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Secondo me il Poz è stato sicuramente il miglior play che abbia visto a Varese. Poi mio fratello mi parla del fantastico Charlie Yelverton, ma non saprei giudicare.

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Secondo me il Poz è stato sicuramente il miglior play che abbia visto a Varese. Poi mio fratello mi parla del fantastico Charlie Yelverton, ma non saprei giudicare.

Yelverton sta una spanna sopra a tutti quelli citati: era play, guardia, ala e l'ho visto giocare pure in post alto. Se non avesse avuto problemi disciplinari tra i professionisti, in Europa, uno come lui non ci sarebbe mai arrivato.

Se poi si parla di quei tempi... beh allora c'era Ossola, che sicuramente, come play, è stato, secondo me, il miglior italiano del ruolo.

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Mc Cullogh sul podio non ce lo vedo proprio!

Dopo questa, devi sperare di arrivare a casa prima di me ... Altrimenti nn mangi! Lo sceriffo grandissimo play, poi qualcosa si ruppe in quella squadra e naufrago' con gli altri.

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Dopo questa, devi sperare di arrivare a casa prima di me ... Altrimenti nn mangi! Lo sceriffo grandissimo play, poi qualcosa si ruppe in quella squadra e naufrago' con gli altri.

Si ruppe lui. In una partita inutile di Uleb contro il Real che si doveva vincere di almeno 6 per passare il turno e che invece finimmo per perdere. Da lì in poi non fu più lo Sceriffo.

Edited by SteveNashaVarese
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State dando ragione a Caielli : NON SIETE TIFOSI VERI E NON CAPITE NULLA DI BASKET !

Reggie Theus nr 1.

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:o

Non vedo allora come non ricordare anche Brusamarello, Montecchi e Ferraiuolo. :geek: Ma soprattutto Brusamarello.

Max nella stessa frase insieme agli altri 2 che non menziono e mai menzionerò più nella vita , se non voglio giocarmi le ultime possibilità di entrare in Paradiso , non ci può stare .

Tra l'altro FERRAIUOLO vanta una semifinale ( rubata , bastardi ) ed una finale scudetto ( persa per l'infortunio al Meo ) , risultati che oggi i nostri eroi possono solo sognare.

Edited by Virgus
Posted (edited)

Pozzecco era un ottimo play, soprattutto quando il fosforo glielo prestava qualcun'altro.

Certe sue visioni, peraltro, nulla c'entravano con il concetto stesso di playmaking.

Perchè, per anni, il Poz ha giocato soltanto con due marce, la quarta e la quinta (poi lui aveva anche la sesta, a volte, soprattutto negli anni giovanili).

Come talento puro, in ogni caso, non in competizione con chicchessia.

La genialità, tuttavia, ci può bastare?

Da JMC a Childress a Stipcevic, tutti con (molto) meno genio, talenti variabili nelle singole specialità, tutti con molto più polso sulla partita, molto più affidabili sotto tanti profili ma incapaci di dare alla partita quelle spallate folli che solo il Poz...

Mi sembra un po' un discorso di categorie platoniche, di stili di vita, di massimi sistemi: o prendo il Poz, o prendo gli altri, e fra gli altri faccio tutte le classifiche che voglio.

Se voglio.

E' ovvio che l'ultimo Childress avesse solo la prima e la seconda, mentre per esempio Stip usa tutte le marce ma secondo me ancora non le seleziona al meglio.

Ma non è, non sarà mai, lo stesso gioco del Poz del 1997-98, per dirne una: lì siamo, come scriveva Virgus, al secondo che arriva terzo.

Edited by Dragonheart
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Max nella stessa frase insieme agli altri 2 che non menziono e mai menzionerò più nella vita , se non voglio giocarmi le ultime possibilità di entrare in Paradiso , non ci può stare .

Tra l'altro FERRAIUOLO vanta una semifinale ( rubata , bastardi ) ed una finale scudetto ( persa per l'infortunio al Meo ) , risultati che oggi i nostri eroi possono solo sognare.

