cagno Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Se lega2 sarà, io ripartirei da 3 punti: -italianità (meglio se varesinità) -gioventù -stranieri solo per fare la differenza La retrocessione deve essere vista come un occasione per fare pulizia di contratti e di una filosofia che non ci ha mai portato a niente:il mercenarismo. Bisogna pianificare, comprare i giovani, anche stranieri e farli crescere. Non possiamo comprare per questioni economiche non solo di Varese ma del campionato italiano in generale i migliori giocatori già fatti e finiti, dobbiamo puntare a costruirli, anche gli stranieri. Ovviamente non tutta la squadra...quindi ben venga Pietras o Mladjan, giovani di sicuro valore, affiancato da 2 stranieri più esperti che possano fare la differenza. Facciamo 1 anche 2-3 anni, quanti ne servono, ma buttiamo le basi per un progetto...perchè comprare come abbiamo fatto in questi anni ci ha mantenuto nel limbo, qualche volte più su qualche volta più giu, ma ci ha fatto perdere il concetto di apparteneza e di identificazione con la squadra, che secondo me è fondamentale.
Giulio Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 (edited) Galanda è l'unico che dimostri un minimo di attaccamento alla maglia che indossa. Non so se vorrà scendere in A2 (qualche contratto in A1 lo può ancora raccattare), ma sarebbe sicuramente utile se si prestasse a fare da "balia" a una squadra giovani, magari non pensata per un ritorno immediato in serie A1. Stesso discorso per Skelin che in A2 sarebbe devastante, in mezzo a centri-bonsai tra cui LLoreda e Melvin passavano per califfi... Se gli piace l'aria del lago e vuole chiudere la carriera in tranquillità... una chance la merita Capisco il momento difficile, ma perchè augurare la disgrazia della legadue, campionato con la visibilità che c'è a crema nei giorni di nebbia fitta, proprio a questi due? A me pare che Passera, Boscagin, Melvin, con un'aletta nera da 20 punti a partita e un centro comunitario grande e grosso (oppure il buon "maggiolone") siano il massimo a cui ragionevolmente pensare per una legadue non "da immediato ritorno". Edited January 7, 2008 by Giulio
sertar Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Galanda è l'unico che dimostri un minimo di attaccamento alla maglia che indossa. Non so se vorrà scendere in A2 (qualche contratto in A1 lo può ancora raccattare), ma sarebbe sicuramente utile se si prestasse a fare da "balia" a una squadra giovani, magari non pensata per un ritorno immediato in serie A1. Stesso discorso per Skelin che in A2 sarebbe devastante, in mezzo a centri-bonsai tra cui LLoreda e Melvin passavano per califfi... Se gli piace l'aria del lago e vuole chiudere la carriera in tranquillità... una chance la merita La costruzione di tutti i nostri quintetti è complicata proprio dalla presenza di Galanda, ormai proponibile solo come sesto uomo...in A2 i pivot sono come Jamison, 150 kg, oppure coem George che saltano e corrono; da 4 giocano per lo più ali con maggior atletismo del nostro, quindi se vogliamo complicarci la vita anche in A2 teniamo Galanda. Riguardo Skelin, effettivamente in A2 sarebbe dominante, i dubbi sono sulla sue condizioni fisiche.
pxg14 Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Se lega2 sarà, io ripartirei da 3 punti: -italianità (meglio se varesinità) -gioventù -stranieri solo per fare la differenza La retrocessione deve essere vista come un occasione per fare pulizia di contratti e di una filosofia che non ci ha mai portato a niente:il mercenarismo. Bisogna pianificare, comprare i giovani, anche stranieri e farli crescere. Non possiamo comprare per questioni economiche non solo di Varese ma del campionato italiano in generale i migliori giocatori già fatti e finiti, dobbiamo puntare a costruirli, anche gli stranieri. Ovviamente non tutta la squadra...quindi ben venga Pietras o Mladjan, giovani di sicuro valore, affiancato da 2 stranieri più esperti che possano fare la differenza. Facciamo 1 anche 2-3 anni, quanti ne servono, ma buttiamo le basi per un progetto...perchè comprare come abbiamo fatto in questi anni ci ha mantenuto nel limbo, qualche volte più su qualche volta più giu, ma ci ha fatto perdere il concetto di apparteneza e di identificazione con la squadra, che secondo me è fondamentale. Tutto bello, tutto giusto... ma i soldi chi li metterà? E poi per prendere giovani di valore bisogna saperli scegliere. visto che fino ad ora l'incapacità è stata manifesta, come è possibile pensare che in legadue sarà diverso?
cagno Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Tutto bello, tutto giusto... ma i soldi chi li metterà? E poi per prendere giovani di valore bisogna saperli scegliere. visto che fino ad ora l'incapacità è stata manifesta, come è possibile pensare che in legadue sarà diverso? Tutto vero...si fan sempre i conti senza l'oste...diamo per scontato che sia ancora una proprietà e una squadra. Via l'attuale dirigenza,gente che lavora coi giovani da De Raffaele,Gresta,Banchi,Cavina o scopritori affermati come Ghebbia o nuovi, il Cecco.
