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Questo è quello che ci ( ti :whistle: ) han fatto credere .

O che ti piace credere.

A parte che non rispondi mai...praticamente stai affermando che non ho capacità di pensare con la mia testa, che non ho capacità di analisi quindi che sono stupido ?

Mah...libero di pensarlo però i giudizi su moggiopoli sono fatti i pensieri del maghetto agnelli dalla quale voi tutti pendete sono supposizioni (per il momento)...comunque non hai/avete risposto:

perchè se avevano una squadra così forte anzi la migliore in assoluto moggi aveva bisogno delle sim svizzere agli arbitri, delle moviole false ecc. ecc. ?

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A parte che non rispondi mai...praticamente stai affermando che non ho capacità di pensare con la mia testa, che non ho capacità di analisi quindi che sono stupido ?

Mah...libero di pensarlo però i giudizi su moggiopoli sono fatti i pensieri del maghetto agnelli dalla quale voi tutti pendete sono supposizioni (per il momento)...comunque non hai/avete risposto:

perchè se avevano una squadra così forte anzi la migliore in assoluto moggi aveva bisogno delle sim svizzere agli arbitri, delle moviole false ecc. ecc. ?

Perché altrimenti Facchetti chiamava Bergamo e coi regali di Moratti la Juve rischiava grosso pur essendo assai piu' forte dei parassiti del Binter !

:whistle:

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...

perchè se avevano una squadra così forte anzi la migliore in assoluto moggi aveva bisogno delle sim svizzere agli arbitri, delle moviole false ecc. ecc. ?

Eh, ma allora sei Tu che non ascolti/leggi: sia Juve, sia Inter, sia Milan erano ottimi clienti del negozio di elettronica al confine, a Chiasso.

Confermato dal Responsabile Commerciale del negozio stesso.

Quindi, Mangu? :whistle:

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Vabbè, non ne avevo assolutamente voglia, ma mi istigate...quindi:

LA REPUBBLICA: Moggi passa al contrattacco- L'avvocato: "E' una vergogna, c'è un killer?. E' stato un grande imbroglio"

MOGGI:

"SCHEDE SVIZZERE? LE USAVO PER IL MERCATO" - Quindi uno dei principali imputati del processo in corso è entrato nel merito di alcune delle circostanze che gli vengono addebitate, come l'utilizzo delle schede svizzere, e ha chiamato in causa il pm Giuseppe Narducci, suo primo accusatore. "Quando fui interrogato, Narducci, incurante della presenza dei miei avvocati, mi disse 'lo sa che lei è finito?'. A loro spiegai che le schede servivano perché c'era dello spionaggio industriale e infatti dopo poco emerse lo scandalo Telecom. Per questo motivo furono comprate quelle schede che segrete non erano e che io utilizzavo solo per fare il mercato. Mercato che - ha sottolineato Moggi - non è vero, come sostiene Narducci, si faccia nel mese di agosto, perché io Zidane l'ho comprato a inizio anno.

L'AVVOCATO: "PERSONE MASSACRATE" - Dopo Moggi l'intervento dell'avvocato Maurilio Prioreschi: "Sono state massacrate delle persone, c'è stata una caccia all'uomo. Soprattutto sono state trovate delle telefonate ignorate dagli investigatori che sono funzionali alla difesa. Sono state occultate ad arte? In questo processo ci sono dei mandanti? C'è un killer? E' un problema serio, è una vergogna, un grande imbroglio. Mi aspetto una risposta dal tribunale e invierò gli atti in Procura". Per il legale di Moggi "sono state fatte delle porcherie. Si dice una stronzata per telefono e se ne fa un capo di imputazione. E' tutto così questo processo". "Questo dibattimento - ha sottolineato Prioreschi - comincia con un imbroglio e cioè l'informativa di Auricchio del 18 settembre del 2004 sulla combriccola romana che è una informativa su fatti oggettivamente falsi. Non è un processo - ha evidenziato - è stata una spietata caccia all'uomo". Particolare attenzione è stata dedicata alla materia delle intercettazioni e alla loro gestione da parte degli inquirenti: "Non può essere un caso - ha osservato il legale di Moggi - che tutte le telefonate che potevano essere utili alla difesa sono state occultate. I carabinieri avevano annotato telefonate importanti per la difesa delle quali è stata fatta selezione e che qualcuno, il colonnello dei carabinieri Auricchio, ha fatto sparire. Questa - ha incalzato Prioreschi - è una vergogna e il motivo per cui questo processo è un imbroglio dall'inizio alla fine".

DIFESA CHIEDE INOLTRO CARTE - L'udienza è durata poco più di 7 ore e si è conclusa con la richiesta, da parte dell'avvocato Prioreschi, di inoltrare presso la Procura di Napoli delle deposizioni rese nel corso del processo dal colonnello Auricchio, dall'ex arbitro Nucini e da Franco Baldini, attuale direttore tecnico della nazionale inglese, per verificare l'esistenza degli estremi per una incriminazione per FALSA TESTIMONIANZA. Il legale di Moggi ha anche chiesto l'inoltro di tutti gli atti del processo presso la Procura di Roma per verificare l'esistenza degli estremi per poter contestare ai tre abuso d'ufficio, falso ideologico e calunnia nei confronti dell'ex dg bianconero. Prioreschi, che ha chiesto l'assoluzione di Moggi, ha provato a smontare i capi d'accusa sia per la gestione dei sorteggi, sia per l'efficacia delle intercettazione, sia per l'attendibilità dei testi che per la rilevanza delle schede svizzere, è stata caratterizzata da violenti attacchi verbali nei confronti del colonnello Auricchio, dell'ex arbitro e teste chiave Danilo Nucini e più in generale di chi ha messo in piedi l'impianto accusatorio, usando frasi come "i processi si fanno con le prove, invece questa è monnezza..." o "e queste sono immagini da bar, siete dei somari..." o ancora "la storia del salvataggio della Fiorentina è un'altra bufala colossale" ed infine "con quale faccia si chiede la condanna di questa gente sulla scorta di questa pagliacciata...". La prossima udienza è stata fissata per il 25 ottobre, giorno in cui è stata spostata l'arringa dell'altro difensore di Luciano Moggi, Paolo Trofino.

