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Io credo che in questo forum alberghino tutte persone che domenica hanno messo, come sempre, cuore e corde vocali al servizio della squadra che è stata in grado di meritarseli pienamente.

Abbiamo vinto con merito dominando in fondo l'avversario con una formazione alquanto rimaneggiata.

Siamo felici, ma come possiamo non ricordare le n occasioni in cui organici ben più azzimati di questo hanno preso scarpate da chi ha saputo gettarci contro la stampella?

Forse quella con Scafati è stata la prima partita di quest'anno dove ho visto sin dall'inizio "Sangue e merda" e mentre me ne rallegro non posso che augurarmi che la prossima trasferta non sia "merda e basta" come spesso è accaduto.

Se questo fa di me un "vecchio barbogio brontolone"...amen, non tutti possiamo essere dei bohemiene maitre a penser super esperti di dinamiche cestistiche globali.

Però forse un epsilon di credito per l'esperienza maturata nei 25 abbonamenti e in qualche lustro di basket giocato a livello non infimo potrebbe anche essere concesso.

Edited by Ponchiaz
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La risposta alla domanda di Virgus l'ha data Ale con le sue foto ironiche.

[...]

Se è vero che l'ambiente gioca un ruolo primario nelle fortune di una squadra (ed è vero, basta dare un occhiata a tutte le realtà vincenti nel mondo del basket a partire dagli Spurs, passando per Siena per arrivare fino - nel loro piccolo - ai falegnami del cazzo), io dico che il più grande nemico di Varese in chiave promozione non è Casale, non è Reggio, non sono gli errori di Childress, la bollitura di Galanda o gli arzigogolamenti tecnici di Pillastrini, ma è tutta la negatività e la supponenza di un ambiente che sembra composto di vecchi barbogi brontoloni.

Capisco il tuo punto di vista.

Posso solo dire che l'altra sera ero davvero contento e forse anche orgoglioso di essere tifoso di questa squadra.

Felice di aver visto, come dici tu, gente come Genovese, pur con tutti i suoi limiti, spremersi al massimo per la squadra.

E se ci sono stati errori (i falli, le forzature), sono sempre stati per eccesso di foga e di impegno, mai per supponenza o distrazione.

Allo stesso modo mi fanno incazzare sconfitte contro avversari come Brindisi, Livorno o Rimini.

Nello sport le sconfitte ci possono stare e bisogna saperle accettare e provare a utilizzarle per ripartire e migliorarsi, ma ci sono sconfitte e sconfitte.

Intendiamoci, perdere in casa di una Rimini in palla ci poteva pure stare, ma restando in partita fino alla fine, lottando su ogni pallone.

Non mi sembra che l'atteggiamento sia stato quello.

Più che vecchi barbogi brontoloni, direi che molti di noi sono innamorati di questa squadra e, come tutti gli innamorati che si rispettino, vivono con passione e gioia le vittorie e soffrono e patiscono per le sconfitte, soprattutto quando si sentono "traditi".

Sono arrivato in ritardo e non ho sentito i fischi a Childress. Mi dispiace, perchè non mi sembra giusto contestare a priori.

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Io credo che in questo forum alberghino tutte persone che domenica hanno messo, come sempre, cuore e corde vocali al servizio della squadra che è stata in grado di meritarseli pienamente.

Abbiamo vinto con merito dominando in fondo l'avversario con una formazione alquanto rimaneggiata.

Siamo felici, ma come possiamo non ricordare le n occasioni in cui organici ben più azzimati di questo hanno preso scarpate da chi ha saputo gettarci contro la stampella?

Forse quella con Scafati è stata la prima partita di quest'anno dove ho visto sin dall'inizio "Sangue e merda" e mentre me ne rallegro non posso che augurarmi che la prossima trasferta non sia "merda e basta" come spesso è accaduto.

Se questo fa di me un "vecchio barbogio brontolone"...amen, non tutti possiamo essere dei bohemiene maitre a penser super esperti di dinamiche cestistiche globali.

Però forse un epsilon di credito per l'esperienza maturata nei 25 abbonamenti e in qualche lustro di basket giocato a livello non infimo potrebbe anche essere concesso.

;);) ...anche io "vecchio barbogio brontolone" !!