MCGRADY Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Capisco il momento difficile, ma perchè augurare la disgrazia della legadue, campionato con la visibilità che c'è a crema nei giorni di nebbia fitta, proprio a questi due? A me pare che Passera, Boscagin, Melvin, boscagin non lo vedobene nemmeno a castelletto ticino
fachiro Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Se lega2 sarà, io ripartirei da 3 punti: -italianità (meglio se varesinità) -gioventù -stranieri solo per fare la differenza La retrocessione deve essere vista come un occasione per fare pulizia di contratti e di una filosofia che non ci ha mai portato a niente:il mercenarismo. Bisogna pianificare, comprare i giovani, anche stranieri e farli crescere. Non possiamo comprare per questioni economiche non solo di Varese ma del campionato italiano in generale i migliori giocatori già fatti e finiti, dobbiamo puntare a costruirli, anche gli stranieri. Ovviamente non tutta la squadra...quindi ben venga Pietras o Mladjan, giovani di sicuro valore, affiancato da 2 stranieri più esperti che possano fare la differenza. Facciamo 1 anche 2-3 anni, quanti ne servono, ma buttiamo le basi per un progetto...perchè comprare come abbiamo fatto in questi anni ci ha mantenuto nel limbo, qualche volte più su qualche volta più giu, ma ci ha fatto perdere il concetto di apparteneza e di identificazione con la squadra, che secondo me è fondamentale. la ricetta giusta giusta per la b1.
MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Se lega2 sarà, io ripartirei da 3 punti: -italianità (meglio se varesinità) -gioventù -stranieri solo per fare la differenza La retrocessione deve essere vista come un occasione per fare pulizia di contratti e di una filosofia che non ci ha mai portato a niente:il mercenarismo. Bisogna pianificare, comprare i giovani, anche stranieri e farli crescere. Non possiamo comprare per questioni economiche non solo di Varese ma del campionato italiano in generale i migliori giocatori già fatti e finiti, dobbiamo puntare a costruirli, anche gli stranieri. Ovviamente non tutta la squadra...quindi ben venga Pietras o Mladjan, giovani di sicuro valore, affiancato da 2 stranieri più esperti che possano fare la differenza. Facciamo 1 anche 2-3 anni, quanti ne servono, ma buttiamo le basi per un progetto...perchè comprare come abbiamo fatto in questi anni ci ha mantenuto nel limbo, qualche volte più su qualche volta più giu, ma ci ha fatto perdere il concetto di apparteneza e di identificazione con la squadra, che secondo me è fondamentale. I giovani non crescono solo in prima squadra. Siena ne ha prestati ovunque. Una politica basata sui giovani presuppone tempi molto lunghi. In alternativa si possono prendere 18-20 enni promettenti e provare a inserirli in una squadra da salvezza sicura. Questo prevede qualche anno di A2, però, e non so in quanti siano disposti a sostenere un tale progetto. Qualche decennio fa Trieste fece una scommessa del genere, ma aveva alle spalle la passione e la solidità di Stefanel (che poi abbandono la città).
Guest Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Ricordiamo però: in A2 sarà possibile tesserare 2 extracomunitari e 2 comunitari compreso gli italiani di passaporto...pertanto sarà particolarmente complicato comporre un quintetto; pertanto giusto puntare su Pietras ma l'altro comunitario dovrà essere giocoforza di valore accertato. 2 extras 1 comunitario 7 italiani di scuola...
MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Capisco il momento difficile, ma perchè augurare la disgrazia della legadue, campionato con la visibilità che c'è a crema nei giorni di nebbia fitta, proprio a questi due? Perchè loro due potrebbero da soli assicurare la salvezza a una squadra con Capin, Passera, Boscagin e Melvin (se non li si piazza altrove e i loro contratti ci restano sul gobbone) e, magari, potrebbero crescere (soprattutto allenandosi insieme a loro) qualche ragazzotto promettente (Pietras e non solo).
sertar Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 2 extras 1 comunitario 7 italiani di scuola... Questo dall'anno prossimo...faccio ancora tanta tanta fatica a credere che Labella & co. possano esser tesserati solo come comunitari. Ad esempio, ad oggi, se noi volessimo contrattualizzare Chiacig per la A2 dovremmo rinunciare ad un comunitario; bah, qualcosa dovrà esser rivisto. E poi a chi conviene tutto questo; con 7 italiani di formazione, e considerato che tranne rare eccezioni la B paga meglio, la A2 diventerebbe un campionato inguardabile.
