Franz#12 Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 E comunque quello che dovrebbe far scatenare la bandiere della pace è l' ingrasso del' esercito di Putin in ucraina....o Crimea che dir si voglia....o no ?? Tutto un magna magna???
Dragonheart Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Questa mattina mi reco in un ufficio finanziario a caso, diciamo che potrebbe essere quello di Varese. Mi munisco del numerino e, guarda che fortuna, ho una sola persona davanti (che, peraltro, è già allo sportello: l'ho vista in lontananza, entrando, la conosco, è lì per lo stesso motivo per cui sono lì io, un'operazione di 2 minuti; anche se, essendo una bella gnocca, m'immagino che l'addetto la tratterrà più del dovuto). Passano 15 minuti e, ovviamente, avendo anche altro da fare, mi scoccio e cerco di capire cosa succeda. Chi mi dovrebbe ricevere ha la porta chiusa (a chiave). Non può essere uscito, perchè all'uscita c'ero io, però può aver portato la bella gnocca, pure desaparecida, a bere un caffè ad un altro piano.. Alla reception, quando segnalo l'assenza, mi dicono "è impossibile" e, comunque, mi inviano alla signora xx. Che, ovviamente, è "fuori stanza", ma con la porta aperta e i fascicoli tutti in vista. Ne prendo uno?, mi dico: intanto, chi se ne accorge? Torno alla reception: "vada allo sportello y". La signora dello sportello y, però, è al cellulare per i cazzi suoi e mi guarda storto (o, forse, è strabica). La receptionist capisce che sto esaurendo la pazienza e mi accompagna in un tour degli uffici alla ricerca dei funzionari: l'unica cosa che troviamo è un vassoio di chiacchiere, quasi vuoto, circondato da un simpatico spargimento di zucchero a velo che la solita receptionist si mette a pulire lì per lì. Dopo di che, sconsolata, m'invita ad aspettare: le riferisco che ho perso già abbastanza tempo e me ne vado. Tutto questo mi suggerisce un sintetico ragionamento: vi meritate il default, vi meritate la Grecia, vi meritate di passare le vostre giornate a chiedere la carità ad un angolo di strada. Tutto vi meritate, fuorchè lo stipendio.
Bluto Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Questa mattina mi reco in un ufficio finanziario a caso, diciamo che potrebbe essere quello di Varese. Mi munisco del numerino e, guarda che fortuna, ho una sola persona davanti (che, peraltro, è già allo sportello: l'ho vista in lontananza, entrando, la conosco, è lì per lo stesso motivo per cui sono lì io, un'operazione di 2 minuti; anche se, essendo una bella gnocca, m'immagino che l'addetto la tratterrà più del dovuto). Passano 15 minuti e, ovviamente, avendo anche altro da fare, mi scoccio e cerco di capire cosa succeda. Chi mi dovrebbe ricevere ha la porta chiusa (a chiave). Non può essere uscito, perchè all'uscita c'ero io, però può aver portato la bella gnocca, pure desaparecida, a bere un caffè ad un altro piano.. Alla reception, quando segnalo l'assenza, mi dicono "è impossibile" e, comunque, mi inviano alla signora xx. Che, ovviamente, è "fuori stanza", ma con la porta aperta e i fascicoli tutti in vista. Ne prendo uno?, mi dico: intanto, chi se ne accorge? Torno alla reception: "vada allo sportello y". La signora dello sportello y, però, è al cellulare per i cazzi suoi e mi guarda storto (o, forse, è strabica). La receptionist capisce che sto esaurendo la pazienza e mi accompagna in un tour degli uffici alla ricerca dei funzionari: l'unica cosa che troviamo è un vassoio di chiacchiere, quasi vuoto, circondato da un simpatico spargimento di zucchero a velo che la solita receptionist si mette a pulire lì per lì. Dopo di che, sconsolata, m'invita ad aspettare: le riferisco che ho perso già abbastanza tempo e me ne vado. Tutto questo mi suggerisce un sintetico ragionamento: vi meritate il default, vi meritate la Grecia, vi meritate di passare le vostre giornate a chiedere la carità ad un angolo di strada. Tutto vi meritate, fuorchè lo stipendio. Quoto 200 %.