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Io credo che in questo forum alberghino tutte persone che domenica hanno messo, come sempre, cuore e corde vocali al servizio della squadra che è stata in grado di meritarseli pienamente.

Abbiamo vinto con merito dominando in fondo l'avversario con una formazione alquanto rimaneggiata.

Siamo felici, ma come possiamo non ricordare le n occasioni in cui organici ben più azzimati di questo hanno preso scarpate da chi ha saputo gettarci contro la stampella?

Forse quella con Scafati è stata la prima partita di quest'anno dove ho visto sin dall'inizio "Sangue e merda" e mentre me ne rallegro non posso che augurarmi che la prossima trasferta non sia "merda e basta" come spesso è accaduto.

Se questo fa di me un "vecchio barbogio brontolone"...amen, non tutti possiamo essere dei bohemiene maitre a penser super esperti di dinamiche cestistiche globali.

Però forse un epsilon di credito per l'esperienza maturata nei 25 abbonamenti e in qualche lustro di basket giocato a livello non infimo potrebbe anche essere concesso.

Verissimo. Le critiche che si fanno in questo forum dopo le partite sono sempre precedute (ne sono convinto al 100%) da grida di sostegno e applausi durante la partita. Ed è giusto che sia così.

Nella vita sono sempre soddisfatti solo gli stupidi e i deboli.

Una partita OTTIMA non cancella comunque prestazioni che potevano essere nettamente differenti da come effettivamente sono state. E anzi, sono proprio queste prestazioni ottime che ti fanno rimpiangere ancor di più quelle mediocri, perchè frutto non di poca capacità ma solo di poca applicazione.

Posted
Verissimo. Le critiche che si fanno in questo forum dopo le partite sono sempre precedute (ne sono convinto al 100%) da grida di sostegno e applausi durante la partita. Ed è giusto che sia così.

Nella vita sono sempre soddisfatti solo gli stupidi e i deboli.

Una partita OTTIMA non cancella comunque prestazioni che potevano essere nettamente differenti da come effettivamente sono state. E anzi, sono proprio queste prestazioni ottime che ti fanno rimpiangere ancor di più quelle mediocri, perchè frutto non di poca capacità ma solo di poca applicazione.

Ricordando sempre che non di playstation si sta parlando, e le prestazioni mutevoli non dovrebbero esser sempre imputabili a nostra cattiva volontà.

C'è sconfitta e sconfitta: vergognosa quella di Brindisi fisiologica quella di Rimini.

Posted (edited)
Ricordando sempre che non di playstation si sta parlando, e le prestazioni mutevoli non dovrebbero esser sempre imputabili a nostra cattiva volontà.

C'è sconfitta e sconfitta: vergognosa quella di Brindisi fisiologica quella di Rimini.

Sono d'accordo. Infatti ho parlato di alcune prestazioni senza specificare quali. Non mi stavo riferendo a tutte le sconfitte.

Edited by Giobbo
Posted (edited)
Ricordando sempre che non di playstation si sta parlando, e le prestazioni mutevoli non dovrebbero esser sempre imputabili a nostra cattiva volontà.

C'è sconfitta e sconfitta: vergognosa quella di Brindisi fisiologica quella di Rimini.

fisiologoica ?? ;);) ...ma dai sertar, per favore !!!

Edited by ROOSTERS99
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Ricordando sempre che non di playstation si sta parlando, e le prestazioni mutevoli non dovrebbero esser sempre imputabili a nostra cattiva volontà.

C'è sconfitta e sconfitta: vergognosa quella di Brindisi fisiologica quella di Rimini.

Condivido il tuo appunto, ma ripeto che la sconfitta di Rimini poteva starci per tanti motivi, come poteva starci di pedere domenica con Scafati, ma se si fosse perso con Scafati non mi sarei sentito di fare appunti a nessuno, invece dopo Rimini la sensazione era molto diversa.

Nessuno credo pensi che Childress & co fossero in sciopero, non abbiano fatto il possibile o se ne siano fregati della sconfitta, però se scendi in campo senza la cattiveria necessaria spesso è difficile raddrizzare le cose. Ne sa qualcosa anche Siena arrivata a Varese l'anno scorso con lo spirito di una scampagnata...