Caro Virgus, sono piuttosto convinto che purtroppo il punto debole di quella squadra fosse proprio il Max, buon play ma niente più. Ma come ho già detto, il mio tablet capisce di basket molto più di me medesimo.

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Però in termini di playmaking puro e semplice Childress pur in bollitura ha almeno 12 autodromi di vantaggio su Collins, suvvia

E anche su Keys

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Pozzecco era un ottimo play, soprattutto quando il fosforo glielo prestava qualcun'altro.

Certe sue visioni, peraltro, nulla c'entravano con il concetto stesso di playmaking.

Perchè, per anni, il Poz ha giocato soltanto con due marce, la quarta e la quinta (poi lui aveva anche la sesta, a volte, soprattutto negli anni giovanili).

Come talento puro, in ogni caso, non in competizione con chicchessia.

La genialità, tuttavia, ci può bastare?

Da JMC a Childress a Stipcevic, tutti con (molto) meno genio, talenti variabili nelle singole specialità, tutti con molto più polso sulla partita, molto più affidabili sotto tanti profili ma incapaci di dare alla partita quelle spallate folli che solo il Poz...

Mi sembra un po' un discorso di categorie platoniche, di stili di vita, di massimi sistemi: o prendo il Poz, o prendo gli altri, e fra gli altri faccio tutte le classifiche che voglio.

Se voglio.

E' ovvio che l'ultimo Childress avesse solo la prima e la seconda, mentre per esempio Stip usa tutte le marce ma secondo me ancora non le seleziona al meglio.

Ma non è, non sarà mai, lo stesso gioco del Poz del 1997-98, per dirne una: lì siamo, come scriveva Virgus, al secondo che arriva terzo.

Secondo me il motivo per cui non c'è paragone, non è tanto una questione di tecnica, di playmaking ecc.. .

Pozzecco è un giocatore simbolo per Varese, che fa parte della storia del club, tutti gli altri anche se buoni giocatori e ottime persone sono i soliti giramondo che sono stati con noi uno-due anni.

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Yelverton sta una spanna sopra a tutti quelli citati: era play, guardia, ala e l'ho visto giocare pure in post alto. Se non avesse avuto problemi disciplinari tra i professionisti, in Europa, uno come lui non ci sarebbe mai arrivato.

Se poi si parla di quei tempi... beh allora c'era Ossola, che sicuramente, come play, è stato, secondo me, il miglior italiano del ruolo.

tre cose:

1. se si parla di talento puro (non necessariamente al servizio della squadra e non necessariamente vincente): theus, matthews, yelverton, pozz (in ordine sparso)

2. se si parla di al servizio della squadra e vincente: davanti a tutti con km di vantaggio tale ossola, aldo...

3. passera e bolzonella non dovrebbero mai entrare in una classifica dove ci siano anche dei giocatori di pallacanestro...

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:o

Non vedo allora come non ricordare anche Brusamarello, Montecchi e Ferraiuolo. :geek: Ma soprattutto Brusamarello.

avvicinare il nome di ferraiuolo a quello di brusamarello (che per onestà qualcosa di buono lo ha fatto, ma non a varese) a quello di papero montecchi è una bestemmia... senza entare nel merito dei successi o degli insuccessi di squadra, ricordo solo una data e una partita:

15.03.1987

Divarese Varese - Tracer Milano 85-67

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avvicinare il nome di ferraiuolo a quello di brusamarello (che per onestà qualcosa di buono lo ha fatto, ma non a varese) a quello di papero montecchi è una bestemmia... senza entare nel merito dei successi o degli insuccessi di squadra, ricordo solo una data e una partita:

15.03.1987

Divarese Varese - Tracer Milano 85-67

Quoto a metà anni 80

arrivò Ferraiuolo reduce da annate nelle giovanili strepitose e campionati alla Robur da protagonista, a Varese dimostrò di saperci fare soprattutto come sesto uomo (media partita era di 20 minuti) e portandoci in finale con la rana Frank Johnson e l'anno prima in semifinale, + finale in Coppa Italia persa dopo 2 supplementari con Caserta.