L'INTERCETTAZIONE BERGAMO-RODOMONTI - Ieri, alla vigilia dell'arringa difensiva dei legali dell'ex direttore generale della Juventus, era stata resa pubblica l'intercettazione telefonica annunciata nei giorni scorsi che, secondo Luciano Moggi, sarebbe in grado di ribaltare le sorti del processo. La telefonata, consegnata ai legali di Moggi dal consulente Nicola Penta, è datata 28 novembre 2004. Al telefono, quando mancano tre ore al fischio d'inizio di Inter-Juve, ci sono il designatore arbitrale Paolo Bergamo e il fischietto designato per il big match, Pasquale Rodomonti. "C'è una differenza di 15 punti tra le due squadre (tra la Juve capolista e l'Inter) - dice il designatore arbitrale, che poi aggiunge - Anche psicologicamente preparatici bene..". E ancora, sempre Bergamo: "Fa' la tua partita, e se ti dico proprio la mia, in questo momento, se hai un dubbio, pensa più a chi è dietro piuttosto che a chi è avanti, dammi retta!". E, in un altro passaggio: "E' una cosa che rimane tra me e te - prosegue il designatore - Arrivare lassù lo sai quanto sia faticoso, e ritornare giù sarebbe per te proprio stupido. Fa' la persona intelligente". Il match finirà con un pareggio, 2-2 con Toldo non espulso per fallo da ultimo uomo.

(27 settembre 2011) ©Riproduzione riservata

Posted (edited)
Ancora una volta al processo di Calciopoli in corso a Napoli è andata in scena una vera e propria opera di distruzione delle tesi dell'accusa. L'avvocato della difesa di Luciano Moggi, Maurilio Prioreschi, nella sua arringa conclusiva ha sviscerato con molta precisione tutte le argomentazioni necessarie, ma ha fatto anche molto di più. Vorrei evitare in questa sede di riproporre elenchi di fatti, dati o esempi perché, questa volta, vorrei andare a toccare il tema di tutti i temi: la gestione dell'inchiesta. Per come la penso io, ogni cittadino di questa Repubblica malandata dovrebbe ringraziare l'avvocato Prioreschi per quanto fatto in aula il 27-09-2011. Infatti, le questioni in gioco non sono più solo eventuali partite truccate o non truccate, perché siamo di fronte ad una serie inenarrabile di fatti che hanno posto quesiti molto più alti, legati alla vita democratica di tutti noi. Troppi i lati bui della faccenda: il modo esecrabile e rocambolesco in cui è nata l'inchiesta, il modo poco rassicurante in cui sono state acquisite e interpretate le prove, il modo misterioso in cui sono state accantonate le prove a discarico degli imputati, e il modo inquietante con cui si è continuato a recitare lo spettacolo del 'C'era una volta un mostro brutto e cattivo...' durante tutto il processo svoltosi in un tribunale vero, un tribunale della Repubblica. Prioreschi ha messo in rilievo tutte queste anomalie con la maestria dettata dagli anni di esperienza e con la giusta dose di smarrimento e indignazione. Senza saperlo il buon Prioreschi ha rappresentato in aula ogni cittadino della Repubblica, perché quanto successo in questa specifica inchiesta, ossia che "si sono blindate alcune stupidaggini dette al telefono e si è costruito su un processo", è un qualcosa che domattina può capitare a chiunque. E infatti è già capitato in altre occasioni. Ricordiamoci che Moggi ha lavorato ad altissimi livelli per tanti anni, con grandissimi successi professionali e, dunque, aveva le risorse finanziarie per organizzare una costosissima contro-inchiesta. Il cittadino 'Tizio Qualunque' non avrebbe potuto. Qualche fotogramma dialettico.

"Se qui non ci fosse stato Moggi ma uno qualunque, la verità non sarebbe mai venuta fuori. Questo è un imbroglio! Per questo chiedo di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica perché vogliamo sapere se in questo processo c’è un mandante e un killer, o se gli imputati sono stati sfortunati. Noi propendiamo per la prima ipotesi, perché non è possibile che tutte le telefonate sfavorevoli all'accusa, tutte, siano state occultate e l’attività di occultamento è continuata per tutta la fase delle indagini preliminari e fino al dibattimento".

"Qual è l'attendibilità di questa gente e di questa indagine? Bisogna diffidare di questa gente che cerca di fregarti appena ti giri". Sempre durissimo: "Il processo è questo: un imbrogliare dall’inizio alla fine!".

"Vi chiedo la trasmissione alla Procura di Napoli degli atti delle testimonianze di Baldini, Nucini e Auricchio per falsa testimonianza e la trasmissione degli atti per abuso in atti di ufficio, falso ideologico, e calunnia in danno di Moggi alla Procura di Roma".

Il nodo della questione, e lo dico fin dal lontano 2006, non sono tanto gli scudetti revocati alla Juventus o i troppi grandi problemi del calcio circense d'Italy, bensì la giustizia traballante di questo paese. Calciopoli fa scuola, perché un'inchiesta portata avanti in questo modo non somiglia alla giustizia, e non somiglia nemmeno ad un'ingiustizia, bensì, come detto in aula dall'avvocato Prioreschi, somiglia ad "una caccia all'uomo". Meditate, gente, meditate. E, mi raccomando, fate attenzione a ciò che dite al telefono... Sappiate che, se dite per gioco di essere il mandante dell'omicidio Kennedy, potrebbe esserci un Carabiniere alla vostra porta in men che non si dica, con tanto di manette pronte all'uso, e sarete voi stessi a dover dimostrare di essere estranei alla vicenda e, magari, di essere nati ben dopo il 22 novembre 1963. Perché non è detto che poi ci sia qualcuno che farà delle verifiche sulle vostre e sulle altrui sciocchezze telefoniche. In Italia ciò che è detto è detto, e se qualcuno ha parlato male di voi meglio ancora. Allora, avete già cominciato a meditare?

