ROOSTERS99 Posted September 15, 2006 Author Posted September 15, 2006 15/9/2006 Telecom,Prodi incastrato:ha mentito Il suo braccio destro ci prende in giro di Oscar Giannino su Libero Caro direttore, la libera stampa serve pure a qualcosa. Non tanto quando si parla di politica, argomento sul quale a ciascuno è legittimo tifare per questo o per quello, a patto di dichiararlo al lettore. È quando si tratta delle vicende economiche e finanziarie, che giornali come Finanza&Mercati e Libero servono mille volte più degli altri. Perché, per esempio sulla vicenda Telecom, si possono spiegare al lettore tutti gli enormi errori compiuti da Tronchetti Provera e dai suoi in cinque anni, cosa che Corriere e Sole non possono fare visto che ce l'hanno come azionista. E al contempo si può insieme insorgere come un sol uomo senza che il lettore sospetti lo si faccia per fare sci sci al proprio azionista, ora che è esplosa la bomba atomica delle improprie inframmettenze della Prodi merchant bank da Palazzo Chigi. Una cosa da Quarto Mondo, perché oggi neanche più nel Terzo i governi si permettono di allungare le mani impunemente su società quotate che valgono in Borsa trenta miliardi di euro: per timore che altrimenti il grande capitale estero volga le spalle e metta su quel Paese una croce sopra. Invece, nell'Italia di Prodi avviene impunemente. Con un disprezzo totale di ogni elementare regola che vuole l'imprenditore libero di ciò che è suo, mentre il governo dovrebbe solo occuparsi di regole generali e non certo di assetti o compravendite proprietarie. Noi di Finanza&Mercati lo abbiamo scritto sin dal primo giorno, che Prodi mentiva affermando che della vicenda Telecom non sapeva nulla. Mentiva due volte perché non solo sapeva e ne aveva parlato con Tronchetti più volte, ma soprattutto perché era stato il governo a intervenire a piedi uniti nel processo decisionale della società. Prima appoggiando le proposte disegnate dal banchiere d'affari prodiano Claudio Costamagna della Goldman Sachs in cui anche Prodi aveva trovato riparo dopo la presidenza europea, proposte intese a far nascere da Telecom e Sky un terzo polo televisivo e multimediale per picchiare in testa Berlusconi. Poi, di fronte alla malaparata di un Murdoch che giustamente ha mandato a stendere chi dall'Italia gli proponeva di conferire la sua Sky a una Telecom dove sarebbe rimasto in minoranza, ecco da Palazzo Chigi un'altra bella trovata, il dettagliato piano fatto piovere sul tavolo di Tronchetti a inizio settembre. Se Tronchetti accettava di togliersi di mezzo dalla rete fissa, per uscire dal buco nero dei 40 e più miliardi di debiti, ecco che lo Stato avrebbe fatto intervenire la Cassa Depositi e Prestiti con un pacco di miliardi di euro, per assumere la partecipazione di controllo di una rete fissa scorporata e quotata in Borsa. La rete fissa telefonica sarebbe tornata pubblica secondo il disegno di "grande fratello" prodiano che vuole accorpare Terna, Sna e telefoni in un unico mostro di Stato, Tronchetti salvato ma impresentabile perché salvato dalla politica, Prodi e i suoi contenti. Il piano è su carta intestata della segreteria del premier, e inoltrato da Angelo Rovati, eletto deputato in quanto personale raccoglitore di finanziamenti elettorali di Prodi. Uno che grazie al ruolo ombra di collettore con rapporti di prim'ordine, ed ecco perché al suo matrimonio qualche giomo fa si è radunata tutta l'Italia del coté prodiano. L'opposizione deve svegliarsi Rovati non è stato molto bene in salute, e ciò mi induce a qualche remora nel dire ciò che segue, ma non è per malanimo. II problema non è Rovati, che ieri dalla Cina s'è presa la colpa per coprire il mentitore, affermando che il piano è una elaborazione personale insieme a un amico che sa d'impresa e finanza. Non sapevano come ingannare il tempo, a Palazzo