Maurizio Posted July 19, 2013 Posted July 19, 2013 Intendo....passare oltre e fare qualcosa di utile... i nostri governanti? di utile? tipo dimettersi in massa?
Ponchiaz Posted July 24, 2013 Posted July 24, 2013 Ma sai, la solitudine, l'età che avanza... Comunque non se l'è cagato di pezza nessuno. Per trovare la notizia sono dovuto andare su Google news, Bertinotti.
ROOSTERS99 Posted July 24, 2013 Author Posted July 24, 2013 Ma sai, la solitudine, l'età che avanza... Comunque non se l'è cagato di pezza nessuno. Per trovare la notizia sono dovuto andare su Google news, Bertinotti. Beh, insomma....la lettera di Napolitano rispondeva a lui.
ROOSTERS99 Posted July 25, 2013 Author Posted July 25, 2013 (edited) mettiamolo qui...forse più storia che politica, però....dedicato ad Alediv.... 25 luglio 2013 - ore 14:44 Settant’anni dopo, non finiscono le sorprese sulla calda estate del ’43 La correlazione di eventi tra la situazione internazionale e le nostre date topiche e dissolutive del 25 luglio e 8 settembre ’43 presenta ancora oggi aspetti capaci di sorprendere. Il fascicolo di luglio del mensile Storia in rete, diretto da Fabio Andriola, dedicato al “1943. L’estate della svolta (e dei misteri)”, offre l’occasione di un’ampia rilettura di quella drammatica estate. Merito di Andriola è di aver riesumato un ignoto volume di Franco Bandini, giornalista d’inchiesta e storico, tra i primi ad aver affrontato i misteri della fine di Mussolini. Poco prima di morire, nel 2004, Bandini aveva affidato a un piccolo editore padovano un testo (“1943. L’estate delle tre tavolette”), edito postumo nel 2005, pochi mesi prima che la casa editrice chiudesse. Di fatto, un inedito. Un’ultima riflessione sulla situazione internazionale, che non cede nulla al già noto e che, dati alla mano, considera ancora in equilibrio, dopo Stalingrado, la situazione del titanico scontro russo-tedesco (conformemente a quanto sostenuto da importanti storici militari tedeschi come Paul Carell, nom de plume di Paul Schmidt). Un equilibrio militare che contribuì a sviluppare segreti contatti politici, che segreti non furono mai. Quando ne parlava De Felice (nel secondo tomo dei “Mussolini l’alleato”, 1990) erano già da tempo noti gli incontri di vertice russo-tedeschi (non più solo contatti) malgrado il conflitto in corso. Il conto numerico delle forze impegnate in quella guerra totale fa impallidire la disponibilità delle poche divisioni prima inglesi e poi americane operanti nello scacchiere mediterraneo. Inoltre, la questione delle armi segrete vantate da Hitler teneva in vera apprensione la Gran Bretagna. Se quelle voci di accordo russo-tedesco avessero avuto un seguito concreto, o se anche solo si fosse stabilizzato il fronte orientale, centinaia di divisioni tedesche sarebbero state disponibili per la guerra sul fronte sud. In quell’estate del ’43, dunque, non solo l’Asse non aveva perso la guerra, malgrado il ritiro dall’Africa settentrionale, ma proprio allora sarebbero iniziati i problemi. Era questa la carta che Mussolini aveva intenzione di giocare. Un gioco teoricamente lucido, che lascia intravedere spazi di colloquio segreto con Hitler nel corso dell’incontro di Feltre del 19 luglio, durante il quale il duce pubblicamente subì le sfuriate del Führer. Un Mussolini ridotto a giocare sulla difensiva, a vedere l’invasione progressiva della Sicilia (l’articolo di Michele Vaccaro ricorda il “ritorno” della mafia) e a subire il bombardamento di Roma. Dunque un Mussolini pronto a fantasticare piani inverosimili pur di uscire dalla crisi politico-militare di cui portava la responsabilità? Ancora Andriola, in un suo altro intervento, riporta gli elementi documentari e le testimonianze che riducono il margine fantasioso delle progettazioni mussoliniane. Il duce era informato dell’ordine del giorno Grandi; anzi aveva incontrato Grandi il 22 luglio annunciandogli – e “pour cause” – “avvenimenti straordinari”: l’accordo russo-tedesco e la distruzione dell’Inghilterra. Ma, ricorda