Edited by Silver Surfer
Posted (edited)

Un grande Ostellino, sulla porcheria di calciopoli e il giornalismo.....

....e PRIMA che saltassero fuori le intercettzioni DIMENTICATE !!!

Edited by ROOSTERS99
Posted (edited)

0- :hyper::hyper::lol:

interviste di Sky fuori San Siro :

arbitro prezzolato, scandlosa influenza delle decisioni arbitrali sul risultato,

ma anche, cambi sbaglati dell' allenatore....

E' TORNATA LA GRANDE INTEEEEEEEEEEEEEER !!! :lol:;):lol:

Edited by ROOSTERS99
Posted
Eh, ma allora sei Tu che non ascolti/leggi: sia Juve, sia Inter, sia Milan erano ottimi clienti del negozio di elettronica al confine, a Chiasso.

Confermato dal Responsabile Commerciale del negozio stesso.

Quindi, Mangu? :hyper:

Ma x favore Silver...sicuramente il commesso di Chiasso ha detto tutto a Te...fatti interrogare come persona a conoscenza dei fatti suvvia...

Parliamo del processo che vuole agnellino...

Con un comunicato dell’ultimo momento, il Coni ha annunciato il cambio al vertice del Collegio arbitrale del Tnas, chiamato a decidere sulla questione ormai annosa dello scudetto 2006.

Guardando la notizia con occhi legali verrebbe da dire ‘nulla di nuovo sotto il sole’.

Quante volte -troppo spesso- succede nelle aule di giustizia che la composizione dell’organo giudicante muti di colpo e, magari, processi già in dirittura d’arrivo debbano iniziare daccapo, in ragione di un tale cambiamento.

In questo caso però è diverso: siamo di fronte ad una rinuncia preventiva del magistrato, mica ad un trasferimento in corso d’opera per causa di avanzamento-carriera, come accade in genere …

LA PATATA BOLLENTE

No, stavolta è quantomeno particolare la circostanza che un arbitro appositamente incaricato declini improvvisamente un mandato foriero di visibilità -nonché di pingui ricompense economiche, oseremmo aggiungere-, adducendo ‘motivi personali’ che suonano, in verità, come una remissione abdicativa dai connotati diplomatici.

Un arbitro il cui nome, non dimentichiamolo, è stato tratto da un elenco di persone individuate allo scopo.

Mah …

Sicuramente il dott.. Scandurra avrà avuto i suoi buoni motivi, sicuramente ‘sopravvenuti’ come dice il comunicato stampa, ma in che senso personali non lo sapremo mai.

Magari si è trattato di personali valutazioni di ‘non opportunità’ dell’accettazione di un incarico, più simile ad un affaire d’Etat anziché ad un conferimento di prestigio, tenuto conto della posta in gioco e delle implicazioni effettivamente trasmodanti rispetto alla contingenza del compito legale.

Parliamoci chiaro: si tratta di una patata bollente che nessuno vorrebbe trovarsi per le mani al momento. E non c’è forse soldo o gloria che tenga, per convincere del contrario. Neppure il benemerito giudice di turno.

Rogna, grana, gatta da pelare: scegliete voi.

LA DISPUTA LEGALE SI ALLUNGA

Quel che pare certo è che, da questa estate in poi, la questione (anzi ‘La Questione’) ha dismesso i connotati giuridici, per assurgere a simbolo di un’ancestrale contrapposizione ‘guelfo-ghibellina’ di lotta di fazione.

E come in ogni rissa che si rispetti, a farla scoppiare in campo è sempre la squadra perdente.

E’ stato così anche stavolta: la gazzarra para-giuridica l’ha cercata e fortemente voluta la squadra che nulla aveva da perdere, all’infuori di una dignità comportamentale che non ha mai posseduto. Ed ora che la rissa incombe pure sugli spalti, gli arbitri fuggono: mica fessi loro …

Magari stiamo pensando a male senza averne alcuna ragione, visto che il Dott. Scandurra avrà sicuramente una sua vita e delle insindacabili ragioni di astensione preventiva (oops, rinuncia, volevo dire rinuncia) attinenti a profili che con il calcio nulla spartiscono e su cui, pertanto, meglio faremmo a non metter becco, noi.

Magari questa è solo dietrologia da bar sport, però …

Sta di fatto che la disputa giuridica che non sarebbe mai dovuta neppure iniziare, minaccia di perpetuarsi per davvero fino alle calende greche. In perfetto ‘legal style’.

E’ UNA QUESTIONE POLITICA

Ed il rilievo più paradossale è che, nella circostanza, è proprio la juventinità beota a lamentare l’asserita ingiustizia del mutamento arbitrale, continuando a berciare che neppure quest’ennesimo ostacolo che gli è stato frapposto potrà impedire, alla fine, ciò che l’odiato nemico sa essere comunque ineludibile, prima o poi, al di là delle (nostre) oltranzistiche dichiarazioni di facciata.

Perché, al più, la Suprema Giustizia bianconera si potrà ritardare, ma non di certo impedire …

Vabbè, se dietro a tutta questa pressione psicologica esercitata a fini intimidatori di puro stile risiedesse anche una qualche sostanza argomentativa (non dico giuridica, ché sarebbe chieder troppo) con cui confrontarsi, potremmo anche replicare qualcosa, ma è chiaro sin dall’inizio della vicenda che lo scopo di costoro è solo quello di buttarla in rissa.

Come parimenti lampante è che si tratti, ormai, unicamente di una questione politica. Da gestire nel modo più opportuno e meno deflagrante possibile.

Una questione che nessuno vuol più decidere. Neppure i giuristi (quelli veri, per intenderci).

