Silver Surfer Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Concordo con Giulio. Silver, tieni presente che Ruben era, in un certo senso, anche uomo di mercato, non avrebbe accettato senza dire nulla, giocatori che non gli servivano. Cosa che ha fatto Mrsic. Via Ruben l'errore più grande è stato non sostituirlo con un allenatore con le maracas. Ciao MC Potrebbe anche essere. Ma allora Ti/Vi chiedo: come mai chiese come 2 Mordente, ed invece di uno Stefansson accettò uno diametralmente all'opposto come Garnett? E come mai accettò Holland, quando sembrava dovesse arrivare uno come Drodzov? La Verità, IMHO, sta nel mezzo: ci sono delle logiche legate anche agli equilibri economici, ai rapporti interpersonali, alle bizze dei Dirigenti; a cui, anche un Grande come Magnano, ha dovuto (malvolentieri...?) sottostare.
sertar Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Potrebbe anche essere. Ma allora Ti/Vi chiedo: come mai chiese come 2 Mordente, ed invece di uno Stefansson accettò uno diametralmente all'opposto come Garnett? E come mai accettò Holland, quando sembrava dovesse arrivare uno come Drodzov? La Verità, IMHO, sta nel mezzo: ci sono delle logiche legate anche agli equilibri economici, ai rapporti interpersonali, alle bizze dei Dirigenti; a cui, anche un Grande come Magnano, ha dovuto (malvolentieri...?) sottostare. Infatti! Quando alleni Varese nn puoi pretendere di far mercato...semmai con Magnano sarebbe stato meno schizofrenico.
corny Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Infatti! Quando alleni Varese nn puoi pretendere di far mercato...semmai con Magnano sarebbe stato meno schizofrenico. E ti pare poco? Il problema di questa squadra non è la mancanza di talento, ma il fatto di essere stata costruita senza nessuna logica.
Theus Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Potrebbe anche essere. Ma allora Ti/Vi chiedo: come mai chiese come 2 Mordente, ed invece di uno Stefansson accettò uno diametralmente all'opposto come Garnett? E come mai accettò Holland, quando sembrava dovesse arrivare uno come Drodzov? La Verità, IMHO, sta nel mezzo: ci sono delle logiche legate anche agli equilibri economici, ai rapporti interpersonali, alle bizze dei Dirigenti; a cui, anche un Grande come Magnano, ha dovuto (malvolentieri...?) sottostare. Verissimo, ciò nonstante ripeto Capin-Passera non l'avrebbe certo accettato, piuttosto si portava a casa un play dell'A2 spagnola ma non questa coppia già zoppa in partenza. Ciao MC
TARGATO VARESINO Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Qualcuno mi spiega perché se faccio così in ufficio il giorno dopo sono per strada, mentre questi dementi, oltre ai danni commessi, si possono permettere un atteggiamento simile? Io schiererei l'esercito agli allenamenti; e al primo che batte la fiacca gli congeliamo lo stipendio e, a pedate nel sedere, lo spediamo ai lavori socialmente utili V-E-R-G-O-G-N-O-S-O!!! quacuno mi spiega perchè questi fannulloni prendono 10 volte tanto di un normale lavoratore, lavorando 10 volte meno? BASTA CAXXO, NON DATEGLI LO STIPENDIO !!!!!!!!
ROOSTERS99 Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Magnano una squadra come questa si sarebbe rifiutato di allenarla. Mrsic e' stato un folle ad accettare. Once again, quotone !!
Ponchiaz Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Sì ragazzi, ma l'Euribor è l'Euribor e non è più quello di due anni fa.
Tiratore di striscia Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Il punto è proprio qui Ruben non avrebbe accettato l'equivoco del Play... o l'"all-around" Hodge ... Ciao MC Potrebbe anche essere. Ma allora Ti/Vi chiedo: come mai chiese come 2 Mordente, ed invece di uno Stefansson accettò uno diametralmente all'opposto come Garnett? E come mai accettò Holland, quando sembrava dovesse arrivare uno come Drodzov? La Verità, IMHO, sta nel mezzo: ci sono delle logiche legate anche agli equilibri economici, ai rapporti interpersonali, alle bizze dei Dirigenti; a cui, anche un Grande come Magnano, ha dovuto (malvolentieri...?) sottostare. Infatti! Quando alleni Varese nn puoi pretendere di far mercato...semmai con Magnano sarebbe stato meno schizofrenico. Verissimo, ciò nonstante ripeto Capin-Passera non l'avrebbe certo accettato, piuttosto si portava a casa un play dell'A2 spagnola ma non questa coppia già zoppa in partenza. Ciao MC Mi risulta che Mrsic e Vescovi, visionate le cassette di Hodge, avessero esplicitamente detto che non era il giocatore che serviva. E sappiamo come sia andata.