Domenica ho visto giocatori determinati, aggressivi, cattivi (sportivamente parlando), fino dal primo secondo e gli errori (mi ripeto) erano quasi tutti dovuti a un eccesso di foga, non a distrazioni o svolgliatezza, come visto in altre occasioni.

Spero che la vittoria in emergenza di domenica costituisca una svolta e sia servita a far capire a tutti che, proprio perchè questa non è la playstation, l'atteggiamento e la "fame" di vittoria sono indispensabili in qualsiasi partita.

Posted
fisiologoica ?? ;);) ...ma dai sertar, per favore !!!

Fisiologica perchè se hai di fronte una squadra in forma, aggressiva e veloce, e tu non sei in buone condizioni perdi ...mica si gioca con le figurine.

Rimini peraltro con Sacco ha uno scores da promozione diretta...

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Fisiologica perchè se hai di fronte una squadra in forma, aggressiva e veloce, e tu non sei in buone condizioni perdi ...mica si gioca con le figurine.

Rimini peraltro con Sacco ha uno scores da promozione diretta...

Non esiste proprio.

E' stato solo questione di impatto, impegno, motivazione...

Non puoi avere una squadra enormemente più forte, che ha il chiarissimo target della promozione diretta, e perdere di 20, a Rimini, senza mai giocarsela, ma proprio mai, mai...

Non ci sono fisiologia o Sacco che tengano, è tutto, assolutamente nelle nostre mani, gambe, maroni o portafoglio che dir si voglia.

E tanti bei calci nel culo.....

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Non esiste proprio.

E' stato solo questione di impatto, impegno, motivazione...

Non puoi avere una squadra enormemente più forte, che ha il chiarissimo target della promozione diretta, e perdere di 20, a Rimini, senza mai giocarsela, ma proprio mai, mai...

Non ci sono fisiologia o Sacco che tengano, è tutto, assolutamente nelle nostre mani, gambe, maroni o portafoglio che dir si voglia.

E tanti bei calci nel culo.....

dei bei, sani, cari, vecchi calci nel culo, ecco cosa manca alla squadra.......(quando servono, si intende)

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Non esiste proprio.

E' stato solo questione di impatto, impegno, motivazione...

Non puoi avere una squadra enormemente più forte, che ha il chiarissimo target della promozione diretta, e perdere di 20, a Rimini, senza mai giocarsela, ma proprio mai, mai...

Direi che la verità sta nel mezzo....

La squadra non era enormemente più forte. Non senza Dickens, senza il play di riserva, senza due esterni.

Rimini era in pallissima e in serie positiva, ma anche con evidenti limiti di organico.

Ci poteva stare di perdere (come dice sertar), non ci sta di perdere largamente (come dici tu).

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Non esiste proprio.

E' stato solo questione di impatto, impegno, motivazione...

Non puoi avere una squadra enormemente più forte, che ha il chiarissimo target della promozione diretta, e perdere di 20, a Rimini, senza mai giocarsela, ma proprio mai, mai...

Non ci sono fisiologia o Sacco che tengano, è tutto, assolutamente nelle nostre mani, gambe, maroni o portafoglio che dir si voglia.

E tanti bei calci nel culo.....

Roo,

tanto per parlare di numeri, non di impressioni e sensazioni da tifoso, lo sai... per quelle mi scateno già abbastanza durante le partite!

:-)

dal13 novembre 2008, data dell’esonero di Galli (6 giornate, 1 vittoria e 5 sconfitte) e del passaggio nelle mani di Sacco, questo è il cammino di Rimini:

Vittoria a Imola (1/0)

Sconfitta in casa con Veroli (1/1)

Sconfitta a Soresina (di 4) (1/2)

Vittoria a Brindisi (2/2)

Vittoria con Roseto (3/2)

Vittoria a Pistoia (4/2)

Sconfitta in casa con Venezia (4/3)

Vittoria a Livorno (5/3)

Vittoria con Scafati (6/3)

Sconfitta a Jesi (6/4)

Vittoria con Casale (7/4)

Vittoria a Pavia (8/4)

Vittoria con Varese (9/4)

Sconfitta a Sassari (9/5)

Come puoi vedere, nelle nove gare precedenti la sfida con Varese, 7 vittorie e 2 sconfitte: se i giocatori non devono sottovalutare le avversarie, non lo devono fare neanche i tifosi!