Chigi, e allora dalla segreteria han pensato bene di recapitare un pensierino. Con tutto il rispetto, nessuno che conosca Rovati può credere un secondo alla sua tesi, che è una schietta difesa del premier. II problema non è Rovati, è Prodi. Il piano è roba sua e dei suoi banchieri, e che il premier dalla Cina abbia detto con faccia schifata che lui non ha niente da dire prova solo che è pronto a mollare nelle peste il povero Rovati, destinato al molo di vittima come i tanti che di Prodi si sono fidati, prima di sperimentarne nelle difficoltà le qualità machiavelliche. L'opposizione e Berlusconi devono svegliarsi. Pensate se una simile invasione di campo fosse venuta alla Telecom da un Bruno Ermolli su carta intestata di Berlusconi premier. La procura di Milano avrebbe aperto un fascicolo per associazione a delinquere ai fini di aggiotaggio, interessi privati in atti d'ufficio e chi più ne ha più ne metta. La Consob avrebbe immediatamente sospeso a fini cautelari il titolo Telecom per impedire ai soci l'incorporazione nel valore del danno patrimoniale minacciato dall'intervento di un premier affarista Ricordatevi che per aver fatto una battuta ai giornalisti su quanto sarebbe stato utile accorpare i marchi Ferrari e Alfa Romeo nel momento buio della crisi Fiat, Berlusconi fu massacrato, si disse che voleva farsi padrone in casa altrui, un pirla che non sapeva fermare la lingua. Un atto gravissimo di affarismo politico E ora che dall'ufficio del premier si mette per iscritto che solo con l'esproprio di Stato Tronchetti si può salvare dai debiti e dai provvedimenti dell'Autorità per le comunicazioni - fossi in Corrado Calabrò che la presiede, a proposito, ricorrerei al Capo dello Stato e alla magistratura, visto che quella frase è una violazione palese e gravissima dell'indipendenza garantita dalla legge - ora che tutto questo accade, possibile che a nessuno sia venuto in mente di chiedere l'immediata convocazione di una commissione parlamentare d'inchiesta? Nessuno che faccia uno straccio di esposto alla magistratura? Nessuno che mandi un atto interlocutorio alla Consob? Nessuno che capisca che un simile atto mette il nostro Paese alla berlina dei mercati di tutto il mondo, come giustamente ha scritto il Wall Street Joumal? E i ds che Prodi e Rutelli tanto hanno bastonato l'anno scorso accusandoli di interessi impropri in vicende bancarie, che cosa fanno, dormono? Non hanno niente da dire, sugli artigli di Prodi in Telecom, dopo San-Intesa? Ma allora è proprio vero, caro direttore. Prodi è figlio della gallina bianca. A lui tutto è possibile, impunemente. Non l'avrei mai immaginato, di dover sperare che il suo più motivato nemico fosse alla fine un prudente equilibrista come Tronchetti Provera. Ma una cosa è sicura. Sicuramente l'Unione farà quadrato, la Procura non interverrà, e alla fine anche Tronchetti troverà la quadra Ma, su Prodi, nulla potrà cancellare l'onta di questo gravissimo atto di affarismo politico. Potrà essere quadrata e compiacente, la legione di banchieri, giomalisti, brasseur d'affaires che gli è cresciuta intomo. Ma è un'Italietta che, da ieri, emana ancor più cattivo odore.
spiff Posted September 15, 2006 Posted September 15, 2006 Roo meno male che c'è questo post altrimenti esploderesti!! Anche se un po' ti capisco.
ROOSTERS99 Posted September 15, 2006 Author Posted September 15, 2006 Roo meno male che c'è questo post altrimenti esploderesti!! Anche se un po' ti capisco. Avrei preferito non esistesse affatto............
Ale Div. Posted September 15, 2006 Posted September 15, 2006 (edited) Ma .............. Angelo Rovati, braccio destro di prodi, regista nell'affaire telecom ............ è l'ex presidente della Lega Basket, nonchè ex proprietario di roma e forlì nonchè ex giocatore di cantù e fortitudo!!!! Edited September 15, 2006 by Ale Div.