E dunque ci tocca assistere alla sconfortante sequela dei Don Abbondio-formato sportivo che continuano a succedersi senza soluzione di continuità, imperversando sugli schermi di questa ordinaria storia di ignavia.

CONVENIENZA SECONDO LEGGE O SECONDO POLITICA?

Intanto il diritto, quel ‘singolare’ strumento di componimento e risoluzione delle vertenze umane, viene riposto in soffitta in attesa dell’ardimentoso giudice (il prossimo, quello che arriverà domani, sempre domani), il quale, squarciando finalmente il velo dell’ignoranza comune, illustrerà all’umanità tremebonda quale sorte convenga assegnare al nostro sacrosantissimo scudetto.

Convenienza secondo legge o secondo politica, lo scopriremo solo alla fine di questa interminabile vicenda, che giorno dopo giorno continua ad arricchirsi di ‘impedimenti dell’ultima ora’, continuando così a catalizzare l’attenzione del lettore medio, come in un perfetto romanzo greco.

Avete presente il genere letterario antesignano di Beautiful? Ecco, esattamente a qualcosa di simile stiamo assistendo.

Quindi, non ci resta che dare appuntamento alla prossima puntata per il seguito della vicenda, in attesa che il Dott. Angelo Grieco, nominato in sostituzione dell’arbitro rinunciante, faccia pervenire alla segreteria del Tnas la notizia della propria accettazione, oppure quella dell’esistenza di motivi di incompatibilità all’espletamento dell’incarico …

Così, mentre la data di pronuncia del lodo arbitrale, inizialmente stabilita entro il 13 dicembre, verrà giocoforza spostata in avanti (visto che l’individuazione del termine temporale per la pronuncia deve necessariamente decorrere dall’ultima accettazione dei componenti del Collegio), noi continuiamo ad aspettare.

Fino al prossimo colpo di scena … buffoni

Posted
0- :hyper::hyper::lol:

interviste di Sky fuori San Siro :

arbitro prezzolato, scandlosa influenza delle decisioni arbitrali sul risultato,

ma anche, cambi sbaglati dell' allenatore....

E' TORNATA LA GRANDE INTEEEEEEEEEEEEEER !!! :lol:;):lol:

Ci fosse stato Mourinho avrebbe mostrato un’altra volta le manette. E magari avrebbe ottenuto dai suoi quella straordinaria reazione nervosa alle ingiustizie subite che ci fece conquistare un prezioso e meritato pareggio contro la Samp di Pazzini, allora nemico, e Cassano,

Quella Inter era più forte di tutto e allo zenith delle sue capacità fisiche, mentali e tattiche. Questa purtroppo può contare sullo stesso orgoglio, ma non sulle stesse gambe e neppure sugli stessi campioni perchè Eto’o e Sneijder non si possono regalare a nessuno.

Rocchi si dimostra ancora una volta “sfortunato” nel valutare episodi che si riveleranno decisivi a nostro sfavore, ma abbiamo capito che quest’anno l’andazzo sarà questo. Troppo facile collegarlo alle polemiche estive sullo scudetto 2006, Moratti rifletta ancora una volta sulla necessità di essere più mediatici. Odiati da Figc e avversari, pur essendo dalla parte della ragione e per anni vittime del sistema altrui: siamo noi a dover pagare il prezzo più alto?

Il Napoli dopo il vantaggio ha legittimato il risultato con una superiorità a tratti imbarazzante. Non ha mai smesso di correre, pressare e giocare, mentre molti di noi erano già da tempo sotto la doccia, con l’alibi peraltro giustificato dell’accanimento arbitrale ma senza quello spirito e quelle energie indispensabili per vincere lo scudetto.

Ma Ranieri è stato preso per quello? Dopo la sosta pensiamo a risalire e a ritrovare quella solidità,quella chiarezza nelle scelte e un minimo di organizzazione per avvicinarci alle prime 3 posizioni prima possibile.

NOI NON MOLLIAMO MAI- CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI-

Posted (edited)
Ci fosse stato Mourinho avrebbe mostrato un'altra volta le manette. E magari avrebbe ottenuto dai suoi quella straordinaria reazione nervosa alle ingiustizie subite che ci fece conquistare un prezioso e meritato pareggio contro la Samp di Pazzini, allora nemico, e Cassano,

Quella Inter era più forte di tutto e allo zenith delle sue capacità fisiche, mentali e tattiche. Questa purtroppo può contare sullo stesso orgoglio, ma non sulle stesse gambe e neppure sugli stessi campioni perchè Eto'o e Sneijder non si possono regalare a nessuno.

Rocchi si dimostra ancora una volta "sfortunato" nel valutare episodi che si riveleranno decisivi a nostro sfavore, ma abbiamo capito che quest'anno l'andazzo sarà questo. Troppo facile collegarlo alle polemiche estive sullo scudetto 2006, Moratti rifletta ancora una volta sulla necessità di essere più mediatici. Odiati da Figc e avversari, pur essendo dalla parte della ragione e per anni vittime del sistema altrui: siamo noi a dover pagare il prezzo più alto?

Il Napoli dopo il vantaggio ha legittimato il risultato con una superiorità a tratti imbarazzante. Non ha mai smesso di correre, pressare e giocare, mentre molti di noi erano già da tempo sotto la doccia, con l'alibi peraltro giustificato dell'accanimento arbitrale ma senza quello spirito e quelle energie indispensabili per vincere lo scudetto.

Ma Ranieri è stato preso per quello? Dopo la sosta pensiamo a risalire e a ritrovare quella solidità,quella chiarezza nelle scelte e un minimo di organizzazione per avvicinarci alle prime 3 posizioni prima possibile.

NOI NON MOLLIAMO MAI- CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI-

.... E PERDETE SEMPRE !!! :hyper::hyper:

La verità l' hai scritta all' inizio della tua disanima ; ora avete RANIERI ( :lol::lol:;) ) in panchina, e ne avrete

altri 10 come lui noi prossimi 5 anni , non vincendo più niente......così come è sempre stato e così come sarà !!

