tatanka Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 La fiducia, fino all' attuale orribile governo, è sempre stata usata per evitare l' ostruzionismo dell' opposizione ed accelerare i tempi evitando di affrontare decine se non centinaia di emendamenti. Questa gente l' ha usata per dire ad alcuni componenti la coalizione " o votate così o andiamo tutti a casa " .....e siccome anche i veri comunisti sono attaccatissimi a cadreghini, privilegi e stipendi...........disgusto !!! Vero, anche a questo serve la fiducia. Sul fatto che fino ad oggi sia stato usato solo per questo motivo mi vien da ridere. Ci sono stati casi in cui l'opposizione presentava mille emendamenti per fare ostruzionismo e pezzi di maggioranza un solo emendamento che avrebbe però stravolto la legge. La "fiducia" contro i franchi tiratori è un vecchissimo sistema.
Les Claypool Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 ora devi mantenere la parola, eh???? Oggi non può risponderti, è a Lugano per un colloquio...
spiff Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 Spiff, cosa ne pensi del plauso Vaticano all'indulto? Non dirmi che non sei d'accordo perchè lo sai che non puoi Fortunatamente la mia fede non si basa sulle dichiarazioni (a volte davvero surreali) del Vaticano.
spiff Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 ora devi mantenere la parola, eh???? Infatti non vedo l'ora che si voti per organizzarmi un bel fine settimana al mare!!!
spiff Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 Qualsiasi altro governo sarebbe migliore dell' attuale ! Anziché "Roosters" da oggi ti chiamerò "Rovagnati"!!!
ROOSTERS99 Posted July 31, 2006 Author Posted July 31, 2006 Anziché "Roosters" da oggi ti chiamerò "Rovagnati"!!! ....come ???
spiff Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 (edited) ....come ??? Ho una domanda: ma anche a voi le faccine ogni tanto funzionano e ogni tanto no (e allora mi tocca scrivere "rolleyes", "blink", ecc.!!)?? Edited July 31, 2006 by spiff
ROOSTERS99 Posted July 31, 2006 Author Posted July 31, 2006 Ho una domanda: ma anche a voi le faccine ogni tanto funzionano e ogni tanto no (e allora mi tocca scrivere "rolleyes", "blink", ecc.!!)?? Solo tu hai "certi" problemi..........fattene una ragione !! ......e comincia a risparmiare per l'abbonamento nel WW !!!
Wallace Posted July 31, 2006 Posted July 31, 2006 La fiducia, fino all' attuale orribile governo, è sempre stata usata per evitare l' ostruzionismo dell' opposizione ed accelerare i tempi evitando di affrontare decine se non centinaia di emendamenti. Questa gente l' ha usata per dire ad alcuni componenti la coalizione " o votate così o andiamo tutti a casa " .....e siccome anche i veri comunisti sono attaccatissimi a cadreghini, privilegi e stipendi...........disgusto !!! [/quo Al potere soprattutto .
ROOSTERS99 Posted August 1, 2006 Author Posted August 1, 2006 1/8/2006 Tav, stralcio dalla legge obiettivo Al via confronto governo-enti locali Tempi più lunghi, per arrivare a un progetto condiviso, ma l'Altà velocità Torino-Lione si farà. Parola del ministro delle Infrastutture Di Pietro. Dopo lo stralcio della Tav dalla legge obiettivo che permetteva una tabella di marcia più spedita, parte il nuovo corso dell'Alta velocità, con la prima riunione della Conferenza dei servizi, uno strumento concertativo tra governo e comunità locali. L'opposizione insorge: "La Tav è su un binario morto". Ma all'interno dell'opposizione c'è chi non vede alcun futuro per la Torino-Lione e crede che il lavoro portato avanti negli ultimi anni dal governo di centrodestra con l'inserimento del progetto nella legge obiettivo sia stato del tutto inutile alla luce della decisione di proseguire la realizzazione dell'opera con la procedura ordinaria. "La Tav è morta - dice il forzista Guido Crosetto - il corridoio 5 sarà solo un sogno, adesso che l'opera è stata esclusa dall'elenco delle leggi obiettivo ed è stata inserita tra le opere da realizzare con proceduta ordinaria". Gli fa eco un altro parlamentare di Forza Italia, Lucio Malan: "L'Alta velocità non si farà. Lo avevamo detto già da mesi, ma ora c'è l'autodenuncia. I giochi delle tre carte di Prodi sulla linea Torino-Lione si stanno rivelando per quello che sono: trucchetti da magliaro". Alle accuse di Crosetto e Malan replica Daniele Borioli, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte: "La Torino-Lione "è uscita dalla legge obiettivo il 29 giugno, che l'onorevole Crosetto lo scopra oggi dimostra quanto lui e la sua coalizione siano attenti e abbiano a cuore l'opera". Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ammette che con la procedura ordinaria occorrerà più tempo per arrivare alla conclusione dei lavori dell'Alta velocità ma sottolinea che la concertazione con le associazioni ambientaliste e le piccole comunità locali produrrà una soluzione condivisa da tutti per la grande opera: "La Torino-Lione si farà, come ha detto il presidente Prodi qualche giorno fa rispondendo al question time alla Camera. Rispetteremo gli impegni presi con l'Unione Europea. Ci vorranno forse tempi un pò più lunghi, ma sono convinto che si arriverà a un punto di incontro, a un progetto condivisibile. Certo - ha aggiunto il ministro - preoccupa quell'area del dissenso fine a stesso, fatto da chi è contrario solo perchè ne ha fatto una ragione esistenziale. Ma ci auguriamo che il tavolo politico e l'osservatorio tecnico a definire un progetto ottimale". ............... .....poveri noi !!!
ROOSTERS99 Posted August 1, 2006 Author Posted August 1, 2006 1/8/2006 Montezemolo bacchetta Prodi "Bilancio magro, coesione debole" La Confindustria bacchetta il governo Prodi sulla politica economica. "In questi due mesi non ho visto un solo reale sforzo di riduzione della spesa. E allo stesso tempo le tasse sulle imprese sono aumentate". E' un bilancio "magro", ha detto il leader degli industriali italiani, Luca Cordero di Montezemolo, in un'intervista al Wall Street Journal, non nascondendo in questo modo le sue perplessità. "Il crescente disincanto all'interno della comunità degli affari per i primi mesi di governo del premier Romano Prodi sta sollevando dubbi sul fatto che Roma sia capace di portare a termine i suoi due principali obiettivi di promuovere la crescita economica e di tagliare allo stesso tempo la spesa pubblica". Montezemolo ha richiamato il governo ai suoi impegni. "Prodi - ha sottolineato - e' salito al potere in maggio come leader di una coalizione di centrosinistra appoggiata da una maggioranza molto esigua in Parlamento ed ha ereditato un debito pubblico stellare e l'economia più lenta tra i 12 paesi dell'eurozona. Nel corso della campagna elettorale, e anche dopo essere entrato in carica, ha promesso che avrebbe portato avanti grandi tagli alle tasse sulle imprese per promuovere la crescita". Sono soprattutto gli interventi fiscali che preoccupano il leader degli industriali. "Il ministro delle Finanze di Prodi, Tommaso Padoa Schioppa, ha ripetutamente promesso l'approvazione di tagli al budget per 2,5 punti percentuali del Pil, equivalenti a 35 milioni di euro, entro la fine dell'anno, ottenuti principalmente con la riduzione della spesa pubblica, che oggi rappresenta il 40% del Pil italiano. Ma le promesse di abbassare le tasse e di tagliare la spesa devono ancora essere mantenute. Nel frattempo, il mese scorso il governo ha avvisato sei regioni italiane del fatto che avrebbero dovuto aumentare il prelievo sulle aziende e sulle persone per coprire spese sanitarie fuori controllo". Per Montezemolo le costanti liti interne tra i nove partiti che compongono la coalizione di governo dimostrano che "la coesione politica e' debole", facendo cosi' venir meno le speranze che cambiamenti significativi possano essere ottenuti in tempi brevi. Parti del governo, ha detto, "sembrano avere poco senso del mercato e scarsa considerazione per il ruolo delle imprese". Montezemolo ha richiamato l'attenzione sul decreto Bersani che "e' stato un primo, timido passo verso qualcosa di essenziale per la futura crescita di questo Paese. Credo che, a causa delle sue divisioni interne, per il governo sara' molto difficile portare avanti le liberalizzazioni piu' importanti". Lo stesso Wall Street Journal rileva che "solo un mese fa, le speranze della comunita' imprenditoriale per cio' che avrebbe potuto fare Prodi erano molto piu' grandi. Il governo