Ale Div. Posted September 15, 2006 Posted September 15, 2006 (edited) Vorrei aggiungere solo qualche dettaglio: Telecom è l'unica azienda che fu di Stato ad essere stata passata per intero a capitale privato. E' un'azienda totalmente privata che agisce, nell'ambito della rete fissa, in regime di monopolio. Come sono andate le cose? Telecom fu "privatizzata" nel 97, era Governo Prodi Primo. Telecom era un'azienda di Stato, sotto l'ombrello dell'IMI. Il presidente del Consiglio Prodi, il ministro del Tesoro Ciampi, con la supervisione del direttore del Tesoro Mario Draghi, governarono la "madre di tutte le privatizzazioni" cedendo il 7% del capitale (il "nocciolo duro"), ad alcune banche (Imi, Credito italiano, Crédit Suisse First Boston, Compagnia di San Paolo, Comit, Monte dei Paschi, Fondazione Cariplo, Rolo Banca), e all'IFIL della famiglia Agnelli. Il SETTE PER CENTO!! Che garantiva il controllo di Telecom ma non proteggeva da eventuali scalate altrimenti impossibili, viste le dimensioni del colosso Telecom. Infatti nel '99, era Governo D'Alema, una cordata di imprenditori capitanata da De Benedetti,con il beneplacito della Presidenza del Consiglio che parlò di "Capitali Coraggiosi", lanciò la famosa OPA che trasferì Telecom nelle mani di Colaninno, Gnutti e ovviamente De Benedetti stesso (il cui figlio è stato l'AD di Tim fino all'anno scorso). L'enorme debito contratto con le banche per effettuare questa scalata, costrinse la razza padana a mollare l'osso e così Telecom finisce nelle mani Tronchetti nel 2001. Oggi che neanche Tronchetti riesce a domare questo colosso di 70 mila dipendenti, decine di milioni di clienti, profitti incalcolabili e debiti impossibili, spunta il braccio destro di prodi che abbandona sulla scrivania del tronchetto un fascicolo su carta intestata della Presidenza del Consiglio, nel quale gli si danno dei "consigli operativi".... Il tutto sulla pelle dei dipendenti Telecom/Tim, di cui faccio parte e dei soliti piccoli azionisti che si fanno pelare come pecore nel giardino di casa benetton.... E mi parlate del conflitto di interessi???? Edited September 15, 2006 by Ale Div.
ROOSTERS99 Posted September 16, 2006 Author Posted September 16, 2006 Ma .............. Angelo Rovati, braccio destro di prodi, regista nell'affaire telecom ............ è l'ex presidente della Lega Basket, nonchè ex proprietario di roma e forlì nonchè ex giocatore di cantù e fortitudo!!!! Mi viene da vomitare !!! ....proprio lui........imprenditore di cattering, amico e consigliere speciale di Prodi........ No, ma dico, Tatanka, ti rendi conto chi cazzo hai votato ????
ROOSTERS99 Posted September 16, 2006 Author Posted September 16, 2006 15/9/2006 Telecom, Tronchetti si è dimesso Guido Rossi nuovo presidente Il presidente di Telecom, Marco Tronchetti Provera, si è dimesso. Al suo posto è stato nominato l'attuale commissario straordinario della Figc, Guido Rossi. La decisione è stata presa nel corso di un Cda straordinario e inaspettato che voleva fare il punto della situazione al termine di una settimana di fuoco per Telecom. "Lascio per salvaguardare gli interessi dell'azienda", ha detto Tronchetti abbandonando la sua carica. Dopo cinque anni Marco Tronchetti Provera dà quindi l'addio a Telecom Italia, il gruppo che ha guidato dal 2001 dopo l'acquisizione fatta dalla Pirelli di cui egli era già presidente e di cui aveva assunto sin dal 1992 la guida operativa. Nato, il 18 gennaio del 1948, da un'importante famiglia di armatori milanesi dopo la seconda guerra mondiale, nel 1971 si laurea in Economia e Commercio alla Bocconi di Milano. Per anni si occupa di commercio marittimo nell'azienda di famiglia, la Sogemar. Questo fino al 1986 quando, dopo aver sposato Cecilia Pirelli, figlia dell'imprenditore Leopoldo Pirelli, entra nella società del suocero. Il suo ruolo all'interno di Pirelli è decisivo per tutto il decennio successivo, dopo che Leopoldo fallisce il tentativo di acquisizione della tedesca Continental AG. Leopoldo Pirelli è così costretto ad abbandonare l'attività manageriale lasciando il posto al figlio Alberto, che rinuncia a causa dei debiti accumulati dalla società di famiglia; a questo punto, nel 1992, Marco Tronchetti Provera si fa avanti divenendo presidente e amministratore delegato della Pirelli. Provera riesce a risollevare