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Hai centrato il punto. Qui non è questione di destra o di sinistra, di nord o di sud. Abbiamo QUESTA classe politica. E non a caso. Tristezza.

No. Non è questione di classe politica, è questione di elettori. La classe politica, volenti o nolenti, la scelgono gli elettori. Il problema sono gli elettori, il popolo. Il problema è lo stato, la nazione.

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IL signor Spiff parla per rappresentazione ideologica della realta

Io parlo per visione empirica..

è questa la grossa differenza..

PS cazzate quello che ho scritto?? prima di aprlare a vavnvera, dimostratele..qs è un contrraddittorio non un comizio..

quindi ai fatti si rispondfe con i fatti, please!!

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Spiff, il PDL + Lega ha stravinto. Punto.

E non ha vinto perchè i pensionati hanno avuto paura che togliessero le telenovele da Rete4.

Ha stravinto perchè la sinistra è crollata. Crollata oltre ogni aspettativa, perchè se è vero che lo sbarramento all'8% è troppo, la SA non ha raggiunto neanche il 4 ed è fuori pure dalla Camera.

L'Unione ha clamorosamente fallito e tutti quelli che ne facevano parte pagano e purgano. In fondo è giusto così.

L'ha detto bene Ponchiaz, Monnezza e Alitalia (soprattutto monnezza) hanno fatto la campagna elettorale per la Lega.

Il problema non è se e quanto sia di basso livello culturale l'elettore medio.

Il problema è se questo nuovo governo saprà mantenere le promesse. Se si, viva la Lega, se no "Grazie Alberto".

Io non ci credo e non l'ho votata, ovviamente spero di essermi sbagliato, perchè non mi va di "tagliarmelo per fare un dispetto a mia moglie" (cit.)

Buon lavoro ai nuovi governanti.

Posted (edited)

Spiff, il PDL + Lega ha stravinto. Punto.

E non ha vinto perchè i pensionati hanno avuto paura che togliessero le telenovele da Rete4.

Ha stravinto perchè la sinistra è crollata. Crollata oltre ogni aspettativa, perchè se è vero che lo sbarramento all'8% è troppo, la SA non ha raggiunto neanche il 4 ed è fuori pure dalla Camera.

L'Unione ha clamorosamente fallito e tutti quelli che ne facevano parte pagano e purgano. In fondo è giusto così.

...................

Buon lavoro ai nuovi governanti.

Analisi solo parzialmente corretta, perchè chi doveva DAVVERO pagare e quindi starsene fuori dai maroni, era certamente TUTTO il gruppo dirigente ex pci-pds-ds, con l' aggiunta dei Margheriti, che si sono parati il culo dietro al mortadella e hanno tirato sul carro tutto il possibile/immaginabile pur di governare.

Invece, Bersani, Dalema, Fassino, Rutelli, Bindi, Franceschini e i loro famigliari tutti ( :P:angry: ) sono ancora lì !! :brr:-_-

E mettiamoci pure l' orripilante Dipietro ela sua Italiadeivaloribollatidistaminchia, grazie a Uolter....e tatanka, ovvviamente !!

Edited by ROOSTERS99
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Caro Spiff, caro Bevila, caro Tatanka (ad honorem...) e cari elettori radical chic...

Penso di essere un elettore medio di PDL+Lega.

La Lega ha vinto e stravinto al nord con percentuali a volte bulgare, perchè chi produce si è rotto le palle di una classe governante capace solo di chiedere,anzi, imporre senza mai dare niente in cambio.

Il PDL ha vinto perchè rappresenta l'alternativa a un governo che non ha saputo governare e che è stato dimissionato per una bega interna, non per una questione politica e che in due anni è riuscito a scontentare la stragrande maggioranza degli italiani, non solo dei suoi elettori, raccontando un sacco di bugie.

Possiamo dimenticare il tentativo di nazionalizzazione di Telecom, del cui programma, redatto su carta della Presidenza del Consiglio, Prodi diceva di non sapere nulla?

