corny Posted November 18, 2016 Posted November 18, 2016 Che cazzo vuoi dire, pure lei ha i genitori in Ucraina
Bluto Posted November 18, 2016 Posted November 18, 2016 Mi sembra lampante che ucraini e russi la vedano in maniera diametralmente opposta, non vedo di cosa sorprendersi se un brav'uomo russo che risiede in Ucraina abbia idee e percezioni diverse da una brava donna ucraina che lavora in Italia. Suvvia!
Maurizio Posted November 19, 2016 Posted November 19, 2016 Lo scontro Putin - USA è da tempo che tiene banco. E non ci vedo niente di buono in entrambi gli schieramenti. Noi non contiamo un cazzo , pedine sacrificabili di uno scacchiere che non tiene conto della Cina. Che ci sta comprando tutti.
robokop Posted December 4, 2016 Posted December 4, 2016 fatto il mio dovere da cittadino. Votato il quesito referendario, A Mila NO
Bluto Posted December 12, 2016 Posted December 12, 2016 (edited) Da oggi per effetto degli acccordi economici sottoscritti l'11 dicembre 2001 al WTO, la Cina può diventare "economia di mercato" (MES) a tutti gli effetti. Traduzione: potrebbero cadere tutti i dazi verso le importazioni cinesi nell'area l'UE, attualmente riguardano 52 categorie merceologiche, molte delle quali (30) riguardano direttamente l'Italia. Gli Usa si sono espressi NON riconoscendo lo status di MES alla Cina, mentre l'Ue sembra orientata al riconoscimento. Per precisione, la Commissione europea presieduta da Juncker è orientata a lasciare che si completi l'iter, rovesciando l'onere per la dimostrazione di dumping sulle spalle di Bruxelles, mentre all'europarlamento ci sarebbe una folta schiera che vorrebbe bloccare questa situazione ma che non è riuscita ancora a portarla al voto. Gli effetti previsti sull'economia europea sono devastanti: 3,5 milioni di posti di lavoro in meno (400-500k solo in Italia), nell'immediato si parla di danni per 1,5 miliardo di euro sulla produzione industriale del solo 2017, e (la cosa peggiore) in prospettiva si azzerano le possibilità di rilancio della manifattura. Un altro passo verso la disgregazione della UE? Se dovesse passare la linea Juncker... Edited December 12, 2016 by Bluto
Ponchiaz Posted December 12, 2016 Posted December 12, 2016 Strano perchè Salvini non ne ha fatto menzione, ma forse era coperto dal rumore di qualche ruspa o invece di essere al parlamento europeo era al mercato di Mantova a comprare i tortelli.
Ponchiaz Posted December 20, 2016 Posted December 20, 2016 Intravedo problemi per la richiesta di asilo del camionista a Berlino.
Dragonheart Posted December 20, 2016 Posted December 20, 2016 (edited) 6 ore fa, Ponchiaz dice: Intravedo problemi per la richiesta di asilo del camionista a Berlino. Hanno arrestato la persona sbagliata. Edited December 20, 2016 by Dragonheart
Ponchiaz Posted December 20, 2016 Posted December 20, 2016 Sino a qui hanno capito solo l'eccesso di velocità mi pare.
homersimpson Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 E lo stato che garantisce per gli obbligazionisti di MPS?
Bluto Posted December 23, 2016 Posted December 23, 2016 29 minuti fa, homersimpson dice: E lo stato che garantisce per gli obbligazionisti di MPS? Fosse entrato prima lo stato in stile RBS forse oggi staremmo parlando di ricollocamento sul mercato. Ah no scusa, siamo in Italia.
Ponchiaz Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 Enjoy Assente dal primo giorno di scuola, prof in congedo rientra per un giorno: così salta la supplente Il docente titolare della cattedra in congedo da inizio anno, rientra solo per un giorno, il tempo per interrompere la supplenza, poi la nuova richiesta di congedo. La preside scrive: la sostituta era bravissima lei è tornato solo per 24 ore e l’abbiamo persa i Nadia Vidale Egregio professore, lei ha avuto la sorte fortunata — tale ha da ritenersi, nella difficile contingenza economica attuale — di avere ottenuto recentemente un posto di lavoro statale: insegnante di Diritto in una bella e grande scuola di una città importante. Data la sua età, forse non se l’aspettava, questa sorpresa. Ma penso che l’abbia gradita, perché ha accettato la proposta. Un motivo familiare, tuttavia — così si è espresso di fronte agli studenti della nostra classe prima, il 23 dicembre scorso — le aveva impedito di assumere servizio. Dal 12 settembre 2016 (primo giorno di scuola), infatti, lei era assente e noi ci siamo impegnati, con mille difficoltà, per trovarle un sostituto. Lei forse non sa, non avendo, nonostante l’età, alcuna esperienza di scuola, che trovare un supplente è difficilissimo: nel suo caso, ci siamo riusciti, finalmente, il 2 dicembre. Abbiamo anche noi avuto una fortuna: quella di trovare una giovane docente, entusiasta e coinvolgente. Gli studenti erano contenti, i genitori confortati. Ma l’ho licenziata il 22 dicembre: in obbedienza al suo superiore diritto di occupare quel posto, in quanto docente titolare. E, finalmente, il 23 dicembre, il giorno prima delle vacanze di Natale, lei si è presentato alle classi. Professore, io mi impegno a trasmettere le sue parole ai ragazzi e ai loro genitori che, insieme a me, si chiedono: cosa è venuto a fare? Poche ore dopo l’ingresso nella scuola, presentava all’ufficio personale una nuova richiesta di congedo, stavolta dal 9 gennaio 2017. Noi non ci siamo persi d’animo: la tenacia è una delle virtù della scuola italiana, bellissima e disgraziata. Abbiamo ricominciato, durante le vacanze di Natale, a cercare un nuovo supplente. Perché, come lei — che insegna Diritto — sa bene, non si può richiamare il supplente precedente, per bravo che sia, se il periodo di assenza è stato interrotto dal rientro del titolare, pur se per un giorno soltanto. I ragazzi avevano trovato un’insegnante volenterosa e capace, contenta di far loro da guida nel cammino. Lei, professore, è stato qui un solo giorno, per sparire subito. Gli studenti e i loro genitori vorrebbero ora dare almeno un senso al danno ingiusto che hanno subito: nessun insegnante per settimane, poi finalmente un docente bravo, poi finalmente il titolare, poi di nuovo chissà... Ma purtroppo, professore, io non trovo parole per spiegare: vuole dirlo lei, per favore? Cosa ci è venuto a fare, nella nostra scuola, il 23 dicembre?