le sorti dell'azienda durante il periodo della bolla speculativa, vendendo nel 2000 la divisione dei cavi per telecomunicazioni Optical Technologies (OTUSA) alla statunitense Corning e portando settemila miliardi in contanti nella casse del gruppo, che verranno poi utilizzati per finanziare parte dell'acquisizione di Telecom Italia. Tronchetti Provera ha ricoperto anche a numerose altre cariche, come quella di vice presidente della Confindustria, componente del direttivo di Assonime, del Gruppo italiano della Trilateral Commission e presidente della Camfin, la holding che detiene la maggioranza azionaria di Pirelli co. Le reazioni politiche Immediate le reazioni alla notizia delle dimissioni di Tronchetti Provera. Per Casini "questo dimostra ancora di più che si tratta di una vicenda con troppi punti oscuri che vanno chiariti anche a partire dalle sedi parlamentari". Mastella è invece critico sul nome del successore: "Ma quanti incarichi ha Guido Rossi? - ha detto il leader dell'Udeur -. A questo punto ritengo opportuno che si dimetta dall'incarico di commissario straordinario della Federcalcio". Sulla stessa linea d'onda si è sintonizzato il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti: "Pur avendo stima nel professor Guido Rossi - è scritto in una nota - Adusbef ritiene che venga utilizzato come una sorta di tappabuchi delle crisi, dalla Federcalcio alle altre vicende che sono accadute negli ultimi anni e quindi il ritorno sulla plancia di comando della Telecom Italia, dove gia' e' stato e non ha lasciato un buon ricordo, non produrra' quei positivi effetti sul mercato e sui consumatori. Adusbef e' dispiaciuto, nonostante lo abbia criticato, delle dimissioni del dottor Tronchetti Provera". Per il deputato di Forza Italia, Crosetto, Tonchetti "dimostra con il suo gesto un senso delle istituzioni che nessuno nell'attuale governo ha dato prova di conoscere". Molto duro, invece, il commento di Maurizio Gasparri: "E' singolare che il presidente sia Rossi, uomo di fiducia ed emissario del governo: sembra un esproprio... E' uno scenario inquietante, che andrà valutato quando si chiariranno meglio le cose. Ma credo che il combinato disposto dell'offensiva di Prodi, dello studio di Rovati, delle dimissioni di Tronchetti, sia inquietante". .......non ho parole !! Veramente fantastica l' Italia dell' unione............
Dragonheart Posted September 16, 2006 Posted September 16, 2006 .......non ho parole !! Veramente fantastica l' Italia dell' unione............ Roo, ma tu pensa il casino che sarebbe successo se il bigliettino che accompagnava la bozza strategica, invece che l'amanuense prodiano, l'avesse vergato Gianni Letta! Io non mi stupisco del fatto che così vada il mondo, è notorio. Mi schifo però dell'ipocrisia di gente come Fassino e Rutelli, maestri di morale a terzi, bravissimi a scomparire quando il conflitto d'interessi esplode in casa loro. Fassino, dove sei? Al telefono con Consorte?
ROOSTERS99 Posted September 16, 2006 Author Posted September 16, 2006 (edited) Roo, ma tu pensa il casino che sarebbe successo se il bigliettino che accompagnava la bozza strategica, invece che l'amanuense prodiano, l'avesse vergato Gianni Letta! Io non mi stupisco del fatto che così vada il mondo, è notorio. Mi schifo però dell'ipocrisia di gente come Fassino e Rutelli, maestri di morale a terzi, bravissimi a scomparire quando il conflitto d'interessi esplode in casa loro. Fassino, dove sei? Al telefono con Consorte? E immagina se il sostituto di Tronchetti fosse stato il Galliani di turno...............che faccie di merda !! Edited September 16, 2006 by ROOSTERS99
spiff Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Tutto vero, ma il reale problema è che non se ne esce, perché non crederete davvero che a destra siano meglio, vero? E' questo che mi inquieta.... Povera Italia!!
Wallace Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 In una conferenza stampa congiunta con il premier Cinese il presidente del Consiglio Romano Prodi si e' detto favorevole a togliere l'embargo sulle armi che la Comunita' Europea aveva applicato nel 1989 dopo i fatti di piazza Tienanmen . Sicuri che quest'uomo guidi un governo di centrosinistra ? Cosa penseranno i pacifisti della maggioranza ? Oppure vendere armi alla Cina e' meno grave che venderle ad altri ?