sertar Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 quacuno mi spiega perchè questi fannulloni prendono 10 volte tanto di un normale lavoratore, lavorando 10 volte meno? BASTA CAXXO, NON DATEGLI LO STIPENDIO !!!!!!!! Perche te nn arrivesteresti a commentare le imprese di un impiegato del catasto, nè faresti mai un abbonamento all'Ikea...con tutto il rispetto!
wizard Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Io penso che una soluzione per il futuro può essere quella della figura del coach manager all'inglese, cioè uno che si compra i giocatori che vuole con il budget che la società gli mette a disposizione e che quindi sarà l'unico responsabile della gestione tecnica della squadra.
sertar Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Mi risulta che Mrsic e Vescovi, visionate le cassette di Hodge, avessero esplicitamente detto che non era il giocatore che serviva. E sappiamo come sia andata. Nn so dirti..però si continua a dare un’eccessiva importanza all'allenatore, laddove nella costruzione di una squadra conti, almeno nei nomi, marginalmente. E così rispondo anche a Corny...il metodo Magnano ha ben funzionato a Varese, così come nn si può dire la stessa cosa a Siviglia. Perchè poi lo sport è fatto di circostanze incidentali che nn possono esser previste...gli infortuni sono stati una concausa di tante scelleratezze compiute. Cosa ne sarebbe stato di Magnano, gran cultore del lavoro estivo, con la stessa partenza a handicap causa infortuni e assenze varie sopportata da Mrsic? E quanti "Magnano go home" avremmo dovuto sopportare? In realtà organizzazione significa soprattutto saper valutare, anche prevedere se necessario, le situazioni...altrimenti sei costretto a sperar sempre che la sorte dia una mano.
Silver Surfer Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Mi risulta che Mrsic e Vescovi, visionate le cassette di Hodge, avessero esplicitamente detto che non era il giocatore che serviva. E sappiamo come sia andata. ...ma allora, perchè l'hanno firmato? Anyway... Può essere, però mi risulta anche che, dopo la visione dei filmati (e poi anche dal vivo...!) riguardanti Melvin, abbiano detto: Perfetto! Qs. sì che è un lungo capace di correre e giocare pure spalle a canestro! Ti/Vi risulta?
sertar Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 ...ma allora, perchè l'hanno firmato? Anyway... Può essere, però mi risulta anche che, dopo la visione dei filmati (e poi anche dal vivo...!) riguardanti Melvin, abbiano detto: Perfetto! Qs. sì che è un lungo capace di correre e giocare pure spalle a canestro! Ti/Vi risulta? Più che altro sarebbe un problema di diottrie perchè così Melvin nn ha mai giocato...
Silver Surfer Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Più che altro sarebbe un problema di diottrie perchè così Melvin nn ha mai giocato... Infatti. Ma dovrebbe essere ancora in rete l'intervista di Mrsic di qs.estate/autunno...
Il Briatore Delle Prealpi Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Infatti. Ma dovrebbe essere ancora in rete l'intervista di Mrsic di qs.estate/autunno... Piena soddisfazione di Veljko Mrsic per l'arrivo di Marcus Melvin in maglia biancorossa: il 25enne lungo mancino ex Rieti corrisponde in maniera dettagliata all'identikit tecnico che il coach croato aveva fornito agli operatori di mercato della Cimberio. Così il nuovo tecnico biancorosso si esprime in termini assai positivi dopo l'ingaggio dello statunitense: «Abbiamo valutato a lungo quel che offriva il mercato e Marcus risponde perfettamente alle caratteristiche del lungo veloce che avevo richiesto. Si tratta di un giocatore che abbina buone qualità tecniche a doti atletiche importanti che gli consentono di difendere anche su giocatori veloci. Certamente è diverso da Howell, grande difensore e buon intimidatore ma assai limitato in attacco: Melvin ha più punti nelle mani e sa giocare anche fronte a canestro, potendo comunque marcare anche gli uomini d'area. Il nuovo americano aumenterà la pericolosità della squadra sotto canestro: è l'uomo che volevo». A fianco del trio dei confermati Fernandez-Galanda-De Pol cambia dunque l'assetto del reparto lunghi con un elemento più votato all'attacco come Melvin che pure a rimbalzo sa farsi rispettare (9,1 di media lo scorso anno, secondo di tutta la LegAdue). Una Cimberio sicuramente leggera ma anche dinamica e combattiva, secondo le idee di Mrsic che non si preoccupa dei possibili problemi a rimbalzo: «Il peso della squadra sotto i tabelloni non è un problema. Forse abbiamo perso qualche riferimento difensivo ma abbiamo guadagnato in attacco. In ogni caso, in difesa si lavora di squadra e tutti dovranno dare il massimo. La stessa cosa vale per i rimbalzi: sento tanta gente che si preoccupa del fatto che siamo piccoli, ma il problema riguarda tutti e cinque i giocatori in campo e non solo i lunghi, con la necessità di applicarsi al meglio sul tagliafuori e sulle rotazioni. A noi serviva un giocatore veloce e produttivo in attacco, Melvin risponde a tali caratteristiche, anche perché nel basket di oggi vincono le squadre composte da atleti...».