Dragonheart Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 4 ore fa, Ponchiaz dice: Enjoy Il 23/12/2016 at 12:50, Dragonheart dice: Sempre più come la Grecia.
Ponchiaz Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 Che poi, sto congedo...deve essere concesso OBBLIGATORIAMENTE?
LucaB Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 In un mondo giusto dovrebbero essere i colleghi a prendere in mano una spranga e aspettarlo sotto casa.
Spaten Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 a me e` sempre piaciuta in linea di massima l'idea di un preside che avesse una certa autonomia nell'assumere gli insegnanti (stando ovviamente entro certi paletti di merito, anche per evitare paraculate che comunque come da qui sopra accadono comunque pure con questo sistema).
Dragonheart Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 Oggi il Corriere della Sera ci propone, negli editoriali, altri due temi allegri: i 7,4 miliardi spesi - da noi - per salvare (il posto di lavoro dei dipendenti di) Alitalia, che è già pronta all'ennesimo default pilotato, ed un breve excursus sugli straordinari pagati ai dirigenti della Regione Calabria per le attività legate alle elezioni, in aperto contrasto con una legge dello Stato (178.000,00 euro da dividersi in 12). Nel frattempo, c'è chi invoca l'ennesimo salvataggio de "L'Unità" con denaro pubblico. Mentre pare che i NPL di MPS siano pari a 47 miliardi. La Grecia ci fa una pippa.
Leasir Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 Mi son perso l'allegra discussione riguardo l'espansionismo russo. Non ho letto nessuna riflessione sul fatto che agitare tale spettro, da parte degli americani, giustifichi tante belle spese militari imposte sia internamente che agli alleati della NATO. Non credo sia necessario indicare quale stato sia il principale produttore e esportatore di armi al mondo. Per dire, il premio nobel per la pace Obama ha autorizzato la vendita di 278 miliardi di dollari di armamenti all'estero, contro i 115 dell'amministrazione Bush. Per dire, eh!
Ponchiaz Posted January 11, 2017 Posted January 11, 2017 2 hours ago, Spaten said: a me e` sempre piaciuta in linea di massima l'idea di un preside che avesse una certa autonomia nell'assumere gli insegnanti (stando ovviamente entro certi paletti di merito, anche per evitare paraculate che comunque come da qui sopra accadono comunque pure con questo sistema). Secondo me un preside dovrebbe solo controllare che l'insegnante abbia l'abilitazione ed il suo curriculum. Dopodichè deve poter assumere e promuovere chi merita.
Franz#12 Posted January 12, 2017 Posted January 12, 2017 Ero in 3a liceo (92/93) quando mi accade la stessa cosa. Con l'aggravante che la prof Agata C. tornò una volta al mese nel primo quadrimestre facendo saltare tre supplenti giovani. Nel secondo invece insegnò lei, e non vi dico a che livello.... Per fortuna la materia era secondaria: matematica allo scientifico
Ponchiaz Posted January 12, 2017 Posted January 12, 2017 Questo è il popolo italiano al suo peggio. Prendi una legge pensata sicuramente per un fine nobile e usala per truffare senza pietà, per poter stare a casa a far niente. Napalm
Dragonheart Posted January 12, 2017 Posted January 12, 2017 In tre anni di medie (82/85) la mia professoressa di francese riuscì nell'eccezionale impresa di piantar lì tre maternità una in fila all'altra, alternate da improvvise e brevissime apparizioni in cattedra per il tempo strettamente necessario a non rimetterci con lo stipendio. Ad un certo punto, perdemmo il conto delle supplenti, fra le quali spiccò perlacea una suora sarda, anche simpatica, ma dall'inflessione talmente pronunciata che alla fine parlavamo tutti francese con l'accento di un pastore della Barbagia.
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