:-)

Alle volte non si perde solo per demeriti propri, ma anche per meriti altrui, non ce lo dimentichiamo; così come non dobbiamo dimenticare che, se possiamo dire che Varese è probabilmente la squadra meglio assortita dal punto di vista tecnico, dal punto di vista atletico e "velocistico" probabilmente non è così, e dunque si può pagar dazio, soprattutto se nella stessa partita mancano Passera (non esattamente il mio giocatore preferito, ma capace di imprimere velocità e di togliere pressione al vecchio prof che, se troppo pressato, abbiamo visto tende ad andare fuori giri), Nikabatse e Dickens, ed inoltre i vecchietti Childress e Galanda si devono sorbire due partite in 4 giorni (motivo per cui i playoff sarebbero per questa squadra un rischio...)

Posted
inoltre i vecchietti Childress e Galanda si devono sorbire due partite in 4 giorni (motivo per cui i playoff sarebbero per questa squadra un rischio...)

Sempre per la precisione dei numeri che ti è tanto cara, Galanda ha dato il meglio di sè proprio Domenica scorsa reduce da tre partite ravvicinate....

Childress non più tardi di 10 mesi fa ha giocato con Caserta dei play-off sontuosi.

;);)

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Childress non più tardi di 10 mesi fa ha giocato con Caserta dei play-off sontuosi.

durante i quali probabilmente non aveva problemi fisici che minacciavano di tenerlo fermo per un mese.

ma non fa nulla: la giuria ha stabilito che è un lavativo e che va preso a calci nel culo.

Posted

Chiunque abbia occhi per vedere vede che Childress non aveva voglia di fare un cazzo almeno dalla partita con Reggio Emilia.

Posso accettare che con Rimini abbia patito un infortunio, ma a meno che non se lo sentisse arrivare questo non spiega le prestazioni precedenti.

Su Rimini, certamente ci stava di perdere, un po' meno ci stava di non giocare.

Poi oh, de gustibus ma questo rimane il campionato in cui Genovese ha giocato power forward e anche bene.

Posted
Chiunque abbia occhi per vedere vede che Childress non aveva voglia di fare un cazzo almeno dalla partita con Reggio Emilia.

Posso accettare che con Rimini abbia patito un infortunio, ma a meno che non se lo sentisse arrivare questo non spiega le prestazioni precedenti.

Su Rimini, certamente ci stava di perdere, un po' meno ci stava di non giocare.

Poi oh, de gustibus ma questo rimane il campionato in cui Genovese ha giocato power forward e anche bene.

Signor Giudice , Lei è ingiusto !

Se Childress ha avuto una valutazione media di 18.5 nelle prime 10 partite ( record 9/1 proiezione finale 27/3 ;) ) e 7.7 nelle seguenti 10 ( record 4/6 proiezione finale 12/18 -----> retrocessione in B1 ) è solo ed esclusivamente perchè lo 11 dicembre 2008 il Mago Otelma gli predisse che il 5 febbraio 2009 si sarebbe infortunato .

Posted
Poi oh, de gustibus ma questo rimane il campionato in cui Genovese ha giocato power forward e anche bene.

Quello che mi fa incazzare è che si sia vinto.

Perchè io vorrei vedere qualche sconfitta con Genovese in campo.

Posted
Signor Giudice , Lei è ingiusto !

Se Childress ha avuto una valutazione media di 18.5 nelle prime 10 partite ( record 9/1 proiezione finale 27/3 :angry: ) e 7.7 nelle seguenti 10 ( record 4/6 proiezione finale 12/18 -----> retrocessione in B1 ) è solo ed esclusivamente perchè lo 11 dicembre 2008 il Mago Otelma gli predisse che il 5 febbraio 2009 si sarebbe infortunato .

Ora si che c'è una spiegazione logica e plausibile ;):P

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La risposta alla domanda di Virgus l'ha data Ale con le sue foto ironiche.

L' ironica risposta di AleDiv era per la mia ironica domanda su come avessimo fatto a vincere con l'infermeria piena . Ok . Ironia vs ironia .

Ma poi tu hai aggiunto questo :

Son sempre più convinto che i tifosi di Varese si meritino tutti i mal di pancia che la squadra ha fatto venir loro in questi anni.

E questo ti è stato chiesto di motivare .