Possiamo dimenticare le bugie sulle tasse, quelle che avrebbero pagato gli evasori, i ricchi, gli speculatori, ma che poi in realtà hanno dovuto pagare gli italiani della classe media imprenditoriali e impiegatizia?

Possiamo dimenticare il tentativo di vendita "sotto-costo" di Alitalia, senza che ai potenziali acquirenti concorrenti di Air-France venisse mai mostrato uno straccio di documento contabile per farsi quattro conti?

Possiamo dimenticare i mille decreti imposti con la fiducia da un governicchio incapace di stare assieme anche al ristorante?

Possiamo dimenticare l'ipocrisia di chi agita le manette a vanvera e non è stato nemmeno capace di imporre le dimissioni a Rosarusso-bassolino??? Quelli che hanno fagocitato decine di milioni di euro per seppellire napoli sotto la munnezza??

(Per inciso: dov'erano i travaglio e i santoro?)

Per non parlare poi di pacs, indulti, bamboccioni, carusi, luxuria e pecoroniscanio.....

(non ricordo più quell'espisodio in cui D'Alema fu clamorosamente smentito dal Governo americano, ad inizio legislatura: non era male neanche quella, come figura di merda!).

E mi venite a parlare di ingoranza dell'elettorato italiano?

Ma con quale coraggio, di grazia? Forse perchè il PDL ha preso solo il 47% e non il 60, come sarebbe stato logico?!

Basta con queste ipocrisie bigotte e codine!

E' un'offesa alla vostra e soprattutto alla nostra intelligenza.

Io ho votato Lega, al Senato (alla camera ho dovuto riscaldarmi con la mia povera Fiammetta...), perchè voglio un Governo capace di fare andare le cose.

Non bene, non male.

Farle andare! Sarebbe già una rivoluzione.

Snellire la burocrazia, tagliare i costi inutili, diminuire le tasse, rilanciare l'economia premiando chi lavora, liberare la piccola-media impresa da tutte le catene staliniste e punitrici create ad arte dal governo proni, restituire un senso dello Stato e della Comunità fatto di responsabilità civile e partecipazione (troppo comodo gettare merda sulla classe politica senza fare però niente in cambio...).

E, infine, perchè no?, restituire un po' di sicurezza nelle grandi città (ma non solo lì), dove l'irresponsabilità catto-comunista delle frontiere aperte, rischia di creare una polveriera pronta a esplodere fra poco, se anche chi vota a sinistra comincia ad essere insofferente a una certa immigrazione...

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Signor Ale Div

Lei mi sorprende..

ma come ha fatto a votare Lega??Lei si rende conto che il nostro programma (di lungo termine) sono le tre macroregioni di migliana memoria?

Le chiedo senza ironia: come fa a conciliare il voto per la lega e quello per la fiamma? mi sembrano le cose piu' inconciliabili nel panorama elettorale italiano..

Avrei tutt'al piu pensato di un suo voto per la PDL ma la Lega proprio no!!

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Signor Ale Div

Lei mi sorprende..

ma come ha fatto a votare Lega??Lei si rende conto che il nostro programma (di lungo termine) sono le tre macroregioni di migliana memoria?

Le chiedo senza ironia: come fa a conciliare il voto per la lega e quello per la fiamma? mi sembrano le cose piu' inconciliabili nel panorama elettorale italiano..

Avrei tutt'al piu pensato di un suo voto per la PDL ma la Lega proprio no!!

Ringrazia e non rompere ! :brr:

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Caro Spiff, caro Bevila, caro Tatanka (ad honorem...) e cari elettori radical chic...

Penso di essere un elettore medio di PDL+Lega.

Carissimo,

penso ti stia sbagliando su tutta la linea.

Per sgombrare il campo ad ogni equivoco ti dirò che, a queste elezioni, non sono andato a votare.