Ale Div. Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Etico Romano Proni sacrifica Rovati che si dimette. Come sempre, esemplare il premier... Il consigliere economico di Romano Prodi, Angelo Rovati, si è dimesso. Lo ha reso noto lui stesso leggendo il testo della lettera inviata al premier: ''Caro Romano - scrive Rovati - dopo le dimissioni di Tronchetti Provera da presidente di Telecom e dopo il comunicato del governo, che annuncia la disponibilità a riferire in Parlamento sul sistema nazionale delle telecomunicazioni, ritengo doveroso, per sgomberare ulteriormente il campo da ogni strumentalizzazione, rinunciare all'incarico di consigliere politico-economico presso Palazzo Chigi appena arrivato in Italia''. ''Resta il rammarico - prosegue la lettera - perché la mia iniziativa, presa esclusivamente a fini costruttivi e sicuramente condotta con un eccesso di fiducia, sia stata travisata per danneggiare te e il tuo governo. Con immutato affetto Angelo''.
Dragonheart Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Romano Proni sacrifica Rovati che si dimette Prono, supino, probabilmente e più facilmente inginocchiato davanti ai potentati economici. Ogni uomo politico, non solo in Italia, è un conflitto d'interessi ambulante.
Leasir Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 In una conferenza stampa congiunta con il premier Cinese il presidente del Consiglio Romano Prodi si e' detto favorevole a togliere l'embargo sulle armi che la Comunita' Europea aveva applicato nel 1989 dopo i fatti di piazza Tienanmen . Sicuri che quest'uomo guidi un governo di centrosinistra ? Cosa penseranno i pacifisti della maggioranza ? Oppure vendere armi alla Cina e' meno grave che venderle ad altri ? niente girotondi?
Les Claypool Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 niente girotondi? Io per coerenza qui in ufficio mi son fatto un strega comanda color...
ROOSTERS99 Posted September 18, 2006 Author Posted September 18, 2006 Io per coerenza qui in ufficio mi son fatto un strega comanda color... ......coerenza ???
spiff Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 In una conferenza stampa congiunta con il premier Cinese il presidente del Consiglio Romano Prodi si e' detto favorevole a togliere l'embargo sulle armi che la Comunita' Europea aveva applicato nel 1989 dopo i fatti di piazza Tienanmen . Sicuri che quest'uomo guidi un governo di centrosinistra ? Cosa penseranno i pacifisti della maggioranza ? Oppure vendere armi alla Cina e' meno grave che venderle ad altri ? Mi viene il vomito! La Cina, ovvero il Paese che forse più di ogni altro vìola i diritti umani, viene considerata alla stregua della Svizzera praticamente, in virtù del dio denaro. Ma questi "signori" avranno mai sentito parlare, per esempio, di laogai? Quello che poi mi fa imbestialire è che trattasi di persone che definire agiate è poco....ma cosa caxxo li spinge a perdere ogni ipotesi di dignità morale ed etica pur di guadagnare ancora di più? Ma andassero tutti in fonderia al minimo sindacale, altro che balle!! Scusate lo sfogo! Io per coerenza qui in ufficio mi son fatto un strega comanda color...
Ale Div. Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Io per coerenza qui in ufficio mi son fatto un strega comanda color... Color.... Nero? Azzurro? Verde padano? Blucerchiato?
spiff Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Color.... Nero/Azzurro? Verde padano? Blucerchiato?
Les Claypool Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Color.... Nero? Azzurro? Verde padano? Blucerchiato? Blucerchiato? Risparmiamoci le provocazioni gratuite per favore
Les Claypool Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 ......coerenza ??? Era una battuta, è ovvio che solo chi vota centro-destra può essere coerente...
ROOSTERS99 Posted September 18, 2006 Author Posted September 18, 2006 (edited) Era una battuta, è ovvio che solo chi vota centro-destra può essere coerente... ......ovviamente questa NON è una battuta !! Edited September 18, 2006 by ROOSTERS99
Dragonheart Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Era una battuta, è ovvio che solo chi vota centro-destra può essere coerente... Voi ci scherzate, però: noi tutti siamo molto più coerenti, nelle nostre scelte politico-morali, dei barbagianni che spediamo a Roma, spesati, per fare i nostri presunti interessi.
spiff Posted September 18, 2006 Posted September 18, 2006 Voi ci scherzate, però: noi tutti siamo molto più coerenti, nelle nostre scelte politico-morali, dei barbagianni che spediamo a Roma, spesati, per fare i nostri presunti interessi. Vero. Certo che se penso che li paghiamo pure, 'sti imbesuiti che si fanno i loro porci comodi senza neanche un minimo di ritegno....
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