Ieri Varese ha compiuto una vera impresa, battendo Scafati pur giocando il tipo di partita più congeniale agli avversari.

L'ha battuta giocando sostanzialmente senza americani, col comunitario in tribuna, con il play di riserva rientrante dopo un mese di infortunio, con un assetto di squadra provato forse per due allenamenti e con Antonelli e Genovese che si son addirittura convinti di essere giocatori di basket.

La trasposizione cestistica del fante che parte alla carica saltellando su una gamba sola.

Fossimo in america, Spike Lee ci farebbe un film. Farebbe schifo come tanti suoi film recenti, ok, ma non è quello che conta.

Invece noi siamo Varese, quindi capita di leggere che vincere così è qualcosa di assolutamente scontato e normale, perchè solo gli stendardi appesi ad accumular polvere dovrebbero far cader per terra gli avversari ad implorar pietà.

Quindi invece di gioire per come tatticamente abbiamo dominato la partita, perchè nonostante i 92 punti subiti abbiamo concesso forse 5 tiri puliti in totale, per quanto sia bello vedere i giovani che riescono a stare in campo a dispetto di limiti fisici o tecnici spaventosi... si fischia Childress alla presentazione della squadra e si tiran cristi perchè lo stesso manipolo di sfigati ha perso una partita speculare a Rimini (se non ve ne siete accorti, il fattore campo conticchia da diversi anni per tutte le squadre che non si chiamano MPS Siena) contro una squadra in pieno gas.

E soprattutto, perchè in fin della fiera siamo in un campionato dimmerda.

Se è vero che l'ambiente gioca un ruolo primario nelle fortune di una squadra (ed è vero, basta dare un occhiata a tutte le realtà vincenti nel mondo del basket a partire dagli Spurs, passando per Siena per arrivare fino - nel loro piccolo - ai falegnami del cazzo), io dico che il più grande nemico di Varese in chiave promozione non è Casale, non è Reggio, non sono gli errori di Childress, la bollitura di Galanda o gli arzigogolamenti tecnici di Pillastrini, ma è tutta la negatività e la supponenza di un ambiente che sembra composto di vecchi barbogi brontoloni.

Io personalmente NON contesto la sconfitta di Rimini , in quelle condizioni e contro quella squadra ci poteva stare , MA non venirmi a dire che a Livorno piuttosto che a Brindisi o contro Veroli noi si sia giocato a basket non dico con testa e gambe , ma almeno con il cuore .

E non venirmi a dire che è normale che i ns 2 giocatori più rappresentativi abbiano deciso di prendersi una decina di partite di riposo , come di fatto e numeri alla mano è successo .

E comunque Roosters e Tatanka non sono poi così vecchi ! ;)

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Chiunque abbia occhi per vedere vede che Childress non aveva voglia di fare un cazzo almeno dalla partita con Reggio Emilia.

Posso accettare che con Rimini abbia patito un infortunio, ma a meno che non se lo sentisse arrivare questo non spiega le prestazioni precedenti.

Su Rimini, certamente ci stava di perdere, un po' meno ci stava di non giocare.

Sulla partita di Rimini la penso come te.

Sul prof. no.

Credo sia una questione di atteggiamento e di modo di stare in campo.

E' uno che non corre, indipendentemente dalla voglia. Gioca così, prendere o lasciare.

Non lo vedrai mai lanciarsi sulla palla, correre a duecento all'ora o sgomitare.

Non fa parte del suo modo di giocare e, se anche lo facesse, non giocherebbe meglio, secondo me.

Non hai quasi mai reazioni nervose (quella che mi ricordo è il quinto fallo contro Reggio), ma non credo che non gli importi niente della partita.

Questo atteggiamento lo fa sembrare scazzato e svogliato?

E' fatto così. Di sicuro non è un ruffiano che si batte il petto sotto la curva e quando le cose vanno male scappa senza salutare.

Però mi sembra che lo si noti solo quando si perde....

Se a 37 anni gioca ancora (seppure in lega2) credo che gli si debba riconoscere una certa professionalità, quelli che non si allenano da professionisti tirano fino a quell'età solo se sono fenomeni.