Non perchè avessi di meglio da fare, e di meglio sarebbe stato anche solo una partita della Pallacanestro Varese di quest'anno, ma per scelta: proprio non sapevo chi votare. E ti prego di tenere in considerazione la gravità del fatto essendo io un consigliere comunale del paese dove vivo.

Uno dei gravissimi problemi che mi hanno convinto all'astensione lo hai evidenziato benissimo nel tuo post: come può un elettore della lega (tendenzialmente, almeno nelle parole localista e indipendentista (leggiti al proposito l'articolo uno dello statuto) votare alle stesse elezioni anche un partito che si considera nazionalista (anzi il peggio del nazionalismo e del centralismo)?.

Pensaci, datti una risposta e prendi le dovute contromisure.

ciao,

un postleghista davvero localista ed indipendentista (tanto da non votare più la lega)

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Carissimo,

penso ti stia sbagliando su tutta la linea.

Per sgombrare il campo ad ogni equivoco ti dirò che, a queste elezioni, non sono andato a votare.

Non perchè avessi di meglio da fare, e di meglio sarebbe stato anche solo una partita della Pallacanestro Varese di quest'anno, ma per scelta: proprio non sapevo chi votare. E ti prego di tenere in considerazione la gravità del fatto essendo io un consigliere comunale del paese dove vivo.

Uno dei gravissimi problemi che mi hanno convinto all'astensione lo hai evidenziato benissimo nel tuo post: come può un elettore della lega (tendenzialmente, almeno nelle parole localista e indipendentista (leggiti al proposito l'articolo uno dello statuto) votare alle stesse elezioni anche un partito che si considera nazionalista (anzi il peggio del nazionalismo e del centralismo)?.

Pensaci, datti una risposta e prendi le dovute contromisure.

ciao,

un postleghista davvero localista ed indipendentista (tanto da non votare più la lega)

Come te credo che tra 5 anni ce ne sarranno molti ......

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Possiamo dimenticare il tentativo di vendita "sotto-costo" di Alitalia, senza che ai potenziali acquirenti concorrenti di Air-France venisse mai mostrato uno straccio di documento contabile per farsi quattro conti?

concorrenti chi? AirOne? quelli che tra minori investimenti e minori spese di acquisto delle azioni avrebbe messo in campo 2 miliardi di euro in meno rispetto ai francesi?

oppure i concorrenti della cordata fantasma di Berlusconi?

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Signor Ale Div

Lei mi sorprende..

ma come ha fatto a votare Lega??Lei si rende conto che il nostro programma (di lungo termine) sono le tre macroregioni di migliana memoria?

Le chiedo senza ironia: come fa a conciliare il voto per la lega e quello per la fiamma? mi sembrano le cose piu' inconciliabili nel panorama elettorale italiano..

Avrei tutt'al piu pensato di un suo voto per la PDL ma la Lega proprio no!!

Occazzo.

Ti rendi conto che hai scritto "Tu vuoi cose completamente diverse dalle mie, avresti dovuto votare il mio alleato"

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cari elettori radical chic...

sono un elettore molto radical, anche se poco chic.

e stamattina ho proprio bisogno di un bel po' di vaselina

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Occazzo.

Ti rendi conto che hai scritto "Tu vuoi cose completamente diverse dalle mie, avresti dovuto votare il mio alleato"

Dai Tat, la fiamma (quella di adesso) non è alleata della lega. Almeno questo!.

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Caro Sig IgnisVarese, scenda dai monti... mi sa che non conosce il passato e le idee di tanti leghisti di oggi (elettori e militanti) che ieri militavano all'ombra della Fiamma...

Lei si limita a giudicare il nazionalismo ottuso di certi proclami (che io, per altro, non amo particolarmente!).

Ma quale differenza c'è con quelli fatti a favore della Padania? Solo misure geografiche, la sostanza non cambia...

Identità. Tradizione. Cultura. Difesa del Territorio. Responsabilità. Efficienza.

Premiare chi produce e proteggere chi è socialmente debole.

Non sono valori della Lega?!