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Edited by ROOSTERS99
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Ma x favore Silver...sicuramente il commesso di Chiasso ha detto tutto a Te...fatti interrogare come persona a conoscenza dei fatti suvvia...

Parliamo del processo che vuole agnellino...

Con un comunicato dell'ultimo momento, il Coni ha annunciato il cambio al vertice del Collegio arbitrale del Tnas, chiamato a decidere sulla questione ormai annosa dello scudetto 2006.

Guardando la notizia con occhi legali verrebbe da dire 'nulla di nuovo sotto il sole'.

Quante volte -troppo spesso- succede nelle aule di giustizia che la composizione dell'organo giudicante muti di colpo e, magari, processi già in dirittura d'arrivo debbano iniziare daccapo, in ragione di un tale cambiamento.

In questo caso però è diverso: siamo di fronte ad una rinuncia preventiva del magistrato, mica ad un trasferimento in corso d'opera per causa di avanzamento-carriera, come accade in genere …

LA PATATA BOLLENTE

No, stavolta è quantomeno particolare la circostanza che un arbitro appositamente incaricato declini improvvisamente un mandato foriero di visibilità -nonché di pingui ricompense economiche, oseremmo aggiungere-, adducendo 'motivi personali' che suonano, in verità, come una remissione abdicativa dai connotati diplomatici.

Un arbitro il cui nome, non dimentichiamolo, è stato tratto da un elenco di persone individuate allo scopo.

Mah …

Sicuramente il dott.. Scandurra avrà avuto i suoi buoni motivi, sicuramente 'sopravvenuti' come dice il comunicato stampa, ma in che senso personali non lo sapremo mai.

Magari si è trattato di personali valutazioni di 'non opportunità' dell'accettazione di un incarico, più simile ad un affaire d'Etat anziché ad un conferimento di prestigio, tenuto conto della posta in gioco e delle implicazioni effettivamente trasmodanti rispetto alla contingenza del compito legale.

Parliamoci chiaro: si tratta di una patata bollente che nessuno vorrebbe trovarsi per le mani al momento. E non c'è forse soldo o gloria che tenga, per convincere del contrario. Neppure il benemerito giudice di turno.

Rogna, grana, gatta da pelare: scegliete voi.

LA DISPUTA LEGALE SI ALLUNGA

Quel che pare certo è che, da questa estate in poi, la questione (anzi 'La Questione') ha dismesso i connotati giuridici, per assurgere a simbolo di un'ancestrale contrapposizione 'guelfo-ghibellina' di lotta di fazione.

E come in ogni rissa che si rispetti, a farla scoppiare in campo è sempre la squadra perdente.

E' stato così anche stavolta: la gazzarra para-giuridica l'ha cercata e fortemente voluta la squadra che nulla aveva da perdere, all'infuori di una dignità comportamentale che non ha mai posseduto. Ed ora che la rissa incombe pure sugli spalti, gli arbitri fuggono: mica fessi loro …

Magari stiamo pensando a male senza averne alcuna ragione, visto che il Dott. Scandurra avrà sicuramente una sua vita e delle insindacabili ragioni di astensione preventiva (oops, rinuncia, volevo dire rinuncia) attinenti a profili che con il calcio nulla spartiscono e su cui, pertanto, meglio faremmo a non metter becco, noi.

Magari questa è solo dietrologia da bar sport, però …

Sta di fatto che la disputa giuridica che non sarebbe mai dovuta neppure iniziare, minaccia di perpetuarsi per davvero fino alle calende greche. In perfetto 'legal style'.

E' UNA QUESTIONE POLITICA

Ed il rilievo più paradossale è che, nella circostanza, è proprio la juventinità beota a lamentare l'asserita ingiustizia del mutamento arbitrale, continuando a berciare che neppure quest'ennesimo ostacolo che gli è stato frapposto potrà impedire, alla fine, ciò che l'odiato nemico sa essere comunque ineludibile, prima o poi, al di là delle (nostre) oltranzistiche dichiarazioni di facciata.

Perché, al più, la Suprema Giustizia bianconera si potrà ritardare, ma non di certo impedire …

Vabbè, se dietro a tutta questa pressione psicologica esercitata a fini intimidatori di puro stile risiedesse anche una qualche sostanza argomentativa (non dico giuridica, ché sarebbe chieder troppo) con cui confrontarsi, potremmo anche replicare qualcosa, ma è chiaro sin dall'inizio della vicenda che lo scopo di costoro è solo quello di buttarla in rissa.

Come parimenti lampante è che si tratti, ormai, unicamente di una questione politica. Da gestire nel modo più opportuno e meno deflagrante possibile.

Una questione che nessuno vuol più decidere. Neppure i giuristi (quelli veri, per intenderci).

E dunque ci tocca assistere alla sconfortante sequela dei Don Abbondio-formato sportivo che continuano a succedersi senza soluzione di continuità, imperversando sugli schermi di questa ordinaria storia di ignavia.

CONVENIENZA SECONDO LEGGE O SECONDO POLITICA?

Intanto il diritto, quel 'singolare' strumento di componimento e risoluzione delle vertenze umane, viene riposto in soffitta in attesa dell'ardimentoso giudice (il prossimo, quello che arriverà domani, sempre domani), il quale, squarciando finalmente il velo dell'ignoranza comune, illustrerà all'umanità tremebonda quale sorte convenga assegnare al nostro sacrosantissimo scudetto.

Convenienza secondo legge o secondo politica, lo scopriremo solo alla fine di questa interminabile vicenda, che giorno dopo giorno continua ad arricchirsi di 'impedimenti dell'ultima ora', continuando così a catalizzare l'attenzione del lettore medio, come in un perfetto romanzo greco.

Avete presente il genere letterario antesignano di Beautiful? Ecco, esattamente a qualcosa di simile stiamo assistendo.