tricky Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Questa mattina mi reco in un ufficio finanziario a caso, diciamo che potrebbe essere quello di Varese. Mi munisco del numerino e, guarda che fortuna, ho una sola persona davanti (che, peraltro, è già allo sportello: l'ho vista in lontananza, entrando, la conosco, è lì per lo stesso motivo per cui sono lì io, un'operazione di 2 minuti; anche se, essendo una bella gnocca, m'immagino che l'addetto la tratterrà più del dovuto). Passano 15 minuti e, ovviamente, avendo anche altro da fare, mi scoccio e cerco di capire cosa succeda. Chi mi dovrebbe ricevere ha la porta chiusa (a chiave). Non può essere uscito, perchè all'uscita c'ero io, però può aver portato la bella gnocca, pure desaparecida, a bere un caffè ad un altro piano.. Alla reception, quando segnalo l'assenza, mi dicono "è impossibile" e, comunque, mi inviano alla signora xx. Che, ovviamente, è "fuori stanza", ma con la porta aperta e i fascicoli tutti in vista. Ne prendo uno?, mi dico: intanto, chi se ne accorge? Torno alla reception: "vada allo sportello y". La signora dello sportello y, però, è al cellulare per i cazzi suoi e mi guarda storto (o, forse, è strabica). La receptionist capisce che sto esaurendo la pazienza e mi accompagna in un tour degli uffici alla ricerca dei funzionari: l'unica cosa che troviamo è un vassoio di chiacchiere, quasi vuoto, circondato da un simpatico spargimento di zucchero a velo che la solita receptionist si mette a pulire lì per lì. Dopo di che, sconsolata, m'invita ad aspettare: le riferisco che ho perso già abbastanza tempo e me ne vado. Tutto questo mi suggerisce un sintetico ragionamento: vi meritate il default, vi meritate la Grecia, vi meritate di passare le vostre giornate a chiedere la carità ad un angolo di strada. Tutto vi meritate, fuorchè lo stipendio. Scusaci Il vassoio delle chiacchiere è colpa dei beceroradunosi e Banks
tricky Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Tranne la receptionist. Seriamente ti quoto E massima solidarietà a Giulio
ROOSTERS99 Posted March 4, 2014 Author Posted March 4, 2014 A me viene in mente sempre, in questi casi , Gesù nel Tempio....
Spaten Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Questa mattina mi reco in un ufficio finanziario a caso, diciamo che potrebbe essere quello di Varese. Mi munisco del numerino e, guarda che fortuna, ho una sola persona davanti (che, peraltro, è già allo sportello: l'ho vista in lontananza, entrando, la conosco, è lì per lo stesso motivo per cui sono lì io, un'operazione di 2 minuti; anche se, essendo una bella gnocca, m'immagino che l'addetto la tratterrà più del dovuto). Passano 15 minuti e, ovviamente, avendo anche altro da fare, mi scoccio e cerco di capire cosa succeda. Chi mi dovrebbe ricevere ha la porta chiusa (a chiave). Non può essere uscito, perchè all'uscita c'ero io, però può aver portato la bella gnocca, pure desaparecida, a bere un caffè ad un altro piano.. Alla reception, quando segnalo l'assenza, mi dicono "è impossibile" e, comunque, mi inviano alla signora xx. Che, ovviamente, è "fuori stanza", ma con la porta aperta e i fascicoli tutti in vista. Ne prendo uno?, mi dico: intanto, chi se ne accorge? Torno alla reception: "vada allo sportello y". La signora dello sportello y, però, è al cellulare per i cazzi suoi e mi guarda storto (o, forse, è strabica). La receptionist capisce che sto esaurendo la pazienza e mi accompagna in un tour degli uffici alla ricerca dei funzionari: l'unica cosa che troviamo è un vassoio di chiacchiere, quasi vuoto, circondato da un simpatico spargimento di zucchero a velo che la solita receptionist si mette a pulire lì per lì. Dopo di che, sconsolata, m'invita ad aspettare: le riferisco che ho perso già abbastanza tempo e me ne vado. Tutto questo mi suggerisce un sintetico ragionamento: vi meritate il default, vi meritate la Grecia, vi meritate di passare le vostre giornate a chiedere la carità ad un angolo di strada. Tutto vi meritate, fuorchè lo stipendio. Cercavi anche te il lasciapassare A38?
Spaten Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 A me viene in mente sempre, in questi casi , Gesù nel Tempio.... gesu nel tempio secondo me e` piu quando vai tipo a san giovanni rotondo o in generale tutte le cose legate a padre pio.
ROOSTERS99 Posted March 4, 2014 Author Posted March 4, 2014 gesu nel tempio secondo me e` piu quando vai tipo a san giovanni rotondo o in generale tutte le cose legate a padre pio. in senzso lato, è per me quando vedi una cosa inaccettabile e spacchi tutto cacciando a calci nel culo i colpevoli !! la soddisfazione .... !!!
Ponchiaz Posted March 4, 2014 Posted March 4, 2014 Mia madre quella santa dice "Le infermiere si comportano secondo lo stile imposto dal primario". In quell'ufficio, le cose vanno così. Mia moglie mi dice che in un altro ambito, invece, un cambio di responsabile sta generando un cambio di mentalità e atteggiamento molto positivo.