Non sono valori comuni alla Destra?!

Caro Sig Bevila, padroni in casa propria?

Come non condividere questa idea!

E' ora di finirla con un apparato statale menefreghista, parassitario, inefficiente, clientelare!

Non credo che il Federalismo sia un male, anzi, credo che possa essere l'unica soluzione allo sfascio catto-comunista dell'Idea di Stato, scientificamente perpetrato dal 68 in poi, perchè porterebbe necessariamente alla responsabilità della Cosa Pubblica sia da parte dello Stato, sottoposto a un controllo diretto, sia a quello dei cittadini, doverosamente chiamati alla reciprocità..

Per questi motivi non mi sento in contraddizione con i miei voti.

Lei dice: quella Fiamma, "non è alleata della Lega". Ma la base dei due elettorati, almeno al Nord, ma forse anche al Centro, non è così distante come lo sono i rispettivi vertici, arroccati dietro alle loro inscalfibili idee istituzionali gonfie di retorica.

Quello che a Destra non si capisce è proprio questo: non è la forma dello Stato a determinare la nostra appartenenza politica! Non è che, essendo stato Mussolini statalista e centralista, lo si debba per forza di cose essere anche oggi, nel 2008! (detto tra noi: credo che il Duce oggi non lo sarebbe, credo che sarebbe molto... berlusconiano .....). Invece ci si arrocca dietro a un non meglio identificato "interesse nazionale" per nascondere la povertà delle proprie idee.. grazie al Cielo, almeno nella Fiamma, sta crescendo una nuova generazione di militanti, giovani, moderni, che spero possano far piazza pulita dell'attuale dirigenza, sorda e grigia.

Il posto della Fiamma, sarebbe nel PDL, se solo si avesse voglia di svecchiarsi e mettere da parte le proprie antipatie personali e individuali.

Dispiace non vedere un'anima sociale, comunitaria, identitaria nel PDL, dove non avrebbe fatto fatica a stare (leggi in particolare alla voce: aiuti l'acuqisto della prima casa per le coppie e le persone in difficoltà economica: Mutuo Sociale alla brianzola).

Essere critici e riconoscere gli errori dei vertice del proprio partito, non significa rinnegarlo. Non votarlo e vederlo scomparire non serve a nulla.. Sarebbe come smettere di tifare Varese perchè ci sono i Castiglioni....

Spero di essere stato chiaro, il lavoro mi distrae ... :brr:

Posted (edited)

Caro Ale, per come la vedo io il tuo "errore" (dal mio punto di vista ovviamente, il che dovrebbe farti stare molto più tranquillo! :brr: ) è duplice:

1. identificare il governo uscente con l'aspirante governo entrante targato Pd. Ho troppa stima per l'intelligenza di Veltroni per non rendermi conto della impossibilità (anche solo opportunisticamente parlando se vuoi) di ripetere gli stessi errori/orrori dei predecessori. Poi facile che mi sbagli io, è ovvio. Ma mi sembra una semplificazione clamorosa.

Aggiungo: ma Berlusconi stesso ha detto che il programma del Pd era stato copiato "paro paro" da quello del Pdl. E allora mi domando che cosa veramente cambiasse a votare l'uno o l'altro se diamo per buone le parole del futuro Presidente del Consiglio.

2. credere ancora una volta alle balle leghiste (ovviamente sempre dal mio becero punto di vista s'intende) che per 5 anni hanno avuto una altrettanto schiacciante maggioranza (dando tutta la colpa al "buon" Casini manco fosse stato un emulo del "fu" - politicamente parlando - Bertinotti).

A maggior ragione ora che la componente "destrorsa" della maggioranza uscita dalle urne è aumentata.

Che poi venga data credibilità a un partito come la Lega non finirà mai di stupirmi. Sono cresciuto (non per scelta mia) in un ambiente internazionale, probabilmente questa "tara" me la porterò dietro per sempre, continuando a vedere l'anomalia politica italiana, dove pregiudicati, corrotti, mafiosi xenofobi e quant'altro vengono regolarmente e immancabilmente premiati (non mi riferisco più solo alla Lega evidentemente). Ma questo mi rendo conto essere un problema mio e basta.