Andriola, non aveva cercato di farlo desistere dal presentare quell’ordine del giorno. Mussolini aveva dunque bisogno di un pronunciamento da parte di un qualsiasi organo istituzionale per presentare il conto a Hitler? (circostanze, si noti, che proiettano una luce ancor più sinistra su quello che sarebbe stato poi il processo di Verona contro i “traditori” del 25 luglio). Di ciò il re sapeva, e Mussolini contava su di lui per gestire l’uscita dell’Italia dalla guerra. Scherzi o nemesi della storia, quando Mussolini diede vita alla Repubblica sociale, con i tedeschi in casa, dovette occultare ogni propria testimonianza o documento su quei suoi progetti. Autore politicamente insospettabile, tra i primi a dare fondamento a queste ricostruzioni controcorrente, Ruggero Zangrandi; ma il suo “25 luglio-8 settembre”, del 1964, non ebbe il seguito che avrebbe meritato. A proposito di 8 settembre: ancora un articolo di Luca Rocchi su Storia in rete ricorda scenari da tragicommedia. L’ultimo Consiglio della Corona, tenuto al Quirinale l’8 settembre alle 17,30, poco prima della grande fuga: in uno scenario livido di tensioni, anche personali, tra i vertici politico-militari di quello che restava dello stato, all’idea del rinvio dell’annuncio dell’armistizio, sostenuta da Badoglio, si aggiunse quella di sconfessare l’armistizio appena firmato a Cassibile dal generale Castellano, attribuendone la responsabilità a iniziative esclusivamente personali di Badoglio. D’accordo il generale Ambrosio (capo di stato maggiore delle Forze armate) che giunse a prospettare di non combattere più nessuno e non esser più combattuti da alcuno. Frattanto Radio Algeri aveva iniziato a trasmettere l’annuncio dell’armistizio; era il richiamo alla realtà e alla fuga, non prima che Badoglio comunicasse al comandante in capo delle forze Alleate in Europa, Eisenhower, farfugliate spiegazioni del ritardo della comunicazione radio italiana. di Paolo Simoncelli © - FOGLIO QUOTIDIANO Edited July 25, 2013 by ROOSTERS99
Ponchiaz Posted July 25, 2013 Posted July 25, 2013 Non c'entra gran che, ma se non fosse stato per Mussolini (potente obelisco DUX Mussolini di fronte all'ingresso) tutti campionati di nuoto si svolgerebbero in un campo di grano. Da allora, giusto i seggiolini sono stati messi.
ROOSTERS99 Posted July 27, 2013 Author Posted July 27, 2013 Dario Galli superconsulente per la macroregione del nord La nomina è stata fatta dalla giunta regionale. Alfieri (PD): «Non se ne sentiva assolutamente il bisogno. tanto meno per 50mila euro a carico dei cittadini Il presidente della Regione Lombarida, Roberto Maroni, ha nominato Dario Galli consulente per “lo sviluppo di progetti speciali a livello macroregionale”. La decisione è stata assunta giovedì 25 luglio nella seduta della giunta regionale con il sesto provvedimento organizzativo della neonata legislatura a guida leghista. Galli (Lega Nord) è l'ex presidente della Provincia di Varese e attuale commissario dello stesso ente provinciale nonché dal 2011 componente del consiglio di amministrazione di Finmeccanica. Il commento del capogruppo del PD in Regione Alessandro Alfieri. «Sembra – dichiara l’esponente democratico - che per lo sviluppo dell’improbabile macroregione occorra un superconsulente. O forse, più probabilmente, Maroni ha voluto risarcire l’eclettico Galli, evidentemente esperto di aerei come di architettura istituzionale, per una mancata nomina ad assessore. Non se ne sentiva assolutamente il bisogno, tanto meno per 50mila euro a carico dei cittadini lombardi. A meno che, trattandosi di macroregione, Maroni non voglia chiedere una compartecipazione a Zaia e Cota». 27/07/2013 redazione@varesenews.it Maroni, ma vá cagher !!
Mangusta Posted July 28, 2013 Posted July 28, 2013 Un modo come un altro x dare soldi ad un amico...mah non cambiano mai
ROOSTERS99 Posted July 28, 2013 Author Posted July 28, 2013 Un modo come un altro x dare soldi ad un amico...mah non cambiano mai Mi fanno vomitare .....