ROOSTERS99 Posted March 5, 2014 Author Posted March 5, 2014 Una analisi sul "buco" romano : di Giachetta e Tagliapietra Atac, chilometri a peso d'oro Perdite per oltre 746 milioni di euro negli ultimi 4 anni, nonostante i contributi pubblici Arrigo e Giuricin scattano una foto all'azienda romana Perdite per oltre 746 milioni di euro negli ultimi 4 anni nonostante i contributi pubblici abbiano sfiorato i 3 miliardi. Un costo del personale alto, con una media di dirigenti e amministrativi troppo elevata. E una flotta di bus, treni e metro, vecchia e bisognosa di un ricambio. Spese triple rispetto al Tpl delle città inglesi. È la fotografia scattata ad Atac dall'Istituto Leoni. Intanto, una grana per il Campidoglio. Il consiglio comunale rimanda l'approvazione dei bilanci Farmacap, azienda del Comune che gestisce 43 farmacie comunali.«Il sistema inglese salverà Atac». Perdite per oltre 746 milioni di euro negli ultimi 4 anni nonostante i contributi pubblici abbiano sfiorato i 3 miliardi. Un costo del personale alto, con una media di dirigenti e amministrativi troppo elevata rispetto alle reali necessità. E una flotta di bus, treni e metropolitane, vecchia e bisognosa di un rapido ricambio, indispensabile per non far implodere su se stesso il sistema di trasporto pubblico capitolino. La fotografia scattata ad Atac dall'Istituto Bruno Leoni, attraverso uno studio firmato dagli economisti Ugo Arrigo e Andrea Giuricin, dell'università Milano-Bicocca, viene accostata per assonanza alla vicenda di un'altra grande impresa di trasporto italiana, la vecchia Alitalia. Non solo: Atac spenderebbe il triplo di quello che costa il Tpl nelle grandi aree metropolitane inglesi (Londra esclusa) gestite con una deregulation che ha permesso un sistema dove ogni operatore è libero di offrire le tratte che preferisce ed è lasciata al mercato la scelta delle linee dei bus. L'analisi ritrae con numeri e calcolatrice alla mano, al posto di colori e pennello, un quadro desolante di come l'azienda capitolina oggi sia sempre più vicina al tracollo, paventando pure il rischio che il sistema fallace si porti dietro parte della responsabilità per il collasso delle casse comunali. Per questo motivo, spiegano i due economisti «è possibile salvare i bilanci di Roma solo se si riforma il Tpl». PERSONALE Primo numero esaminato, il «muro» dei 550 milioni di euro pagati ogni anno per i circa 11.900 dipendenti a carico dell'azienda, una media di 46mila euro a dipendente: valore, spiegano gli economisti, superiore di oltre 4mila euro a quello di Parigi, solo per fare un esempio. Ed è qui che entra in gioco Roma Tpl che gestisce per conto di Atac le linee periferiche. Se in Atac i dipendenti sfiorano le 12mila unità per un totale di circa 161 milioni di vetture-chilometro (la somma di tutti i chilometri percorsi dai mezzi) i dati di Roma Tpl parlano di 720 dipendenti e 29 milioni di vetture-chilometro. Numeri da cui scaturisce un primo dato, spiegano Arrigo e Giuricin: Atac costa 7,3 euro al chilometro, mentre Roma Tpl 4,5, quasi la metà. In questo computo rientra anche un altro dato, la percentuale di autisti rispetto al totale dipendenti. In Atac a guidare bus, metro e treni sono 1'84,4% degli assunti, mentre in Roma Tpl la percentuale sale a 98. Lasciando il 2% a dirigenti e impiegati, percentuale che sale al 15,6% in Atac. Ma non è tutto. Il dato di Roma Tpl è leggermente viziato, perché anche Roma Tpl subappalta alcuni servizi, come diurno e notturno a società terze, spuntando un prezzo per vettura-chilometro ancora più basso: 2,63 euro per quello diurno e 2,75 per il notturno, allineandosi per esempio con i costi dei trasporti nelle grandi aree metropolitane inglesi (eccetto Londra) finite a gara. I dati finali, aggiunge la ricerca, dimostrano che il costo medio per un dipendente di Atac è del 24% superiore di quello di Roma Tpl. FLOTTA VETUSTA L'assonanza tra Atac e vecchia Alitalia, secondo i due economisti che hanno stilato la ricerca, passa attraverso l'analisi di una flotta (quella di Atac) ormai vicino alla pensione. Come fu per la compagnia aerea di bandiera. Con mezzi che consumano troppo, che hanno bisogno di continue riparazioni e che avranno necessità di essere sostituiti a breve. Per i bus l'età media è di 9,82 anni, con