Ti e mi auguro che la quadratura del cerchio stavolta riesca e che le mie valutazioni siano profondamente sbagliate (possibilie se non probabile chiaramente).

Edited by spiff
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l'elettorato sarà simile (secondo me no!!!) ..ma quando vedo gli apparatchnik sono quasi tutti provenienti da Roma in giù (Storace Romagnoli Rauti per citare tutti quelli che si sono succeduti)..

L'errore (forse non tuo ma del suo partito) è proprio quello di fare coincidere l'idea di Stato con quello di Nazione..che poi diventa quello di

blocco sociale che si rappresenta e di interessi sociali che si rappresenta (se ti fai i calcoli il 65% dei voti li prende da Roma in giù)

Posted (edited)

Dai Tat, la fiamma (quella di adesso) non è alleata della lega. Almeno questo!.

La fiamma de "La destra" no.

Una risposta l'hai avuta da Ale div.

Un exit poll fuori dalla curva nord forse darebbe anche un dato numerico a quello che ho detto.

Guarda che sto facendo un discorso molto semplicistico, cosa ha votato adesso chi prima votava molto a destra. Non ne voglio estrarre un ragionamento su programmi e ideali.

Edited by tatanka
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Governo Berlusconi: i primi nomi

Sicuri Tremonti, Frattini e Bossi

Dodici ministri di cui quattro donne. Sono i numeri del futuro governo Berlusconi. Ai nomi sicuri di Giulio Tremonti (Economia), Stefania Prestigiacomo (alle politiche Ue) e Umberto Bossi (Riforme), già indicati durante la campagna elettorale, si aggiungno anche quelli di Franco Frattini alla Farnesina, Lucio Stanca all'Innovazione tecnologica e Roberto Maroni, che dovrebbe tornare al Welfare. A Gianni Letta è stata offerta la poltrona di vicepremier.

Silvio Berlusconi conferma una squadra di governo asciutta, con 12 ministri e 60 componenti in totale. Il leader del Pdl, parlando subito dopo i risultati, assicura di voler utilizzare personalità che hanno una grande esperienza nella macchina dello Stato. Berlusconi è convinto, quindi, di mpoter mettre a punto una squadra "valida" e di aver già avviato uno scambio di opinioni al riguardo con la Lega e An.

Il capo della maggioranza vuol presentare il governo alle Camere entro il 15 maggio e subito dopo iniziare a lavorare al programma e ad un processo riformatore, passando per una distensione dei rapporti con il presidente della Repubblica, Napolitano.

Indiscrezioni voglio nella compagine di governo anche il governatore della Lombardia Roberto Formigoni (Salute o Istruzione), il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi (Cultura o, in alternativa, la presidenza del Senato) e Maurizio Gasparri, pronto a riprendere il lavoro iniziato alle Comunicazioni (o a guidare il gruppo del PdL a Palazzo Madama). E Gianfranco Fini? Il presidente di Alleanza Nazionale dovrebbe prendere il posto di Fausto Bertinotti e quindi presiedere la Camera dei deputati. Restano da assegnare ancora gli altri tre posti "garantiti" alle donne: probabile l'ingresso nel governo della fedelissima Isabella Bertolini.

La Russa è candidato alla Difesa e alla Giustizia Giulia Bongiorno. Tra le donne che comporrano la compagine governativa, anche Mara Carfagna alla Famiglia o Welfare, Adriana Poli Bortone all'Agricoltura e la leghista Rosi Mauro potrebbe essere una viceministro al Welfare. Il Carroccio reclama pure le Riforme per Roberto Calderoli. Per i Rapporti con il Parlamento è in prima fila Elio Vito che però Berlusconi vorrebbe mantenre come capogruppo alla Camera. In quel caso sarebbe Paolo Bonaiuti a prendere il suo posto anche se preferirerbbe i Beni Culturali.