Mangusta Posted July 28, 2013 Posted July 28, 2013 E chi ci credeva a Libero... Berlusconi: «Non farò come Craxi, pronto al carcere». Poi la retromarcia
ROOSTERS99 Posted July 28, 2013 Author Posted July 28, 2013 (edited) Il carcere per il Berlusca mi parrebbe un filino esagerato.... Edited July 28, 2013 by ROOSTERS99
Mangusta Posted July 28, 2013 Posted July 28, 2013 Il carcere per il Berlusca mi parrebbe un filino esagerato.... Non é questo punto...e lo sai!
Marcolpgc Posted August 1, 2013 Posted August 1, 2013 http://video.corriere.it/esercito-silvio-esulta-confusione-lettura-sentenza/c2b9e9c0-fadb-11e2-9aaf-71b689b7d489#.Ufq0V3JwtAA.twitter
Ponchiaz Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Vorrei vederlo ai servizi sociali. Secondo me se lo facesse con ampia copertura TV alle elezioni successive prenderebbe il 90%.
ROOSTERS99 Posted August 2, 2013 Author Posted August 2, 2013 Beh, anche un bell' ingresso a Regina Coeli varrebbe diversi punti percentuali.... Sono comunque BASITO di come nessuno nessuno nessuno dei suoi avversari abbia ammesso che è stato sconfitto esclusivamente per via giudiziaria.
corny Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Beh, anche un bell' ingresso a Regina Coeli varrebbe diversi punti percentuali.... Sono comunque BASITO di come nessuno nessuno nessuno dei suoi avversari abbia ammesso che è stato sconfitto esclusivamente per via giudiziaria. Bah ... con Prodi ha perso 2 volte e alle ultime elezioni non mi pare abbia vinto. Meglio dire che lo si è dato troppe volte per morto, ma lui se ne è sempre uscito brillantemente. Come diceva Bracardi .... IN GALERA!!
Ponchiaz Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Comunque eravamo e rimaniamo un gran popolo di debosciati e truffatori. E neanche più simpatici, tra l'altro.
tricky Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Beh, anche un bell' ingresso a Regina Coeli varrebbe diversi punti percentuali.... Sono comunque BASITO di come nessuno nessuno nessuno dei suoi avversari abbia ammesso che è stato sconfitto esclusivamente per via giudiziaria. Non è stato sconfitto in via giudiziaria. Questo lo dicono i suoi fans Per via giudiziaria è stato condannato
ROOSTERS99 Posted August 2, 2013 Author Posted August 2, 2013 Bah ... con Prodi ha perso 2 volte e alle ultime elezioni non mi pare abbia vinto. Meglio dire che lo si è dato troppe volte per morto, ma lui se ne è sempre uscito brillantemente. Come diceva Bracardi .... IN GALERA!! Non è stato sconfitto in via giudiziaria. Questo lo dicono i suoi fans Per via giudiziaria è stato condannato se siete convinti voi.... Io credo che commettiate grossolani errori di valutazione, come quasi tutto il PD d' altra parte....
spiff Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 se siete convinti voi.... Io credo che commettiate grossolani errori di valutazione, come quasi tutto il PD d' altra parte.... Attento a non confondere chi rispetta la sentenza (e magari esulta ) con chi si schiera politicamente. Il discorso è molto più "profondo". E cmq il PD è esso stesso un grossolano errore di valutazione e non solo questo...
ROOSTERS99 Posted August 2, 2013 Author Posted August 2, 2013 Attento a non confondere chi rispetta la sentenza (e magari esulta ) con chi si schiera politicamente. Il discorso è molto più "profondo". E cmq il PD è esso stesso un grossolano errore di valutazione e non solo questo... Io non confondo.....per il resto, quoto.....
Mangusta Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Se la sentenza fosse al sig. Pietro o Daniele, costoro venivano messi in galera? se si la deve fare anche Berlusconi
Virgus Posted August 2, 2013 Posted August 2, 2013 Se la sentenza fosse al sig. Pietro o Daniele, costoro venivano messi in galera? se si la deve fare anche Berlusconi A 75 anni ? La galera non l'avresti fatta nemmeno tu e , soprattutto , se non l'ha fatta MTP non la deve fare più nessuno.
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