aveva promosso un decreto che mirava all'apertura di numerosi settori dell'economia rimasti finora chiusi alla concorrenza, incluse le assicurazioni auto, i taxi e servizi professionali come quelli di avvocati e notai". Il quotidiano economico mette in luce gli effetti di quei provvedimenti. " I tassisti hanno bloccato il traffico in tutte le maggiori citta'. I farmacisti hanno iniziato lo sciopero per protestare contro la parte del decreto che romperebbe il loro monopolio per la vendita di medicine da banco come l'aspirina". E soprattutto l'instabilita' del governo che "ha cassato parte del decreto sui taxi, sollevando dubbi sul fatto che la spinta necessaria a portare avanti altre liberalizzazioni in settori piu' rilevanti, come quello dell'energia, si fosse gia' indebolita". Per il Wsj i ruoli che Montezemolo ricopre "lo rendono, di fatto, l'espressione pubblica del business italiano e lo pongono al vertice di un'ampio e importante gruppo d'opinione". "La crescente frustrazione di Montezemolo significa - scrive il giornale - che potrebbe venir meno l'appoggio di una nutrita costituente sulla quale Prodi contava per far passare difficili provvedimenti per la ripresa economica. Gia' appesantito da una risicata maggioranza al Senato, dalla crescente opposizione dei potenti sindacati italiani e da una coalizione litigiosa, Prodi ha bisogno di tutto il supporto possibile .......ma và ???? E dopo le ferie s' incazzeranno anche i sindacati. Tempi duri...........
spiff Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 (edited) "In Italia sono passati i barbari, di danni ne hanno fatti molti. Attila non faceva crescere l’erba, ma gli alberi, le fonti ed il resto li lasciava in pace. Da allora l’Italia è sopravvissuta a tutto, pestilenze, guerre, Savoia, Bossi e Giovanardi. Potrebbe però non riaversi dal Corridoio 5 che trapanerà le Alpi, gli Appennini e la Pianura Padana per portare velocemente le mozzarelle da Kiev a Lisbona. Il tutto tra venti anni, quando i responsabili di questa incredibile scemenza saranno forse morti. Noi vedremo passare velociveloci i treni per tutto il Nord, mentre miliardi di euro saranno finiti a velocità normale nelle tasche di cooperative rosse (forse è per questo che i Ds chiamparinobressofassino sono schierati?) e di società lunardiane (forse è per questo che il centro destra è d’accordo? Compresa la Lega delle valli dure e pure?). La Tav/Tac non è solo Val di Susa, è anche Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma vogliamo finirla di prenderci per il c..o? Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria. Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno: "… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”. “Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”." (dal blog di Beppe Grillo) Edited August 1, 2006 by spiff
Virgus Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 (edited) "In Italia sono passati i barbari, di danni ne hanno fatti molti. Attila non faceva crescere l’erba, ma gli alberi, le fonti ed il resto li lasciava in pace. Da allora l’Italia è sopravvissuta a tutto, pestilenze, guerre, Savoia, Bossi e Giovanardi. Potrebbe però non riaversi dal Corridoio 5 che trapanerà le Alpi, gli Appennini e la Pianura Padana per portare velocemente le mozzarelle da Kiev a Lisbona. Il tutto tra venti anni, quando i responsabili di questa incredibile scemenza saranno forse morti. Noi vedremo passare velociveloci i treni per tutto il Nord, mentre miliardi di euro saranno finiti a velocità normale nelle tasche di cooperative rosse (forse è per questo che i Ds chiamparinobressofassino sono schierati?) e di società lunardiane (forse è per questo che il centro destra è d’accordo? Compresa la Lega delle valli dure e pure?). La Tav/Tac non è solo Val di Susa, è anche Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le parole d’ordine sulla Tav sono sempre le solite: “E’ un’opportunità per il Paese”, “Non possiamo rimanere fuori dall’Europa”, “I finanziamenti della Ue”. A me sembra che le ragioni della Tav siano sempre più le ragioni del grano. Che è tanto, tanto, tanto: 14/15 miliardi di euro di cui solo una piccola parte finanziata dalla Comunità Europea, il resto da