Hannibal Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Magnano una squadra come questa si sarebbe rifiutato di allenarla. Mrsic e' stato un folle ad accettare. Si vero.......però non è che ora alleni proprio uno squadrone. Anche lui si è accontentato ed ha un 4 su 16 partite abbastanza imbarazzante.
CasbenoPresente Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Piena soddisfazione di Veljko Mrsic per l'arrivo di Marcus Melvin in maglia biancorossa: il 25enne lungo mancino ex Rieti corrisponde in maniera dettagliata all'identikit tecnico che il coach croato aveva fornito agli operatori di mercato della Cimberio. Così il nuovo tecnico biancorosso si esprime in termini assai positivi dopo l'ingaggio dello statunitense: «Abbiamo valutato a lungo quel che offriva il mercato e Marcus risponde perfettamente alle caratteristiche del lungo veloce che avevo richiesto. Si tratta di un giocatore che abbina buone qualità tecniche a doti atletiche importanti che gli consentono di difendere anche su giocatori veloci. Certamente è diverso da Howell, grande difensore e buon intimidatore ma assai limitato in attacco: Melvin ha più punti nelle mani e sa giocare anche fronte a canestro, potendo comunque marcare anche gli uomini d'area. Il nuovo americano aumenterà la pericolosità della squadra sotto canestro: è l'uomo che volevo». A fianco del trio dei confermati Fernandez-Galanda-De Pol cambia dunque l'assetto del reparto lunghi con un elemento più votato all'attacco come Melvin che pure a rimbalzo sa farsi rispettare (9,1 di media lo scorso anno, secondo di tutta la LegAdue). Una Cimberio sicuramente leggera ma anche dinamica e combattiva, secondo le idee di Mrsic che non si preoccupa dei possibili problemi a rimbalzo: «Il peso della squadra sotto i tabelloni non è un problema. Forse abbiamo perso qualche riferimento difensivo ma abbiamo guadagnato in attacco. In ogni caso, in difesa si lavora di squadra e tutti dovranno dare il massimo. La stessa cosa vale per i rimbalzi: sento tanta gente che si preoccupa del fatto che siamo piccoli, ma il problema riguarda tutti e cinque i giocatori in campo e non solo i lunghi, con la necessità di applicarsi al meglio sul tagliafuori e sulle rotazioni. A noi serviva un giocatore veloce e produttivo in attacco, Melvin risponde a tali caratteristiche, anche perché nel basket di oggi vincono le squadre composte da atleti...». Melvin : atleta = io : babbo natale
TARGATO VARESINO Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Melvin : atleta = io : babbo natale quoto...
Ale Div. Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Io penso che una soluzione per il futuro può essere quella della figura del coach manager all'inglese, cioè uno che si compra i giocatori che vuole con il budget che la società gli mette a disposizione e che quindi sarà l'unico responsabile della gestione tecnica della squadra. Dio ci scampi dai manager all'inglese! Tolto Sir Ferguson, non è che gli altri ottengano chissà quali risultati quando vagano in giro per l'Europa (a meno che non ci sia la grazia ricevuta in rossonero) ... no no no, un allenatore faccia l'allenatore, quelli che fanno i manager fanno solo disastri perchè non tengono mai conto delle mille cose che girano attorno a un giocatore e non solo... vedi Bianchini, ingaggiato il quale, siamo diventati la succursale della B&B. D'accordo che non si può prescindere dalle agenzie, ma meglio un manager capace e diplomatico che un allenatore che ingaggia i suoi compari di scuderia e basta... chissà con quali fini... dall'altro lato c'è Magnano, che per avere la squadra pronta a Luglio, si è fatto scappare mille e una occasioni... In Italia e nel basket, l'allenatore manager è capace di farlo solo il tanto vituperato Markovsky... poi?
