi di reddito più basse a svantaggio di chi sta meglio.

Ecco una simulazione dell'effetto redistributivo formulata dai tecnici che hanno messo a punto la Finanziaria e relativa appunto ad una famiglia composta da lavoratore dipendente con moglie e due figli a carico:

Reddito annuo lordo 21.500 euro, stipendio 1.468 al mese, beneficio 61 euro

Reddito annuo lordo 25.000 euro, stipendio 1.651 euro al mese, beneficio 52 euro

Reddito 28.000, stipendio 1.807, beneficio 43 euro

Reddito 50.000 euro, stipendio 2.829, aggravio 30 euro

Reddito annuo 80.000, stipendio netto 4.133, aggravio 66 euro

Reddito annuo 200.000 euro, stipendio 9.432 euro, aggravio 137 euro.

(1 ottobre 2006)

Nella mia simulazione (quindi di uno che ne capisce poco o niente....), dovrei guadagnare 5 euro in meno al mese.

Guadagno, come la maggior parte degli impiegati sfigati, 15702,60 lordi all'anno.

Prima ero nella fascia in cui l'aliquota era al 23%. Ora sono in quella al 27%.

Quindi guadagnerò 955 euro al mese anzichè 960... Grazie Tatanka, grazie proni, grazie ai sindacati confederali che tacciono, parlano di manovra equa e solidale e s'inchinano al volere dei loro veri "padroni"............. e noi poveri minchioni che lavoriamo, ce la prendiamo sempre nel.... cuneo... fiscale....

Al tuo calcolo mancano le detrazioni:

Anche io ne capisco poco ma dal calcolo che ho fatto:

L'anno scorso hai pagato 2430 euro di irpef calcolato tramite questo strumentino:

http://www.globallab.it/pit/calcola_imposte_2005.htm

Quello che pagheresti quet'anno l'anno prossimo è:

Applicazione delle aliquote: 3450 + 190 = 3640

Detrazione d'imposta per lavoro dipendente = 1538

Totale = 1918

La differenza è che pagherai 512 euro in meno.

Ciao

Posted

L' evasione di chi lavora coi privati è cosa risaputa, verificata personalmente da ognuno di noi col muratore, l' idraulico eccetera........ e non sarà certo quel gran favore alle banche a stroncare quella consuetudine !

Fateci detrarre le spese succitate e saremo i primi a pretendere le fatture !!

bravo roo!!

il problema è che non si può detrarre un belino di niente!!

e se vogliamo tagliare la spesa smettiamo ti tenere in vita artificialmente alitalia e una carriolata di altri enti inutili, per non parlare dell'elefantiasi degli enti utili!!

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...