noi, con le nostre tasse. Per fare cosa? Un tunnel per il trasporto merci, quindi TAC (Treni ad Alta Capacità) e non Tav. Un tunnel di 53 chilometri che sarà pronto se va bene tra 15 anni. Ma vogliamo finirla di prenderci per il c..o? Se i politici devono dare retta agli interessi di gruppi economici legati alla Tav si facciano votare direttamente da loro ed evitino la farsa delle elezioni politiche. Ma il dipendente Prodi e il suo scudiero Padoa Schioppa non avevano detto che non c’erano più soldi? Che il Paese è sull’orlo del fallimento? E allora dove troveranno questi miliardi di euro per fare un buco nella montagna? Le ferrovie e le strade in Italia hanno bisogno di interventi urgenti e la loro priorità è un buco che non serve a nulla? Il dipendente Bianchi parli con qualche pendolare per informarsi, con qualche camionista, con gli automobilisti della Salerno-Reggio Calabria. Per rinfrescare la memoria ai nuovi dipendenti riporto il parere di Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale da un post dello scorso anno: "… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime”. “Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto”." (dal blog di Beppe Grillo) Forse sarebbe sufficiente parlare con uno dei milioni di italiani che quotidianamente percorrono la MI-VA o la MI - BG o una delle tangenziali di MI o semplicemente la statale VA-CO ... senza spingersi fino alla SA-RC ( che è uno SCANDALO ma non credo sia una priorità , come priorità non credo sia quello scempio del ponte sullo stretto ) . Edited August 1, 2006 by Virgus
ROOSTERS99 Posted August 1, 2006 Author Posted August 1, 2006 Forse sarebbe sufficiente parlare con uno dei milioni di italiani che quotidianamente percorrono la MI-VA o la MI - BG o una delle tangenziali di MI o semplicemente la statale VA-CO ... senza spingersi fino alla SA-RC ( che è uno SCANDALO ma non credo sia una priorità , come priorità non credo sia quello scempio del ponte sullo stretto ) . Bravo Virgus.....parliamo di "Pedemontana" e di "Bre-Be-Mi" prima che di altre presunte priorità.......... ............ma anche su quei fronti, mala tempora currunt...............
Long Leg Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 (edited) Bravo Virgus.....parliamo di "Pedemontana" e di "Bre-Be-Mi" prima che di altre presunte priorità.......... ............ma anche su quei fronti, mala tempora currunt............... abbiamo l'autostrada + intasata d'Italia e se sbattono tutti le palle!!! E poi mi devono spiegare xchè x andare a Milano dobbiamo farci mungere da ben 2 caselli!!!!!! mai nessun governo negli ultimi 30 anni si è prego la briga (e l'onore) di realizzare l'opera più utile e importante d'italia.... Edited August 1, 2006 by Long Leg
spiff Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 abbiamo l'autostrada + intasata d'Italia NOn vorrei dire una stro...upidata ma mi pare che il tratto MI-BG sia addirittura il più trafficato d'Europa....
corny Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 Le urgenze sono la Pedemontana e la TEM e tutta una serie di tangenziali per eliminare intorno a Milano il traffico di passaggio, la BREBEMI non sapendo ancora dove andrà a confluire non sò quanto possa essere utile. Dice bene Spiff la BG-MI e il tratto autostradale più intasato d'Europa. Ormai andare da Bergamo a Milano stà diventando un'avventura... Pensate che per raggiungere Torino si impiega meno andando da Bergamo a Brescia, prendere la Brescia-Piacenza e la Piacenza-Torino
ROOSTERS99 Posted August 1, 2006 Author Posted August 1, 2006 Agosto è cominciato alla grandissima......... 