una vita massima media di 12 anni. Gran parte della flotta, quindi, spiega lo studio, è destinata a fermarsi, «a meno che Atac non decida di investire centinaia di milioni di euro per comprare nuovi bus», soldi che ovviamente non ha in cassa. La ricerca fa pure le pulci ai costi per la manutenzione, circa 1 euro per chilometro in Atac, il 70% in più rispetto alla media europea. Senza mettere in conto l'inaffidabilità dei servizi. C'è poi la questione metropolitane. La linea A ha una vita media dei mezzi di 8,5 anni, mentre la linea B sfiora i 24 anni. CONFRONTO E RISPARMIO «I dati dimostrano un'inefficienza di Atac che non lascia adito a dubbi», dicono Arrigo e Giuricin, dopo il confronto con Roma Tpl e con il sistema inglese. E paradossalmente Atac, subappaltando il servizio e non facendolo «in casa», ci guadagna. Quindi, conclude lo studio, «i servizi diurno e notturni dati in subappalto da Roma Tpl dimostrano che è possibile avere l'efficienza inglese (2,4 euro per vettura-chilometro) a Roma». Ovviamente per gli economisti non sarà facile applicare i livelli di costo a tutto il servizio. Ma sarebbe interessante, dicono, porsi una domanda: se il modello di gara fosse esteso a tutta la città di Roma, quale sarebbe il risparmio? Ugo Arrigo e Andrea Giuricin non hanno dubbi: «Nel complesso un modello con gara potrebbe garantire a Roma un risparmio di 451 milioni di euro l'anno. Una cifra spaventosa che permetterebbe alla Capitale di fare a meno dei salva-Roma». LA RESISTENZA Ma oltre ai numeri c'è la politica. Atac è inchiodata al suo insuccesso per una questione sola, concordano i due economisti, la non volontà di aumentare l'efficienza del Tpl, perché il bacino elettorale di Atac è ancora molto importante.Quale sarebbe invece il costo del servizio Atac se si adottasse un modello «open access», accessibile a tutti, come quello inglese?«È chiaro che un modello inglese non è facilmente replicabile con- cludono gli economisti nella ricerca ma il costo del servizio sarebbe di 386 milioni di euro». Con un risparmio di 796 milioni, visto che oggi Atac sfiora il tetto del miliardo e 200 milioni di euro di costi. Ecco che per Arrigo e Giuricin «i romani non solo potrebbero viaggiare gratis, ma addirittura la tassazione locale (Imu, Irpef) vedrebbe una riduzione di circa 550 milioni di euro». Da Il Messaggero, 5 marzo 2014 - See more at: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=14965#sthash.C7CuOICQ.dpuf
Leasir Posted March 5, 2014 Posted March 5, 2014 http://corrieredelveneto.corriere.it/treviso/notizie/cronaca/2014/5-marzo-2014/impiegata-un-medico-vince-causa-mezzo-milione-15-giorni-lavoro-2224167661669.shtml magari ci va di culo e la Russia ci invade.
Dragonheart Posted March 5, 2014 Posted March 5, 2014 http://corrieredelveneto.corriere.it/treviso/notizie/cronaca/2014/5-marzo-2014/impiegata-un-medico-vince-causa-mezzo-milione-15-giorni-lavoro-2224167661669.shtml magari ci va di culo e la Russia ci invade. A noi non ci invade nemmeno la Grecia.
robokop Posted March 5, 2014 Posted March 5, 2014 Vedere Kerry fare quella sceneggiata nel luogo dove tanti sono morti a Kijev,solo per il suo sporco interesse politico, m ha fatto venire il voltastomaco.....
ROOSTERS99 Posted March 8, 2014 Author Posted March 8, 2014 E quando la satira colpisce la bella ministra Boschi, si muove la commissione di vigilanza che scrive alla presidente della Rai; Avanti coi 2 pesi e le 2 misure !! W la boschi e la Carfagna !!
robokop Posted March 11, 2014 Posted March 11, 2014 sempre a proposito di EURO Sì EURO NO.....se avete voglia ascoltate queste clips: E QUESTO:
Ponchiaz Posted March 11, 2014 Posted March 11, 2014 Il marito della Mussolini indagato nel giro delle baby prostitute. Dove c'è Balilla c'è casa. Chiusa.
ROOSTERS99 Posted March 19, 2014 Author Posted March 19, 2014 Sempre un gran bell' ambientino la procura di Milano...
ROOSTERS99 Posted March 26, 2014 Author Posted March 26, 2014 W i grillini !! :lol: http://www.youtube.com/watch?v=YkhQdboufpI
Virgus Posted March 26, 2014 Posted March 26, 2014 http://www.lastampa.it/2014/03/26/italia/cronache/la-lombardia-che-sogna-la-secessione-presto-un-referendum-come-in-veneto-HS3d6bojkiOHP8pwvFZ4OK/pagina.html
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