Lui contro Cantù in 6 anni non perse mai come nelle giovanili.

..Pozzecco invece ci fece innamorare con il suo modo di essere un play atipico , con tanto talento offensivo(vice campione alle Olimpiadi e campione con Varese non fu poco)

Stipcevic invece ritengo sia più un play classico, limitato dal fisico , ma la sua forza è principalmente difensiva dove prendendo come esempio il paragone calcistico "morde le caviglie dell'avversario".

Ha molte sale in zucca, smazza Assist a volontà ed è tignosissimo come piace a tutti noi.

Forza Varese

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tre cose:

1. se si parla di talento puro (non necessariamente al servizio della squadra e non necessariamente vincente): theus, matthews, yelverton, pozz (in ordine sparso)

2. se si parla di al servizio della squadra e vincente: davanti a tutti con km di vantaggio tale ossola, aldo...

3. passera e bolzonella non dovrebbero mai entrare in una classifica dove ci siano anche dei giocatori di pallacanestro...

Al punto 2 sono assolutamente con te! Ma subito dopo Ossola c'è sicuramente Yelverton che si piazza 2° solo perchè è straniero e a Varese non c'è rimasto tutto il tempo che avrebbe dovuto unicamente per cazzate volute da Rusconi (come allenatore) che l'ha mandato via sperando di trovare uno Yelverton di oltre 2 metri... e così è arrivato Seals... che a Yelverton non allacciava neppure le scarpe!

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Quoto a metà anni 80

arrivò Ferraiuolo reduce da annate nelle giovanili strepitose e campionati alla Robur da protagonista, a Varese dimostrò di saperci fare soprattutto come sesto uomo (media partita era di 20 minuti) e portandoci in finale con la rana Frank Johnson e l'anno prima in semifinale, + finale in Coppa Italia persa dopo 2 supplementari con Caserta.

Lui contro Cantù in 6 anni non perse mai come nelle giovanili.

..Pozzecco invece ci fece innamorare con il suo modo di essere un play atipico , con tanto talento offensivo(vice campione alle Olimpiadi e campione con Varese non fu poco)

Stipcevic invece ritengo sia più un play classico, limitato dal fisico , ma la sua forza è principalmente difensiva dove prendendo come esempio il paragone calcistico "morde le caviglie dell'avversario".

Ha molte sale in zucca, smazza Assist a volontà ed è tignosissimo come piace a tutti noi.

Forza Varese

Se avessi una bacchetta magica mi piacerebbe vedere, a parità di squadre, un duello tra Rocco e Pozzecco.

Secondo me finirebbe pari: le capacità di attaccante di uno verrebbero limitate dalle capacità difensive dell'altro che, anche se non grande attaccante, avrebbe di fronte un pessimo difensore. Quindi pari!

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Se avessi una bacchetta magica mi piacerebbe vedere, a parità di squadre, un duello tra Rocco e Pozzecco.

Secondo me finirebbe pari: le capacità di attaccante di uno verrebbero limitate dalle capacità difensive dell'altro che, anche se non grande attaccante, avrebbe di fronte un pessimo difensore. Quindi pari!

No dai,finirebbe col buon Rok fuori per 3 falli in un amen,perche' il Poz,in forma,non poteva tenerlo quasi nessuno,figuriamoci il croato,buonissimo giocatore ma che deve ancora imparare a palleggiare da play con la mano sinistra.

Il Poz mi sarebbe piaciuto vederlo giocare contro i 2 della MPS,allora si che sarebbe stato un bel match,soprattutto a Masnago.

In fondo a quei tempi,lui giocava contro LeRoi,Djordjevic etc etc,non come oggi che devi affrontare play di livello mediocre( vedasi i legnamè che play avevano lo scorso anno che han fatto il miracolo,uno che oggi in L2 non riesce a far la minima differenza).

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