corny Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 (edited) E così rispondo anche a Corny...il metodo Magnano ha ben funzionato a Varese, così come nn si può dire la stessa cosa a Siviglia. Stai ribadendo il mio concetto, per costruire un progetto, una squadra, sono necessarie diverse componenti e il risultato non sempre e' la somma algebrica delle medesime. Dopo anni di purgatorio stavamo intravedendo la luce(cit) ed ecco che vogliamo rimescolare le carte, cambiare i componenti...... La fatica di Magnano a Siviglia e' la conferma che nel basket, e più in generale nello sport, non esiste nulla di certo e incontrovertibile a priori. Magnano a Varese stava creando qualcosa, Markovski a Bologna idem, entrambe hanno voluto cambiare e ....... sia Varese che Bologna e sia Magnano che Markovski hanno deluso (forse per Varese qualcosa di più che deluso ). Una squadra come quella dello scorso anno non andava rivoluzionata. Punto. Edited January 11, 2008 by corny
wizard Posted January 11, 2008 Posted January 11, 2008 Dio ci scampi dai manager all'inglese! Tolto Sir Ferguson, non è che gli altri ottengano chissà quali risultati quando vagano in giro per l'Europa (a meno che non ci sia la grazia ricevuta in rossonero) ... no no no, un allenatore faccia l'allenatore, quelli che fanno i manager fanno solo disastri perchè non tengono mai conto delle mille cose che girano attorno a un giocatore e non solo... vedi Bianchini, ingaggiato il quale, siamo diventati la succursale della B&B. D'accordo che non si può prescindere dalle agenzie, ma meglio un manager capace e diplomatico che un allenatore che ingaggia i suoi compari di scuderia e basta... chissà con quali fini... dall'altro lato c'è Magnano, che per avere la squadra pronta a Luglio, si è fatto scappare mille e una occasioni... In Italia e nel basket, l'allenatore manager è capace di farlo solo il tanto vituperato Markovsky... poi? Tutte le squadre di vertice di calcio inglese sono comandate da Manager-Coach: Ferguson, Wenger, Benitez, Ramos, O'Neil ecc... Non vedo perchè non si possa esportare. Ferguson è Ferguson Wenger ha fatto finale di champions e negli anni ha costruito un super squadrone andandosi a comprare 17enni-20enni per farli crescere in casa. Benitez ha vinto e fatto una finale di champions ecc... Il modello non è stato esportato in Italia semplicemente perchè si perderebbero delle poltrone, ma secondo me è il modello ideale. Di fatto già applicato con Messina e Obradovic.
sertar Posted January 12, 2008 Posted January 12, 2008 Tutte le squadre di vertice di calcio inglese sono comandate da Manager-Coach: Ferguson, Wenger, Benitez, Ramos, O'Neil ecc... Non vedo perchè non si possa esportare. Ferguson è Ferguson Wenger ha fatto finale di champions e negli anni ha costruito un super squadrone andandosi a comprare 17enni-20enni per farli crescere in casa. Benitez ha vinto e fatto una finale di champions ecc... Il modello non è stato esportato in Italia semplicemente perchè si perderebbero delle poltrone, ma secondo me è il modello ideale. Di fatto già applicato con Messina e Obradovic. Semplicemente perchè i giocatori rientrano nel patrimonio tecnico ed economico di una società, pertanto le strategie anche tecniche sono di pertinenza della proprietà...il modello inglese è difficilmente esportabile per ragioni che sarebbero troppo lunghe da spiegare. Stai ribadendo il mio concetto, per costruire un progetto, una squadra, sono necessarie diverse componenti e il risultato non sempre e' la somma algebrica delle medesime. Dopo anni di purgatorio stavamo intravedendo la luce(cit) ed ecco che vogliamo rimescolare le carte, cambiare i componenti...... La fatica di Magnano a Siviglia e' la conferma che nel basket, e più in generale nello sport, non esiste nulla di certo e incontrovertibile a priori. Magnano a Varese stava creando qualcosa, Markovski a Bologna idem, entrambe hanno voluto cambiare e ....... sia Varese che Bologna e sia Magnano che Markovski hanno deluso (forse per Varese qualcosa di più che deluso ). Una squadra come quella dello scorso anno non andava rivoluzionata. Punto. Magari fosse stata rivoluzionata, avremmo avuto qualche zozzone in meno...e poi rivoluzionata da chi? Il miglior giocatore, il più giovane nonché testa di minchia, se n'è andato di sua sponte, Howell pare a me che nn lo avreste voluto rivedere nemmeno in trattoria, insomma noi retrocederemmo per la mancata conferma di Keys e Carter? Ergo individuate la causa trovata la soluzione...richiamiamo Magnano e i suoi adepti e la serie A tornerà a parlar di noi. Perchè poi a me interessa trovare le soluzioni...la A2 è una brutta bestia, nn a caso dalla sua separazione con la lega di A nessun club retrocesso ha saputo riconquistare la massima serie. Approssimazione ed improvvisazione, nostre compagne in questi anni di gestione Castiglioni, sono ancor più nefaste in A2...e nn vorrei mai che qualcuno cominciasse a pensare di richiamare l'allenatore-parafulmine ad espiazione dei propri peccati.