Quindi, non ci resta che dare appuntamento alla prossima puntata per il seguito della vicenda, in attesa che il Dott. Angelo Grieco, nominato in sostituzione dell'arbitro rinunciante, faccia pervenire alla segreteria del Tnas la notizia della propria accettazione, oppure quella dell'esistenza di motivi di incompatibilità all'espletamento dell'incarico …

Così, mentre la data di pronuncia del lodo arbitrale, inizialmente stabilita entro il 13 dicembre, verrà giocoforza spostata in avanti (visto che l'individuazione del termine temporale per la pronuncia deve necessariamente decorrere dall'ultima accettazione dei componenti del Collegio), noi continuiamo ad aspettare.

Fino al prossimo colpo di scena … buffoni

Siete veramente dei disperati alla frutta !! :hyper::hyper::lol:

Siccome l' aria è cambiata, sono stati acquisiti nuovi rilevantissimi elementi di prova e le sentenze potrebbero

non essere più quelle frettolose ed ingiuste che hanno clamorosamente favorito il Binter 5 anni fa,

già gridate al complotto politico-istituzionale !!! :lol:;)

Solo voi non sapete chi sono davvero i Buffoni !!! :lol::lol:

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Rispondi alle osservazioni che ho riportato, non andare su altro...il circo mediatico si è mosso per tale moggi che dopo anni e anni ritorna con le sue verità (ah ah ah) di quello discuto, la differenza di forze in campo è un altro discorso...

Tu hai sempre negato le vere forze in campo nascondendoti dietro Moggiopoli

Vuoi che palriamo di quello? Allora fallo anche tu che nn rispondi mai alle domande di Virgus e che leggi le telefonate di Facchetti come cose da non commentare. Come se uno che ruba dieci volte e uno che ruba due non sono ladri entrambi. Mang la Juve ha pagato e l'Inter no perché a suo tempo hanno fatto sparire alcune intercettazioni. Detto questo: la Juve era più forte e voi una squadra di mediocri. Avete vinto la Champions solo perché Mou ha chiesto sei (seiiiiiii) giocatori per cambiare rotta. Dopo che la storia era stata cambiata da uno scandalo dove si era già deciso: un solo colpevole per darvi strada libera. E cmq complimenti. Per una Champions vinta rischiate di tornare nella mediocrità per altri 30 anni visto che Mou è scappato lasciando il tuo presidente senza soldi e soprattutto circondato da imbecilli calcisticamente parlando, come Branca

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Tricky, non se ne esce: secondo gli interisti, la Juve aveva quei giocatori solo perchè la mafia moggiana impediva all'Inter di comprarli.

NON perchè non avessero lo know-how; NON perchè non sapessero fare mercato.

Capisci?

Non se ne esce, credimi.

Invece se ne esce eccome. Moratti rinunci alla prescrizione e dimostrerà tutta la sua cristallina limpidezza. Dimostrerà come pur cercando favore, telefonatine, regali in sede da passare a prendere continuava a comperare Gresko, Farinos etc...

Ps Moggi impediva di comperarli? Sbaglio o hanno preso Ronaldo in quel periodo? Per piacere, nascondere l'incompetenza dei dirigenti dietro banalità è solo ridicolo

Pss Bangu... con la storiella soli contro tutti dimostrate solamente di non essere sereni. Con Mou aveva un senso (l'ha fatto ovunque è stato.... che strano trova sempre lui le squadre sole e convince i tifosi che per anni nn se ne erano accorti... Se venisse alla Juve sarebbe capace di dire che la Juve ha 29 scudetti pur di portarsi tutto l'ambiente dalla sua parte e nascondere così alcune, dico alcune, magagne sue) ora non ne ha. Il campo sta parlando. Siete passati da acquistare Ibra e Eto a Coutinho e Zarate

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Tu hai sempre negato le vere forze in campo nascondendoti dietro Moggiopoli

Bene...ma se era così forte perchè creare tutto ciò da parte di moggi & C. ? era così forte che non aveva bisogno di imbrogliare...o no ? forse non era così forte ?

Sul fatto che l' Inter faccia 30 anni senza vincere meglio se lasci parlare la storia, vedremo se sarà così...Noi avremo fatto 45 anni senza vincere la Champions ma la juve non l'ha mai vinta...come mai se era una squadra così forte ? Più difficile comperare tutto il sistema europeo ? Non sapeva che sim usare ?

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Con tutto che i Buoni e Bravi hanno perso, dovra' passare ancora parecchia acqua sotto i ponti prima che io possa esultare per una vittoria del napoli.

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Bene...ma se era così forte perchè creare tutto ciò da parte di moggi & C. ? era così forte che non aveva bisogno di imbrogliare...o no ? forse non era così forte ?

Sul fatto che l' Inter faccia 30 anni senza vincere meglio se lasci parlare la storia, vedremo se sarà così...Noi avremo fatto 45 anni senza vincere la Champions ma la juve non l'ha mai vinta...come mai se era una squadra così forte ? Più difficile comperare tutto il sistema europeo ? Non sapeva che sim usare ?

:angry::angry:doh[1].gifdoh[1].gif:ike::thumbsup:

:thumbsup::angry::angry:

Bisperati !!

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Una clamorosa mistificazione, una incredibile e sfacciata mistificazione compiuta grazie alla connivenza di giornalisti servi e interessati non alla verità ma alla verità che piace al loro target di lettori.

L’ultima intercettazione scovata dal collegio difensivo di Luciano Moggi e che sarà prodotta in aula oggi a Napoli durante la nuova udienza penale del processo di Calciopoli non ribalta proprio nulla, ma anzi testimonia come Carraro, Bergamo, Pairetto e tutti gli squallidi personaggi di questa organizzazione a delinquere fosse abituata a tramare non solo per favorire la Juventus e le squadre amiche (e danneggiare quelle che non si piegavano), ma anche per incidere sull’elezione di presidenti di Lega, Federazione e arbitri.