Guest Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Questo dall'anno prossimo...faccio ancora tanta tanta fatica a credere che Labella & co. possano esser tesserati solo come comunitari. Ad esempio, ad oggi, se noi volessimo contrattualizzare Chiacig per la A2 dovremmo rinunciare ad un comunitario; bah, qualcosa dovrà esser rivisto. E poi a chi conviene tutto questo; con 7 italiani di formazione, e considerato che tranne rare eccezioni la B paga meglio, la A2 diventerebbe un campionato inguardabile. Ok, ma quest'anno è 2 extra 1 comunitario 7 italiani di passaporto. Inoltre, dissento fortemente sul campionato inguardabile. Basterebbe setacciare la B1 e la B2, ma si fa fatica...e poi in B1/B2 i giocatori guadagnano in nero (con status da dilettanti), pertanto conviene di più giocare "sotto" che "sopra".
Theus Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 2 extras 1 comunitario 7 italiani di scuola... Con queste regole o sei bravo a scegliere o rischi ancora di più che in A1. Quindi prima che ai giocatori si pensi a qualcuno che conosce bene il mercato... ciao MC
sertar Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Per l'appunto, in molti casi fai fatica a portarli in A2; io nn capisco proprio a chi possa far comodo, giocatori e agenti a parte, delle regole così restrittive Comunque stanotte mi sono visto un bellissimo Caserta - Ferrara...
Giulio Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Perchè loro due potrebbero da soli assicurare la salvezza a una squadra con Capin, Passera, Boscagin e Melvin La salvezza in legadue? Cioè, tu pensi che in un campionato in cui allegretti gioca per una candidata alla promozione, e Melvin è stato l'anno scorso il miglior giocatore straniero, e passera il miglior italiano, quella squadra giocherebbe per salvarsi e non per la promozione? Va bene il pessimismo cosmico, però...
MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 La salvezza in legadue? Cioè, tu pensi che in un campionato in cui allegretti gioca per una candidata alla promozione, e Melvin è stato l'anno scorso il miglior giocatore straniero, e passera il miglior italiano, quella squadra giocherebbe per salvarsi e non per la promozione? Va bene il pessimismo cosmico, però... Dico che in una squadra così ci potrebbe essere spazio per far maturare qualche giovane e prepararsi per tornare nel basket che conta con una struttura un po' più stabile (magari addirittura con delle giovanili e gente che va in giro per l'europa e l'america a scoprire giocatori). Gli altri nomi riportati sono quelli di coloro che hanno (purtroppo!) dei pluriennali e che, a meno di miracoli (Capin a bologna!) ci dovremo tenere pure nella serie inferiore.
pxg14 Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Gli altri nomi riportati sono quelli di coloro che hanno (purtroppo!) dei pluriennali e che, a meno di miracoli (Capin a bologna!) ci dovremo tenere pure nella serie inferiore. .. tenere e pagare... con il risultato di usare tutto il budget per tenere a libro paga "fenomeni" come hafnar, capin, e uno a fine carriera come depol. con quali denari potremo andare sul mercato?
Giulio Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 .. tenere e pagare... con il risultato di usare tutto il budget per tenere a libro paga "fenomeni" come hafnar, capin, e uno a fine carriera come depol. con quali denari potremo andare sul mercato? Hafnar e De Pol scadono in estate
ROOSTERS99 Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Hafnar e De Pol scadono in estate ..e la roba scaduta, si butta.
Maurizio Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Hafnar e De Pol scadono in estate meglio tenerli in frigorifero, allora...
pxg14 Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Hafnar e De Pol scadono in estate finalmente una buona notizia... e una speranza per il futuro (che si chiami legadue o grazie a non so quale miracolo serieA)
Guest Paul The Rock Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Questo dall'anno prossimo...faccio ancora tanta tanta fatica a credere che Labella & co. possano esser tesserati solo come comunitari. Ad esempio, ad oggi, se noi volessimo contrattualizzare Chiacig per la A2 dovremmo rinunciare ad un comunitario; bah, qualcosa dovrà esser rivisto. E poi a chi conviene tutto questo; con 7 italiani di formazione, e considerato che tranne rare eccezioni la B paga meglio, la A2 diventerebbe un campionato inguardabile. Anch'io credo che cambierà qualcosa e ci sarà una regola che permetterà agli italiani di nascita, come Chiagic & co., di giocare da italiani come sono e non da comunitari perchè con meno di 4 anni di giovanili alle spalle.
MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Hafnar e De Pol scadono in estate DePol è già scaduto da parecchio.
MarkBuford Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Anch'io credo che cambierà qualcosa e ci sarà una regola che permetterà agli italiani di nascita, come Chiagic & co., di giocare da italiani come sono e non da comunitari perchè con meno di 4 anni di giovanili alle spalle. Al limite faranno un'eccezione per chi ha giocato in nazionale. Non esistono italiani "di nascita", o sei cittadino italiano (io, te e Stonerook, ad esempio), o non lo sei.
Virgus Posted January 7, 2008 Posted January 7, 2008 Sicuri che , stante questa proprietà , a Hafnar non venga rinnovato il contratto ?
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