Bondi alla cultura? Mara Carfagna???!?

Spero siano voci infondatissime... :flowers:

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Governo Berlusconi: i primi nomi

Sicuri Tremonti, Frattini e Bossi

Dodici ministri di cui quattro donne. Sono i numeri del futuro governo Berlusconi. Ai nomi sicuri di Giulio Tremonti (Economia), Stefania Prestigiacomo (alle politiche Ue) e Umberto Bossi (Riforme), già indicati durante la campagna elettorale, si aggiungno anche quelli di Franco Frattini alla Farnesina, Lucio Stanca all'Innovazione tecnologica e Roberto Maroni, che dovrebbe tornare al Welfare. A Gianni Letta è stata offerta la poltrona di vicepremier.

Silvio Berlusconi conferma una squadra di governo asciutta, con 12 ministri e 60 componenti in totale. Il leader del Pdl, parlando subito dopo i risultati, assicura di voler utilizzare personalità che hanno una grande esperienza nella macchina dello Stato. Berlusconi è convinto, quindi, di mpoter mettre a punto una squadra "valida" e di aver già avviato uno scambio di opinioni al riguardo con la Lega e An.

Il capo della maggioranza vuol presentare il governo alle Camere entro il 15 maggio e subito dopo iniziare a lavorare al programma e ad un processo riformatore, passando per una distensione dei rapporti con il presidente della Repubblica, Napolitano.

Indiscrezioni voglio nella compagine di governo anche il governatore della Lombardia Roberto Formigoni (Salute o Istruzione), il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi (Cultura o, in alternativa, la presidenza del Senato) e Maurizio Gasparri, pronto a riprendere il lavoro iniziato alle Comunicazioni (o a guidare il gruppo del PdL a Palazzo Madama). E Gianfranco Fini? Il presidente di Alleanza Nazionale dovrebbe prendere il posto di Fausto Bertinotti e quindi presiedere la Camera dei deputati. Restano da assegnare ancora gli altri tre posti "garantiti" alle donne: probabile l'ingresso nel governo della fedelissima Isabella Bertolini.

La Russa è candidato alla Difesa e alla Giustizia Giulia Bongiorno. Tra le donne che comporrano la compagine governativa, anche Mara Carfagna alla Famiglia o Welfare, Adriana Poli Bortone all'Agricoltura e la leghista Rosi Mauro potrebbe essere una viceministro al Welfare. Il Carroccio reclama pure le Riforme per Roberto Calderoli :lol::lol::lol: . Per i Rapporti con il Parlamento è in prima fila Elio Vito che però Berlusconi vorrebbe mantenre come capogruppo alla Camera. In quel caso sarebbe Paolo Bonaiuti a prendere il suo posto anche se preferirerbbe i Beni Culturali.

Bondi alla cultura? Mara Carfagna???!?

Spero siano voci infondatissime... :flowers:

Ci sarà da divertirsi :D:doh[1]::lol:

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Era il 12 febbraio.

E rischiamo anche di andare a votare per la Regione e il Comune di Varese.

Formigoni forse va in Parlamento e Fontana a quel punto punterebbe alla Regione ( anche se dubito che FI lasci la Regione ad un leghista).

La mia sfera vede Formigoni ministro della Sanità. CL ha occupato tutta la sanità lombarda, è ora di espandersi.

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La fiamma de "La destra" no.

Una risposta l'hai avuta da Ale div.

Un exit poll fuori dalla curva nord forse darebbe anche un dato numerico a quello che ho detto.

Guarda che sto facendo un discorso molto semplicistico, cosa ha votato adesso chi prima votava molto a destra. Non ne voglio estrarre un ragionamento su programmi e ideali.

E cosa ha votato chi votava molto a sinistra?

Io mi riferivo a quella. Altre fiamme non ce ne sono più.

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