Molti hanno fatto fatica a comprendere, o non hanno voluto farlo, che il sistema di potere ordito da chi governava la Juve con il beneplacito degli Agnelli (che sapevano cosa facevano gli stallieri ma chiudevano più di un occhio per poter vincere senza spendere un solo euro) si attivava quando serviva e prevedeva compensazioni ai rivali quando non erano più in condizione di dare fastidio ai bianconeri.

E così ecco che negli anni di Simoni e Cuper furono combinate le più orrende malefatte contro di noi perchè eravamo nella condizione di arrivare loro davanti, mentre in annate disgraziate per i colori nerazzurri si poteva benissimo fischiare qualcosa a nostro favore per garantirsi il voto ed il sostegno di Moratti nella corsa a designatore o presidente di Lega.

Qui siamo nel 2004 e l’Inter è già a meno 15 punti quando il derby d’Italia va in onda a San Siro. Quel che ci interessa è contestualizzare quelle telefonate, capire perchè Carraro chiede a Bergamo (che poi farà pressioni a Rodomonti senza confessare il vero motivo di quel che gli sta per dire) di non sbagliare almeno stavolta e come al solito a favore della Juve perchè c’è il rischio che vada in frantumi l’accordo tra le grandi sul doppio designatore e vengano vanificate le intese sotterranee per l’elezione del presidente di Lega.

Ora che conoscete meglio lo scenario in cui avvengono questi scambi di battute, potete leggere questi dialoghi in una ottica aderente alla realtà, senza che vengano interpretati come se nulla si conoscesse di quel che c’era dietro. E soprattutto chi.

Telefonata Carraro-Bergamo del 26 – 11- 2004 ore 18.23

Carraro: “Pronto?”.

Bergamo: “Sì dottore, buona sera, sono Bergamo. Mi dica…”.

Carraro: “Come sta?”.

Bergamo: “Bene, lei?”.

Carraro: “Bene. Chi c’è lì a …Juventus….”.

Bergamo: “Rodomonti. Inter-Juventus? Avevamo un sorteggio a cinque con cinque che potevano fare la partita: Collina, Bertini, Rodomonti, Farina e…il quinto era… comunque è stato sorteggiato Rodomonti”.

Carraro: “Mi raccomando, che non aiuti la Juventus per carità di Dio eh? Che è una partita delicatissima, in un momento delicatissimo, della Lega, eccetera…. Per carità di Dio, che non aiuti la Juventus. E faccia la partita onesta, per carità, ma che non faccia errori a favore della Juventus, per carità eh…”.

Bergamo: “No, no. Io, guardi, non ho ancora parlato con lui perchè ho finito l’aula cinque minuti fa e stavo prendendo un attimo fiato perchè ora faccio lezione con i primi e secondi anni. Però stia tranquillo che ci parlo domani ma… anzi domani mattina quando si allena, in maniera che gli rimanga fresco in testa”.

Carraro: “(Incomprensibile) deve fare la partita correttamente, ma che non faccia errori per carità a favore della Juventus perchè sennò sarebbe un disastro”.

Bergamo: “Sì”.

Carraro: “Va bene?”

Bergamo: “Comunque la Juventus è tantissimo che non la arbitra, dottore. Lo abbiamo messo proprio perchè sono due-tre anni, quindi, non…ecco, era uno di quelli che era stato lontano…”.

Carraro: “Però, guardi, a me non mi interessa, nel senso che, voglio dire….”

Bergamo: “Sì, sì, è domani che conta”

Carraro: “Cioè, se c’era Collina, se c’era Collina, anche se sbagliava, nessuno diceva un cazzo, ma….Rodomonti se sbaglia a favore della Juventus succede l’ira di Dio. Siccome poi c’è…. tra l’altro, tenga presente che si gioca domenica sera; lunedì c’è l’elezione della Lega eccetera, per cui sarebbe una roba disastrosa, insomma. Capito?”.

Bergamo: “E’ una mia preoccupazione domani parlarci, dottore”.

Carraro: “Va bene, mi raccomando, grazie. Arrivederci”.

Bergamo: “Bene, arrivederci”.

Telefonata Bergamo-Arbitro Pasquale Rodomonti DD.5205 ore 17.24 28-11-2004

Bergamo - Stai preparando bene la partita?

Rodomonti - Sì, sì, sì…

B. Hai visto qualcosa oggi mentre ti riposavi?

R. No, ho visto quasi niente…

B. Però, mi raccomando… Hai faticato tanto per arrivare lì… Per ritornarci, e quindi io mi aspetti, credimi, che tu non sbagli niente.

R. Mi fa immensamente piacere quello che hai detto, perché è la verità.

B. Oltretutto, c’è una differenza di 15 punti tra le due squadre, capito? Quindi anche psicologicamente preparatici bene.

R. Va’ bene, tranquillo…

B. Le fatiche che hai durato non le devi mettere in discussione, fa la tua partita, non ce n’è per nessuno, e, se ti dico proprio la mia, in questo momento, se hai un dubbio, pensa a chi è dietro piuttosto a chi è davanti, dammi retta!

R. Va bene, parola d’onore, va bene, sta tranquillo.

B. E’ una cosa che rimane tra me e te… Arrivare lassù lo sai quanto sia faticoso, e ritornare giù sarebbe per te proprio stupido. Fa la persona intelligente!

R. Perfetto, ho capito tutto!

B. La cosa rimane tra me e te, come mi auguro.

R. Vai tranquillo… No, no, tranquillo, io non parlo mai con gli altri di me.

B. Io ci conto, perché è soltanto una scelta per te, credimi, devi pensare a te stesso in questo momento.

P.S.

La società Inter si sta muovendo nell’ombra con efficacia come dimostra il mancato pronunciamento del Consiglio Federale che temeva cause di risarcimento milionarie da parte di Moratti. Ma nel nostro Paese la verità che emerge dai processi condotti sui media è quella che coloro che, anzichè prendersela con i propri dirigenti (ladri)che l'hanno portata alla b (troppo poco) la considerano come reale.