alegg Posted January 12, 2008 Posted January 12, 2008 Tutte le squadre di vertice di calcio inglese sono comandate da Manager-Coach: Ferguson, Wenger, Benitez, Ramos, O'Neil ecc... Non vedo perchè non si possa esportare. Ferguson è Ferguson Wenger ha fatto finale di champions e negli anni ha costruito un super squadrone andandosi a comprare 17enni-20enni per farli crescere in casa. Benitez ha vinto e fatto una finale di champions ecc... Il modello non è stato esportato in Italia semplicemente perchè si perderebbero delle poltrone, ma secondo me è il modello ideale. Di fatto già applicato con Messina e Obradovic. Però attenzione, perchè salvo Benitez che ha vinto e stava per rivincere in europa, tutti gli altri da Ferguson a Wenger in europa non fanno strada da anni e anni, la Champions è terreno di conquista di Milan, Spagnole e poi ci scappa il Porto o il Liverpool, ma un Manchester sarà da 8 anni buoni che non vince, Chelsea mai, Arsenal idem. Nella pallacanstro vero Messina e Obradovic e vincono, ma dove sono? e che budget hanno? ciao alegg
wizard Posted January 12, 2008 Posted January 12, 2008 Però attenzione, perchè salvo Benitez che ha vinto e stava per rivincere in europa, tutti gli altri da Ferguson a Wenger in europa non fanno strada da anni e anni, la Champions è terreno di conquista di Milan, Spagnole e poi ci scappa il Porto o il Liverpool, ma un Manchester sarà da 8 anni buoni che non vince, Chelsea mai, Arsenal idem. Nella pallacanstro vero Messina e Obradovic e vincono, ma dove sono? e che budget hanno? ciao alegg Benitez una champions ed una finale Wenger una finale (e aggiungo io presto una champions) Ferguson champions e diverse semifinali Budget non è uguale a vittoria e noi lo sappiamo bene. Boh, a me sembra un'idea da provare, perchè se hai il gm bravo allora non ci sono problemi però lo devi pagare bene altrimenti devi provare strade alternative perchè quelle attuali non funzionano. Quando con un grande allenatore come Magnano gli è stato dato maggior potere in sede di acquisti i risultati sono arrivati (in relazione al budget)
alegg Posted January 12, 2008 Posted January 12, 2008 Semplicemente perchè i giocatori rientrano nel patrimonio tecnico ed economico di una società, pertanto le strategie anche tecniche sono di pertinenza della proprietà...il modello inglese è difficilmente esportabile per ragioni che sarebbero troppo lunghe da spiegare. Magari fosse stata rivoluzionata, avremmo avuto qualche zozzone in meno...e poi rivoluzionata da chi? Il miglior giocatore, il più giovane nonché testa di minchia, se n'è andato di sua sponte, Howell pare a me che nn lo avreste voluto rivedere nemmeno in trattoria, insomma noi retrocederemmo per la mancata conferma di Keys e Carter? Ergo individuate la causa trovata la soluzione...richiamiamo Magnano e i suoi adepti e la serie A tornerà a parlar di noi. Perchè poi a me interessa trovare le soluzioni...la A2 è una brutta bestia, nn a caso dalla sua separazione con la lega di A nessun club retrocesso ha saputo riconquistare la massima serie. Approssimazione ed improvvisazione, nostre compagne in questi anni di gestione Castiglioni, sono ancor più nefaste in A2...e nn vorrei mai che qualcuno cominciasse a pensare di richiamare l'allenatore-parafulmine ad espiazione dei propri peccati. Quello che dici fa veramente paura, A2 se non programmata seriamente è più "brutta" della A e infatti è piena di ex A1 mai più risalite o rampanti B1 che fanno il salto talvota immediato in A1. Poi vero l'idea di rimettere al timone Magnano può essere peggiore di quella di averlo mandato via e preso Mrsic e poi Bianchini. Su Melvin valutato lungo veloce ed attletico, mi ricodo perfettamente una tua valutazioni con riportati commeti di tifosi Rietini, che piangevano la partenza sua ancor più di Hawkins ma era chiaramente riportato che non era attletico e veloce. ciao alegg
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