1/8/2006 Manovra bis: "Fiducia inevitabile" Lo dice il premier Romano Prodi Il premier Romano Prodi ha detto che "è inevitabile porre la fiducia" per l'approvazione della manovra bis. "Cosa altro si può fare quando ci sono 600 emendamenti? Se si vuole approvare subito il provvedimento, allora la fiducia è inevitabile", ha spiegato il presidente Prodi. "Secondo me - ha aggiunto Prodi- la fiducia la vuole più l'opposizione del governo, perché si deve pur andare in vacanza". Secondo il ministro dei Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti "bisogna chiedere la fiducia, perché non ci sono le condizioni per convertire il decreto prima della scadenza". Le voci che la maggioranza avrebbe chiesto la fiducia per l'approvazione della manovra bis, si rincorrevano da tutta la mattina. Maurizio Gasparri, An, ha esclamato: "Il governo più si lacera, meno è credibile, più abusa della fiducia. Anche per questo presunto decreto sulle liberalizzazioni, che in realtà colpisce chi non vota per il governo e tutela i potentati economici e le lobby delle cooperative e dei sindacati vicine alla sinistra, si ricorre al voto di fiducia". E sulla manovra ha aggiunto: "Mai si erano viste concentrate in un solo decreto tante iniquità ai danni di milioni e milioni di italiani. E' un decreto-vergogna che promette cose che non realizza e tutela privilegi a favore degli amici degli amici. Un decreto, insomma, da furbetti del quartierino, più degno delle telefonate dell'anno scorso tra Fassino e Consorte all'insegna di 'abbiamo una banca' che non un provvedimento per modernizzare il Paese". Secondo Ignazio La Russa, presidente dei deputati di Alleanza Nazionale, "il ricorso alla fiducia è ancora più inconcepibile dal momento che l'opposizione non sta ricorrendo a metodi ostruzionistici". La manovra "è grande negli annunci e nelle previsioni della due diligence, piccola piccola alla prova dei fatti. Correggerà veramente poco, perché pochi sono gli aumenti delle entrate e pochissimi i tagli alle spese. Insomma, la montagna ha partorito il topolino: appena lo 0,1% del Pil (ma non eravamo allo sfascio?)", lo afferma Riccardo Pedrizzi, segretario della commissione Finanze della Camera e membro dell'esecutivo politico nazionale di AN. "Che c'entrano i 600 emendamenti con la richiesta di fiducia? L'altro giorno al Senato sull'indulto abbiamo votato 1500 emendamenti senza problemi, in poco tempo, senza bisogno di mettere alcuna fiducia. La verità è che serve una buona gestione d'aula e una maggioranza reale, cose che evidentemente mancano". Cosi' il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, Lega Nord, ha criticato l'annuncio della fiducia sul decreto Bersani da parte del premier, Romano Prodi. ........... "SI DEVE PUR ANDARE IN VACANZA" ?!?!?!?!? So' io dove dovreste andare..................
spiff Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 Il premier Romano Prodi ha detto che "è inevitabile porre la fiducia" per l'approvazione della manovra bis. "Cosa altro si può fare quando ci sono 600 emendamenti? Se si vuole approvare subito il provvedimento, allora la fiducia è inevitabile" La fiducia, fino all' attuale orribile governo, è sempre stata usata per evitare l' ostruzionismo dell' opposizione ed accelerare i tempi evitando di affrontare decine se non centinaia di emendamenti.
Virgus Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 Bhè dai ...il riferimento alle vacanze poteva evitarlo ... manco lavorasse per davvero ... lui !
spiff Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 Bhè dai ...il riferimento alle vacanze poteva evitarlo ... manco lavorasse per davvero ... lui ! Lui....e (quasi) tutti gli altri. Come quando Rutelli disse di aver mangiato solo pane e cicoria.
alberto Posted August 1, 2006 Posted August 1, 2006 Lui....e (quasi) tutti gli altri. Come quando Rutelli disse di aver mangiato solo pane e fumato la cicoria.
ROOSTERS99 Posted August 2, 2006 Author Posted August 2, 2006 Leggi bene Spiff........leggi bene........... Per approvare l' indulto hanno votato 1500 emendamenti, rapidamente e senza problemi...........
spiff Posted August 2, 2006 Posted August 2, 2006 Leggi bene Spiff........leggi bene........... Per approvare l' indulto hanno votato 1500 emendamenti, rapidamente e senza problemi........... Si, ma la situazione era differente in quanto trattavasi di ampia maggioranza trasversale. Oh, lungi da me voler difendere 'sti cialtroni, sia chiaro.
ROOSTERS99 Posted August 2, 2006 Author Posted August 2, 2006 (edited) Si, ma la situazione era differente in quanto trattavasi di ampia maggioranza trasversale. Oh, lungi da me voler difendere 'sti cialtroni, sia chiaro. Bravo Spiff......cialtroni è la parola giusta !! Edited August 2, 2006 by ROOSTERS99
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