Per la stragrande maggioranza dei tifosi non nerazzurri noi siamo colpevoli quanto o più della Juve.

Non perdonerò mai ai nostri dirigenti di non aver lottato fin dall’inizio per far emergere la verità processuale attraverso i propri canali di informazione,ufficiali e non.

Non essere mediatici ma concreti è una scelta con conseguenze ben più gravi rispetto a quella di un nuovo allenatore.

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Vado a dormire contento.

Stasera ho fatto un pezzettino di pace col calcio.

P.S. ....ma quante ne retrocedono ? No perchè se sono 4....... :ike::thumbsup::thumbsup:

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A parte che non rispondi mai...praticamente stai affermando che non ho capacità di pensare con la mia testa, che non ho capacità di analisi quindi che sono stupido ?

Mah...libero di pensarlo però i giudizi su moggiopoli sono fatti i pensieri del maghetto agnelli dalla quale voi tutti pendete sono supposizioni (per il momento)...comunque non hai/avete risposto:

perchè se avevano una squadra così forte anzi la migliore in assoluto moggi aveva bisogno delle sim svizzere agli arbitri, delle moviole false ecc. ecc. ?

Bangu , ti voglio bene e comprendo il tuo nervosismo in un momento come questo e quindi evito di sparare sulla croce rossa . :D

Una cosa però te la devo dire : per cortesia , quando posti un articolo metti anche la fonte altrimenti sembra che certe " morattate " :no: siano farina del tuo sacco .

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P.S.

La società Inter si sta muovendo nell'ombra con efficacia come dimostra il mancato pronunciamento del Consiglio Federale che temeva cause di risarcimento milionarie da parte di Moratti. Ma nel nostro Paese la verità che emerge dai processi condotti sui media è quella che coloro che, anzichè prendersela con i propri dirigenti (ladri)che l'hanno portata alla b (troppo poco) la considerano come reale.

Per la stragrande maggioranza dei tifosi non nerazzurri noi siamo colpevoli quanto o più della Juve.

Non perdonerò mai ai nostri dirigenti di non aver lottato fin dall'inizio per far emergere la verità processuale attraverso i propri canali di informazione,ufficiali e non.

Non essere mediatici ma concreti è una scelta con conseguenze ben più gravi rispetto a quella di un nuovo allenatore.

Questo commento è tuo ? :no::D

La verità processuale la fai emergere facendoti processare : SCRIVI A mORATTI E CHIEDI DI RINUNCIARE ALLA PRESCRIZIONE !

Difendete la vostra PRESUNTA onestà nelle sedi opportune , il resto sono chiacchere .

E questo A PRESCINDERE dalla Juve ( che è stata processata e ritenuta colpevole ) dovrebbe chiederlo OGNI vero tifoso interista , in primis il figlio di Facchetti .

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Comunque, dove non riuscì la giustizia quest'anno pare riuscire il campo.

Già pregusto Varese-Inter l'anno prossimo.

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Bene...ma se era così forte perchè creare tutto ciò da parte di moggi & C. ? era così forte che non aveva bisogno di imbrogliare...o no ? forse non era così forte ?

Sul fatto che l' Inter faccia 30 anni senza vincere meglio se lasci parlare la storia, vedremo se sarà così...Noi avremo fatto 45 anni senza vincere la Champions ma la juve non l'ha mai vinta...come mai se era una squadra così forte ? Più difficile comperare tutto il sistema europeo ? Non sapeva che sim usare ?

Juventus Ajax con gli olandesi strafavoriti non ricordi vero?

E ormai che ci sono ti aggiungo. Quattro finali in otto anni. Perse tre, è vero (una peraltro con sviste arbitrali che se fossero capitate a voi nella finale di Madrid il tuo presidente starebbe piangendo e gridando all'ingiustizia ancora oggi), ma arrivare a giocartela la dice lunga sul valore di quella squadra (che tu non riesci ad ammettere perché hai fette di salame sugli occhi).

Ti ricordo che Varese prima di vincere la stella ha perso una finale di campionato, due di Coppa Italia e una di Korac.

Vincere alla fine è questione di una virgola (specie in Europa... che ne so, due rigori negati al Chelsea, un gol in fuorigioco contro il Barcellona e uno valido annullato, un mani in area in finale che fanno vedere solo una volta per paura che il replay confermi quanto hanno visto tutti in presa diretta)

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Juventus Ajax con gli olandesi strafavoriti non ricordi vero?

E ormai che ci sono ti aggiungo. Quattro finali in otto anni. Perse tre, è vero (una peraltro con sviste arbitrali che se fossero capitate a voi nella finale di Madrid il tuo presidente starebbe piangendo e gridando all'ingiustizia ancora oggi), ma arrivare a giocartela la dice lunga sul valore di quella squadra (che tu non riesci ad ammettere perché hai fette di salame sugli occhi).

Ti ricordo che Varese prima di vincere la stella ha perso una finale di campionato, due di Coppa Italia e una di Korac.

Vincere alla fine è questione di una virgola (specie in Europa... che ne so, due rigori negati al Chelsea, un gol in fuorigioco contro il Barcellona e uno valido annullato, un mani in area in finale che fanno vedere solo una volta per paura che il replay confermi quanto hanno visto tutti in presa diretta)

quanto mi sta sul culo quotare un gobbo! :D

ah, dimenticavo... complimenti per ieri e per la sacrosanta vittoria del campionato 2011/2012!

le regine, giuve e oh limpiami-l-ano, tornano sul tetto delle competizioni nazionali!!!

sincere congratulazioni :D

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Comunque, dove non riuscì la giustizia quest'anno pare riuscire il campo.

Già pregusto Varese-Inter l'anno prossimo.

Come è bello sentirvi sognare, fa bene e rende l'animo felice....sognate ragazzuoli sognate... :lol:

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