Anche il suo atteggiamento con gli altri non mi pare quello dell'americano che durante i timeout si siede sul cubo dei cambi a farsi i fatti suoi perchè tanto quello che dice l'allenatore non gli interessa, non lo riguarda e, comunque, è in una lingua che lui non capisce e non vuole imparare.

Domenica ha giocato quando poteva tranquillarmente chiamarsi fuori, questo non mi sembra un comportamento da uno che pensa solo al conto in banca.

Non ho sentito i fischi durante la presentazione (mannaggia al traffico), ma mi sembrano ingiusti anche perchè se si dice che quando non gira lui la squadra crolla biosgnerebbe dargli un po' di merito quando le cose girano bene...

Poi anche io vorrei vedere in campo cinque Cotani, pronti a lanciarsi nel fuoco per la squadra (cosa che lo ha fatto apprezzare subito da tutti, nonostante i suoi trascorsi Biellesi). Ma piuttosto che cinque Hafnar, varesini a vita pronti a "darsi" quando le cose vanno male, mi tengo volentieri il professor Tavor.

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E comunque Roosters e Tatanka non sono poi così vecchi ! :angry:

Quoto ;):P

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Non esiste proprio.

E' stato solo questione di impatto, impegno, motivazione...

Non puoi avere una squadra enormemente più forte, che ha il chiarissimo target della promozione diretta, e perdere di 20, a Rimini, senza mai giocarsela, ma proprio mai, mai...

Non ci sono fisiologia o Sacco che tengano, è tutto, assolutamente nelle nostre mani, gambe, maroni o portafoglio che dir si voglia.

E tanti bei calci nel culo.....

Bah...Casale al netto di infortuni a mio parere più forte, con due americani di categoria superiore e giocatori italiani che nulla hanno da invidiare ai nostri Martinoni escluso.

Casale anch'essa spesso perdente in trasferta.

Noi confondiamo caratteristiche dei giocatori con atteggiamento...

Guest Paul The Rock
Posted
Sulla partita di Rimini la penso come te.

Sul prof. no.

Credo sia una questione di atteggiamento e di modo di stare in campo.

E' uno che non corre, indipendentemente dalla voglia. Gioca così, prendere o lasciare.

Non lo vedrai mai lanciarsi sulla palla, correre a duecento all'ora o sgomitare.

Non fa parte del suo modo di giocare e, se anche lo facesse, non giocherebbe meglio, secondo me.

Non hai quasi mai reazioni nervose (quella che mi ricordo è il quinto fallo contro Reggio), ma non credo che non gli importi niente della partita.

Questo atteggiamento lo fa sembrare scazzato e svogliato?

E' fatto così. Di sicuro non è un ruffiano che si batte il petto sotto la curva e quando le cose vanno male scappa senza salutare.

Però mi sembra che lo si noti solo quando si perde....

Se a 37 anni gioca ancora (seppure in lega2) credo che gli si debba riconoscere una certa professionalità, quelli che non si allenano da professionisti tirano fino a quell'età solo se sono fenomeni.

Anche il suo atteggiamento con gli altri non mi pare quello dell'americano che durante i timeout si siede sul cubo dei cambi a farsi i fatti suoi perchè tanto quello che dice l'allenatore non gli interessa, non lo riguarda e, comunque, è in una lingua che lui non capisce e non vuole imparare.

Domenica ha giocato quando poteva tranquillarmente chiamarsi fuori, questo non mi sembra un comportamento da uno che pensa solo al conto in banca.

Non ho sentito i fischi durante la presentazione (mannaggia al traffico), ma mi sembrano ingiusti anche perchè se si dice che quando non gira lui la squadra crolla biosgnerebbe dargli un po' di merito quando le cose girano bene...

Poi anche io vorrei vedere in campo cinque Cotani, pronti a lanciarsi nel fuoco per la squadra (cosa che lo ha fatto apprezzare subito da tutti, nonostante i suoi trascorsi Biellesi). Ma piuttosto che cinque Hafnar, varesini a vita pronti a "darsi" quando le cose vanno male, mi tengo volentieri il professor Tavor.

Concordo in toto! Anch'io sono convinto che sia il suo modo di giocare e che non sia vero che si è messo in scopero a a riposo per "scazzo". L'atteggimaneto è sempre stato costruttivo anche quando le cose per lui non giravano bene (partecipa ai time out, da consigli ai più giovani, etc).

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